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Il Primo potere: chi decide cosa dobbiamo pensare

Di Jacopo Brogi, ComeDonChisciotte.org Scriveva il nipote di Sigmund Freud: “Lo Stato sono io proclamava Luigi XIV all’epoca in cui i re detenevano un potere assoluto, e in sostanza aveva ragione, ma da allora i tempi sono cambiati. La macchina a vapore, la stampa e l’alfabetizzazione di massa – il tridente della Rivoluzione industriale – hanno strappato il potere ai sovrani per consegnarlo al popolo che lo ha ricevuto in retaggio. In effetti la forza economica spesso si traduce in autorità…

Il Complotto della Prima Guerra Mondiale di James Corbett – Parte 2/3

Il Complotto della Prima Guerra Mondiale - The World War I Conspiracy Video di James Corbett, traduzione e sottotitoli in Italiano a cura di Giulio Bona. Parte II - Il fronte Americano Qui Corbett analizza quello che succede negli Stati Uniti, prima del loro ingresso ufficiale nella Grande Guerra, avvenuto nel 1917. La posizione ondivaga del popolo americano, sballottato qua e la dalla propaganda di stato che prima vuole l'isolazionismo, poi promulga la guerra usando anche metodi…

Montagnier: annunciata dal suo avvocato una querela contro Bassetti

www.mag24.es Ricordate quando a fine estate il Tronista a libro paga di Pfizer definì il premio Nobel Luc Montagnier “vecchio rincoglionito” per contestare il suo intervento a favore delle cure domiciliari? Ebbene, l’avvocato Tiziana Vigni con questo video informa di aver ricevuto il mandato da Luc Montagnier per redigere una querela nei confronti di Matteo Bassetti. Ecco il video Fonte: …

Genocidio degli Uiguri, la più grande menzogna del XXI secolo

www.cese-m.eu di Andrea Turi Il seguente articolo fa da raccordo con il precedente incentrato sulla lotta al terrorismo nello Xinjiang e comincia a sviluppare la narrazione del “genocidio” che verrà eviscerata soprattutto nell’ultimo articolo, quello dedicato ai media e ONG. In questo breve saggio si parla delle accuse di genocidio degli uiguri rivolte dalle forze anti-cinesi al Governo di Pechino introducendo il concetto di macrocausa ed analizzando le motivazioni per le quali è stato…

ComeDonChisciotte, lo spettacolo triste dei falliti “scoop” di Fanpage

Osannata, addirittura, su Piazzapulita (La 7), la scalcagnata ’”inchiesta” di FanPage, durata ben sette mesi, per incastrare il sito Comedonchisciotte.org. Sito che, come ci illumina Fanpage, “è accusato da NewsGuard di essere una fabbrica di fake news”. Magari se questi “debunkers” avessero aggiunto che NewsGuard “lo strumento sull’affidabilità di internet” è capitanato da Michael Hayden, già direttore della CIA, l’informazione sarebbe stata più completa. Ma vediamola da vicino…

Squadristi della postverità

Di Guido Cappelli L’ultimo episodio, che coinvolge proprio questa testata, è marca della casa del rotocalco-spazzatura Fanpage, che si è preso la briga di infiltrare una “giornalista”, tal Gaia Martignetti, nella redazione del blog di opposizione “Come don Chisciotte”, per cercare di dimostrare una loro presunta mancanza di deontologia professionale e, di passata, screditare le piazze del dissenso. Una vera è propria aggressione gratuita, una finta inchiesta mirante a “denunciare” non chissà…

La ristoratrice denuncia i grandi media: “La vostra propaganda danneggia chi lavora onestamente”

Riceviamo e pubblichiamo: Spett. Redazione, vi scrivo per denunciare il mio grande disagio di cittadina e di imprenditrice. L’incessante propaganda operante 24h non ha confini e non mi riferisco solo agli Stati ed ai territori, ma soprattutto al rispetto della persona e della sua dignità umana, sia come cittadina che come titolare di una impresa economica di ristorazione che riesce a dare lavoro a decine di persone, se consideriamo l’indotto. Il sito web di informazione FanPage.it…

The Real Horror Picture Show

di Massimo Mazzucco* E’ difficile stabilire quante siano le idee sbagliate che stanno dietro alla disgustosa “campagna” mediatica comparsa oggi sulla pagina facebook di Parent Project aps (“L'organizzazione di pazienti e genitori di figli con distrofia muscolare di Duchenne e Becker”). La pagina infatti utilizza dei veri testimonial portatori di handicap, i quali si dichiarano relativamente contenti della propria condizione, perchè “poteva andarmi peggio, potevo nascere no-vax ”. Come…

“Tampone per sicurezza”. Alla fine i veri no Vax sono le Tv italiane

www.lantidiplomatico.it di Agata Iacono Due articoli de Il Tempo svelano, in successione, due fondamentali retroscena che l'asfissiante omologazione propagandistica televisiva censura accuratamente. Mentre, infatti, dallo schermo, i presentatori e i loro ospiti politici e "tecnici" in studio, in tutti i talk show, criminalizzano gli italiani non vaccinati che, addirittura!, (a me ogni volta viene in mente come sottofondo Contessa di Pietrangeli), chiedono di poter lavorare senza ricatti…

