Resistenza dei popoli all’élite in occidente?

di Eugenio Orso
comedonchisciotte.org

Alla luce dei più recenti sviluppi, possiamo affermare che l’élite finanz-globalista-giudaica sta vincendo la battaglia finale contro i popoli e le loro (minime) resistenze nella parte occidentale e settentrionale del mondo.

L’uso dell’arma biologica/batteriologica Covid-19 e successive varianti ha innescato un processo di controllo delle popolazioni che non ha precedenti, nella storia umana, ed è già in corso l’uso della seconda arma non convenzionale, chiamata “vaccino”.
Specifico che affermando quanto precede considero il “vaccino” di produzione usa e europoide anch’esso un’arma, come il Covid, mentre tale non è il vaccino russo Sputnik V sperimentato e prodotto per proteggere l’uomo, con pochissimi e rari effetti collaterali.

L’unione europide, con la sua European Medicines Agency, per ragioni prettamente politiche e geopolitiche, essendo agli ordini dall’élite dominante che tutto possiede (Big Pharma compresa), ritarda appositamente l’approvazione del vaccino russo, mentre ha “riabilitato” in tempi brevissimi AstraZeneca, scoprendo a tal punto il grande gioco elitista in corso, come ormai dovrebbe essere chiaro a tutti, anche ai bambini in età scolare.

Se qualcuno pensa che all’origine di tutto ci sia soltanto il tornaconto economico di Big Pharma e dell’élite occidentaloide proprietaria, si sbaglia di grosso, perché gli scopi sono molto più ambiziosi e articolati, e sbagliano anche coloro che credono a una lotta fra grandi interessi, banalmente commerciali, delle compagnie farmaceutiche occidentali, o fra questi e quelli dei paesi liberi che producono farmaci (come la Russia), perché la lotta in corso è quella dell’élite e dei suoi lacchè contro i popoli, per controllarli, manipolarli e modificare l’uomo, addirittura da un punto di vista biologico.

In pratica, il Covid è l’antefatto, la conditio sine qua non, mentre il vaccino è l’arma biologica finale (solo quello occidentaloide, bene inteso!) che potrà servire, forse più del Covid stesso, a eliminare i più deboli generanti maggiori spese sociali e a perpetuare le catene della dipendenza dal potere effettivo, con i punti fermi e acquisti del Lockdown (carcerazione periodica di massa, restrizioni generalizzate delle libertà) e del Coprifuoco, caratteristico di una guerra in corso.
Il vaccino ad efficacia limitata nel tempo serve anch’esso a perpetuare l’emergenza e la sottomissione della popolazione.
Il tutto finalizzato a una sorta di “distruzione creatrice” schumpeteriana dei sistemi economici più deboli e controllabili dal potere elitista (vedi l’Italia), dei settori economici giudicati obsoleti (la PMI italiana, ad esempio), al ricatto finanziario favorito dall’aumento dell’indebitamento pubblico e dai cali di PIL, ma la finalità ultima è quella di “superare lo stato nazionale”, facendolo progressivamente collassare sotto l’urto della cosiddetta Shock and Awe, di “superare le identità dei popoli” e di rendere le classi subalterne pauper sempre più simili all’operaio mascherato di Ernst Jünger, negli abissi d’acciaio del nuovo capitalismo finanziario e globale, che aspira assolutisticamente a mettere in scena la End of History, pensandosi eterno come un impero.

Sembra che sia iniziato un processo di differenziazione irreversibile fra chi fa parte della Pauper Class e i pochi che fanno parte della Global Class dominante, che andrà ben oltre i differenziali di ricchezza e potere sempre più evidenti delineando un ordine sociale nuovo e sconcertante, in cui coesisteranno “esseri superiori” ed “esseri inferiori”, questi ultimi condannati al post-umanesimo, i nuovi untermenschen destinati a servire i primi.
Si punta a creare due specie, una di “super uomini” detentori del potere effettivo, intoccabili, sovrani e longevi, l’altra di “sotto uomini”, destinati a perdere le caratteristiche umane da noi conosciute, man mano che il potere elitista si estende e si approfondisce.
Il processo storico che ha portato alla maturazione di questo diabolico piano di dominio, ben oltre le distopie letterarie novecentesche e le trame dei romanzi del passato, ha avuto una grande spinta, nella sua maturazione non più tanto segreta, dallo sviluppo scientifico e tecnologico in ogni campo, spaziando dalle tecnologie del nucleare alle cosiddette neuroscienze, dall’evoluzione dei media e dei social, sempre più invasivi e conformisti, alla ricerca medico-scientifica.

