SEMPLICE PROPOSTA PER UNA SANITA' RAZIONALE

DI LINO-ROSSI

La medicina attuale è organizzata secondo protocolli farmaceutici redatti per lo più dalle case farmaceutiche stesse, spesso in ragione di “studi statistici”. Il medico è ridotto al ruolo di mero trascrittore; un buon software potrebbe agevolmente sostituirlo. Il paziente non ha un volto, non ha emozioni, non ha la possibilità reale di essere informato sulla presenza di alternative terapeutiche, perché sono ignorate, censurate o derise. La stessa diagnosi è spesso completamente sbagliata a causa del principio dominante secondo il quale virus, batteri e muffe sono le cause delle malattie, quando invece, molti studiosi sostengono il contrario: virus, batteri e muffe sarebbero gli effetti delle malattie, a loro volta provocate da intossicazioni di vario genere e, più spesso, da conflitti emotivi che abbasserebbero enormemente le normali difese immunitarie. Uno di questi studiosi, il Dott. Hamer [foto], langue nelle carceri francesi per esercizio illegale della professione medica.

Lo stesso Pasteur, che per tutta la vita fu un assertore della colpevolezza del “microbo”, pronunciò al suo assistente, proprio prima di morire, la celebre frase: “Voi avete ragione, il terreno è tutto, il microbo è nulla”. Questa sua frase tardiva è stata COMPLETAMENTE abbandonata e dimenticata dalla medicina ufficiale.Da quegli errori di interpretazione è nata la medicina sintomatica che tanto male ha prodotto sulla salute umana in quanto si è inseguito l’agente detto “patogeno”, invece di considerare il terreno debilitato come la vera causa della malattia.

La medicina ufficiale confonde quindi gli effetti con le cause. Un errore non da poco! (errare è umano! perseverare è ….)

Da anni seguo da paziente e da osservatore queste vicende e devo affermare con forza che non ho mai trovato contraddizioni all’affermazione “tardiva” di Pasteur, quella non raccolta dalla medicina ufficiale.
Il TamTam mediatico la fa da padrone; un solo esempio: la convinzione che il trapianto di organi e tessuti è ormai poco più che una formalità sta diventando sempre più diffusa. Il successivo ricorso sistematico alla ciclosporina è spesso celato; poco importa che il sistema immunitario venga debilitato da questo farmaco. Se Celentano osa mettere in dubbio i “meravigliosi benefici” dei trapianti viene pubblicamente costretto ad abiurare. Basta il sospetto di un tumore in un organo per far partire la proposta “salvavita” del trapianto da cogliere al volo per la fortunata presenza di un donatore. Poco importa che il tumore tale non era e che magari, se anche lo fosse stato, con una forte disintossicazione sarebbe sparito; infatti, durante le disintossicazioni, i tessuti sono persi in ragione inversa alla loro utilità, viene metabolizzato il glicogeno epatico, i centri nervosi non vengono toccati, sono riassorbiti i tessuti anormali (cisti, tumori, ascessi, cellulite, edemi, trombi, etc…).

Un medico che non conosce le medicine naturali e più in generale le medicine olistiche è tale? È giusto aver abbandonato l’antico concetto della vis medicatrix naturae secondo la quale il principio fondamentale di ogni guarigione è la disintossicazione? Quanti “trapianti inevitabili” e quante malattie si potrebbero prevenire e curare con le medicine naturali ed olistiche? Ma la vis medicatrix naturae è gratis!

Che dire dell’AZT, un potente topicida cancerogeno, disinvoltamente somministrato per “curare” aids e sclerosi multipla?
Proprio in questi giorni si stanno, a livello europeo, rendendo sempre più inaccessibili le cure fitoterapiche e vitaminiche naturali, con la motivazione forte della tutela del consumatore. Poco importa che la principale causa di morte sia l’uso dei farmaci di sintesi; più dei tumori e degli infarti. Quando hanno scoperto che le vitamine di sintesi facevano bene praticamente a tutte le malattie, le hanno sostanzialmente tolte dal mercato criminalizzandole sistematicamente.

Immaginate cosa succederebbe al PIL se la gente non si ammalasse? Sarebbe un disastro!

