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Commissione Europea

Recovery Fund, gli illusionisti cantano vittoria

DI ALESSANDRO PERRI contropiano.org Le 24 ore successive alla conclusione del Consiglio europeo hanno tolto definitivamente (o almeno così dovrebbe essere) le maschere a tutta l’arena politica italiana, gettando invece l’ennesimo “velo di Maya” sulla vera natura dell’Unione europea e sul passaggio consumato nei 5 giorni di vertice. Il risultato messo nero su bianco dalle negoziazioni sta avendo l’effetto di un sondaggione sul lavoro svolto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, uscito…

Recovery Fund: ci fanno l’elemosina e dobbiamo anche ringraziare

DI THOMAS FAZI facebook.com In tanti mi hanno chiesto un commento sulla proposta di Recovery Fund della Commissione europea che a sentire gli europeisti nostrani sarebbe un evento di portata storica secondo solo al ritorno del Messia (ma forse pure meglio visto che che la tendenza del Cristo a creare vino dal nulla rischierebbe di generare inflazione). Sarò breve, non solo perché oggi è il mio compleanno, ma perché sarebbe il caso di smetterla di sprecare inchiostro per commentare…

I mercenari del trasformismo vivono tra noi

DI ROSANNA SPADINI comeconchisciotte.org Giuseppe Conte, l'uomo che visse due volte, la prima a destra, la seconda a sinistra, l'uomo che sussurrava alla Merkel le sue ricette per far fuori Matteo Salvini e aprire i porti, l'uomo mai votato da nessuno, se non dalle cancellerie europeiste e globaliste, e dalla massoneria vaticana, lavorava da tempo alla riammissione della prodiga Italia a pieno titolo tra i Paesi europeisti. Le trame del novello Andreotti sono state candidamente rivelate…

Sanzioni contro la Russia. Quali conseguenze per l’Europa?

DI EMMANUEL LEROY lesakerfrancophone.fr Prima di tentare di rispondere alla domanda riguardante le conseguenze di questa crisi per l'Europa e per la Francia in particolare, mi pare necessario ricordare il contesto di queste sanzioni prese contro la Russia dopo il colpo di mano di Maidan -sostenuto dall’Occidente, ricordiamocelo - e che ha ha avuto come conseguenza il rovesciamento del presidente ucraino legittimamente eletto, Viktor Yanukovitch, e porterà poi al referendum di…

Di cosa ha il terrore la sinistra che ci ha tradito in Europa

DI PAOLO BARNARD Queste cose vanno delle col mento girato a sinistra. Ho avuto uno scambio col il professor Farrow Kabub, un astro nascente della Mmt in America, alla Denison University. E gli ho detto questo: è vero che i populisti sono impauriti, destabilizzati; quindi hanno rabbia, se la prendono con i capri espiatori – i migranti, i musulmani, i cosiddetti complotti dei media – invece di capire che è l’economia, che li ha traditi. Ma è proprio qui il punto: l’economia di chi, li ha…

Il Dilemma Europeo: Come trattare con la Cina

DI PEPE ESCOBAR AsiaTimes.com Poco a poco Pechino sta allargando la sua influenza non solo nella Unione europea ma anche nello spazio NATO. Di fronte all'irresistibile avanzata della Cina su tutta la scacchiera, e sotto la pressione implacabile degli Stati Uniti, i capi - non proprio democratici -  della UE stanno sottoponendosi ad uno sforzo  massacrante per trovare una posizione che li mantenga in bilico tra le scelte di geopolitica-geoeconomia da un lato e il vuoto…

La “disintegrazione” del capitalismo globale potrebbe scatenare la Terza Guerra Mondiale, avverte un importante economista dell’UE

DI NAFEEZ AHMED medium.com Un economista senior della Commissione Europea ha avvertito che una Terza Guerra Mondiale nei prossimi anni è un’"alta probabilità", accentuata a causa della disintegrazione del capitalismo globale. In un documento di lavoro pubblicato lo scorso mese, il Professor Gerhard Hanappi ha sostenuto che dal crollo finanziario del 2008, l'economia globale si è spostata dal capitalismo "integrato", verso una svolta "disintegrante" segnata dalle stesse tendenze che…

SI farà la fine di Tsipras ?

