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Trova le differenze

DI MARCO TRAVAGLIO

ilfattoquotidiano.it

Confrontate queste due frasi. “Il rimpatrio non è un tabù. Chi ha diritto all’accoglienza deve essere accolto, ma l’Italia non è il paese dei balocchi… L’Europa non può permettersi di lasciare che un Paese faccia da sé… Occorre trovare una giusta via tra la paura da un lato e la superficialità e il cedimento strutturale al buonismo dall’altra. Chi ha diritto all’accoglienza deve essere accolto, ma l’Italia non è il paese dei balocchi… Guardo alla sinistra di quest’aula: non possiamo avere più paura del concetto di rimpatrio (24.6.2015). “I profughi con diritto di asilo devono essere accolti in Europa e distribuiti uniformemente in tutti i paesi membri. Chi è privo di diritto d’asilo in questo momento storico deve essere espulso. Il termine espulsione non deve essere ricondotto alla destra, alla sinistra, o alla xenofobia” (6.12.2016). La prima l’ha pronunciata Matteo Renzi in Parlamento, la seconda Alessandro Di Battista in un’intervista a Die Welt. Dicono entrambi la stessa cosa, ragionevole anzi ovvia perché è la traduzione in italiano delle norme europee e italiane. Che, sulle espulsioni degli irregolari, sono costanti dal 1990, cioè dalla legge Martelli (Andreotti VI, pentapartito), seguita dalla Turco-Napolitano del 1998 (Prodi I) e dalla Bossi-Fini del 2002 (Berlusconi II).

La Bossi-Fini e i successivi decreti Maroni sono stati decimati dalla Consulta e dalle Corti europee, ma non sul dovere di ogni Stato di accogliere i profughi con diritto di asilo e rimpatriare-espellere gl’irregolari. Sei mesi fa il commissario Ue all’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, notava che “il sistema Ue di rimpatrio dei migranti irregolari non è sufficientemente veloce ed efficace” (riguarda solo il 37% dei clandestini, e in Italia molti di meno) e auspicava financo “la detenzione per chi si sottrae all’identificazione”. Ma la Corte di giustizia Ue ha stabilito che gli Stati membri non possono recludere gli irregolari, ma devono espellerli. In Italia le espulsioni sono rarissime (anche se – dati della Commissione Ue – l’80% dei nostri extracomunitari sono irregolari): sia per l’inefficienza della macchina burocratica, sia perché questure e prefetture sono senza soldi, sia perché abbiamo accordi bilaterali con soli quattro paesi di provenienza (Tunisia, Nigeria, Egitto, Marocco) e ne mancano un’altra decina, peraltro previsti dal Migration Compact di Renzi, finalizzato proprio ad agevolare i rimpatrii. Da anni sentiamo ripetere dai mejo “riformisti” del bigoncio che “la legalità è di sinistra” e l’immigrazione non si governa col buonismo e le avemarie.

E quando negli ultimi mesi fior di sindaci pidini del Nord, da Piero Fassino (buonanima) a Beppe Sala, da Giorgio Gori al vicentino Achille Variati hanno posto il problema di un severo controllo dell’immigrazione, dai giornaloni si sono levati gridolini di giubilo perché finalmente la sinistra diventava moderna. Persino la follia populista dell’esercito schierato da Sala, Renzi e Alfano per le strade di Milano è stata salutata da cori di “finalmente”, “era ora”, “quando ci vuole ci vuole”, “così si combatte il populismo grillino-leghista”. Poi Di Battista si permette di dire le stesse cose, anzi molto meno, reclamando il rispetto delle leggi italiane ed europee sui rimpatri degli irregolari (votate da governi e partiti di destra e di sinistra, mai dal M5S), e apriti cielo! Ecco la prova che i 5Stelle sono leghisti, anzi fascisti, e ora vedrete che si alleano con Salvini. Repubblica, che fino all’altroieri ospitava fra gli applausi le intemerate di Sala&C., scrive che Di Battista vuole “deportazioni” per “prendere più voti”, mentre Renzi – che ha sempre detto la stessa cosa – “sembra di un altro pianeta” perché “ha disposto il recupero di centinaia di cadaveri” in mare. Invece il M5S, siccome chiede come lui il rispetto della legge, li avrebbero lasciati sui fondali. Così almeno arguisce Repubblica, che cita l’“analisi raffinata” di un imprecisato “blog Giap” per tacciarli pure di “criptofascismo”. Massì, abbondiamo!

