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Stormi di avvoltoi (Rike Geerd Hamer)

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.it

Il 2 di Luglio è morto, in Norvegia, Rike Geerd Hamer, il medico divenuto famoso per la Nuova Medicina Tedesca, che ha avuto – come tutte le scoperte – amanti appassionati e tremendi detrattori. Ma passi: si sa che così va il mondo. Hamer era anche il padre di Dirk, che nel 1978 fu ucciso con una fucilata da un pazzo, al largo dell’isola di Cavallo, in Corsica. Quel pazzo fu ed è Vittorio Emanuele di Savoia, il quale la fece franca grazie alle sue amicizie ed alle balle che raccontò alla corte di Parigi: lui stesso lo ammise, mentre era in carcere al compagno di cella – che il giudice Woodcock gli aveva “associato” apposta, perché rivelasse qualcosa del giro di prostituzione del quale era accusato. Il padre e la madre di Dirk (entrambi medici) s’ammalarono di cancro e la madre morì.

Ma non è questa la vicenda centrale dell’articolo, perché subito – a cadavere ancora caldo, potremmo dire – c’è chi si getta sulle spoglie proprio come un avvoltoio, ed ha il coraggio di titolare l’articolo “Hamer è morto, ma gli avvoltoi come lui no”. Da leggere, in nota: (1)

Ora, che il Fatto Quotidiano sia diventato merce per allocchi, l’abbiamo capito: molto è cambiato da quando il giornale fu fondato, e la qualità degli articoli è sempre peggiore. Non ipotizziamo quali lobbies lo conducano – o se se le fanno da soli – ma pubblicare un articolo del genere fa pensare ad una mente malata, perché quando una persona – diciamo “controversa” – muore si fa un bilancio: si può anche essere duri con lui, ma ricordiamoci cosa ha passato quell’uomo: si è visto ammazzare il figlio sotto i suoi occhi, ed ha vissuto tutta l’odissea giudiziaria nella quale, già si sapeva, il Vittorio doveva uscire pulito, se non altro per questioni diplomatiche (e d’amicizie occulte).

Sentite come lo tratta Salvo di Grazia, un ginecologo siciliano che lavora a Treviso.

E’ morto in Norvegia, dove era latitante, Rike Geerd Hamer. Un nome che a tanti non dirà nulla ma che, in realtà, ha cambiato (tragicamente) la vita di molti. Hamer era un medico, anzi un ex medico, che dall’inizio della sua carriera dimostrò egocentrismo e tendenza alla truffa. Brevettò degli strumenti chirurgici che poi si rivelarono pericolosi, chiedeva soldi agli amici che non restituiva e mentiva sulle sue credenziali.

Finché un giorno fu protagonista di una tragedia. Il figlio Dirk fu ucciso da una fucilata in un fatto che poi si mescolò al gossip estivo avendo come protagonista Vittorio Emanuele di Savoia, della famiglia reale italiana. Questo evento distrusse definitivamente la sua psiche già debole e lo fece impazzire. Iniziò a delirare, riservando alla memoria del figlio una devozione maniacale. Un giorno raccontò che Dirk gli apparve in sogno svelandogli una nuova cura misteriosa.

Ho lasciato i grassetti, per far notare l’odio, convulso, che scorre nelle vene di questo medico, per altro indagato, in passato – a Treviso – per la morte di un paziente.

Ora, sia chiaro, non ho nessun motivo per difendere Hamer: non sono medico, non ho né ho avuto il cancro (incrociamo le dita) e quindi limito la mia critica alla deontologia professionale del giornalista, della quale il dottor Di Grazia pare non conoscere nemmeno le note più salienti. Nemmeno la chiave che c’è all’inizio della partitura.

Di fronte ad una teoria che non si considera valida, in ambito scientifico, si contrappone una tesi che la invalida: questo secondo Popper, oppure la si brucia sul rogo nel nome di un sapere più vasto ed esoterico, del quale si detengono le chiavi.

La conoscenza medica, il suo dibattito, va avanti per tesi ed antitesi, provate sperimentalmente: non ho difficoltà a credere che gli insuccessi di Hamer siano reali e certificati dalla pratica medica, non per questo, però, affermo che Hamer sia stato un ciarlatano.

Come potrà notare, dottor Di Grazia, “volo alto” sui mille e mille congressi pagati ai medici dalle case farmaceutiche, “volo alto” sul fatto (provato da sentenze) che un Ispettore Generale del farmaco – a libro paga del Ministero della Sanità, tale Duilio Poggiolini – si fosse arricchito al punto di dover nascondere i lingotti d’oro nei divani di casa. E che oggi, gli stessi “ispettori” del farmaco – diventati 20 a causa della riforma regionale – siano considerati (non lo dico io, è attualità del dibattito politico) come una delle ragioni del dissesto finanziario regionale.

E la smetto subito di “volar alto”, perché quella “altitudine” mi provoca vertigini, dovute al voltastomaco.

Di Hamer posso dirle poco: mi ha impietosito – ricorda la pietas di cristiana memoria? – la sua vicenda umana…sotto l’aspetto professionale ho poco da dire, perché non sono in grado di valutare (ovviamente) la sua pratica medica. Però, come fa una persona curiosa qualunque (e così recita la deontologia professionale di un giornalista), ho cercato documentazione.

Hamer ha coniato le “5 nuove leggi della biologia”, capisaldi della sua teoria della Nuova Medicina Germanica.

Mi ha colpito, come semplice osservatore, la prima: le altre – più attinenti a questioni mediche più complesse – eviterò di toccarle.

“Prima legge (“La regola ferrea”): le gravi malattie hanno origine da un evento di shock o trauma psicologico (“sindrome di Dirk Hamer”) che viene vissuta dall’individuo come acuto e drammatico. Il contenuto del conflitto psicologico determina la posizione della comparsa di un focolaio di attività nel cervello che può essere visto in una TAC come una serie di anelli concentrici, detta “focolaio di Hamer”, che corrisponderebbe alla posizione della malattia nel corpo. Lo sviluppo successivo del conflitto determina ulteriori cambiamenti. Hamer sostiene che i focolai siano spesso scambiati per lesioni cerebrali o tumori del cervello.”

Io non so, ovviamente, dare un giudizio su quanto afferma Hamer, però – semplice ragionamento logico – mi sono chiesto se la malattia possa avere un’origine psichica. Molti affermano che c’è un legame fra la “salute” mentale e quella del corpo. I Latini usavano dire “mens sana in corpore sano”, e qui finisco.

Altra curiosità che mi è venuta, è stata: è così approfondita la nostra conoscenza della psiche?

