MORS TUA VITA MEA

DI LINO ROSSI
Soldi Online

Erano parecchi
anni che assistevamo affascinati alle splendide performances delle banche:
utili fantastici, assets poderosi, acquisti di palazzi prestigiosi,
costruzione di grattacieli (quasi più alti della Mole Antonelliana).

Quasi tutto
il resto della società era sempre più depresso: tagli occupazionali,
lavori precari, fallimenti, commesse sempre più rarefatte e difficili,
finanche tagli alle spese alimentari.

Le banche erano
diventate straricche, in realtà, alle nostre spalle, superando ogni
ragionevole limite legato all’economia reale. Neanche se avessimo avuto
delle prospere colonie negli altri pianeti del sistema solare avremmo
potuto continuare a mantenerle con i loro fantastici profitti.Questi eventi
non erano ovviamente determinati dal destino crudele, ma erano l’inevitabile
conseguenza di scelte ideologiche ben precise che i nostri legislatori
hanno adottato negli ultimi decenni, come se avessero legiferato sotto
dettatura dei più ottusi e miopi banchieri:

  • il divorzio da bankitalia
    (1);
  • la rinuncia alla
    determinazione della riserva obbligatoria;
  • la nuova legge bancaria
    con l’abrogazione dei presidi anticrisi adottati negli anni ’30;
  • la delega del potere
    monetario ad istituzioni non facilmente influenzabili, sensibilissime
    alle esigenze della Deutsche Bundesbank ed insolenti nei confronti delle
    istanze francesi ed italiane;
  • l’adozione incondizionata
    di ideologie finanziarie assurde, come ad esempio quella che vaneggia
    il lavoro altrui al nostro servizio (2), perorata perfino da un nostro
    Presidente della Repubblica in carica.

Siamo passati
dalla fede nel Padre Eterno a quella nella mano invisibile del libero
mercato e nei suoi sacerdoti deliranti.

Trattandosi
di ideologie squilibrate non potevano che fallire, come effettivamente
è successo. Come poteva finire diversamente?

  • non è virtuoso
    buttare via i nostri prodotti alimentari per consumare quelli che vengono
    dall’altra parte del mondo;
  • non è virtuoso
    chiudere i nostri stabilimenti industriali per trasferire il know-how
    nei luoghi a basso costo di mano d’opera;
  • non è virtuoso
    consentire ai nostri industriali di lasciare nei paradisi fiscali le
    entrate determinate dalla vendita all’estero dei loro prodotti made
    in far est;
  • non è virtuoso
    far finanziare gli enti locali facendogli sottoscrivere dei contratti
    con degli strumenti finanziari esoterici;
  • non è virtuoso
    promuovere il consumo mediante l’eccesso di debito.

L’ideologia
dello sviluppo mediante indebitamento si può sorreggere solo nei momenti
di forte crescita economica; quando si arriva alla stagnazione o alla
recessione il debito deve essere sostituito dagli aumenti di base monetaria
(3). Solo in questo modo l’economia si può riavviare.

Cosa succede
in questi casi?

Succede che
i consumi si avviano non tanto perché le persone si indebitano, ma
perché guadagnano a sufficienza. Le banche hanno ovviamente, nell’immediato,
meno opportunità di guadagno, ma la nuova crescita favorirebbe ben
presto anche loro, questa volta però in maniera “sana” e “sostenibile”,
magari guadagnando anche un angolo di paradiso per non praticare lo
strozzinaggio. 

La prospettiva
per la risoluzione di questa crisi potrebbe essere lusinghiera, ma …
purtroppo TUTTI i protagonisti non fanno altro che dichiarare la loro
intenzione di nutrire i “cancri”.

I crolli finanziari
dovevano essere l’occasione per prendere atto degli errori ideologici
e correggere il tiro; la finanza doveva ritornare ad essere uno strumento
per l’economia reale e non il contrario. 

Le banche non
possono avere bilanci superiori a quelli degli Stati più importanti;
queste situazioni sono patologiche e vanno rimosse. Effettivamente la
mano invisibile del libero mercato in questa caso ci avrebbe aiutato
in questa virtuosa rimozione: una volta liberato il campo dalle “metastasi”
bancarie si sarebbe potuto finalmente ripartire.

Né più né
meno di ciò che ha fatto Mussolini negli anni ’30: far fallire le banche
“bollite”, rilevarle per due lenticchie ed avviare un poderoso piano
di opere pubbliche alzando la Base Monetaria (debito non oneroso).

Come è stato
fatto, per la BM, in tutto il mondo “capitalistico” nel secondo
dopoguerra fino agli anni ’70: modularla in funzione delle esigenze,
così come tutt’oggi viene fatto in Svizzera, la quale ha BM doppia
rispetto a noi (4 e 5). Evidentemente gli elvetici sono assai più pragmatici
dei nostri rappresentanti, decisamente troppo ideologizzati.

Ora invece
assistiamo a questa incredibile decisione: con la scusa di tutelare
i risparmiatori si alimentano le “metastasi” e si condannano all’inedia
le cellule sane; il risultato non può che essere l’ulteriore deterioramento
del corpo sociale. 

Il recente
intervento di Roubini (6) è sconvolgente; con questa frase – “bisogna
salvare Wall Street per salvare Main Street
” – e soprattutto
con l’assordante silenzio sulla questione centrale della Politica
Monetaria (3), certifica che l’establishment non ha nessuna intenzione
di risolvere la crisi. Nessuno, neanche Roubini, parla di aumento della
Riserva Obbligatoria!!! Devono continuare a prosperare i paradisi fiscali
e gli hedge fund, addirittura finanziati da noi!!! 

