Tanzania, il secondo colpo di stato legato al Covid?

Tanzania, il secondo colpo di stato legato al Covid?

Kit Knightly
off-guardian.org

John Magufuli, il presidente della Tanzania, è scomparso. Non si vede in pubblico da diverse settimane e tutti si chiedono dove possa essere.

In varie occasioni, l'opposizione ha asserito che il presidente sarebbe ricoverato in ospedale con il "Covid19," in Kenya o in India, anche se non esistono prove a conferma del fatto.

Giusto per chiarire la situazione, John Magufuli è uno dei capi di stato africani "negazionisti del Covid."

È famoso per aver ordinato alla sua amministrazione di sottoporre al test PCR per il coronavirus cinque campioni (non etichettati) di capra, quaglia, olio per motori, papaya e jackfruit e, quando quattro erano risultati positivi e uno "inconcludente," aveva vietato i kit test e ordinato un'indagine sulla loro origine e sulla loro fabbricazione.

In passato, aveva anche messo in dubbio la sicurezza e l'efficacia dei presunti "vaccini per il covid" e non ne aveva permesso l'uso in Tanzania.

Sulla stampa occidentale Magufuli è stato dipinto come "anti-scientifico" e "populista," ma non sarebbe corretto dire che la salute del popolo della Tanzania fosse una bassa priorità per il presidente. In realtà è vero il contrario.

Nel 2015, dopo essere stato eletto per la prima volta, aveva tagliato gli stipendi dei funzionari governativi (compreso il suo) per aumentare i fondi per gli ospedali e l'acquisto di farmaci per l'AIDS. Nel 2015, aveva cancellato le celebrazioni del giorno dell'indipendenza e aveva usato i fondi per lanciare una campagna anti-colera. L'assistenza sanitaria era stata una delle priorità della sua amministrazione e, durante il suo mandato, l'aspettativa di vita in Tanzania è aumentata di anno in anno.

La risonanza mediatica negativa del presidente Magufuli è un fenomeno molto recente. All'inizio della sua presidenza, aveva persino ricevuto gli elogi dalla stampa occidentale e dai think tank sostenuti da Soros, che avevano lodato le sue riforme e lo avevano definito un "esempio" per le altre nazioni africane.

Tutto questo era cambiato quando aveva iniziato a parlare della bufala del Covid.

Quando era stato rieletto, nell'ottobre 2020, sulla stampa occidentale, che in precedenza aveva correttamente riportato il suo indice di approvazione al 96%, erano subito apparse le accuse standard di "aver influenzato i votanti" e di "frode elettorale."

La campagna anti-Magufuli si era intensificata all'inizio dell'anno, quando Mike "abbiamo mentito, abbiamo imbrogliato, abbiamo rubato" Pompeo, come ultimo atto da Segretario di Stato, aveva imposto sanzioni contro i funzionari del governo tanzaniano. Le sanzioni erano teoricamente dovute a "irregolarità elettorali," ma, in realtà, erano collegate al rifiuto della Tanzania di seguire i dettami sul Covid.

Proprio il mese scorso, The Guardian, da sempre la punta di diamante quando si tratta di cambiamenti di regime "progressisti," aveva pubblicato un articolo dal titolo:

E' tempo per l'Africa di tenere a freno il presidente anti-vax della Tanzania

L'articolo non faceva menzione di capre, papaya e olio per motori che risultano positivi al coronavirus, ma si chiedeva, in modo giornalistico e assolutamente non-partisan:

"Cosa c'è di sbagliato nel presidente John Magufuli? Molte persone in Tanzania e all'estero si stanno ponendo questa domanda."

Per poi concludere:

"Magufuli sta alimentando i sentimenti anti-vax, mentre la pandemia e le sue nuove varianti continuano ad imperversare. Ha bisogno di essere sfidato, apertamente e direttamente. Guardare e non far nulla espone milioni di persone in Tanzania e in tutta la regione dei grandi laghi africani, così come nelle comunità di tutto il mondo, a questo virus mortale e devastante."

