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Previsioni 2018 – Che cosa potrebbe andare storto?

DI JAMES HOWARD KUNSTLER

russia-insider.com

“…avanti tutta verso una lunga fase di emergenza”

James Howard Kunstler

Se voi prendete i vostri riferimenti a partire dal “Consenso disinformato”(1)  (“Consensus Trance Central” nell’originale -N.d.T.), dalle reti di informazione cablate, dal New York Times, dal Washington Post, e dall’ Huffington Post, Trump  è responsabile di tutto ciò che affligge questo Impero che sprofonda. E anche si possono associare Trump e la Russia, perché il Golem d’Oro della grandeur ha fatto comunella con Vladimir Putin per saccheggiare il mondo, o roba del genere .

Parafrasando Lyndon Johnson:  ” a volte da un giorno all’altro una insalata di pollo può trasformarsi in m**da di pollo “.

IL MERCATO

Dato che  io credo che il sistema finanziario sia al centro della meta-domanda di oggi ( Che cos’è che potrebbe andar male?) , sarebbe forse più pertinente domandarsi: Chi è che ha mantenuto questa sorgente di Racket così a lungo? Dopotutto i Raket sono caratterizzati dalla menzogna e dalla frode continua, e ciò significa che loro operazioni non si sommano. Le cose che non sono conformi alla realtà sono generalmente soggette allo smacco, e perciò presto o tardi obbligate a implodere.

“A volte, durante la notte, l’insalata di pollo può trasformarsi in poltiglia.” – Parafrasando Lyndon Johnson.

I mercati finanziari sono esplosi in modo soprannaturale, drogati dalla liquidità dopo il 2009  -e per “liquidità” io intendo “denaro” (un credito numerario a partire dal nulla)  fornita dalla FED (Banca centrale USA -N.d.T.), a turno con le altre banche centrali sovrane, Banca Centrale Europea, Banca Centrale Inglese, Banca Centrale Giapponese, Banca Centrale Cinese. Questo slancio ha fatto il giro del mondo, ovunque luccichi l’esca del guadagno. Migliaia di miliardi di unità monetarie si infiltrano nei mercati borsistici e obbligazionari, facendoli lievitare in una sorta di gigantesca messa in scena, organizzata a partire dallo spettacolo scoraggiante della vacillante economia del mondo reale. Nel 2017, il Dow Jones Industrial Average ha registrato un incredibile aumento di 5000 punti sulla media annuale, con 12 mesi di crescita senza alcun mese in perdita e  una serie di 71 record di rialzi.

La Banca Centrale degli Stati Uniti – la Federal Reserve-  ha agito come se la crescita dei mercati borsistici fosse l’unica cosa che conta. Il risultato è stato un’economia Potemkin, una facciata falsa e scintillante a Wall Street che nasconde un paesaggio di miseria e di desolazione. La Fed lavora ormai in controcorrente aumentando il tasso dei fondi federali di un quarto di punto ogni qualche mese per “restringere” come dice lei (ah! ah!) il suo bilancio vendendo sul mercato i bonds accumulati e ritirando le obbligazioni scadute, cosa che permette alla Fed di far scomparire  il capitale pagato dai beneficiari del prestito, vale a dire il Tesoro Americano, o quel lupo mannaro quasi governativo chiamato Freddie Mac (la società federale per ipoteche di mutui immobiliari). Questa società di credito  raccoglie ogni tipo di prestito ipotecario marcio che è servito a gonfiare artificialmente il mercato immobiliare. I vostri occhi sono sbarrati adesso ? E questo che è geniale nella Finanza: è sconcertante, e quando la situazione va fuori controllo non se ne accorge nessuno finché non è troppo tardi.

Che cosa potrebbe andare male con questo programma?  Ebbene, se si buttano sul mercato miliardi di obbligazioni, si  cambia il rapporto tra l’offerta e la domanda in direzione di un’offerta troppo massiccia e i tassi di interesse aumentano dato che non c’è abbastanza pressione dalla parte della domanda, soprattutto se il Tesoro americano crea ogni volta nuove obbligazioni per compensare  spese deficitarie sempre più grandi, mentre la Fed riversa queste obbligazioni sul mercato. Se per esempio, il tasso di interesse sulle obbligazioni a 10 anni del Tesoro americano, che sono un punto di riferimento, sale oltre il 3%, allora può darsi che questo metta fine alla capacità del governo americano di soddisfare il suo mostruoso debito. Può anche capitare che il settore immobiliare conosca una battuta d’arresto perché i tassi ipotecari aumentano e meno gente comprerà delle case. Le ultime azioni della Fed si riassumono nel timido tentativo di ottenere un margine di manovra per abbassare ulteriormente i tassi di interesse e ricostituire il suo bilancio con un’orgia di Quantity Easing (4) -(ovvero battere moneta) mentre l’economia  sta per cadere ad un livello talmente basso che anche le statistiche sulla disoccupazione non potranno più essere truccate.