Il mostruoso
sistema bancario si nutre delle stesse risorse delle quali dovrebbe
nutrirsi la società sana, ma in quantità assai superiori a quelle
disponibili.

La probabilità
di salvare contemporaneamente le banche “bollite”, con i loro assets
fasulli, e la società, È NULLA: o crepano loro o crepa la società.

Che fare?

I media e la
politica sono tutti sotto il controllo delle “metastasi”. L’unica
azione che si può fare è interrompere qualsiasi rapporto finanziario
con le banche che non dichiarano e dimostrano la reale qualità dei
loro assets, orientandoci verso banche trasparenti e locali.

Lasciando in
circolazione dei cadaveri infetti non potranno che diffondersi delle
malattie. Bisogna seppellirli e non certamente rifocillarli. 

Lino Rossi 
 

  1. http://www.disinformazione.it/divorzio_stato_bankitalia.htm
  2. http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=2169
  3. http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/come-dovrebbe-funzionare-la-politica-monetaria
  4. http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425
  5. http://www.bis.org/review/r041202a.pdf  
    ”More than national pride would be hurt by such an
    “euroization” of the Swiss economy. For one thing, such a development
    would entail the loss of seigniorage income. With a monetary base of
    about 40 billion francs (26 billion euros), that is about 5’700 francs
    (3’700 euros) per person, seigniorage in our case is far from trivial.
    But even more seriously, the loss of monetary autonomy caused by a displacement
    of the Swiss franc by the euro would prevent the SNB

    from creating liquidity in case of need.”
  6. http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/crisi-7/risposte-roubini/risposte-roubini.html

Lino Rossi
Fonte: http://www.soldionline.it/
Link: http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/mors-tua-vita-mea
02.01.2009

71 Commenti
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lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 10:14

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE, GOVERNO INTERVENGA Roma, 22 dic. (Adnkronos) – “Il governo è al corrente dei comportamenti scorretti di alcuni istituti di credito che stanno promuovendo i bond bancari a scapito dei titoli di Stato? Non pensa di dover censurare questi comportamenti che possono scoraggiare gli investitori nel rinnovare l’importante massa dei titoli del debito pubblico con tutte le conseguenze per la stabilità dei conti pubblici e del bilancio dello Stato? E il governo quali misure intende prendere per garantire che il sistema bancario italiano possa praticare comportamenti di correttezza, trasparenza e lealtà nei confronti dei risparmiatori e dello Stato anche al fine della salvaguardia degli interessi generale del Paese?” Lo chiedono i senatori del Pd Gian Carlo Sangalli e Luigi De Sena e il senatore dell’Idv Elio Lannutti in un’interrogazione rivolta al Ministro dell’Economia e al Ministro dello Sviluppo economico SE LE BANCHE NON RICEVERANNO GLI AIUTI RICHIESTI (OVVERO OBBLIGAZIONI SOTTOSCRITTE DALLO STATO A TASSI BASSI) SARANNO OBBLIGATE A VENDERE A TUTTI I COSTI LE OBBLIGAZIONI BANCARIE LORO E A DENIGRARE I TITOLI DI STATO? MA SE UN BOT RENDE IL 2,5% E UN’OBBLIGAZIONE BANCARIA IL 5% ….E SE LE OBBLIGAZIONI BANCARIE SONO GARANTITE DALLO STATO…PERCHE’ MAI DOVREI COMPRARE UN… Leggi tutto »

snypex
snypex
7 Gennaio 2009 10:52

CITAZIONE:

Le banche hanno ovviamente, nell’immediato, meno opportunità di guadagno, ma la nuova crescita favorirebbe ben presto anche loro, questa volta però in maniera “sana” e “sostenibile”, magari guadagnando anche un angolo di paradiso per non praticare lo strozzinaggio.

Sig. Lino Rossi ci vuole spiegare questo periodo alla luce del CREDITO FRAZIONARIO che le banche esercitano da secoli e come si concilia il termine “guadagno” di un lavoratore col “guadagno” frutto dell’usura cammuffata sotto la voce CREDITO FRAZIONALE.

Provi ad arrampicarsi sugli specchi col sapone, forse e’ piu’ facile o no?

lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 11:24

lei è vittima di una bufala.

la prego di leggere qui cos’è il moltiplicatore bancario.
https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3817

ovviamente non deve fidarsi di ciò che le dico io.
troverà però la stessa cosa qui.
http://www.signoraggio.com/la_verita_sulla_finanza_italiana_paolo_sella_di_monteluce.rtf (Quanta moneta può creare la banca?)

ovviamente non deve fidarsi neanche di ciò che dice Paolo Sella di Monteluce (un banchiere e quindi di sicuro un manigoldo).
prenda un qualsiasi testo di tecnica bancaria. dice la stessa cosa.

ma non deve fidarsi neanche di quello. si sa che tutti gli editori sono delinquenti.
prenda allora i bilanci delle banche, che sono pubblici. c’è scritta la stessa cosa. ma come si fa a fidarsi delle banche … i loro bilanci sono tutti falsi.

molto più rassicurante rinunciare all’uso del proprio cervello e fidarsi di ciò che dice il primo esaltato che passa, magari pagato per fare disinformazione.

lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 11:36

a scanso di equivoci preciso, a meno che non ci mettiamo d’accordo circa l’esistenza della befana, che le banche prestano sempre denaro che hanno, e se non ce l’hanno lo prendono dal circuito interbancario.
se il circuito interbancario non funziona, come di questi tempi, lo prendono dalla banca centrale. possono anche provare a fare le furbe e fare come pensa lei, ma la probabilità di farla franca è praticamente nulla.
secondo lei i banchieri, padroni del mondo, sono così deficienti da farsi prendere con le dita nella marmellata quando sono padroni di tutto lo stabilimento di confetture?

ma non si preoccupi. è in buona compagnia.
c’è anche chi scrive libri su queste idiozie (ma non hanno mai preso in mano un testo di economia nè di tecnica bancaria).