L'autore non diceva esattamente come Magufuli avrebbe dovuto essere "sfidato apertamente e direttamente," ma non è a questo che serve questo genere di articoli. Esistono semplicemente per far passare il soggetto da cattivo e creare un clima in cui "qualcosa deve essere fatto." Cosa sia quel "qualcosa" e, in effetti, se sia legale o meno, non sono affari dei lettori del Guardian, e comunque la maggior parte di loro se ne frega.

Oh, a proposito, l'articolo fa parte della sezione "Sviluppo globale" del Guardian, che è sponsorizzata dalla Fondazione Bill e Melinda Gates. Giusto perché lo sappiate.

Così, due settimane dopo la pubblicazione da parte del Guardian di un articolo sponsorizzato da Gates che chiedeva di fare qualcosa per il presidente Magufuli, il presidente Magufuli è scomparso, presumibilmente a causa del Covid. Divertente come funziona la cosa.

Anche se Magufuli dovesse miracolosamente sopravvivere all'attacco di "sospetto Covid19," la sua carriera politica è ormai segnata. Proprio ieri, il Council on Foreign Relations ha pubblicato questo articolo che illustra con dovizia di particolari come il presidente abbia perso ogni autorità, e conclude:

"una figura audace all'interno del partito al potere potrebbe capitalizzare l'attuale episodio ed iniziare ad invertire la rotta."

Non è difficile leggere il sottotesto, se lo si può chiamare "sottotesto."

Se doveste assistere all'improvvisa morte e/o sostituzione del presidente della Tanzania, sappiate che non sarà stato il primo capo di stato africano a subire un tale destino nell'era del Covid.

L'estate scorsa, Pierre Nkurunziza, il presidente del Burundi, aveva rifiutato di stare al gioco del Covid e aveva ordinato alla delegazione dell'OMS di lasciare il paese... prima di morire improvvisamente di un "attacco di cuore" o di "sospetto Covid19." Il suo successore aveva immediatamente ribaltato tutte le politiche sul Covid e aveva invitato l'OMS a ritornare nel paese.

Quello era stato il primo golpe legato al Covid e sembra che in Tanzania potrebbe esserci il prossimo.

Se fossi il presidente del Turkmenistan o della Bielorussia non farei progetti a lungo termine.

Kit Knightly

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2021/03/12/tanzania-the-second-covid-coup/
12.03.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (23)

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Mostra commenti 23 caricati
    1. Denisio 18 marzo 2021

      Scusate ma Mike Pompeo non stava con i buoni che devono salvare il mondo dall'elite pedosatanicomassonica? Non ha altro da fare che rompere le palle ad un uomo retto e giusto che l'occidente intero non può vantare nemmeno per errore?

    1. Mary Jones 17 marzo 2021

      Dicono sia morto di insufficienza cardiaca all'ospedale di Jakaya Kikwete.

    2. lady Dodi 18 marzo 2021

      Si. E il tiggi1 lo ha presentato come ' quello che non credeva al covid",.
      Non hanno avuto la faccia tosta di dire che è morto di covid ma presentata così........sono diabolici.

    1. Mary Jones 17 marzo 2021

      il 23 agosto 2020 è comparso un articolo su un sito online di giornalismo tedesco dal titolo 'Regime Change in Belarus?' di Wolfgang Effenberger, che associava le manovre di cambio di regime che proprio in quel periodo si stavano intensificando nel paese, col fatto che Lukashenko avesse rifiutato di accettare i soldi che la Banca Mondiale e il FMI gli avevano offerto perché istituisse dei lockdown come in Italia. La notizia delle lucrose offerte a Lukashenko, da lui rifiutate, è stata riportata anche qui.
      traduco l'articolo :

      ''Per molto tempo i media sono stati silenziosi sulla Bielorussia. Di tanto in tanto c'era indignazione per il fatto che il paese fosse l'unico in Europa a non intraprendere alcun passo contro la pandemia COVID-19 o a fare dei tagli alla vita pubblica. Il presidente Lukashenko ha persino descritto il coronavirus come la "psicosi dell'Occidente". Le statistiche, però, gli danno ragione: il decorso della malattia non differisce da quello dei paesi che hanno attuato misure rigide come i lockdown.
      Ma ora la Bielorussia è tornata sotto i riflettori: come se dal nulla si stesse formando una resistenza nel paese, innumerevoli persone possono essere viste per le strade. Un motivo sufficiente per chiedersi: si tratta di un'autentica protesta o piuttosto di un'azione messa in scena per destabilizzare il Paese?

