Nella palude post-referendum c’è una vittima sacrificale: non certo Renzi, ma … Grillo

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DI ROSANNA SPADINI

comedonchiscitte.org

Il day after è arrivato e certo non abbiamo creduto alle lacrime da lumacone di Renzi, e nemmeno alle sue promesse da baro … al sabbatico per un anno di meditazioni Zen, o al ritiro definitivo dalla politica, oppure ancora alle elezioni anticipate.  Con l’Italicum vincerebbero i 5 Stelle, quindi bisogna modificare la legge, perché i bari non rispettano le regole democratiche valide per tutti, ma le cambiano e le modulano secondo le proprie esigenze. La partita a poker Renzi l’ha persa, in realtà però il potere è come il banco del casinò, non perde mai, perché ha a disposizione le tv, megafoni amplificati alla cattura del consenso, che divulgano messaggi subliminali in gran quantità, così da confondere e disinformare.

Statura da elfo e stoffa da show man, Renzi ha perso, ma è già partita la controffensiva mediatica da parte del suo gruppo di potere, per ricomporre l’establishment, e risistemare la questione … il trasferimento di sovranità fuori dai parlamenti nazionali deve essere in qualche modo oscurato dai conflitti interni, alla ricerca di un’unità nazionale delle forze politiche schierate, inammissibile e improbabile.

matteo-renzi-con-il-presidente-sergio-mattarella-nel-mese-di-novembreProbabilmente Mattarella farà di tutto per non sciogliere le camere, da buon democristiano, e traghetterà la casta verso un governo di scopo, e i motivi sono diversi, c’è una crisi bancaria in atto da risolvere, una legge di bilancio da produrre senza mance, e poi rassicurare i mercati, consegnare un segnale di stabilità all’UE … insomma problemi urgenti, che non possono tollerare una sospensione benché minima.

Il M5S naturalmente soffia sul fuoco e chiede elezioni anticipate, quindi nell’immediato post referendum  Di Maio dice «Ha perso la politica che crede che il reddito di cittadinanza, le proposte popolari siano soltanto utopia, noi da domani saremo al governo per creare una squadra di governo, un programma di governo, per un nostro futuro governo, è il momento di dire basta all’idea che una sola persona debba governare il paese, una legge costituzionale esiste già, se la deve modificare sarà la Corte Costituzionale a farlo, in questi giorni ci saranno dei correttivi per facilitare la continuazione dell’attività governativa, è finita l’epoca dei tweet che mandano al governo, è finita l’epoca delle scorciatoie, se noi andremo al governo ci andremo con il voto dei cittadini.»

E Di Battista ha aggiunto «Non ha vinto solo il M5S ma hanno vinto i cittadini tutti, noi abbiamo fatto il nostro dovere, un referendum senza quorum fornisce il dato che avete visto, ovvero che c’è il record degli elettori, noi ringraziamo tutti i cittadini che sono andati al voto, vorrei soltanto dirvi che è il momento di dire basta a chi dice che il movimento 5 stelle sia un movimento anti politico, se c’è un partito anti politico è quel partito che ha approvato con un parlamento incostituzionale una riforma antipolitica.»

Vabbè … utopia, reddito di cittadinanza, antipolitica … intanto il potere resta in mano alla casta, e i famigerati grillini sono trattati a pesci in faccia su tutti i network tv, che sembrano accanirsi nel presentarli come incapaci, inaffidabili, incompetenti, quindi sarebbe assurdo affidare loro il governo del Paese, data la “tragica” esperienza del governo di Roma … nonostante si siano battuti come leoni in tutte le piazze d’Italia a difesa della Costituzione, nonostante lo abbiano fatto con passione e senso civico, dato che la vittoria del NO si ritorce proprio contro il Movimento.

luca-lotti-tweetNel frattempo la casta piddina dopo un nanosecondo di sconcerto si rianima e riprende la solita ύβρις «Ripartiamo dal 40% di ieri! … Tutto è iniziato col 40% nel 2012, e poi abbiamo vinto col 40% nel 2014», il patetico tweet di Luca Lotti, sottosegretario a Palazzo Chigi, ma soprattutto da sempre braccio destro di Matteo Renzi «13 milioni e mezzo dei voti del SI’, rappresentano un capitale apparentemente blindato».

Ma Renzi è uno zòon politikòn, versatile e mutante nello zòon dello spettacolo, in una dimensione dove l’apparire trova la sua enfasi sullo schermo dei network, e raggiunge il suo massimo grado di esposizione tra i palinsesti giornalieri, per celare la vera essenza del potere. La botta è arrivata tosta, ma non credo inaspettata, quindi la nuova storytelling strategica riparte dalla seconda stagione e non promette nulla di buono.

Secondo Murray J. Edelman, politologo statunitense del ‘900, la politica è mossa da due sostanziali dinamiche, un mercato “strumentale” (occultato alla massa) ed uno “simbolico” (pubblico), interpretate a loro volta da tre differenti fattori, l’élite dominante, il popolo, e i gruppi di interesse, dove le lobby capitalistiche  influenzano l’operato dell’élite dominante, la quale  per assicurarsi il sostegno del pubblico massificato, offre alla massa simboli che la rassicurino, la commuovano o la spaventino. Lo spettacolo del mondo così com’è raccontato dai notiziari televisivi è un’essenziale sorgente di legittimazione per lo stato e dunque per il governo «là fuori ci sono terribili nemici e sfide complicate, per riuscire a vivere tranquilli qui dentro, nel salotto di casa dove il mondo è spettacolo, qualcuno deve pensarci per noi». (Constructing the Political Spectacle, 1988)

Dunque di simboli mediatici si nutre la mitologia della casta, di simboli si alimenta la dialettica oratoria e  gestuale del premier, alle prese con i prossimi scenari politici, che devono essere disinnescati uno dopo l’altro, dato che una soluzione definitiva non può esistere all’interno dell’Eurozona.

La sua narrazione propagandistica, fin dall’hashtag #enricostaisereno, è stata improntata alla massima spregiudicatezza … fomentare il bollore dell’acqua, finché la rana non fosse completamente bollita. Ma forse anche questa volta le sue dimissioni potrebbero rivelarsi un’operazione sagace e spregiudicata, che approfitta della sconfitta per mutarla clamorosamente nella palude più densa di questa strana crisi di governo.

Tre gravi problemi politico-economici da risolvere: la legge di bilancio (approvata a colpi di Fiducia in 48 ore, per la serie il bicameralismo e le sue lungaggini), la drammatica situazione del sistema bancario italiano (Monte dei Paschi), e la legge elettorale.

roberta-lombardi-twitterSulla questione legge di bilancio c’è una differenza sul deficit strutturale pari a un punto percentuale di PIL, circa €15 miliardi. La commissione europea aveva promesso una tregua fino al referendum ma ora richiederà aggiustamenti di bilancio con nuovi tagli o nuove tasse.

A Berlino già si parla di mandare la Troika in Italia, spiega in un’intervista Volker Wieland, uno dei consiglieri economici del governo tedesco che formano il consiglio dei Cinque Saggi. «Il nuovo esecutivo dovrebbe chiedere un programma di aiuti all’Esm» … «Il referendum sulla riforma costituzionale non ha modificato in alcun modo la situazione in Italia».   Il Meccanismo di stabilità europeo, altrimenti noto come Fondo Salva-Stati, sarebbe una sorta di commissariamento da parte della Commissione europea, della BCE e del FMI (chiamasi Troika).

