Perché il Nuovo Ordine Mondiale vuole una valuta programmabile

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Joseph Mercola
mercola.com

La storia in breve

> Il New World Order (NWO) intende realizzare una valuta programmabile che conferirebbe alle banche centrali un potere inimmaginabile e senza precedenti sulle capacità di spesa dei singoli individui.

> La pandemia COVID è stata utilizzata per giustificare l’attuazione di una strategia di biosicurezza globale caratterizzata da una una maggiore tracciabilità e sorveglianza, e la guerra metterà l’ultimo chiodo nella bara dell’economia globale e delle catene di approvvigionamento. In tutta questa situazione, la nostra possibilità di cambiare rotta è limitata.

> Il NWO è un progetto globalista definito per stabilire una governance globale centralizzata da parte di un’élite anglosassone.

> La guerra è la strategia preferita dal NWO. È un mezzo per raggiungere un fine, poiché la guerra fornisce stimoli economici e cambiamenti sociali che possono poi essere utilizzati per consolidare e centralizzare il potere.

> Il movimento ambientalista “verde” è destinato a fallire, perché, semplicemente, non ci sono abbastanza risorse minerarie. Per raggiungere l’obiettivo di rendere elettrici tutti i veicoli nel solo Regno Unito entro il 2050 sarà necessario il doppio del totale annuo di cobalto prodotto in tutto il mondo, quasi tutto il neodimio prodotto a livello globale e tre quarti del litio mondiale.

La tecnocrazia è il proverbiale sistema operativo della “superclasse”, un’élite globale centralizzata che sta lavorando per assicurarsi la proprietà esclusiva di tutti i beni del mondo, riducendo a servi indebitati il resto degli esseri umani.

Mentre i piani per un NWO basato sulla tecnocrazia, ovvero il Grande Reset e la Quarta Rivoluzione Industriale sono chiaramente delineati su siti web, come quello del World Economic Forum (WEF), e i leader mondiali usano regolarmente questi termini, quando qualcuno sottolinea il significato nefasto di questi termini, viene generalmente liquidato come uno svitato teorico della cospirazione.(1)

Ma il NWO non è una teoria complottista. Non è nemmeno una teoria. È un dato di fatto, e i dettagli del piano sono pubblicamente disponibili per chiunque sia disposto a esaminarli. Come notato da Russell Brand nel video qui sopra, screditare l’opposizione è la tattica per mantenere il potere. Chiamare pazzi gli oppositori è il trucco più antico del mondo.

La migliore difesa è rimanere impassibili e ignorare semplicemente le calunnie. A questo punto, il lasso di tempo tra cospirazionismo e realtà potrà variare da alcune settimane a poche ore, per cui la sofferenza, per chi racconta la verità, diventa abbastanza trascurabile.

Il prezzo che pagheremo per aver ignorato la verità sarà molto più alto, poiché ci costerà letteralmente tutto: la nostra ricchezza finanziaria, i nostri beni materiali, la nostra salute e la sovranità sul nostro corpo, la nostra libertà e ogni possibilità di perseguire la felicità alle nostre condizioni.

Ormai, è diventato chiaro che il NWO intende realizzare una valuta programmabile che darebbe alle banche centrali un potere senza precedenti e inimmaginabile sulla vostra capacità di spesa individuale.

La pandemia COVID è stata utilizzata per giustificare l’attuazione di una strategia di biosicurezza globale caratterizzata da una una maggiore tracciabilità e sorveglianza, e la guerra metterà l’ultimo chiodo nella bara dell’economia globale e delle catene di approvvigionamento. In tutta questa situazione, la nostra possibilità di cambiare rotta è limitata.

Definire il NWO

I grandi mezzi di informazione di massa sostengono i progetti del NWO. Anche se è stato così per molti decenni, è solo negli ultimi due anni che il loro ruolo è diventato evidente. In un blog che descrive in dettaglio lo sfondo storico della NWO, Iain Davis spiega: (2)

“Il ruolo dei media mainstream (MSM) è di confondere e fuorviare il pubblico. Non vogliono che le persone sappiano cosa sia veramente il NWO. Essi sono reticenti sulla sua storia, e, generalmente, ne negano l’esistenza … I MSM insistono sul fatto che quando i presidenti degli Stati Uniti parlano del NWO si riferiscono semplicemente ai cambiamenti nelle norme comportamentali, ai regolamenti e alle leggi alla base delle relazioni internazionali.

