Queste parole di Bini-Smaghi sono esemplari

DI ANDREA ZHOK

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Il mediatore al ribasso Tsipras era ancora troppo poco ‘market-friendly’ (dopo tutto non hanno ancora venduto il Partenone), ma ora i mercati gioiscono perché immaginano ulteriori golose privatizzazioni promesse da Mitsotakis.
Giù, giù, fino a quando la Grecia sarà diventata una semplice espressione geografica (il sogno di tutti i ‘no borders’, che si tratti di muovere liberamente capitali o forza-lavoro).
La Grecia è diventata la cavia di laboratorio che l’euroliberismo vuole mostrare al mondo come esempio di virtù, il luogo ideale dove si mostra come ballano bene i mercati sulla salma di un paese.
(Ricorda tanto l’euforia dei mercati dopo la conquista del potere da parte di Pinochet in Cile, altro grande laboratorio storico del liberismo).

Il punto di fondo è che è un grave errore pensare che il recente allentamento delle pressioni ‘mercatiste’ in Europa sia segno di un ‘ravvedimento’. Hanno semplicemente preso uno spavento prima delle elezioni europee. Ora, passata la paura, il progetto di riduzione dell’Europa ad un Suk globale riprenderà lena, perché si tratta di una fede, di un intento ideologico, non pragmatico, e gli intenti ideologici si distruggono solo con un’egemonia culturale diversa.

 

Andrea Zhok

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8.07.2019

Pubblicato da Davide

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17 Commenti

  1. Putin annettici, Vladimir dove sei?

  2. Ma non erano finite tutte nella spazzatura le ideologie? Ah, capisco; sono finite tutte nella spazzatura a parte l’ideologia unica, quella del dio Mercato e della libertà di circolazione di merci, capitali, merda.

  3. L’aspetto più inquietante di tutta questa vicenda è precisamente quello che mi aspettavo, e cioè il fatto che il risultato elettorale è dovuto alla completa inconsapevolezza dei greci rispetto alle cause della crisi e si buttano conseguentemente dalla padella nella brace: nessun reale e informato dibattito è nato nel paese da quando la crisi ha fatto la sua comparsa. Questi sono ancora convinti che la loro crisi sia dovuta agli sprechi, alla corruzione e all”avarizia” della UE e della Germania…
    Nulla hanno capito rispetto all’inefficienza strutturale della moneta unica, all’innesco della spirale di debito PRIVATO, (notare come nell’intervista a Bini Smaghi si parlasse solo di truccare i conti PUBBLICI, come a suggerire una volta di più che quello era il problema…)
    Mi piace molto la Grecia, ci tornerò anche quest’anno, ma con tutta la simpatia devo ammettere che in buona parte si stanno scavando la fossa da soli. Nella tanto vituperata Italia, in cui si tratta sempre l’opinione pubblica come una massa di pecoroni, esiste un dibattito economico che è avanti anni luce rispetto a quello greco e a quello europeo in generale.
    La Grecia come entità indipendente ormai non esiste più, purtroppo…

  4. Cito: ”..gli intenti ideologici si distruggono solo con un’egemonia culturale diversa..”: alle volte serve anche una buona scarica di mitraglia. Risolve parecchi problemi schiarendo le idee in modo assolutamente definitivo. E temo proprio che qui da noi come altrove, fra non molto sarà all’ ordine del giorno.
    Quanto a Mitzotakis, riprendo qui quanto letto su di un sito (http://nomassoneriamacerata.blogspot.com/2019/06/un-nuovo-burattino-rothschild-per-la.html ):
    Mitsotakis si e’ formato ed ha lavorato in strutture controllate e/o collegate con i Rothschild come l’Universita’ di Harvard e la McKinsey & Company (2) ed e’ stato premiato nel 2003 dal World Economic Forum dei Rothschild (3)
    Nel 2017 si e’ recato presso la London School di Evelyn Rothschild (4)
    Ha partecipato agli incontri del Bilderberg (Rothschild) almento 2 volte (2016 e 2018) (5) (6)
    E’ pro-Israele (Rothschild) (7)
    Ha partecipato, nel 2018, ad un meeting del Center For Strategic & International Studies (8) dei Rockefeller (9)
    Spero che basti a definire il figuro.
    Quanto alla Grecia, come dire…sapete quel famoso detto ” una faccia una razza ”: bene, anche qui fra non molto emergerà qualche burattinomarionetta il cui unico scopo sarà la definitiva ‘normalizzazione’ del nostro Paese, con gran gaudio di certi nostri pseudo-rappresentanti istituzionali.