Una parte rilevante l’hanno giocata gli scienziati venduti al potere economico e politico, da Oppenheimer, Fermi e Teller per le prime bombe atomiche sul Giappone e per la bomba all’idrogeno sperimentata nelle Isole Marshall, a quelli prezzolati che popolano oggi i molti laboratori di ricerca per la produzione di armi biologiche, dato che il Covid è il frutto, contrariamente a quanto ha affermato l’Oms, di una coltura di microrganismi in laboratorio.
Abbiamo scoperto drammaticamente l’assoluta mancanza di limiti e di Etica della scienza, che si sposa perfettamente con l’assoluta mancanza di limiti e di Etica dell’attuale classe dominante neocapitalista, fino a identificarsi con l’hybris, la dismisura, l’assenza di limiti che caratterizza gli agenti strategici della globalizzazione, di chiara matrice occidentale, usuraria e giudaica.
Possiamo affermare che la scienza mercenaria ha disprezzo per la vita che esiste e, come i suoi padroni e finanziatori globalisti, vorrebbe crearne di nuova per ripopolare un mondo sfigurato, trasformando o anche riducendo ai minimi termini quella esistente.

In questo filone si inseriscono perfettamente i Gretini di Greta, utilizzati con conveniente battage mediatico in tutto l’occidente, non tanto per “salvare Gaia” e la vita sulla terra, ma per mascherare il piano elitista anti-sociale e anti-umano e realizzare la “distruzione creatrice” promuovendo la cosiddetta green economy, così come gli sponsor della digitalizzazione dell’esistente a ogni costo, che mette al centro l’informatica e le nuove tecnologie, marginalizzando l’uomo “antiquato” che esiste in vita e in natura.
Del resto, se pensiamo al patetico caso italiano, il governo del “salvatore” Draghi, di chiara matrice elitista e imposto dall’esterno grazie all’emergenza Covid, che ha tratto a sé quella economica (Shock and Awe), cova l’intenzione di lasciar morire le aziende italiane “obsolete” (fine della PMI) ed ha puntato tutto propagandisticamente, obbedendo al diktat elitista, sui ministeri avanzatissimi nel quadro della “distruzione creatrice”, come quello della transizione ecologica (che manda in visibilio i grillini) e quello per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale (che sa di vecchio renzismo).
Osserviamo che nonostante il rischio che tutti noi corriamo di finire in una distopia realizzata, di perdere ciò che abbiamo a partire dall’identità, le popolazioni occidentali, in particolare europee e soprattutto quella italiana, la più idiotizzata e passivizzata fra tutte, non danno che timidissimi, confusi segni di vita e di opposizione, avendo moltissimi già introitato gli obblighi dei DPI (come le mascherine, che non proteggono ma sono un simbolo di sottomissione), la necessità dei Lockdown prolungati e del Coprifuoco.

Se in Belgio si violano le norme anti-Covid, come a Bruxelles un paio di migliaia di giovani in un parco, è solo per fare una sorta di rave party, se in Italia si riuniscono le partite IVA colpite dai continui Lockdown e chiusure, in poche centinaia per protestare, è solo per evitare il loro completo tracollo economico, come singoli e come categoria, se qualcuno protesta e viola le ferree norme anti-Covid o la fa perché vuole “divertirsi” e non trova bar e discoteche aperti, oppure perché la realtà prende il sopravvento e i soldi nelle sue tasche non bastano per tirare avanti, mentre le “mancette” del governo sono (volutamente) troppo esigue o solo annunciate.
Non esiste più alcuna consapevolezza socio-economica della propria situazione, non c’è ancora una vera coscienza di classe per la Pauper Class (e forse non ci sarà mai), non c’è alcuna razionale organizzazione della protesta che punti a perseguire chiari obbiettivi politici, alternativi e opposti a quelli elitisti, non ci sono “reti di protesta” che operino razionalmente per aggregare soggetti diversi e organizzare l’opposizione.

Quello che osservo, intorno a me, è la passiva accettazione di massa di mascherine, distanziamento sociale e Lockdown oppure, in pochi casi, il rifiuto delle regole imposte per motivi economico-egoistici individuali (commercianti, partite IVA), senza alcuna traccia di condivisione di obbiettivi politici alternativi, o addirittura per ragioni ludiche, con la volontà di continuare a “divertirsi” a tutti i costi, sprecando così la propria esistenza (giovani allo sbando, tossici), come quei giovinastri che si riuniscono a sorpresa, violando le norme di contenimento, per scatenare risse e pestaggi indiscriminati (è accaduto a Milano e a Roma).