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 11:51

come mai allora la deutche
banK ha debiti uguali a pil tedesco?
come fanno a fallire se
prestano solo il denaro che hanno?
come possono guadagnare se danno via il denaro al 5%
con inflazione reale al 9%?.
no mi spiace ,non ci credo.per me la banche
fanno il gioco delle 3 carte.
tu dici che applicano la riserva frazionaria al100%?
come mai anni mi è successo che
per avere 250 milioni in contante dalla banca più grossa del veneto ho dovuto(anni fà) aspettare una settimana?

kant
kant
7 Gennaio 2009 11:58

“con la corretta politica monetaria potremmo stare tranquilli: i titoli invenduti verrebbero acquistati dalla BC con nuova moneta, aumentando la base monetaria (e alzando la riserva obbligatoria). ma purtroppo la BCE, governata di fatto dal governo tedesco, non vuole (formalmente non può, ma la politica, se i tedeschi fossero d’accordo, potrebbe tranquillamente cambiargli la delega).”

non sono sicuro di aver capito: la BCE non ha il potere di aumentare la base monetaria e alzare la riserva obbligatoria? Ma allora chi avrebbe formalmente questo potere? Può citarmi anche il testo che stabilisce chi ha formalmente questo potere? grazie

lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 12:03

il potere di aumentare la base monetaria l’ha formalmente solo la BCE, ma non può acquistare i titoli del debito pubblico direttamente dallo Stato (come si faceva prima del divorzio). li può acquistare solo sul mercato aperto. ma … come fa un titolo “invenduto” ad andare sul mercato aperto? è con questo giochino che ci hanno massacrato con la foglia di fico del “mercato” che non apprezza i nostri titoli.
https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3844

materialeresistente
materialeresistente
7 Gennaio 2009 12:07

Questi pensano veramente che tornando, magari, alla parità con l’oro tutto si risolve come per incanto e tutti vivremmo in un mondo sereno e libero da guerre (visto che certi meccanismi sono stati creati “anche” per finanziare guerre civili e no).

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 12:14

“sella di monteluce”
La scarsità
di moneta crea inflazione

tesi dell’autore:

Ogni prodotto, quando è scarso. diventa più caro.
Cosi la moneta rarefatta è diventata di giorno in giorno più costosa. A Roma si presta il denaro fino al 10% al mese. In media si può dire che il giro cambia rio costi il 10% all’anno. La circolazione cambiaria costa circa duemila miliardi. Tutta la moneta in circolazione deve passare almeno una volta nelle mani dei privati perché questi possano pagare gli interessi, i quali si scaricano sui consumatori. Si trasformano in aumenti di costi, e poi in aumenti di prezzi. E questo spiega perché, la scarsità di moneta, provoca una spinta al rialzo, e quindi inflazione.

risposta

queste tesi sono demenziali
1)se la moneta diviene scarsa,e diventa più cara,significa che si RIVALUTA rispetto a ogni altra merce,quindi l’inflazione CALA,la scarsita di moneta fa calare l’inflazione,non il contrario.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 12:16

“sella di monteluce” La scarsità di moneta crea inflazione tesi dell’autore: Ogni prodotto, quando è scarso. diventa più caro. Cosi la moneta rarefatta è diventata di giorno in giorno più costosa. A Roma si presta il denaro fino al 10% al mese. In media si può dire che il giro cambia rio costi il 10% all’anno. La circolazione cambiaria costa circa duemila miliardi. Tutta la moneta in circolazione deve passare almeno una volta nelle mani dei privati perché questi possano pagare gli interessi, i quali si scaricano sui consumatori. Si trasformano in aumenti di costi, e poi in aumenti di prezzi. E questo spiega perché, la scarsità di moneta, provoca una spinta al rialzo, e quindi inflazione.

risposta queste tesi sono demenziali

1)se la moneta diviene scarsa,e diventa più cara,significa che si RIVALUTA rispetto a ogni altra merce,quindi l’inflazione CALA,la scarsita di moneta fa calare l’inflazione,non il contrario.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 12:26

no, con la parità aurea non si avrebbe il paradiso.però
,le banche e i governi avrebbero finito di fregarci.senza parità aurea.i governi e le banche “mangiano OGGI quello che ancora si deve produrre”
ecco cos’è il debito ,che adesso sta strangolando la società.
perchè jon kennedy è stato ucciso?
da chi?
kennedi aveva fatto stampare dollari d’ARGENTO.
DOVE SAREBBE IL DEB ITO AMERICANO SE KENNEDY NON FOSSE STATO UCCISO?
DOV ‘è ORA IL DEBITO AMERICANO CON IL DOLLARO DI CARTA DELLA FED?
PERCHè DEVO ACCETTARE COME MONETA UNA CAMBIALE A VUOTO?

lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 12:27

ho fatto questo intervento proprio perchè non mi va giù che la deutche bank e gli altri colossi bolliti tengano nascoste le loro voragini figlie dell’ingordigia. sono le elargizioni degli Stati o la vendita dei bond (acquistati da noi) che li tengono in piedi. ma quelle risorse servono per rilanciare l’economia. se le diamo alle banche in difficoltà li togliamo da dove servono veramente. vanno nazionalizzate. in questa maniera le risorse non vanno sprecate. con questo sistema spingiamo acqua su un acquedotto che è un colabrodo (c’era arrivato anche Mussolini, che non era un gran falco, visto che è entrato in guerra per ascoltare churchill – perchè sei entrato in guerra? perchè me l’ha detto lui! mi da la savoia … la dalmazia … la corsica … la tunisia … la grecia … ecc. – sembra carlo verdone che gioca a figurine – alla fine, nel carteggio, figurina più, figurina meno, mi sembra proprio che ci sia questo (ecco perchè non ha invaso Malta; come si fa a dare un pugno in un occhio a chi ti deve donare mezza europa?); è stato talmente irrealista da voler incontrare gli inglesi fino alla fine, piuttosto che scappare in Spagna come gli… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 12:30

la moneta merce, oro o argento, non va bene, perchè non consente la socializzazione delle rendite.
http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/la-socializzazione-delle-rendite-anche-finanziarie

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 12:41

SEMPRE DA”SELLA DI MONTELUCE” CITATO DA LINO ROSSI.

Pochi sanno che il metodo inglese di dominio delle colonie nord americane fu quello di proibire la costituzione di banche locali, di rendervi scarsa la moneta, per comperare con poche sterline tutta la produzione di quei territori. La Banca di Inghilterra ottenne la chiusura delle banche dei quaccheri americani, che effettuavano i finanziamenti alla agricoltura. « Scarsissimo vi correa i1 denaro; scrive uno storico, e la comune miseria, tutti manteneva facilmente in servitù. Mentre essi (gli inglesi) con poche monete accaparravano tutto il prodotto di quelle regioni ». La deficienza di mezzi monetari, ossia la politica di restrizione creditizia, provocò tale miseria da rendere impossibile il pagamento delle tasse. E per ribellarsi alla gabella sul the scoppiò la rivoluzione che liberò quei territori ed armò Washington.
RISPOSTA:
LA GUERRA DI INDIPENDENZA AMERICANA NACQUE PER LIBERARE LE COLONIE INGLESI IN AMERICA DALLA MONETA DEBITO DELL’INGHILTERRA,PER STAMPARSI LA MONETA PROPIA LIBERA DA SIGNORAGGIO,STARNO CHE” SELLA DI MONTELUCE” NON PARLI DI QUESTO,ALTRO CHE TASSE.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 12:47

LA SOCIALIZZAZIONE DELLE RENDITE NON C’è ,IN ATTESA CHE CI SIA è MEGLIO L’ORO CHE INPEDISCE,LA SOCIALIZZAZIONE DEI DEBITI-

MEGLIO POCO CHE NIENTE.
ALLORA, SE SI FA IL” REDDITO DI CITTADINANZA” IL TUO DISCORSO POTERBBE FUNZIONARE ,ADESSO NO.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 12:51

no, con la parità aurea non si avrebbe il paradiso.però ,le banche e i governi avrebbero finito di fregarci.senza parità aurea.i governi e le banche “mangiano OGGI quello che ancora si deve produrre” ecco cos’è il debito ,che adesso sta strangolando la società. perchè jon kennedy è stato ucciso? da chi? kennedi aveva fatto stampare dollari d’ARGENTO. DOVE SAREBBE IL DEB ITO AMERICANO SE KENNEDY NON FOSSE STATO UCCISO? DOV ‘è ORA IL DEBITO AMERICANO CON IL DOLLARO DI CARTA DELLA FED? PERCHè DEVO ACCETTARE COME MONETA UNA CAMBIALE A VUOTO?

SENZA REDDITO DI CITTADINANZA,CHE ALLO STATO ATTUALE è UN SOGNO,NIENTE è MIGLIORE DELLA MONETA D’ORO.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 13:00

CHI NON VUOLE LA PARITà CON L’ORO,IN REALTà VUOLE COSTRUIRE DEBITI SU DEBITI,VUOLE MANGIARE OGGI QUELLO CHE FARà PAGARE AGLI ALTRI DOMANI.QUESTA è LA FREGATURA.
ALLA VIGILIA DI OGNI GUERRA ,QUALUNQUE STATO HA ,NEL CORSO DELLA STORIA ABOLITO LA PARITà CON L’ORO.
QUESTO CON L’EVIDENTE SCOPO DI POTER
STAMPARE MONETA DAL NULLA, CON CUI FINANZIARE GUERRE COSTOSISSIME SENZA ALZARE IMMEDIATAMENTE LE TASSE.
I DEBITI COSI COSTRUITI, SI PAGHERANNO UN DOMANI CON L’INFLAZIONE,E GUARDA UN Pò CHI LI PAGHERà?

IL POPOLINO FREGATO.
ORA TUTTO QUESTO CON LA PARITà AUREA NON è POSSIBILE.IN MANCANZA DI STRADE CHE OGGI NON ESISTONO(REDDITO DI CITTAZINANZA)NIENTE DIFENDE MEGLIO IL POPOLINO DELLA MONETA D’ORO.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 13:05

HO LETTO UN POCO IL SELLA DI MONTELUCE,MI RISERVO DI LEGGERLO PIù Tardi meglio.da quanto ho capito fin’ora trattasi di tesi completamente fallaci.più che sella di monteluce,proporrei di chiamarlo”sella di cavabuia”.
per il buio che permea la sua mente-e le sue tesi da FANTASCIENZA.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 13:12

bene ,questo che dici sulle banche è la verità ,anche per me e anche per lindon la rouche,che non a caso chiede IL FALLIMENTO delle banche e fondi vari.se chi governa decide di sostenete le banche e i loro amici ,andremo a FONDO tutti,cosi vedremo cosa succederà.
se sostieni il reddito di cittadinanza, sono d’accordo.(ma per ora e fantasia).
sul sella di monte buio non sono d’accordo per niente.
e sul fatto che le banche prestano solo il denaro che hanno ancora meno.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 13:29

queste “ricette monetarie” cervellotiche e confuse non fanno altro che arrecare altro danno al danno.
i problemi oggi sono dovuti a un eccesso di credito erogato in quantità crescenti da decine d’anni, e reso possibile dalla costruzione finanziaria di nuovi prodotti (derivati)che non hanno fatto altro che ingigantire il problema originale(come il peccato originale).