Purtroppo c’è un piccolo dettaglio da superare: due anni fa i gruppi parlamentari 5Stelle chiedono l’abolizione del reato di immigrazione clandestina, introdotto nel 2008 dal decreto Maroni con l’unico risultato di intasare di fascicoli Procure e Tribunali e di far impazzire le forze dell’ordine per inseguire e processare fantasmi che, ove mai si trovassero dopo anni di indagini, dovrebbero pagare una multa (essendo nullatenenti). Il Pd si dice d’accordo, Grillo e Casaleggio invece no e indicono la votazione online che li sconfessa e dà ragione agli eletti. A quel punto il Pd e il governo Renzi che fanno? Mantengono il reato di clandestinità (tuttora in vigore) per timore di impopolarità, d’amore e d’accordo con i populisti-razzisti della Lega. Ma questo bell’epilogo, siccome smentisce il pregiudizio di Repubblica, è meglio non raccontarlo. I fatti non devono disturbare la propaganda. Ecco dunque, nel finalino, l’analisi raffinatissima di Repubblica: “Incoraggiate, le tossine viaggiano e si moltiplicano nel web. E il Paese beve in silenzio razzismo a buon mercato”.

Ricapitolando: se Napolitano e la Turco impongono i rimpatrii, sono democratici e accoglienti; se Renzi vuole espulsioni e reato di clandestinità, è democratico e moderno (anzi, “di un altro pianeta”); se Di Battista parla di rimpatrii, è un criptofascista e un razzista. È l’antipasto della lunga campagna elettorale appena iniziata, in vista della quale è forse il caso che i giornali dicano subito come la pensano una volta per tutte, e per tutti. La legalità è un valore democratico sempre, o solo quando la invoca il Pd? E i fascisti sono i fascisti, o tutti quelli che non garbano a Repubblica? Così, per sapere.

Marco Travaglio

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/trova-le-differenze/

10.12.2016

Pubblicato da Davide

  • Gino

    HO sostenuto il NO. Detto questo (per chiarezza) Travaglio, durante la sua campagna per il NO non si è accorto (?) che la conseguente crisi di governo scatenata dal NO (che era prevedibile visto che il referendum ha 2 esiti netti :SI – NO, mentre pare che siano stati tutti colti di sorpresa…..ahahah) avrebbe “liberato” Renzi dalla responsabilità di richiedere il MES (di cui nessuno nessuno sta parlando) per salvare MPS (e tutte le gravi conseguenze a seguire). UN altro governo precario (Piu precario di Renzi) ci voleva per commettere altre nefandezze gravissime.

    E qui faccio la mia profezia (Ricordatevi di Gino “Landi” nei prossimi mesi):

    “Il prossimo governo eletto, quando le elezioni non saranno piu rimandabili, sarà del Movimento5Stelle, che si accollerà l’onere di altre porcate in nome di diritti, libertà e contro la mala politica (forte di un consenso straordinario derivato dalle porcate di questi ultimi governi), scatenando altra crisi di governo nel giro di uno o due anni quando il loro consenso sarà scemato a causa delle LORO porcate”.
    Cosi ho previsto!
    GinoLandi

    • gilberto6666

      La pensi come Paolo Franceschetti nel memorabile commento pubblicato pochi giorni prima delle Politiche del 2013. Ne consiglio la lettura ai pentastellati. Concordo comunque sulla tua previsione. Del resto il Movimento è funzionale al sistema.

