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Soros: l’ebreo che odia Israele

DI GIAMPAOLO ROSSI

L’Anarca

COMPLOTTISMO CARICATURALE

Per la pubblicistica complottista George Soros è l’espressione di una sovrastruttura mistica identificata con un presunto progetto di conquista del mondo; la versione moderna del famoso complotto “pluto-giudaico” con cui il ‘900 giustificò l’antisemitismo.
Lui, ebreo ungherese fuggito alla persecuzione nazista e uomo della grande finanza, rappresenta l’archetipo perfetto del cospiratore al soldo di Sion.
Di questa pubblicistica caricaturale si serve il sistema di potere mediatico, che Soros finanzia abbondantemente, per delegittimare chiunque provi a dimostrare la reale pericolosità del personaggio e di quella finanza apolide a cui lui appartiene e che non ha scrupoli a realizzare rivoluzioni colorate, colpi di Stato democratici, a devastare nazioni e governi legittimi.

Peccato che lui di sionista non abbia nulla, anzi: George Soros è uno dei principali nemici dello Stato di Israele.
E proprio la sua ostilità verso Israele conferma quanto Soros sia pericoloso per chiunque crede in un ordine internazionale basato sulle sovranità dei popoli e non sul potere mondialista.
Vediamo perché:

SOROS CONTRO ISRAELE

George Soros finanzia, da anni, movimenti e associazioni palestinesi ed ebraiche anti-israeliane.
Tra le migliaia di mail della Open Society, hackerate un anno fa e rese disponibili on line su DcLeaks, trapela la strategia che il finanziere ebreo-ungherese attua contro lo stato d’Israele e le sue politiche ritenute “discriminatorie e razziste”.

L’ARO (Arab Regionale Office) è la struttura interna dell’Open Society, con sede in Giordania, che si occupa di finanziare le Ong medio orientali, le Istituzioni di ricerca e i media della regione che rispondono ai disegni politici di Soros.
Secondo i documenti emersi, per un decennio la quasi totalità del portafoglio mediorientale della Open Society si è riversato sulla causa palestinese con oltre 9 milioni di dollari andati a finanziare le organizzazioni che si oppongono alla politica di Tel Aviv.

L’accelerazione di Soros avviene nel 2009 con l’elezione di Obama di cui Soros, ricordiamolo, fu il principale finanziatore. Come è scritto in un “Memorandum interno” della Open Society: “un nuovo clima politico” si è aperto a Washington visto che la lobby filo-israeliana “ha perso credibilità, essendo strettamente associata alle politiche dell’amministrazione Bush in Medio Oriente”; al contrario, continua il Memorandum, “l’amministrazione Obama si distanzia da questa politica screditata e apre possibili spazi di critica alle politiche israeliane”.

La strategia s’indirizza così su tre campi d’azione:
1) contrastare l’occupazione israeliana e combattere “le violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale associati a questa”.
2) promuovere “politiche anti-discriminatorie a favore dei cittadini palestinesi di Israele”
3) promuovere “la società aperta e la pratica democratica nei Territori Palestinesi Occupati”

Da quel momento s’intensifica il finanziamento da parte di Soros ad organizzazioni palestinesi o israeliane apertamente anti-sioniste. Alcune già finanziate da molti anni come Adalah (il Centro Legale per i Diritti della Minoranza Araba in Israele) che ha ricevuto dal 2001 oltre 2,5 milioni di dollari; Ong importante perché promosse la causa di condanna di Israele per crimini di guerra chiedendo ai governi di interrompere le relazioni internazionali con lo Stato ebraico.
Tra le organizzazioni con maggiori finanziamenti anche I’lam (Media Center for Arab Palestinians in Israel), una rete di media indipendenti palestinesi che dal 2003 ha ricevuto oltre 1 milione di dollari dall’Open Society.

Complessivamente sono decine le Ong anti-israeliane che hanno ricevuto (e ricevono) finanziamenti da Soros: alcune francamente imbarazzanti come Breaking the Silence un’associazione di ex veterani dell’esercito di Gerusalemme che organizza tour in Europa e Usa per denunciare i crimini di guerra delle Forze Armate israeliane; o Wattan, una delle principali reti televisive arabo-palestinesi, tuttora sponsorizzata con enfasi dall’Open Society come strumento di supporto della crescita civile e democratica in Palestina ma che non disdegna di ospitare contenuti apertamente anti-semiti e negazionisti.

È superfluo notare come all’attenzione di Soros contro Israele (nel bene e nel male, unica democrazia del Medio Oriente) non corrisponda una altrettanto intenso impegno umanitario contro Hamas o contro la violazione dei diritti umani che si svolge nei territori palestinesi.

soros-foundationsSOCIETÀ APERTA MA NELL’OMBRA
È interessante notare la strategia adottata: nei documenti si specifica che “per ridurre i rischi potenziali associati ad un possibile collegamento di queste operazioni con l’Open Society occorre” tra le altre cose “mantenere un basso profilo pubblico per quanto riguarda la sponsorizzazione della Open Society a queste iniziative”.

Si, avete capito bene; coloro che predicano la Società Aperta, che pretendono la trasparenza nell’operato dei Governi, sono i primi a muoversi nell’ombra, a operare di nascosto per non farsi vedere. Piccola contraddizione umanitarista.

NEMICO DI OGNI NAZIONE
Caroline Glick è un’influente analista ebrea americana e un’attiva intellettuale sionista.
Sul Jerusalem Post ha denunciato la “natura megalomane del progetto filantropico di Soros” il cui obiettivo è “sovvertire le democrazie occidentali e rendere impossibile per i governi mantenere l’ordine o per le società mantenere la propria identità e i propri valori unici”.
Non solo ma ha aggiunto, che Soros, con le sue Ong, alimenta l’immigrazione clandestina in Europa e in Usa “per minare l’identità nazionale e la composizione demografica delle democrazie occidentali” con lo scopo di “indurre il caos”.
In fondo, l’intellettuale sionista non pensa cose molto diverse da quelle che abbiamo scritto noi sullo Shelob del Nuovo Ordine Mondiale e sul suo schema di immigrazione indotta. Tutti complottisti?

