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Tsípras e le.. Tsiprettes. Atene, 8 maggio (foto Eurokinissi)

Primavera austera e nuovi scrocconi

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU

greekcrisis.fr

Marzo di inizio primavera, in Grecia. Tempo buono e pessima vita per i greci. Greekcrisis ci racconta dei tentativi di normalità degli ateniesi: il 30% che ancora arriva a fine mese, che scappa dalla città, ed il restante 70% no, tranne chi è già scappato negli anni scorsi (il 5%della popolazione). Chi ha protestato nei primi anni della crisi (2011-2012) ora non scende più in piazza, mentre i capi di quelle proteste si sono accasati in governo o altre istituzioni, anche europee. Multiple elezioni si avvicinano, ma molti danno per conclusa la parabola di Tsipras, che intanto sistema leggi a suo piacimento, derubricando tutti i possibili reati di cui potrebbero essere accusati “dopo” (ad esempio quelli ipotizzati per le centinaia di morti a causa degli incendi nell’Attica). Elites malate, non solo metaforicamente, tra psicopatici, sociopatici e molti ubriaconi, spuntano anche stupratori e pedofili, a fatica difesi dagli schermi giuridici eretti per l’occasione.
Intanto è guerra tra poveri: i piatti ittici della tradizione costano il 20% in più e nessuno sa perché, mentre i pensionati si fanno togliere alla cassa pezzetti dal pane comprato al bancone, per non superare i soldi che hanno in tasca. Non è un caso che alle prossime elezioni, molti saranno i candidati provenienti dai media, giornalisti, presentatori, etc a sottolineare il ruolo decisivo dei mezzi di comunicazione nel tenere in piedi la classe politica più odiata e dannosa della storia recente. Elezioni come scappatoia verso il benessere, premio per i “servigi” resi.
E in attesa delle prossime elezioni, di ogni tipo, Syriza fa e disfa le leggi per abolire ogni ostacolo alle candidature proprie e degli amici, ma i candidati è meglio non si facciano vedere troppo in giro, specialmente in Macedonia, perché rischiano grosso. Fisicamente.

Ma qualche giornalista serio ancora c’è, come Jean Quatremer che ha riaperto l’oscuro (e oscurato) caso del suicidio di Laura Pignataro, alto funzionario UE, posto sotto pressione in occasione della nomina – contro ogni regola – di Martin Selmayr a segretario generale della Commissione, braccio destro (e forse anche sinistro) di Juncker.


Da “Oh My Greece!!” – Giovedì 28 febbraio 2019

Creta in inverno. Anni 2010

Meteo variabile, temporalità contemporanea. La Grecia continentale sotto la neve, Atene sotto la tempesta, ingenti danni a Creta. (…) . “È grave, ma è il clima”, mi dice il mio amico Sífis, cretese. “Tra vent’anni, il diritto di voto, il suffragio universale sarà scomparso a favore di un voto necessariamente legato al censo. Da qui tutta questa decadenza programmata delle cosiddette democrazie occidentali (…) La mutazione posta in essere negli anni della troika dal 2010 – [anni] della cosiddetta Crisi greca, essa stessa avviata dalla vicenda sconcertante del debito sovrano – questo è ciò che cambia il presente, il futuro, e anche il passato in questo paese. Un debito, va ricordato, che alla fine degli anni ’90 era detenuto al 75% da soggetti greci ed era espresso nella valuta nazionale, la Drachma, e che in una notte, si è trasformato in debito espressa in valuta estera, vale a dire l’euro, ora emesso… esternamente. (…) in un contesto meno civilizzato del nostro, Tsípras e i suoi, sarebbero stati semplicemente trucidati da una folla sempre più gregaria, (…)
02-dimostranti. Anni di crisi. Atene, 2010-2013
(…). E’ successo di tutto in questa storia greca degli anni sotto la troika, (…) Senza annunciarlo, la “governance” di SYRIZA ha alterato le regole urbanistiche permettendo la costruzione di edifici di dieci piani, ovviamente sotto l’Acropoli, notando solo dopo che l’allerta era stata data, “a caldo”, che sarebbe stato eretto un primo edificio di questo tipo, naturalmente un hotel.
I residenti, le associazioni del quartiere, l’ordine degli architetti si muovono, mentre il Ministero della cultura sta fingendo di scoprire solo adesso il caso (…) il tutto, nell’ipocrisia più totale, come per altri casi imposti dai globalisti al potere. Il permesso di costruzione è stato temporaneamente sospeso, ma dal momento che la costruzione dell’edificio è quasi completa, non ci sarà alcuna demolizione. (…) Senza dubbio, alla fine si potrà vendere il manufatto a truffatori internazionali e altri globalisti. (…)