La Psichiatria, lei m’insegna, ha poco più di un secolo di vita, almeno sotto l’aspetto scientifico. Il motivo? Prima c’erano “umori” e demoni, e a nessuno passava per la mente d’andare ad indagare la psiche umana: faceva caldo, sul rogo faceva un caldo infernale. Nomen omen.

Può darsi che Hamer abbia avuto un’intuizione, un’intuizione e basta. Il suo errore, se errore è, è stato quello di credere d’aver raggiunto una teoria mentre, le molte sperimentazioni dall’esito infausto, indicano il contrario.

D’altro canto, la storia della pratica medica è zeppa di questi errori: lo sa, vero, che un tempo curavano la sifilide col Bismuto? Ed i preparati mercuriali, dei quali la pratica medica s’è nutrita per secoli?

Oggi si ammette la malattia psicosomatica: la colite d’origine nervosa e molti dolori dell’apparato gastrointestinale.

Molti sono stati i precursori inascoltati: Michel de Notre Dame, medico della regina di Francia Caterina dé Medici, si sgolò e scrisse libri per affermare che la peste bubbonica era trasmessa dalle pulci dei topi, e quindi era sul topo che bisognava agire. Pubblicò anche un trattato sulla conservazione degli alimenti (botulino?) che, all’epoca, era un problema esiziale. Ironia della vita: divenne famoso per una sorta di divertissement che chiamò Centurie, sotto lo pseudonimo di Nostradamus.

E se Hamer avesse capito qualcosa sull’origine psicologica dei tumori? Io non lo so, ma non è detto che qualcuno, un giorno, non si presenti ad un congresso scientifico con prove “quadrate”, a prova d’antitesi.

Le propongo un esempio:

Nikola Tesla è stato un grande inventore: è il “padre” della corrente alternata, mica bazzecole.

Negli ultimi anni della sua vita si raccontava che fosse andato “fuori di testa”: balbettava che fosse possibile la trasmissione della corrente elettrica senza fili, via etere. Qualcuno suggerì che gli USA avessero posto il segreto sui suoi ultimi studi, altri che era semplicemente impazzito. Io, sinceramente, non ho le competenze né le conoscenze per fornire un’opinione.

Oggi, però, ulteriori ricerche ed esperienze, in Giappone, hanno consentito la trasmissione via etere di 1,8 Kwh ad una distanza di 55 metri (2): è poco, ma gli inizi sono sempre difficili. Chi avrebbe mai scommesso, cinquant’anni fa, che auto elettriche avrebbero attraversato gli Stati Uniti?

Insomma, dottor Di Grazia – di grazia – provi la mattina a sciogliere nel caffè anche un cucchiaino di dubbi, di domande, d’incertezze. Può darsi che come medico non possa permetterselo – anch’io, da insegnante, mi fornivo da solo delle certezze che non avevo, ma questo lo richiede la pratica professionale, mi rendo conto – ma come uomo, come giornalista, lei è obbligato a farlo, pena il vomitare (mi scusi, ma non trovo altra perifrasi per definire il suo pezzo) delle insulsaggini con tanta rabbia in corpo, anche se la pratica medica (odierna) glielo suggerisce.

Lo sa che la psicologia buddista tibetana si chiama Lorig? Magari c’è qualcosa da imparare da gente che ha indagato la mente per secoli: peccato, c’è solo qualche sporadica traduzione in inglese e nulla in italiano.

E poi…non so cosa Hamer abbia sentenziato sugli ebrei, sul fatto che si curassero con la sua medicina in segreto e non la comunicassero al resto del mondo, per distruggere i goim.

Non oso pensarlo, però il rabbino Levy Rosenbaum, arrestato dalla polizia di New York, capeggiava un’organizzazione che rapiva bambini per rivendere i reni (3). Siccome la fonte è sospetta (palestinese) le fornisco altre prove: (4) (5) (6) (7)…quante ne vuole, sono stato il primo a scrivere, in Italia, del traffico d’organi!

Il problema, grave – ripeto, non voglio entrare nelle dichiarazioni di Hamer – è che, da parte dell’estremismo sionista, la vita di un goim non vale niente.

Insomma, non riesco proprio a comprendere perché un uomo tanto provato dalla vita – non deve essere stato uno scherzo vedersi ammazzare il figlio e l’assassino che la fa franca e ride sotto i baffi – debba essere crocifisso per le sue idee, anche in campo medico. I suoi pazienti furono dei creduloni? Peggio per loro: anche in questi campi, bisogna sempre mantenere vigile l’attenzione, mai assumere atteggiamenti fideisti! Come dice? Vero? Ma se il “suo” giornale non fa che difendere un movimento politico iper-fideista, spacciandolo per la “democrazia del web”!

Prima di lasciarla, voglio raccontarle chi mi guarì dal mal di schiena, quando oramai m’infilavano cortisone con la pompa del benzinaio: un bravo medico, agopuntore. E non me lo consigliò lo stregone di Timbuctu: me lo dissero al rinomato Rizzoli di Bologna: stia lontano dai luoghi dove spacciano la chirurgia vertebrale come il sancta sanctorum!

La saluto: domani, se ha piovuto abbastanza, proverò ad andare a funghi…ah, già…secondo loro avrei già dovuto essere su una sedia a rotelle…

 

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.it

Link: http://carlobertani.blogspot.it/2017/07/stormi-di-avvoltoi.html

10.07.2017

 

(1) http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/06/hamer-e-morto-ma-gli-avvoltoi-come-lui-no/3711608/

(2) http://www.repubblica.it/scienze/2015/03/12/news/elettricita_senza_cavi_inviata_per_la_prima_volta_a_55_metri-109374121/

(3) http://www.infopal.it/traffico-dorgani-a-new-york-arrestata-una-banda-di-rabbini/

(4) http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/07/traffico-organi-umani-arrestato-a-roma-ex-ufficiale-israeliano/619015/

(5) http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=13944&pg=14213

(6) http://www.tlaxcala.es/pp.asp?lg=it&reference=8584

(7) http://it.blastingnews.com/cronaca/2016/05/israele-leader-mondiale-nel-traffico-di-organi-umani-00945387.html

 

 

Pubblicato da Davide

  • Pedro

    A me Bertani piace e trovo giusto che ognuno di noi, ogni tanto, alla mattina si faccia un caffè con un cucchiaio di dubbi.

    • dadafari

      i migliori anche la sera nella tisana

  • e’ proprio cosi’ … sono stato fino all’altro ieri sul F.Q. e per quattro anni sostenitore del F.Q.
    nel tentativo di difendere , dall’interno , le sue premesse iniziali ma col precipitare della contestazione ai vaccini e la manfestazione di Pesaro si e’ abbattuta una premeditata operazione di ” confino ” ,espulsione , censura e ” banning ” di una tale entita’ da lasciare attoniti anche i peggiori gombloddisti ….