Verrebbe da dire che una simile popolazione si merita fino in fondo ciò che subisce e che subirà in futuro, se non fosse che questa popolazione è l’esito sconfortante di un buon trentennio di manipolazione antropologica e culturale, che ha contribuito in modo determinate all’affermazione del potere elitista e del suo, ormai evidente, “imperialismo finanziario privato”.
Ritengo che da questo punto di vista, potranno rivelarsi più vitali e organizzati, addirittura con obbiettivi politici abbastanza chiari, quegli americani che rifiutano Biden, in quanto rappresentante nelle istituzioni federali del Deep State (una sorta di mega loggia Propaganda 2, ma più potente e estesa a mezzo mondo), quelli che già si mobilitano contro mascherine e Lockdown e, più in generale, contro i decreti di Biden stesso, ispirati dai suoi manovratori.

Che siano o non siano fanaticamente pro-Trump ha poca importanza, anzi, meglio se fossero quasi tutti pro-Trump, avendo così un chiaro riferimento politico che in Europa, e soprattutto in Italia, manca del tutto.
Costoro vivono la difficile situazione storica, per così dire, immersi nel cuore del problema, dove le cose per prime accadono, essendone un po’ più consapevoli degli europei occidentali, perché gli Usa sono ancor oggi la principale e irrinunciabile “base” elitista e perché ci sono parlamentari e governatori di stati, schierati dalla loro parte e in rotta con l’establishment dei “miliardari democratici”, che possono organizzarli e guidarli.

Per quanto a qualcuno potrà sembrare strano ciò che sto per scrivere, in questo momento storico la resistenza di popolo all’élite, in occidente, mi pare un po’ più viva e con qualche speranza di successo soprattutto negli Usa.
Se mi è consentito farlo, leninisticamente aggiungerei che costoro, pur essendo “America profonda” e proletariato bianco, pur non volendo una vera Rivoluzione e non avendo una gran coscienza socio-politica, pur essendo in certi casi ultra-conservatori, sono gli unici “rivoluzionari” sui quali si può puntare, con Trump o chi per lui nei panni dell’Emiro dell’Afghanistan (da una nota metafora di matrice marxista-leninista) a lottare non contro il vecchio imperialismo britannico, come fece l’emiro Shīr ʿAlī Khān nella seconda metà dell’Ottocento, ma contro il nuovo imperialismo privato, finanziario e globale, espresso dagli esponenti del Deep State.
Il principio è che se si favorisce un processo oggettivamente rivoluzionario, si diventa nei fatti e nella concretezza del processo storico dei rivoluzionari, cosa che gli italiani e, in generale, gli europei occidentali non sono, o non sono più.

Una cosa che rende più temibili gli oppositori dei demokrat e dell’élite negli Usa è l’abitudine a portare armi e la tendenza ad usarle, confortate dalle normative molto permissive in taluni stati, nella speranza che Biden, che ha già mangiato la foglia, prendendo come scusa l’ultima strage in un supermercato del Colorado non intervenga anche su questo.
In conclusione, per tutto quanto precede ritengo più probabile un’efficace resistenza allo strapotere elitista in Usa, piuttosto che in Europa, con l’Italia come sempre a fare da “fanalino di coda”.
In ogni caso, è bene moderare l’ottimismo e non aspettarsi, a breve, un cambio di rotta, perché mala tempora currunt, sed peiora parantur.
(Sic et simpliciter)
Eugenio Orso

Pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org

35 Commenti
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nicolass
nicolass
7 Aprile 2021 6:30

direi che non fa una grinza.. chapeau!!!!….. In Italia siamo stati allevati a pane e finzione politica per cui nessuna meraviglia se faremo la fine dei polli in batteria

VincenzoS1955
VincenzoS1955
7 Aprile 2021 6:34

Esatto! Finalmente si è “inquadrato” il da fare, cioè la soluzione.
La finanz/globalità/anglo/giudaica/amerikana, per continuare a imperare, sta preparando una guerra contro la Russia e la Cina che deve trascinare in essa tutti gli “alleati” e i popoli occupati. E la stanno preparando in Ucraina dove la situazione è molto più grave di quella che ci dicono i media mainstream di sistema: me l’ha detto un ucraino del Donbass che abita vicino a me. Si sta ripetendo la stessa situazione ante seconda guerra mondiale solo che adesso i nazisti hanno cambiato veste.