Nei piani di Wieland «anche il FMI dovrebbe essere coinvolto nel programma di aiuti a sostegno dell’Italia …  da un lato rappresenterebbe uno scudo in caso di crisi debitoria in Italia e, dall’altro, ESM e FMI assieme potrebbero esercitare le giuste pressioni per sbloccare le riforme». Per Wieland, Renzi avrebbe sbagliato perché «ha legato il suo futuro politico alla riforma costituzionale invece di portare avanti riforme ambiziose sul mercato del lavoro, dei prodotti, dell’amministrazione pubblica e della giustizia … chiunque si troverà a governare il Paese in futuro, dovrà finalmente creare le condizioni economiche necessarie per una crescita sostenibile. L’Italia ha bisogno di una politica dell’offerta vicina al mercato». Quindi il commissariamento dell’Italia si avvicina, e sappiamo bene che questo comporterà tasse e balzelli, privatizzazioni e ulteriore svendita del patrimonio pubblico, così com’è accaduto in Grecia, dove sono stati svenduti porti e aeroporti ad aziende tedesche.

monte-paschi-sienaSulla questione banche e MPS le soluzioni di mercato sembra che non possano funzionare, probabilmente servirà un bail-in controllato e parziale con successivo intervento pubblico nel capitale. Mps è l’istituto bancario italiano che più di tutti risentirà della crisi politica post Renxit, che rende molto difficile assicurarsi un investimento da 1 miliardo di euro dal Qatar, per il piano di ricapitalizzazione. La banca soffre la crisi patrimoniale più grave in Europa, come hanno evidenziato gli ultimi stress test e, nel caso in cui il piano di ricapitalizzazione di Mps dovesse saltare, il Tesoro (primo socio con una quota di capitale del 4%) potrebbe ricorrere a un’operazione di nazionalizzazione della banca di Siena.

Per quanto riguarda l’Italicum va immediatamente cambiato, perché ai ballottaggi vincono sempre i 5 Stelle, quindi bisognerà aspettare la sentenza della Corte Costituzionale che ha rinviato la discussione sulla costituzionalità sulla legge a dopo il referendum, per poi discutere della nuova legge elettorale, che sarà categoricamente proporzionale, così costringerà alle ammucchiate partitiche ed esorcizzerà il rischio 5 Stelle. È la massima espressione della post-democrazia: la personalizzazione partitica delle regole democratiche.

Intanto lo scontro tra correnti del PD, nella palude delle 50 sfumature di grigio, nasce da un vero ginepraio inestricabile, e quando arriva Renzi, vince primarie, congresso, scalza Letta dal governo, dopo aver scalzato Bersani dal partito e rimescola la palude. I renziani passano saldamente in maggioranza e conquistano tutte le periferie, comprese le ex regioni rosse (Emilia con Bonaccini) tranne la Toscana. I lettiani, per quanto pochi, passano di fatto all’opposizione (Boccia), i Giovani Turchi (Orfini, Verducci, Orlando) dall’opposizione a Renzi (sostenevano Gianni Cuperlo, per la segreteria) passano in maggioranza, sfilandosi dal fronte delle opposizioni interne e arrivando a creare un asse con i renziani (Serracchiani su tutti). Il ruolo di Civati cresce, più mediaticamente che in quanto a numeri, contando su pochi parlamentari (Mineo, Casson, Ricchiuti eVannino Chiti). L’area della minoranza bersaniana si frantuma, mentre i dalemiani si arroccano in posizione di sdegnosa retroguardia.

L’Area riformista,partito-democratico-correnti il grosso della minoranza dem di derivazione bersaniana, si divide tra i più dialoganti (Roberto Speranza) e i duri bersaniani D’Attorre, De Giorgis, Gotor, mentre Stefano Fassina gioca sempre più un ruolo autonomo. Il giglio magico, formato dal ministro Boschi, il sottosegretario Lotti, il portavoce Sensi e pochi altri (tra cui il ministro Madia, ex veltroniana), scontenta quasi tutti, renziani nuovi e vecchi, per la sua eccentricità. Da ultimo una nuova corrente, che conta quasi 80 parlamentari, ribattezzata dei catto-renziani perché l’elemento cattolico è quello più pronunciato, corrente voluta da Richetti, Rughetti e Delrio, ma che gode della benedizione del vicesegretario, Lorenzo Guerini (ex-dc ed ex-ppi a sua volta).

Difficile capire come andrà a finire la storytelling per la formazione del nuovo governo, non solo a Mattarella spetta l’ardua sentenza dentro la palude del renzismo dem. Ma le prospettive politiche per Renzi non sembrano comunque finite qui, ed anche se Renzi ha molteplici colpe, non pagherà per questo: ha voluto personalizzare il referendum proponendo una pessima riforma, confusa e disorganica, ha tentato di spaccare l’Italia in due, secondo il motto ben conosciuto divide et impera, ha cercato la deriva autoritaria sottraendo agli elettori l’elezione del Senato, ha evocato spettri apocalittici di crisi finanziarie alle porte, terrorizzando con l’eventualità di uno spread alle stelle, di mercati nel panico, ha sprecato sei mesi di campagna referendaria fallimentare, quando i problemi urgenti erano ben altri, e infine ha speso per tutta questa sceneggiata 300 milioni di euro buttati al vento.

tweet-renzi-si-dimetteNonostante tutto questo, nonostante il discorso strappalacrime drammatizzato con enfasi la sera della debacle (scritto da Alessandro Baricco), e benché abbia ripetutamente ricordato di volersi addirittura ritirare dalla politica, Renzi non se ne andrà … si è preso una breve pausa sabbatica per riordinare i progetti e se possibile spaccare il PD, ma sarà ben presto pronto a ritornare sulla scena, dato che the show must go on … e il suo apparato lobbistico di riferimento pretende risposte.

Anzi ha avanzato apertamente la pretesa che tutti i partiti dovrebbero assumersi le loro responsabilità (dopo che i guai li ha combinati lui), che quindi la modifica dell’Italicum ora dovrebbe diventare non solo un onore, ma anche un onere dei leader dell’opposizione. Insomma, un po’ come la favola del lupo e dell’agnello …

Nella palude dem lo show man batte tutti in carisma comunicativo mediatico, dialettica brillante, oratoria suggestiva, risposta pronta, ironia goliardica da boy scout d’antan … nessuno può sostituirlo in questo momento storico, all’interno di quella barcaccia melmosa ricolma di vecchi arnesi del PD non c’è alternativa a Renzi, perché la rottamazione mediatica è realmente avvenuta, e nella società della politica spettacolo solo lui è in grado di condurre lo show quotidiano e narcotizzare le disarmanti platee piddine, rubizze e plaudenti.

Renzi è giovane ed è molto astuto, quindi approfitterà del 41% dei Sì che ha comunque preso al referendum, per farsene vanto e ripartire, con un gruzzolo personale sostanzioso su cui lavorare nel prossimo anno di campagna elettorale, anche se fosse solo la metà riconducibile al suo progetto.