      Con l'introduzione della Strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti (NSS) nel 2002, il percorso verso le cosiddette guerre preventive, ovvero gli attacchi quando si avvertiva una minaccia, è stato definito come un nuovo strumento militare. L'allora consigliere per la sicurezza nazionale alla Casa Bianca, Condoleeza Rice, descrisse questa dottrina come l'unico modo per combattere efficacemente terroristi e tiranni. Ha soprannominato il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, l'ultimo dittatore in Europa. Bisogna però sapere che nel 1997 Lukashenko ha chiuso tutte le organizzazioni del multimiliardario George Soros nel suo paese. Qualcosa del genere avrà delle conseguenze a un certo punto.
      Gli stati che sfuggivano al capitale degli Stati Uniti - principalmente attraverso la deviazione della Banca Mondiale e del FMI (entrambi fondati alla Conferenza di Bretton Woods nel 1944) - erano regolarmente etichettati come dittature. Parlando apertamente al vertice della NATO a Riga nel 2006, la Rice ha detto: “Penso che sia molto chiaro che siamo davvero in una lotta globale e che non possiamo permetterci il lusso di stare a casa e lasciare che la minaccia arrivi su di noi. ... Dobbiamo reagire all'offensiva. "

      Lukashenko aveva sfidato l'Occidente per oltre 20 anni e poi è tornato a sfidarlo con una pubblicazione il 19 giugno 2020. Ha scritto che l'Occidente aveva offerto alla Bielorussia 940 milioni di dollari sotto forma di cosiddetto finanziamento rapido, e allo stesso tempo ha sottolineato che condizioni aggiuntive per questo, che non riguardano la parte finanziaria, non sono accettabili per il paese. "Sentiamo z. B. le richieste di modellare la nostra reazione al coronavirus sul modello dell'Italia (blocco totale). Non voglio che la situazione italiana si ripeta in Bielorussia. Abbiamo il nostro Paese e la nostra situazione '' , ha spiegato il Presidente e ha spiegato gli interessi della Banca Mondiale: “È pronta a finanziarci dieci volte di più di quanto originariamente offerto come segno di apprezzamento per la nostra efficace lotta contro questo virus. La Banca Mondiale ha addirittura chiesto al Ministero della Salute di promuovere l'esperienza. Nel frattempo, il FMI continua a chiederci quarantena, isolamento e coprifuoco. Questo non ha senso. Non balliamo al ritmo degli altri ”
      Forse altri ballano sulle note del FMI? Il suo consiglio di amministrazione ha concesso aiuti finanziari e strutture per il servizio del debito dalla fine di marzo 2020 ai paesi membri colpiti da COVID-19. Questo aiuto è stato fornito dal Catastrophe Containment and Relief Trust, il fondo fiduciario per il contenimento e il soccorso in caso di catastrofi, o CCRT. Complessivamente, l'FMI ha messo a disposizione dei paesi membri circa un quarto della sua capacità di prestito di 1.000 miliardi di dollari. 7 Le somme maggiori sono andate a Egitto (7,9 miliardi), Ucraina (5,0 miliardi), Sud Africa (4,3 miliardi), Nigeria (3,4 miliardi), Giordania (1,7 miliardi) e Pakistan (1,4 miliardi). Inoltre, a 28 paesi sono stati cancellati i debiti per oltre $ 250 milioni.