DI GIULIO SAPELLI ilsussidiario.net È iniziato un gioco a somma zero tra governo e Commissione europea. E questo è quanto di più negativo potesse accadere. L’Italia è già assediata su molti fronti. Il più importante e delicato e quello dove si dispiega l’architrave del nostro interesse prevalente, ossia il Mediterraneo e in primo luogo il Nord Africa, dove si trovano gli storici insediamenti italiani sulle ricchezze fossili e da dove ci si diparte per dispiegare una sorta di anello di…

La guerra dell’Europa contro l’Italia

FONTE: GEFIRA.ORG Il conflitto tra Unione Europea ed Italia è una vera e propria guerra finanziaria. I paesi dell'area euro non possono stampare il proprio denaro, e per questo motivo non possono avere un deficit infinito. Sono costretti a vivere entro i propri mezzi, altrimenti, senza l'intervento della BCE, andrebbero in bancarotta. Nessuno conosce le conseguenze di un default italiano e relativa ristrutturazione del debito, ma l'evento potrebbe portare alla fine della moneta…

L’ideologia di mercato come disastro ferroviario

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it Linea ferroviaria Edimburgo-Londra.  Gestita da privati, è fallita.  Per la terza volta in  dieci anni, è lo Stato che  deve rimettere soldi nelle casse vuote dell’operatore privato: l’equivalente di due miliardi  di euro. Quando la linea era pubblica,  la linea “rendeva” l’equivalente di un miliardo annuo. Ma  fatti simili non fanno nemmeno più notizia, in  confronto alla galleria degli orrori che ha prodotto la storica privatizzazione delle…

Una faccenda della quale nessuno parla

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Già, tutti zitti, muti come pesci. Questa volta, mi tocca fare le congratulazioni (meritatissime) a Peter Gomez ed allo staff del Fatto Quotidiano per avere sollevato il problema e, soprattutto, per come lo hanno fatto. Hanno dimostrato (se vogliono) d’essere in grado di praticare, con mezzi moderni, il giornalismo d’investigazione – una pratica oramai relegata a pochi, veri dinosauri d’antan – mentre gli altri, la gran maggioranza, pratica quello…

I veri motivi delle nuove elezioni generali inglesi

DI MATTHEW JAMISON strategic-culture.org Martedì 18 aprile il primo ministro britannico, la signora Theresa May, ha sorpreso un pubblico britannico ormai stanco di elezioni. Nonostante avesse più volte ripetuto, dopo essere divenuta Primo Ministro e leader del Partito Conservatore, che non ci sarebbero più elezioni a sorpresa, la signora May ha fatto un’ennesima inversione di marcia e ha cambiato idea. A differenza della signora Thatcher, questa signora qui adora i cambi di programma. E…

Nella palude post-referendum c’è una vittima sacrificale: non certo Renzi, ma … Grillo

DI ROSANNA SPADINI comedonchiscitte.org Il day after è arrivato e certo non abbiamo creduto alle lacrime da lumacone di Renzi, e nemmeno alle sue promesse da baro ... al sabbatico per un anno di meditazioni Zen, o al ritiro definitivo dalla politica, oppure ancora alle elezioni anticipate.  Con l'Italicum vincerebbero i 5 Stelle, quindi bisogna modificare la legge, perché i bari non rispettano le regole democratiche valide per tutti, ma le cambiano e le modulano secondo le proprie…

Il grande raggiro del CETA (e il futuro dell’Unione Europea)

FONTE FAILEDREVOLUTION (BLOG) Con l'imminenza del voto presso il parlamento Europeo sul trattato UE-Canada noto come CETA e i potenziali diverbi riguardo alla sua ratifica che potranno susseguirsi nei vari parlamenti nazionali UE, il CETA continua ad attirarsi pesanti critiche. Dando uno sguardo più da vicino al testo dell'accordo, e a recenti dichiarazioni mirate a rassicurare i critici e ottenere appoggio alla sua realizzazione, mostrano che le preoccupazioni rispetto al CETA sono ben…