la costruzione della vergogna sotto l’Acropoli. Stampa greca, febbraio 2019
L’hybris attraverso la stampa. Quotidiano Kathimeriní’, Febbraio 2019

(…)
Secondo l’Istituto di indagini economiche e industriali ad Atene (IOBE); 64% della popolazione non riesce a sopravvivere finanziariamente, mentre per il 85% dei greci risparmiare un sol euro è semplicemente impossibile (sondaggio IOBE, febbraio 2019, stampa greca).
Tra precarizzazione, “si salvi-chi-può” e poi rabbia che arriva fino all’odio della classe politica, il paese reale rimane paralizzato. Va anche detto che tra i giovani che avevano partecipato valorosamente alle mobilitazioni degli anni 2011 e 2012, molti hanno lasciato il paese, più di mezzo milione, secondo le cifre citate dalla stampa. Sono tanti: la Grecia ha quasi 10 milioni abitanti… Syrizísti compresi (…)
Successivamente, i greci sottolineano che i “protagonisti illustri” del movimento del 2011-2012, come Varoufákis, Katroúgalos e altri come Tsakalótos, sono diventati in seguito tutti deputati o addirittura ministri, incorporati all’interno del sistema politico attraverso i resti della sinistra Syrizísta, per non nascondere nulla. E i risultati attuali sono terribili: il tradimento programmato, lo shock permanente, in modo che la popolazione non si dà nemmeno i mezzi psicologici per organizzare una resistenza. Almeno per ora.

Pauperizzazione. Atene, febbraio 2019
Chiuso per sempre. Atene, febbraio 2019

(…)

Trasformazione in hotel. Atene, febbraio 2019
Lavori ad Atene. Febbraio 2019

Meteo variabile, temporalità contemporanee. Avendo visto il nero assoluto, [esso] era inpronunciabilmente bello. “Oh, My Greece.” La Grecia così com’è.


Da “I limiti dell’anima” – pubblicato Sabato 9 marzo, 2019

Finalmente primavera. Week-end lungo per il Carnevale ed il Lunedì Puro, momento inaugurale della Quaresima ortodossa, l’11 marzo. È tradizione in Grecia assaggiare i “piatti del mare” come ci piace chiamarli. Soprattutto, è la prima fuga massiccia per gli abitanti delle grandi città. Gli ateniesi lasciano la città a migliaia, quel 30% della popolazione che non è ancora entrata nel tritacarne e non ci entrerà…. senza lottare. Infine, occuparsi di politica è tempo perso, agli occhi dei greci. Ciò che conta questa settimana è recuperare il gusto per le cose, o almeno a certe cose. Il vero paese di passeggiata in passeggiata, l’unica primavera della gente.

Primavera. Atene, 2019 marzo

(…)
La preoccupazione del “piccolo popolo” è sempre grande. La sua rabbia lo è altrettanto. È ancora necessario ricordare il significato e la portata di questa rabbia, e di tanta generalizzata impotenza (…)
Il burattino Tsípras è abbarbicato al suo pseudo-potere e, infine, al suo sostentamento quotidiano, tranne che ci sono molti segnali di allarme qui e là, indicando che il suo momento sarà presto finito e che sarà sostituito dal pupazzo Mitsotakis. Le Potenze, vale a dire Berlino, Bruxelles, Goldman Sachs e anche José Manuel Barroso insistono apertamente sul fatto che la decisione sulle prossime elezioni parlamentari sia presa tra marzo e giugno, (stampa della settimana). Buona questa. Il tragico (e oscuro) ruolo per il quale Tsípras sarebbe stato preparato dalle “élite” mondializzatrici, ben prima dell’arrivo di SIRIZA al potere, sembra essere compiuto tra il 2015 e il 2019. Ci siamo, ed in più è la stagione del Carnevale.