      La fine di Lukashenko, tuttavia, sembra annunciata. Il 10 agosto 2020, il giorno dopo le elezioni, la commissione elettorale ha annunciato il risultato finale preliminare in Bielorussia: 80,23% per il presidente Alexander Lukashenko, 9,9% per la candidata dell'opposizione Svetlana Tichanovskaya - una traduttrice senza alcuna esperienza politica - e il resto condiviso da altri rappresentanti dell'opposizione. Tichanovskaya si è mossa quando il vero candidato, suo marito Sergei, uno squallido imprenditore e blogger di YouTube, è stato arrestato durante una manifestazione contro il riavvicinamento della Bielorussia alla Russia. Ha dichiarato inattendibili i dati ufficiali: "Credo a quello che vedo: la maggioranza era per noi". Di conseguenza, la Bielorussia sta attualmente vivendo quella che è probabilmente la più grande protesta nella storia recente del paese e l'Occidente sta facendo pressione su Lukashenko.
      Il presidente francese Emmanuel Macron ha invitato l'Unione europea a sostenere le manifestazioni nel paese. "L'UE deve continuare a difendere le centinaia di migliaia di bielorussi che protestano pacificamente per il rispetto dei loro diritti, libertà e sovranità", ha scritto Macron su Twitter. Anche il ministro delle finanze federale e candidato all'SPD alla carica di cancelliere Olaf Scholz ha immediatamente chiesto il ritiro di Lukashenko: "E' un cattivo dittatore“, ha detto il Bild.de. a causa delle azioni di polizia contro i manifestanti. Il presidente del Consiglio dell' UE Michel ha convocato un vertice speciale per il 19 agosto. Il risultato è stato quello che ci si aspettava: tutti i 27 paesi dell'UE non hanno riconosciuto le elezioni. Allo stesso tempo, sono state imposte sanzioni alla Bielorussia. È improbabile che colpiscano Lukashenko, ma colpiranno principalmente le persone.
      Un funzionario dell'OSCE occidentale che è personalmente noto all'autore e che conosceva la situazione in Bielorussia da molti anni gli ha scritto il 12 agosto 2020 dicendo che condivideva solo l'opinione che la Bielorussia fosse "l'ultima dittatura d'Europa" e un stato di polizia in misura molto limitata ed ha elencato i seguenti punti per dimostrare questo:

      -a. ''Nonostante la stagnazione economica, le persone nel paese stanno per lo più bene economicamente. Un parco tecnologico è in costruzione fuori Minsk con l'aiuto di un'azienda cinese. Brest, Minsk, Baryssau, Mazyr e gli altri posti sono straordinariamente puliti e molto sicuri. Figure stracciate in abiti scadenti non sono mai state mai viste. I cliché che i media occidentali amano diffondere non si applicano.
      b.In vari seminari dell'Università statale bielorussa BGU sulla sicurezza europea, ha incontrato rappresentanti dell'opposizione, tra cui Tatsiana Karatkewitsch e Arseny Sivitsky del Center of Strategy and Foreign Policy Researches. Ha avuto l'impressione che nessuno dei due avesse un programma politico completo. In termini di politica economica, c'era un solo credo: se la Russia non può o non vuole continuare a finanziarci, allora deve farlo l'Europa.
      L'insider dell'OSCE ha attribuito a Lukashenko il fatto di non aver mai permesso il capitalismo predatorio che la Russia ha vissuto negli anni '90. Non c'è stata nemmeno una lotta oligarchica come in Ucraina, ma piuttosto la critica a Lukashenko è che presumibilmente gestisce il paese come una grande fattoria.
      c. Molto più preoccupanti delle attuali proteste sono i giochi geopolitici che si giocano da mesi, soprattutto il dispiegamento della NATO ai confini della Bielorussia. Spera che l'Occidente non cerchi di usare la soluzione necessaria ai problemi politici per lanciare un paese "fuori dall'orbita russa" - e quindi nel caos. Tuttavia, non si aspetta che l'UE riconosca il ruolo catastrofico che ha svolto in Ucraina poiché è troppo autoindulgente. Imporrà ulteriori sanzioni a Lukashenko e dimostrerà così la sua impotenza politica, che non aiuterebbe nessuno.