    • Gino2

      beati voi che ancora credete nella stampa indipendente!

      • ho smesso di guardare la tv dai tempi del digitale e gia’ a quei tempi non mi facevo illusioni di quotidiani ” alternativi ” . Il F.Q. era nato con altri presupposti
        come accennato nell’articolo … ieri e’ stato molto amaro per me essere
        bannato dal F.Q. ma mi hanno rilevato in altri cento ….

        • vocenellanotte

          Anche a me un paio d’anni fa mi hanno mandato una e-mail dicendo che non ero più gradito e che il mio profilo era cancellato per sempre.
          Solo perchè mi permettevo di confutare con argomenti concreti le insulsaggini di vari certi Feltri, Scacciavillani, Travaglio, ….. quell’altro che sapeva tutto del Venezuela mi pare si chiamasse Cavallini.

          • Cavallini … certo lo conosco …. un reazionario vandeaiano squallidissimo… e mi fermo qui … mi dispiace lasciare sul F.Q. anche personaggi come Fabio Marcelli , Giulietto Chiesa , Silvano Agosti , Diego Fusaro , Travaglio stesso , Gianluca Ferrara … e tutti i miei amici … mi sento come un morto … ma credo nella reincarnazione …

          • Gino2

            non ti dispiacere affatto! Travaglio è il primo manipolatore!

          • Jane “XD” Doe

            Infatti…ingenuo il nostro!

          • Gino2

            Io sono stato bannato da Luogocomune perchè mi sono permesso di criticare il “boss”.
            Sono tornato sotto mentite spoglie dopo vario tempo.
            Dopo qualche mese, sempre il “boss” mi ha bannato con l’inganno senza possibilità di replica, senza che stavolta avessi mai fatto nessuna critica al boss stesso, nè mai detto nulla di sconveniente.
            Avevo le mie “tesi” sui cinquestelle che disturbavano moltissimo, su Trump e su altre cose non “in linea” con quelle boiate cha vanno dicendo in quel forum pensando di essere una elite culturale e non si rendono conto che sono dei pupazzi in mano a uno che ha fatto si ottimi documentari ma che controlla di fatto come un despota le discussioni in modo che non vadano mai in certe direzioni!

            l’essere azzerbinati al capo per paura di essere bannati e continuare ad apostrofarlo “massimo…massimo…massimo” sa di stomachevole!

            “chiedi scusa sennò ti banno a vita”…
            “scusa massimo”…

            vermi vili!

          • Nei sondaggi elettorali il P.B. ( Partito dei Bannati ) e’ sempre in crescita !
            A parte le evidenza per contrastare , efficacemente , un regime e la sua propaganda, sempre + orwelliana , e’ necessaria una linea
            comune ed il superamento del settarismo …

          • Gino2

            io ne andrei fiero!!! NOn essere graditi in un consesso di quel tipo è certamente un valore aggiunto!

    • Invisible man

      Scusa, mi dispiace per il tuo lutto, ma i segnali per capire cosa fosse il fq c’erano tutti. A me si aprirono gli occhi nel 2011. Quando Berlusconi, premier ridicolo quanto si vuole, da me mai amato, ma democraticamente eletto, fu fatto fuori a suon si spread Travaglio titolò “THE END” in prima pagina, senza spiegare che invece era un golpe. Cercando di rispondere alla domanda “cui prodest?”(a chi giova?) si può azzardare anche a provare ad ipotizzare per chi lavora il fa. Berlusca non fa i compitini dell’UE, che è un burattino degli USA, che è un burattino dei banchieri Sionisti. Quindi di fatto il fq è un custode del NWO, che va nel culo alla gente comune. Del resto Barnard lo aveva detto.

    • robespierre

      Il cambiamento della linea editoriale si e’ manifestato dalla nomina di Travaglio come direttore. Personalmente anch’io sono un lettore del Fatto dal primo numero, pero’ sono rimasto alquanto deluso ultimamente, partendo dalla campagna anti-raggi senza validi motivi, solo per voci, per passare poi per la parallela anti-Trump e per continuare con diversi articoli, come appunto quello relativo ad Hamer, ma pure in rapporto ad una mancata valida opposizione al decreto Lorenzin.

  • DesEsseintes

    Il problema è che non si raccolgono dati.
    Le sopravvivenze dal cancro mediante terapia “ufficiale” sono catalogate, fino a cinque anni e oltre i cinque anni, per uomini e donne, per tipo di tumore e se ne può ricavare la variazione storica in funzione della evoluzione delle cure.

    I dati relativi agli esiti terapeutici della Nuova Medicina di Hamer invece non esistono.
    I medici che seguono quella cura alternativa dovrebbero per prima cosa raccogliere e fornire quei dati che sono il solo criterio valido per valutare la bontà del loro sistema.
    Non è chiaro perché non lo facciano.

    Ho cercato molto rapidamente ma non ho trovato nulla e questo mi insospettisce, non il rancore giustificato o non giustificato di chi ha scritto l’articolo sul Fatto.

    • DesEsseintes

      Per esempio se si va a cercare

      chemotherapy israel

      si vede che la chemioterapia è praticata regolarmente anche in quel paese.

      Ad esempio

      http://medtour.tasmc.org.il/s#!/en/pages/departments/oncology.aspx

      Voglio dire, non si può sparare che il perfido giudeo vuole ammazzare il gentile sottoponendolo alla chemio senza andare a verificare se anche in Israele si faccia o non faccia la chemio.

      La fanno, sembra anzi che si considerino uno dei paesi all’avanguardia nel campo, quindi Hamer su questo ha detto una sciocchezza.

      Sulla validità della sua teoria si può discutere ma certamente occorrono dei dati.
      Se non li si raccoglie si è in difetto rispetto a chi, come la medicina ufficiale, li sta raccogliendo e ordinando da decenni.

  • Ho letto molti articoli Di Grazia … e’ pericolosissimo …. per dirla in breve se Mengele fosse
    ancora vivo … Lui … sarebbe il suo primo assistente …
    Il suo articolo su Hamer apparso qualche giorno fa sul F.Q. andrebbe associato a maggior chiarimento del significato di haters su Wikipedia alla voce omonima

  • Nicolass

    c’è una cura del cancro che provoca oltre 180.000 morti all’anno… ma è ufficialmente e universalmente accreditata dall’ortodossia medica come l’unica cura possibile. Voi vi curereste con siffatta pratica medica (chemioterapia e radioterapia) che ogni anno genera questa ecatombe?.. Nessuno sano di mente lo farebbe, infatti non ho nessuna difficoltà a credere che ne ammazza più la cura o presunta tale che la malattia in sé. Di Hamer conosco quel poco che ho letto, ma sono sicuro che la sua colpa più grave sia stata quella di aver abiurato i dogmi dell’ortodossia medica finendo da eretico i suoi giorni. Non so quanti morti abbia fatto la Nuova Medicina Germanica di Hamer ma sono sicuro che siamo anni luce lontano da quelli provocati dalla oncologia ufficiale. Su Di Grazia stenderei un velo pietoso, infatti c’è sempre qualcuno che non trova di meglio che prostituirsi intellettualmente e moralmente nella speranza di elevarsi dalla propria mediocrità e dabbenaggine.

    p.s. anch’io sono stato bannato dal Fatto Quotidiano ormai da tempo immemore, c’è sempre meno spazio per le voci fuori dal coro della stupidità di gregge.