Il nuovo governo dovrà essere di scopo, progettato su scadenze ben precise: legge elettorale, salvataggio del sistema bancario al collasso, correzione della Legge di Stabilità che a marzo l’Ue boccerà, e dialogo più o meno incandescente con l’Eurogroup e la Troika …  tirando una lunga e delirante volata fino al 2018.

matteo-renzi-si-dimetteIl renzismo per ora ha subito una battuta d’arresto, ma non può sparire, anzi si sta attrezzando per risorgere, perché è contaminato da un germe contaminante condiviso da due forze ideologicamente tracimanti: il mal celato fanatismo europeista da una parte, e il finanzcapitalismo tecnologico mediatico dall’altra. Il germe in questione ha un nome (euro) e una pluralità di declinazioni (Fmi, Bce, Ue, JP Morgan, Goldman Sachs, BlackRock) contrassegnate da un minimo comune denominatore: la dissoluzione della sovranità nazionale in un organismo imperialista europeo.

Proprio da ultimo è tornato sulla scena il badante della nipote di Mubarak, redivivo dall’ennesima mutazione transgenico cardiologica, rettiliano dal sangue freddo e dal piglio geniale, che si è messo a divulgare il nuovo credo politico, copiato pari pari dai 5 Stelle: uscita dall’euro, o moneta complementare, sovranità monetaria, stampare moneta per favorire la crescita economica … e come un avvoltoio, il nuovo governo delle larghe intese e delle coscienze stagnanti, calerà sulla cancrena del benessere sociale italiano, sostenendo la sua campagna demonizzante contro il M5S e Grillo in particolare, etichettato fascista, tiranno, ignorante, populista, massone e licantropo …

Ecco perché la vittoria del referendum si rivelerà un boomerang nei confronti dei 5 Stelle, troppo onesti e democratici per ambire alla guida del governo dell’Italia.

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

8.12.2016

87 Commenti
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Toussaint
Toussaint
8 Dicembre 2016 19:43

Il cinismo, purtroppo, cresce insieme all’età. Le prossime elezioni ci saranno, quindi, quando scatteranno i 4 anni, sei mesi e un giorno dalle ultime elezioni, che danno diritto al vitalizio per i parlamentari di prima nomina. E quindi a Settembre 2017. Stai portando avanti un discorso, Rosanna, che non mi piace. Stai dicendo che per non far andare Grillo al Governo, stanno cambiando la Legge Elettorale. Premesso che il sistema elettorale andrebbe cambiato a prescindere perché incostituzionale (così sembrerebbe), premesso inoltre che Grillo al Governo non ce lo vuole nessuno (tranne gli elettori), a mio parere non è detto che debba proprio andare così. Mi hai detto, a margine di un commento all’articolo di Dezzani, che il “5 Stelle” o va al Governo da solo, oppure non ci va. Ora io non so a quali livelli riesci a colloquiare nell’ambito del Movimento, però tieni presente che, se questa tua convinzione fino ad un certo punto un senso ce l’aveva, ora non ce l’ha più, e non capisco la tua insistenza nel proporre questa specie di dogma. Le cose cambiano, l’elettorato matura, e quello che ad un certo punto sembrava improponibile, adesso potrebbe invece esserlo. Scrivo questo sullo spunto di alcune… Leggi tutto »

Carlo Mancuso
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
10 Dicembre 2016 9:38

Purtroppo l’Italia è divisa in due e quindi quel che è buono per una parte non lo è per l’altra.

mau
mau
Risposta al commento di  Rosanna
11 Dicembre 2016 12:39

Perché il M5S ha un programma? Le scemenze su energia, reddito di cittadinanza e consultazione della cosiddetta rete sarebbero un programma? Da Pizzarotti ad Appendino da Raggi a Nogarin abbiamo visto qualcosa di coerente?

PersicusMagus
PersicusMagus
8 Dicembre 2016 19:49

Ma perché si ritiene che il pessimismo significhi saperla lunga, non si sa.
Grillo ha fatto una cosa pazzesca, ha ottenuto il 25% al primo colpo, è arrivato a superare il 30% senza contributi elettorali, solo andando a fare spettacoli nelle piazze.
Ha portato al governo una massa di ragazzotti imbranati che nel giro di un solo anno sono diventati i politici più efficienti dell’intero parlamento; all’inizio in tv balbettavano oggi sostengono il confronto con chiunque.
Ha sconfitto Berlusconi, ha sconfitto Renzi, ha polverizzato la credibilità dei media main stream.
“È troppo onesto…no, è disonesto ed è un emissario delle élite…no lui è onesto ma gli italiani sono stupidi e disonesti…il mondo non lo cambierai mai…alla fine ci rimettiamo sempre noi poveretti…tanto va la gatta al lardo…campa cavallo…la vispa Teresa…”

Erdogan ci vuole, ragazzi.
Una bella ripulita à la Erdogan.

Persicus Magus
Persicus Magus
Risposta al commento di  Rosanna
8 Dicembre 2016 23:24

Ho sbloccato Rosanna su Disqus ma la vedo ancora come bloccata su CdC.
C’è un modo per risolvere?

Persicus Magus
Persicus Magus
Risposta al commento di  Rosanna
8 Dicembre 2016 23:40

Che non ti vedo. Devo andare su Disqus per risponderti.
Glielo ho già chiesto tempo fa al WM ma non mi ha risposto.
Vabbe’, parliamo per interposto Disqus.

alvise
alvise
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 15:06

Cara Rosanna, dico solo una cosa il 5stelle un giorno governerà è inevitabile. Non so con chi, con quale connubio, ma governerà. Ho visto, abbiamo visto, partiti, come AN (con l’etichetta Fascistoide) di cui nessuno avrebbe immaginato che un giorno sarebbe andato al governo, pur coalizzandosi, eppure è successo. C’è una legge fisica (secondo me) che lo conferma, ed è questo che mi fa pensare che un gorno il movimento governerà. Vorrei vivere quel giorno solo per pochi minuti, poi sarei pronto per andare nel mondo dei più 🙂

alvise
alvise
Risposta al commento di  Rosanna
10 Dicembre 2016 20:13

Vedi Rosanna, io credo a certe teorie, specialmente se supportate da prove, ed alla teoria dei Contrari ci credo, e credo alla teoria di Eraclito. Cito Eraclito non per indossare l’abito del saccente, assolutamente no, purtroppo sono una persona molto ignorante, senza falsa modestia, però ho letto qualcosa su Eraclito e quindi ecco perchè penso quello che ti ho detto sul M5S, è inevitabile, Credici Cara Rosanna

gilberto6666
Utente CDC
8 Dicembre 2016 20:24

Analisi interessante e condivisibile, oltre che documentatissima, mi trovo, per quel che conta e dirò d’accordo. Però qualche punto non mi convince, uno su tutti quello di Berlusconi che “copierebbe” i Cinquestelle sul tema monetario e “sovranista”. Su questo tema il M5S non può vantare alcuna primogenitura, anzi, può essere catalogato facilmente come “copiatore” di tesi altrui, a partire dal lavoro fatto da economisti e giornalisti come Paolo Barnard, cui ho seguito personalmente le iniziative divulgative. Senza poi qui e adesso voler aprire il capitolo ambiguità su questo punto da parte del Movimento, basti pensare al referendum sull’Euro e le dichiarazioni dello stesso Grillo.Con tutto il rispetto, ma su questo spinoso e fondamentale tema monetario, il M5S non è credibile.

