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SVELATA LA LISTA DEI 226 PARLAMENTARI EUROPEI CONSIDERATI ‘AFFIDABILI’ DA GEORGE SOROS

DI MARIA GIOVANNA MAGLIE

dagospia.com

Affidabili perché? Amichetti di chi? I parlamentari italiani affidabili per George Soros e la sua Open Society, ma soprattutto per i suoi progetti di diffusione di immigrati e profughi in tutta Europa, sono 14, dei quali 13 del Partito Democratico, che a Bruxelles e Strasburgo sta nel gruppo che ora si chiama “alleanza progressista democratici e socialisti”, e 1 della lista Tsipras, che è Barbara Spinelli.

 Gli altri sono Brando Maria Benifei, Sergio Cofferati, Cecilia Kyenge, Alessia Mosca, Andrea Cozzolino, Elena Gentile, Roberto Gualtieri, Isabella De Monte, Luigi Morgano, Pier Antonio Panzeri, Gianni Pittella, Elena Schlein, Daniele Viotti.

 I loro nomi compaiono in un documento interno della Open Society che è una mappa dettagliata fino alla maniacalità sul Parlamento Europeo e la sua struttura, le sue ramificazioni, al centro della quale ci sono 226 parlamentari sui 751 dell’intero Parlamento, 7 vicepresidenti, decine di coordinatori e di questori, i membri di 11 commissioni e 26 delegazioni, tutti definiti affidabili alleati già dimostratisi tali o che tali possono diventare, assieme al gruppo dei loro assistenti, collaboratori, funzionari e portaborse a titolo vario.

La maggioranza, 82, è nel partito dell’Alleanza progressista dei socialisti e democratici, ma ci sono circa 38 del Partito Popolare Europeo e 36 del gruppo Liberale, 34 della Sinistra Nordica, fino a 7 conservatori e conservatori e riformisti europei. Un appoggio trasversale.

Per carità, le grandi compagnie nell’organizzare attività di lobby così fanno, individuano le persone avvicinabili in una istituzione per disponibilità e per competenza. Ma se si trattasse solamente di individuare chi è vicino a certe opinioni, certe battaglie, a certe campagne in modo ideale, per appartenenza politica e sentimento, perché solo 226 presi nell’intera area progressista del Parlamento, e non solo? Perché solo 14 italiani, quando si suppone che tutti e 31 gli eletti del Partito Democratico dovrebbero condividere le stesse opinioni? Perché nessuno dei 17 eletti dei 5 stelle? Nessuno sensibilizzabile fra I 13 di Forza Italia?

È un bel malloppo quello preparato dalla Open Society che DCleaks ha reso noto, e che il governo ungherese, gran nemico di George Soros, ora ritiene di poter utilizzare nella sua furibonda battaglia contro i progetti della Open Society di riempire di profughi e di immigrati tutti i Paesi europei.

I 226 parlamentari sono elencati per incarichi, competenze, interessi, background, appartenenza politica, Paesi di provenienza, ruoli nelle varie commissioni passati presenti e futuri; c’è Martin Schulz, non più presidente perché si è candidato nel partito socialdemocratico tedesco e ha sfidato la Merkel portando il suddetto partito al suo minimo storico. C’è l’italiano Gianni Pittella, che del gruppo Socialista è il presidente. Ci sono nomi famosi come Sergio Cofferati e Barbara Spinelli, e meno noti al pubblico, ma segnalati come influenti nel loro partito e nel Parlamento europeo, come Roberto Gualtieri.

Sull’autenticità del rapporto non c’è il minimo dubbio; su reazioni, annunci e speculazioni che fanno gli ungheresi alcune premesse sono necessarie perché il rapporto tra governo di Budapest e George Soros e’ di guerra. A dir la verità siamo prossimi alla guerra anche tra gli organismi che dirigono l’Unione Europea e Budapest, ma anche Varsavia, Bratislava e Praga, a cui aggiungere Vienna.

Lo scontro ruota intorno alla politica di accoglienza indiscriminata, causa principale anche dell’uscita dell’Inghilterra, sarà bene ricordarlo. Con Soros, Budapest e il governo nazionalista di Viktor Orban hanno un conto doppio, perché George Soros è nato in Ungheria, nel 1930, da ebreo del ghetto di Budapest ai nazisti, imparando magistralmente fin da bambino l’arte della sopravvivenza a modo suo, denunciando ai nazisti i luoghi nei quali altri ebrei erano rifugiati. Da lì è partita la sua straordinaria avventura di finanziere e speculatore, con pelo sullo stomaco come pochi, basta ricordare la svalutazione della Sterlina e della Lira nel 1992.

La Open Society e la filantropia sono venute dopo, ma non sono meno aggressive nei metodi e nei finanziamenti di certi partiti e di certi candidati piuttosto che di altri. Open Society Foundation si propone di “far accettare agli europei i migranti e la scomparsa delle frontiere”,cito il titolo di un progetto. Progetto finanziato di recente per 18 miliardi di dollari con il passaggio di una parte del patrimonio di Soros a Open society.

Sara’ complottismo, impazza anche negli Stati Uniti, visti i rapporti strettissimi tra Barack Obama e Hillary Clinton e Soros, e lo smacco subito con l’elezione di Donald Trump che proprio non era prevista visto il fiume di soldi profusi, ma l’idea è che per raggiungere l’obiettivo basterebbe negli Stati europei un milione di migranti l’anno, con la collaborazione attiva della sinistra “no borders”, della finanza apolide, dei neoguelfi al potere in Vaticano. Tutte colonie.