Gli ateniesi lasciano la città. Stazione dei Pullman – 8 marzo 2019 (stampa greca)
Prendere tutta la misura… Hermes di Greekcrisis, Atene, marzo 2019

(…)

Tsípras, è circondato dai soliti complici, comprese le “Tsiprettes” nel giorno dell’8 marzo. (…) Tsípras infine, il cui governo utilizza e abusa dei cosiddetti arresti “preventivi” e delle indagini e al di fuori di qualsiasi quadro Legale, senza che Syriza appaia ufficialmente, soprattutto nel nord della Grecia. Mai visto dal tempo dei colonnelli (…)

Tsípras e le.. Tsiprettes. Atene, 8 maggio (foto Eurokinissi)

(…)

Arresti preventivi. Kathimeriní 5 marzo

Nella vita reale si parla nei caffè e gli argomenti cosiddetti sociali non mancano. C’è il caso di Nikos Georgiádis, ex deputato di Nuova Democrazia e consigliere di Mitsotakis non molto tempo fa. Georgiádis è stato appena condannato (con la condizionale) per reati sessuali commessi su minori (stampa greca del 26 febbraio). (…)
“Individui di buona famiglia, laureati da scuole private e College costosi, alti dirigenti ancor prima di avere fatto il militare, elites auto-proclamate eccellenti, persone cosmopolite che ‘insegnano’ ai comuni mortali la necessità di essere poveri, ma vivono nell’opulenza. Nikos Georgiádis è uno di loro. (…)
Criminali, devianti e malati mentali, spesso al Potere, segreti di Pulcinella, in Grecia come altrove. Va da sé che l’alcolismo di Jean-Claude Juncker o di Nikos Anastasiádis, Presidente della Repubblica di Cipro, così come “il presunto trattamento di farmaci psicotropi di cui beneficerebbe Alexis Tsípras “(Trángas, di Radio 90,1 FM, febbraio e marzo 2019), sarebbero solo la punta visibile dell’iceberg. (…)
Al Carnevale di Patrasso di quest’anno, La cosiddetta Elite è rappresentata in una forma teratomorfica, mentre divora le società, i diritti dei cittadini e dei lavoratori, l’economia reale, destabilizzando sempre nuove nazioni e patrie. Ed è questo stesso oscurantismo alla Sóros ed alla Tsípras, che sull’isola di Lesbo, ancora abitata da una popolazione 100% greci e cristiani, non autorizza nemmeno l’erezione della croce su una spiaggia, come sempre [accaduto] da quando Lesbo è stata liberata dal giogo ottomano nel 1912. Motivo ufficiale: “per non colpire la sensibilità dei migranti”, che arrivano come sappiamo in modo programmato ed organizzato eppure così tragico dal mare e grazie alla… grazia degli dei dell’élite, coloro che, come sappiamo, hanno distrutto un massimo di paesi in un minimo di tempo.

La Croce a Lesbo. Stampa greca, febbraio 2019
Popoli e diritti divorati. Carnevale di Patrasso, 2019 marzo (stampa greca)

(…)

I greci hanno capito così bene che non manifesteranno più, a quanto ci sembra, su chiamata dei partiti di sinistra o dei sindacati. Ora, per il momento, sono le domande di identità, quelle legate all’esistenza suprema così spinte, che trasmettono, trasmettono e incanalano l’immenso dolore di questi anni con la Troika, come i grandi raduni motivati dalla questione macedone hanno già dimostrato, a Salonicco ad Atene e in tutto il resto della Grecia.
(…)
Il paese, ora una semplice Colonia in uno stato più ampio, l’Impero europeista, perde la sua anima, fino a prova contraria. Alla fine, resta un habitat, una cornice, più Airbnb, naturalmente. Questo paese dei cittadini non è più un ideale e l’uomo non è più inquadrato, sostenuto, come era nella sua piccola patria.
(…) Nessuna fuga quest’anno per Greekcrisis in questo lungo weekend. La frugalità obbligatoria, ma dignitosa, in questo momento inaugurale della Quaresima ortodossa. Libri e poi bozze. Questo è il momento, è il tempo Dove diventa possibile vedere tutta la misura della nostro… tarda antichità, così come in un certo senso, tutta la portata dei limiti dell’anima.
In compagnia, naturalmente, di Mimi e del giovane Hermes, a volte detto il Trismegisto.