  5. Mi chiedo quale sia il lavoro che svolge quotidianamente costui.
    Che cosa fa materialmente, cosa armeggia, dova va a ravanare, che cosa controlla, cosa costruisce.
    Cosa produce?
    Si siede allo scrittoio e poi che fa?
    Chi chiama, da chi viene chiamato e per cosa di cosa parlano.
    Ma a cosa serve costui?
    Sempre fermo restando il mio parere che le banche centrali vadano semplicemente abolite.

  6. I Greci si sono suicidati è abbastanza evidente ,leggeremo ancora di chi si lamenta o evidenzierà del collasso del paese (anche su questo sito sene lette tante),ma di fatti quel paese e popolo si avviano ad un triste destino,mentre gli avvoltoi e gli usurai continuano a vessarli .

  7. Il tentativo di ottenere risultati diversi facendo sempre le stesse cose viene descritto come follia. I greci avevano l’occasione per fare una vera svolta, ma devono essere impazziti in massa. Dalla padella ritornano nella brace.

  8. I crediti di alcuni sono debiti per altri, le vittorie corrispondono sempre alla sconfitta della controparte….non mi stupisce che chi vince, come Bini Smaghi, esulti ed infierisca contro il popolo perdente, quello che mi stupisce è che il popolo, che potrebbe liberarsi di questi parassiti con la stessa facilità dello schiacciare un insetto, accetti passivamente oltre al danno anche le beffe…..c’è un pò di masochismo nelle masse popolari ?
    La Grecia ha perso oltre la battaglia anche la guerra ed oltre la guerra anche la speranza, l’Italia resta aggrappata ad una flebile speranza (un miracolo) ma la guerra è persa anche qui da noi.

  9. Spero di vivere quel tanto che basta per vedere tutti i Bini Servelloni Mazzanti Vien Dal Mare del mondo (e chi dà loro spazio e credito) dover trovare un impiego. E uno onesto, tanto per cambiare. E magari con una di quelle forme pseudo contrattuali da gallina co co pro che a loro piace tanto.

  10. “Gli intenti ideologici si distruggono solo con un’egemonia culturale diversa.”

    Il compito di far emergere un’egemonia culturale diversa è oggi più difficile che in altre epoche storiche perché “lo scopo fondamentale del neoliberismo è la distruzione della psiche umana” (Mauro Scardovelli in “La teologia dei mercati”). Il neoliberismo non è soltanto capitalismo sfrenato nell’economia, trasferendo la ricchezza nelle mani di pochi, ma pervade anche l’intelletto e le relazioni interpersonali. Tragica conseguenza è che anche la comunicazione di contenuti diventa sempre più difficile.

  11. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Non riesco a realizzare quale intendo ideologico possa esprimere il libero mercimonio globale: è solo un “cancro” che bisogna estirpare prima che porti alla morte l’intero “organismo”.
    Il cancro della Grecia e dell’Italia, come del resto quello di tutte le nazioni, è la sua élite liberista, per antonomasia la classe borghese-capitalista, la quale, salvati i suoi interessi, se ne frega del suo paese e lo svende alla “finanza” globale.
    L’unico modo per liberare i popoli ( salvando l’umanità) e instaurare una “cultura egemonica diversa” (basata sul rispetto delle diversità culturali dei popoli e sul rispetto dell’ambiente) è liberare il mondo dalla classe borghese-capitalista che sta a capo del libero “mercimonio” globale.
    Il 99% dei prodotti tecnologici (e soprattutto la tecnologia di guerra) che questa infame casta (compresa quella cinese) al potere mette sul mercato non servono ad un ca##o se non ad arricchirli, a conformare, a mantenere il potere, a distruggere la diversità culturale dei popoli e la Vita sul pianeta.
    P. S.: Tsipras non ha pagato il prezzo dello scontro con l’Europa, ma ha pagato il prezzo delle contraddizioni del suo partito e del tradimento dei suoi propositi: proprio come lo sta pagando quel “branco” di arrivisti dilettanti grililni al governo degli Italioti che l’hanno votato. Di fatto hanno consegnato il paese in mano all’estrema destra che fa leva sugli “impulsi atavici” degli italioti (gli abitanti dell’ ex Bel Paese secondo me si possono suddividere in italiani e italioti).