ma qual’è il peccato originale?
il peccato originale è la sovrapproduzione, di merci e il loro costo eccessivo,dovuto a processi di produzione che non funzionano.

la piramide di carta creata dal nulla con questi strumenti “nuovi”è ora insostenibile,e ogni settimana che passa lo diventa sempre più.
ora:
pensare di risolvere con altre ricette finanziarie(tipo nuova espansione di credito in altre forme,o in vecchie forme)è una pura illusione.
presto il sistema finanziario collasserà completamente.
bisogna tornare al mondo reale e cambiare quasi tutto.
a cominciare dai processi produttivi reali.

lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 14:05

non ti preoccupare. si vive bene, in campagna, anche con qualche convinzione sbagliata.

lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 14:08

me la fai o non mel a fai vedere la tua azienda agricola? così prendiamo due piccioni con una fava: vedo l’agricoltura di Fukuoka e litighiamo. te lo mangi l’oro?

lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 14:24

l’ho interpellato per il moltiplicatore bancario, non per le altre cose.
a proposito di LaRouche, anche tu sei per la fissione nucleare?

lino-rossi
lino-rossi
7 Gennaio 2009 14:26

a ciampi glielo diamo il reddito di cittadinanza? e a luca cordero? e al dottor sottile?
hai anche le api?

ericvonmaan
ericvonmaan
7 Gennaio 2009 14:39

Ribadisco ancora una volta che il problema di base è che le istituzioni (aziende, per essere più precisi) che gestiscono le politiche monetarie sono PRIVATE e quindi fanno gli interessi dei loro proprietari, i quali sono gli stessi che speculano a livello globale, creano bolle speculative e crisi mondiali, gonfiano artificialmente attività ed aziende per poi farle fallire e rilevarle o inglobarle a prezzi di realizzo. Finche queste isitituzioni non saranno di proprietà pubblica o perlomeno sotto stretto controllo pubblico non c’è nessuna speranza che le corrette politiche finanziarie e monetarie vengano applicate. Guarda caso la Svizzera, sede delle più criminali istituzioni bancarie e finanziarie mondiali, in casa sua non si fa fregare! e la sua Banca Centrale è NAZIONALE, la proprietà statale è addirittura un articolo della Costituzione, e i proventi del signoraggio vanno ai Cantoni. Ecco perchè in Svizzera le politiche monetarie funzionano. Recentemente la Banca Nazionale Svizzera ha venduto sul libero mercato diverse migliaia di tonnellate di oro di riserva (giudicato inutile) e il ricavato è andato ai Cantoni. Ma in Svizzera c’è un’altra consapevolezza civile, la gente va a votare per qualsiasi nuova legge, non sono dei pecoroni ubriachi come da noi. Il problema è che… Leggi tutto »

ericvonmaan
ericvonmaan
7 Gennaio 2009 14:47

E una volta per tutte , il reddito da signoraggio ESISTE, eccome! Leggete cosa rispose Duisenberg al “furbo” Tremonti che chiedeva le banconote da 2 e 1 Euro:
http://www.signoraggio.com/Duisenberg-vs-Tremonti.htm
E’ chiaro che questi fiumi di denaro vanno a finire in posti dove nessuno può mettere il naso, e nessuno può sapere cosa vanno a finanziare.
Signoraggio al popolo!

lafenice
lafenice
7 Gennaio 2009 14:58

io aggiungerei di vivere secondo le proprie possibilità, di non fare più debiti, di ritirare i soldi e metterli nella cassetta di sicurezza (tanto per l’interesse che ne ricaviamo) e di introdurre magari un pizzico di Scec, vediamo un po’ poi che trucco si inventano le banche per venirne fuori!

lafenice
lafenice
7 Gennaio 2009 15:13

dimenticavo, ma mi sembra ovvio, non detenere nessuno strumento finanziario, azionario, obbligazionario, titoli di stato, ecc. ecc., niente di niente

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 15:15

sono perfettamente d’accordo,solo che siamo
in pochi ad avere cervello.
viviamo in una massa di decerebrati senza speranza .

Earth
Earth
7 Gennaio 2009 15:21

Come fa una banca a fallire se impresta quello che ha? Mi interesserebbe una tua risposta. Grazie

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 15:23

1)questa è una crisi del sistema che non funziona.
2)da anni si nasconde il fallimento,creando prodotti finanziari
via via più complessi.(derivati,creati nel1987).
3)si espande il credito ,o meglio il DEBITO all’infinito.
4)si propongono,rimedi uguali(=)ai soliti rimedi cioè
ESPANDERE il CREDITO.(debito).
5) in questo modo ,la crisi CRESCE,e si rimanda la RESA dei CONTI
che ARRIVERà ,inesorabile.
6)più si sposta la resa dei conti,più sarà CATASTROFICA.