La BCE e la Banca del Giappone hanno già rumoreggiato a proposito della riduzione del loro riacquisto di titoli, tanto che il ricircolo di denaro liquido può fermarsi completamente. La nuova legge sulle riduzioni d’imposta e l’impiego ha per principale obiettivo di ridurre le imposte sulle società dal 35% al 21%. L’ordine del giorno implicito è forse la speranza che con questo si sostituiranno le iniezioni di liquidità della banca centrale. Le  riduzioni di tasse e altri nuovi trucchi aumenteranno il debito Federale di almeno 1000 miliardi di dollari su un periodo di 10 anni ( secondo stime non ufficiali probabilmente anche di più), aprendo la strada ad un fallimento nazionale in piena buona fede. Ma, ovviamente,  alcuni uomini saggi all’interno di questa ottica hanno dichiarato che i deficit non contano niente. Il mio punto di vista è che (i deficit) non hanno importanza finché non la prendono,  e a quel punto sarete fottuti.

Sullo sfondo di tutto questo vi è una serie di pericolosi avvenimenti che si svolgono nel mondo reale, soprattutto i conflitti potenziali intorno alla Corea del Nord e il Medio Oriente. Il sistema bancario della Cina è un parco giochi popolato da tagliaborse in concorrenza con truffatori, che non sono più utili da loro che da noi. Tutto il minestrone diabolico dei problemi della Brexit nei confronti dell’Unione Europea cuoce a fuoco lento, insieme all’assenza dolosa di disciplina nei bilanci tra i membri dell’Unione Europea, dato che la spesa pubblica non ha più nessun rapporto con il debito sovrano. L’aggressività delle posizioni della NATO alla frontiera della Russia  è inutile, stupida, disonesta, provocatrice. Nessuno sa che tipo di mossa di scacchi il principe ereditario Mohammed Bin Salman di Arabia Saudita tenterà poi. L’Iran esige di essere riconosciuto come una potenza regionale egemone. La nostra cara nazione eccezionale, con la scatola nera degli ” agenti attivi ” agitati dallo Stato profondo ( Daesh eccetera) è capace di qualunque tipo di malefatta qui e altrove.

Non importa quale di questi avvenimenti potrebbe spingere i mercati americani al loro punto critico, come se non fossero già abbastanza fragili intrinsecamente. La manipolazione dei mercati da parte della Fed e dei suoi alleati  “Troppo grandi per fallire”, i suoi portatori d’acqua, ha privato i mercati della loro funzione principale: la formazione dei prezzi, la capacità di discernere ciò che valgono veramente le cose. I mercati  dunque sono sostanzialmente inutili e la loro inutilità è un immenso pericolo. Nessuna società che dipenda dalla moneta può operare a lungo se nessuno conosce il vero valore delle cose, compreso il valore della moneta stessa. Il  prezzo da pagare per cercare di vivere in una cultura di disonestà generalizzata è che  un riassetto  (azzeramento) è inevitabile. Quando questo arriverà sarà estremamente destabilizzante.

Io mi aspetto che il Dow Jones scenda bruscamente prima del terzo trimestre dell’anno, risalga un po’ e infine si riabbassi verso i 14000 punti o anche meno prima della fine dell’anno. Anche l’indice Standard & Poor si stabilizzerà sotto i 1000 punti. Il Nasdaq potrebbe essere l’anello più debole della catena, perché i suoi componenti, i famigerati FAANG ( Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Google- alias Alphabet), sono tra le azioni peggio valutate, e quelle che più sono basate su prodotti e servizi volatili. Per quanto riguarda il Nasdaq potrebbe scendere verso i 2700 punti con l’indice del dollaro americano (DXY) (DXY esamina la forza del dollaro nei confronti di una serie di valute – N.d.T.) che ridiscende a 79 entro dicembre. Per quanto riguarda le materie preziose, l’oncia d’oro potrebbe arrivare a 2500 $  e l’oncia d’argento a 60 $ nei prossimi 12 mesi, a partire da ora. È tutto, la carne è tutta in tavola.

