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Archivi etichette: Bakunin

Piccolo è bello

  DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Il pensatore austro-americano Leopold Kohr era citato insieme a Jacques Ellul e Guy Debord alla fine del documentario apocalittico Koyaanisqatsi. È così che l’ho scoperto nel 1983. In realtà mentre il suo nome è sconosciuto, è noto il suo mitico slogan: piccolo è bello. Kohr è colui che ha messo in dubbio il mondo moderno in tutto ciò che egli ha di gigantesco, titanico e complicato. Per lui tutto crollerà; o, se non crollerà, di …

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BAKUNIN, LE BON E IL CREPUSCOLO EUROPEO

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Ho scritto numerosi testi che ruotano intorno allo stesso tema, alla stessa constatazione.  Le cose, i problemi non cambiano più da due secoli o quasi.  Leggete la conclusione delle Memorie d’Oltretomba di Chateaubriand e vi ritroverete già nel vostro vecchio mondo. Un mondo unito, un mondo orribile, un mondo anti artistico, un mondo incivile, un mondo di controllo, denaro e quantità. I problemi che viviamo sembrano provenire dal passato. Falso, essi sono remoti, ed è per …

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Le nostre oligarchie spiegate ai più volonterosi

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Parliamo di oligarchie in Francia, in America e in Francia. Vediamo di che si tratta, perché questo concetto greco è vecchio come la luna. Nel suo libro sui partiti politici ( VI parte, capitolo secondo) il leggendario Robert Michels riprende (e non stabilisce) a partire dai teorici Mosca e Taine,  la sua tesi sulla legge ferrea delle oligarchie. E così scrive  nell’edizione del 1914: “Gaetano Mosca asserisce che un ordine sociale non è possibile senza una …

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Niente di meglio che un buon classico per consolarci di vivere nel 2017. (George Sorel e la crescita della mediocrità moderna)

DI NICOLAS BONNAL Ecco!  Vi mostro l’ultimo uomo (Zarathustra). Macron-Soros-Hamon, sono un trio vincente? Niente di meglio che un buon classico per consolarci di vivere nel 2017. Nel Le illusioni del progresso Georges Sorel descrive dei  tempi che andavano più lentamente. Florilegio: “La democrazia, da quando crede di essersi assicurata un lungo avvenire,  e con i partiti conservatori scoraggiati, non prova più la stessa necessità del passato di giustificare il suo diritto ad esercitare il potere con la filosofia della …

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