SEMPLICE PROPOSTA PER UNA SANITA' RAZIONALE

DI LINO-ROSSI

La medicina attuale è organizzata secondo protocolli farmaceutici redatti per lo più dalle case farmaceutiche stesse, spesso in ragione di “studi statistici”. Il medico è ridotto al ruolo di mero trascrittore; un buon software potrebbe agevolmente sostituirlo. Il paziente non ha un volto, non ha emozioni, non ha la possibilità reale di essere informato sulla presenza di alternative terapeutiche, perché sono ignorate, censurate o derise. La stessa diagnosi è spesso completamente sbagliata a causa del principio dominante secondo il quale virus, batteri e muffe sono le cause delle malattie, quando invece, molti studiosi sostengono il contrario: virus, batteri e muffe sarebbero gli effetti delle malattie, a loro volta provocate da intossicazioni di vario genere e, più spesso, da conflitti emotivi che abbasserebbero enormemente le normali difese immunitarie. Uno di questi studiosi, il Dott. Hamer [foto], langue nelle carceri francesi per esercizio illegale della professione medica.

Lo stesso Pasteur, che per tutta la vita fu un assertore della colpevolezza del “microbo”, pronunciò al suo assistente, proprio prima di morire, la celebre frase: “Voi avete ragione, il terreno è tutto, il microbo è nulla”. Questa sua frase tardiva è stata COMPLETAMENTE abbandonata e dimenticata dalla medicina ufficiale.Da quegli errori di interpretazione è nata la medicina sintomatica che tanto male ha prodotto sulla salute umana in quanto si è inseguito l’agente detto “patogeno”, invece di considerare il terreno debilitato come la vera causa della malattia.

La medicina ufficiale confonde quindi gli effetti con le cause. Un errore non da poco! (errare è umano! perseverare è ….)

Da anni seguo da paziente e da osservatore queste vicende e devo affermare con forza che non ho mai trovato contraddizioni all’affermazione “tardiva” di Pasteur, quella non raccolta dalla medicina ufficiale.
Il TamTam mediatico la fa da padrone; un solo esempio: la convinzione che il trapianto di organi e tessuti è ormai poco più che una formalità sta diventando sempre più diffusa. Il successivo ricorso sistematico alla ciclosporina è spesso celato; poco importa che il sistema immunitario venga debilitato da questo farmaco. Se Celentano osa mettere in dubbio i “meravigliosi benefici” dei trapianti viene pubblicamente costretto ad abiurare. Basta il sospetto di un tumore in un organo per far partire la proposta “salvavita” del trapianto da cogliere al volo per la fortunata presenza di un donatore. Poco importa che il tumore tale non era e che magari, se anche lo fosse stato, con una forte disintossicazione sarebbe sparito; infatti, durante le disintossicazioni, i tessuti sono persi in ragione inversa alla loro utilità, viene metabolizzato il glicogeno epatico, i centri nervosi non vengono toccati, sono riassorbiti i tessuti anormali (cisti, tumori, ascessi, cellulite, edemi, trombi, etc…).

Un medico che non conosce le medicine naturali e più in generale le medicine olistiche è tale? È giusto aver abbandonato l’antico concetto della vis medicatrix naturae secondo la quale il principio fondamentale di ogni guarigione è la disintossicazione? Quanti “trapianti inevitabili” e quante malattie si potrebbero prevenire e curare con le medicine naturali ed olistiche? Ma la vis medicatrix naturae è gratis!

Che dire dell’AZT, un potente topicida cancerogeno, disinvoltamente somministrato per “curare” aids e sclerosi multipla?
Proprio in questi giorni si stanno, a livello europeo, rendendo sempre più inaccessibili le cure fitoterapiche e vitaminiche naturali, con la motivazione forte della tutela del consumatore. Poco importa che la principale causa di morte sia l’uso dei farmaci di sintesi; più dei tumori e degli infarti. Quando hanno scoperto che le vitamine di sintesi facevano bene praticamente a tutte le malattie, le hanno sostanzialmente tolte dal mercato criminalizzandole sistematicamente.

Immaginate cosa succederebbe al PIL se la gente non si ammalasse? Sarebbe un disastro!