Il Bitcoin e altre criptomonete hanno un’attrattiva superficiale in quanto si ritiene che possano essere un rifugio per tenere i capitali fuori dalla portata dei governi rapaci -se dimenticate tutto quello che non funziona con queste criptomonete:  ieri, 31 Dicembre, le più grandi banche d’Australia hanno  congelato i conti degli investitori in bitcoin. Io penso che questa idea di moneta rifugio si rivelerà fallace. I governi trovano già dei mezzi per intervenire, utilizzando dei sistemi di tassazione e chiudendo i mercati di scambio. Le altre affermazioni riguardanti la “liquidità” del Bitcoin sembrano ugualmente sospette. È troppo instabile per essere un mezzo di scambio, ed è anche troppo difficile accedervi quando bisogna vendere, e poi non potete caricarvi degli attivi tangibili perché la sua valuta varia ogni giorno brutalmente.

Il Bitcoin è salito molto in alto perché alcune persone, o forse proprio degli algoritmi, l’hanno visto salire e allora hanno chiesto di salire per prendere il treno mentre viaggia. La frana verso l’uscita sarà brutale. Il suo valore finale sarà zero, ma forse con una o due sanguinose corse al rialzo (“rally” – nel testo) nel 2018, tanto più che gli altri mercati vacillano in questa prima parte dell’anno. Non mi sorprenderei di vedere il Bitcoin a cinquantamila dollari. Ma non sono tra gli acquirenti. Mi godo lo spettacolo.

Il 2018 è l’anno in cui la fragilità dell’Industria del petrolio di scisto rimetterà in discussione la rappresentazione di questo miracolo. Questa industria non ha fatto un cent  di profitto dopo la sua grande crescita negli ultimi 10 anni. Si è basata sul debito con molti finanziamenti molto rischiosi (ad alto rendimento, ad alto rischio, con garanzie alleggerite). I produttori hanno fatto del fracking e del pompaggio per alcuni anni al fine di massimizzare la loro disponibilità di denaro allo scopo di rimborsare i prestiti. Ma il rendimento di questi pozzi di petrolio di scisto si riduce del 80% in media dopo i primi tre anni e bisogna sostituirli con nuovi pozzi più costosi, che hanno bisogno di un finanziamento sempre più basato sul debito. La verità è che il petrolio di scisto e altri tipi di petrolio non convenzionale non sono economicamente redditizi. Il loro successo durante gli ultimi anni faceva parte integrante della politica della banca centrale che inondava i mercati con il credito facile. Via via che calerà nel 2018 il flusso di crediti, le compagnie petrolifere faranno fallimento a un ritmo impressionante. Se il prezzo del petrolio sale a 80 dollari al barile, ne risulteranno dei danni considerevoli per ciò che resta dell’economia americana.

POLITICHE AMERICANE

Donald Trump è sopravvissuto per un intero anno nella sua carica . Immaginate! Dopo le elezioni del 2016, mi ero detto che gli altri gradi militari gli avrebbero dato il colpo di grazia entro tre mesi, insomma un colpo di stato. Hanno agito in un modo molto più sottile: lo hanno semplicemente circondato di generali. Dato che lui sembra considerarli come i suoi (“i miei generali”), è apparentemente d’accordo con questa situazione come un bambino dell’asilo che gioca ai soldatini. A parte il fatto che la Costituzione esige il controllo civile dell’Esercito e non il contrario, per il momento sono d’accordo con questo. Come minimo ha delle dame di compagnia. Non è certo l’organizzazione ideale del potere politico americano.

Io non ho votato per il Golem d’Oro, e non ho molta stima delle sue capacità, ma gli attacchi incessanti e piuttosto isterici riguardanti la sua legittimità, in particolare dai membri del consenso mediatico inconsapevole (Consensus Trance Central), nella loro falsità vanno oltre i sogni più folli di George Orwell.  Non ho mai creduto alla storia ridicola della collusione russa, e faccio fatica a credere che gli stessi editori del New York Times ci credano. Finora il procuratore speciale Robert Mueller ha accusato due truffatori di alto bordo ( Manafort e Gates) per delle manovre finanziarie che interessano delle transazioni commerciali con la Russia precedenti alle elezioni del 2016, e poi un consigliere della sicurezza nazionale ( Michael Flynn), perché si è incontrato con l’ambasciatore russo ( cosa che ci si aspetta che facciano gli ambasciatori stranieri, parlare con i funzionari del governo, sennò perché sarebbero in carica? ), e con una seconda linea del dipartimento di Stato George Papadopoulos che non ha neanche mai incontrato Trump. Io credo che il grave e solenne Mueller sia partito per una battuta di pesca. I seguaci delle tattiche del dipartimento della Giustizia sanno che i procuratori possono sempre inventare delle prove per incriminare un panino al prosciutto, se non c’è nient’altro a portata di mano.