      • Apollonio

        Chi insulta è perchè, non ha argomenti ..!
        oppure si incarta, come capita spesso ai Grillini infatti le giravolte degli eletti Grillini sono all’ ordine del giorno il programma loro lo costruiscono ufficialmente sulla fuffa del Blog poi secondo come tira il vento si posizionano ..

        Però lo ” ius solis ” la ” Step adoption Child ” 5 Stelle lo presentano in commissione insieme al PD in parlamento.

        Di Battista poi va in televisione e dice che il M5S è contro o deciderà la rete, dipende come tira.

        La grillina Raggi a Roma butta fuori gli Italiani e fa entrare i Marocchini
        il grillono Dibba ora siccome il vento tira a Dx. nelle interviste cambia rotta.

    • Apollonio

      Gino, un assaggio ” delle LORO porcate ” le abbiamo già viste a Roma a Parma
      in Sicilia, nel Lazio ovunque stanno governando, basta ancora qualche mese
      e vedrai che si sgonfieranno come neve al sole…!

      la tua previsione non si avvererà, hanno avuto la loro occasione con quel 30 % poi sono passati al 22 % è il loro massimo di raccolta tra il voto di protesta

      • Gino

        aspetta di vedere cosa succede da qui alle elezioni e probabilmente (e qui è la mia “profezia”) cambierai idea. Nei prossimi mesi la politica “tradizionale” si “sporcherà” mostrandosi inevitabilmente protettrice del potere delle lobby. Quindi il mvstelle salrà nei consensi inevitabilmente al calare di tutti gli altri. (chiaro che la mia “profezia” è una previsione e non una certezza assoluta, staremo a vedere)

        • gilberto6666

          Il M5S è la carta da giocare se le cose si mettono male, come avverrà e come già sta accadendo. Servirà a controllare la situazione, per poi, dopo la disillusione, fare rientrare il malcontento nei ranghi di un mai defunto democristianesimo. DI Maio premier e Di Battista leader della fronda interna dei “passionali”. Non escluderei una scissione. Sono anch’io convinto della esattezza della tua previsione politica. Finora sono serviti a creare un’efficace sfogatoio. Domani a governare e dopodomani a dissolversi.

    • gix

      E’ una profezia e quindi da prendere come tale, peraltro rispettabile. Ma forse dimentichi una cosa, il giorno che il M5S, o chiunque altro sia in grado di prendere il potere, si insedierà al governo, per fare le porcate che tu dici, cambieranno i rapporti di forza e si trascinerà dietro tanti (voltagabbana o come vuoi tu), che ora lo avversano in nome del sistema attuale. Non si arriva al governo di un paese per andarsene via in quattro e quattr’otto dopo qualche porcata come dici tu, perché se così fosse il sistema attuale sarebbe già collassato da un pezzo. E poi dimentichi una altra cosa, non lo sai che i 5S sono eterotiretti (come dicono quelli informati) dagli angloamericani? Vuoi che questi, se li lasciano arrivare al governo, lo facciano solo per bruciarli alla prima porcata? Boh ragioniamoci un po’ sopra…

      • Marco Bechini

        Certo siamo eterodiretti da angloamericani,
        poi Lotti del pd accusa e viene smentito che siamo cyberhacker russi,
        poi buzzfeed rivista americana dice che siamo pagati dalla russia,
        Romano del pd disse che andammo con l’ambasciatore americano per loschi piani,
        domenica sera Minoli a Faccia a Faccia chiede a di battista se putin ci sovvenziona.

        Ci mancano i cinesi e trump siamo apposto.

        Esattamente come quando dicevate “grillini”:
        fascisti nazisti comunisti potenziali stupratori (boldrini dixit) violenti omicidi stalinisti pol pot…

        Insomma mettetevi d’accordo, patetici.