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  VincenzoS1955
7 Aprile 2021 7:18

Mmhh,non penso che i globalisti vogliono la guerra diretta con Russia…in Ukraina stanno facendo la pipi’ come gli animali per delimitare il territorio…insomma quello che fanno e’ contro gli europei gia’ sottomessi. Poi in un secondo momento sperano che russia-cina-asia isolate crollino, ma credo sia solo una pia speranza.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  cachafaz
7 Aprile 2021 7:28

Si pensava più o meno così anche nel 1939 …

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  VincenzoS1955
7 Aprile 2021 8:28

Nella seconda ww2 in realta’ Usa-gran bretagna altro non fecero che costringere Giappone e germania a reagire…si ricordera’ che al giappone gli impedivano il petrolio…l’impero britannico era forte delle sua basi, dei suoi oligopoli gia’ allora anche finanziari, eccdetera eccetera. Ora, se sostieni che vorrebbero far attaccare russia e cina per primi…puo’ essere, ma per piccole scaramucce come potrebbe essere un nuovo conflitto in donbass…per poi riprendere nuove sanzioni eccetera eccetera…possibilissimo questo.

RUteo
RUteo
Risposta al commento di  VincenzoS1955
7 Aprile 2021 9:30

Bello ! Vedremo un altra ritirata strategica dal Don , con solo 100.000 pedoni dispersi .
Dal Libro Non C’è Due Senza Tre 1812 1945 .

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  VincenzoS1955
7 Aprile 2021 10:19

Istruisciti per una volta: leggi circa le atrocità polacche contro la minoranza tedesca residente in Polonia nel ’39. Renditi conto che i sobillatori erano gli stessi di oggi, così come il modus operandi.

manuel81
manuel81
Risposta al commento di  VincenzoS1955
7 Aprile 2021 11:28

A proposito c’è un documento del pentagono di 120 pagine che prevede una guerra contro Cina e Russia nel 2024

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  manuel81
7 Aprile 2021 13:43

Per quello il pentagono di quei documenti ne redige un paio all’anno da almeno 70 anni…

PietroGE
PietroGE
7 Aprile 2021 7:14

Il desiderio di dominio da parte delle élite è sempre esistito, sin da quando l’uomo è diventato stanziale e ha formato una società, quello che è cambiato, se si guarda nel passato, sono due cose fondamentali : la tecnologia e la capacità di manipolare la gente in modo sistematico e capillare attraverso i media. Il dominio dell’élite sull’uomo avviene controllando il Discorso (contenuti dei media, censura, pubblicità ecc. ecc.) e imponendo ideologie che privilegiano il personale, la auto realizzazione o esaltazione, il carpe diem e quindi la abolizione del concetto di popolo e di identità collettiva compresi i diritti, i quali ormai sono solo individuali. In questo contesto cos’altro c’era da aspettarsi se non che la pandemia fosse usata a fini di potere? -Non sono d’accordo su i distinguo, i vaccini sono tutti più o meno eguali perché basati sulla manipolazione genica quindi io non fare eccezioni per lo Sputnik e, insieme alla élite classica : finanz-globalista-giudaica, aggiungerei quella nazionalista cinese, vista l’importanza che sta assumendo questo Paese e il fatto che il virus lo hanno messo in circolazione loro. -Ancora una volta la confusione tra scienza e tecnologia. L’etica va eventualmente applicata alla tecnologia tenendo sempre conto del motto… Leggi tutto »

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  PietroGE
7 Aprile 2021 7:27

riguardo al vaccino russo vorrei fare un distinguo… secondo me Putin fin dall’inizio ha fatto finta di credere alla pandemia accodandosi al carrozzone dell’OMS, ma dietro a tutto ciò c’era una strategia ben precisa quella di battere i suoi avversari con le loro stesse armi … ed è proprio a questo che è servito il vaccino russo ovvero a portare profitto nella casse della Russia sparigliando le carte di coloro che già si fregavano le mani pensando ai lauti guadagni. Infatti il vaccino russo ha avuto molto successo nel mondo ed è praticamente esente da effetti collaterali a differenza dei vaccini dell’establishment. A riprova di questo gioca ricordare che la Russia un vero proprio lockdown non l’ha mai fatto ed è da tempo ormai fuori da tutte le restrizioni che ancora ammorbano gli occidentali. Come al solito Putin si dimostra uno stratega come pochi battendo i suoi avversari con le loro stesse armi. Avrebbe potuto gridare all complotto rendendosi ridicolo e venendo coperto di insulti e improperi, invece glielo ha messo in quel posto con stile

PietroGE
PietroGE
Risposta al commento di  nicolass
7 Aprile 2021 9:37

Ha fatto finta di credere che esista un virus ma poi ha prodotto un vaccino! Chissà come hanno fatto se il virus non esiste, forse nello Sputnik ci sono solo vitamine, ecco perché non ha effetti collaterali.