Aveva ragione Paolo Barnard: “HANNO VINTO!!!” – si sono presi le menti dei nostri figli

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) Purtroppo c’è chi ci arriva prima e chi dopo un pò!!!! l’amico Paolo Barnard ci aveva messi in guardia per tempo, sul fatto che il vero potere era ed è, anni luce avanti a noi. Ci aveva avvertiti che senza una “task force”, ovvero una squadra di “navy seals”, composta da una élite di super esperti e preparati in materia economica e finanziaria, non avremmo avuto alcuna possibilità di vincere contro chi ci comanda veramente. Lo dico a quelli come me,…

L’incantesimo della propaganda

Edward Curtin edwardcurtin.com "Sapremo che la nostra disinformazione è completa quando tutto ciò in cui il pubblico americano crederà sarà falso" - William Casey, direttore della CIA, febbraio 1981 Di solito la propaganda ha successo perché soddisfa gli stessi bisogni che aveva creato in precedenza. Se seguite le notizie quotidiane del mainstream e reagite di conseguenza, sarete presi in un labirinto fatto apposta per intrappolarvi. Scoprirete in continuazione che la vostra mente sarà come…

La guerra della propaganda (e come combatterla)

GJ Hopkins consentfactory.org Ogni sistema totalitario nella storia ha usato il potere della propaganda visiva per generare una nuova "realtà," una realtà che reifica la sua ideologia ufficiale, rifacendo il mondo a propria immagine paranoica. Il totalitarismo Nuovo Normale non fa eccezione. Per esempio, date un'occhiata a questo screenshot della pagina di apertura del sito del Guardian, uno dei principali organi di propaganda della classe dirigente capitalista globale, il 17 luglio 2021…

Grazie a Milena Gabanelli, la pasionaria del sistema

COMUNICATO REDAZIONALE Ringraziamo di cuore la giornalista Milena Gabanelli e Il Corriere della Sera (compresi tutti i suoi grandi azionisti) per aver citato ComeDonChisciotte.org tra i siti complottisti nazionali da cui stare alla larga, incluse anche testate giornalistiche regolarmente registrate. Tutto questo grazie a NewsGuard Technologies, "una società indipendente americana nata nel 2018 con l’obiettivo di distinguere i siti con notizie verificate, bollati in verde, da quelli che…

Il gioco più brutto del mondo

Il Grande Reset produce i suoi effetti anche nel mondo del calcio. La pratica del gioco nazionalpopolare per eccellenza è stata vietata per prevenire il "contagio", ma non nell'ambito professionistico, dove lo spettacolo è continuato, seppur a porte chiuse. Con il campionato europeo di calcio, appena iniziato, si fanno le prove della "nuova normalità", fra accessi contingentati agli stadi, "green pass", propaganada vaccinale e mascherine. Tuttavia, il gioco potrebbe ritorcersi contro i padroni…

Come riconoscere la differenza tra vera educazione e propaganda

Annie Holmquist intellectualtakeout.org L'altro giorno, mi è capitato di rileggere un passaggio da That Hideous Strenght , un'opera incredibilmente valida anche ai giorni nostri. Romanzo distopico scritto da C.S. Lewis verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, That Hideous Strength narra di uno dei protagonisti, Mark Studdock, impiegato presso il N.I.C.E, un’organizzazione di controllo al vertice di una distopica società totalitaria. Studdock riceve l'incarico di scrivere articoli di…

Bernays e la propaganda – Il marketing della guerra

Larry Romanoff thesaker.is Nella scoperta della propaganda come strumento di controllo della mente del pubblico ed il suo uso per il marketing della guerra, vale la pena esaminare le radici storiche dello sforzo bellicista di Bernays. A quel tempo gli Ebrei sionisti europei avevano fatto un accordo con l’Inghilterra per portare gli USA in guerra contro la Germania, dalla parte dell’Inghilterra, un favore a fronte del quale l’Inghilterra avrebbe garantito agli Ebrei l’occupazione della…

Bernays e la Propaganda

Larry Romanoff thesaker.is Molti anni fa, il commentatore politico ebreo-americano Walter Lippmann si era reso conto che l'ideologia politica poteva essere completamente fabbricata, usando i media per controllarne sia la presentazione che la concettualizzazione, e questo non solo per creare false e radicate credenze nella popolazione, ma anche per cancellare completamente dalla memoria pubblica idee politiche indesiderate. Questo era stato l'inizio non solo dell'isteria americana per la…

Galileo Galilei: negazionista ante litteram

Di Giacomo Ferri, ComeDonChisciotte.org Chi non conosce il grande astronomo, vissuto tra il XVI ed il XVII secolo, Galileo Galilei? Chi non ha mai sentito parlare della notoria vicenda, che vide Galileo contrapporsi alla Chiesa Apostolica Romana, sulla teoria della terra che gira attorno al sole e non viceversa? Penso che chiunque di noi italiani abbia studiato a scuola, almeno una volta, la storia di questo illustre personaggio, le sue scoperte e le sue vicende controverse. Galileo…