gilberto6666
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
8 Dicembre 2016 21:28

Pagavo il biglietto per gli spettacoli di Grillo e ricordo benissimo anche quando faceva terapia di gruppo facendo spaccare i computer. Poi però in quel camerino è successo qualcosa, cui è nato il Blog, il Movimento..oggi credo che se ne sia pentito. Ho idea che non ne possa più dei vari Di Battista e Di Maio.

alvise
alvise
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 15:16

Beh se la mettiamo così sulle preminenze allora un nome deve per forza essere suggerito, quello del prof. Auriti, che, pur se con temi diversi fece capire a tutti il problema della economia politica. Forse mi sbaglio ma le sue tematiche spiegate in modo semplice sono successe prima di quelle di Barnard, e della “sua” Modern Money Theory.

gilberto6666
Utente CDC
Risposta al commento di  alvise
9 Dicembre 2016 19:03

Perfettamente d’accordo su Auriti. Io comunque mi riferivo alla non credibilità del M5S su questo tema. Anche se perché dovessimo approfondire oltre, andremmo ai tempi del passaggio dal baratto alla moneta.

Apollonio
Apollonio
8 Dicembre 2016 21:51

” Ecco perché la vittoria del referendum si rivelerà un boomerang nei confronti dei 5 Stelle, troppo onesti e democratici per ambire alla guida del governo dell’Italia.” Spiace per Rosanna ma quest’ affermazione finale denota faziosità di analisi politica, come se non avessimo assistito increduli ai casi di Roma e Palermo, Bologna, Grillo che scrive ..” non si tratta di firme false ma copiate..! “…. L’ articolo è bello e ben argomentato ma scade in una banale e risibile propaganda pro M5S, il quale non può assumersi l’ esclusività della vittoria al referendum, come quella sulla battaglia contro Euro, a riguardo vi è sempre stata ambiguità, spesso cadendo in contraddizioni uno con l’ altro tra parlamentari pentastellati, o dalle dichiarazioni pro Eu dello stesso Grillo al parlamento Eu, per poi rigirarsi contro l’ Euro dopo la Brexit. Per non parlare della supposta superiorità morale o democratica dopo Parma, Roma le firme false in Sicilia e a Bologna, le giravolte sulla legge elettorale, la verginella Di Maio che si atteggia a pubblico Tribuno sui compensi dei colleghi e poi in sei mesi presenta conti da centomila euro in rimborsi, all’ interno il movimento è diventato un coagulo di correnti per piazzare… Leggi tutto »

Storno
Utente CDC
8 Dicembre 2016 22:05

Quindi se cambieranno la’Italicum che tutti, anche Grillo, hanno criticato come antidemocratico peggio del Porcellum e che la Consulta dichiarerà incostituzionale lo faranno contro Grillo.
Immagino invece che Grillo voglia estendere l’Italicum al senato per salvare la democrazia in Italia.

Intanto il mostro del renzismo sta risorgendo con l’aiuto del berlusconismo Visto che l’affermazione proviene dell’autrice dell’articolo “Trump non vincerà … perché noin può vincere” è di buon auspicio.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Storno
8 Dicembre 2016 22:28

Si si.. per salvare la democrazia ..!

leggi più sopra..il grilino sguaiato :
….” Erdogan ci vuole, ragazzi. Una bella ripulita à la Erdogan.”

Storno
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
8 Dicembre 2016 23:07

La critica non è alla prima parte del titolo: “Trump non vincerà”. è assolutamente legittimo non centrare un risultato così incerto, (alcuni qui su CdC l’avevano centrato, ma onore a loro).
La critica è alla seconda parte “Perché non può vincere” che è una affermazione piuttosto perentoria che esclude ogni possibilità. Per di più ha anche il gusto dei “poteri forti” pentastellati.
Io non sono affatto infallibile (per il referendum ad esempio avevo previsto uno scarto del 10% ed invece è stato del 20%), e nemmeno ci tengo, in compenso evito di essere perentorio.
Sulla legge elettorale dico solo che se si farà una legge anti 5 stelle sarà basata sui collegi uninominali.e, se fossi il PD, la farei così come Casaleggio, se potesse, farebbe un superitalicum.
Comunque devo dire che dell’articolo ho apprezzato particolarmente la battuta finale dei grillini “onesti” e “democratici”

Mario Vincenti
Utente CDC
9 Dicembre 2016 4:13

Verissimo: PD e Forza Italia fingono di combattersi ma sono da tempo pronti ad un governo di coalizione che escluda movimento 5 stelle e Lega. Berlusconi ha fatto la campagna elettorale piu’ fiacca della sua vita, sapeva che il no avrebbe vinto e ha “consentito” che un quarto dei suoi votasse per il si, altrimenti Renzi, col quale e’ gia’ d’accordo, sarebbe stato letteralmente spazzato via. Tuttavia perche’ questo progetto si realizzi i cinque stelle non devono prendere il premio di maggioranza, piccolo o grande che sia, alle prossime elezioni e io invece credo che finiranno per prenderlo perche’ giornalisti, sondaggisti e opinionisti continuano a sottostimare la forza del movimento in termini di voti e a soprastimare il pd la cui forza elettorale non e’ nemmeno lontanamente vicina al 40 per cento millantato dagli scagnozzi del premier, anche perche’ in quel quaranta per cento molti voti sono appunto di forza Italia. E se il movimento prende il premio di maggioranza ne vedremo delle belle……

Mario Vincenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
11 Dicembre 2016 1:53

Certo qualche alleanza prima o poi il movimento dovra’ stringerla, basta che non sia con pd o pdl va bene tutto a questo punto.

Parthenon
Parthenon
9 Dicembre 2016 5:39

Il punto è che il “popolo sovrano” si trova a dover resistere al circo post-referendum e diventa uno spettatore passivo dello stesso (fateci un pensierino e decidete voi se ci sono i clown, gli acrobati o i domatori). Poco importa se sul palco vincano o perdano i 5S, i piddini, la lega, il berlusca, ecc…perché non si tratta di una decisione di democrazia diretta, quindi il coltello dalla parte del manico ce l’hanno sempre e comunque loro. Mi sembra sia questa, purtroppo, la “conclusione percettiva” sull’articolo.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 15:10

Rosanna, Tosi fa parte di un gruppo che appoggiava Renzi, è un’ altro politicante che conta come il 2 coppe quando c’è sotto denari, e la sua preoccupazione maggiore è di arrivare a settembre per maturare il vitalizio
perchè una volta alle elezioni non se lo fila più nessuno.

Speriamo di arrivare alle elezioni anticipate prima di Giugno.

Mario Vincenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
11 Dicembre 2016 1:57

Le ricordo che Tosi non fa parte del parlamento ed e’ al secondo mandato come sindaco di Verona, non deve aspettare settembre per avere il vitalizio.