Che senso ha praticare le vaccinazioni di massa? Sono profilassi che dovrebbero essere prescritte dal medico sotto la sua personale responsabilità. Non dovrebbero essere prescritte per decreto. Se solo ci fosse la volontà di conoscere, semplicemente consultando le statistiche ufficiali ISTAT, potremmo scoprire che le vaccinazioni sono state ininfluenti alla sconfitta delle malattie infettive; non solo, si scoprirebbe che da quando hanno smesso di fare l’antivaiolosa è sparita la patologia della poliomielite selvaggia; è rimasta solo la polio da vaccino. Non solo, scopriremmo che i casi di autismo sono aumentati enormemente, proprio in corrispondenza delle vaccinazioni di massa (1700 %). Non solo, se andiamo a prendere tutta la storia dell’arte dell’umanità troviamo rappresentate fin dall’antichità tutte le patologie, ma non la sindrome di Down. Essa è comparsa da quando l’uomo ha cominciano a maneggiare con i vaccini. Come mai? Una combinazione?

Se poi ci cimentiamo nella semplice moltiplicazione del numero delle profilassi effettuate in un anno per il loro costo, pagato dalla collettività, facciamo presto a comprendere il “razionale” di queste strane terapie collettive, così sapientemente inculcate nella testa dei cittadini come panacea per quasi tutti i mali. Poco importa che i bambini sono sempre più malati. Poco importa che l’attesa di vita di chi nasce oggi è di 10 anni inferiore a chi è nato negli anni ’50, se si esclude la mortalità infantile di quegli anni.

La mia proposta è semplicemente di ritornare al giuramento di Ippocrate in modo da restituire all’Uomo, paziente e medico, la sua dignità:

1) abbandonando radicalmente i protocolli farmaceutici, vaccinazioni comprese; ogni terapia (o esame con liquido di contrasto) deve avere un medico responsabile (ed informato) che se ne assuma la piena responsabilità (così come oggi avviene per i progetti, che hanno sempre un ingegnere responsabile);

2) introducendo negli studi ed in tutte le discipline le medicine naturali ed olistiche;

3) educando i cittadini alla vera prevenzione attraverso semplici regole relative all’igiene ed all’alimentazione.

Lino Rossi

Bibliografia:

– La Medicina Naturale alla portata di tutti – Manuel Lezaeta Acharan – Edizioni di Medicina Naturale;
– La rivoluzione silenziosa della medicina del cancro e dell’AIDS – Heinrich Kremer – Macroedizioni.

10 Comments
  1. marko says

    "il terreno è tutto, il microbo è nulla" Quindi sbaglio a lavarmi le mani prima di cena, potrei avercele sporche di merda, basta che mangi in allegria.

    "invece di considerare il terreno debilitato come la vera causa della malattia" Immagino che la peste medievale, era perché erano TUTTI improvvisamente tristi e depressi, con "conflitti emotivi".

    "Che senso ha praticare le vaccinazioni di massa?"
    Una vaccinazione ha senso solo se è di massa, altrimenti il virus
    risiede e muta nella popolazione non protetta e finisce per attaccare
    anche chi si è vaccinato. Non è un problema di libertà personale. Se TU
    non te la fai, crei problemi anche a ME che me la faccio. Si chiama egoismo.

    "Se solo ci fosse la volontà di conoscere,
    semplicemente consultando le statistiche ufficiali ISTAT, potremmo
    scoprire che le vaccinazioni sono state ininfluenti alla sconfitta
    delle malattie infettive"  Dammi il link. A me risulta che senza
    Salk e Sabin oggi saremmo in tanti in un polmone d’acciaio. 20.000 casi
    all’anno (in america) con picchi fino a 50.000 all’anno, PRIMA dei
    vaccini, 160 all’anno DOPO la vaccinazione. Basta? (fonte:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Polio#Cuba.27s_Success_-_1962).