E poi c’è il comportamento molto preoccupante di funzionari dell’ FBI ( Peter Strzok , Lisa Pace e il direttore aggiunto del FBI Andrew McCabe), ed anche di alcuni membri dell’entourage di Obama ( Susan Rice, Samantha Powers) negli ultimi mesi del suo mandato e ricordatevi, che Robert Mueller è stato il consigliere anziano di James Comey, e un vero amico. Questo sembra proprio un gruppo di condannati all’eternità dello Stato profondo che cercano di conquistarsi il Golem d’Oro. Le cosiddette “prospettive” sono terribili.

Che cosa potrebbe andare male?

Dato che i mercati borsistici sono in grado di trasformare Trump in un toro folle, mentre Mueller dovrà lanciare delle accuse, oppure  tacere, predico che prima dell’equinozio di primavera Mueller renderà pubbliche le sue accuse da Topolino contro Trump, o la sua squadra, e potrà essere rapidamente licenziato dal Presidente. Il generale Flynn e il personale del dipartimento di Stato saranno  graziati e forse anche altri. Probabilmente non Manafort e il suo collega (anche se le indagini contro di loro potrebbero non portare a nulla). I democratici passeranno da una fase di eccitazione a dare in escandescenze, e discuteranno su un impeachment o una crisi costituzionale, ma non penso che questo basterà. Il Congresso potrebbe piuttosto preoccuparsi della solidità dei mercati e di altri sintomi del disastro dell’andamento dell’economia. Lo sforzo per buttare fuori Trump potrebbe aggravare la caduta dei mercati.

Allo stesso modo è plausibile, dopo le rivelazioni di questi ultimi mesi  sull’inchiesta che riguarda le ingerenze russe, che questa inchiesta potrebbe provocare delle ricadute su Hillary, la fondazione Clinton, i fiancheggiatori dei Clinton e forse anche su alcuni membri della squadra di Obama (forse persino sul presidente uscente stesso). La  prova del coinvolgimento dell’ FBI nel dossier di Christopher Steele c’è già. Non abbiamo ancora soddisfacenti spiegazioni sull’incontro tra Loretta Lynch e Bill Clinton sull’asfalto dell’aeroporto di Phoenix, nè sulle circostanze che riguardano la messaggistica persa di Hillary Clinton e il suo server privato, né sul contenuto del portatile di Antony Weiner, né sull’affare Uranium One. L’Osservatore occasionale vede molta più criminalità nella situazione che riguarda questi dossier piuttosto che in qualunque ipotesi di collusione con la Russia.

Mi arrischio a  prevedere che la presidente uscente della DNC, Debbie Wasserman Schultz, rinuncerà al suo seggio in Senato quando verrà portato in tribunale il caso del suo tecnico informatico pachistano Imran Awan.

Le sparate di Mueller contro Trump porteranno i suoi avversari Democratici Progressisti a nuovi vertici di isteria, ma la loro collera potrebbe essere così poco efficace da sgonfiarsi come un soufflé, aumentando la potenza del vento di panico sessuale. Questo rimette in discussione lo stato penoso della direzione del Partito Democratico che è talmente sclerotico ormai che i Whigs  del 1856 al confronto sembrano un modello di dinamismo. Non hanno nessun programma per le complesse situazioni di emergenza alle quali deve fare fronte la nazione. La macchina del partito è nelle mani di  galoppini comprati e pagati, di piagnucoloni dell’ideologia gender, e di truffatori razziali. I loro alleati del New York Times e  della CNN sembrano sempre più dei venditori ambulanti di notizie quotidiane paranoiche, mentre si presentano come avvocati della “Resistenza”. I loro rappresentanti di avanguardia della Ivy League sono diventati la più vergognosa banda di despoti intellettuali, dopo la guardia rossa di Mao, che abbia regnato sulla terra.

Non sono convinto che i democratici sbaraglieranno a forza i repubblicani di Trump nella corsa al Congresso e al Senato del 2018, come sembra che sia ampiamente previsto al momento. Predico piuttosto che nel 2018, avremo i primi palpiti di un nuovo partito che si formerà per combattere le due vecchie stanche associazioni. Trump  adesso ha “tra le sue mani” il destino del mercato borsistico e dell’economia che ne dipende, cosa di cui si è vantato per tutto l’anno. Lui e i repubblicani saranno criticati se il sistema peggiora. Ma la mia sensazione è che gli elettori sarebbero ancora più scoraggiati se vedessero arrivare al governo i democratici e la loro politica  vittimistica. Le loro casseforti sono vuote, nonostante tutti i regali che  Wall Street ha fatto loro.  Personalmente poi rimprovero a loro di aver piantato un palo nel cuore di Garrison Keillor con la loro imprudente caccia alle streghe e di questo  non li perdòno, non importa quante tette questi abbia cercato di palpeggiare nelle camicette.