La realtà è che per Soros, Israele è un nemico al pari della Russia di Putin, dell’America di Trump o dell’Ungheria di Orbán.
Per lui il problema non è chi governa una nazione ma ogni nazione in quanto tale: ogni realtà storica che voglia difendere la propria sovranità e il proprio diritto ad esistere.
Soros è nemico di ogni popolo che rivendichi la propria identità culturale e la propria specificità.

Per Soros ogni sovranità nazionale è un ostacolo alla realizzazione della mitica Società Aperta (Open Society) che incarna il sogno globalista di un governo mondiale. Non c’è nessuno complotto dietro ma solo un lineare e limpido disegno di egemonia.
Per Soros i popoli non esistono; esiste l’uomo globale, cittadino del mondo, apolide, senza radici, possibilmente senza memoria storica, senza confini; il suo uomo ha la stessa natura del suo denaro.

Soros, il senza patria che deve la sua ricchezza solo alla speculazione, vuole imporre a tutto il mondo il suo stesso tragico destino di immigrato ed esule: in questa maniera culture, identità e memorie sono solo casualità della storia da eliminare per garantire il governo delle élite.
Ecco perché Soros è un pericolo per ogni nazione che vuole difendere la propria sovranità: che si chiami Israele, Russia… o Italia.

 

Giampaolo Rossi

Fonte: http://blog.ilgiornale.it

Link: http://blog.ilgiornale.it/rossi/2017/05/09/soros-lebreo-che-odia-israele/

9.05.2017

Pubblicato da Davide

  • Steel Rust

    Darth Soros è IL MALE.
    Il resto è fuffa…

  • marco schanzer

    Mi ero domandato quale fosse la logica di Soros . Dice di essere ateo , ma deve il potere agli ebrei . Dice di agire per disturbare , per divertirsi , ed e’ poco intelligente . Ha anche 87 anni . E non sa cosa farne dei soldi , personalmente . Ma l’articolista potrebbe avere colto l’essenza della cosa .

  • Tonguessy

    Quindi la tesi principale è che Israele sarebbe una “realtà storica che voglia difendere la propria sovranità e il proprio diritto ad esistere”? Lo sterminio palestinese come metodo per garantire la propria esistenza?

    • marco schanzer

      la mia opinione , e’ che il sionismo si sia concretizzato per fini di rapina immobiliare . Tipo Homestead . E che questo abbia creato un circolo vizioso .

  • Hito

    Il male che combatte il male, un esempio per dire che non c’è alternativa, al male… O forse qualcuno mente, come ha sempre fatto… Un giorno si scoprirà che le mutilazioni genutali maschili causano gravi turbe psichiche.

  • PietroGE

    Soros odia Israele? Mi vien che ridere! come diceva Buzzanca. Soros odia gli europei, tutti, come razza e non come nazioni, e ha scoperto il modo per farli fuori senza sparare un colpo, con i migranti. Ha mai inviato un solo migrante verso Israele? Certamene NO.
    Come diceva il famoso “falso” dei Protocolli occorre dominare entrambe le posizioni del discorso : pro Israele difendendolo dall’invasione e contro Israele, appoggiando la critica anti israeliana per far risaltare la democraticità dell’unico Paese democratico del MO. Tanto la critica serve solo a dar notizie ai telegiornali.
    Le colpe più grandi però non sono di Soros, sono di chi gli facilita il lavoro e contribuisce allo sterminio della propria etnia. Siamo arrivati al punto in cui un Paese finanzia l’invasione del proprio territorio e la chiama accoglienza. Non sono uno storico, ma scommetto che nella storia dell’umanità nessun popolo era mai arrivato ad un simile vergognoso livello di idiozia.

    • Holodoc

      E il presidente di quel popolo lo accoglie anche a casa sua. Scusate, ma, ufficialmente, a quale titolo è stato ricevuto da Mattarella?

      • robespierre

        Per giunta nel 1992 stava facendo fallire l’Italia e li’ Ciampi, Governatore della Banca d’Italia, vendette buona parte del tesoro d’Italia solo per non fare perdere notevolmente potere d’acquisto (!!!) alla nostra liretta. Da li’ poi parti’ la campagna di privatizzazione dei gioielli di Stato. In pratica abbiamo accolto con onori di Stato il nostro affossatore!!!

    • FabioEr0976

      “Soros odia gli europei come razza” ?!?

      Non sapevo che gli europei fossero una razza..

      • ws

        beh fino a poco tempo fa gli europei erano TUTTI solo di razza “bianca”

        • FabioEr0976

          L’unica e vera razza “europea” è l’uomo di Neanderthal , che però si è estinto già da un po’ . Gli attuali europei provengono , come tutti gli esseri umani del mondo , dall’Africa .

          • PietroGE

            Siamo tutti africani! Dovremmo quindi andare a Lampedusa a salutare i “fratelli” che arrivano dalla “madre patria”. Sono dispensati solo gli “eletti da Dio”

          • ws

            è proprio vero che la TV riempie di stronzate le zucche vuote

          • Rolmas

            Ma perché sprecate tante energie con questo Fabio? Fate il suo gioco e basta.

  • Primadellesabbie

    Chi partecipa dei gruppi di potere che fanno e disfanno questo nostro mondo si muove secondo osservazioni, analisi e regole e per finalità che non obbediscono né corrispondono in alcun modo a quelle che costituiscono il nostro orizzonte.

    Questo articoletto fornisce qualche elemento di conferma.