  12. La Grecia ha un PIL comparabile a quello delle Marche. L’azione della UE e’ stata quella di trasformare la Grecia nel parco giochi dell’Europa puntanto sulla vocazione turistica del Paese. Per questo hanno acquistato porti e aeroporti, resort, isole intere e quant’altro di turistico, imponendo prezzi europei e rapinando i profitti (nel senso di togliere i profitti dalle mani dei greci). E lo hanno potuto fare per le ridotte dimensioni del peso economico del Paese che ha dato poco potere negoziale agli imprenditori Greci.
    Per l’Italia, e’ stata la medesima solfa. Passati di mano i migliori brand, dalla moda al cibo, al design, ecc., improvvisamente i toni si sono abbassati e pare una pax inaspettata. Evidentemente, non c’e’ altro da spolpare: i profitti dei nostri brand migliori sono stati messi fuori portata degli impreditori nazionali, l’agenzia delle entrate, invece di massacrare le multinazionali che fanno profitti in Italia e non pagano tasse avendo sede in Irlanda, Lussemburgo, o altrove, se la prende con l’artigiano, causa di tutti i mali Italiani, ed il gioco e’ fatto. Non ci sono altri campi dove operare.
    In altre parole, l’egemonia culturale imposta dalla UE e’ privatizzare i profitti e spalmare le perdite sulla nazione presa di mira.
    Non ci vuole genio poltico per capire il gioco, ma la volonta’ di combatterlo…e pare che questo governo, partito incendiario, sia diventato pompiere… tengono famiglia anche loro e son finiti dalla parte degli egemoni?

  13. La perversione delle ideologie mercatiste -mercato mercenari- europee, il porcilaio della vecchia politica europea che ha distrutto anche l’Italia perché è terrorismo esattamente come Pinochet che aveva alleanze anche europee, la rete terroristica che trovo’ persino la com-passione in nome del mercato a tutti i costi (soldi) anche e soprattutto umani. Nel 2006 ero ad Atene ad un forum internazionale che affrontava e sviscerava i malaffari (liberalizzazioni selvaggie, contratti di lavoro falsi, traffico di esseri umani, gueera dell’acqua, traffico illegale di armi, rifiuti tossici, spezzettamento dei servi pubblici, sanità corrotta, agromafie ecc) infatti dei branchi di terroristi iniziarono a diffondere caos perché dovevano gettare fango e terrore al forum, marce rumorose con manganelli pronti, sparatorie, fuochi accesi per le vie pubbliche, infiltrati in cerca di informazioni…e pagati da mandanti dei malaffari. Tsipras e Varoufakis erano una coppia vincente e lo sono tutt’ora anche con strade diverse, Bruxelles ha perso perché fece ostruzionismi e ricatti in quanto emblema della mafia europea che voleva soffocare anche l’economia greca. L’ideologia del terrorismo è la sottomissione e la manipolazione, l’Ue è da ricostruire.

  14. Il bello è che se a questi personaggi come Bini Smaghi e riverito coniuge De Romanis, gli chiedi dettagliatamente cosa intendono per riforme strutturali, cominciano a farfugliare termini incomprensibili per nasconderti la cruda realtà…

  15. alla fine ci toccherà rimpiangere junker e la sua cricca…
    la nuova dirigenza Ue porterà tutti dalla padella alla brace e la grecia ne è l’esempio e cioè che sx o dx….il potere e quindi le decisioni sono sempre nelle mani di:
    fed(wall street)
    nato
    atlantic council
    lobby delle multinazionali chimiche degli armamenti del commercio sui futures che si stanno fregando le mani per accordi dell’ue come il ceta ed il mercosur a danno dell’agroalimentare europeo e della salute dei consumatori..

    la stupidità umana si merita tutto il peggio del peggio…

  16. Cari mercati ed i vostri padroni… io, che poi non credo di essere il solo… vorrei che foste tutti al più presto clienti abituali, con tanto di cartellino al pollice del piede, degli obitori italiani e non.

  17. ma poi chi è bini-smaghi? presidente di non so quante aziende pubbliche o parastatali, dove fa 1 riunione al mese pagato come 10 dipendenti che lavorano tutto l’anno.
    Cioè parla di mercato e succhia il nettare del pubblico.
    Tutto il suo programma si riassume nella massima privatizzare i profitti e socializzare le perdite e di economia non capisce un [email protected]