ALTROVE SUL NOSTRO PIANETA

Il saggio economista –uomo del mistero internazionale– James Rickards dice che Trump e i suoi Generali  batteranno sulla grossa testa della Corea del Nord poco dopo la fine dei giochi olimpici invernali in Corea del Sud il 25 febbraio. Ma come Trump ha già detto durante la campagna elettorale, non è favorevole a dire esattamente ciò che potremmo fare in caso di conflitto militare. Può darsi che la diceria che noi abbiamo delle nuove armi interessanti capaci di trasformare il piccolo uomo razzo in popcorn, senza nuocere alla massa dei nordcoreani innocenti, sia vera. Io darei il 50% di probabilità che tutto ciò che facciamo in Corea diventi un’ epica illustrazione della legge di Murphy (2) , visto che il nostro bilancio delle avventure militari all’estero, dopo la vittoria del 1945, è rientrata e raramente nella colonna ” vinto”. Forse la guerra dei Balcani … in qualche modo la guerra del Golfo di Bush 1°…,  Granada, per l’amor di Dio… Ma che altro ?

Forse  Kim Jong-Un non può ancora far arrivare una bomba atomica su Rodeo Drive (3) ma in 5 minuti può lanciarne una su Tokyo. Guardate la carta geografica. A questo riguardo i giapponesi dovrebbero essere nervosi. Tempo addietro erano una potenza militare di livello mondiale, nel caso non vi ricordiate dell’era del banzai. Il primo ministro Shinzo Abe vuole rivedere la Costituzione pacifista del Giappone, elaborata dai consiglieri americani durante l’occupazione postbellica , per autorizzare un esercito robusto. Non sarei sorpreso se qualcosa di letale zampillasse  da un Bentö laccato nero (vassoio giapponese di portata con coperchio – N.d.T.) in direzione di Pyongyang più o meno nello stesso momento in cui gli Stati Uniti battono sulla testa della Corea del Nord.

Inoltre Seul è a meno di 20 miglia dalla zona smilitarizzata ed è a portata di una scarica,  supponiamo enorme, di artiglieria pesante nord coreana. La teoria è che noi abbiamo una piccola finestra di tiro per fronteggiare questo birbone prima che si possa preparare a fare dei grandi danni nel mondo, e non credo che queste siano un mucchio di finzioni organizzate dai mercanti di armi e dai loro amici. Il fatto è reale, esiste ed è molto inquietante. Qualcosa capiterà da quelle parti.

La Cina ha un  trattato di reciproca difesa molto stretto con la Corea del Nord, e può darsi che sia una delle ragioni per cui vuole mantenere in sella il regime con ruolo di zona cuscinetto. Ma vuole veramente entrare a piedi giunti nella terza guerra mondiale difendendo Kim? Suppongo che lo scopriremo. Per intanto il presidente cinese Xi Jinping ne ha fin che vuole per cercare di fare atterrare in sicurezza l’economia cinese che vola ad alta quota, ma che boccheggia piena di debiti. È probabile che l’atterraggio sarà brutale. In questo caso può darsi che la guerra sia la risposta come mezzo per distrarre l’attenzione del pubblico cinese.

Ma quale tipo di guerra ? Sabotaggio cibernetico ? Incidenti dovuti a sovraccarichi di campo magnetico (EMP – (4)) ? Una buona vecchia “old fashioned” mutua distruzione nucleare ? Delle campagne terrestri, come ai vecchi tempi? Delle battaglie navali?  È un gioco pericoloso e Xi non sembra un avventuriero drogato –  ha l’aria  più che prudente lo zio Xi. Dunque predìco che quali che siano i colpi subiti dalla penisola coreana, la Cina cercherà di restarne fuori, anche se farà delle smorfie e batterà i piedi. Dalla guerra la Russia non può che guadagnarci, anche se la sua offerta di porsi come intermediario tra Kim e Trump è stato un gesto intelligente. ( Forse si ricorda del modo in cui Teddy Roosevelt negoziò un accordo di pace durante la guerra russo- giapponese del 1907). La Russia ha poco da perdere e molto prestigio da guadagnare. Malgrado ciò che sentite dire a proposito della brutalità di Vladimir Putin, mi sembra che ciò che lui vuole prima di tutto per il suo paese, sia raggiungere la condizione di una nazione politicamente ed economicamente normale, dopo 75 anni di disavventure con il comunismo.