Parthenon
Parthenon
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 21:04

Ci mancherebbe…Assistiamo impetriti alla Troika allora…Assistiamo sempre di più a episodi dannosi di questo tipo per la vita del “paese”, come recitano gli statuti fondativi di ogni colonia che si rispetti. Assemblea Costituente, uscita dall’euro-nato ed avvicinamento in termini geopolitici ed economici alla Russia e alla Cina…questa sarebbe la formula per salvarsi, ma non sarà mai…

Parthenon
Parthenon
Risposta al commento di  Rosanna
10 Dicembre 2016 5:27

Si potrebbe dire che il funzionamento e le proposte del movimento 5S sono quelle che si avvicinano di più all’idea di democrazia, perciò non è pensabile che arrivino al governo (anche se l’effetto trump, però, potrebbe fare degli “scherzi”) e “la casta” farà di tutto per bloccarli…vedi l’insistenza sulla nuova legge elettorale in un momento in cui bisognerebbe andare subito al voto e il “democratellum” proposto dai pentastellati non credo possa essere mai approvato. In più, quando si tratta di voto per eleggere il governo i 5S rappresentano la gente che non ha né privilegi, né interessi, né paranoie anticomuniste o antifasciste, quindi una minoranza assoluta. Votare per cambiare i colori della bandiera e il nome del paese è una cosa, votare per il governo è un’altra…Sull’uscita dell’euro la semplifico così: L’Italia non potrà mai uscire dall’euro perché l’Italia è l’euro. No Italy no euro…hai visto quanto è semplice? Finalmente, non credo tutti sappiano quali sono le soluzioni migliori per il paese e, forse, è questo il vero e proprio problema.

SanPap
Utente CDC
9 Dicembre 2016 7:59

Ce sont amis que vent me porte
Et il ventait devant ma porte
Les emporta
Rutebeuf (1230-1285)

Rosanna
il vento ha portato davanti alla porta del M5s tanti cittadini che hanno ben poco a spartire con il movimento ma sono onusti di attese,
ma poi il vento crea correnti distruttive, che portano via ciò che ha portato

SanPap
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 9:41

Ogni tanto, quando non ho niente di meglio da fare, vado a sentirmi i dibattiti in Consiglio comunale o in Parlamento. I problemi sono tanti, uno fondamentale è che sono state costruite ad arte leggi sbagliate; ti faccio un esempio attuale, giusto per uscire dal vago, l’assegnazione delle case popolari; esiste una procedura che permette di stilare una graduatoria: se hai figli a carico tot punti per ogni figlio (gli italiani non hanno quasi mai figli, gli immigrati caterve); se non hai un lavoro tot punti (in quasi tutte le famiglie italiane qualcuno lavora, fa un lavoro da schiavo, mal pagato, mal inquadrato, ma lavora; nelle famiglie delle di immigrati non lavora nessuno); bastano questi pochi elementi perché gli immigrati scalino con facilità le graduatorie; ma la legge è questa; quindi occorre cambiare la legge; ed è questo che quelli del MoV al comune di Roma stanno facendo; dopo i primi mesi in cui si sono resi conto che amministrare il Comune di Roma è moooolto diverso da quello che si erano raccontati ai tavoli, si sono messi a lavoro e stanno cercando di capire le procedure per poi modificarle; hanno convocato dirigenti comunali e delle partecipate, rappresentanti delle associazioni… Leggi tutto »

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  SanPap
9 Dicembre 2016 12:04

Certo SanPap ci vuole tempo..ahahah..!

strano poi però che la Raggi stringa la mano a Zingaretti ad ogni occassione e faccia tutto quello che dice er PD e la Muraro, proprio come l’ altro grilino di Parma Pizzarotti, non nei consigli che tu assisti ed insieme sempre all’ indagata Muraro si oppongono alla costruzione del Termovalizzatore che risolverebbe tutti i problemi di Roma invece di spedire migliaia di tonnellate al giorno in Germany
con milionate di Euro che nei consigli tu non vedi ..!

come non vedi che Lady Cultura del Er Pd è minoranza quindi puo pure votare no ma che decide è la Raggi evidentemente c’è qualcosa che non va nelle nomine della Raggi , al di fuori del tempo mettetevelo nella zucca
la Raggi fa quello che dice er PD ..altro che dare sempre la colpa agli altri..!
comunque… “contenti voi Romani ” di questi dilettanti pressapochisti
come si dice ” contenti tutti “, ma prendetevi le vostre responsabilità
senza accampare scuse o fare le vittime..!

SanPap
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
9 Dicembre 2016 13:33

Non hai letto tra le righe quello che ho detto non mi hanno buttato fuori dal movimento perché non avevo cariche istituzionali, ma mi evitano come la peste perché gli ho predetto quello che sarebbe successo fino a far sanguinare loro le orecchie e a rendermi inviso quello che dici è vero ed innegabile; certe scelte della Raggi, e di altri, fanno veramente cadere le braccia, sembra che lo faccia apposta a ficcarsi in situazioni imbarazzanti; l’unica scusante che concedo loro è che hanno trovato una situazione di degrado generalizzato a tutti i livelli e in tutti settori inenarrabile; dovunque mettono le mani esce merda schietta, non si sa da dove iniziare; e questa situazione l’hanno creata 25 anni di amministrazione di sinistra e 5 di destra. molti ci stanno mettendo la buona volontà per uscirne, alcuni non sono proprio in grado, mancano del physique du role, che come ben sai non s’inventa. “Contenti voi romani” : il consenso è passato da ‘viva i salvatori’ a ‘diamogli un anno di tempo e vediamo che succede’; nel Municipio in cui abito i cittadini chiedevano principalmente: maggiore manutenzione del verde (è arrivato un dirigente agronomo dalla provincia ed è finito agli affari… Leggi tutto »

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  SanPap
9 Dicembre 2016 14:46

SanPap ecco ora la tua analisi è più credibile, sincera..!
a Brescia hanno un Termovalizatore da 20 anni o forse più, riescono oltre a smaltire tutto il loro anche quello di realtà vicine
trasformando il tutto in energia così che le bollette dei Bresciani risultano in media del 40 % più basse dei comuni del Nord Italia

a Parma invece hanno costruito un forno inceneritore sotto i Pentastellati anche se hanno vinto le elezioni con lo slogan che se eletti non avrebbero permesso l’ ultimazione e l’ attivazione, questo ora praticamente è inutilizzato avendo una differenziata all’ 80 %, prima in efficenza tra le città in Italia .

Come vedi questi del M5S ci mettono del suo, proprio sono pericolosi, come dicono a Napoli ..stanno inguaiati… !

al cittadino non interessa se vanno al lavoro in bicicletta o sui tetto del parlamento a protestare ..interessa che siano in grado di amministrare bene e far funzionare i servizi.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 16:08

Rosanna sei tu che non sei informata..!
Infatti a Brescia una grande città industriale del Nord sono pazzi e sono guidati da una Giunta Civica Verde e fanno ammalare i cittadini..eheheh..!.
i Maggiori oncologi mondiali dicono che la causa dei tumori principali non sono gli Inceneritori ma le polveri sottili causata dal traffico, sempre studi hanno stabilito che non c’è nesso tra le neoplasie e i Termovalorizzatori di ultima generazione che emettono solo vapore acqueo.
Quindi per Rosanna meglio le discariche dell Grillina Raggi che producono liquami tossici che inquinano le falde acquifere e le coltivazioni..!
L’ inceneritore di Parma lavora al 20 % delle sue potenzialità ed i verdi si oppongono in consiglio al ritiro dell’ immondizia da altri comuni limitrofi, dovresti saperlo se vivi a Parma eccoti il Link

http://www.wired.it/attualita/ambiente/2016/12/01/parma-raccolta-differenziata-inceneritore/co .