    A proposito di down: sempre negli stati uniti, ci sono attualmente
    circa 5000 casi all’anno (fonte:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Down_syndrome#Incidence). Non trovo da
    nessuna parte una storia dell’incidenza con dei dati sull’aumento dei
    casi. Comunque, la sindrome di down è strettamente legata con l’età
    della madre, che negli ultimi anni è andata progressivamente
    aumentando. Quanto al fatto che "Essa è comparsa da quando l’uomo ha cominciano a maneggiare con i vaccini",
    beh, semplicemente, il signor Down ha studiato per primo il fenomeno
    nel 19° secolo, quando la scienza medica cominciava ad accelerare;
    prima erano chiamati "idioti" e basta. Comunque, almeno un sito che
    parla di down nel medioevo, eccolo qui:
    http://www.downsed.org/About/Keyfacts/HistoryAndTerminology/

    "Poco importa che l’attesa di vita di chi nasce
    oggi è di 10 anni inferiore a chi è nato negli anni ’50, se si esclude
    la mortalità infantile di quegli anni.
    "

    QUESTO E’ IL CLOU: ma CHI ha ridotto la mortalità infantile di quegli anni? Eh? Chi? Sii onesto con te stesso, suvvia!

    Questo sito può essere "divertente": http://www.epicentro.iss.it/problemi/polio/Timeline.pdf

    E un sito che dice esattamente il contrario di questo articolo: http://www.provincia.bz.it/sanita/2302/impfung/vacc1_i.htm

  2. vraie says

    il commento è stato inserito il primo dell’anno alle 14.01
    cos’ha fatto il commentatore fino alle 14.00?

  3. lino-rossi says

    Molte risposte alle Sue domande Le può trovare su http://www.comilva.org
    Le consiglio di associarsi così potrà beneficiare di una rivista che la informerà adeguatamente, in maniera da non incorrere più in così tante "imprecisioni" ed "errori".
    Le risponderò ovviamente punto per punto in un successivo post.

  4. marko says

    Molto bello come sito. Un po’ carente di dati scientifici con
    statistiche, deviazioni standard, test di correlazione. Non ne ho
    trovato uno che fosse uno… In compenso, c’è questa bellissima frase, nell’unico
    angolo del sito che sembra un po’ più serio:

    "D’altra parte è stato ammesso che la vaccinazione antipolio
    ha causato il 100% dei casi di polio negli USA dal 1980
    "

    ammesso? da chi? quando? Sembra una notizia grave. Poi uno si informa
    da altre parti e scopre che tra il 1980 e il 1982, negli stati uniti,
    ci sono stati in totale 109 casi di poliomelite da vaccino (fonte: http://books.nap.edu/openbook.php?record_id=9270&page=3).

    Certo, non è una bella notizia per quelle centonove famiglie. Ma lo è
    per le restanti 450.000 famiglie che avrebbero avuto un figlio
    poliomelitico se le cose negli anni ’80 fossero andate avanti come era
    negli anni ’50. E non venitemi a dire che è questione di alimentazione,
    che sicuramente negli stati uniti si mangiava meglio negli anni 50 che
    negli anni 80. Si tratta del tipico giochino che fa uno in malafede che
    vuole prendere in giro dei citrulli. O dice la percentuale, o il numero
    totale di casi, a seconda di quello che è più efficace dialetticamente,
    mai però entrambi i dati insieme. Un po’ come i politici dopo le
    elezioni, che sono tutti convinti di avere vinto. Ma la scienza è
    un’altra cosa.

  5. lino-rossi says
    Per fare ragionamenti “scientifici” è necessario riferirsi ad un modello sulla base del quale si possono individuare le varie strategie, sia diagnostiche, sia terapeutiche.

    Ovviamente il modello può essere sempre perfezionato, se mantiene valide le sue fondamenta, ma può essere anche abbandonato qualora non funzioni più.

    Il modello che Le propongo (non è mio) è quello che rappresenta il corpo umano come una reggia fortificata, con tantissimi servitori quali cuochi, camerieri, addetti alla nettezza, guardie, ecc. e fortificazioni quali mura perimetrali, porte con ponte levatoio, ecc..

    L’equilibrio del sistema si ha quando le materie prime entrano nella reggia, vengono opportunamente lavorate, somministrate, ecc. e le scorie vengono fatte fuoriuscire, il tutto con regolarità. Potremmo anche pensare che le guardie sono il sistema immunitario mentre gli altri servi sono i vari organi.

     

    Ciò premesso veniamo ai Suoi punti.

    1)      “Quindi sbaglio a lavarmi le mani prima di cena, potrei avercele sporche di merda, basta che mangi in allegria.”