        • Gino

          L’intervista di Minoli a Dibattista è stata uno schifo. Se usassero la stessa verve e se chiedessero a tutti di rispondere alle domande sarebbero giornalisti. Ma con quelli del 5stelle è gioco al massacro per poi azzebinarsi con tutti gli altri.
          Detto questo ancora è da dimostrare che 5stelle non sia un movimento
          Imbrigliaproteste e funzionale al sistema. Quando sarà dimostrato ne possiamo parlare. Per ora io sono giustamente è ovviamente sospettoso. Voi credulouni. E più siete creduloni meno siete obiettivi e dunque controllori al vostro interno. Quindi statevi accuort’

          • Marco Bechini

            Se fosse stato funzionale al sistema, quindi creato dal sistema stesso, avrebbero espresso una UNICA argomentazione fin dall’inizio:
            darci di nazisti alla le pen e alba dorata

            Invece siamo stati:
            fascisti e comunisti
            omofobi e frocetti perbene
            Come hitler e Lieninisti
            Xenofobi e Quelli che vogliono far entrare tutti i profughi
            Stupratori e poi perbenisti
            Siete uguali ai partiti e poi Non fate parte del parlamento

            Insomma ripeto, che si decidano, sennò il giochino funzionale al sistema si rompe, e raccoglie piu voti del previsto e va al governo.

          • Gino

            Capisco quello che vuoi dire.
            Pero intanto funzionali al sistema non significa creati a tavolino in una riunione segreta tra massoni e alieni. Significa funzionali al sistema. Fine.

            Per cui la tua argomentazione non confuta questo.

            La lega è funzionale al sistema e le sue proposte, alcune, sono magnifiche, giuste, pro-popolo, antisistema, antieuro, antielite, antibanche etc.
            Quello che propone l’opposizone non può essere un indizio di molto ma solo di qualche tendenza. Tutte le opposizioni sono magnifiche……

            Alcune tendenze del mov5stelle sembrano ingannevoli e pro elite travestita e da antisistema.
            Ci vuole cautela e non faziosità e i primi dovreste essere voi del movimento a vigilare e non a proteggere.

          • Marco Bechini

            Gino converrai con me che se avessimo voluto “proteggere” e non “vigilare” avremmo fatto una campagna per il Si o una debolissima e invisibile campagna per il No.

            Almeno ad oggi non mi pare questo il caso.

          • Gino

            Ma perché? Una opposizione funzionale al sistema non è una opposizione debole o addirittura una non opposizione.
            Funzionale al sistema significa altro. Credo tu sappia benissimo cosa significhi.

            Ma te lo dico lo stesso. Significa che non va oltre.. . . . . .
            E dovrebbe bastare.

          • Marco Bechini

            Non ci saremmo mai presentati nelle grandi città se fosse come dici, con campagne porta a porta stile raggi appendino.

            Comunque credo che il Tempo (non il giornale) darà risposta a entrambi.

          • Gino

            Non capisco perche.
            Credi che Salvini non vada nei mercati o che alcune città non siano ben amministrate da sindaci leghisti?
            Cio non toglie che la lega sia funzionale al sistema. Ed é anche anti euro pro trump anti lobby.
            Forse nn ti é ben chiaro cosa significhi funzionale al sistema…..

          • Marco Bechini

            Pensavo che la tua accezione di “funzionale al sistema” fosse:
            “Sono li apposta per raccogliere la protesta e far continuare a vincere pd+pdl” come molti dicono da anni.

            Ci sono sicuramente più sfumature, tu quale intendi Gino?