    • dietro F.Q. c’e’ …. niente po’ po’ …de meno che …. St. Peter’s Square

    • Axxe73

      A me rimossero un commento che diceva semplicemente “Sono d’accordo”. Da quel giorno ho smesso di leggerlo.

  • Invisible man

    Si spaccia per popolare, ma chissà quali lobby ci sono dietro il FQ.
    Le battaglie lobbistiche le combatte tutte lui:
    LGBT
    Femminista
    Femminicidio
    pro immigrazione
    Pro energia pseudopulita
    Spauracchio debito pubblico
    Continuate voi se vi viene in mente qualcos’altro…
    Tutto condito da un “populismo” di facciata per me abbastanza maldestro ma che evidentemente l’italiano medio si beve con facilità.
    E sugli argomenti di cui sopra martellano di brutto… E se il tuo commento coglie nel segno.. ZAC! Censura!

  • ignorans

    È triste sapere di non essere riusciti a mettere in piedi una società libera. Sempre poteri dominanti, monopoli, Caste…..

    • una ragione in + x non mollare …. la vita media si allunga anche così ….

    • a-zero

      In effetti ho smesso di pensare di mettere in piedi una società libera.

      Società libera. Chissà due forze opposte, due cavalli che ci straziano.

      Però vivo una vita e la voglio libera. Non sono il solo.

      Come certe volte si alza il vento, se non sono il solo su questo punto … allora su questo punto siamo.

      Il vento non sta in piedi, non gli serve di stare in piedi.

      Il monopolio della gravità non lo atterra.

    • Gian Battista

      purtroppo per mettere in piedi una societa’ libera bisognerebbe che le persone si soffermassero a fare colazione completa coi dubbi piuttosto che metterne qualcuno nel caffe’ e oltre a cio’consentire l’idea che tutti abbiano una liberta’ di scelta..Su giornalettismo qualcuno vorrebbe l’obbligo dei vaccini perche’ ritiene non ci siano dubbi che servano ,alla faccia di chi pensa che dovrebbe essere una libera scelta..a quel qualcuno ho detto che l’obbligo coincide con la dittatura..chssa’ se lo capisce…

  • Vamos a la Muerte

    “Che il Fatto Quotidiano sia diventato merce per allocchi lo abbiamo capito: molto è cambiato da quando il giornale è stato fondato e la qualità degli articoli è diventata sempre peggiore”.
    Sintetico e Incisivo. L’altro giorno, avendo letto della perquisizione della GdF, dallo sgradevole sapore intimidatorio, ai danni di Marco Lillo per la scandalosa vicenda Romeo che riguarda la famiglia del Kazzaro di Rignano, avevo deciso di comprare il giornale in segno di solidarietà: capitato per caso su Internet su un suo articolo concernente la Politica Estera, ho preferito risparmiare l’Euro e spicci per qualcosa di più utile.

    • RenatoT

      Ormai il fatto quotidiano va visto come il tg4.. giusto per sapere che viene raccontato alla massa.

  • scusatemi se oggi sono invadente … ( forse domani lo saro’ di + ) , ma sono morto fresco ….di jurnata … virtualmente ,” naturalmente ” , come virtualmente ho vissuto per quattro anni
    sul FQ … poi , dopo avermi minacciato …. mi hanno terminato .
    Ma se la vita virtuale non e’ così diversa dalla vita reale … xche’ la morte virtuale dovrebbe essere diversa ?
    Non posso + entrare in quel mondo , non posso contestare i miei nemici , posso solo carezzare i miei amici cari con un like … come se apparissi loro in sogno …

    • CarloBertani

      Grazie del tuo commento, Boss. Poni un interrogativo profondo, ma a quest’ora ho il cervello in pappa, e non saprei cosa risponderti. Ciao

      • Fabio Phidor

        Beh puo’ riprendere le sue stesse parole, “ricorda la pietas di cristiana memoria” ? La si applichi ai cosiddetti nemici, e si continui la divulgazione informativa ailleurs.
        Saluti

    • Invisible man

      Poetico….

    • a-zero

      Riguardo FQ la cosa che più temo (eh si, li temo) è, come dire, l’ideologia da ghigliottina.

      Cioè mi sembra proprio che loro il problema, il dubbio fra “giustizia” e “legge” non se lo pongono proprio. La legge non è la giustizia. La legge è una forza, la giustizia un sentimento.

      Per loro e quelli come loro è tutt’uno senza s e senza ma. Roba pericolosissima, da guerra civile.

      Riguarod le lobbies di FQ .. non saprei … però una è proprio evidentissima:

      La lobby utlima di FQ è l’ENI: avete visto gli articoli nell’ultimo mese su quanto è brava e quanto è bella l’ENI con le sue nuove tecnologie di “Green economy”.

      La Green economy so’ soldi, i soldi so’ sponsorizzazioni. E mica si sponsorizzano su un giornalino di paese.

      Che poi l’ENI e le altre sue colleghe tutta sta bella Green Economy la facessero nel Delta Niger, no?

      Ah già, tanto se il Delta è una fogna oleaginosa che problema c’è? Che crepino e, chi di loro può, emigrino sui marciapiedi europei, insieme al greggio.

      • CarloBertani

        Vedi, a-zero, l’ENI è il vero ministero dell’energia italiano. E’ zeppo di persone dei servizi, che si spostano – all’occorrenza – dal parlamento (come lobbisti o parlamentari) ai giornali, alle TV…insomma, è un mondo di ricchezze immense, che devono essere conservate con cura. per questo ci mettono tanto impegno e risorse.
        Avranno concordato una campagna pubblicitaria plurimilionaria: è chiaro che queste pubblicità sono delle forme occulte di ricerca del consenso politco…e il Fatto non è immune al potere della pecunia, anzi…Ciao. Carlo

        • a-zero

          Azz … gente che ti fa la bua.

          Ma secondo te dico le capperate
          sul delta niger o ce l’hanno le responsabilità le compagnie petrolifere anche sull’emigrazione da quei luoghi?

