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Sfratto a Renzi, per via giudiziaria. Il potere vuole i 5 Stelle?

FONTE: LIBREIDEE.ORG

Le vicende giudiziarie che stanno sfiorando Matteo Renzi «sembrano essere lo specchio di una ristrutturazione in corso dei poteri del paese», sostiene “Infoaut”. «Dopo la batosta del 4 dicembre, su cui aveva puntato tutte le sue fiches, Renzi parrebbe essere giudicato sempre più inservibile da ampie parti dell’establishment». Settori di vertice che, «per destabilizzarne la tenuta», ormai «iniziano ad utilizzare lo strumento della magistratura e delle inchieste», strumento «da sempre orientato all’azione politica nell’ottica del riequilibrio del sistema, il più utile a questo genere di operazioni». Renzi rischia di essere toccato dall’inchiesta Consip? «Se ciò accadesse sarebbe davvero difficile reggere ad un colpo del genere», osserva “Infoaut”. «Ma anche se non dovessero emergere relazioni dirette tra padre e figlio, le parole di Marroni (ad di Consip nominato dallo stesso premier) che tirano in ballo l’imprenditore Alfredo Romeo, Tiziano Renzi padre di Matteo e l’imprenditore Carlo Russo riguardo a pressioni indebite sui dirigenti Consip per indirizzare o ottenere appalti lucrosi, sembrano essere un colpo molto duro da incassare».

Quantomeno a livello mediatico, continua il newsmagazine dell’area “antagonista” torinese, che dichiara di fornire “informazione di parte”, i piani dell’ex premier impegnato nella corsa del consenso verso le elezioni del 2018 sembrano essere scompaginati. «Mentre nuovi interrogatori dovranno definire la portata reale dei fatti contestati, sembra esserci il caos nelle fila del cosiddetto Giglio Magico, il gruppo di potere che ruota intorno a Renzi. Le sedi di Rignano e Scandicci del Pd sono chiuse, Renzi addirittura effettua un viaggio in Puglia senza avvertire il Pd locale per evitare contestazioni, mentre il fedelissimo Lotti, tirato in ballo nelle carte, frettolosamente si affanna a ribadire la sua onestà e la sua estraneità ai fatti». Intanto, Renzi «viene abbandonato via via da sempre più big del Pd, che dichiarano il proprio appoggio ad Emiliano o Orlando nelle primarie fissate per il prossimo 30 aprile». E se la minoranza del Pd è riuscita finalmente a scindersi, forse «più che indirizzati da motivazioni etico-politiche» Bersani e compagni «sembrano voler scendere dalla nave che affonda, prima che sia troppo tardi».

Strano tempismo: «Forse c’è chi aveva fiutato, o sapeva tramite vecchi amici, che dopo il No referendario l’aria che tirava non era delle migliori e ha preso la balla al balzo». A pesare è anche «lo stesso scandalo delle decine di migliaia di nuove tessere in Campania», che aggiunge ombre al «rapporto morboso tra il Pd renziano e ambiti di potere quantomeno oscuri di quei territori». Osserva “Infoaut”: «È interessante notare che l’attacco al sistema Renzi avviene nello stesso momento in cui la giunta Raggi su Roma ha ceduto – perchè di questo si tratta, al di là di come i 5 Stelle stanno abbellendo la vicenda – sulla questione stadio, dopo la messa da parte di Berdini che suonava già come una avances ai palazzinari e agli speculatori locali». Dopo il “no” alle Olimpiadi, e mesi di clamore su ogni minuzia della giunta Raggi, «ora la sindaca romana è praticamente sparita dalla scena, mentre lo scandalo Consip emerge con un timing preciso. Che nel gotha dei poteri economici si stia iniziando ad apprezzare la prospettiva pentastellata, non fosse altro per manifesta inesistenza di alternative credibili?». Ormai le sorprese sono all’ordine del giorno, «e l’attacco giudiziario non sembra essere casuale».

Di fronte alla peggiore delle ipotesi dell’accusa (corruzione e nepotismo, con il padre di Renzi che farebbe il “lavoro sporco” per il figlio, pressando il vertice della Consip, l’ente che dispensa i lucrosi appalti pubblici) «la retorica renziana della meritocrazia e della rottamazione si scioglie come neve al sole», conclude “Infoaut”, che traccia un parallelo tra quello che chiama “il sistema Renzi”, le polemiche sul ministro Giuliano Poletti e i torbidi retroscena di Mafia Capitale alle spalle della giunta Marino. Lo stesso Renzi, «pur di assicurarsi la stabilità», non ha esitato a scendere a patti con Denis Verdini, condannato in primo grado a 9 anni di reclusione per il crac del Credito Cooperativo Fiorentino. «Anche questa sentenza arriva a suo modo con un timing preciso, e sembra squalificare dal gioco uno dei potenziali neo-alleati, quantomeno a livello di spostamento di voti e prebende varie, del Pd a guida assoluta renziana». Traduzione: «Un sistema di potere sembra andare in pezzi, quali altri emergeranno?».

Fonte: www.libreidee.org

Link: http://www.libreidee.org/2017/03/sfratto-a-renzi-per-via-giudiziaria-il-potere-vuole-i-5-stelle/

4.03.2017

 

Pubblicato da Davide

  • vocenellanotte

    Ma hanno un nome e cognome quelli che diffondono tutto questo fango senza nessuna logica? In verità non meritano neanche la pena che si riserva agli ultimi della terra.

    Divagazioni stupide e sullo stesso piano dello stadio a Roma che non fu una scelta dei 5S con la cupola mafiosa della famiglia Renzi.