    Fa benissimo a lavarsi le mani, perché se fa entrare nella reggia troppi estranei può essere benissimo che molti siano un po’ furfantelli e che le guardie non riescano a controllarli adeguatamente.

    Ma tenga conto che non può neanche sterminarli tutti perché molti di loro sono necessari all’equilibrio della Sua reggia.

    2)      Immagino che la peste medievale, ….

    Se lei vive in un ambiente degradato dal punto di vista dell’igiene è assai probabile che entrino nella sua reggia troppi estranei, ecc. (come sopra).

    3)      Una vaccinazione ha senso solo se è di massa, ….

    Premesso che per “vaccinazioni di massa” intendo quelle neonatali ed infantili, qual è il vantaggio per la Sua reggia determinato da esse? NESSUNO!

    Lei è nella fase della costruzione della reggia e le guardie sono ancora ben lungi dall’essere attive. Introducendo degli elementi FORTEMENTE inquinanti che non possono essere ancora affrontati dalla sua servitù cosa potrà succedere?

    –         Aumenteranno del 1700% i casi di autismo;

    –         Impazzire le guardie che anziché fare il loro dovere, da grandi cominceranno ad molestare le cuoche e le cameriere (pauroso aumento delle malattie autoimmuni);

    E qui mi fermo, ma la lista potrebbe diventare bella tosta.

    4)      Si chiama egoismo

    La teoria che tutti devono essere vaccinati non Le sembra un po’ “interessata”?

    Provi ad argomentarla senza fare ricorso alle truffe statistiche che la corredano?

    Le consiglio di leggere attentamente questo documento.

    5)      A me risulta che senza Salk e Sabin ….

    E si sbaglia di grosso. Se le basta http://www.comilva.org [www.comilva.org] , bene! Se non Le basta le rimedierò una bella bibliografia attraverso la quale potrà scoprire che se Salk e Sabin si fossero dedicati alla sarchiatura del loro giardino avrebbero fatto molto meno danni all’umanità.

    6)      wikipedia ….

    Per favore lasci stare wikipedia! La saga del conformismo.

    7)      down …

    L’osservazione non è mia. È di un ricercatore tedesco (molto preciso, ma evidentemente non perfettamente informato). La ringrazio molto per il link che non conoscevo. Sarà mia cura girarglielo.

    8)      la mortalità infantile

    Lei pensa che io sia contrario all’uso della tecnologia nel sistema sanitario?

    Non credo proprio che Lei abbia afferrato il senso del mio intervento.

    Ben vengano i bambini e le madri salvate!

    Questo non vuol dire che i vantaggi del progresso devono essere vanificati con un uso scellerato dei farmaci.

    Se ho salvato un bambino partorito con una necrosi intestinale grazie alla microchirurgia, non vedo perché mi debba sentire autorizzato ad avvelenarlo. Non consiste in questo il giuramento di Ippocrate.

     

    Su internet può trovare tutto ed il contrario di tutto. Si tratta di discernere. Ma per fare ciò è necessario avere un modello.

    Qual è il Suo?

  6. lino-rossi says

    Ha mai esaminato una cartella clinica di una persona devastata da polio selvaggia?
    Ha verificato quali terapie il paziente ha effettettuato in precedenza?
    La mia tesi è che c’è stato qualcosa di sbagliato nelle terapie precedentemente effettuate; un po’ quello che è avvenuto con la "spagnola" alla fine della prima guerra mondiale, come riportato recentemente su questo sito.
    Non ritengo saggio sorvolare sul FATTO che da quando l’antivaiolosa non viene più fatta è sparita la polio selvaggia.
    Poi dovrebbe spiegare i vantaggi che si ottengono dall’eliminazione della malattie esantematiche.
    Esse sono tappe importanti per lo sviluppo del sistema immunitario. Cosa succederà a "saltarle" pièpari?

