QUANDO ARTE E POLITICA SI SCONTRANO

DI MICHAEL WOOLARD
RINF Forum

L’Arte, come il terrorismo, é ambigua.
Tutto dipende dalla vostra prospettiva.

L’ uso dell’arte per comunicare un messaggio politico é in voga da molto tempo. I cartoons politici hanno una lunga storia, ma non sono mai stati considerati arte finché l’underground comics [1] fece il suo ingresso in scena alla fine degli anni Sessanta.

I giornali underground degli anni Sessanta, che erano un punto fermo della rivoluzione politica e culturale, in quanto davanno risalto a fumetti e libri underground, potevano di solito essere trovati negli stessi negozi che vendevano gli altri quotidiani.

Il movimento Dada (2) fu essenzialmente un movimento pacifista che usava l’arte per esprimersi. I gruppi come Artists for Peace continuano ad evocare la pace attraverso l’arte. Ma esprimere messaggi politici e culturali attraverso l’arte non é nuovo. Tuttavia, molti artisti stanno iniziando ad immaginarsi attivisti considerando la loro arte un mezzo di incoraggiamento politico.

Picnic di Muayad Muhsin

Un mostra d’arte tenutasi di recente a Baghdad ha esposto una pittura ad olio di Muayad Muhsin intitolata Picnic, dipinta per ritrarre l’arroganza Americana. Il quadro mette in evidenza un compiaciuto Donald Rumsfeld seduto in relax tra un vortice di simbolismo.

“Gli stivali di Rumsfeld trasmettono un messaggio dall’America: Noi governiamo il mondo”, ha detto Muhsin, “Parla della totale indifferenza americana verso ciò che pensa il resto del mondo”.

Il quadro di Muhsin é un espressione non violenta della rabbia per l’occupazione americana dell’Iraq. Piuttosto che agire, Muhsin ha scelto di esprimere la sua rabbia attraverso l’arte. Così, in questo caso, l’arte sostituisce l’azione. Credo che Muhsin spera, con il proprio quadro, di evocare una forte reazione emozionale in coloro che lo guardano.

The Ozymandius Parade di Edward Kienholz

Molto di ciò che io considero essere arte attivista é disegnato per provocare forti emozioni negli osservatori, e la turbante scultura intitolata The Ozymandius Parade (3) di Edward Kienholz (Idaho, Usa; e Germania) soddisfa in pieno tale scopo.

Leonard Horowitz descrive la scultura nel suo libro, Kienholz: A Retrospective

“Il signore della guerra Nazi-Americana di Kienholz é seduto su un debilitato scheletro Giudeo-Cristiano. Nelle sue mani egli controlla un dispositivo a segnali elettromagnetici insieme ad i segni simbolici di queste religioni”.

Socialism Is Forever di Scott Bieser [click sull’immagine per ingrandire]

Scott Bieser, illustratore, ex attivista del Partito Libertario, si stufò di manovre nascoste e di opportunisti politici. Decise di lasciare il Partito ed inseguire il proprio ideale politico attraverso l’arte e l’educazione.

Lo scrittore di racconti scientifici L. Neil Smith suggerì l’idea per il poster Socialism Is Forever [Il Socialmismo é Per Sempre] e Bieser procedette nel disegnarlo con illustrazioni di vari tiranni socialisti e prigionieri politici ritratti all’interno delle lettere.

Palm Beach Blues di Michael Woolard [click sull’immagine per ingrandire]

Michael Woolard iniziò a creare arte come un hobby usando smalto di vernice su lastre di vetro applicata con stuzzicadenti. Dopo pochi anni, Michael creò una serie di questi dipinti – tutti con forti significati politici sottointesi. Palm Beach Blues raffigura il ritratto di pochi tiranni famosi e le parole “I burocrati decidono” appaiono in sottofondo.

Woolard, disgustato dall’andamento della politica americana, decise di fondere il suo hobby dell’arte con il suo impulso attivista represso e formò la Draloo Arts. Egli ottenne la stampa dei sui dipinti sulle cartoline che vende a librerie indipendenti ed a singoli individui attraverso il suo bizzarro e divertente sito web.

Vi consiglio queste cartoline. Sono un modo economico per supportare le arti e fornire un eccellente strumento per spedire messaggi fastidiosi a funzionari politici.

A questo articolo ha contribuito Tom Blanton[email protected] di Richmond, Virginia.

Note del traduttore:

(1) The underground comics (o “comix”). Movimento sviluppatosi alla fine degli anni Sessanta, un tempo di abbondante capricciosità, e incitamento ad un arte comica indipendente nella scintillante arena dell’Arte con la “A” maiuscola. Questa impresa fu compiuta da cartonisti underground connettendo la loro sfrenata gioia di creare fumetti comici – liberi dalla straordinaria influenza del commercio – con la sfrenata manifestazione dei loro esoterici discernimenti ed esotiche delusioni,
Fonte: http://www.skipwilliamson.com/UndergroundComix.html
Approfondimento: http://lambiek.net/comics/underground.htm

(2) Il Dada era tante cose, ma fu essenzialmetne un movimento pacifista in Europa ed a New York tra il 1915 e 1923. Si trattò di una rivolta artistica ed una protesta contro le credenze tradizionali della società favorevole alla guerra, e lottò anche contro il sessismo/razismo al più basso grado. La parola “dada” fu scelta a caso dal dizionario, ed é attualmente la parola francese per “cavallo a dondolò”.
Fonte: http://www.lilithgallery.com/arthistory/dada/arthistory_dada.html

(3) “Ozymandias”: é il titolo di un famoso sonetto di Percy Bysshe Shelley, del 1818. Il poema affronta molti temi come l’ arroganza e la precarietà del potere, la permanenza dell’arte reale e della verità emozionale, e della cruciale e contraddittoria relazione tra artista e soggetto. Ozymandias é anche un altro nome del faraone Ramesses II.
Fonte: http://theochem.chem.rug.nl/~heijnen/Kienholz/Kienholz.html

Michael Woolard
Fonte: http://www.rinf.com
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19.01.2007

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da MANRICO TOSCHI

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