      Lukashenko ha ordinato il trasferimento dei paracadutisti a Grodno, nell'ovest del Paese, dopo le elezioni
      Lukashenko ha ordinato il trasferimento dei paracadutisti a Grodno, nell'ovest del Paese, dopo le elezioni. Lo ha giustificato con la presunta situazione di tensione della sicurezza lì. Il presidente bielorusso aveva affermato che "le truppe della NATO non erano lontane dal confine". Tuttavia , questo è stato respinto dall'alleanza militare.
      Quasi contemporaneamente, il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha iniziato il suo viaggio di cinque giorni in Repubblica Ceca, Slovenia, Polonia e Austria e prima della partenza, l'11 agosto 2020, ha elogiato tutti e quattro i paesi come "grandi amici d'America"
      Il venerdì successivo si è svolto all'ora di pranzo l'incontro con il ministro degli Esteri Alexander Schallenberg (ÖVP) nel palazzo barocco del Belvedere del principe Eugenio di Savoia. Nella successiva intervista con ZIB 2 , il ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg ha parlato degli obiettivi dell'Unione europea negli ultimi anni: l'obiettivo era allontanare la Bielorussia dalla Russia e rompere la stretta collaborazione con Mosca.

      L'esperto di sicurezza Willy Wimmer chiede se Minsk sia la chiave di volta dei Limes della NATO a est. È questo l'obiettivo che l'Unione europea si pone per uno sviluppo prospero dell' Europa come continente comune? "I portavoce responsabili del Bundestag tedesco saranno aperti sulla cassetta degli attrezzi politici con cui si accingono a colmare l'ultimo divario nella NATO Limes contro la Russia", ha detto Wimmer. Si parla apertamente del “modello Maidan” dopo il colpo di stato in Ucraina o si favorisce l'esempio delle “tavole rotonde” sul passaggio del potere a Minsk. C'è da temere che Pompeo con la sua visita in Europa centrale abbia creato gli antefatti che mirano non solo a cacciare la Russia dall'Europa (inclusa la repressione americano-polacca su "Nord Stream 2"), ma anche a farla diventare priva di significato come attore globale. Willy Wimmer conclude il suo articolo con le parole: "Pochi giorni prima della commemorazione dell'attacco tedesco alla Polonia del 1 settembre 1939 come completamento del dettato di vendetta a Versailles nel 1919, le prospettive per l'Europa sono negative".
      Ora ci sono anche reazioni da Mosca. Il 18 agosto, il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha affermato che le elezioni in Bielorussia non sono andate nel modo ideale e ha cercato di alleviare la situazione con il suo vicino geopoliticamente importante. Allo stesso tempo, la Russia ha messo in guardia contro una rinnovata interferenza straniera nel paese dell'Europa orientale a proprio vantaggio.
      L'Occidente vuole imporre un ordine alla Bielorussia. “Non si tratta di Lukashenko, dei diritti umani e della democrazia. Si tratta di geopolitica. Riguarda le regole che i nostri partner occidentali vogliono far rispettare nella vita quotidiana nel nostro continente e in altre parti ", ha detto il ministro degli Esteri Lavrov, riferendosi al passato:" Abbiamo già visto questa lotta dopo la fine dell'Unione Sovietica. Di recente in Ucraina, ovviamente. "
      L'esperto diplomatico indiano M. K. Bhadrakumar sta fornendo un'utile analisi alla crisi attuale. Vede nei processi in corso la crescente interferenza dei "nuovi vicini europei" della Bielorussia e la preparazione di un palcoscenico per una "rivoluzione colorata" con un orientamento potenzialmente anti-russo. In occasione della visita del Segretario di Stato americano, il 15 agosto è stato firmato un accordo sulla cooperazione rafforzata in materia di difesa tra Stati Uniti e Polonia, che ne fa un punto focale della sicurezza regionale. Costituisce la base giuridica per l'istituzione di basi militari americane in Polonia. È noto che 12.000 soldati statunitensi saranno ritirati dalla Germania, alcuni dei quali saranno poi di stanza in Polonia.

      Perché la Bielorussia è così importante in termini geopolitici?
      Elevato dagli Stati Uniti a peso massimo regionale, Bhadrakumar ritiene che la Polonia sia stata istigata contro i suoi vicini orientali e vede "la Bielorussia come un prezioso pezzo di terra che potrebbe spostare l'equilibrio militare ai confini occidentali della Russia". In risposta, Mosca ha sottolineato che il recente accordo di difesa tra Stati Uniti e Polonia aiuterebbe "a migliorare la qualità delle capacità offensive delle forze statunitensi in Polonia" Bhadrakumar commenta: "Il governo polacco di destra è lieto di agire come cavallo di Troia degli Stati Uniti all'interno dell'UE".