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 16:53

Veramente non ho nè esaltato nè condannato nei termini che tu hai inteso, non voglio nemmeno continuare una polemica su inceneritori
o termovalorizzatori, resta i fatto che il rapporto costi / benefici tra discarica e Termovalorizzatore è ampiamente a vantaggio di quest’ ultimi dato che non viviamo in un’ isola semi deserta dove è sceso il Prof. Auriti ed i suoi 110 milioni, evidentemente in Germany dove smaltiscono gran parte dei rifiuti di Roma non sono informati dei danni che causano i loro Termovalorizzatori.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 18:19

Rosanna scusa eh….! ma fai ridere pur di difendere i grillini.. non so se te ne rendi conto ci hai deliziato con un lenzuolo per terminare dicendo quello che dico io..

” In Germania sono stati costruiti negli ultimi 10 anni, parallelamente agli INCENERITORI esistenti, ben 64 impianti di Trattamento Bio-Meccanico per circa 6.122.000 t/anno di MPC, contro i 17.500.000 di t/anno trattate dagli INCENERITORI.”

Mentre a Roma la Raggi non ne vuole nemmeno uno..!
lo ha ordinato Zingaretti Presidente della regione Lazio PD, lei gli ha stretto la mano dicendo ..” sarà fatto ”

Senza Inceneritori non vai da nessuna parte..! perchè i rifiuti provenienti dai trattamenti biomeccanici devono essere smaltiti per forza con gli inceneritori..! non è che che con la biomeccanica hanno dismesso gli inceneritori è impossibile
fino a quando non scopriranno una nuovo principio della termodinamica.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 22:24

Ooooh..! Rosanna ..ma perchè ti ostini…?
puoi riciclare fin che vuoi ma il residuo lo devi sempre incenerire non ci sono alternative oggi.
La discarica inquina più dell’ inceneritore e va bene per paesi a bassa densità di popolazione, in Israele saranno 5 o sei milioni di persone con una densità nemmeno comparabile a Roma poi è tutto da dimostrare che non hanno inceneritori guarda nel link sotto come sono combinati gli Usa con il loro riciclaggio e si che hanno spazio e territorio a iosa.
La Raggi dove li mette tutti i rifiuti di una Metropoli di 5 miioni di abitanti in un territorio dove quando fai un buco scopri un reperto archeologico, non fanno differenziata e non hanno più discariche..!
certo la Raggi fa bene con il portafoglio e la salute degli altri, secondo il vostro modo di ragionare da grillini..! spende milioni di euro al giorno che non ha e poi danneggia la salute degli altri e chissene, non è vero Rosanna ? o vaffa è il vostro motto,
certo che voi siete i campioni dei democratici..!
e lascia perdere quei perditempo di greenpeace.

http://www.rinnovabili.it/ambiente/usa-rifiuti-inceneritore-333/

SanPap
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
9 Dicembre 2016 17:04

Nella riunione di cui ho parlato la Muraro ha illustrato un piano di trattamento dei rifiuti molto interessante e credibile; le discariche le hanno utilizzate per 30 anni le giunte precedenti, ora il Mov sta cercando di mandarle in pensione e di sostituirle con un moderno sistema di riciclaggio dei rifiuti che, spero tu me ne dia atto, non si realizza con lo schiocco delle dita, ne tanto meno con valutazioni politiche (i due rappresentanti del PD che non lo hanno votato per partito preso)
A me la Muraro ha fatto un’ottima impressione, è competente e sa di che parla; è sistematicamente attaccata sul piano personale e retributivo (ancora le rinfacciano di aver ricevuto poco più di 900 mila euro dall’AMA, dimenticando l’arco di tempo, 10 anni, e il tipo di contratto, MBO ossia ti pago se raggiungi gli obiettivi, mentre sono stati elargiti compensi sicuri in un solo anno dell’ordine dei 600 mila euro), mai su quello tecnico. Quello che vorrebbe fare lo ha reso noto, vedremo cosa le permetteranno di fare.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  SanPap
9 Dicembre 2016 17:25

Sanpap non so dirti se la Muraro ha scoperto un nuovo principio della termodinamica, ma non credo proprio che una metropoli come Roma possa fare va meno di un Termovalorizzatore anche in presenza di un sistema avanzato di riciclaggio di rifiuti, se poi la Muraro che deriva dalle amministrazioni precedenti e monostante molti esperti avevano consigliato da diversi anni la costruzione di un Termovalorizzatore ci arriva solo ora, dopo 10 anni si può dire ..” meglio tardi che mai ” ma una considerazione sui suoi compensi e sulla sua professionalità si potrebbe fare, a parte la tua impressione per non parlare dell’ inadeguatezza sulla trasparenza dimostrata dal M5S e della Raggi.

SanPap
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
9 Dicembre 2016 20:08

“ma una considerazione sui suoi compensi e sulla sua professionalità si potrebbe fare, a parte la tua impressione per non parlare dell’ inadeguatezza sulla trasparenza dimostrata dal M5S e della Raggi”

scusami ma non ho capito

domani cerco di procurarmi una copia di quanto ha dichiarato, di termovalorizzatori non ne ha proprio parlato, ma ovviamente posso sbagliarmi; ha parlato invece di una filiera molto ben fatta di riciclaggio di tutti i materiali che non fossero l’umido; ma ripeto posso anche ricordare male.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  SanPap
9 Dicembre 2016 20:48

SanPap senza Termovalorizzatore non vai da nessuna parte, perchè altrimenti ti occorrono le discariche, a Napoli avevano lo stesso problema negli anni scorsi, hanno dovuto riattivare il Termovalorizzatore che non funzionava, altrimenti non avevano più spazio fisico per le discariche, gli esperti del settore è da tempo che suggeriscono la costruzione di un Inceneritore alla giunta Capitolina evidentemente la Muraro ha la testa dura, anche in Germany che sono all’ avanguardia nelle tecnologie sui rifiuti non possono fare a meno degli inceneritori, leggi il lenzuolo di Rosanna che ha scritto sopra.

