Un anno dopo la prima segnalazione di coronavirus a Wuhan, l’OMS riporta che il vaccino offre “grandi speranze” per il 2021

Ruby Mellen – The Washington Post – 30 dicembre 2020

 

Il 31 dicembre 2019 è arrivata la prima segnalazione del nuovo coronavirus: il governo cinese ha riferito che stavano “monitorando attentamente” una serie di casi di polmonite a Wuhan, una città nella provincia dell’Hubei. Questo annuncio ha segnato il principio della pandemia da coronavirus.

Un anno dopo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità dice che ci sono i fondamenti per “una grande speranza”.

Questa pandemia ha innescato la risposta più rapida e più diffusa ad una emergenza sanitaria globale nella storia dell’umanità” ha dichiarato mercoledì il direttore generale dell’OMS Tedros Adhom Ghebreyesus in una video-dichiarazione in occasione dell’anniversario dei primi casi segnalati e guardando in direzione del nuovo anno. Ha brindato ad una “impareggiabile mobilitazione della scienza.”

Il sentimento ottimistico su espresso era in netto contrasto con i commenti dell’OMS all’inizio di questa settimana, in cui avvertiva che il Covid-19 non era “necessariamente il problema più grande.”

Nel mese di dicembre le nazioni del mondo hanno iniziato a dare il via libera ai vaccini, messi a punto in tempo record. Mercoledì la Gran Bretagna è diventata la prima nazione ad approvare il vaccino sviluppato dalla Oxford University e Astrazeneca, mentre si trova alle prese con una nuova variante del virus più contagiosa.

I vaccini offrono la possibilità di invertire l’andamento della pandemia” dichiara Tedros, spronando il mondo intero a concentrarsi sull’equità della distribuzione di quest’ultimo. “Dobbiamo assicurarci che non solo le persone che possono permettersi il vaccino, ma anche tutte le persone a rischio di tutto il mondo, vengano immunizzate.”

Covax, l’iniziativa legata all’OMS che mira ad una bilanciata distribuzione dei vaccini, si è assicurata due miliardi di dosi dei vaccino, ma gli esperti sanitari avvertono che alcuni paesi a medio o basso reddito potrebbero aspettare fino al 2024 per vedere solide campagne di inoculazione.

Mentre giovedì 31 dicembre contrassegna un anno dalla prima segnalazione del nuovo coronavirus, gli scienziati hanno teorizzato che il virus stava già circolando liberamente nel mondo già da novembre 2019.

Il governo cinese ha bloccato il più possibile le richieste di tracciare l’origine del virus. La Associated Press ha riportato che gli scienziati sono stati ostacolati nei loro studi, con campioni confiscati dal governo, che sta attivamente promuovendo le affermazioni, non comprovate, che il virus ha avuto origine al di fuori dei confini cinesi.

 

Fonte: https://www.washingtonpost.com/world/2020/12/30/who-vaccine-2021-coronavirus-anniverary/

 

Traduzione di Francesco Paparella per ComeDonChisciotte