Nelle parole di Viktor Orban, giudicato pericoloso autocrate nelle capitali dell’Europa occidentale ma estremamente popolare nel suo Paese, l’Europa potrebbe diventare presto ostaggio di “un impero finanziario e speculativo che promuove l’invasione orchestrata di nuovi immigrati”.

Magari Orban è pazzo, ma come mai senza un appuntamento prestabilito né un argomento dichiarato, George Soros può incontrare Jean Claude Juncker? Se è per questo, ha lungamente incontrato anche il premier italiano, Gentiloni, l’estate scorsa, in piena crisi di barconi. Insomma, a 87 anni compiuti, ma evidentemente ancora sostenuto da un’energia indomabile, il vecchio speculatore si muove come un leader politico mondiale. E liste come questa del Parlamento Europeo aiutano lui ma non aiutano la considerazione e la fiducia degli elettori.

Maria Giovanna Maglie

Fonte: www.dagospia.com

Link: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/soros-fatto-maglie-oltre-complottismo-svelata-lista-226-159870.htm

21.10.2017

 

Pubblicato da Davide

  • GioCo

    Se il Senatore Americano Angus King (Angus è anche il nome di una razza di mucca irlandese) dice che chiama “jūjutsu geopolitico” …

    https://it.sputniknews.com/politica/201711025228656-USA-Catalogna-Russiagate-UK-Scozia-indipendenza-ingerenza-russofobia/

    … lo sfruttamento dei russi della libertà di stampa occidentale per farci propaganda, come dovremmo chiamare l’azione americana all’estero dove è riuscita a forzare ogni sovranità nazionale a suo benefico e per l’uso e consumo di certi suoi privati cittadini?

    Ci sono!!! Harakiri
    =:))

  • Antonio XV

    Della Spinella la cosa non mi stupisce…

  • Giuliano

    Mai avuti dubbi sull’affidabilità del PD.

  • pincopallo

    Prima o poici sarà una Norimberga 2 !

    • Axxe73

      No, non ci sarà. Durante la guerra si aveva la percezione che una delle parti fosse nel pieno torto, al giorno d’oggi le scelte dei ns. politici di sx sono SEMPRE spacciate per le migliori possibili per arginare populismi, antieuropeismi, antieurismi, ecc… al popolino “piace” sentirsi dire che gli immigrati sono le ns. risorse, che l’Europa unita è una grande conquista, che l’Euro è una manna dal cielo. E’ una dittatura 2.0. Non puoi ribellarti se t’INCULcano in tutte le maniere che hanno ragione.

  • snypex

    La lezione è sempre la stessa:

    LE RIVOLUZIONI LE FANNO SOLO E SEMPRE CHI HA IL CONTROLLO.

    I popoli le subiscono solamente, da una parte e dall’altra.

  • –<>– –<>–

    Un criminale palindromo.
    Da qualsiasi parte lo si guardi, sermpre criminale è.

  • Tipheus

    È una guerra, combattuta soprattutto sul fronte dell’informazione. Chi controlla questa vince. Non è detto che questi MAGNAti vincano. La partita è aperta.

  • Mario Poillucci

    Finchè un cacciatore di taglie non si ”prenderà cura” del pericolosissimo ed infestante soros saremo sempre in pericolo!
    Quanto ai nomi, poi!! La kyenge lasciamo perdere, rispedirla a casa sua a pedate nel culone più che straripante ma la blasfemia di tale sergio cofferati provoca conati di vomito!

    • fastidioso

      facciamo una colletta ?

      • Mario Poillucci

        Ma anche subito e se vuoi comincio io! Un bel ”paradiso fiscale” ed un ”prestatore d’opera” puntuale e preciso

  • Vamos a la Muerte

    Barbara Spinelli e Sergio Cofferati: la prima figlia del cameriere degli Stati Uniti che, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, si è adoperato per mettere in pratica il progetto degli yankees di sciogliere le varie identità nazionali europee in un grande contenitore sovranazionale al servizio diretto degli Usa: né più né meno che una copertura politica all’unica organizzazione che conta in Europa, la NATO.
    Il secondo il classico bamba che, dopo essere stato miracolato da Berlusconi nel 2002 facendolo passare per qualche mese per un leader “credibile” ma, subito dopo, avendo dilapidato da vero incapace quel patrimonio di consenso rifugiandosi a fare il sindaco a Bologna (e scappato anche dal capoluogo emiliano dopo appena 5 anni), adesso cerca di raccattare più soldi possibile per trascorrere una serena vecchiaia a crescere il suo figlioletto di 10 anni.
    Questa è la fauna che oggi passa il convento…
    Buonanotte Italia

  • yakoviev

    L’elenco era già uscito un paio di anni fa circa, e mi pare se ne discusse all’epoca anche nel forum di CDC, forse sul sito vecchia versione. A parte la Spinelli, ci sono anche altri (non pochi) parlamentari del GUE. C’è di che riflettere…

    • WM

      “se ne discusse all’epoca anche nel forum di CDC, forse sul sito vecchia versione”
      Sul nuovo forum, operativo da ottobre 2016, ci sono tutti i threads e le discussioni del vecchio, importate integralmente, quindi vai tranquillo che se c’era, c’è ancora.

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