Può essere così, ma ciò non toglie che il NWO abbia un preciso significato storico… È chiaro che molti presidenti, primi ministri ed esperti geopolitici si sono riferiti al NWO nel suo giusto contesto…

Contrariamente alle opinioni di propagandisti e debunker, il NWO è un ben definito progetto globalista. L’obiettivo è stabilire una governance globale. È stato inaugurato più di 100 anni fa, e ha subito numerose modifiche nelle generazioni successive.

Sebbene eserciti un’immensa influenza politica, non è “onnipotente”. Il NWO è tirannico e oppressivo per sua natura, da qui la necessità di sotterfugi e occultamenti. I suoi architetti non possono semplicemente imporre la loro dittatura senza aspettarsi conseguenze. La gente resisterebbe e, se lo facesse un numero sufficiente di persone, non c’è molto che il NWO potrebbe fare.

Pertanto, dobbiamo essere controllati con altri mezzi. L’istruzione, la società, la cultura, l’economia, i partiti politici, la finanza, la psicologia applicata, la manipolazione del comportamento, la censura, la propaganda, la guerra e la gestione delle crisi sono tutti usati per farci accettare l’agenda politica del NWO.

Cadiamo costantemente in questa trappola perché immaginiamo che i nostri leader “eletti” stiano prendendo le “grandi” decisioni: non è così”.

Il padre del NWO

Il NWO risale a Cecil Rhodes, (3) un uomo d’affari britannico, fondatore di De Beers Consolidated Mining. Alla sua morte, nel 1902, aveva lasciato in eredità un’immensa fortuna destinata alla creazione di numerose fondazioni pubbliche, una società segreta e un nuovo governo mondiale basato sull’impero britannico. Questo NWO — delineato nel manifesto di Rhodes del 1877, “Confession of Faith” (4) — doveva essere: (5)

“… governato al centro da un’élite anglo-americana che avrebbe esercitato il proprio controllo su scala globale, collaborando segretamente e manipolando i leader politici, economici, scientifici e culturali. Per esercitare un potere occulto, il gruppo creato da Rhodes doveva essere un’organizzazione segreta. In quanto tale, non era stata data alcuna identificazione formale.

Né tantomeno era una sorta di divertente, quasi mistica brigata di amiconi e, sebbene molti dei suoi membri facessero parte di altre società segrete, era piuttosto un’associazione volontaria, con interessi condivisi e uno scopo comune.

L’adesione veniva offerta in base al potere e all’influenza. Coloro che si univano, decidevano di agire per perseguire gli obiettivi stabiliti. Non era solo una tribuna politica. Si parlava di affari.

I gruppi costituenti erano conosciuti con molti nomi. “Milner’s Kindergarten”, “The Round Table Group”, “The Rhodes Crowd”, “The Times Crowd”, “The Chatham House Crowd”, “All Souls Group” e “The Cliveden set” sono i nomi dati, nel corso degli anni, a varie organizzazioni all’interno di questa società segreta.

Funzionava sulla base di “cerchie nidificate”. Al centro c’era un piccolo gruppo, “la Società degli Eletti”, che influenzava lo sviluppo e le attività dei suoi gruppi di lavoro … Tuttavia, tutti i membri concordavano sull’obiettivo chiave: stabilire un governo unico globale, quello che alcuni oggi chiamano il ‘Nuovo Ordine Mondiale’.

Una confessione di fede

Ecco, nelle stesse parole di Rodhes, la descrizione della sua visione di un governo mondiale in “Confession of Faith”: (6)

“Sostengo che noi [Anglosassoni] siamo la migliore razza del mondo, e che più terre occupiamo, meglio è per la razza umana. Immaginate quelle parti che sono attualmente abitate dai più spregevoli esemplari di esseri umani…

Perché non dovremmo formare una società segreta con un solo obiettivo: la promozione dell’Impero Britannico e il trasferimento dell’intero mondo incivile sotto il dominio britannico, per il risanamento degli Stati Uniti e per fare della razza Anglo-Sassone un solo Impero .. .

Per trasmettere un tale schema quale splendido aiuto sarebbe una società segreta, una società non apertamente riconosciuta ma che lavorasse in segreto per tale proposito…

Formiamo dunque di questa società, una Chiesa… Una società con membri in ogni parte dell’Impero Britannico che lavorano con un fine e un’idea. Dovremmo collocarli nelle nostre università e nelle nostre scuole, e dovremmo guardare i giovani inglesi passare per le loro mani…

Per paura che la morte possa interrompere prima del tempo il mio tentativo di sviluppo, lascio, al momento della mia morte, tutti i miei beni terreni in custodia a S. G. Shippard e al Segretario per le Colonie affinché cerchino di formare una tale Società con un tale oggetto.”