Per la scarsa trasparenza è piena la cronaca dei quotidiani dei mesi passati sulla giunta Raggi come per le firme false recenti in Sicilia e a Bologna non c’è bisogno che aggiunga nulla se si è onesti intellettualmente

SanPap
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
10 Dicembre 2016 14:04

Questo è il documento ufficiale dell’assemblea

commissionetrasparenza_07112016.pdf
e lo puoi trovare sul sito del comune di Roma
Quanto detto nell’assemblea è stato abbondantemente tagliato; la cosa mi ha stupito non poco trattandosi di un documento ufficiale; la commissione che ha convocato la Muraro è quella di Controllo, garanzia e trasparenza che è presieduta dal PD, sua di diritto in quanto partito di opposizione; è stato mantenuto quanto strettamente inerente alla commissione stessa e tagliato quanto la Muraro ha detto sull’attività che stava svolgendo e che aveva intenzione di svolgere; questa operazione di espunzione di ampi pezzi dell’esposizione della Muraro può essere vista come la volontà di mantenerla nell’ambito dei fini istituzionali della commissione (e di censurare quanto ha fatto e vuole fare per dare al lettore la sensazione che non nulla o quasi)
La trasparenza della Muraro: mi sembra che neanche la commissione abbia gran che da dire; fuffa trita e ritrita.
Le firme false: dai diciamolo più che disonesti sono dei cialtroni e dei coglioni.
Cercherò il verbale completo, ovviamente non ufficiale; se lo riesco ad avere (so per certo chi lo ha) lo pubblico; sarà interessante fare un’analisi comparata tra la narrazione ufficiale e quella ufficiosa.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  SanPap
10 Dicembre 2016 14:34

SanPap molto interessante..!
sono curioso di leggere quel verbale non vedo l’ ora che lo pubblichi grazie.

daniele
daniele
9 Dicembre 2016 9:00

Complimenti per le vostre analisi, ma da cittadino italiano non vedo altro che il M5S al governo, non si possono vedere più i soliti interpreti della politica nostrana. Come sono stanco io si questi signori penso lo siano anche altri. Non dovesse andare al governo sarebbe una sconfitta per tutti. Buon proseguimento a tutti e grazie per le informazioni dateci.

Teopratico
Utente CDC
9 Dicembre 2016 11:23

Oltre ai complimenti per il buon articolo vorrei rincuorare Rosanna sulla campagna mediatica contro i 5s: non è certo una novità ma dopo gli ultimi terremoti elettorali, nazionali ed esteri, dopo la presa del Campidoglio per esempio, l’informazione mainstream serva dell’establishment, è anch’essa in forte difficoltà. Sa benissimo che premere sulla distorsione della realtà, proseguire a demonizzare il movimento, potrebbe rivelarsi assai controproducente.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Teopratico
9 Dicembre 2016 12:13
Antonio XV
Utente CDC
9 Dicembre 2016 12:58

Cara Rosanna, i tuoi articoli sono come sempre ben studiati e scritti, ma lasciamo dire qualcosa sulla sostanza del problema, e dirla da attivista, da iscritto ed elettore del M5s, come anche sei del resto. I terzi esterni hanno un diritto che dobbiamo loro riconoscere: la trasparenza. Orbene, io da anni non spendo neppure 5 secondi per prestare attenzione a ciò che Renzi dice o la vecchia partitocrazia architetta per procrastinare la sua sopravvivenza. Sono più che mai convinto da anni che una forza politica terza, estranea ai vecchi giochi, quale che sia, debba sostituire i vecchi governanti… Un comico di nome Beppe e forse un burattinaio di nome Gianroberto si trovano per caso su una piazza rimasta vuota. Ciò che mi spaventa è la sempre più per me manifesta inadeguatezza del Nostri Capi e la sostanziale falsità della loro propaganda, giacché di questa si tratta, di propaganda: slogan, formule vuote, senza reale contenuto. E dunque? Sto dalla parte di Renzi o del suo prossimo sostituto? Per niente! Ritengo che si debba stare dentro quella aggregazione che si è formata intorno al simbolo Cinque Stelle, ma dando un poderoso calcio nel sedere al suo Capo Politico e alla sua Banda… Leggi tutto »

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Antonio XV
9 Dicembre 2016 14:18

Antonio xv finalmente un sostenitore pentastellato non pieno di ipocrisie e senza paraocchi..!
complimenti per davvero.

gix
Utente CDC
9 Dicembre 2016 15:36

Se fosse vero che il M5S è eterodiretto, come si ostinano a dichiarare anche alcuni autori che vengono ripresi qua dentro, potremmo assistere ora ad un governo che prepari l’avvento dei 5 stelle, se non addirittura una diretta partecipazione fin da subito con qualche ministero. Al momento il governo non è ancora nato , vedremo, ma non sembra che il M5S abbia grandi possibilità. Renzi d’altronde non è mai stato del tutto simpatico alle elite massoniche angloamericane globaliste, che lo hanno protetto finora in quanto utile ai loro giochi. Checchè se ne dica non è facile rimpiazzare questi fedeli esecutori, anche perché la gente ormai capisce sempre più velocemente quello che succede. Ho sentito una dichiarazione di De mita vecchio democristo che ha detto che la politica, e non solo, tende a sottovalutare la gente, ma non bisogna dimenticare che questa ha una grande dote, ha l’intuito, e anche se ignorante, con l’intuito sopperisce a tutte le carenze, anche perchè l’intuito è di gran lunga la risorsa umana più importante. Che dire, serve un vecchio democristo per elargire una banale verità che nessun consulente ameregano può capire.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  gix
9 Dicembre 2016 16:34

scusa gix ma io non ci arrivo, allora saresti così gentile di spiegami cosa vuol dire o significa per te ” che il M5S è eterodiretto ” ?

gix
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
9 Dicembre 2016 18:58

non è una mia idea, io non lo penso affatto, ma per esempio Dezzani lo ripete in continuazione che il M5S è diretto da altri, sarebbe una creazione ed una proposta politica nata e gestita da altri (angloamericani) e non un movimento spontaneo con proprie idee e iniziative

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  gix
9 Dicembre 2016 19:42

Secondo gix allora cosa vuol dire Grillo e a chi si rivolge quando afferma:
…. ” ci dovrebbero ringraziare perchè incanaliamo sentimenti di rabbia che altrimenti sfocerebbero in pulsioni violente “…?
cosa è,….. se ci pensi il Blog di Grillo se non uno sfogatoio eterodiretto per frustrati della situazione economica del paese ?
cosa sono i Sermoni di Grillo su fantasie distopiche e le sue esegesi su Google e la conglomerata Alphabet e su un mondo della rete dove è tutto gratis e tutto il resto è da buttare se non eterodirezione verso quei pochi come Google, Amazon, Facebook e altri che controllano la ricchezza impoverendo i lavoratori tramite piattaforme esentasse in paradisi fiscali, Grillo usa un linguaggio subliminale che conduce i frustrati e le classi dei lavoratori espulsi nelle braccia del Postcapitalismo delle piattaforme, proprio coloro che hanno tolto loro i diritti..!
hai mai sentito o leggere nel programma del M5S tassiamo le Multinazionali Nazionalizziamo le Banche…?
L’ Elite non usa metodi convenzionali per manipolare le masse l’ osservazione che tu hai fatto sull’ ostruzionismo che incontra il M5S nell’ accesso al governo è normale lotta tra camerieri delle Elite vere.
Penso che Dezzani abbia ragione .

gix
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
9 Dicembre 2016 20:16

un conto è dire che il M5S raccoglie gran parte del voto di protesta, e questo ci può anche stare, un conto è dire che è stato creato apposta e il suo compito è quello di tenere immobilizzati milioni di voti, con tutto il corredo di amenità varie come il Britannia ecc.. A parte che quella del totale e minuzioso controllo della popolazione da parte delle elite è una storia tutta da verificare, è sicuramente più facile il contrario, ovvero che una forza politica nascente e ormai molto consistente venga in tutti i modi fatta oggetto di strategie di controllo dal sistema. Comunque anche ammettendo che Grillo, Di Maio e compagnia siano a libro paga di entità e poteri esterni, ormai una forza come M5S avrà ragione di essere solo se proporrà qualcosa di diverso, in un programma di governo, cioè per governare. Beninteso con inevitabili e probabilmente anche sgradevoli compromessi con il sistema attuale, che, benché perdente, conserva comunque ancora grandi risorse.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  gix
9 Dicembre 2016 20:32

Forse mi sono spiegato male, non è che Grillo e i grillini sono a libro paga delle Multinazionali ma che a loro insaputa fanno il gioco delle Multinazionali, il problema del M5S è che un movimento di protesta senza proposte credibili un salto nel buio, non ha un programma definito, ma aria fritta, fumo, segue il sentiment giornaliero e lo dimostrano alla prova delle amministrazioni dove sono stati eletti, devono affidarsi agli uomini del Pd perchè loro sono dei dilettanti.