Earth
Earth
7 Gennaio 2009 15:25

Non e’ fattibile, dovresti cambiare il ragionamento delle persone, se cambi il ragionamento delle persone si avrebbe il paradiso in casa. Bisogna utilizzare uno strumento finanziario sano che impone e quindi cambiare il ragionamento malato delle persone in sano.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 15:33

quello che darei a ,,,ciampi . amato e al luca
non lo posso dire,in questa sede.
guardi sig lino che ho letto velocemente il suo monteluce
e non mi convince per niente.
le api per ora no,,,,,forse in futuro. se ce ne saranno ancora,
da tre anni il numero di api selvatiche è calato drasticamente nel mio giardino.
cosi pure le rane,i grilli,i pipistelli,le farfalle.
la vita sta calando,velocemente.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 15:37

ovviamente NO.non condivido le tesi sulla tecnologia
salvatrice dell’umanità di la rouche e movimento.
condivido in pieno però ,la sua analisi sulle cause della crisi,
e le proposte della nuova bretton wood.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 15:44

sono d’accordo è questo il problema:
im porre un sistema che obblighi al miglioramento.
la vedo dura.

myone
myone
7 Gennaio 2009 15:47

Chi comanda un sistema e un governo, guarda il caso e’ il popolo.

Questo popolo continua a votare senza sapere
Continua a votare senza volere.
Continua a votare senza che di fenomeni si propongano per il diverso saputo.
Questo popolo contiunua a dare denari alle banche e a investire dando nelle mani del tutto quello che vediamo, e il sovrappiu’ determina la vita e il potere, con la sua devastante e galoppante conseguenza.

Se il tutto finisse, si arriverebbe all’ economia che serve, che e’ quella del vivere. Se questo significa cambiare vita e ci sentiamo di rimetterci per l’ agio che da’, allora non si deve far altro che continuare. Sopratutto quando il bene non e’ considerato comune e quando un individuo non e’ considerato uguale ad un altro.

Il comune bene paritario, e la funzione del sistema, dovrebbero essere equi per tutto e per tutti. La differenza la fa’ tutto quello che oggi come oggi ci tocca vivere e subirci, con annesso conseguenze e modi, nonche’ complicazioni extraterrestri da nulla.

Cambiare un modo e un pensiero, e’ difficle, pari al voler far parlare e ragionare uno scimpanze’.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 15:54

no,no, qui chi comanda,non è il popolo.
sono le banche ,e i padroni delle banche.
il popolo non comanda niente.

kant
kant
7 Gennaio 2009 16:12

Per fermare l’espansione del credito bastava alzare la riserva obbligatoria: non è stato fatto e nessuno tuttora ne parla, quindi la crisi è voluta dall’elite. Da rileggere l’articolo di Paolo Franceschetti al link qui sotto: la sostanza va bene anche se banalizza alcuni aspetti.

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-e-chi.html

Con riserva al 2% (come ora) per ogni euro il sistema ne presta 50; con riserva al 20% per ogni euro il sistema ne presta 5, DIECI VOLTE DI MENO! Non è una differenza da poco.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 16:15

“I crolli finanziari dovevano essere l’occasione per prendere atto degli errori ideologici e correggere il tiro; la finanza doveva ritornare ad essere uno strumento per l’economia reale e non il contrario. “(lino rossi)

io direi ,che piu’ che correggere il tiro,bisognerebbe tirare dalla parte opposta.

“Nessuno, neanche Roubini, parla di aumento della Riserva Obbligatoria!!! ”
(lino rossi).
io chiedo ,ma aumentare la riserva obbligatoria fino a che punto?oggi è al 2%,fino a dove ? al 100%.
.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 16:20

caro lino ,quando vuoi,io sto in provincia
di rovigo a ridosso dell’adige .dovresti venire però,in primavera quando la natura si risveglia,ora tutto dorme.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 16:24

da marzo a giugno(per 3 mesi buoni)
mi mangio un piatto al giorno dei miei adorati
asparagi NATURALI,altro che oro.

rosacroce
rosacroce
7 Gennaio 2009 16:40

non sono per niente d’accordo.
alzare la riserva frazionaria equivale
a contrarre il credito, e aumentare la deflazione,che sta rovinando l’elite e i suio servi dato che loro guadagnano con l’inflazione controllata.
non alzano la riserva perchè si rovinerebbero ancora più in fretta di quanto sta accadendo.possono solo espandere il credito,per ritardare lo scoppio del sistema,la crisi è fuori controllo,non sono in grado di risolverla,non c’è modo
conosciuto all’interno di questo sistema per risolvere la crisi, dice lindon la rouche e innumerevoli ,non venduti, economisti gli fanno eco.
la borsa di londra è tornata al 1987 in termini reali,il sistema delle corpeorection è al fallimento.le obbligazioni delle società pagano interessi sul 15% siamo ai livelli del 29,il mercato pretende tassi crescenti oltre il 15% per finanziare i debiti(investimenti) delle corporestcion.
tutto cio’ non è sostenibile ancora per molto.

myone
myone
7 Gennaio 2009 17:17

Togliete i soldi e i titoli del popolo alle banche e allo stato e vediamo chi comanda. E ridategli non secondo gli interessi che si fanno loro e che promettono a voi, ma secondo quello che volete voi, indirizzando come e dove utilizzarli, e vediamo chi comanda. Ah, ci vorrebbe una direzione? Votate chi ne sa lunga a parole, e non si espone a formare un partito che diverra’ partito al potere per…. questo e quello.

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 0:51

non potrebbe fallire se prestasse ciò che NON ha. allora, in questo fantasioso caso, avrebbe ragione Galloni quando dice: “non pagare le rate dei mutui è, per le banche, un mancato guadagno e non una perdita” (il grande mutuo).
ma siccome la banca presta ciò che ha, se la gente non paga le rate, la banca fallisce.