    La nullità di Renzi spacciata per neve che si scioglie al sole.

    Più altre amenità senza capo né coda.

    • Fulminato1975

      Saranno stupidaggini ma è plausibile. Il M5S fino ad ora ha abbaiato molto ma a mordere stiamo ancora aspettando.

      • vocenellanotte

        Non mi metto a copiaincollare le parole del post tra l’altro di un sedicente libreidee che cita infoaut. Nomi e cognomi: ignoti.
        Nel primo paragrafo viene sostanzialmente sdoganata l’idea che la magistratura intervenga per pilotare scelte politiche, senza neanche insinuare il dubbio che se uno ruba, truffa, inganna, approfitta, imbroglia da una posizione dominante, possa essere reato. La qual cosa significa in altre parole che costoro che scrivono aspettiano solo il loro turno per rubare, truffare, ingannare, approfittare, imbrogliare ….
        Nel secondo paragrafo l’incognito autore del post mette le mani avanti subodorando la purga che avrà luogo con ogni probabilità nel PD e, a scanso di equivoci, si lascia una porta aperta…..
        Nel terzo paragrafo insinua che la copertura mediatica della Raggi sia sparita in malafede e per chissà quale intrigo eterodiretto, in concomitanza con la copertura mediatica della Consip, senza neanche paventare che nel primo caso si trattava di calunnie, nel secondo di fatti.
        Nel quarto paragrafo viene affermato che siccome un grande statista della statura di Renzi è stato sciolto al sole dalle élites, queste stesse stanno organizzandosi per agevolare l’ascesa dei 5S.
        Se non è fuffa….

        • Fulminato1975

          Senti io detto in napoletano “nun teng nient a vré”, cioè non ho interessi in causa e neanche mi interessa tanto. Però l’uso politico della magistratura é un FATTO. Si fa la norma, possibilmente una norma idiota, si lascia trasgredire un po’ tutti dando l’impressione di tolleranza e poi quando serve si interviene chirurgicamente. Esempio: tutta la popolazione italiana scarica mp3 col p2p. Quindi ci tengono virtualmente tutti per le palle. Appena uno da fastidio ….

  • Paolo

    Cosa fa l’avidità.

  • PietroGE

    La connessione logica tra lo smantellamento del sistema di potere Renzi e il M5S manca, e non è neanche automatica. Dipenderà dalla legge elettorale, dalla situazione economica e dalla capacità di incollare i cocci del Pd che avrà il prossimo segretario, il quale probabilmente non sarà neanche Renzi.

  • gix

    Se è vero che premier come questi le elite li clonano e li preparano fin dalla nascita per assecondare le loro esigenze, ultimamente gliene sono usciti una serie un po’ scalcagnata, perché non durano niente. Poi non è che le elite ora abbiano tante alternative in Italia come nel resto del mondo. La marea populista avanza ovunque e se il nemico non puoi sconfiggerlo, devi cercare di controllarlo, o quantomeno cercare di venirci a patti. I vecchi politici erano maestri in queste cose, giocavano su più tavoli e riuscivano a barcamenarsi da maestri. Gente come Andreotti e Craxi erano filo israeliani e pro americani e nello stesso momento facevano accordi con i russi e con i palestinesi….

  • Maximus

    Certo che il padre di Renzi ha una faccia veramente ributtante. Che schifo.

  • ant85

    L’articolo è un concentrato di pura dietrologia, infatti sarebbe più semplice analizzare i fatti per ciò che sono realmente. La classe politica italiana è corrotta fino al midollo, abbiamo un governo che si fa dettare i compiti dalla Ue e ruba quanto può prima di estinguersi una volta per tutte. Capitolo M5S: i pentastellati vinceranno non per merito proprio ma per l’impresentabilità di tutti gli altri, persino candidando la gallina Rosita e Antonio Banderas riusciranno a battere il regno di Piddinia, incluso ciò che resta del centrodestra berlusconiano (tenuto in vita da sondaggi piuttosto dubbi).

  • oriundo2006

    Leggete un po’ qui: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/03/05/raggi-verso-viaggio-istituzionale-in-usa_5fd6e7e5-8009-44fa-b5d4-c669822eae2d.html. La Raggi viene definita come “il Trump di Roma” dal sito di destra statunitense Breitbart News, a lungo diretto dal principale consigliere politico di Trump, Stephen Bannon ”. Il Trump de Roma ??? Se non fosse ridicolo sarebbe preoccupante: ma non lo e’, e’ solo ridicolo, anche se dimostra fornendone l’ennesima prova che il Movimento e’ stato ‘attenzionato’ sin dal suo apparire dall’Ambasciata USA, con la quale ha da sempre avuto un’intesa cordiale sui temi principali di politica interna ed estera, spesso ‘depistati’ con alterni ed ambigui va-e-vieni di Grillo. A tutta evidenza l’Ambasciata ha organizzato provvidenzialmente questo viaggio proprio per ridare lustro e coraggio alla Raggi ed al suo staff: un endorsement importante ribadito anche dal fatto che l’Ansa ne sottolinea la portata ‘storica’ mettendolo in prima pagina. Insomma, e’ solo ridicolo, non preoccupiamoci troppo. Gia’ lo sapevamo…

  • thalia

    Ho la netta impressione che il tale Minestro Lotti sia la cucuzza contenente il mistero, e se cade la cucuzza ci va tutto il cucuzzaro, altrimenti perché il pianto del renzicoccodrillo sul palco davanti al pubblico del lingotto?