    • PietroGE

      Le finalità dei gruppi di potere e di chi li comanda si deduce dalle azioni che promuovono. E sono chiarissime per coloro che le sanno riconoscere. L’articoletto cerca di nasconderle dietro il fumo.

    • Deheb

      L’articoletto parla di finanziamenti dell’Open Society di qualche milione di dollari ai palestinesi come chissà che grande cosa….ma c’è anche questo

      U.S. Aid to Israel Totals $233.7b Over Six Decades

      http://www.haaretz.com/israel-news/business/u-s-aid-to-israel-totals-233-7b-over-six-decades.premium-1.510592

      • Primadellesabbie

        Può darsi, ma cosa ci entra con la mia osservazione?

        • Deheb

          L’ ARO avrebbe finanziato la “causa palestinese” per un decennio con 9 milioni di dollari.

          Israele è stata finanziata dagli USA con più di 200 miliardi dal 1948 (circa 3 miliardi l’anno contro neanche 1 milione l’anno).

          Sai che strategia analisi e regole e finalità contro Israele….però dice che “l’amministrazione Obama si distanzia da questa politica”. Insomma….
          Questo solo per dire quanto potrebbe contare il suo intervento (di Soros), economicamente parlando.

          Truman parlava di III opzione, PietroGE ha parlato di finalità dedotte dai fatti.

          “Soros è nemico di ogni popolo che rivendichi la propria identità culturale e la propria specificità.”
          Che provi a toccare con una dichiarazione chiara Israele e l’identità ebraica…

          Altrimenti, quali sarebbero le finalità che sfuggono al nostro orizzonte?

          • Primadellesabbie

            Le finalità che sfuggono al nostro orizzonte, appunto, quelle che coinvolgono e legano tra loro gli appartenenti ai potentati, le 50-100 persone secondo alcune fonti, che dirigono le danze in questo mondo, che non ci vengono di sicuro a raccontare che musica suoneranno appena finita quella in corso e perché. Che rispondono ad un’etica che non conosciamo e magari a più etiche contrapposte alle quali corrispondono con molta probabilità modalità morali di cui non sappiamo.

            Se c’é chi, ad ogni piè sospinto, vuole metterci al corrente delle sue posizioni sugli ebrei, sempre quelle, alle quali é stato risposto od obbiettato mille volte, forse significa che avrà un karma che gli impone di farlo.
            Solo non capisco perché debba viverlo proprio qui.

  • Truman

    L’unica cosa che mi appare chiara è che l’autore dell’articolo non sa cosa sia la strategia.
    A titolo di esempio, Ted Shackley illustrava come si esplica una strategia che lui chiamava “terza opzione” (Third option): creare uno scenario che non è né pace né guerra, aiutare entrambe le parti che combattono e fare in modo che nessuna delle due parti vinca, facendo nel frattempo business sulla vendita di armi e traffici correlati.

    • Primadellesabbie

      Questa potrebbe essere una lettura ma,…non solo per i soldi (che, in questo esempio, costituiscono il ‘nostro’ orizzonte)!

    • PietroGE

      È quello che facevano i Rothschild nelle guerre europee. Finanziavano entrambi contendenti e così avevano assicurato il guadagno, mentre gli scemi si ammazzavano a vicenda.

      • marco schanzer

        lo fanno tuttora . E intendono farlo in futuro .

      • FabioEr0976

        La casa Rothscild scongiurò ( siamo nell’Ottocento ) le guerre europee , perché erano contrarie ai loro affari . Le grosse industrie di armamenti europee nel 1914 non erano della casa Rothscild . I Rothscild furono tra i finanziatori del sionismo in Palestina , con tutti i disastri che ha causato , ma questa è una storia diversa .

        • PietroGE

          during the Napoleonic Wars, for example, N M Rothschild & Sons managed and financed various subsidies that the British government sent to its different allies and loaned funds to pay the British troops – almost single-handedly financing the British war effort. But he also began funding Napoleon Bonaparte in secret – and even used the war to grow his own business.
          http://www.investopedia.com/updates/history-rothschild-family/

        • Deheb

          G. Soros (Shwartz) + Jim Rogers = Quantum Found (= Rothschild)

          The shareholders of the funds are not publicly disclosed although it is known that the Rothschild family and other wealthy Europeans put $6 million into the funds in 1969.[1]

          https://en.wikipedia.org/wiki/Quantum_Group_of_Funds

  • ton1957

    Direi che il comportamento di Soros può essere facilmente compreso leggendo il documento dei “saggi” di Sion, il creare confusione di intenti, non far capire quali sono i reali interessi, sono la base di quel documento……non mi stupisce che Soros finanzi i palestinesi e gli anti sionisti…….lo scopo potrebbe essere quello di tenerli sotto controllo e o di avere a libro paga i loro leader……..gente che possiede e muove trilioni, si può pur permettere di spendere qualche milione per confondere le acque……Ciò a cui non credo è che siano soldi ed investimenti di Soros…..a 87 anni non si investe nel futuro ne per un ideale e neppure per rendimenti a lunga scadenza…….Soros è un semplice esecutore degli altrui interessi ed utopie.

  • johnny rotten

    giorgio soros è solo un prestanome, un agitatore per conto dei rothschild, i baroni che usano ogni crisi – quasi sempre creata da loro – ed ogni guerra per comprare a due soldi grandissimi pezzi dell’economia mondiale, comunque il fatto che il nazi-sionista giorgio soros finanzi alcune operazioni apparentemente anti-israeliane di per sè non significa nulla, anche le brigate rosse dicevano di lottare contro l’imperialismo americano e facevano in modo che sembrasse davvero così, mentre prendevano soldi e armi proprio da cia e nato.