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 0:52

attento ai reni

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 0:53

speriamo che succeda per quegli animali ciò che è successo per la banchisa artica

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 1:03

sei ancora lì?

le monete metalliche fanno parte, come le banconote, della base monetaria. le monete metalliche non necessitano di riserva e quindi danno un utile secco (PICCOLO UTILE). le banconote necessitano di riserva e quindi fanno tutto il giro con gli interessi che vengono pagati e poi restituiti (PICCOLA PERDITA).

da piccolo utile/perdita passare a credere alla bufala del signoraggio, ce ne passa.

non capisco perchè affascini tanto il concetto di signoraggio.

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 1:05

guai se non acquistassimo i titoli del debito pubblico. un atto autolesionistico.

lafenice
lafenice
8 Gennaio 2009 5:27

perchè? che se li facciano acquistare dalle banche o dagli investitori i titoli di stato e continuino ad avvitarsi su se stessi, altrimenti, che il giochino, della finanza che determina l’economia e non il viceversa, si rompa una volta per tutte!

asterix
asterix
8 Gennaio 2009 7:12

Non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire.
Il concetto del signoraggio affascina tanto per un piccolo, forse per te insignificante motivo. E’ VERO, REALE, OVVIO ED EVIDENTE!!!!!

Facciamo un altro esempio facile facile così, nel caso si tratti proprio di una tua idiosincrasia, capisci pure tu:
supponiamo che io sia un falsario.
Se stampo una banconota falsa da 100 euro e poi le dò in prestito a qualcuno mi arricchisco di punto in bianco di 100 euro?
Risposta secca: SI O NO?

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 9:10

sei un inno all’ignoranza

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 9:11

se ti butti giù da un grattacielo soffri di meno

Earth
Earth
8 Gennaio 2009 9:12

Perche’ e’ facile da capire. Signoraggio primario= banche private stampano soldi e li prestano allo stato in cui ci guadagnano tutto il valore di facciata + interessi, la somma viene socializzato tramite il debito pubblico. secondario= banche private imprestano soldi che non hanno, li creano dal nulla in base alla riserva frazionaria,i 100/ precentuale di riserva trovi il moltiplicatore del guadagno, prestando una cifra moltiplicata col moltiplicatore trovi il guadagno di tutto il circuito bancario tramite un solo versamento, cosi’ si spiega anche facilmente perche’ una banca fallisce, impresta soldi che ha solo in virtuale, una corsa agli sportelli fara’ fallire alle banche perche’ non hanno soldi CARTACEI a coprire tutti i conti. Piu’ ti leggo piu’ capisco che e’ un po piu’ complicato, ed e’ qua che la maggior parte della gente cade, semplicemente non capiscono o non hanno voglia di capire, a dire la verita’ devo capirlo bene anche io, ma io non attacco quando non so una cosa, la maggioranza si, se volessero veramente arrivare al punto tirerebbero fuori come fai tu una sfilza di link che ne dimostrano la veridicita’ della tesi.

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 9:15

anche se vai in banca con una rivoltella e fai una rapina a mano armata ti arricchisci, se ti va liscia.

ma di prendere un libro di economia politica e leggerlo, proprio non se ne parla? ma non ti vergogni proprio per niente della tua spaventosa ignoranza

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 9:21

la base monetaria è pochissima rispetto a tutta la moneta.
la banca non fallisce perchè è finita la base monetaria; fallisce quando le entrate sono inferiori alle uscite; non importa che sia moneta M0 o M1 o M2 o M3; è sempre moneta. non potendo creare denaro (il responsabile andrebbe in galera), se non può più far fronte agli impegni, fallisce.

Earth
Earth
8 Gennaio 2009 10:29

Ottimo, allora 1 la maggioranza delle banche che esistono adesso non sono fallite? 2 Oppure sono fallite ma falsificano i bilanci? 3 O anche, sono gia’ fallite in base alle previsioni dell’andamento del mercato? Una di queste tre e’ corretta, io penso la 3, cosi’ mi spiego logicamente perche’ a mali estremi conviene a una banca fondersi con un altra, per tagliare i posti di lavoro e avere piu’ entrate ed evitare il fallimento.

asterix
asterix
8 Gennaio 2009 11:13

Non hai risposto alla mia domanda.
Nell’esempio citato il falsario si arricchisce dal nulla SI O NO?

La differenza tra una banca e un falsario è che la prima è autorizzata a fare ciò che fa dalla legge e il secondo non lo è. Ma la sostanza del loro operato è esattamente la medesima.

Di passata è il caso di rammentarti che evitare di rispondere a domande precise passando direttamente agli insulti è un modo di fare tipico dei disinformatori di professione.
Così come è tipico di un disinformatore quello di nascondersi dietro la supposta autorità del suo sapere superiore.
Per capire il signoraggio non è necessaria una laurea in economia, è sufficiente saper fare le addizioni e le sottrazioni.

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 12:14

anche se vai in banca con una rivoltella e fai una rapina a mano armata ti arricchisci, se ti va liscia.

lino-rossi
lino-rossi
8 Gennaio 2009 12:19

meglio che spariscano

asterix
asterix
8 Gennaio 2009 13:12

Questo esempio c’entra come i cavoli a merenda.

Non puoi rispondere alla domanda che ti ho posto perchè la risposta è ovviamente SI, il falsario si arricchisce di punto in bianco e dal nulla stampando le banconote esattamente come fa la banca e questo è mio caro l’essenza del signoraggio.
E’ semplicissimo, se non lo capisci vuol dire che hai le tue buone ragioni nel non VOLERLO capire……

biopresto
biopresto
8 Gennaio 2009 13:21

asterix, bravo lo hai fatto cadere

rosacroce
rosacroce
8 Gennaio 2009 15:28

gli asparagi contengono una
sostanza che depura i reni,fanno benissimo,all’apparato urologico,disintossicano sopratutto se
l’uomo non ci mette le mani,e lascia che sia la NATURA a fare.