  7. a63paolo says

    La ricerca medica e la produzione di farmaci dovrebbero essere fatte senza alcun fine di lucro, ma così non è visto che sono state demandate ai privati, cioè alle multinazionali farmaceutiche.
    Vaccinazioni di massa, ricerca sulle malattie in generale(con  scandalosi finanziamenti statali e da parte degli ignari cittadini grazie ai vari Telethon e simili), uso massiccio della chemioterapia mi fanno molto pensare sulla loro reale utilità quando valuto i profitti stratosferici che realizzano le suddette multinazionali.
    Aspetti prioritari e vitali per l’uomo, quali la salute(e l’alimentazione) devono essere del tutto sottratti ai privati e gestiti interamente da organizzazioni statali e no-profit.
    A mio avviso sarebbe questo il primo passo  da compiere per una sanità razionale e al servizio del cittadino.
    Eliminato il profitto l’approccio poi alla medicina alternativa non avrebbe più ostacoli…

  8. lino-rossi says

    Un’ultima questione di metodo.
    Che valore hanno le statistiche effettuate da coloro che risultano direttamente interessati alla diffusione di quelle profilassi?
    Inoltre, da un esame attento delle leggi emanate dallo Stato, emerge che esse sono state redatte sotto dettatura delle case farmaceutiche, così come quelle relative all’inquinamento eletromagnetico sono state redatte sotto dettatura enel.
    Esilarante l’esempio del DM 16 gennaio 1991 in materia di inquinamento elettromagnetico che ha stabilito valori dei campi magnetici di 3 ordini di grandezza superiori a quelli che i ricercatori indipendenti stavano studiando in quegli anni.
    Senza discernimento si va incontro a guai seri in parecchie discipline.
    Non dimentichiamo la tangente di 600 milioni di lire servita a rendere obbligatoria la vacinazione antiepatite virale B (L. 27 maggio 1991 n° 165).
    Non mi risulta del tutto ovvio che TUTTI i nostri figli vengano stuprati nelle culle da 2 mesi in poi.
    Che dire poi dell’età alla quale vengono effettuate le vaccinazioni in Giappone?
    Ritornando in Italia, quale significato ha avuto portare l’età delle vaccinazioni da 3 mesi a 2 mesi? L’unica ragionevole è che a 2 mesi è più difficile valutare i frequentissimi danni da vaccino. I soloni dicono che i danni ci sono con frequenza di uno su 700.000. A mio avviso la svista in questo caso è di 4 ordini di grandezza.

  9. lino-rossi says

    ecco il modello di umberto veronesi: "la natura si presenta come un aggregato di mostruosità e di orrori, che l’uomo può e deve modificare, attraverso le biotecnologie".
    esattamente il contrario dell’antica vis medicatrix naturae.

    raccomando al grande oncologo (si fa per dire) una bellissima scorpacciata di vegetali OGM alla stregua dell’esperimento della new castle university.

  10. indo says

    provate a leggere cosa scrivono sul sito italiano del dott Hamer: http://www.nuovamedicina.com [www.nuovamedicina.com]


    A seguito delle ultime oscure minacce, abbiamo deciso di rendere pubblica questa strana storia…
    UNA STRANA STORIA…
    Nell’estate 2005 arrivò da noi un uomo che ci chiese di aiutare un suo famigliare a cui era stata fatta una diagnosi nefasta di “tumore cerebrale, inoperabile”.

    Si presentò dicendoci di essere un diplomatico straniero e ci raccontò il seguente preambolo: siccome lui lavorava nell’ambasciata e aveva il compito di controllare, classificare e archiviare tutti i dati o files sospetti, tra le altre cose trovò anche la Nuova Medicina Germanica del dr. Hamer. All’epoca, aveva letto diverse pagine del Dr. Hamer perché gli erano sembrate estremamente interessanti, ma in seguito le aveva archiviate.

    Quando poi – nell’estate 2005 – questo suo famigliare ebbe una convulsione, fu portato al pronto soccorso e, in seguito ad una RMI cerebrale, gli fu annunciato che a causa di un “tumore cerebrale, inoperabile”, gli restavano solo 3, massimo 4 mesi di vita (!), questo diplomatico si ricordò della Nuova Medicina Germanica!

    Prima però di coinvolgere questo suo famigliare, egli volle essere assolutamente certo che questa “Nuova Medicina Germanica” fosse realmente scientificamente corretta.