Hermes di Greekcrisis detto il Trismegisto

Da “Madama Quaresima” – Martedì 12 marzo 2019

Madama Quaresima in pane azzimo. Atene, 2019 marzo

Lunedì 11 marzo Lunedì Puro. Week-end lungo per alcuni, ma soprattutto inizio di Quaresima. Questo è il periodo di “Sarakostí”, letteralmente i 40 giorni di Quaresima prima di Pasqua, la più grande festa dell’ortodossia e del cristianesimo orientale. Lunedi Puro, dunque, giorno del pane non lievitato, quello chiamato “Lagána” fin dai tempi antichi, della gastronomia che veniva dal mare, giorno anche delle abitudini, i piccoli ed i grandi faranno volare i loro aquiloni come ad Atene sotto l’Acropoli.

Aquiloni sotto ‘Acropoli. Atene, 11 marzo 2019 (stampa greca)

(…)
I venditori ed i grossisti del mercato centrale del pesce di Atene hanno venduto il loro pesce e altri frutti di mare fino a tarda notte, il giorno precedente, e poi fino a mezzogiorno come per ogni Lunedi Puro. Ci sono state proteste, perché, anche in questo che è il più vantaggioso mercato della città, secondo tutti, Media Incluso, il costo della merce all’inizio del Sarakostí di quest’anno è aumentato di un 20% netto, senza che nessuno sappia davvero perché. Anche la famosa Lagána è stata venduta a volte a quasi tre euro l’una, anche nei villaggi della Tessaglia, “un vero scandalo”, hanno detto i familiari che sono là, che hanno anche telefonato per dircelo. Affari del giorno.

Mercato centrale del pesce ad Atene. Lunedì Puro 2019, stampa Greca
Pane Lagána. Atene, lunedì 11 marzo
Halva, dolcezza anche della Quaresima. Atene, 11 marzo

(…) Il lunedì mattina la Lagána è stata venduta a meno di due euro, e la halva, dolce noto anche per la sua compatibilità con digiuno osservato durante la Quaresima, a meno di €10 per chilo. Ho visto con i miei occhi la scena, alla cassa di un negozio, un pensionato ha chiesto che fosse rimossa in extremis una punta della sua Halva “Avevo detto un pezzo di 500 grammi, ma mi rendo conto che la ragazza al taglio mi ha dato 580 grammi, [ed io] non voglio pagare più di 5 euro la mia Halva, quindi toglietene un pezzo”. Nessuna scappatoia per il paese reale.(…)
E nelle panetterie, si riscoprono i resti di una delle abitudini più antiche e più belle della Grecia, Madama Sarakostí, altrimenti chiamata “Madama Quaresima”, Quaresima personificata, associata alla Pasqua. Era infatti [questa] un calendario improvvisato per il periodo di digiuno, della Grande Quaresima che è il più antico dei Grandi riti della Chiesa, stabilito nel 4 ° secolo della nostra cronologia.

Nei quartieri meridionali. Atene, 2019 marzo

La sua durata era inizialmente di sei settimane, e la settima settimana è stata aggiunta in seguito. Il suo nome deriva dal fatto che comprende esattamente 40 giorni, dal lunedì al venerdì, prima del sabato di Lazzaro. In tempi antichi, la gente prendeva un pezzo di carta tagliato a formare la figura della signora. Non aveva bocca, perché rappresentava il digiuno, ma anche il silenzio, perché si trattava di dare prova di una certa moderazione. Le sue mani sono presentate incrociate, e significano le molte preghiere dette durante questo periodo.
Madama Quaresima ha poi sette gambe, una per ogni settimana di Quaresima, gambe che si andava a rubare una per settimana. (…). La si trova ora affissa sugli ingressi e alle finestre delle panetterie, il suo uso originale è certamente perso per sempre, tranne che per il marketing e forse anche per la memoria collettiva.
(…)
Incontro il mio amico T. per il tempo di un caffè, singolo ma lungo, (…) Il suo stipendio effimero: il suo lavoro è precario [e la paga] è stata recentemente ulteriormente ridotta. Quella di sua moglie, medico in una clinica privata è stata appena ridotta del 30%, come per tutto il personale. (…)