          Io ho conosciuto nigeriani in circostanze di lavoro prolet occasionale o in occasione di piccoli mercatini. O non ne vogliono parlare o sono incazzati.

          Dicono che l’industria petrolifera lì non lascia niente. Impiegano solo i nigeriani del Noord che sono visti malissimo nel delta. Chi riesce a scucire soldi coi rapimenti dei tecnici poi per lo più se li tiene.

          Dicono che la situazione dei bambini è tremenda, ma non ho cpaito perchè. Dicono che non serve a niente protestare, le ville dei ricchi e dei politici (che sono la stessa cosa, foraggiati anche dall’ENI) hanno le guardie armate che gli sparano se si avvicinano.

          Poi ho notato una differenza fra nigeriani e senegalesi: i nigeriani sono competitivi fra loro; del tipo chi trova il lavoro per la giornata viene al lavoro con gli altri e non lavora; oppure uno prende la casa in affitto da un italiano e subaffitta i posti letto agli altri nigeriani. Invece i senegalesi si dividono tutto in maniera comunitaria e hanno una migliore organizzazione di mutuo appoggio comunitario: parole di un nigeriano incazzato con i suoi connazionali. Magari forse è solo quel poco che conosco.

          Riguardo all’ENI io non ho
          l’amor di patria e ne quello del capitale patriottico. Ma secondo te è
          giusto che non si debba dire e fare niente all’ENI (e alle altre compagnie) perchè ci da da
          mangiare?

          Che poi io pago e basta il gasolio e le accise … Già tutti gli emigranti del delta niger si dovrebbero mettere sul conto indennizzi delle compagnie petrolifere che sfruttano la regione.

  • RenatoT

    Secondo me “mens sana in corpore sano” significa l’opposto.
    Quando uno sta male, non ha il morale e la vitalitá al massimo, il contrario.
    Se il corpo è sano, sta bene anche la parte interiore, la mente.

    E poi.. avere il corpo sano è praticamente impossibile, siamo sotto mangimi industriali ormai da decenni, senza contare inquinamento e il resto.

    • CarloBertani

      Nulla vieta che possa esistere anche l’opposto, allora la massima latina diventa una corrispondenza bi-univoca…forse a questo si riferiva Hamer…chissà…Ciao. Carlo

    • Rosy Masuzzo

      RenatoT salve la penso esattamente come lei..per questo ho deciso di portare la mia famiglia altrove e sono andata a gennaio a fuerteventura con un amica per vedere di persona. Ha da consigliarmi al meglio per le mie bimbe? La ringrazio anticipatamente. A [email protected]

      • RenatoT

        Salve Rosy, le ho scritto 2 gg. fa ma non le è arrivata la mail?

  • Tonguessy

    E’ un peccato che Bertani citi solo Popper come referente dell’indagine epistemologica. In questo caso (e in quasi tutti gli altri) sarebbe stato molto più utile citare PK Feyerabend, quello di “Contro il metodo” che dimostrava come il metodo scientifico in realtà fosse una chimera, una pia illusione essendo esso stesso una giustificazione della validità scientifica grazie ad argomenti circolari. E ancora più interessante sarebbe stato citare un altro monumentale suo articolo initolato “How to defend society against science”, ovvero come difendere la società dalla scienza, diventata essa stessa una chiesa colma di dogmi, liturgie e preti. Che scomunicano chiunque non adotti le stesse liturgie.
    https://anarcosurrealisti.noblogs.org/files/2010/10/Feyerabend-Paul-How-to-defend-society-against-science.pdf
    A questo siamo arrivati: entrare nel tempio della scienza (qual’è l’università) non è poi molto diverso da entrare in qualsiasi altro tempio. E ogni scomunica ha sempre lo stesso valore: intolleranza. Poi verranno pure i roghi. Per il momento sono “solo” mediatici. Ma non disperiamo……

    • CarloBertani

      Sai, Tonguessay, ho toccato l’argomento solo “di striscio”, mentre lo scrivevo me ne sono accorto da solo. Però…far diventare un articolo un saggio…con il rischio che le persone si stufino di leggere…a ma interessava far notare la mancanza di deontologia professionale (come giornalista!) del dottor Di Grazia. Poi, se allarghiamo il problema, diventa un fiume…Ciao. Carlo

      • Tonguessy

        Senza volerti togliere il diritto di scivere ciò che vuoi come vuoi, sono convinto che citare Feyerabend che punta il dito contro i novelli Torquemada made in science piuttosto che Popper e la sua Open Society (oh, Soros!) avrebbe dato un taglio più corretto senza necessariamente trasformarlo in un saggio “che nessuno legge”.
        Buona estate…..

  • natascia

    Nei confronti di Vittorio Emanuele di Savoia ci fu da parte del potere giudiziario uno di quei accanimenti di attivismo fantozziano per i quali siamo famosi in tutto il mondo.

  • a proposito del Buddismo , trovo assurdo che la grande tradizione filosofica occidentale sia
    oggi ancora impermeabile al pensiero filosofico orientale . Tralasciando le ragioni ,
    questa ” leggerissima ” sottovalutazione sdogana un inquietante assunto ,cioe’ la convenzione
    largamente accettata secondo la quale : avere una scatola cranica da 1400 cc riempita
    di materia grigia sia condizione unica e sufficiente per generare pensieri razionali e logici DOC .
    In realta’ abbiamo uno scarso controllo sugli automatismi mentali e corporali e se e’ vero che non possiamo vivere senza mente e corpo , questi ultimi possono farlo e sembrano vivere meglio in salute quando ci limitiamo solo ad osservarli .

    • Gino2

      c’è una grande manipolazione dietro. Il pensiero orientale è arrivato in occidente e il suo “potere liberatorio” è stato disinnescato e annacquato da falsi guru e false e pseudo dottrine. Uno dei libri piu venduti del “genere” è “La legge di attrazione” di ispirazione “new age” che pur dando alcune indicazioni va poi esattamente nella direzione opposta della dottrina orientale.

      • ma anche prima … si puo’ far risalire alla fine dell’800 , lo sbarco del pensiero filosofico orientale in Europa … Hermann Hesse , Schopenhauer, Nietzsche (?) , quindi Freud ed Jung .
        Freud , non ha niente di ” orientale ” e la sua fama andrebbe ascritta agli
        scopritori dell’acqua calda . A questo punto mi sembra difficile guidicare diversamente la classe filosofica europea , da quella politica ed economica degli ultimi 200 anni . Il colonialismo culturale ed intellettuale non e’ meno disgustoso di quello politico ed economico .