  • Zerco

    «nel bene e nel male, unica democrazia del Medio Oriente»
    mi son fermato qui

  • FabioEr0976

    B.Gates , l’uomo più ricco del mondo , non è ebreo ; W.Buffett , il secondo , non è ebreo ;
    C.Slim , il terzo , non è ebreo ; I. Kamprad , il quarto , non è ebreo ; L. Mittal , il quinto , non è ebreo ecc… nella lista dei più ricchi ci trovate cinesi , indiani , arabi ( può essere che un cinese , un arabo o un indiano siano ebrei , ma è molto improbabile..) .
    Alcuni di loro hanno simpatie cosmopolite ( B.Gates ) , altri fasciste/nazionaliste ( Kamprad ) , altri ( la maggioranza ) non se lo sono mai chiesto .
    Se prendiamo invece gli ebrei , alcuni di loro hanno simpatie cosmopolite , altri fasciste/nazionaliste ( i sionisti ) , altri ( la maggioranza ) non se lo sono mai chiesto .
    Soros ha simpatie cosmopolite , altri , molto più ricchi e potenti di lui ( Al-Walid bin Talal , Li Ka Shing ecc.. ) hanno simpatie nazionaliste .
    Questo per dire che trovo in tutti questi discorsi ( dove si racconta sempre dell’Ebreo che orchestra il mondo intero ) una concezione paranoica , razzista e complottiva del mondo .

    • Gino2

      Non è una quesione di persone piu ricche del mondo ma di LOBBY più potenti del mondo. Lobby come la mafia, la yakuza non ci trovi nulla di strano nel legarle subito a italiani e giapponesi. Bene, esistono le lobby ebraiche che gestiscono le più grosse banche e multinazionali del globo. I suoi rappresentanti sono a capo delle più importanti società di comunicazione, musica, editoria, cinema etc. Basta informarsi un secondo per capire che non c’è nessuna paranoia dietro.

      • FabioEr0976

        Le banche e multinazionali più grosse ( comprese le società di comunicazione, musica, editoria e cinema ) sono per lo più società per azioni ; i loro azionisti sono di qualsiasi fede religiosa e non credenti ( la maggioranza di loro ) . Le loro scelte aziendali non sono prese dai passi della Torah , ma dai gusti e bisogni di 7 miliardi di potenziali consumatori in tutto il mondo ( 13 milioni dei quali presunti ebrei ) .

        • Gino2

          ma cosa c’entra la Torah?

          “Alla domanda ha risposto uno studio di due economisti australiani, David Peetz e Georgina Murray della Griffith University nel Queensland.

          Essi hanno studiato le 299 “più grandi imprese” del mondo, le più gigantesche multinazionali quotate nelle borse della Terra: a chi appartengono? Ossia: chi detiene il pacchetto di controllo? Perché tutti questi 299 titani sono, beninteso, imprese quotate; anche tu ed io, caro lettore, possiamo comprarne azioni, sui liberi “mercati” finanziari. Per questo, vige la convinzione che la proprietà di queste imprese sia diffusa e sparsa, come una pioggia di coriandoli, tra i risparmiatori, anche piccoli, del mondo. Non per niente queste compagnie sono chiamate , nel mondo anglosassone, “public companies”, che là significa il contrario di quel che significa da noi: non imprese statali, ma al contrario imprese private a proprietà molto diffusa, appartenenti dunque, dicono, al pubblico dei risparmiatori.

          Una menzogna, hanno scoperto i due economisti; una menzogna sostenuta dai media (ovviamente) e dai trucchi linguistici come “public company”.

          In realtà, 30 grandi finanziarie, banche e banche d’affari, detengono o controllano il 51,4 per cento del capitale delle 299 grandissime imprese mondiali. Un solo fondo speculativo, il Black Rock (con sede in Usa), detiene da sé solo il 6% di tutte le azioni delle 299 compagnie, mentre le famiglie (i risparmiatori) di tutto il mondo ne detengono il 3,3 per cento – una quota minima – ed anche le imprese industriali [che spesso investono la loro liquidità in portafogli azionari] detengono relativamente poco”.

          Sono le finanziarie, non le industrie, a detenere la proprietà delle grandissime aziende. Dopo la Black Rock, le maggiori detentrici di azioni dei 299 titani mondiali sono AXA, (3.4%), JP Morgan Chase (3%) e Capital Group (2.5%): tre su 4 sono americane.

          Non solo le cifre che detengono sono astronomiche – BlackRock quasi tre trilioni, ossia 2,9 mila miliardi di dollari, la francese AXA 1,7 Capital Group 1,6 trilioni…; non solo in molti casi un 6% basta come quota di controllo di certe imprese. Gli studiosi hanno scoperto che spesso, dietro gli azionisti”anonimi” o fiduciari che vengono celati da camere di compensazione come Euroclear e Clearstream, ci sono sempre le solite: i detentori reali non decidono loro come investire, ma si affidano – come a gestori di fondi d’investimento – a Black Rock, Capital Grooup, AXA, alle trenta grandi finanziarie.

          Succede così che nel 55% delle grandissime imprese, BlackRock sia fra i primi cinque azionisti; Capital Group lo è nel 45% delle imprese multinazionali. Nel 56% delle multinazionali, i cinque primi azionisti, che le controllano, hanno meno del 15%.”