Chiesa dell’angolo. Atene, 2019 marzo
Perso. Atene, 2019 marzo
[Dice il giornalista americano Chris Hedges] ” (…). ‘ Una società diventa totalitaria quando la sua struttura diventa manifestamente artificiale”, ha scritto George Orwell. “Il che significa che quando la sua classe dirigente non svolge più il suo ruolo, ma riesce ad aggrapparsi al potere solo con la forza o la frode”. Le nostre élite hanno esaurito anche la frode. Non gli resta che la forza. ”

Dietro le vetrine delle panetterie. Atene, 11 marzo

Da “Primavera del popolo” – Sabato 16 marzo 2019

00-Al Pireo. 2019 marzo

(…)
Tsípras e i suoi accelerano i “loro” passi, tra riforme politiche radicali e politica estera suicida per il paese. La complicità di Mitsotakis e della sua destra, come quella del suo clan, è palese, ed Il sistema politico, così come la sua ingegneria sociale, sono tarati in modo molto accurato per farlo “eleggere” tra pochi mesi o tra poche settimane.

(…)
Un esempio dell’accelerazione [in corso] ad Atene è la completa ripulitura del codice penale che SYRIZA propone. Né più nè meno, è amnistia generale delle sentenze in giudicato, precisamente riguardo molti crimini che saranno ora “retrocessi” in illeciti, tra cui quello di “associazione a delinquere” e questo è esattamente ciò che riguarda Alba Dorata il cui processo non procede sotto SYRIZA. Ricordiamo che la nomina dell’ex giudice Thánou come consigliere di Tsípras è stata approvata nel “Parlamento” grazie anche ai voti di Alba Dorata, perché il sistema politico si muove all’unisono, e che ogni pezzo svolge poi un ruolo molto specifico.
(…)

Nave al Pireo

Questo annunciato alleggerimento del codice penale renderebbe anche la nozione di stupro meno chiara, ed allevia notevolmente le sanzioni in caso di omicidio colposo, (stampa greca della settimana). E questo è esattamente l’accusa per Aléxis Tsípras, i suoi ministri, la polizia e vigili del fuoco, i sindaci in carica, così come il Presidente della regione Attica, la Syrizísta Rena Doúrou, a causa degli incendi a Mati e Maratona nel luglio 2018, che ha causato la morte atroce di più di 100 persone. (…) per non parlare delle voci che corrono sulle cause di questo incendio e sulla sua gestione visibilmente sospetta. Hybris [NdT: tracotanza] che domina e galoppa.
(…)

[molti sono i] giornalisti (…) candidati alle elezioni, soprattutto quando si tratta di pseudo-elezioni conosciute come “europee”, [fenomeno] che attraversa lo spettro cupo del cosiddetto pluralismo politico. Da Nuova Democrazia del clan Mitsotakis fino agli approfittatori di Tsíprasa, attraverso tutte le altre parti, l’offerta di questo [tipo] è vasta.
Giornalisti, presentatori meteo, attori e attrici, cantanti, donne della cosiddetta “moda”, più un certo numero di uomini e donne apertamente [provenienti] dalla Commissione di Bruxelles [candidati] a fare qualche tipo di vera politica imperiale (SYRIZA, Nuova Democrazia e “To Potami”- tra gli altri). Quando viaggi col pilota automatico e lasci comandare al software, con il timone bloccato, non c’è bisogno di veri uomini politici. (…)
(…) Strana storia quella venuta alla luce grazie al giornalista presso la Commissione Europea Jean Quatremer che… lavora dietro le quinte del crimine degli europeisti d’alto bordo: “Laura, Pignataro si è suicidata il 17 dicembre. Questo alto Funzionario del servizio giuridico della Commissione europea era stato costretto a difendere la nomina – viziata dalle irregolarità – di Martin Selmayr, ex capo di stato maggiore di Jean-Claude Juncker, in qualità di Segretario generale dell’istituzione ” (stampa francese).
[NdT il caso è tutt’altro che chiarito, e mostra al di là di ogni ragionevole dubbio il carattere mafioso ed autoritario delle istituzioni europee, al di là di qualsiasi narrazione. Il fatto che, pur coinvolgendo un funzionario italiano, per di più donna (un suicidio provocato non è un femminicidio?) i media non ne abbiano minimamente parlato è uno scandalo nello scandalo. L’ennesimo dei nostri media mainstream. Martin Selmayr, intanto, nonostante il 71% dei parlamentari abbia votato per l’illegalità della sua nomina, è ancora Segretario Generale della Commissione Europea] (…)


