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“Ora Trump diventerà belligerante”

DI PAUL CRAIG ROBERTS

paulcraigroberts.org

Il presidente è stato sconfitto dal military/security complex: sarà ora costretto a perpetrare le sanzioni contro la Russia. Speriamo che Mosca abbia capito che è molto più preziosa per Washington come nemica che come amica.

Dobbiamo ora trarre la conclusione che Trump “non ha alcun potere”, come detto da Medvedev?

Non credo.

The Donald è un leader per natura. Vuole stare in prima linea, e lì la sua personalità lo metterà. Ostacolato nel proprio progetto di pace dal complesso militare, da ambo i partiti, dai media presstitute, dalla sinistra liberal-progressista e dai vassalli europei, ora sarà il leader del partito della guerra.

Questo è l’unico ruolo che la CIA e l’industria degli armamenti gli concederà.

Russia e Cina hanno visto che Washington non è disposta a condividere con loro la scena mondiale, per cui dovranno diventare ancor più minacciose per non essere marginalizzate. La situazione è molto più pericolosa che in qualsiasi momento della guerra fredda.

L’idiota sinistra liberal-progressista, impregnata com’è dall’Identity Politics e dall’odio verso Trump, si è unita all’attacco. Così hanno fatto le presstitute ed i vassalli europei di Washington. Nessuno di questi ultimi ha capito che un attacco al presidente significherebbe un inasprimento del conflitto con la Russia, cosa che non è negli interessi dell’Europa.

Washington sta già aumentando la soglia di violenza. Le stesse menzogne raccontate su Saddam, Gheddafi, Assad, Iran, Serbia e Russia sono ora raccontate sul Venezuela. I presstituti americani, soprattutto Udo Ulfkotte e Seymour Hersh”, riportano fedelmente le veline della CIA. La propaganda vuol far sì che venga accettato un colpo di stato contro il governo di Maduro, ovviamente per sfruttare le risorse del paese.

Il capitalismo americano è ormai diventato poco produttivo e molto predatorio. Dopo il Venezuela, ci saranno altre vittime sudamericane. Inoltre, date le crescenti tensioni con la Russia, si continuerà, di concerto con gli israeliani, ad attaccare Siria ed Iran.

Alle facili guerre contro Iraq, Libia e Somalia seguiranno dunque conflitti molto più pericolosi con Iran, Russia e Cina.

Questo è il risultato della vittoria di Brennan su Trump.

Paul Craig Roberts

Fonte: www.paulcraigroberts.org/

Link: http://www.paulcraigroberts.org/2017/08/03/trump-will-now-become-war-president/

3.08.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG

Pubblicato da Davide

  • VanderZande

    Per un istante ho dubitato seriamente della sanita’ mentale di RPG. Poi mi sono letta l’originale.

    “The American presstitutes duly report the lies handed to them by the CIA just as Udo Ulfkotte and Seymour Hersh report” va tradotto ” Le presstitute americane riportano fedelmente le menzogne che vengono fornite loro dalla CIA, come riferiscono Udo Ulfkotte e Seymour Hersh”.
    (Tra l’altro Ulfkotte, che ci ha anche scritto un libro, riferiva, perche’ nel frattempo e’ morto.)
    Tradurre “become more confrontational” con “diventare ANCORA piu’ MINACCIOSE” e’ scorretto e tendenzioso.
    Ci sono parecchie altre imprecisioni, non cosi’ gravi, ma io leggerei l’articolo, potendo, in originale.

    • DesEsseintes

      Povero Udo… 😀

    • Enrico S.

      ‘Udo Ulfkotte’ ha fatto suonare un campanello anche a me, quando ho letto. Grazie della precisazione.

  • Enrico S.

    Trump farà quello che farebbe chiunque ci fosse al suo posto.
    Nonostante le speranze di tutti noi che fosse NON un presidente decente, ma almeno MENO indecente della sua avversaria, sapevamo come sarebbe andata. Solo una irrimediabile ingenuità poteva far pensare diversamente.

    «Quando il saggio indica gli Stati Uniti d’America, lo sciocco guarda Trump»

  • DesEsseintes

    Il merito di Craig Roberts è stato di aver sempre sostenuto Trump fin dalla campagna elettorale, ovviamente non per i meriti di Donald ma piuttosto per il timore del gruppo di potere rappresentato dalla Clinton.
    Ha sempre denunciato le mire imperiali americane, la mancanza di scupoli in cui si cerca di realizzarle, il servilismo dei media main stream.

    È stato un insider e quando si arriva a quel livello si acquista un naso particolare per cui si riescono a comprendere situazioni e retroscena anche solo da piccolissimi indizi che per la persona non introdotta sono del tutto insignificanti.