STARLIFE
STARLIFE
8 Gennaio 2009 15:37

Pensateci…..

UNIONE FEDERALE ORGANIZZATA

1) GIUSTIZIA PER TUTTI
2) LAVORO A PARI DIGNITA’ PER TUTTI
3) RICONOSCIMENTO DELLE CAPACITA’ INDIVIDUALI
4) RISPETTO DELLE REGOLE NATURALI ED UNIVERSALI
5) FRATELLANZA PER TUTTE LE GENTI DI QUALSIASI RAZZA
6) RISPETTO E DIGNITA PER QUALSIASI CONDIZIONE SOCIALE
7) RISPETTO DEI VALORI MORALI AL FINE DELL RECIPROCO BENESSERE
8) DIRITTO ALLA PROCREAZIONE NATURALE
9) RISPETTO PER OGNI ESSERE VIVENTE O COSA CREATA DA DIO
10) QUALSIASI LEGGE O TECNOLOGIA NON DEVE ESSERE CONTRARIA O VANIFICATRICE DEII PUNTI SOPRA DESCRITTI

STARLIFE……la parola è sacra

STARLIFE
STARLIFE
8 Gennaio 2009 15:49

mi sembra di leggere le fantasie di un deficente, riconponiti

ericvonmaan
ericvonmaan
9 Gennaio 2009 7:32

Comunque è assolutamente chiaro che “gestire” una banca centrale DEVE essere un gran bel business se da 300 anni le famiglie più ricche e potenti del mondo si fanno in 4 per mantenersele ben strette. Se, come dicono quelli che “il signoraggio è una bufala”, non ci fossero dei guadagni stratosferici (alle nostre spalle) allora le BC non sarebbero delle società private ma statali, ci potrei scommettere un occhio. Dai Lino, è tutto così semplice: io banca centrale ti stampo il biglietto da 100 Euro (mi costa 30 centesimi) e te lo VENDO a 100 + es. 3 di tasso di interesse = 103. Tu, Stato, me lo paghi con Titoli di Stato, ovvero SOLDI VERI che la gente (o gestori di fondi che è lo stesso) da allo Stato per comprarseli, questi titoli… Risultato: io BC mi sono arricchito di 103 Euro senza fare nulla, lo stato invece ha un debito di 103 Euro. Inoltre NON PAGO LE TASSE SUL GUADAGNO con un semplice stratagemma: metto i 103 Euro AL PASSIVO (come se quei soldi venissero da una specie di forziere di paperone, mentre invece vengono solo dalla tipografia!) così i Bot e i CCT che mi hai dato… Leggi tutto »

warlock
warlock
9 Gennaio 2009 9:58

eppure la teoria non mi sembra sbagliata. se la moneta in circolazione e’ poca e si vuole fare girare l’economia, per forza si deve ricorrere a prestiti, con l’ulteriore creazione di debito. quindi la moneta ulteriore che circola, gravata di debito, concorre a fare alzare i prezzi, quindi l’inflazione, perche’ ogni operatore, azienda, intermediario, deve coprire i costi finanziari dell’interesse, scaricandoli sul bene finale. Invece se la moneta e’ scarsa, ma per vari motivi non si aumenta la base monetaria ( che so interessi troppo alti, prestiti non erogati, ecc ecc ) si ha deflazione, ovvero le merci in circolazione fanno a gara per accappararsi la moneta disponibile, quindi i prezzi scendono, tuttavia la deflazione e’ a mio avviso un bene solo nel primo momento perche’ il calo dei pezzi non e’ uniforme e puo’ capitare che la produzione di un certo bene che ha al suo interno magari gia’ altri costi pregressi e gia’ sostenuti, diventa antieconomico da produrre nella fase finale, proprio perche’ costerebbe di piu’ finirne la produzione, e quindi il ricavo di quel bene in un mercato deflazionato, sarebbe negativo. basti pensare ad esempio alla coltivazione di ortaggi. succede che ad un certo punto della stagione,… Leggi tutto »

epicblack
epicblack
9 Gennaio 2009 16:27

Se come dici tu il “Signoraggio è un dato di fatto, citato apertamente negli statuti di diverse Banche Centrali”, allora negli statuti delle BC si ammette la truffa alla luce del sole! Non ti è mai venuto il sospetto che il sistema della truffa sia un po’ più raffinato della semplice falsa vendita di biglietti colorati?

ericvonmaan
ericvonmaan
10 Gennaio 2009 6:50

Mah, loro non te lo dipingono come una truffa. E poi se ne fregano, chi credi vada a leggere gli statuti e i bilanci delle banche centrali e/o private? La megatruffa è così semplice che sembra incredibile. Vendere carta stampata a tagli di 5,10,20,50,100,200 e 500 Euro + gli interessi.
Ormai il trucchetto è talmente radicato nel dna delle persone (“è così da secoli…”) che se provi a spiegarlo anche a politici ferrati in economia o a magistrati competenti to guardano come se tu fossi scemo!
Ti rispondono che “è sempre stato così” e non vedono altre alternative.
Ma quello che mi sorprende dal tono del tuo post è una diffidenza di base, come se volessi affermare che per te il sistema va bene così. Mah, contento tu.

lino-rossi
lino-rossi
10 Gennaio 2009 8:37

meno male che è arrivato babbo natale

lino-rossi
lino-rossi
10 Gennaio 2009 8:39

sono fenomenali le tue argomentazioni

lino-rossi
lino-rossi
10 Gennaio 2009 9:18

se non smetti di bere ti rovini il fegato.