Che senso ha praticare le vaccinazioni di massa? Sono profilassi che dovrebbero essere prescritte dal medico sotto la sua personale responsabilità. Non dovrebbero essere prescritte per decreto. Se solo ci fosse la volontà di conoscere, semplicemente consultando le statistiche ufficiali ISTAT, potremmo scoprire che le vaccinazioni sono state ininfluenti alla sconfitta delle malattie infettive; non solo, si scoprirebbe che da quando hanno smesso di fare l’antivaiolosa è sparita la patologia della poliomielite selvaggia; è rimasta solo la polio da vaccino. Non solo, scopriremmo che i casi di autismo sono aumentati enormemente, proprio in corrispondenza delle vaccinazioni di massa (1700 %). Non solo, se andiamo a prendere tutta la storia dell’arte dell’umanità troviamo rappresentate fin dall’antichità tutte le patologie, ma non la sindrome di Down. Essa è comparsa da quando l’uomo ha cominciano a maneggiare con i vaccini. Come mai? Una combinazione?

Se poi ci cimentiamo nella semplice moltiplicazione del numero delle profilassi effettuate in un anno per il loro costo, pagato dalla collettività, facciamo presto a comprendere il “razionale” di queste strane terapie collettive, così sapientemente inculcate nella testa dei cittadini come panacea per quasi tutti i mali. Poco importa che i bambini sono sempre più malati. Poco importa che l’attesa di vita di chi nasce oggi è di 10 anni inferiore a chi è nato negli anni ’50, se si esclude la mortalità infantile di quegli anni.

La mia proposta è semplicemente di ritornare al giuramento di Ippocrate in modo da restituire all’Uomo, paziente e medico, la sua dignità:

1) abbandonando radicalmente i protocolli farmaceutici, vaccinazioni comprese; ogni terapia (o esame con liquido di contrasto) deve avere un medico responsabile (ed informato) che se ne assuma la piena responsabilità (così come oggi avviene per i progetti, che hanno sempre un ingegnere responsabile);

2) introducendo negli studi ed in tutte le discipline le medicine naturali ed olistiche;

3) educando i cittadini alla vera prevenzione attraverso semplici regole relative all’igiene ed all’alimentazione.

Lino Rossi

Bibliografia:

– La Medicina Naturale alla portata di tutti – Manuel Lezaeta Acharan – Edizioni di Medicina Naturale;
– La rivoluzione silenziosa della medicina del cancro e dell’AIDS – Heinrich Kremer – Macroedizioni.

10 Commenti
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marko
marko
1 Gennaio 2007 14:02

"il terreno è tutto, il microbo è nulla" Quindi sbaglio a lavarmi le mani prima di cena, potrei avercele sporche di merda, basta che mangi in allegria. "invece di considerare il terreno debilitato come la vera causa della malattia" Immagino che la peste medievale, era perché erano TUTTI improvvisamente tristi e depressi, con "conflitti emotivi". "Che senso ha praticare le vaccinazioni di massa?" Una vaccinazione ha senso solo se è di massa, altrimenti il virus risiede e muta nella popolazione non protetta e finisce per attaccare anche chi si è vaccinato. Non è un problema di libertà personale. Se TU non te la fai, crei problemi anche a ME che me la faccio. Si chiama egoismo. "Se solo ci fosse la volontà di conoscere, semplicemente consultando le statistiche ufficiali ISTAT, potremmo scoprire che le vaccinazioni sono state ininfluenti alla sconfitta delle malattie infettive"  Dammi il link. A me risulta che senza Salk e Sabin oggi saremmo in tanti in un polmone d’acciaio. 20.000 casi all’anno (in america) con picchi fino a 50.000 all’anno, PRIMA dei vaccini, 160 all’anno DOPO la vaccinazione. Basta? (fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Polio#Cuba.27s_Success_-_1962). A proposito di down: sempre negli stati uniti, ci sono attualmente circa 5000 casi all’anno (fonte:… Leggi tutto »

vraie
vraie
1 Gennaio 2007 14:53

il commento è stato inserito il primo dell’anno alle 14.01
cos’ha fatto il commentatore fino alle 14.00?