    Però ci sono due cose che non capisco:

    1) la guerra atomica imminente…è troppo strana questa cosa…come fai a bombardare Mosca sapendo che i russi reagirebbero con conseguenze apocalittiche

    2) la Clinton, le presstitute, i deputati corrotti del Congresso…Roberts dice che sono tutti al servizio delle élite internazionali ed è vero.
    Ma Trump…chi è…?
    È spuntato da solo come i funghi?
    Se PCR conosce perfettamente quella élite che si è impadronita del potere in America, oggi che in seno a quella élite è in atto un conflitto aperto fra due fazioni che si stanno scindendo confrontandosi in una lotta mortale, dica cosa è, chi è, da dove viene e cosa vuole quella fazione della élite che ha scelto Trump per essere rappresentata.

    Che ci fosse una guerra intra élite qui lo dicevamo già anni fa, sono cose che si intuiscono con facilità se ci si informa.
    Invece dirci “chI” sono quelle élite è qualcosa che solo un insider può fare e PCR non accenna nemmeno alla questione il che francamente insospettisce un po’ e mette il suo discorso sotto una luce non limpidissima.

    Dopodiché se effettivamente gli USA impazziscono e lanciano un attacco milotare a sorpresa contro la Russia, tanto di cappello a Paul ma resta il fatto che fino a quando non indicherà e spiegherà nel dettaglio chi sono le sono le élite al potere e cosa significa “per loro ” avere, mantenere ed implememtare questo potere, tutte le sue accorate denunce non riusciranno a muovere l’opinione pubblica.

    • Nicola

      1)Forse intende una guerra in Siria tramite Israele (USA) contro Assad (Russia)? e/o USA contro Nord Korea (Cina)…
      2)Potrebbe essere il rappresentante di Elites “minori”? Tipo la vecchia imprenditoria legata alle fabbriche non di armi e al mercato vero e meno al mercato finanziario?

      • DesEsseintes

        Nicola, può essere qualsiasi cosa, io in mezzo alle élite di potere degli USA non ci sono mai stato.
        PCR però almeno qualcosa dovrebbe saperne e se vuole fare un’opera di controinformazione valida dovrebbe parlare precisamente di come funzionano i gruppi oligarchici nel suo paese, cosa vogliono, su che basi si trovano – come sembra – in conflitto.

        Personalmente non so a quale gruppo o insieme di gruppi faccia capo Trump però se si dice che si oppone alla finanza internazionale (vuole i dazi, vuole assumere americano, vuole fare tanta spesa pubblica ossia il contrario della austerità), ai neocon (vuole buoni rapporti con la Russia), dato che è antipatico alla UE, vorrei capire “chi” sono quelli che con lui vogliono contrastare le élite che attualmente si trovano in posizione di vantaggio e credo che sia difficile che PCR non ne abbia alcuna idea.

        Da una parte ci sono banche private, banche centrali, hedge funds, Wall street, televisione, giornali, il complesso militare industriale, il deep state, CIA, FBI, Unione Europea…e dall’altra…il signor Donald Trump…
        E’ inverosimile.

  • Gino2

    Questo insiste 😀

    “Il presidente è stato sconfitto dal military/security complex: sarà ora costretto a perpetrare le sanzioni contro la Russia.”

    Poverino! Ora possiamo dire che ha mentito in campagna elettorale perchè DOVEVA sapere che potevano impedirgli il “suo progetto di pace” (ahahah)

    “ora sarà il leader del partito della guerra.
    Questo è l’unico ruolo che la CIA e l’industria degli armamenti gli concederà.”

    Io ci avevo scommesso durante la campagna elettorale su quale sarebbe stato il ruolo di Trump. quindi o PCG è piu scemo di me, meno informato di me, o è solo un gran paracu.o.

    “Washington sta già aumentando la soglia di violenza.”

    Esattamente come dicevo nel precedente articolo..ora la colpa è di washington…per chi sostiene Trump, e di Trump per gli altri! 😉

    “Questo è il risultato della vittoria di Brennan su Trump.”

    Questo è il riusultato della politica USA che è la poltiica che serve alle lobby che la comandano che hanno SCELTO TRUMP come maschera e burattino da mettere li.

  • Saverio GPallav

    Analisi lucida. L’unico ruolo che è concesso a Trump è quello di esecutore dell’apparato bellicista americano. Impossibile per lui inaugurare una nuova stagione di pace con i Russi. I radical chic alleati con neocon e industria bellica preparano il terreno per i prossimi conflitti. La pavida e demente UE applaude grata del ruolo di vassallo che per qualche mese aveva temuto di perdere

