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Architettare la Paranoia

Di Pier. - Cumgranosalis.radicicomuni.org Quando visito una nuova città o un paese, camminando, amo andare in cerca di un panificio, sono ghiotto dei prodotti del forno e non esiste città che io ami di cui non ami i forni e vice versa non potrei mai amare una cittadina dove non si trovino del buon pane o dei dolcetti. Subito dopo cerco un piccolo angolo tranquillo o anche una panchina o un bel muretto al margine di una piazza o di un vicolo in cui fare colazione, possibilmente con una fonte…

SARA’ MA NON CI CREDO. IL MONDO HA PERSO LA FEDE?

Alla fine del Novecento la religione sembrava uno dei fattori trainanti nel cambiamento globale. La fine dell’Unione Sovietica e la scomparsa del comunismo aprivano un vuoto che nell’Europa dell’Est il cristianesimo ortodosso si precipitava a riempire. In America l’elezione alla Casa Bianca di George W. Bush, un cristiano evangelico che non cercava di mimetizzare la propria fede, metteva il risalto l’importanza decisiva delle constituency a base religiosa. L'ebraismo si proponeva con un…

Pillola abortiva RU486: Il “passo avanti importante” di una presunta civiltà

di Valentina Bennati Comedonchisciotte.org In un post del 8 agosto sulla sua pagina facebook il Ministro Speranza presenta come “un passo avanti importante” l’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico in day hospital fino alla nona settimana. Sottolinea che ciò avviene “nel pieno rispetto della 194 che è e resta una legge di civiltà del nostro Paese”. Ma quando, anni fa, hanno approvato la legge sull'aborto non l’avevano spacciata per una legge che evitava alle donne di…

Perché sarebbe meglio non essere mai nati: intervista all’antinatalista David Benatar

FONTE: LINKIESTA.IT Secondo lo studioso e filosofo sudafricano, siamo venuti al mondo solo per soffrire: per questo non bisognerebbe nemmeno fare figli. Una teoria atroce ma al tempo stesso affascinante, a ben guardare. Ecco le ragioni di Benatar, il Leopardi contemporaneo Lui, una certa ritrosia a mostrarsi, dall’odore quasi patologico, è così devotamente radicale che ti viene voglia di gettarlo dalla finestra. Nel 2006 scrive il libro centrale, Better Never to Have Been, tradotto da poco…