          dal sito di http://www.maurizioBlondet.it

          • FabioEr0976

            Come fonte potevi almeno mettermi qualcuno di meno sospetto di Maurizio Blondet..
            Comunque , seguendo Blondet , Black Rock, AXA, JP Morgan Chase e Capital Group detengono , insieme , il 15% delle azioni delle 299 delle “grandissime aziende” .
            A me verrebbe da chiedere a Blondet : e il restante 85% ? E se poi il bacino delle grandi aziende lo allarghiamo da 299 a migliaia ( perché sono migliaia ) e ci aggiungiamo anche le medie aziende ( che sono centinaia di migliaia ) , quel 15% può essere che si trasformi in un 1 , o anche 0 virgola , % ? E il consiglio di amministrazione di Black Rock, AXA, JP Morgan Chase e Capital Group risponde agli azionisti di Black Rock, AXA, JP Morgan Chase e Capital Group o risponde al grande complotto talmudico ? Come fanno a rispondere al grande complotto talmudico invece che alle esigenze di profitto dei loro azionisti , se ad esempio Amancio Ortega ( che non è ebreo ) , Azim Premji ( che non è ebreo ) , Karl Albrecht ( che non è ebreo ) , Carlos Slim ( che non è ebreo ) o W.Buffet ( che non è ebreo ) , detengono milioni di azioni degli stessi Black Rock, AXA, JP Morgan Chase e Capital Group ? Può essere che le loro strategie di investimento rispondano , invece che al complotto talmudico , agli interessi dei loro investitori ? Così come nel restante 99% di casi in tutto il mondo ? Può essere che il mondo sia un pochino più complesso di come se lo immaginano quelli rimasti racchiusi dentro al cerchio magico descritto da Gurdjieff ( cito qui il simpatico Primadellesabbie ) ?

          • Gino2

            A quanto pare sei qui solo per obbiettare solo al “complotto” ebraico e niente di più. se solo volessi capire basterebbe che ti informassi ma, ripeto, come vedo sei solo interessato a sviare il discorso, cosa abbastanza evidente.

          • FabioEr0976

            Ma “quale sviare il discorso” ? Di cosa stiamo parlando ?

          • Gino2

            siamo parlando del fatto che intanto ho citato uno studio riportato da Blondet mentre stai rispondendo a 2quanto scritto da Blondet”. Quindi gia sei in malafede.
            Secondo punto: lo studio parla del 51% e non del 15%.
            Terzo punto questi studi sono stati gia fatti e hanno portato bene o male agli stessi risultati e cioè che una ristretta cerchia di finanziarie, banche e miultinazionali ha la piu grossa influenza nel mercato.
            Quarto punto: ti ho gia risposto che non è una questione nè di torah nè di talmud ma insisti a fare finta di non capire.
            Lobby ebraica è come dire mafia siciliana.
            Sappiamo tutti, anche tu ma fai finta, o forse non lo sai, che queste lobby sono a “trazione” ebraica, siccome si sa benissimo che la lobby ebraica è la lobby piu influente nel congresso americano etc etcetc e non ho voglia di stare a linkarti i nomi e i cognomi dei dirigenti, politici, amministratori, banchieri, propietari di case di produzione, imprenditori, magnati etcetcetc collegati o appartenenti alle lobby ebraiche. Se non sei qua solo per andare contro a prescindere, fatti una ricerca dagli spunti che ti ho dato e da altri che trovi a migliaia in giro per il web

            http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/04/le-multinazionali-che-dominano-il-mondo/168245/

          • FabioEr0976

            Ma da dove salta fuori questo 51% ? 6 di BlackRock + 3,4 di AXA + 3 di JP Morgan + 2,5 di Capital Group fa 14,9 , non 51 .
            Ma in ogni caso mettici la % che vuoi , ma non cambia nulla al ragionamento che ti ho fatto sopra . Non sono qua per “darti contro a prescindere” . Semplicemente non sono d’accordo . I fondi di investimento rispondono agli interessi dei loro azionisti , non agli interessi della “trazione ebraica” . Che vuol dire ? W.Buffet , Azim Premji e gli altri che ti ho nominato sono e sono stati tra i maggiori investitori di BlackRock e JPMorgan , e nessuno di loro è ebreo . Il mestiere di BlackRock è di raccogliere investimenti , farli fruttare , e di rispondere ai suoi investitori ( indipendentemente dalla loro fede religiosa , se ce l’hanno ) . Si formano certamente grandi concentrazioni di capitale , ma non dipende dalla “trazione ebraica” . E’ talmente lampante che diventa surreale parlarne .
            Se invece vogliamo parlare di Israele , beh che poco da dire ( ma un’altra storia ) : è da 50 anni che il Congresso Usa si schiera a difesa del razzismo di Israele violando spudoratamente tutte le risoluzioni ONU che danno contro Israele . E’ uno schifo dettato dagli interessi occidentali in Mediooriente , che finirà quando finiranno quegli interessi . Ma è uno schifo denunciato da tutti gli intellettuali del mondo , ebrei compresi ( lasciamo perdere le critiche ad Israele provenienti dagli ambienti fascisti di tutto il mondo , che sono mosse da antisemitismo e non da antisionismo , che fanno schifo tanto quanto i sionisti , e che pregiudicano puntualmente l’attivismo vero e democratico .. il tutto a vantaggio del razzismo di Israele ) .

          • Primadellesabbie

            E che impediscono, ancora una volta, di svolgere una conversazione che, se certo non porterebbe a trovare il bandolo della matassa relativa al comportamento del Soros che, lavorando per i famosi banchieri (?) (sicuri che anch’essi non lavorino per qualcuno, non proprio così facilmente individuabile?), finanzia il colpo di stato dei nazisti di Kiev che gli hanno tanto maltrattato gli amati correligionari (a proposito, dove sono le tribù mancanti? non sarà che qualcuno qui, magari dei più accesi…), potrebbe consentire di scambiare qualche punto di vista interessante.

          • Gino2

            quindi non esistono lobby influenti? ahahha

            la mafia non ha società, non gestisce finanziarie, non ha soldi per corrompere, , non ha potere per manipolare il mercato, fondi etc? non fa lobbismo?

            La Yakuza non ha società, finanziarie, soldi per corrompere, manipolare, investire etc?

            La mafia russa non gestisce società e non ha potere e soldi? etc

            La mafia cinese non ha soldi per manipolare i mercati?

            Le lobby ebraiche non hanno banche, società e finanziarie e mezzi di comunicazione per manipolare e influenzare politiche e mercati?