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  nicolass
7 Aprile 2021 11:44

Finora ci hanno detto che i vaccini Astrazeneca e Sputnik sono uguali, ad eccezione degli adenovirus utilizzati. Nell’Astrazeneca si userebbero per le due dosi due adenovirus di scimpanzé, nello Sputnik due adenovirus umani, ma diversi nella prima e seconda iniezione.
Che lo Sputnik venga tollerato così bene, è inspiegabile.
Anch’io ho il sospetto che sia un placebo, e sarebbe corretto se così fosse.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Pfefferminz
7 Aprile 2021 13:27

Forse in Russia e nei paesi socialisti che lo usano non stanno dietro a tutti quelli che muoiono per dire che non è colpa del vaccino..e poi non hanno il battage pubbliciario che c’è da noi e la gente si vaccina poco..

a-zero
a-zero
Risposta al commento di  Pfefferminz
8 Aprile 2021 5:10

Non capisco come il vaccino genico SputnikV potrebbe essere un placebo. Lo hanno controllato in diversi laboratori nel mondo, annche a Roma. Secondo voi sono tutti d’accordo dunque? Allora o sono tutti placebo o nessuno è placebo e, quindi, di cosa ci preoccupiamo se il virus non esiste e sono tutti placebo? Quindi anche la biologia molecolare è pura propaganda e il 98% degli articoli postati su CdC e i relativi commenti sono spazzatura? Quindi se il virus non esiste e lo Sputnik è un placebo, allora pure gli atlantisti anti-russi sono d’accordo con i russi altrimenti dovrebbero ammettere che pure il loro vaccino sarebbe un placebo, altrimenti ci ndrebbero a nozze a screditare il vaccino genico russo? E se sono tutti d’accordo allora pure il 90% degli articoli di geopolitica e di appoggio ideologico alla Santa Madre Russia su CdC sono prese per i fondelli e passatempi per citrulli? Se solo questione di propaganda e mistificazione, senza basi biologiche reali, di che stiamo a parlare e sparlare? Di cosa stiamo a preoccuparci? Dunque a avrebbero ragione coloro che ci definiscono allarmisti e catastrofisti un tanto al chilo a cui non dare alcun credito? Proprio non capisco e non riesco… Leggi tutto »

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  a-zero
8 Aprile 2021 6:32

Caro a-zero, su questo sito bisogna avere larghezza di vedute, sennò non si sopravvive 🙂
e neanche l’abbandono di Disqus ti gioverà molto, se non sbrigli la fantasia… e cosa ci vuole a inviare campioni di Sputnik V con il mRNA nei laboratori mondiali… e iniettare ai propri connazionali una soluzione salina. Spero non ti sarà sfuggito che il 95% dei contagiati Covid sviluppa solo sintomi lievi o addirittura nessun sintomo. Un placebo raggiungerebbe senza fatica questi strabilianti risultati con 100% di sicurezza.
Guarda che Putin ha istituito i lockdown, per far vedere che si sottomette ai diktat globalisti e non avere grane, poi non ha controllato… e la gente non ha sviluppato il panico che c’è da noi.
È ovvio che tutti gli altri vaccini/farmaci genici non sono placebo.
Vuoi sapere il perché? Ma è ovvio, perché provocano migliaia di reazioni avverse, di cui molte gravissime, per non parlare dei decessi. E il futuro dei vaccinati non è per niente roseo, te lo dice una professoressa irlandese dalla chioma dai riflessi di rame…
https://t.me/AllesAusserMainstream/3482
(video in inglese in cui una professoressa di biologia molecolare riferisce a quali rischi vanno incontro i vaccinati, descrizione in tedesco)