        • Tonguessy

          Sebbene Freud abbia scoperto l’acqua calda, resta pur sempre da ricordare che Popper odiava a tal punto marxismo e psicologia (che fu/furono musa ispiratrice dei maggiori movimenti artistici del ‘900) da obbligarlo a scrivere pappardelle pseudofilosofiche sul principio di falsificabilità e sull’Open Society, poi mutuata da Soros. Quindi se devo trarre delle conclusioni……

          • Grazie per aver segnalato Paul Feyerabend , sara’ sicuro una miniera
            d’oro … se hai qche sito , fonte da consigliarmi , non lesinarti …

          • Gino2

            Pensavo, nella mia ignoranza, Popper fosse uno dei filosofi piu “cazzuti”. forse il nome…. Poi dopo aver sentito quello che dice….mi sono ricreduto immediatamente.

            https://www.youtube.com/watch?v=nYVtjqoyTqQ

        • Gino2

          Freud ha gettato le basi della psicanalisi. Ovviamente con i suoi limiti. In quel periodo cmq in occidente si spargono i semi della NewAge nelle aristocrazie. Non dimentichiamo che il popolo si è “acculturato” dopo la seconda guerra mondiale, prima l’istruzione era una cosa riservata a chi poteva permettersela. Infatti subito dopo è esplosa la new Age vera e propria, dagli anni 60 e cresce sempre piu.

  • MarioG

    Il Di Grazia ha dato il suo contributo (=MARCHETTA) alla sempre più aggrassiva campagna di promozione mediatica del sistema sanitario “istituzionale”, che si trova messo in discussione sotto gli aspetti delle vaccinazioni e delle cure contro il cancro (le due MINIERE D’ORO). Magari e anzi probabilmente le teorie e soprattutto le “cure” di Hamer non hanno fondamento scientifico, ma qui è evidente che il suo scopo è quello di mettere Hamer come RAPPERSENTANTE delegittimato di tutto quello che esce dal sistema dei “protocolli” sanitari. Per far questo, come fa notare Bertani, il giornalista non si esime da certe bassezze professionali, razzolando allegramente nelle vicende della vita privata del medico. Quando poi arriva inevitabilmente a lambire il “nostro” Principe, si ne allontana con tutta quella delicatezza che ha risparmiato nel resto del pezzo:

    “si mescolò al gossip estivo avendo come protagonista Vittorio Emanuele di Savoia”

    (il “gossip”, capite?)

  • Nathan

    Ricordo a tutti che le malattie oncologiche sono una cosa seria e che questo dottore è più simile al guaritori televisivi, certo una alimentazione buona ci fa stare meglio ma da qui a guarire intumori con due limoni e i kiwi c’è ne passa.

    • franco sincero

      che il cancro sia brutto lo sappiamo, rappresenta anche indubbiamente uno dei più colossali fallimenti della medicina istituzionale quindi c’è poco da ridere. la chemio può ammazzare una persona sana, hamer no.

      • Deheb

        “uno dei più colossali fallimenti della medicina istituzionale”

        Per quale motivo?

        “la chemio può ammazzare una persona sana”

        E’ una frase contraddittoria: una persona sana non ha necessità di sottoporsi a chemio; una persona affetta da cancro non è persona sana.

        “….hamer no”

        Quindi esiste una casistica(?)

        • franco sincero

          da cinquant’anni a questa parte la maggior parte dei fondi per la ricerca medica vanno alla ricerca sul cancro, abbiamo comprato le piantine nelle piazze, abbiamo fatto le “maratone di solidarietà” in tv e ancora non si conoscono le cause della malattia, le cure costano in media 200.000 € a malato e la sopravvivenza dei pazienti a 5 anni supera di poco il 25%, questo grazie alla chirurgia dato che si ferma al 2% con la sola chemioterapia.
          la chemioterapia è tossica e cancerogena, colpisce le cellule del tumore come tutte le altre cellule del corpo per questo scrivo che – nell’ipotesi che una persona sana vi si sottoponga – potrebbe restarne uccisa. L’ipotesi non è poi così remota data la difficoltà di distinguere una massa destinata a riassorbirsi naturalmente (benigna) da una maligna. Come possa la medicina di Hamer uccidere una persona sana che vi si sottoponga a causa di un’errata diagnosi, questo lo chiedo io a lei.

          • Deheb

            Si può discutere sull’uso dei soldi, troppi o troppo pochi, chi li gestisce, le lobby e i loro interessi, la ricerca come è fatta, gli scopi…ma ancora con sta storia che non si conoscono le cause?
            Anche su quei numeri non mi trovo molto:
            “In Italia, la sopravvivenza media a cinque anni dalla diagnosi di un tumore maligno è del 57% fra gli uomini e del 63% fra le donne.
            È particolarmente elevata la sopravvivenza dopo un quinquennio in tumori frequenti come quello del seno (87%) e della prostata (91%).

            http://www.airc.it/cancro/cos-e/statistiche-tumori-italia/

            Oppure questo, registro tumori:
            http://www.registri-tumori.it/PDF/AIOM2016/I_numeri_del_cancro_2016.pdf

            Sui costi ho visto velocemente questo, è La Repubblica ma potrebbe andare.
            ( http://www.tumori.net/it3/costi.php?page=paese ) e questo ( http://www.repubblica.it/oncologia/diritti/2016/05/19/news/terapie_anti-cancro_spesa_sanitaria_al_17_nel_2018_gli_specialisti_no_a_tagli_indiscriminati_-140137018/ )

            “costi tra 50 e 150 mila euro per anno di cura con un incremento della spesa su base storica che da un +5,8% degli ultimi 5 anni balzerà nel 2018 a +17% per straripare nel medio periodo a valori stimati in +47%. “

            Vero che la chemio (e la radioterapia) siano molto tossiche per l’organismo.
            Questa, ad esempio, era una persona sana (si presume): http://retenews24.it/muore-debilitato-dalla-chemioterapia-ma-non-hanessun-tumore-la-cartella-era-di-un-altro-paziente/
            “Muore debilitato dalla chemioterapia ma non ha nessun tumore. La cartella era di un altro paziente

            Ma continuo a non capire la logica delle sue affermazioni:
            primo perché non so cosa sia una massa benigna destinata a riassorbirsi spontaneamente: un ascesso? una cisti? un polipo? Boh. Non certo un tumore. (E ammesso e non concesso che ci sia questo “riassorbimento” quanti casi ci sono?)
            Secondo perché per uno SANO che segua il “metodo Hamer” o il metodo “acqua e zucchero” è indifferente, il risultato è il medesimo, tanto non uccide.
            Terzo: un errore diagnostico è sempre possibile e per vari motivi ma davanti a un istologico o citologico che errore ci può essere? O è cellula-tessuto tumorale o non lo è.