            …..etc, etc etc etc etc
            Non esistono le lobby farmaceutiche, delle armi, etcetc

            non esistono i gruppi d’influenza come bildelberg, trilaterale, varie massonerie etc etc

            Ah ok. Bene! Che stupido che sono!!!!

            Ho vissuto su un altro pianeta fino a ora.
            Comandano gli azionisti. il mondo è democraticamente gestito, Obama sta risolvendo il problema della fame nel mondo le elezioni sono vere e non pilotate, il mercato libero e risponde agli azionisti e gli unici rOmpicoglioni sono alcuni pazzi esaltati islamici senza i quali saremmo nell’eden

            Grazie per la comunicazione!

            PS.: VIsto che alcuni referenti mafiosi non sono siciliani la mafia non esiste! hai una logica aristotelica strabiliante!

          • FabioEr0976

            Non capisco , ti fai le domande e dai le risposte da solo ?
            Non penso affatto che “i mercati siano liberi” ( ? ) , non penso che il mondo sia “democraticamente gestito” ( altro punto interrogativo ) , non penso che Obama ( Obama ? ) stia “risolvendo il problema della fame nel mondo” , e non penso che “gli unici rOmpicoglioni sono alcuni pazzi esaltati islamici senza i quali saremmo nell’eden” .
            Ti ho semplicemente risposto che BlackRock o JPMorgan non fanno gli interessi del “complotto ebraico” , ma fanno gli interessi dei loro investitori ( come W.Buffet o Azim Premji e gli altri che ti ho nominato , che non sono ebrei ) .

          • Gino2

            ok. anche le società mafiose fanno gli interessi dei loro investitori. Non della mafia. ok ho capito quello che dici!

          • Gino2

            JP Morgan e gli altri fanno gli interessi del potere non del popolo.

          • FabioEr0976

            Si ma mi devi citare tra virgolette come io faccio con te ; perché la devi smettere di attribuirmi frasi che non ho mai scritto . Non ho scritto che JP Morgan fa gli interessi del popolo . Ho scritto che BlackRock o JPMorgan “fanno gli interessi dei loro investitori” .
            Che poi “fare gli interessi del popolo” è una frase che non so nemmeno come tradurre : per “popolo” si intende tutti quelli che hanno il passaporto di una determinato Paese ? o si intende i proletari di marxiana memoria ? Se si intende questi ultimi , la maggioranza di loro non viene nemmeno considerata parte del “popolo” … E poi anche il piccolo risparmio di molti lavoratori comuni viene gestito e investito nei grandi fondi di investimento : BlackRock , AXA o JPMorgan ti investono anche 30.000 € se glieli dai …
            Quindi per tanti motivi non ho scritto che JPMorgan e gli altri fanno gli interessi del popolo . Ho scritto che “BlackRock o JPMorgan fanno gli interessi dei loro investitori” .

          • Gino2

            hai ragione
            Preciso che JPM, BR etec fanno gli interessi dei loro investitori a scapito dei popoli

          • Deheb

            C’era anche questa tra quelle citate: Kosher Nostra.

            https://en.wikipedia.org/wiki/Jewish-American_organized_crime

            Ne hanno tratto anche un film: “c’era una volta in America”

          • Gino2

            guarda per concludere.
            Che alcune famiglie ebraiche siano agli alti vertice del potere mondiale da secoli e che hanno, come la mafia, permeato e infiltrato i gangli del potere per centinaia di anni è un fatto storico.
            Di conseguenza se ti manca un pezzo (anche se credo fai semplicemente finta), fatti una indagine e ricerca storica perché non ho capito bene cosa vorresti dimostrare, anzi l’ho capito bene, cioè che l’influenza ebraica nel potere del mondo è una favola.
            E le cose sono poche da dire: o giochi, o fai pura propaganda di parte (cioè vuoi coprire una cosa grande quanto la luna) o sei semplicemente ignorante.
            fai te!

          • FabioEr0976

            Può essere che io sia ignorante come dici , ma , sai , io parto svantaggiato perché non ho letto la storia su internet . Pare , da quello che ho letto , che ci siano stati uomini più potenti di altri uomini ma che fossero stati di qualsiasi credo ; e pare che nessuno di loro , nemmeno Giulio Cesare , Carlo Magno , Carlo V , Napoleone , Hitler , i Bardi , i Peruzzi , i Medici , i Rothschild , Bill Gates o Soros , siano mai riusciti , “dal vertice del mondo” ( ? ) , a pianificare e architettare tranquillamente i comportamenti di tutti gli altri essere umani , nemmeno del tuo e del mio . Pare anche che molti di loro abbiano fatto una brutta fine . Pare che , se la storia fosse così semplice come la descrivi tu , tutti i filosofi e intellettuali moderni avrebbero , anche potuto evitare di scrivere . Però , ripeto , io parto svantaggiato .. e sono stato indottrinato .

          • Gino2

            Io non ho descritto nessuna storia. Ho parlato di lobby o gruppi o come li vuoi chiamare di potenti con mezzi economici e conoscenze. Il mondo si è sempre mosso tra queste persone non tra il popolo. Le famiglie nobili, i re, i banchieri etc. Il popolo fino a ieri era analfabeta e veniva manipolato facilmente, oppresso e schiavizzato. Oggi si usano mezzi diversi ma il potere si muove sempre tra chi ha soldi e potere.

          • PietroGE

            Di Soros e non sembra che sia ariano. Per quanto riguarda gli altri non mi pare che organizzino rivoluzioni colorate, finanzino le elezioni del membri del Congresso e del Senato americani per poi usarli nelle risoluzioni a favore degli interessi di Israele, impongano leggi liberticide contro chi non crede alla scomparsa dei famosi 6 milioni, controllino quello che si produce a Hollywood e nei media del mondo occidentale. Pensa cosa avrebbero detto questi media se quelli che hanno ridotto i palestinesi al ruolo di schiavi in campi di concentramento fossero stati tedeschi. E questo solo per cominciare.