Suppongo che Putin e altri in Russia avrebbero voluto che il paese diventasse più europeo, nel tono e nello stile, più di quanto gli sia stato concesso , con la NATO che simulava delle azioni di guerra alla frontiera russa, le moine americane in Ucraina e le sanzioni contro di lui veramente prive di giustificazioni ragionevoli. E così la Russia è stata incasellata come una nazione niente affatto europea, con delle sinistre influenze bizantine e delle remote esotiche influenze mongole. Questa condizione di quasi isolamento ha dei vantaggi per la Russia, è obbligata a sviluppare le sue imprese e le sue industrie per sostituire le importazioni e rendersi più autonoma. La  Russia ha grandi potenzialità e molte cose che può fare, ha la produzione di petrolio più alta del mondo, molti siti minerari, e molti minerali, un’ incalcolabile potenzialità idroelettrica e un’ illimitata quantità di legname. Può fabbricare ciò di cui ha bisogno ed i cittadini russi sono liberi di provare a creare delle aziende. Il paese può anche beneficiare del cambiamento climatico che estende le sue terre coltivabili. La Russia già si avvicina all’autosufficienza alimentare dopo la lunga catastrofe del collettivismo agricolo sovietico.

Nel frattempo l’Europa ha disperatamente bisogno del petrolio e del gas naturale russi, e allora deve capire che la minacciosa utilizzazione delle truppe e dell’armamento della NATO è un gesto vuoto. Notate che la Russia accumula delle riserve d’oro, mentre gli Stati Uniti continuano a vendere il  loro. Anche la Cina ne immagazzina enormemente. Mentre altre monete implodono, c’è ragione di credere che il mondo stia andando verso un rublo e  uno Yuan garantiti dall’oro, denaro sostenuto dal denaro. La Cina e la Russia potranno comprare le cose di cui hanno necessità. Potremo farlo noi ? Una moneta garantita dall’oro metterà in disparte il dollaro americano come moneta di riserva mondiale ? Il precursore sarà la Cina, che sta cercando di commerciare il petrolio con lo yuan.

L’Europa ha inciampato economicamente negli ultimi anni sulla promessa di Mario Draghi di “fare tutto ciò che è necessario” per impedire che le nazioni dell’UE caschino nella voragine della deflazione, e cioè di comprare qualunque obbligazione emessa dai governi sovrani e dalle grandi imprese. Questo ha permesso di continuare a giocare, ma i disequilibri strutturali nel settore bancario dell’Unione Europea sono al momento così accentuati che è difficile trovare un’uscita questa situazione, escludendo una crisi dell’UE. La politica di immigrazione e verso i rifugiati condotta da Merkel sembra essere una cattiva scommessa già in partenza e rischia di aggravarsi quando scomparirà la liquidità, contemporaneamente alla politica monetaria di “fare tutto ciò di cui c’è bisogno”. I paesi membri dell’UE cadranno in recessione o in depressione e non ci sarà più denaro per pagare tutti i centri per i rifugiati e i servizi sociali forniti con questi centri. Non ci saranno abbastanza posti di lavoro per i tedeschi, i belgi, i francesi, e gli svedesi e ve ne saranno ancora di meno per gli immigrati ed i rifugiati.

Predìco che a partire dal 2018 vedremo degli sforzi tesi ad accelerare il rimpatrio di questi nuovi arrivi. Razzismo ? Ma sarà il riflesso degli strilli isterici. L’epiteto sta per perdere la sua virulenza dato che gli effetti della politica delle porte aperte di Merkel si fanno sentire sul terreno, nel mezzo delle evidenti ostilità, della xenofobia e delle aggressioni, manifestate dai coloni islamici. La disfatta di ISIS sui campi di battaglia del Medio Oriente 2017 suggerisce che questi (ISIS) intensificheranno le operazioni terroristiche in Europa. I movimenti nazionalisti europei cresceranno nel 2018 e aumenteranno la loro rispettabilità intellettuale, dato che la difesa della cultura europea viene presa sul serio. I paesi dell’Europa centrale come l’Ungheria e la Polonia non hanno accettato la richiesta dell’UE di accogliere immigrati e rifugiati che vengono dai paesi islamici. Il loro esempio sarà seguito. I politici dell’altra parte dell’Europa prenderanno in esame l’opzione: ” Bisogna dire no ! ” .

Il Regno Unito si troverà nel 2018 particolarmente vulnerabile alle difficoltà. Il costo stimato della Brexit ammonta a decine di miliardi di lire sterline ( da 40 a 60 miliardi), e la perdita potenziale di attività, in particolare bancaria, è un potente vento contrario. L’altro aspetto meno divulgato è la diminuzione delle riserve di petrolio e di gas nel Regno Unito. L’equazione è semplice: meno apporto energetico equivale a un’attività economica più debole. L’unico modo di evitarlo è la popolare strategia della banca centrale di questi ultimi anni: la stampa di moneta e la frode contabile. Ma non potete basare un’economia su una cosa del genere, e quest’anno la verità diventerà dolorosamente evidente in Gran Bretagna.