a-zero
a-zero
Risposta al commento di  Pfefferminz
9 Aprile 2021 16:32

Caro Pfefferminz, che c’entrano le larghe vedute se sto ammettendo io stesso che non ci arrivo di mio comprendonio a seguire la tua tesi? Non capisco, perciò cerco di arrivarci con i miei limitati mezzi celebrali facendo domande (ti ringrazio perchè mi rispondi). Arrivarci per “larghe vedute” equivarrebbe a bersela (la tua tesi) senza fiatare laddove non ci arrivo, invece voglio sforzarmi di capire. Dunque: se ai connazionali russi hanno somministrato la soluzione salina (la tua tesi) su cosa si baserà il prestigio dell’Istituto Gamaleya? (perchè Putin e compari al prestigio e alla credibilità internazionale giustamente ci tengono, eccome se ci tengono, vero? la credibilità e la reputazione è un asset geopolitico). Visto che parecchia gente qui in Italia aspetta lo Sputnik V per vaccinarsi manderanno pure qui le fialette di soluzione salina? Oppure, la cosa più probabile, siccome sarà prodotto in Italia, i produttori italiani forniranno soluzione salina? Il futuro degli inoculati genici non è roseo e fai benissimo ad elargire il link a me e a tutti, questo è meritevole da parte tua. Sarebbe roseo se fosse soluzione salina …. quarda sono più disposto a credere che la soluzione salina se la siano fatta Draghi e la moglie… Leggi tutto »

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  a-zero
12 Aprile 2021 17:53

Buonasera a-zero, spero tu ti sia imbattuto nell’ottima disamina dello Sputnik V dell’utente Piramis al seguente articolo
https://comedonchisciotte.org/i-vaccini-mrna-possono-modificare-il-dna-cellulare-secondo-una-recente-ricerca-potrebbero-farlo/

a-zero
a-zero
Risposta al commento di  Pfefferminz
15 Aprile 2021 2:56

Ciao, non mi ero imbattuto in quei preziosi commenti esplicativi, sia di Piramis che di Deheb. Scusa il tono polemico, ma ti renderai conto tu stessa (se non sbaglio a ricordare il tuo genere) che il tuo commento rischia di confondere, sia dicendo che lo sputnik in realtà inoculato in Russia potrebbe essere solo soluzione alcalina, sia qui sopra scrivendo “..e cosa ci vuole a inviare campioni di Sputnik V con il mRNA nei laboratori mondiali…“, laddove Piramis e deheb spiegano che lo sputnik non è a vettore mRNA (come Mòderna e Pfizer). Inoltre gli stessi commentatori ci informano che la Russia, con l’Istituto gamaleya, non si limita solo a mandare in giro campioni “giusti” per verifica ai laboratori, ma che possono agire in joint-venture nella produzione con altri laboratori e industrie non russe a sponsorizzazione statale (come il caso dell’Italia con la ditta svizzera Adienne Pharma & Biotech, cit. Deheb). Comunque, adesso che grazie ai loro commenti ho più chiari i temrini, volendo avvalorare la tua tesi dietrologica, essa andrebbe esposta meglio. Ci provo: – Tu e altri vorreste sostenere che la Russia in patria inocula soluzione salina ai suoi cittadini e all’estero manda a produrre il vaccino a… Leggi tutto »

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  a-zero
15 Aprile 2021 4:12

E fai bene a inalberarti…
Ma faresti ancora meglio a sorridere😉
A-zero, possibile che non si sia capito che il mio commento era ironico? La prossima volta, invece di mettere il simbolo 🙂 dovrò fare abuso di faccine!
Cosa avevo scritto? “Anch’io ho il sospetto che sia un placebo”.
Un sospetto, nient’altro, che è servito soltanto a esprimere il grande stupore che lo Sputnik V funzioni alla grande, pur non essendo molto diverso da quello di Astrazeneca.
Siamo così attanagliati da brutte notizie, non ultima quella di vedere persone care che corrono a farsi vaccinare, che a volte si ha voglia di scherzare, per allentare un po’ la tensione.
Spero che tu possa capirmi e ti chiedo scusa se ho causato un pasticciaccio, non avendo saputo infondere abbastanza ironia nelle mie espressioni, in modo da non lasciare dubbi. Un caro saluto.

R66
R66
7 Aprile 2021 9:15

Ancora resistenza… bla bla bla… resistenza… bla bla bla…
Immaginiamo la sequenza di una situazione sfavorevole:
1) minaccia
2) attuazione
3) prevaricazione
4) cedimento
Questo è il percorso radicato nell’immaginario collettivo.
Ora andiamo a vedere la sequenza reale che sta avvenendo:
1) minaccia
2) cedimento
Qualcuno vi vede un concetto di resistenza nel processo?
La resistenza casomai dovrebbe avvenire dopo l’attuazione, senza la quale si tratta di consenso.
Dato che essa spetta al nemico, sarebbe già una gran cosa se si smettesse di evitargli lo scomodo di dover praticare le minacce.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  R66
7 Aprile 2021 13:28

Anali geniale..complimenti..

