Morgan Freeman: Puttana di guerra, altro che Dio

Morgan Freeman: Puttana di guerra, altro che Dio

DI GLEN FORD

InformationClearinghouse.info

https://soundcloud.com/user-887995524-149532189/glen-morganfreeman-20170927

Morgan Freeman è abituato a interpretare sia Dio e, come ruolo minore, anche il Presidente degli Stati Uniti. Di questi tempi, però, Freeman ha venduto la sua immagine e la sua aura ai peggiori guerrafondai del pianeta. Morgan Freeman ha firmato per mettere la sua faccia in primo piano e per propagandare un confronto militare con la Russia, l'unico paese che abbia la forza di ridurre gli Stati Uniti in terra bruciata. In un video che gli amici di destra di Freeman stanno facendo circolare sui social media, l'attore dichiara che è già cominciata una nuova guerra mondiale.

“La Russia sta facendo la guerra contro gli U.S.A. ,” dice il testo di un video prodotto dal cosiddetto Committee to Investigate Russia. Morgan Freeman poi declama : “Siamo stati attaccati. Siamo in guerra.” Ripetendo così una demonizzazione infantile, come negli anni 50, della Russia e del suo presidente, Vladimir Putin, che avrebbe "probabilmente" utilizzato la “cyber warfare per attaccare le democrazie di tutto il mondo. A questo punto, scopriamo che l'uomo che interpreta Dio al cinema è, nella vita reale, solo una specie di vecchio zio Tom dei tempi andati, una specie di svergognato leccapiedi che credevamo fosse ormai una razza estinta. Morgan Freeman dice degli Stati Uniti: "Per 241 anni la nostra democrazia è stata un fulgido esempio per tutto il mondo". Gli schiavi-antenati di Freeman avranno maledetto il suo nome, rigirandosi nella tomba.

Una tomba prematura e improvvisa, che ci attende tutti, se gli sceneggiatori di Morgan Freeman riusciranno a far fare alla gente quello che dicono. Quello pericoloso che siede nel board della commissione per Investigate Russia è Rob Reiner, l'attore e regista che ha interpretato il "meathead" nel telefilm "All in the Family". La sua famiglia politica è il sionismo. Reiner vuole “eliminare” Hamas , l'organizzazione politica palestinese e accusa Jared Kushner , il ricco ebreo genero di Donald Trump, di "aver voltato le spalle alla sua religione". Ma Reiner è solo uno specchietto dei media, come pure lo stesso Morgan Freeman.

“L'uomo che interpreta Dio al cinema è, nella vita reale, solo una specie di vecchio zio Tom dei tempi andati, una specie di svergognato leccapiedi che credevamo fosse una razza ormai estinta.”

L'ideologia del Comitato Investigate Russia viene direttamente dalla CIA, dal Consiglio per le Relazioni Estere - quello che si è occupato di tutte le guerre degli USA dopo la seconda guerra mondiale - e dal Pentagono. Siede a questo tavolo l'ex direttore della CIA, James Clapper - colui che mentì al mondo intero quando disse al Congresso che il governo non stava spiando i telefoni e i personal computer di tutto il pianeta e che fu allontanato perché condannato come spergiuro -adesso scrive i testi delle bugie che racconta Morgan Freeman. Max Boot è uno storico di destra che, nel Consiglio sulle Relazioni Estere, vuole "“beef up” -risollevare le sorti - dell'esercito americano. Evelyn Farkas è anche lei nel Consiglio, ed è stata Vice segretario alla difesa. Norman Ornstein è uno studioso dell'American Enterprise Institute, in mano ai repubblicani e Charles Sykes è un commentatore di destra.

Questa è la compagnia politica con cui si accompagna Morgan Freeman : sionisti, militaristi, spie e democratici di destra - pericoli veri per la pace nel mondo.

Quando Freeman afferma che gli U.S.A. già sono "in guerra", sta effettivamente chiedendo di attaccare la Russia. Secondo le leggi di Norimberga, Morgan e altri come lui sono colpevoli di reati contro la pace - che sono reati capitali. Freeman sta cercando di far montare una frenesia di guerra che potrà terminare solo con un annientamento nucleare. Questo rende Freeman un pericolo per la razza umana. Lo rende come una puttana di guerra - non come un Dio.

Glen Ford. www.BlackAgendaReport.com

Fonte: http://www.informationclearinghouse.info

30.09.2107

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

Commenti (38)

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Mostra commenti 38 caricati
    1. RenatoT 3 ottobre 2017

      Tieni duro, questo commento deve ancora essere approvato da ComeDonChisciotte.

      Non mi era mai successo su CDC.

    2. WM 3 ottobre 2017

      "Non mi era mai successo su CDC."
      Si vede che non avevi mai scritto parolacce, prima.

    3. RenatoT 3 ottobre 2017

      ops... cancellato. Vero non avevo mai scritto una parolaccia... :)

    1. Fedeledellacroce 3 ottobre 2017

      Di questi tempi,ma soprattutto in futuro, il primo paese (o paesi!) che getterá un centinaio di bombe atomiche su USRAEL come azione preventiva sia chiaro, sará considerato EROICO
      Freeman, dio, e tutti gli altri altri posono andare a prenderla nel c...o

    1. Vamos a la Muerte 3 ottobre 2017

      Un vecchio - Morgan Freeman ha 80 anni suonati - in astinenza da video.
      Un buon mestierante del cinema ma nulla più: parafrasando Giorgio Gaber, a Morgan Freeman l'Intelligenza non lo ha mai intaccato.