            Qui stiamo parlando di persone con tumore, MALATE. La medicina di Hamer, come qualsiasi altra terapia alternativa, va bene perché non uccide le persone sane (in questo caso qualsiasi cosa andrebbe bene), ma come si comporta con le persone malate?

          • franco sincero

            Certo sarebbe bello avere una bella statistica comparativa peccato che di solito in questi casi le istituzioni fanno muro intorno alle grandi case farmaceutiche e lanciano la scomunica agli eretici dato che così come la religione “la scienza non è democratica”… Per carità, tutto questo non ha nulla che vedere con i soldi dei malati. Hamer ha vissuto come un fuggitivo agendo in clandestinità. La domanda è: chi gliel’ha fatto fare? Ovvio: era pazzo. Si è mai domandato perché non esiste una statistica sull’incidenza dell’autismo tra non vaccinati? Per dire.. Sarebbe così facile smentire i ciarlatani, e invece..

          • Deheb

            Io non ho parlato di vaccini e autismo, se non erro si parlava di tumori.
            Ho messo dei numeri ufficiali, da dove vengono i suoi?

            “la sopravvivenza dei pazienti a 5 anni supera di poco il 25%, questo grazie alla chirurgia dato che si ferma al 2% con la sola chemioterapia.”

            Perché chi dice questo o ha una fonte o li tira a caso e allora si può dire la qualunque per qualunque argomento.

            Risponda invece alle 2 domande poste (se intende farlo), visto che è stato lei a introdurle:

            -una massa benigna destinata a riassorbirsi spontaneamente è un tumore?

            -La medicina di Hamer, come qualsiasi altra terapia alternativa, va bene perché non uccide le persone sane (in questo caso qualsiasi cosa andrebbe bene), ma come si comporta con le persone malate? Ci saranno dei riscontri o no?

          • franco sincero

            ho menzionato la questione vaccini come esempio lampante dell’occultamento di dati comparativi da parte della medicina istituzionale per quanto riguarda i protocolli più discutibili. Anche per quanto riguarda Hamer la mancanza di un possibile confronto non è certo da imputarsi a lui che lo ha invece invocato per una vita.
            I dati che ho scritto sono tratti dal libro “Cancro Spa” di Marcello Pamio:
            “La più ampia statistica oncologica di sopravvivenza scientificamente testata e reperibile su www. pubmed.gov riporta che raggiunge i cinque anni il 29% degli ammalati di tumore, percentuale quasi totalmente ottenuta dalla chirurgia e solo per il 2,5% dalla chemio.
            Questo studio multicentrico si basa su quattordici anni di osservazione di 227.874 pazienti, di cui 72.903 australiani e 154.971 americani. La sola chemioterapia, senza chirurgia, ha consentito solo al 2,1% – 2,5% di raggiungere i cinque anni. Metà di questo 2,5% di sopravvissuti a cinque anni con chemio, nel lungo termine, muore per tumore come documentato nello studio clinico “Long-term results… Experience at the 20 th… GacMed Mex”. La chirurgia ottiene pertanto il 26,5% di sopravvivenza a cinque anni.”

          • Deheb

            Apro una parentesi per quanto riguarda i vaccini.
            Anche con pochi dati ufficiali uno può capire che tra le dichiarazioni e la realtà ci sono differenze.
            Basterebbe osservare le dinamiche di copertura vaccinale, nuovi casi mensili (o sospetti, manca la conferma) non solo in Italia ma anche in altri stati europei e uno capisce che stanno barando per imporre vaccinazioni. Dal ministero è eticamente molto “scorretto”.

            Continuo a non capire cosa sia “una massa benigna destinata a riassorbirsi spontaneamente” e se ci siano almeno riscontri sui successi e/o insuccessi della “medicina di Hamer”

            Lei ha verificato la sua “fonte”?
            “Verificando lo “stato dell’arte” sul portale del National Cancer Institute e accedendo a http://www.nci.nih.gov/cancertopics/pdq/ adulttreatment, si può scorrere l’elenco alfabetico relativo a ogni tipo di neoplasia. Per ogni tipo di tumore e stadio, il sito del NCI illustra l’aspettativa di vita con chirurgia, chemio, radio, terapie biologiche variamente assortite.”
            Si dovrebbe arrivare a questo:
            https://seer.cancer.gov/statfacts/html/breast.html
            Io non trovo l’aspettativa di vita divisa per le varie alternative terapeutiche ma trovo dati che concordano con quelli ufficiali.
            “La più ampia statistica oncologica di sopravvivenza scientificamente testata e reperibile su www. pubmed.gov riporta che…”
            Citare pubmed è un pò generico, un qualcosa di più preciso?

            Per caso lo studio prospettico è questo:
            “The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adult malignancies”
            http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0936655504002225
            La più ampia statistica oncologica di uno studio del 2004 con dati del 1998? Mah….

            A logica, se “non esiste una statistica sull’incidenza dell’autismo tra non vaccinati” (ma sarà tra vaccinati e non credo), perché esiste ancora un articolo scottante come questo (o questi?)? Perché, chi avrebbe il potere di cancellare ricerche taroccare dati e ricerche, comprare governi lascerebbe queste tracce (la pistola fumante)?
            ps: ufficilamente la sopravvivenza media a 5 anni (comprendente tutti i tipi di tumori) è intorno al 60% (non il 29%)

          • Truman

            Qui c’è una domanda che può essere fuorviante. Nel domandare come trattare i sani e i malati si dà per scontato che le differenza tra i due casi sia chiara. A me la distinzione tra sano e malato appare essere uno dei problemi più discutibili.
            A solo titolo di esempio, mai 40 anni fa si sarebbe considerato qualcuno malato solo perché aveva il colesterolo (totale) a 200, senza altre anomalie. Oggi i medici tendono a considerarlo un caso da curare.

          • Deheb

            Truman, non è fuorviante se si parla di persone affette da tumore.

            Se invece ampliamo il raggio della discussione ti potrei dire che non 40 ma anche 20 anni fa la valenza dei valori di riferimento erano diversi per colesterolemia (tra 200-240 si parlava di rischio moderato, oltre di rischio elevato, inteso come fattore di rischio per diverse patologie, principalmente ateriosclerosi), per glicemia (diabete) e pressione sanguigna.
            Non erano malattie in senso stretto ma fattori di rischio che “introducevano” alle possibili manifestazione patologiche.
            Vero è che se prima si agiva per gradi sui fattori ambientali, comprese le abitudini alimentari (per colesterolo ad esempio), adesso direttamente pastiglia.
            E’ (anche) il sentire comune che associa “terapia=malattia”.
            Aggiungerei la stupidità delle (molte) persone che, abituate ad avere la cura per ogni cosa (?), non hanno un minimo senso della propria salute. Si gioca a guardia e ladri e molte volte i ruoli non sono così definiti.