      Perché la Bielorussia è così importante in termini geopolitici? Il Paese restringe (?) il percorso delle truppe NATO in direzione degli Stati baltici. Il cosiddetto divario di Suwalki tra Kaliningrad e la Bielorussia è un grattacapo per la NATO. Perché il divario potrebbe essere colmato rapidamente, il che intrappolerebbe i quasi 3.500 soldati della NATO di stanza negli Stati baltici. Con la Bielorussia neutralizzata, la NATO sarebbe un passo avanti. Il diplomatico indiano pone la grande domanda "se i guerrieri freddi a Washington ei 'nuovi europei' nell'Europa centrale sarebbero soddisfatti di qualcosa di meno di un cambio di regime in Bielorussia che metterebbe in orbita quel paese" . C'è la minaccia di un remake del 1939?''
      Nota: questo testo è un estratto dal nuovo libro “Black Book EU & NATO. Perché il mondo non può trovare la pace " di Wolfgang Effenberger, che sarà pubblicato da zeitgeist-Verlag il 6 ottobre 2020.
      link articolo: https://zeitgeist-online.de/exklusivonline/dossiers-und-analysen/1096-regime-change-in-belarus.html

    2. ndr60 17 marzo 2021

      Basta guardare la cartina geografica; dopo l'Ucraina, se cade anche la Bielorussia la Russia sarà completamente isolata sul fronte ovest. Così almeno potrà accogliere a braccia aperte i "liberatori" della NATO.

    1. Andrea 16 marzo 2021

      Ho un nipote che 18 mesi fa apriva la sua scuola di immersione sull'isola di Pemba(Tanzania).
      Dice che il Presidente e' ricoverato in India, altri dicono che sia ricoverato a Nairobi.
      La preoccupazione per lui e' altissima perche' tra un mese all'inizio della stagione delle pioggie voleva rientrare per un mese per la prima volta dopo l'apertura della scuola. Ma ha paura in caso di instabilita' politica di possibili saccheggi e atti vandalici contro strutture tenute da stranieri. Forse non tornera'. Mia sorella, sua madre e' molto preoccupata. Prima di questa storia mi venivano descritte spiaggie assaltate dai turisti(tanti Russi) in un contesto di covid free totale. Speriamo bene per la Tanzania

    1. Andrea 16 marzo 2021

      Ho un nipote che 18 mesi fa apriva la sua scuola di immersione sull'isola di Pemba(Tanzania).
      Dice che il Presidente e' ricoverato in India, altri dicono che sia ricoverato a Nairobi.
      La preoccupazione per lui e' altissima perche' tra un mese all'inizio della stagione delle pioggie voleva rientrare per un mese per la prima volta dopo l'apertura della scuola. Ma ha paura in caso di instabilita' politica di possibili saccheggi e atti vandalici contro strutture tenute da stranieri. Forse non tornera'. Mia sorella, sua madre e' molto preoccupata. Prima di questa storia mi venivano descritte spiaggie assaltate dai turisti(tanti Russi) in un contesto di covid free totale. Speriamo bene per la Tanzania

    1. RUteo 16 marzo 2021

      In Tanzania i Colpi Di Stato sono mensili o al massimo semestrali , come in Italia .

    2. Guido Bulgarelli 16 marzo 2021

      da noi più che colpi di stato ci sono damerini con la pochette che si fanno dettare la linea per quasi un anno da beccamorti ministeriali e poi ricevono il benservito da un banchiere che assomiglia al basilisco di harry potter...nella vicenda di Magufuli, comunque stiano le cose, ci vedo un po' più di dignità...

    3. giuseppe abruzzese 16 marzo 2021

      Veramente, dai dati pubblicati compresa Wikipedia, il presidente era stato eletto nel 2015, quindi per niente mensile o semestrale, come invece si viene a pensare della testa di altri che non commentano, ma sparlano. (Fakkettoni...)

    4. RUteo 17 marzo 2021

      Lei non ha visto quelli a casa sua e vorrebbe commentare quelli in casa d'altri .