The Revolution will not be televised, brother

DI EMANUELA LORENZI comedonchisciotte.org È nella rivolta che l’uomo si supera nell’altro, e, da questo punto di vista, la solidarietà umana è metafisica. Nell’esperienza assurda, la tragedia è individuale. A partire dal movimento di rivolta, essa ha coscienza d’esser collettiva, è avventura di tutti. Il male che un solo uomo provava diviene peste collettiva. Mi rivolto, dunque siamo. (Albert Camus, L’Homme révolté , 1951)  Nel paese della bugia, la verità è una malattia… Ci…

Coronavirus: il film

La pseudoepidemia del coronavirus, ennesima messinscena americana, nasconde la guerra in corso contro la Cina e la durissima punizione del nostro Paese, terminale marittimo della Nuova Via della Seta. L'emergenza sanitaria funge da pretesto per la distruzione della nostra economia e per ulteriori svolte autoritarie che annichiliranno definitivamente la ex nazione italiana.

Questa cartina geografica mostra la ragione da trilioni di dollari del perché gli Stati Uniti appoggiano il terrorismo nella Cina occidentale

DI TONY CARTALUCCI journal-neo.org Come parte di un impegno più ampio e concertato per accerchiare e contenere la Cina, è stata intrapresa dai media occidentali una campagna di disinformazione che è in corso, contro la massiccia frenesia infrastrutturale globale di Pechino, conosciuta come la Belt and Road Initiative (BRI). Un esempio recente e particolarmente abietto in merito a ciò proviene da un articolo di Business Insider intitolato , “This map shows a trillion-dollar reason why…

Rocco Casalino, Luca Morisi e gli altri: ecco chi gestisce il “ministero della Propaganda”

DI EMILIANO FITTIPALDI espresso.repubblica.it Una gigantesca macchina acchiappa consenso. Anzi, due: quella di Salvini e quella di Di Maio. Che lavorano divise per colpire unite. Vi raccontiamo chi c’è dietro e quali strategie mediatiche usa. «Oggi noi costruiamo la realtà più credibile» Dopo la tragedia di Genova, anche coloro che hanno in antipatia Lega e M5S non possono più negare che nel governo c’è un ministero che funziona bene. L’unico che porta a casa risultati eccellenti…

Campagne organizzate vogliono colpire i piani di Trump in politica estera

FONTE: MOON OF ALABAMA Al termine del suo mandato Obama ha implementato una serie di mosse anti-Russia. La più palese è stata l'espulsione di 35 diplomatici russi con l'infondata accusa di aver interferito sulle elezioni americane. Tra le altre, il lancio di un'offensiva del governo ucraino contro la resistenza nella parte est del paese,  parte supportata dai Russi. Queste mosse erano intese ad ostacolare all'entrante amministrazione Trump i suoi annunciati piani di relazioni più amichevoli…

Non abbiate timore per i militari italiani sul fronte russo. La guerra di propaganda è già dichiarata

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Ha scatenato un putiferio la notizia in base alla quale soldati italiani saranno dislocati al confine con la Russia nel 2018, per l’esattezza 140 uomini che verranno schierati in Lettonia nell’ambito di un’operazione Nato. A rivelarlo è stato il segretario della stessa Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg: “Sarete parte di uno dei quattro battaglioni dell’Alleanza schierati nei Paesi baltici. Pochi uomini, presenza simbolica in una forza simbolica da…

Ne sono convinto, ma non ci credo

DI  CARLO FRECCERO rollingstone.it C’è una storia/parabola (oggi diremmo storytelling) che mi raccontava sempre mio padre da piccolo. C’è un capocantiere che sa con certezza che uno dei suoi operai ruba attrezzature aziendali. Ma, nonostante i suoi sforzi, non riesce a capire come fa. Tutte le sere il personale in uscita viene controllato. Tutte le sere la carriola dell’operaio viene perquisita e risulta contenere solo effetti personali. Finché, all’improvviso, un’intuizione lo…

Usa-Russia, la terza guerra mondiale si avvicina

DI MAURO BOTTTARELLI ilsussidiario.net Com'era ovvio, sull'attacco a un convoglio Onu in Siria la macchina del fango è entrata in azione a tempo di record. In testa al plotone di chi accusa l'esercito siriano e quello russo ci sono Francia, Usa e l'inutile ormai ex numero uno dell'Onu, Ban-Ki-Moon. A vario titolo hanno puntato il dito contro Damasco e Mosca, ma hanno scordato un particolare: le prove. Chi invece ha portato tracciati radar e filmati girati dai droni, chiedendo un'indagine…

Bernays e i segreti della propaganda americana

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Torniamo a parlare un po’ delle Femen. Se siamo a questo punto, è anche un po’ grazie a loro. Con il loro comportamento abbietto e «provocante» hanno cagionato un inasprimento della situazione in Ucraina, un inasprimento del fanatismo occidentale in materia di tolleranza e sessualità, e infine del trattamento mediatico verso il bersaglio russo – o cristiano, ormai è indifferente. Questa strategia dura da 4 anni, ed è normale che ciò che al principio non era…