R66
R66
7 Aprile 2021 9:15

Ancora resistenza… bla bla bla… resistenza… bla bla bla…
Immaginiamo la sequenza di una situazione sfavorevole:
1) minaccia
2) attuazione
3) prevaricazione
4) cedimento
Questo è il percorso radicato nell’immaginario collettivo.
Ora andiamo a vedere la sequenza reale che sta avvenendo:
1) minaccia
2) cedimento
Qualcuno vi vede un concetto di resistenza nel processo?
La resistenza casomai dovrebbe avvenire dopo l’attuazione, senza la quale si tratta di consenso.
Dato che essa spetta al nemico, sarebbe già una gran cosa se si smettesse di evitargli lo scomodo di dover praticare le minacce.

AmonAmarth
AmonAmarth
7 Aprile 2021 7:53

Tutte le mie peggiori e pessimistiche previsioni insomma. Ben scritto, ma mi cadono le p****. Io non so voi ma voglio un filo di luce, una speranza, una bussola per capire dove uscire da questo prossimo futuro distopico. Qualcuno più sopra diceva che dobbiamo attenderci una nuova guerra mondiale viste le tensioni (USA vs CIna-Russia)… Quindi noi dovremo sperare di rifarci una Resistenza in casa, ma solo quando tutto il latte sarò già stato versato? E per di più “commissariati” dalla Resistenza oltreconfine perchè la nostra non varrebbe nulla? Insomma, ora che ancora in tanti di noi hanno un lavoro e qualche diritto ancora garantito, etc… Tra qualche mese o anno non avremo più tali privilegi. Un’azione ora contro l’elite potrebbe avere molto più effetto anche sul lungo periodo che la stessa azione “tentata” più tardi quando avremo tutti le braghe ai piedi. Non so forse perdo tempo stando qui a leggere e scrivere… Condivido come solito l’analisi ma non la “proposta” dell’articolista: in sintesi “visto che noi non abbiamo le p****, allora aspettiamo la rivoluzione da oltreoceano che loro hanno Trump e le armi in casa”… Non credo funzioni.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
7 Aprile 2021 10:18

Perché uno scandalo non travolge gli autori di questa impresa. Da quando ho memoria sono esistiti personaggi di rilievo, religiosi, politici, artisti, intellettuali, depositari di alte forme etiche e con un grosso seguito, anche popolare, capaci di insorgere autorevolmente ed efficacemente quando qualche minacciosa deriva appariva all’orizzonte, e di pungolare autorevolmente la svogliata opinione pubblica e i suoi rappresentanti. In qualche modo (in diversi modi) i personaggi potenzialmente depositari o capaci di sviluppare tale autorità sono stati disinnescati fin dal nascere (dopo la lezione Solzhenitsyn ci si è guardati anche dal costruirne ad arte), al punto che dall’introduzione del mondo dei blog non c’è personalità che non venga sbrigativamente sminuita e bersagliata da qualunque svergognato inquisitore, battitore libero o dai tanti prigionieri di una delle fissazioni in voga, anche sui media mainstream. (Chomsky e Dugin resistono ma il ruolo è stato derubricato e solo attenti osservatori li seguono.) La dimensione delle forze dell’ordine, tale da poter controllare l’intera popolazione del Paese, anziché limitata al mandato di contrastare la criminalità, è la seconda misura, sviluppata in sincronia con lo smarcamento dei magistrati dal dovere di difendere le libertà costituzionali dei propri concittadini dai molti tentativi di calpestarle, praticati quotidianamente e diffusamente… Leggi tutto »

Bertozzi
Bertozzi
7 Aprile 2021 10:20

Tutto bello, solo due note. 1- I giovinastri che si ritrovano per darsi mazzate son sempre esistiti dai tempi delle scimmie, e specie negli anni belli sono state create intere mitologie su bande rivali et similia, per cui eviterei questo paternalismo che puzza di vecchio verso chi è nel pieno della vita ed è costretto senza motivi razionali a stare chiuso in casa con psicopatici allo stato adolescenziale cresciuti da tizi mai cresciuti, in un periodo di piena follia mondiale. Così come per ‘i tossici’ l’autore se la prende con le vittime che definisce ‘allo sbando’ che vogliono divertirsi a tutti i costi …questi dannati perdigiorno vogliono passare tutto il tempo a divertirsi quando potrebbero passarlo in una bella fabbrichètta o su un furgone amazon 40 o 50 ore a settimana o davanti una bella console o chiusi in una stanza davanti al i-pad phone smart world che gli dice di stare ben chiusi in casa e trombare con la mascherina. Sai che li preferisco fuori a darsi mazzate? (questo non giustifica il pestare sconosciuti a caso, ma questa è altra storia) 2- Trump sul cavallo bianco scortato dagli europei che combatte “contro il nuovo imperialismo privato, finanziario e globale,… Leggi tutto »

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Bertozzi
7 Aprile 2021 13:48

Purtroppo la violenza dei ragazzotti, oggi maggiore di ieri, non si incanala verso obiettivi utili; un poco come accelerare e contemporaneamente pestare il freno.
….. peccato.