    1. Bertozzi 16 marzo 2021

      Potrebbe essere una parabola della nuova bibbia post pandemica che scriveremo di concerto, Magufuli 25:17"...e il profeta prima del martirio tamponò l'olio del motore, simbolo della macchina capitalista, e poi la capra in quanto animale senza volontà, poi la papaya frutto che se aperto ha colori e sembianze covidiche, e infine il jackfruit, altro frutto enorme e dolcissimo ma dal fetore pestilenziale e malefico, il fetore che avvolse il mondo in quei terribili anni..."

    1. Rifle 16 marzo 2021

      In base a questo ragionamento pure Bolsonaro dovrebbe cominciare a stare attento.

      Ma ricordo che lui è un evangelico pro Israele e questo forse rappresenta una "polizza assicurativa"

      Contro di lui agiranno in altro modo: elettoralmente.
      Giusto in questi giorni la corte suprema brasiliana a reso Lula nuovamente eleggibile.

    2. uparishutrachoal 16 marzo 2021

      Ma Bolsonaro adesso vuol vaccinare tutti..
      Johnson all'inizio voleva fare come in Svezia..
      Anche in Italia Conte era contrario alle chiusure delle scuole..
      Poi...chissà perché..hanno cambiato idea..probabilmente con qualche proposta che non si può rifiutare..
      Anche Putin..molto diplomatico..ha concesso qualcosa alla narrazione..sapendo che veniva da fonti molto autorevoli.. e negarla sarebbe stato troppo impegnativo..

    3. uparishutrachoal 16 marzo 2021

      Ma Bolsonaro adesso vuol vaccinare tutti..
      Johnson all'inizio voleva fare come in Svezia..
      Anche in Italia Conte era contrario alle chiusure delle scuole..
      Poi...chissà perché..hanno cambiato idea..probabilmente con qualche proposta che non si può rifiutare..
      Anche Putin..molto diplomatico..ha concesso qualcosa alla narrazione..sapendo che veniva da fonti molto autorevoli.. e negarla sarebbe stato troppo impegnativo..

    1. IlContadino 16 marzo 2021

      Dico sempre ai miei figli: "Ci son due modi di far le cose, con le chiacchiere o con le mani". E quando fai qualcosa che reputi giusta non c'è conseguenza per cui non valga la pena farla. Più sei in alto nella catena decisionale più importanti sono le azioni e più impegnative le conseguenze. E alla fine, come sempre, trasmetti agli altri il messaggio di ciò che sei e non di quello che dici.
      Poi magari salta fuori che era in vacanza alle Barbados, ma non sembrerebbe proprio. Dovesse essere morto, una stella in più in cielo, e anche sul nostro cammino... Ma speriamo che torni al suo posto, ogni singola persona che rema contro sti maledetti ha un valore inestimabile

    1. MEDIA MAINSTREAM FALSI 16 marzo 2021

      Va bene così, anche se lo hanno ucciso è morto da eroe, grande uomo

    2. Guido Bulgarelli 16 marzo 2021

      Completamente d'accordo, giù il cappello

    1. lady Dodi 16 marzo 2021

      Come diceva Eraclito gli Dei si divertono a tagliare tutto quello che svetta.
      Il Presidente della Tanzania si vede che era uno di quelli che svettano.
      E nessuno dica che la Filosofia è inutile.
      Aspetto con ansia notizie ulteriori del Presidente Magufuli.

    1. clausneghe 16 marzo 2021

      Credo che a Minsk la "banda del covid" abbia poche chances..
      Da quelle parti non scherzano e gente come Soros o Gates li prendono a calciinculo.
      Comunque, anche il loro Presidente, quello che pianta patate, ha dovuto mettersi in riga altrimenti Putin lo lasciava sbranare dai "colorati"...Ha dovuto accettare lo Sputnik V..

    2. maxjuve 16 marzo 2021

      Come andrebbe sempre fatto.

    1. fiurdesoca 16 marzo 2021

      l'ennesima notizia triste in un periodo cupo...
      la mattanza continua...

    1. Tipheus 16 marzo 2021

      Forse a Minsk e ad Askhabad hanno migliori servizi, da buona tradizione sovietica, che impediscano questi colpi di mano, rispetto agli stati africani.
      Me lo auguro per loro.

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