Poi io noto una sorta di ubriacatura da referendum, è tutto da verificare questo consenso degli Elettori verso il M5S per il governo del Paese
sicuramente al Nord non arriverà nemmeno al balotaggio
e parlo di Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria e metà Emilia a meno che non si alleino in coalizione con i Piddini.

gix
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
10 Dicembre 2016 8:46

Vedi Apollonio, i tuoi per ora sono processi alle intenzioni (quelle che tu presumi essere del M5S), mentre il popolo comincia a processare i fatti, ovvero decenni di malgoverni e basse speculazioni. Vedi un po’ tu…

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  gix
10 Dicembre 2016 10:58

Gix chiamali processi alle intenzioni..?
le firme false, l’ amministrazione Raggi e Pizzarotti , tutti i casi scoppiati nel Lazio Toscana Bologna, qui :
http://www.huffingtonpost.it/2016/12/08/-lombardi-mafia-roma_n_13509736.html#

Di Maio e i suoi rimborsi milionari, Sasson e la Casaleggio associati e potrei continuare ma mi fermo qui.

Poi se pensi che il popolo si metta nelle mani di questi pressapochisti…dopo le prime performance grilline nelle amministrazioni, vedrai un po tu alle elezioni…!.
per mia fortuna al Nord non li vedrò.

gix
Utente CDC
Risposta al commento di  Apollonio
10 Dicembre 2016 12:14

guarda Apollonio, ora ho un po’ di tempo e mi diverto a risponderti (anche se non sarebbe il caso…), purtroppo però con quelli come te è un dialogo tra ciechi e sordi. Il M5S non deve perdere tempo a cercare di convincere quelli come te, e non è una questione di snobismo, è proprio che non c’è una base minima di ragionamento. Se mi parli di firme false, di suv di 5000 cc su cui Grillo scorrazza e altri argomenti di questo genere…ma de che stiamo a parla….

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  gix
10 Dicembre 2016 12:57

gix.. vedi, purtroppo ti devo dare ragione ” …ma de che stiamo a parla….” eh si, con te al massimo si può parlare dei vaffà..!
eheheh..!
voi grillini dovete parlare tra di voi o nelle piazze degli incazzati ..!
quelle dei vaffà..altro che snob..!
veniamo da culture diverse …! da me soffia il vento del Nord..!

scusa eh..! ma leggere un grilino che scrive di troll che scorrazzano mi sembra di sentire il bue che da del cornuto all’ asino..!

Simec
Utente CDC
9 Dicembre 2016 16:36

Credo che la domanda sia: se anche il M5S vincesse le elezioni, ma poi quale sarebbe la loro visione, il loro progetto a lungo termine di società, di paese, di vita? Non ce l’hanno: non vogliono farla finita con la NATO, col WTO, con la UE, con la globalizzazione turbocapitalista, con un codice penale di matrice fascista etc etc. Non vogliono la moneta sovrana, i banchieri in galera, la fine delle aggressioni militari la distruzione della burocrazia etc etc…insomma non vogliono una vera rivoluzione . Il M5S non ha nessuno incazzato nero (a parte forse Grillo) che dica chiaro e tondo che se vincono le elezioni faranno come Robespierre e i sanculotti fecero a suo tempo. La verità è che il M56 fa parte ormai del regime, ne accetta prebende e palazzi. La Rivoluzione è un’altra cosa.Per questo il M5S non serve a nulla se non a impedire che il malcontento esploda: sembra una psy op della CIA e della Troika per tener buona l’italia.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Rosanna
9 Dicembre 2016 17:50

ahahah..! Dimaio che poi dice il contrario della Taverna la quale si incazza con Grillo che contraddice Fico che è geloso d Dibba che non va d’ accordo con la lombardi..!

scusa è Rosanna ma che politico è uno che dice usciremo dall’ euro con un Referendum ..
prima di tutto il Referndum sui trattati non si può fare è incostituzionale.
secondo se fai un Referendum qualsiasi Politico serio sa che è perso
se fosse veramente contro l’ establishment Di maio dovrebbe dire come intende a far fronte al rientro nei parametri Debt/Pil come risolvere i problemi delle Banche ? cosa fa un Referendum ? o propone l’ aria fritta del prof. i Conditi.?
se non fosse eterodiretto dovrebbe fare come Madame Le Pen che propone di Nazionalizzare le Banche ed allora dopo puoi anche proporre un referendum perchè l’ euro non esisterebbe più

DiMaio è proprio l’ archetipo dell’ ipocrisia che è alla base di tutto il M5S
120 .000 di rimborso spese chiesti in 6 mesi mentre chiede il dil dimezzamento degli stipendi ai colleghi parlamentari per non parlare delle firme false e del nepotismo congenito nelle correnti romane e napoletane.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  Simec
9 Dicembre 2016 18:01

Simec ad una cosa serve il M5S a fare la rivoluzione ” de noiartri ” cioè impoltronare parenti loro amici.

Incazzato Grillo..?? ma se è un miliardario con tre o quattro ville in sardegna, fa l’ ambientalista e gira con un suv di 5000 c.c. ha un panfilo da qualche miliardo, i suoi sermoni sul suo Blog sono l’ esegesi di Google ed alfhabet ..ed incensa tutti nel suo Blog illudendoli con un sfogatoio .

E poi qualcuno dubita ancora che non sono eterodiretti..!

Adriano Pilotto
Utente CDC
9 Dicembre 2016 18:15

Forse una maggiore sobrietà stilistica potrebbe aiutare ad evitare un approccio così emotivo.

gix
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
10 Dicembre 2016 8:47

Si Rosanna, girano alcuni troll diciamo in percentuale fisiologica, ma anche alcuni Savonarola a senso unico…

Alberto Capece
Alberto Capece
10 Dicembre 2016 8:55

Mi sembra tutto molto schematico un gioco di scacchi tra il vago e il risaputo che non tiene affatto conto di come gli eventi stessi muteranno il punto di partenza dei ragionamenti su cui si basa il discorso. Che è poi è il cuore delle domande che ci facciamo. Un modo contorto, ridondante e politicamente barocco per cercare una chiave di lettura “originale”, attorno a questioni di lana caprina, compresa la primogenitura dell’uscita dall’ euro. Insomma il prodotto di una persona certamente intelligente e informata, ma palesemente a disagio nella ragion politica.