          • Gino

            Non sto parlando di sistema politico italiano (pd – pdl – legs etc).
            Funzionali al Sistema.
            Globalista
            elitario
            Mondialista
            illuminista
            Sionista
            etc
            Etc

  • PietroGE

    Ma quale fascisti, quale razzisti! Ma basta con queste stronzate! Renzi e Di Battista dicono ovviamente la stessa cosa perché sono entrambi favorevoli all’invasione. Per i poteri forti il resto del programma non conta. E poi chi sono loro per dire agli altri : “I profughi con diritto di asilo devono essere accolti in Europa e distribuiti uniformemente in tutti i paesi membri”,
    Con quale faccia vanno a dire agli altri europei dovete accogliere i clandestini ? C’è mai stato in Italia un referendum sull’immigrazione? L’opinione di Di Battista non coincide con quella della sindaca Raggi la quale si schiera contro gli italiani a San Basilio e decide di trovare lei la casa alla famiglia marocchina alla quale era stato impedito di occupare l’appartamento delle case popolari, perché la gente vuole la precedenza per l’assegnazione della casa agli italiani. Il M5S non ha una politica sull’immigrazione, basta ascoltare cosa dicono quando gli si fa una domanda al riguardo.

    • Gino

      Vedi, i “profughi con diritto di asilo” sono protetti da trattati internazionali sui diritti dell’uomo. Cose che vanno preservate e tutelate perchè fondamentali per non tornare alla legge della jungla. Anche io VOGLIO IL DIRITTO di poter chiedere asilo come rifugiato se sono un perseguitato politico o se cominciano ad arrivare bombe sopra casa mia. Dunque non facciamo il gioco di toglierci diritti sacrosanti.
      Il problema non sono affatto i richiedenti asilo e rifugiati ma l’invasione di clandestini, ovvero TUTTI gli altri. E’ come se io volessi emigrare in USA o in Brasile senza permesso. MI sbattono fuori dopo due secondi (per esperienza diretta personale e non per chiacchiere). Il gioco che è stato fatto è stato mischiare i richiedenti asilo e rifugiati con tutti gli altri facendo un bel calderone proprio per spingere la gente a dire ciò che dici tu! Attenzione. Fate sempre attenzione e non fateviiprendere dalla propaganda che è falsa, ingannevole e molto ma molto astuta!

      • PietroGE

        Ma andiamo! Lo hanno capito tutti, tranne te, che il diritto di asilo è diventato una truffa. Era il diritto di un perseguitato politico di poter avere riparo in un altro Paese, poi lo hanno trasformato nel diritto di un profugo di guerra, poi in quello afflitto da povertà, poi in quello del perseguitato perché omosessuale, tra un po’ quello di colui che non va d’accordo con la moglie, o meglio di quello che vuole la donna bianca. Nessuno, tranne gli idioti patentati, viene in Europa e dice di venire per lavorare o per emigrare, tutti dicono di essere perseguitati. Il diritto di asilo va riportato a quello che era originariamente e subito. Su questo non è d’accordo nessuno : né Renzi, né i 5S. Vogliono continuare con questa truffa perché questo comandano i poteri forti.
        E poi ci vuole un referendum sull’immigrazione in generale.

        • Gino

          che è quello che ho detto io….quindi rileggi il commento meglio.

          Poi ancora referendum. MI sa che sei tu a non aver capito che i Referendum sono solo per darti l’impressione di aver scelto e di contare qualcosa come cittadino.

          • PietroGE

            Avevo letto in velocità

          • PersicusMagus

            È trafelato…:D

          • PietroGE

            Mi manca “la primitiva vitalità indomabile” terzomondista.

          • PersicusMagus

            Sveglia Pietro, è come la percepiscono le signore british. Non capisci, eh?
            Eppure c’è anche in un film, Lawrence d’Arabia, il colloquio nella tenda con Auda.
            Solo che lui era british ma non una signora.
            Cioè…un po’ sí…

      • Apollonio

        Guarda qua,: altro che ” il diritto di asilo ” una truffa che fa un businees
        per le ONG

        http://ilblogdilameduck.blogspot.it/2016/12/il-famoso-salvati-nel-canale-di-sicilia.html?spref=fb