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Bertozzi
7 Aprile 2021 13:48

Purtroppo la violenza dei ragazzotti, oggi maggiore di ieri, non si incanala verso obiettivi utili; un poco come accelerare e contemporaneamente pestare il freno.
….. peccato.

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  giovanni
7 Aprile 2021 14:49

La violenza maggiore di ieri non direi proprio, alla luce della gravità della situazione odierna e considerando anche che ancora non ci sono stati morti né feriti gravi, mentre il ‘non incanalarsi verso obiettivi utili’ quello sì, è esattamente come ieri.

Frank Dax
Frank Dax
Risposta al commento di  Bertozzi
7 Aprile 2021 16:49

Pienamente d’accordo , forse l’autore è giovane e non ha vissuto gli anni 70-80 , dove per un “idea” giusta o sbagliata a seconda delle opinioni , la Violenza c’era… ed era con la V maiuscola . Certamente non erano dei comportamenti da osannare , ma almeno erano perpetrati per ideali (senz’altro ipotetici) non per futili motivi… e guardando la massa di giovani italiani celebrolesi dei giorni odierni , di cui ammetto abbiamo colpe anche Noi , non serve essere Einstein , per capire che la battaglia oramai è persa… E credetemi , ammettere a malincuore , che c’è più voglia di rivoluzione nel popolo USA che in Occidente , avendoli conosciuti in ambito lavorativo in giro per il Mondo , mi fà una tristezza infinita conoscendo bene la loro sconcertante filosofia di vita. Sembra quasi che negli ultimi vent’anni in EU/Italia si sia diffuso un Virus (altro che C-19) che ha tolto la forza e la Volonta alla gioventù di essere ribelle , contro qualsiasi divieto che limiti le libertà , come dovrebbe essere (ed è stata) la caratteristica di base dell’essere “giovane” nei secoli scorsi .

Denisio
Denisio
Risposta al commento di  Frank Dax
8 Aprile 2021 5:16

Un uomo dimostra l’età che si sente dentro, dunque i ragazzotti che non combattono per la libertà sono alla stregua dei propri genitori, ovvero vecchi, inutili e obsoleti nell’ animo.
Quelli che scatenano la loro rabbia a caso in giro per le strade certamente non brillano per cultura e morale ma io non li giudico, sono il risultato di una società totalmente sbagliata.
Quelli che accampano ogni scusa possibile per non alzare il culo dal divano, abbassare il bavaglio ed essere almeno presente con un pezzo di cartone con la propria idea manifesta sono sepolcri imbiancati telelobotomizzati simili ai trogloditi che sgovernano, questi sono socialmente un peso morto…
Se un disobbediente senza maschera per assurdo finisse in carcere per aver dimostrato che non vuol pagare con la propria sacra esistenza la psicopatia di massa dettata dai manigoldi al governo stando in carcere avrà un esistenza non molto peggiore di quella che viene “concessa” fuori.

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Bertozzi
8 Aprile 2021 6:56

Qui la violenza tra ragazzi è cresciuta molto (e ci sono scappati sia morti che feriti gravi) un paio di decenni or sono, a seguito di flussi migratori (non dall’africa).

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  giovanni
8 Aprile 2021 8:34

Qui dove?
In ogni caso la rimando al commento di Frank Dax qui sopra, se si parla di violenze

Hospiton
Hospiton
Risposta al commento di  Bertozzi
8 Aprile 2021 7:49

e specie negli anni belli sono state create intere mitologie su bande rivali et similia“, il leggendario “I guerrieri della notte” di Walter Hill del 1979, con finale a Coney Island sulle note di “In the city” di Joe Walsh, chitarrista degli Eagles…per non parlare de “I ragazzi della 56esima strada” di Coppola, un super cast con Cruise, Matt Dillon, Patrick Swayze. Bei ricordi

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  Hospiton
8 Aprile 2021 8:32

Infatti si.