Improvvisamente, durante l’ultima settimana del 2017 esplodono in tutto l’Iran delle manifestazioni anti regime. Si potrebbe dire che si tratti di manifestazioni contro i pessimi risultati economici e lo spreco delle risorse da parte del regime per sponsorizzare delle malefatte all’estero (Yemen, Siria, Libano, eccetera). C’è chi si fa uccidere nelle strade. La guardia rivoluzionaria, gli zeloti che hanno preso in ostaggio il nostro personale diplomatico nel 1979,  ha promesso di annientare qualunque protesta. Molti iraniani devono essere veramente e profondamente stanchi dei Mullah e  degli Ayatollah che dirigono la politica.

Sennonchè questo comincia a ricordare il principe ereditario Mohammed Bin Salman di Arabia Saudita, che vorrebbe svergognare l’Iran per respingere l’influenza di quest’ultimo nella regione, fuori dalle sue frontiere. L’Iran ha avuto numerose occasioni di giocare con il suo materiale militare nel corso degli ultimi decenni: la guerra Iran-Iraq, la fornitura di armi  agli Hezbollah  per combattere Israele, il sostegno al governo di Bashar al Assad in Siria e recentemente la guerra civile in Yemen . L’Arabia Saudita da parte sua, compra da decenni degli aerei a reazione e delle bombe negli Stati Uniti, senza alcuna possibilità di poterli utilizzare. Mohammed Bin Salman sembra impaziente di poter provare questo arsenale.

Un vero regolamento di conti tra questi importanti protagonisti metterebbe in pericolo gran parte dell’approvvigionamento di petrolio del mondo se si interrompe il trasporto nel Golfo Persico. La Cina e il  Giappone ne subirebbero il disagio maggiore, ma il mondo intero ne soffrirebbe . Liberare i funzionari del governo iraniano potrebbe attenuare le inutili ostilità religiose tra sunniti e sciiti, che hanno già avuto un ruolo così importante nella creazione di stati fallimentari in tutto il Medio Oriente e  nell’Africa del Nord . L’Iran ha molti problemi economici all’interno delle sue frontiere [e le sanzioni USA ancora in vigore non sono di aiuto – N.d.T. SakerFr.]

Il disordine in altri paesi, sia del Medio Oriente sia del Nordafrica, continuerà nel 2018, che ci sia oppure no un cambiamento di regime in Iran. Iraq, Libia, Somalia, Sudan sono Stati in permanente condizione fallimentare, l’Egitto è sempre sul bordo del precipizio. La  Siria si stabilizzerà come economia molto ridotta, sostenuta dall’aiuto finanziario della Russia in cambio dell’ospitalità alle basi navali e aeree.  Questa parte del mondo ha subito una  crescita di popolazione rovinosa durante l’età industriale, in particolare gli stati che estraevano petrolio. L’ecologia del deserto non può reggere tutte queste persone mentre l’industria vacilla e si ridimensiona. E anche quando la situazione si aggrava le popolazioni, che già sono troppo numerose, generano più bambini. Quando non potranno più trovare rifugio in Europa, la vera miseria comincerà.

Forse avete dimenticato che c’è un posto chiamato America del Sud. Le sue numerose Nazioni sono restate in un tranquillo coma politico per una decina di anni, con l’eccezione del Venezuela, che è in arresto cardiaco con necrotizzazione degli organi e morte cerebrale. Quest’anno ci sarà una rivoluzione sanguinosa,  e l’industria petrolifera del Venezuela sarà paralizzata, aumentando i problemi mondiali di approvvigionamento di petrolio.

LA LIQUIDAZIONE AMERICANA DELLO SPIRITO

Il 2017 è stato un anno spettacolare per la rovina intellettuale della sinistra politica, ma soprattutto per le sue filiazioni in ambito universitario. Il trauma della vittoria elettorale di Donald Trump ha messo questa fazione in un tale stato di trance che essa non ha trascurato nessuna occasione per lamentarsi della coercizione e della persecuzione di nemici immaginari. La politica oppressori/vittime generata dalla “teoria-critica-per-mangiare-in-città” (si riferisce a varie opere teatrali dove si rappresenta il pranzo come occasione di conformismo e arrampicata sociale – N.d.T.) ha prodotto l’ideologia nella quale “inclusione” significa dormitori separati , cerimonie di consegna dei diplomi separate in base alla razza , e  (a Harvard) la chiusura di antiche associazioni di volontariato di uomini e di donne . “Diversità”  avrà senso per tutto il tempo in cui voi esprimerete esattamente le stesse idee delle nostre. I presidi, i rettori e i professori nei collegi del paese sono diventati i più ostinati nemici della libertà di pensiero dai tempi dell’Inquisizione spagnola, una spregevole banda di vigliacchi che disonorano il senso e gli obiettivi dell’educazione superiore.