lino-rossi
lino-rossi
1 Gennaio 2007 15:58

Molte risposte alle Sue domande Le può trovare su http://www.comilva.org
Le consiglio di associarsi così potrà beneficiare di una rivista che la informerà adeguatamente, in maniera da non incorrere più in così tante "imprecisioni" ed "errori".
Le risponderò ovviamente punto per punto in un successivo post.

marko
marko
1 Gennaio 2007 16:58

Molto bello come sito. Un po’ carente di dati scientifici con statistiche, deviazioni standard, test di correlazione. Non ne ho trovato uno che fosse uno… In compenso, c’è questa bellissima frase, nell’unico angolo del sito che sembra un po’ più serio: "D’altra parte è stato ammesso che la vaccinazione antipolio ha causato il 100% dei casi di polio negli USA dal 1980" ammesso? da chi? quando? Sembra una notizia grave. Poi uno si informa da altre parti e scopre che tra il 1980 e il 1982, negli stati uniti, ci sono stati in totale 109 casi di poliomelite da vaccino (fonte: http://books.nap.edu/openbook.php?record_id=9270&page=3). Certo, non è una bella notizia per quelle centonove famiglie. Ma lo è per le restanti 450.000 famiglie che avrebbero avuto un figlio poliomelitico se le cose negli anni ’80 fossero andate avanti come era negli anni ’50. E non venitemi a dire che è questione di alimentazione, che sicuramente negli stati uniti si mangiava meglio negli anni 50 che negli anni 80. Si tratta del tipico giochino che fa uno in malafede che vuole prendere in giro dei citrulli. O dice la percentuale, o il numero totale di casi, a seconda di quello che è più efficace… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
2 Gennaio 2007 2:58

Per fare ragionamenti “scientifici” è necessario riferirsi ad un modello sulla base del quale si possono individuare le varie strategie, sia diagnostiche, sia terapeutiche. Ovviamente il modello può essere sempre perfezionato, se mantiene valide le sue fondamenta, ma può essere anche abbandonato qualora non funzioni più. Il modello che Le propongo (non è mio) è quello che rappresenta il corpo umano come una reggia fortificata, con tantissimi servitori quali cuochi, camerieri, addetti alla nettezza, guardie, ecc. e fortificazioni quali mura perimetrali, porte con ponte levatoio, ecc.. L’equilibrio del sistema si ha quando le materie prime entrano nella reggia, vengono opportunamente lavorate, somministrate, ecc. e le scorie vengono fatte fuoriuscire, il tutto con regolarità. Potremmo anche pensare che le guardie sono il sistema immunitario mentre gli altri servi sono i vari organi.   Ciò premesso veniamo ai Suoi punti. 1)      “Quindi sbaglio a lavarmi le mani prima di cena, potrei avercele sporche di merda, basta che mangi in allegria.” Fa benissimo a lavarsi le mani, perché se fa entrare nella reggia troppi estranei può essere benissimo che molti siano un po’ furfantelli e che le guardie non riescano a controllarli adeguatamente. Ma tenga conto che non può neanche sterminarli tutti perché… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
2 Gennaio 2007 3:29

Ha mai esaminato una cartella clinica di una persona devastata da polio selvaggia?
Ha verificato quali terapie il paziente ha effettettuato in precedenza?
La mia tesi è che c’è stato qualcosa di sbagliato nelle terapie precedentemente effettuate; un po’ quello che è avvenuto con la "spagnola" alla fine della prima guerra mondiale, come riportato recentemente su questo sito.
Non ritengo saggio sorvolare sul FATTO che da quando l’antivaiolosa non viene più fatta è sparita la polio selvaggia.
Poi dovrebbe spiegare i vantaggi che si ottengono dall’eliminazione della malattie esantematiche.
Esse sono tappe importanti per lo sviluppo del sistema immunitario. Cosa succederà a "saltarle" pièpari?