Il NWO ha obiettivi a lungo termine

Nel 1891, Rodhes, W. T. Stead, Lord Nathan Rothschild e Reginald Baliol Brett, un amico e consigliere della monarchia britannica, avevano unito le forze per mettere in moto il piano di Rodhes per il dominio globale. (7)

Due mesi dopo la morte di Rhodes nel 1902, il gruppo, attivo già da un decennio, aveva fondato la Pilgrims Society per stabilire una “relazione speciale” tra gli individui più ricchi della Gran Bretagna e la sua ex colonia, gli Stati Uniti d’America.

“La difficoltà di molti nell’afferrare il modo in cui il NWO esercita il potere deriva spesso dalla loro concentrazione su obiettivi a lungo termine,” scrive Davis. (8) “La loro strategia non si basa su profitti rapidi o successi immediati. Come ogni piano ben fatto, sanno che le cose possono andare storte. Ma ogni mossa è un passo verso l’obiettivo finale di un Nuovo Ordine Mondiale.

Questo percorso non si misura in anni, ma piuttosto decenni, attraverso generazioni o addirittura secoli. Si snoda inesorabilmente verso la dittatura economica e politica globale che essi sono determinati a creare. Un qualcosa che attualmente sono molto vicini a realizzare, grazie alla loro creazione dell’emergenza climatica …

Negli Stati Uniti, queste fondazioni erano state rese “esentasse” dal Revenue Act del 1917 che le aveva equiparate alle organizzazioni “caritatevoli”. Questo aveva consentito alle persone più ricche della Terra di finanziare i loro vari progetti di ingegneria sociale senza la necessità di pagare alcuna imposta sul reddito. L’imposta sul reddito è solo per i pesci piccoli…

Sotto l’aspetto esteriore di “fondazioni” benevole, numerosi gruppi … lavorano a porte chiuse per raggiungere gli obiettivi geopolitici della società … (9)

Con il progresso della tecnologia, l’obiettivo di un’autorità centralizzata a capo di una struttura di governance globale è diventato più vicino. Le tecniche di manipolazione e controllo sono avanzate, ma l’obiettivo non è cambiato…

Ci sono sempre state persone che desiderano governare e molte altre che si accontentano di essere governate. L’obbedienza collettiva all’autorità garantisce la tirannia.
Il NWO non è affatto la prima cleptocrazia ad aver coltivato e sfruttato la nostra obbedienza.

Come tutti gli imperi che l’hanno preceduto, fin dal suo inizio la proposta del NWO era stata progettata per assumere la forma di un partenariato pubblico-privato tra il governo ed una ‘Superclasse’ immensamente ricca…

I politici e i relativi governi sono sempre stati i partner minori di questa rete. Molti sono stati selezionati per la loro malleabilità, predisposizione alla corruzione o fedeltà al progetto.

Con le agenzie di intelligence e sicurezza completamente cooptate, lo stato profondo – lo “stato all’interno dello stato” o “stato ombra” – aveva prosperato … Erano state stabilite agende politiche e quindi installati burattini politici per vendere alla gente le politiche desiderate, a prescindere da chi avessero votato.” (10)

La guerra porta al consolidamento del potere

Come notato da Davis, anche se molti ricchi enti di beneficenza e fondazioni affermano di essere promotori della pace, il vero programma è ben diverso. La guerra è la strategia preferita. È un mezzo per raggiungere un fine, poiché la guerra fornisce stimoli economici e cambiamenti sociali che possono quindi essere utilizzati per consolidare e centralizzare il potere.

“Una volta realizzato questo, anche le interpretazioni tradizionali della storia lo rendono palesemente ovvio”, scrive Davis. (11) “Ogni conflitto significativo si conclude con una conferenza di pace negoziata, e ogni negoziato stabilisce un’ulteriore centralizzazione del potere all’interno di organismi regionali più grandi o organizzazioni intergovernative, erodendo costantemente la sovranità e consolidando il potere”.

La guerra per le risorse

La guerra in Ucraina finirà per servire allo stesso scopo del NWO? È possibile. Durante una conferenza sugli investimenti del 28 marzo 2022, il CEO di BlackRock, Larry Fink, ha dichiarato che “la guerra della Russia all’Ucraina attiverà un nuovo ordine mondiale, portando la globalizzazione ad una nuova fase”. (12)

La distruzione delle catene di approvvigionamento globali costringerà le aziende a cercare nuovi fornitori più vicini al luogo di domanda, ma, anche se molti interpretano i commenti di Fink come la constatazione che la guerra pone fine alla globalizzazione, Fink ha invece affermato che il nuovo sistema “significa ancora globalizzazione “ma in una forma diversa”.