      • Nathan

        Beh H ne ha uccise più di una persona basta cercare su internet e se ne possono leggere di tutti i colori addirittura di sentenze passate in giudicato. Quindi mi spiace dirle che ha detto una cosa falsa.

        • franco sincero

          a beh allora ogni medico se per quello, si tratta di capire quale terapia ha meggiori probabilità di successo

        • franco sincero

          se è per quello qualsiasi medico ha dei decessi tra i propri pazienti, chi si attiene al protocollo però non rischia incriminazioni. bisognerebbe capire quale terapia ha una maggiore probabilità si successo

  • Zerco

    Hamer era un povero disgraziato. Farne un furfante (Di Grazia) e un eroe (Bertani) per soddisfare la propria vis polemica sono due stili diversi dello stesso sciacallaggio.

    • mmm perdonami ma non condivido + e da tempo questo modo di ” arbitrare ” uno confronto-scontro. E’ ingiusto affermare : sono eguali o hanno torto entrambi .
      E’ il politically correct che alla fine premia sempre il + forte ,
      Hamer contro il resto del mondo ( scientifico al servizo del potere ) : il classico
      duello Davide vs Golia .
      Ma quando la bilancia e’ truccata non ha senso fare raffronti ….

    • ignorans

      Chi fosse Hamer è di poco interesse. Molto più interessante è sapere di vivere in un regime di monopolio medico-scientifico. Chiunque volesse discostarsi da tale monopolio non può farlo, rischia punizioni e discriminazioni.

    • CarloBertani

      Hai letto con attenzione l’articolo? Io non ne faccio un eroe, se mai ipotizzo che abbia avuto delle intuizioni, nulla di più. Mentre la deontologia professionale non consente a Di Grazia di trattare in questo modo un essere umano. Ci vorrebbe una statistica seria sulle morti per cancro secondo le cure intraprese, ma non è questa la sede e non avremmo nemmeno le capacità per comprendere, a fondo, l’argomento. Da questo, però, a trattarlo come un furfante…io ho attaccato il giorbalista, non il medico Di Grazia. Ciao

    • franco sincero

      dire che bertani ne faccia un eroe fa dubitare che abbia letto l’articolo

  • Paolo Zonno
  • tanzen

    “Il figlio Dirk fu ucciso da una fucilata in un fatto che poi si
    mescolò al gossip estivo avendo come protagonista Vittorio Emanuele di
    Savoia, della famiglia reale italiana.”
    Già questo sminuire un fatto di tale gravità e allo stesso tempo dichiarare la summenzionata famiglia “reale” come italiana, quando dall’Italia venne invece espulsa, fa già capire con che razza di elemento si abbia a che fare.

    Per il resto, sulla vergognosa dimostrazione di pazzo odio e sull’ incredibilmente maldestro tentativo di influencing, si è già scritto a sufficienza qua e su quel ridicolo blog.

  • Sergio Tomasi

    In futuro le malattie verranno curate dallo psicoterapeuta. Alla chirurgia verranno lasciate le sole emergenze e i traumi.
    Aggiungo che l’oro, sinanche portato da un asino ricoperto di merda, resta oro. E oro è stata l’intuizione di Hamer sull’innesco psicologico-traumatico di ogni malattia, dalla più piccola alla più letale. Questo solo dono vale rispetto e gratitudine per questa persona. Grazie Hamer, riposa in pace e riunisciti alla tua famiglia.

    • Deheb

      Anche Scientology dice cose simili:

      “La medicina odierna, quando insorgono dei problemi, sottopone il corpo alle cure mediche, ma trascura quasi completamente il rapporto che un essere spirituale ha con il proprio corpo e l’effetto che può avere su di esso.

      La verità è che, dopo che gli sono state prestate le cure mediche necessarie, l’individuo ha un’enorme capacità di influenzare il proprio corpo e di determinarne il benessere o l’esatto contrario.”

      http://italian.scientologyhandbook.org/sh6.htm

      • Sergio Tomasi

        Ecco, quello che intendo è la bontà delle idee. Poi, soprassediamo sul fatto che vengano da sette che esercitano la coercizione mentale e fisica… Un po’ come il cristianesimo: grandissimo merito nell’aver individuato nell’Amore il futuro della sopravvivenza umana… ma soprassediamo sui sacerdoti che hanno fatto ‘guerre sante’ e inquisizione in nome dell’amore cristiano. 😉

        • Deheb

          E la medicina tradizionale non ha una “bontà di idee”? Cosa le permette di discriminare la “bontà delle idee”?

  • Laura Celeste

    Salvo Disgrazia fa il suo lavoro con precisione e scaltrezza, è lui il dottor Sparaballe perché è convinto di avere la verità in tasca mentre la Verità bisogna averla nel cuore dopo averla conquistata con determinazione e coraggio.
    Come lui ce ne sono molti e sappiamo bene che appartengono al sistema che ha la maggioranza di potere in questo particolare periodo storico; diffonde le sue idee e le impone a chi ha la mente ancora addormentata nei fumi delle dipendenze e dei piaceri effimeri; chi non la pensa come loro viene ridicolizzato, giudicato, perseguitato, condannato e radiato o bannato.
    Per questi scienziati materialisti le leggi dello spirito sono come l’omeopatia ovvero una truffa e non smetteranno di seminare zizzania e sputare veleno; eppure il mondo è pieno di persone che hanno un cuore che pulsa non solo sangue ma anche Energia e vibrazioni, sentimenti ed emozioni, pensieri e manifestazioni.
    I medici che non credono alla Scienza Iniziatica saranno sempre in lotta contro le medicine alternative, i rimedi naturali, le discipline olistiche e le anime risvegliate.
    Nel suo ultimo racconto psicofantasioso, Dr. Medbunker, prende di mira tutto ciò che lui odia e si diverte a denigrare tutti quelli che fanno un cammino opposto al suo e che non si adeguano al “sistema” attuale: medici omeopati, ricercatori alternativi, vegetariani, animalisti e vegani, genitori con la coscienza risvegliata, individui con malattie karmiche, liberi pensatori in movimento per la libertà.

    Il dottor Hamer ha lasciato questa valle di lacrime e sangue, auguro alla sua anima e al suo spirito di staccarsi definitivamente dalle forze di questo piano e di proseguire il cammino spirituale che porta alla Sorgente Immortale.
    Basta con il dolore, basta con le incarnazioni, è giunta l’ora di tornare alla “Casa del Padre” per vivere nella Felitcità, nella Pace, nella Verità e nell’Immensità.
    Buon risveglio a tutti nella Luce di Cristo Amore.