    Ci raccontò che per questo si era rivolto direttamente alle “logge ebraiche superiori” per avere un responso sicuro e quando egli chiese loro in merito alle scoperte del dr. Hamer, gli fu assicurato che erano perfettamente giuste!
    Ma quando poi, rassicurato e contento disse loro: “Allora possiamo curarlo in questo modo?” la risposta è stata: “No, questo non si deve sapere…! Se vuoi… ” e gli diedero il nostro indirizzo in Italia dove avrebbe potuto rivolgersi. Ed è così che è arrivato da noi. (All’epoca questa richiesta ci era sembrata molto stana: perché non l’avevano semplicemente curato, nelle loro cliniche, in silenzio…? Oggi, forse, qualche idea ce l’avremmo…)

    Il diplomatico ci raccontò quindi che quando, il giorno dopo la nostra prima seduta, egli tornò all’ospedale dove era stato ricoverato in precedenza il suo familiare, per richiedere la RMI cerebrale e la cartella clinica, gli fu comunicato che “purtroppo” la RMI e la cartella clinica erano andate perse……!

    Siccome, nella sua posizione godeva di “alte conoscenze” poté fare pressione all’ospedale e…“Miracolo!”: la cartella clinica venne alla luce… ma ad un attento esame egli si accorse che non era quella originale! Di fatti, avendo egli seguito da vicino la vicenda, si ricordava di alcuni particolari che non c’erano più…: una nuova cartella era stata riscritta! E nemmeno venne alla luce la RMI cerebrale…
    Quel giorno ci raccontò quanto fosse costernato di fronte a questi fatti e che egli stesso, pur conoscendo molto bene questo mondo, non avrebbe mai pensato che questi poteri occulti fossero così agguerriti… Commentò il fatto dicendo: “sicuramente vogliono evitare, nel caso che questo mio familiare sopravviva, di lasciare traccia di “prove inopportune”…!

    Per questo suo familiare, invece, il terrore della diagnosi, l’anatema “3, massimo 4 mesi di vita”, il fatto di sentirsi “scomunicato dalla medicina ufficiale” fu determinante: tutto questo lo riportava continuamente ad attivare il “conflitto del profugo o dell’esistenza” (e quindi la “sindrome” con aumento degli edemi cerebrali), aumentando di conseguenza tutte le sintomatologie che a loro volta lo riportavano di nuovo nell’angoscia nel dover lottare per la propria esistenza. Queste continue recidive come pure questo circolo vizioso, dove lui si sentiva senza via di scampo, lo portarono purtroppo alla morte, nel dicembre 2005 (come pre(male)detto: circa 4 mesi dopo la diagnosi!).

    In seguito questo diplomatico ci confessò di avere comunque dei dubbi sulle circostanze in cui era avvenuta la morte del suo famigliare… non escludeva l’avvelenamento…!
     
    In primavera 2006 ci ricontattò di nuovo e ci parlò dell’estrema necessità di aprire una clinica sperimentale in cui applicare la NMG perché, diceva, non avendo un ambiente di consenso, senza una clinica dove essere aiutati secondo le 5 Leggi Biologiche, quando poi ha delle complicanze, il paziente torna continuamente ad angosciarsi e a recidivare con conseguenze disastrose.

    Ci spiegò molto bene che, in effetti, la medicina accademica era arrivata al capolinea, in una strada senza via d’uscita (basti ricordare che al congresso oncologico nazionale americano del 2005 è stato dichiarato chiaramente che malgrado gli oltre 200 miliardi di dollari investiti in 30 anni per la ricerca, la mortalità per cancro era restata assolutamente invariata dal 1945!!).
    Ci disse però che siccome l’umanità non era ancora pronta a ricevere tutta questa libertà che la NMG gli avrebbe inevitabilmente portato, era meglio, per evitare il caos (…) che la cosa succedesse pian piano… ma attenzione… senza il dr. Hamer (che sicuramente non sarebbe stato disposto a fare una clinica solo per pochi, senza lottare con veemenza perché l’umanità possa finalmente usufruire liberamente della NMG!).