Da “Tempi Nuovi” – Mercoledì, marzo 20, 2019

Notte di super-luna. Atene e la sua primavera, i suoi antichi colonnati, i suoi visitatori. I politici annunciano in questo periodo le loro candidature. (…) Tutti coloro che il paese considera come truffatori e fannulloni sentono di aver trovato qui la loro ora di gloria. Quelli di SYRIZA hanno anche approvato un legge che abroga l’incompatibilità tra l’essere parlamentare e allo stesso tempo essere candidato alle elezioni europee. Tutto questo, in modo da portare più in alto possibile, gli apostati Koundoura e Danelis, rispettivamente dei partiti ANEL e “Potámi”. Ogni mafia ha sempre agito secondo codici propri, è ben noto.

L’emendamento(…) porta il nome di “emendamento Koundoura”, l’attuale ministro del turismo ed ex di ANEL, [il quale] incarna la figura emblematica degli eterocliti apostati (…), avendo permesso a SYRIZA di restare maggioranza nel “Parlamento”, anche dopo il ritiro del partito ANEL dal “governo”.
(…)
Ed è in questa Macedonia greca che gli eletti di SYRIZA sono… così odiato e perfino “ricercati” dalla gente, la cui collera non si stempera col tempo. Così Nikos Pappás, Ministro e amico personale di Tsípras, ha inizialmente annullato la sua visita alla città di Veria, dopo essere stato portato via da una festa a Kilkis, dove ha presentato la politica del “governo”… in una sala quasi vuota. (…)
Si noti che l’ex ministro della Grecia settentrionale (regioni di Macedonia e Tracia) e attuale candidato SYRIZA per il Consiglio comunale di Salonicco, la … baby Notopoúlou, non è altro che la figlia dell’ex compagna del padre di Pappás, Stélios Pappás, nominato nel 2017 come capo dell’autorità dei trasporti di Salonicco sotto SYRIZA. Ogni mafia ha sempre agito secondo i suoi codici, è ben noto.

Nikos Pappás a Kilkis di fronte a una sala vuota. Marzo 2019 (stampa greca)

(…)i reati sono in costante aumento. Soprattutto, alcuni crimini, che si ripetono, non sarebbero stati possibili prima di questi dieci anni della cosiddetta “crisi” sotto la troika, così come nelle molteplici applicazioni dell’ingegneria sociale. (…) Così, l’ultimo crimine e dramma che ha scioccato la Grecia è stata la tragica storia di questa madre di 40 anni, che ha gettato la sua figlia di 4 anni dal balcone al 5 ° piano dell’edificio dove vivevano prima di gettarsi a sua volta. Il bambino è morto, sua madre pure(…) (stampa greca del 19 marzo, 2019).
(…) Ad Atene, le novità corrono per le strade, come le molte donne anziane che si propongono per fare le pulizie. E ci sono anche questi giovani… dinamici, che si propongono di gestire gli appartamenti affittati ai turisti di Airbnb, senza dimenticare gli scooter elettrici…(…)

Anziane signore si offrono di fare le pulizie. Atene, 2019 marzo
Affidateci la gestione del noleggio di appartamenti affittati per la giornata. Atene, 2019 marzo
Scooter elettrici. Atene, 2019 marzo

 

ARTICOLI TRADOTTI DA FRANZ-CVM per www.comedonchsciotte.org

Pubblicato da Franz-CVM

Parabancario, sindacalista di base, osservatore critico dei fenomeni socio-economici, con ambizioni di analisi sistemica. Traduttore della crisi greca per missione sociale perchè al tempo della "dittatura della narrazione" l'informazione è tutto. In cerca del tempo per diventare ciò che sono. @ferre_franz - https://cosivailmondo.wordpress.com