a63paolo
a63paolo
2 Gennaio 2007 5:19

La ricerca medica e la produzione di farmaci dovrebbero essere fatte senza alcun fine di lucro, ma così non è visto che sono state demandate ai privati, cioè alle multinazionali farmaceutiche.
Vaccinazioni di massa, ricerca sulle malattie in generale(con  scandalosi finanziamenti statali e da parte degli ignari cittadini grazie ai vari Telethon e simili), uso massiccio della chemioterapia mi fanno molto pensare sulla loro reale utilità quando valuto i profitti stratosferici che realizzano le suddette multinazionali.
Aspetti prioritari e vitali per l’uomo, quali la salute(e l’alimentazione) devono essere del tutto sottratti ai privati e gestiti interamente da organizzazioni statali e no-profit.
A mio avviso sarebbe questo il primo passo  da compiere per una sanità razionale e al servizio del cittadino.
Eliminato il profitto l’approccio poi alla medicina alternativa non avrebbe più ostacoli…

lino-rossi
lino-rossi
2 Gennaio 2007 13:17

Un’ultima questione di metodo.Che valore hanno le statistiche effettuate da coloro che risultano direttamente interessati alla diffusione di quelle profilassi?Inoltre, da un esame attento delle leggi emanate dallo Stato, emerge che esse sono state redatte sotto dettatura delle case farmaceutiche, così come quelle relative all’inquinamento eletromagnetico sono state redatte sotto dettatura enel.Esilarante l’esempio del DM 16 gennaio 1991 in materia di inquinamento elettromagnetico che ha stabilito valori dei campi magnetici di 3 ordini di grandezza superiori a quelli che i ricercatori indipendenti stavano studiando in quegli anni.Senza discernimento si va incontro a guai seri in parecchie discipline.Non dimentichiamo la tangente di 600 milioni di lire servita a rendere obbligatoria la vacinazione antiepatite virale B (L. 27 maggio 1991 n° 165).Non mi risulta del tutto ovvio che TUTTI i nostri figli vengano stuprati nelle culle da 2 mesi in poi.Che dire poi dell’età alla quale vengono effettuate le vaccinazioni in Giappone?Ritornando in Italia, quale significato ha avuto portare l’età delle vaccinazioni da 3 mesi a 2 mesi? L’unica ragionevole è che a 2 mesi è più difficile valutare i frequentissimi danni da vaccino. I soloni dicono che i danni ci sono con frequenza di uno su 700.000. A mio avviso la svista in… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
3 Gennaio 2007 15:54

ecco il modello di umberto veronesi: "la natura si presenta come un aggregato di mostruosità e di orrori, che l’uomo può e deve modificare, attraverso le biotecnologie".
esattamente il contrario dell’antica vis medicatrix naturae.

raccomando al grande oncologo (si fa per dire) una bellissima scorpacciata di vegetali OGM alla stregua dell’esperimento della new castle university.

indo
indo
6 Gennaio 2007 6:08

provate a leggere cosa scrivono sul sito italiano del dott Hamer: http://www.nuovamedicina.com [www.nuovamedicina.com] A seguito delle ultime oscure minacce, abbiamo deciso di rendere pubblica questa strana storia… UNA STRANA STORIA… Nell’estate 2005 arrivò da noi un uomo che ci chiese di aiutare un suo famigliare a cui era stata fatta una diagnosi nefasta di “tumore cerebrale, inoperabile”. Si presentò dicendoci di essere un diplomatico straniero e ci raccontò il seguente preambolo: siccome lui lavorava nell’ambasciata e aveva il compito di controllare, classificare e archiviare tutti i dati o files sospetti, tra le altre cose trovò anche la Nuova Medicina Germanica del dr. Hamer. All’epoca, aveva letto diverse pagine del Dr. Hamer perché gli erano sembrate estremamente interessanti, ma in seguito le aveva archiviate. Quando poi – nell’estate 2005 – questo suo famigliare ebbe una convulsione, fu portato al pronto soccorso e, in seguito ad una RMI cerebrale, gli fu annunciato che a causa di un “tumore cerebrale, inoperabile”, gli restavano solo 3, massimo 4 mesi di vita (!), questo diplomatico si ricordò della Nuova Medicina Germanica! Prima però di coinvolgere questo suo famigliare, egli volle essere assolutamente certo che questa “Nuova Medicina Germanica” fosse realmente scientificamente corretta. Ci raccontò che… Leggi tutto »