Anche se potremmo non essere ancora in grado di vedere come sarà questa riorganizzazione, non c’è dubbio che stiamo per entrare in quella che il giornalista Michael Lind chiama la “guerra per le risorse”, (13) con le nazioni del pianeta in competizione per cercare di assicurarsi forniture indispensabili, ma sempre più scarse, di beni ed energia, le stesse che erano state esternalizzate e delocalizzate da decenni. Come notato da Lind: (14)

“Anche i beneficiari della dipendenza degli Stati Uniti dalla Cina – Silicon Valley, università, Wall Street, tecnologie ‘verdi’ che richiedono importazioni cinesi – sono costretti a riconoscere che viviamo ancora in un mondo materiale, in cui ci sono Paesi che possono essere grandi potenze, non attraverso il dominio dei mercati bancari e assicurativi globali, ma sulla base dell’estrazione di energia e di minerali, della coltivazione di colture e della produzione di beni materiali.

Russia e Ucraina insieme sono responsabili di oltre un quarto delle esportazioni globali di grano. Russia e Bielorussia insieme producono quasi la metà delle esportazioni globali di potassio, un elemento fondamentale per la realizzazione dei fertilizzanti, mentre la Russia è responsabile di più di un quinto delle esportazioni di ammoniaca utilizzata nell’agricoltura globale.

Da parte sua, la Cina domina la produzione mondiale di molti minerali essenziali, sia direttamente, producendo il 63% delle terre rare e il 45% del molibdeno, sia indirettamente, investendo nelle miniere di litio in Australia, nelle miniere di platino in Sud Africa e in quelle di cobalto nel Repubblica Democratica del Congo.”

La fantasia “verde”

Lind prosegue discutendo l’ideologia fasulla del movimento ambientalista, secondo cui potremmo diventare “verdi” senza rinunciare al nostro standard di vita. Secondo gli esperti del settore minerario, (15) per raggiungere l’obiettivo di rendere elettrici tutti i veicoli nel Regno Unito entro il 2050, utilizzando le batterie di nuova generazione più efficienti in termini di risorse, il Regno Unito dovrebbe importare annualmente il doppio del totale annuo di cobalto prodotto in tutto il mondo, quasi tutto il neodimio prodotto a livello globale e tre quarti del litio mondiale.

E questo è solo per il Regno Unito. Altri Paesi europei, insieme agli Stati Uniti, dichiarano di voler migrare alla mobilità elettrica entro il 2050. In breve, l’obiettivo dei teorici ambientalisti di eliminare i veicoli a combustione interna è un sogno irrealizzabile. Non ci sono abbastanza risorse minerarie per raggiungerlo entro i prossimi quattro decenni, anche per un piccolo paese come il Regno Unito. Lo stesso vale per l’energia verde.

A parte questo, l’energia “pulita” non è pulita, quindi l’intera premessa è una frode. Le apparecchiature solari, eoliche e idroelettriche richiedono tutte gas naturale, petrolio e minerali per la loro produzione. (16) Quindi, tali transizioni non fanno guadagnare nulla in termini di protezione ambientale. Abbiamo ancora bisogno delle stesse enormi miniere, della stessa estrazione di gas e petrolio.

Alcune di queste apparecchiature “verdi” sono anche tossiche e quasi impossibili da smaltire una volta raggiunta la loro durata utile. Le turbine eoliche, ad esempio, sono considerate “rifiuti pericolosi” e non possono essere smaltite o riciclate a causa della tossicità del carbonio e della fibra di vetro utilizzate nella loro costruzione. Ogni elica può pesare fino a 15 tonnellate e, al momento, nessuno ha ancora capito come smaltirle in sicurezza. (17)

La regola di Chatham House

Lo strumento chiave che ha consentito la creazione di un “ambiente di stato profondo”, in cui individui potenti possono incontrarsi e definire strategie in segreto, era stata la creazione della Chatham House Rule da parte del Royal Institute of International Affair (RIIA) nel 1927.(18) Secondo questa regola, quando una riunione viene convocata, “i partecipanti sono liberi di utilizzare le informazioni ricevute, ma non possono essere rivelate né l’identità né l’affiliazione dei relatori, né quella di nessun altro partecipante”.