          • FabioEr0976

            Boh , c’è un po’ troppa carne al fuoco . Comunque le elezioni americane sono state finanziate da tantissima gente ; Israele è difeso dagli USA a prescindere dai titpi di finanziatori delle campagne elettorali , ma per gli interessi USA in MedioOriente ( anzi ci sono molti ebrei statunitensi che si sono stancati di difendere Israele perché lo considerano un costo ) . I negazionisti , negli USA , come nella maggioranza dei paesi del mondo , sono liberi di vomitare tranquillamente le loro idiozie . Il razzismo e le ingiustizie di Israele in Palestina vengono criticati da (quasi) tutti degli intellettuali .

          • marco schanzer

            di troll .

    • Hito

      Però ogni volta che vanno a pisciare si rendono conto di essere diversi e proseguono la tradizione marchiando i propri figli. Adorano un Dio buono e onnipotente, che però non ha saputo creare un pene come si deve.

    • Primadellesabbie

      Vedi Fabio, Gurdjieff ha raccontato di una cultura, mi pare caucasica, nella quale se uno riusciva a tracciare un cerchio per terra, attorno ad un qualcuno questo si sentiva prigioniero del cerchio (che così diveniva magico), piangeva e si lamentava ma non gli riusciva di uscirne finché qualcuno, intervenendo, interrompesse la traccia.

      Qui, per alcuni argomenti, certi commentatori sembrano essersi circondati da sé di un cerchio magico, ne sono presi e lo difendono accanitamente.

      Non c’é evidenza che tenga, tranne quella che li ha travolti.

      • PietroGE

        C’è anche qualche commentatore che ha come unico scopo la difesa degli interessi degli appartenenti al “popolo eletto”, senza riguardo per le contraddizioni a cui va incontro o per la mancanza di una base reale delle sue affermazioni. Lo fa così, per solidarietà razziale e per l’importanza che ha il controllo dell’opinione pubblica. Proprio l’esempio del cerchio dimostra l’ingenuità dei popoli europei, i quali tendono a credere a tutto, anche alle bufale più vergognose. E se un giorno dovessero cominciare a dubitare, si possono sempre far approvare leggi per mandare chi nega in galera.

        • FabioEr0976

          Ma stiamo delirando ? Il comportamento di Israele in Palestina è vergognoso e razzista e nessuno lo nega . Ma un conto è l’antisionismo , un altro è l’antisemitismo ( che tra l’altro viene usato dai sionisti per giustificarsi ) . E cosa c’entra la “solidarietà razziale” ? Ma di quale “razza” ?

          • Deheb

            Ma esistono le “razze” (o etnie)?

          • Primadellesabbie

            Ti ringrazio, ma io ho smesso di rispondere a questo utente.

          • PietroGE

            Stai attento se sei antisionista sei automaticamente antisemita. Lo dice il rabbino capo Sacks :

            «Oggi è in corso una terza fase storica dell’antisemitismo, mascherata da antisionismo. Non pensavamo si potesse riproporre così presto, con l’Olocausto ancora fresco nella memoria». L’allarme lanciato da Jonathan Sacks, ex rabbino capo delle congregazioni ebraiche del Commonwealth, parte dai dati relativi allo «svuotamento» della comunità ebraica europea….
            …………………
            L’antisemitismo del Terzo Millennio, dice Sacks, è diverso dai due precedenti per la natura del «pretesto» che lo alimenta. «Nel Medioevo gli ebrei erano odiati per la loro religione, [ io invece parlerei di usura] nel XIX secolo e all’inizio del XX per la loro razza. Oggi invece per il loro Stato nazione, Israele». Questo fa sì che «gli antisemiti neghino di esserlo». Lo sviluppo dei nuovi media «ha permesso a questo virus di penetrare in Europa».
            http://www.lastampa.it/2016/09/29/cultura/antisionismo-il-nuovo-antisemitismo-zffxN5ekxXbXqrHdULDxvI/pagina.html
            Ancora la storiella del virus!!!

          • FabioEr0976

            E’ vero che esiste un antisemitismo mascherato da antisionismo ed è anche vero che questo antisemitismo viene propagandato dai nuovi media come internet . Questi sono fascisti e antisemiti e vanno condannati . Ma è anche vero che è il sionismo che si nutre di antisemitismo per giustificarsi . Un antisionista sincero ( non gli antisemiti mascherati da antisionisti ) non possono logicamente essere antisemiti .

    • giulio pelernei

      Tutti i milionari che Lei ha elencato controllano un Software ma non il Sistema Operativo, quest’ultimo è in mano a un gruppo di persone che se lo tramanda di generazione in generazione.
      Il Software sono in continuo mutamento, tanto che le fortune di questi milionari non sono costanti, ma il Sistema Operativo è sempre lo stesso da non si sa quanto tempo. E chi lo controlla, controlla tutto.

      • Primadellesabbie

        Immaginiamo uno schema del genere, in cui il sistema operativo abbia una corsia preferenziale di accesso a “vizi e debolezze” degli uomini in modo da poterle programmare con qualche decennio di anticipo, ai milionari la possibilità di potare e vendemmiare a discrezione, ma senza toccare il vigneto…..

        • giulio pelernei

          Anch’io credo a qualcosa del genere, in questo modo il Sistema Operativo rimane invisibile pur essendo davanti agli occhi.
          Questa gente è oltre la legge.
          I milionari sopra citati in un certo momento della loro vita possono sempre essere toccati da qualche processo.
          Il Sistema Operativo controllando i Tribunali non può essere indagato.

          • Primadellesabbie

            É tutto certamente davanti agli occhi.

          • FabioEr0976

            E’ tutto davanti agli occhi , è vero .. E’ chiaro che a te non la danno mica a bere .

          • Primadellesabbie

            Non ho detto questo.