    Verso l’estate tornò di nuovo, proponendomi di prendere in mano l’organizzazione di questa  clinica sperimentale e coordinare il lavoro dei medici che avrebbero praticato la NMG.
    Egli ci disse testualmente che sapeva che i suoi amici ebrei avevano cercato sinora di tenere la NMG esclusivamente per loro, e aveva le prove che la NMG veniva utilizzata nelle cliniche italiane a beneficio di pochi, ma che “loro” invece, la sua “cordata”, quella delle “logge bianche” strettamente legate al papa, avevano ora deciso di praticare la NMG anche per i non ebrei, però… senza il dr. Hamer. Perché con il dr. Hamer il fallimento del sistema attuale (Matrix) sarebbe inevitabile… In effetti l’intento era di costruire questo progetto nel silenzio di un luogo appartato…
    Io gli ho risposto che naturalmente sono disposto a tutto se posso aiutare e sostenere adeguatamente anche un solo paziente ma che mi sentirò libero di farlo solo dopo che si sia “dato a Cesare ciò che è di Cesare”, e cioè solo dopo che fosse stata fatta una verifica pubblica in un luogo ufficiale con medici, pazienti e il dr. Hamer stesso…

    Da quel momento non si fece più sentire!

    Mi ricontattò a settembre, dopo che avevamo annunciato la manifestazione internazionale a Roma e mi chiese, in modo aggressivo, cosa ci fosse venuto in mente (!): fare una manifestazione a Roma sarebbe stato estremamente compromettente per il progetto della clinica… Per avere maggiori spiegazioni, abbiamo quindi concordato un incontro e ci siamo ritrovati i primi giorni d’ottobre.

    Quel giorno ci comunicò che egli era stato promosso dallo stesso papa a  “Cavaliere dell’Ordine della Gran Croce” e prete
    se minaccioso quale condizione per la nostra incolumità e quella di ALBA, che la manifestazione internazionale fosse subito disdetta (!), che la nostra associazione ALBA fosse messa sotto “commissariamento”, (alla nostra richiesta di chi, secondo lui, dovesse prendere in mano ALBA, egli rispose, ribadendo che era solo un esempio, facendo il nome del prof. Veronesi…). Inoltre pretendeva che per due anni non si promuovesse più alcuna iniziativa pubblica, per non disturbare il progetto della clinica…!
    A questo punto abbiamo messo le carte in tavola. Avevamo voluto vedere che cosa davvero si stava muovendo. Gli abbiamo detto che finora ci aveva solo paventato dei possibili progetti senza darci nessuna prova della reale intenzione di attuare una clinica e che non sapevamo se in realtà tutto questo non fosse solo un modo per fermarci nel nostro intento o per spingerci ad agire senza il riconoscimento ufficiale delle scoperte del Dr. Hamer!
    Egli, paonazzo in viso, ci disse: “Ascoltate bene! Voi non avete proprio da avanzare nessuna pretesa! Dovete solo di eseguire!”…

    Sono cose che sapevamo, il Dr. Hamer ce le ha ripetute da tempo, ma di sentirlo così, detto “fuori dai denti”, vi assicuro che per la nostra visione “romantica” del mondo, della giustizia, della democrazia, ecc. è stato comunque di forte impatto!! Non so dirvi se tutto questo me l’abbia detto perché è davvero un gran maestro della loggia o solo un emissario. Ovviamente non ci siamo lasciati fermare dalle sue minacce e siamo andati avanti.

    Al 12 Dicembre, a un anno dalla morte del suo famigliare, ricevemmo l’informazione che lui e i suoi “amici” ci stavano preparando uno “scherzo” (io non so cosa intendesse realmente… e chi sono i suoi “amici”!) e anche il Dr. Hamer (che, tra l’altro, non ha mai avuto nulla a che fare con questo paziente) doveva pagare…!

    Nota: Al momento della scarcerazione del Dr. Hamer, questo strano personaggio ci disse qualcosa di curioso… quasi come prova della sua “connessione” con le “alte sfere del potere”: in effetti il Dr. Hamer è stato rilasciato il 16 febbraio 2006, ma lui sapeva precisamente che l’ordine di scarcerazione era stato invece firmato il giorno 13 febbraio alle 13! Inizialmente abbiamo considerato questa affermazione un tentativo di accattivare la nostra attenzione con affermazioni misteriose o di stampo esoterico (13, 13)!
    Il 21 di dicembre però il Dr. Hamer mi confermò personalmente che l’ordine di scarcerazione era effettivamente stato firmato il 13 febbraio 2006!!

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