In breve, può essere rivelato ciò che accade o si dice nella stanza, ma non l’identità della persona o delle persone coinvolte. In base alla norma, l’elenco dei partecipanti deve essere tenuto segreto. La violazione di queste regole comporta un’azione disciplinare e l’esclusione da tutte le attività future.

Si dice che l’anonimato concesso dalla Chatham House Rule incoraggi ad esprimere le proprie vere opinioni, senza la preoccupazione di veder infangata la propria reputazione, rafforzando in questo modo i rapporti d’affari.

Tuttavia, la realtà è che questa regola ha permesso allo “stato profondo” di fiorire e plasmare in segreto gli affari internazionali. Inutile dire che i proprietari dei media sono anche membri di vari gruppi NWO e rispettano senza dubbio la Chatham House Rule. Come notato da Davis, (19) “In effetti questa regola significa che le persone più potenti e ricche della Terra possono incontrarsi per discutere qualsiasi progetto senza alcun controllo pubblico”.

La RIIA non è l’unica organizzazione che utilizza questa regola. È utilizzata anche dal Council on Foreign Relations, dalla Commissione Trilaterale, dal Gruppo Bilderberg, da Le Cercle e da vari think-tank, nonché da società internazionali, istituzioni finanziarie, comitati direttivi del governo e vari comitati consultivi politici.

Il nostro futuro finanziario è in pericolo

Come descritto dal politologo Piers Robinson nell’articolo Pandemics-Data & Analytics (PANDA) del marzo 2022, (20) la pandemia COVID è stata orchestrata per lavorare di pari passo con i principali eventi economici e politici degli ultimi due anni. Non è più impossibile vedere come dalla pandemia sia stata spremuta ogni goccia di “succo” possibile, dalla paura all’obbedienza, dal trasferimento di ricchezza alla distruzione della classe media.

Come accennato all’inizio di questo articolo, l’agenda geopolitica guidata dalle misure pandemiche include il lancio di una valuta digitale programmabile (CBDC) sotto il controllo della banca centrale.

Ciò significa che, non solo le banche centrali avranno una visione completa di tutte le transazioni finanziarie di ogni singola persona sul pianeta, ma avranno anche la capacità di programmare la valuta, in modo che possa essere utilizzata solo per acquistare determinate cose e non altre. Avrebbero letteralmente la capacità di controllare la spesa della popolazione mondiale.

Come spiegato dal direttore generale della Bank of International Settlements, Agustin Carstens, nell’ottobre 2020 (video sotto): (21)

“Intendiamo stabilire l’equivalenza con il contante e qui c’è un’enorme differenza. Ad esempio, oggi non sappiamo chi sta pagando per contanti con una banconota da 100 dollari…

La differenza fondamentale con la CBDC è che la banca centrale avrà il controllo assoluto sulle regole e sui regolamenti che determineranno l’uso di tale espressione di obbligo bancario e, inoltre, avremo la tecnologia per applicarlo”.

Abbiamo avuto un esempio di come questo tipo di potere può essere utilizzato quando il governo canadese aveva iniziato a sequestrare i conti bancari personali dei manifestanti e persino di coloro che avevano donato piccole somme di denaro al movimento dei convogli per la libertà.

“Questi programmi politici ed economici hanno importanti e potenziali conseguenze per le nostre società e, probabilmente, porteranno ad una profonda e problematica concentrazione del potere e alla riduzione della democrazia”, scrive Robinson. (22)

“Vi è il legittimo timore che stiamo assistendo all’instaurarsi di un sistema di credito sociale in stile cinese, in cui l’integrazione dei dati personali e di quelli relativi ai conti bancari attraverso l’ID digitale consentirà alle autorità di espropriare i beni e, più in generale, livelli di controllo senza precedenti sulla vita delle persone…

È chiaro ed empiricamente dimostrabile che le popolazioni sono state sottoposte a tentativi coercitivi e aggressivi di limitare la propria autonomia, comprese la restrizioni alla circolazione, il diritto alla protesta, la libertà di lavoro e la libertà di partecipazione alla società. In particolare, ad un numero crescente di persone è stato richiesto di farsi fare un’iniezione a intervalli regolari per consentire la loro partecipazione alla società.

Questi sviluppi sono stati accompagnati da dichiarazioni spesso apertamente aggressive e discriminatorie dei principali leader politici nei confronti delle persone che resistono alle iniezioni. La minaccia alle libertà civili e alla “democrazia consuetudinaria” è stata, senza dubbio, senza precedenti”.