            La mia certezza viene dal fatto che in certi insegnamenti é proprio detto esplicitamente, e con le parole usate qui sopra da giulio pelernei, a proposito del potere e dei suoi meccanismi: “invisibile pur essendo davanti agli occhi”.

          • FabioEr0976

            Ah , mi scuso , stavo scherzando perché pensavo che anche voi due eravate ironici .. Come non detto .
            Quindi , a parte gli scherzi , cosa sarebbe fuor di metafora questo “Sistema Operativo” ? Chi lo ha programmato e lo gestisce ? Per quale scopo ?

          • Primadellesabbie

            Se fossi in grado di rispondere a domande così precise non sarei interessato a cercare di capire, e … non me la darebbero a bere.

          • FabioEr0976

            Però non riesco a raggiungere le granitiche certezze dei miei interlocutori . Ho qualche dubbio . Ad esempio ho il dubbio che la spaccio di complotti che architettano il mondo sia sempre stata un’attività semplice e redditizia : pare che sia spesso stata accolta dal pubblico perché lava i peccati del mondo puntando il dito contro un capro espiatorio .

          • Primadellesabbie

            Non é una posizione infondata, tutt’altro.

            Particolarmente interessante la faccenda dei peccati, che comunque avrebbero un loro ruolo funzionale.

    • marco schanzer

      Gates e’ ebreissimo , e Fabio e’ un troll .

      • FabioEr0976

        Gates proviene da una famiglia di cristiano protestanti , ma lui si considera agnostico .
        Guarda che Google è a disposizione di tutti . Basta ricercare “Religion of Bill Gates” .

  • ws

    e tipico di certo sionismo gestire per i SUOI scopi, tutte le parti in commedia. Ad esempio lo stato ( razzista) di israele è certamente un “mezzo” più che il VERO “scopo”, per cui si può anche far finta di contrastarlo di tanto in tanto così come fanno “sultani” ed “emiri”.

  • George Soros – affermare molte verità per far passare la più grande menzogna. Gli ebrei sono tra gli attori del Globalismo Capitalistico e Israele è parte integrante dominano il mondo e combattono aspramente il Movimento degli Stati Identitari. Gli ebrei vogliono anche il Grande Sion. nessun deragliamento rispetto ad un quadro generale ben delineato ed incontrovertibile, chi è Gianpaolo Rossi? http://www.progettoalternativo.com

  • Vamos a la Muerte

    Tragico destino?
    Ma se lo stesso Soros ha affermato che gli anni durante la Guerra (in cui faceva la spia al soldo dei nazisti) sono stati i più belli della sua vita!
    Che articolo di fuffa…

  • raniran

    NON sono d ‘accordo con l’articolista, soros è eccome impelagato con la peggior feccia dell’Umanità

  • Wal78

    Ma per piacere!!!! I ricconi, puzzoni , massoni, stupratori di bambini da sempre finanziano entrambe le parti. E’ nel conflitto che sguazza il loro potere

  • ZombiHolocaust

    Ma i vari Slim, Buffett, Soros, Gates ecc non sono la vera elite, o come la chiama lo studioso M.Tsarion “la nobiltà nera”. Sono il secondo strato della piramide, ma sono intercambiabili, basta vedere il percorso di Berlusconi, poteva diventare il nuovo Murdock e invece non avendo molti santi in paradiso e nelle lodges (De Benedetti ha l’appoggio dei Rothshild) deve combattere per non andare verso il tracollo contro la magistratura telecomandata dalla nobiltà nera. La verà elite differisce per il fatto appunto che sono quasi inamovibili (si dice dai tempi di Babilonia, io dico dall’illuminismo in poi). Perchè ho detto quasi inamovibili? Perche ad esempio gli Asburgo sono stati fatti fuori in quanto sponda filo cattolica (Tsarion racconta che tra gli Asburgo e i Rothschild nelle riunioni occulte non correva buon sangue) . Gli Asburgo hanno iniziato ad essere isolati già dalla guerra dei 30 anni (contro i protestanti), per poi perdere molto del loro potere già a inizio 900. La nobiltà nera controlla il potere giudiziario , non solo non possono essere mai individuati dall’accusa , quindi al di sopra della legge ma pilotano l’accusa (basta vedere il fenomeno tangentopoli messo su dalla nobiltà nera per far fuori coloro contrari all’euro e alle privatizzazioni (Craxi e sponda cattolica interna alla DC). Da chi è composta la nobiltà nera? e facciamoli un po di nomi dai: casato Rockefeller, casato Carnegie, casato Dupont, casato Rothschild, casato Windsor, regnanti d’olanda, casato Lazard, casato Kuhn-Loeb, casato Warburg.

    • DesEsseintes

      Cos’è la nobiltà nera?
      Che io sappia per noblità nera, o meglio “aristocrazia nera” si intende la aristocrazia romana che dopo l’unificazione è rimasta fedele al Papa quindi le famiglie storiche romane, i Colonna, i Massimo, i Pallavicini, i più recenti ma ricchissimi Torlonia, i Sacchetti, i Crescenzio e via dicendo (non molti altri).
      Su internet c’è questa storia della fantomatica nobiltà nera discendente dai Merovingi, legata al patriziato veneto, che in realtà non si sa bene cosa sia.
      Bisognerebbe prendere le cose cum grano salis.

      • ZombiHolocaust

        Non ti riporto i video in inglese non sottotitolati ma se guardi questo con sottotitoli in italiano si racconta delle connessioni nelle linee di sangue tra appunto questa nobiltà nera veneziana e il potere finanziario che dominava già da allora in europa (i veneziani fondarono la banca di amsterdam ad esempio e controllavano le finanze di numerose dinastie reali). Poi certo si sta parlando solo di massimi sistemi e non possiamo fare che questo noi altri.

  • marco schanzer

    assolutamente .