Nella lista dei fatti salienti dell’anno, nel paese dei guerrieri della Giustizia sociale, si notano:

  • La violenza a margine della conferenza di Charles Murray a Middlebury;
  • Le sommosse dei gruppi antifascisti all’Università di California Berkeley
  • Il rito del “giorno di assenza” all’università Evergreen nello stato di Washington dove i Bianchi sono stati banditi dal campus .
  • La camera Stellata di Lindsey Shepherd all’Università Laurier di Toronto (Lo so è fuori dagli Stati Uniti).

In tutti questi casi , i presidi dei colleghi, i direttori e i professori hanno agito in modo riprovevole, sostenendo la coercizione, la persecuzione, l’antipatia verso le procedure legali, il tradimento deliberato dell’ordinaria decenza e un vortice di idee stupidamente scioccanti come l’affermazione della preside del dipartimento di ingegneria dell’università di Purdue (Donna Riley), che il rigore accademico è un sintomo del “privilegio maschile eterosessuale bianco”.

Di fatto, la scuola superiore si avvicina al suo punto di implosione, dato che l’Università è soprattutto diventata un Racket per rastrellare l’enorme flusso dei prestiti agli studenti per pagare dei costi universitari ugualmente spropositati. Il destino dell’educazione superiore è legato al settore finanziario, in particolare al mercato delle obbligazioni, dato che i prestiti sono stati recentemente raccolti dentro dei Junk- bonds (obbligazioni marce), proprio come i prestiti ipotecari NINJA nel 2007. L’insieme delle Industrie dell’università americana è stato vittima di un’eruzione ipertrofica per decenni, e la grossolana espansione degli edifici, dei programmi, dei costi è avvenuta in proporzione inversa al valore dell’educazione fornita. Prevedo che un numero strabiliante di piccole università con corsi di insegnamenti di 4 anni di durata chiuderanno le porte quest’anno. Gli studenti che non avranno completato il corso di studio si troveranno nella m**da, sfortunatamente.

PER CONCLUDERE

Il 2018 sarà un anno tumultuoso di sconvolgimenti e di distruzioni. La parola d’ordine per l’anno dovrebbe essere ” vacche magre “. Gli individui saranno spinti verso dei tenori di vita più rozzi. Le  imprese soffriranno nonostante la nuova riduzione di imposta, le rendite finanziarie saranno minime. Gli stati dovranno seriamente cominciare a pianificare un repulisti, ridurre la velatura e gettare fuori bordo i programmi che non si accordano con le esigenze della realtà . Il  2018 è l’anno in cui il mondo si differenzierà dagli ultimi 10 anni durante i quali si aveva la pretesa che fosse possibile ottenere qualche cosa per niente.

James Howard Kunstler

 

Note

1 “Consensus Trance  Central”:  (il consenso disinformato) indica il comportamento irragionevole della popolazione americana e l’aggettivo Centrale indica un nodo di comunicazione come una stazione (vedi “Grand Central N.Y.” ad es.)

2 La seconda legge di Murphy è “Tutto ciò che può andar male sicuramente ci andrà”

3 Rodeo Drive è una strada commerciale della città di Beverly Hills in California, conosciuta in tutto il mondo per le sue boutique di lusso  e  come una delle più care al mondo. Per estensione Rodeo Drive designa il quartiere delle boutique di lusso che comprende anche le strade adiacenti .

4 Un impulso elettromagnetico (IEM) (ugualmente conosciuto come EMP dall’inglese ElectroMagnetic Pulse) è un’ emissione di onde elettromagnetiche breve e di forte ampiezza che può distruggere numerosi apparecchi elettrici ed elettronici collegati alla corrente e non protetti e disturbare le telecomunicazioni. Le conseguenze di una tale disturbo elettromagnetico su una zona abitata potrebbero essere devastanti, soprattutto nei paesi sviluppati ( Wikipedia)

 

Fonte: www. russia-insider.com

Link: http://russia-insider.com/en/forecast-2018-what-could-go-wrong/ri22071

2.01.2018

Traduzione dal francese per comedonchisciotte.org a cura di Giakki 49

 

 

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

Un commento

  1. Per quanto concerne la situazione interna degli USA si potrebbe ancora ancora concordare ma… appena comincia a parlar del Mondo lo scrivente si rivela il classico zotico yankee ignorante fino al midollo e intriso come una spugna della più becera Propaganda a stelle e strisce. Il classico stupido che pensa di essere intelligente e quindi pericolosissimo, come ebbe a scrivere Caro Maria Cipolla.