Il conflitto in Ucraina può servire il NWO in molti modi

Robinson teme che la guerra in Ucraina venga ora utilizzata per distogliere la nostra attenzione dalla moltitudine di problemi su libertà civili e corruzione, venuti alla ribalta durante la pandemia. Invece di essere affrontati e risolti, vengono nascosti, in parte a causa della censura di Internet e, in parte, a causa dello spostamento dell’attenzione sulla situazione Russia-Ucraina. Ma c’è di più. Robinson continua: (23)

“… forse ancora più importante, la febbre della guerra potrebbe anche essere una nuova distrazione dalle agende politiche ed economiche sottostanti, da cui alcuni analisti ci hanno messo in guardia.

In effetti, la guerra in Ucraina può fungere da nuovo evento abilitante, facilitando la deriva verso altre restrizioni e verso scenari futuri su cui, ad esempio, il WEF sta facendo voli pindarici da almeno due anni.

Un pubblico distratto e terrorizzato dalla guerra sarà facilmente manipolabile mentre vengono introdotte politiche come l’identificazione digitale, le iniezioni obbligatorie e le valute digitali centrali. In effetti, l’attuale slancio verso l’espansione dei poteri dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) è un chiaro esempio dei pericoli di un’ulteriore centralizzazione del potere:

“Con il pretesto della preparazione alla pandemia, l’obiettivo è consentire all’OMS di costringere gli stati ad attuare il tipo di misure restrittive che abbiamo visto negli ultimi due anni … La possibilità di un regime globale di bio-sicurezza, che priva radicalmente di autonomia i poteri locali e a livello di comunità, dovrebbe essere una seria preoccupazione per tutti noi.

Semplicemente, non possiamo permetterci di continuare a passare da una crisi iper-propagandata ad un’altra e lasciare che le nostre emozioni siano imbrigliate da coloro che esercitano il potere politico ed economico…

Ora è il momento di valutazioni calme e razionali degli eventi che stiamo vivendo e, più che mai, di un impegno determinato ad ampliare la comprensione pubblica delle agende che molti ora credono siano alla base della COVID-19.

Ciò include la necessità di contrastare la propaganda e la manipolazione a cui la popolazione è stata sottoposta negli ultimi due anni e le risposte politiche sempre più screditate che prevedono blocchi e iniezioni di massa.

Ancora più importante è l’esame critico e la consapevolezza della concentrazione di potere e della perdita di democrazia insiti in progetti come l’ID digitale e le valute digitali CBDC, e la loro interconnessione con le visioni politiche riguardanti la quarta rivoluzione industriale (4IR) e la società digitalizzata.

Sono questi processi che rappresentano la minaccia più seria e sostanziale, con la possibile instaurazione di un’era che alcuni descrivono come di totalitarismo globale …

Ora più che mai, dobbiamo avere il coraggio di sfidare coloro che occupano posizioni di potere politico ed economico. Siamo, senza dubbio, in un momento cruciale della nostra storia. La gente deve rimanere concentrata sul quadro generale”.

Quindi, in sintesi, la pandemia e le contromisure globali attuate in risposta ad essa, il trasferimento di ricchezza e la destabilizzazione economica, il conflitto Russia-Ucraina, le CBDC programmabili e il piano NWO per il controllo globale sono tutti interconnessi.

È importante rendersi conto che questi non sono eventi separati e non correlati, ma uno sforzo coordinato per orientare la popolazione globale in una direzione specifica e predeterminata, una direzione che sanno che non sceglieremmo mai volontariamente, se ci venissero forniti tutti i fatti. Dopotutto, chi vorrebbe “non possedere nulla” ed essere sorvegliato giorno e notte in ogni modo possibile, dalla corrispondenza alla geolocalizzazione, dai pensieri più intimi alle proprie funzioni biologiche?

La buona notizia è che la resistenza non è inutile, perché essi hanno bisogno della nostra collaborazione. Siamo semplicemente in troppi perché loro possano fare qualcosa se tutti si rifiutano di seguire il loro piano. Almeno non sarà facile per loro se la maggioranza dirà semplicemente di no.

Dr. Joseph Mercola

Link: https://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2022/04/13/nwo-programmable-currency-cbdc.aspx
13.04.2022

Fonti e Riferimenti

Link al file originale in PDF:  nwo-programmable-currency-cbdc-pdf
Tradotto da Papaconscio per comedonchisciotte.org

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