      • Nicolass

        per me la questione è: è più importante il diritto d’asilo o il diritto di vivere in pace senza che qualcuno senta il bisogno di esportare la sua democrazia bombardandomi la casa? finché si guarderà solo l’effetto, senza prendere in considerazione la causa, non ne verremo mai a capo

  • PersicusMagus

    Non so se avete mai viaggiato in India – Dehli, Mumbai per esempio Falkland Road – se vi è mai capitato di osservare lo sguardo sorridente ma “stranamente” sospeso di certe eleganti signore british di fronte allo spettacolo del marasma umano che le circonda da tutte le parti.
    In bilico fra la pietà, l’ammirazione per la primitiva vitalità indomabile, la paura e l’irresistibile tentazione di cedere al senso di superiorità.

    • PietroGE

      Basta andare a Londra e si trovano a milioni quelli della “primitiva vitalità indomabile”, non c’è bisogno di andare in India.

      • LeGnossien

        È qui che non capisci.
        Viaggia, sul serio, e poi ti si aprono gli occhi.
        Aggiungerei anche altro ma non mi crederesti.
        L’ho scritto, se vai a Bombay fai un salto a Falkland Road.

      • PersicusMagus

        No, non c’entra niente.

  • Nicolass

    per me è una questione di prospettiva…. io più che sul disquisire se dobbiamo accogliere o meno i profughi preferirei ci si soffermasse a disquisire sull’esigenza o meno di bombardarli a casa loro… perché in questo caso grazie al c**zo che arrivano a frotte.

  • Nicolass

    una volta avevo piacere a commentare gli articoli pubblicati sul sito del Fatto quotidiano poi una volta ebbi l’ardire di criticare Israele per le bombe sui civili palestinesi dicendo che solo Israele ha il copyright per il genocidio.. e da allora sono stato bannato vita natural durante… questo la dice lunga sulla linea editoriale del fatto quotidiano e del suo direttore.

    • vocenellanotte

      Stessa sorte. Ho cambiato nik ma evidentemente l’IP è memorizzato e non viene pubblicato più nessun commento anche se racconto una fiaba per bambini.
      Il FQ è un pezzo di carta assimilabile al Foglio.

  • Adriano Pilotto

    A volte la discussione su questo sito non ha nulla da invidiare ad un talk show. Ora c’è pure l’indovino, di nome Gino. Detto senza ironia, perchè che in quanto a lucidità Gino è comunque in grado di mettere alle corde un razionalista(?) come PietroGe: ” Vedi, i “profughi con diritto di asilo” sono protetti da trattati
    internazionali sui diritti dell’uomo. Cose che vanno preservate e
    tutelate perchè fondamentali per non tornare alla legge della jungla.
    Anche io VOGLIO IL DIRITTO di poter chiedere asilo come rifugiato se
    sono un perseguitato politico o se cominciano ad arrivare bombe sopra
    casa mia. Dunque non facciamo il gioco di toglierci diritti sacrosanti”.

    • PietroGE

      Quel diritto lo voglio anch’io. Qui però stiamo parlando di un diritto degenerato in una truffa. Se tu sei un perseguitato politico magari cercherai rifugio in Slovenia o in Svizzera, non andresti certo in India o in Afganistan.

      • Adriano Pilotto

        Sulla base di quel diritto, dei suoi requisiti, sei in grado di distinguere all’interno del fenomeno migratorio. Sulla degenerazione di questo diritto, in gran parte dovuto all’abuso che ne fece l’Occidente durante la guerra fredda, non la si cura di certo abolendo il diritto.

        Il movimento migratorio ha molteplici cause sia interne che esterne ai paesi che generano questi flussi, cause contingenti ed altre di lunga durata, in senso braudeliano: si tratta di un fenomeno complesso. Dubito che l’insipienza e la miopia dell’attuale classe dirigente sia in grado non dico di governarlo, ma nemmeno di gestirne gli effetti più immediati.

        Con tutto ciò, al di là delle sovrapposizioni propagandistiche, il diritto d’asilo ha poco o punto a che fare.