  • Annalisa Rossi

    E’ sconfortante leggere ovunque che una guerra nucleare non potrà esserci perché a rimetterci sarebbe l’umanità intera. La guerra che sarà, sarà proprio contro l’umanità intera. Basta salvare qualche leader e le menti più brillanti. 500 milioni di persone, poco più poco meno. Con tecnologia e pazienza si può tornare ad avere un mondo vivibile e senza tutti quei miliardi di consumatori irritanti che ormai non servono più: l’accumulo di ricchezza di questi ultimi decenni ha consentito di arrivare a risultati impensabili nello sviluppo tecnico-scientifico (e noi comuni mortali credo che ne sappiamo solo una minima parte). Il Capitalismo non era un fine, come il buon, ingenuo Marx pensava, bensì un mezzo. E’ stato utile, lo è ancora, ma per pochissimo ormai. L’élite ha una sua agenda, che dura da migliaia di anni. Poco importa che sia folle e basata su idee e fondamenti esoterici per noi allucinanti. Loro ci credono e questo basta. Quante volte dovranno uscire le liste delle varie logge massoniche deviate per farvi capire che questi ci credono al punto da uccidere la madre, se necessario, per portare avanti quei progetti? Ma sì, continuate a pensare che siamo indispensabili, che nessuno con un minimo di logica potrebbe arrivare a concepire la distruzione della gran parte dell’umanità. E magari attaccatevi con tenacia all’essere schiavi ubbidienti: siamo un inutile peso e lo capiremo, temo, molto ma molto presto.

    • Gino2

      Ah ne. Io posso anche essere d’accordo con te. Quello che discuto sempre è se questo sterminio sarebbe causato da una guerra tra paesi per questioni di patriottismo e ideologie.

      In ogni caso la maniera più efficiente per un repentino calo della popolazione senza rendere inabitabile il pianeta è una bella (o più) epidemia.

      Mi è sempre venuta una domanda però, perche si è lasciato aumentare a dismisura la popolazione di cinesi, indiani e africani e non si è provveduto a una semplice politica di controllo delle nascite?

      • Nicola

        Perchè non hanno il controllo, nomini entità (Cina, India, Africa intera) di una grandezza e/o potenza che non consideri adeguatamente.

        • Gino2

          È possibile!

  • Adriano Pilotto

    Il ruolo del presidente americano è di mediare le spinte contradditorie del sistema per evitare l’autodistruzione.
    Trump è una contraddizione del sistema che, nella necessaria e strutturale povertà intelletuale della politica americana, è emersa dal gioco elettorale. Dopo l’amministrazione Obama, otto anni spesi in quello stesso nulla in cui ha spedito migliaia di non americani, la tornata elettorale era convocata per trovare la soluzione ad un problema che con la vecchaia ha la fastidiosa tendenza a ripresentarsi in forma acuta: bisogna produrre più burro o più cannoni?
    La sua elezione era la risposta dell’elettorato; la sua contestazione è la risposta dell’alternativa al burro.

    Non penso che gli americani, genericamente intesi, siano meglio o peggio degli inglesi, dei russi, degli italiani, dei tedeschi, dei francesi, o di qualsiasi altro paese, ma penso che una società così pervasivamente e per così lungo tempo dominata dai mass media sia destinata a sprofondare, prima che nel dramma, nella clownerie.

    • Enrico S.

      Non è questione di genetica, ma di una nazione che è nata dalla e nella contraddittorietà.
      Fondata da timorati di Dio convinti della loro missione civilizzatrice – in nome della quale si sono resi responsabili della quasi estinzione dei nativi – da schiavisti che credevano nella democrazia, gli Stati Uniti sono tuttora una nazione che fonda le sue azioni e le sue convinzioni sulle ‘sacre scritture’ retrivamente intese.
      Questa visione da analfabetismo congenito è comune alle classi superiori e ai contadini del Missouri. cambia solo il modo di esprimerla: fucile e bibbia ai secondi, bibbia e missili nucleari ai primi.

      • Eric Maria Gerets

        Enrico S., lei ha centrato perfettamente il punto, settanta anni di Hollywood ci hanno fatto dimenticare le origini e gli scopi dei “padri pellegrini”, tutto il resto è conseguente.
        Di questa pseudo nazione la maggioranza della popolazione mondiale non sa assolutamente nulla.

        • Enrico S.

          Io direi anche – e soprattutto – che questa pseudo-nazione non sa assolutamente nulla della maggioranza della popolazione mondiale.

  • Vamos a la Muerte

    Anch’io temo questa eventualità, e non certo da oggi: Trump, uomo vanesio che ama stare sotto i riflettori, potrebbe finire per essere il nostro peggior incubo.
    E d’altronde un piccolo assaggio già l’abbiamo avuto: all’alba del 7 Aprile Trump (con il Presidente Cinese in visita negli Usa, e precisamente nella residenza privata del Pannocchia in Florida, particolare da non dimenticare) fece bombardare la Siria con 59 missili come rappresaglia per l’INESISTENTE attacco chimico del governo siriano inventato dalla CIA e propagandato dai Media asserviti al Potere. Da allora è come se fossimo in pausa in attesa…

  • alien2012

    Occorre attendere e vedere cosa potrà succedere dopo la cacciata dei
    755 diplomatici statunitensi, decisa Putin

    https://www.ecplanet.org/node/2388

    se si ha la pazienza di leggere l’articolo (un po’ lungo) ci sono molte cose dietro quest’ultimo tentativo di Putin, che dice

    “Come sapete, ci stiamo trattenendo, con molta pazienza, ma a un
    certo punto dovremo rispondere, è impossibile tollerare l’arroganza
    verso il nostro Paese per sempre“,

    Vladimir Putin