    1. GioCo 3 ottobre 2017

      Per fortuna Freeman conserva un nome che è tutto un programma in un epoca dove la maggior parte dei concetti chiave (come la libertà o la pace) sono speculari.

      Non credo troppo nella strumantalizzazione eccessiva. Certi reparti della galassia denominata CIA, unita come potrebbero esserlo le tre cosche mafiose in Italia, cioè solo quando e se gli interessi non confliggono, spingono per creare un immagine di una Russia che è pateticamente incongruente, ma perfetta nel descrivere l'America accusatrice.
      Infatti, cosa c'è di più certo e più sicuro della enorme, continua, profonda, violenta, NON RICHIESTA ingerenza nella politica estera di tutti i paesi (allineati e no) su cui la stessa america dichiara "avere interessi nazionali unilaterali da difendere" ? Solo per citare quelli dell'America latina dove un giorno si e l'altro pure Washington si sente in persistente diritto di cancellare elezioni democratiche da almeno sessantanni con l'intervento armato a prescidere? Poi aggiungiamo il medio oriente dove si trova anche lì non invitata a bombardare paesi stranieri? Ma se appena appena scartabelliamo il passato fioccano come pop-corn interventi prevaricatori ovunque nel mondo per costringere qualunque nazione ad avere la sovranità di comodo agli USA. Vogliamo ad esemio ricordare Vietnam blastato a forza di Napalm? La stessa Corea è una creazione politica USA, dato che il confine nord-sud è disegnato sulla mappa da militari USA: più ingerenza di così!
      Questo paese, questo governo, questa america, dice "i Russi hanno interferito nelle nostre elezioni democratiche"? Mmminchia alla buon ora (se fosse vero!) qualcuno gli restituisce un poco il favore "demoniocratico" hoolywoodista!

      Ma putroppo non è vero è solo ciò che il bullo grida perché gli prudono le mani ... e pensa che gli basta insistere per cogliere in fallo il citrullo e così sfogarsi ...

    1. Echoes 3 ottobre 2017

      Ma chissenefrega? Solo perché un milionario che recita per vivere, dicasi attore, e con chiare origini fenotipiche equatoriali segue la corrente del potere dovrei saltare sulla sedia?

      Ossignori, gli eroi sono tutti sottoterra o vissuti in epoche fantastiche, io da parte mia ho bisogno di vedere l'uomo comune elevarsi a pensatore autocritico (ma ahimè per ora infatuato da zucchenberg e dal fantasma jobs) per stupirmi un poco.

      E poi artista è una parola grossa in questo caso. Picasso, Gaudi', Tesla, Jung, G. Rol, Michelangelo, Nefertiti o il mio gatto sono più artisti del Morgano Uomolibero.

    1. Nicolass 3 ottobre 2017

      Feccia della peggior specie...in fondo tra Freeman e Benigni che differenza c'è?

    2. Filippo Gregoretti 4 ottobre 2017

      Che Benigni almeno conosce Dante :) e ha il bidet a casa.

    1. orckrist 3 ottobre 2017

      Un "house nigger" in america si trova sempre, in caso di bisogno.

    1. gix 3 ottobre 2017

      Mah, non credo che lo abbia fatto per soldi, probabilmente ne avrà per molte generazioni a venire...E' persino più probabile che lo abbia fatto per una forma incontrollata (vista la professione) di esibizionismo e protagonismo. In piccolo, ma molto in piccolo, basta guardare per un minuto (non di più mi raccomando) quello che fanno altrettanti pseudofamosi al grande fratello vip. Non mi stupirei pero più di tanto sul fatto che la gente dia retta a quello che rappresentano queste persone; è così fin dai tempi delle rappresentazioni teatrali classiche del tempo antico. Piuttosto da approfondire è proprio la natura di questo meccanismo, ovvero la trasposizione (per non dire confusione) continua che l'essere umano fa tra realtà e rappresentazione della stessa, tramite storie verosimili. In fondo è quello che ha fatto il buon Freeman, ci ha raccontato una storia verosimile.

    1. Rolmas 3 ottobre 2017

      Morgan Freeman si sta assicurando lavoro per i prossimi vent'anni. Le sue parole di odio verso i russi sono dolci parole e carriera a Hollywood. Insomma, sta facendo i fatti suoi, nulla di più. Un po' come hanno Maryl Streep, Robert De Niro e tanti altri quando è c'era da fare campagna mediatica contro Trump

    1. Primadellesabbie 3 ottobre 2017

      Ripropongo:

      https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/98489/ne-accadono

      e poi vedete voi, anche tenendo conto delle obiezioni.

    1. Annibale Mantovan 3 ottobre 2017

      Quoto l' articolo. Morgan Freeman deve aver perso qualche rotellina. Prestare la sua immagine e la sua persona per fare uno spot nel quale predica la morte degli altri, sopratutto giovani, fa venire il rigetto ...le puttane sono un altra cosa.

    1. snypex 3 ottobre 2017

      "Im Westen nichts Neues"

      Goebbels docet!

    1. scimmia 3 ottobre 2017

      Schiavi del proprio narcisismo diventano servi di coloro che gli permettono di tenerlo acceso.

    1. PinoRossi 3 ottobre 2017

      Mi fa pensare a un vecchio film di John Landis, ridere per ridere, nel quale c'era la rubrica "negri senz'anima" (che in inglese suona piu divertente). Freeman ne è il perfetto esempio. Un negro senz'anima.

    2. deadkennedy 4 ottobre 2017

      il termine negro calza alla perfezione per mr freeman

    1. DesEsseintes 3 ottobre 2017

      Attori, musicisti...sono tutti cosí poverini.
      Quello che stupisce è cha la gente li prende a modello per la propria vita...non si accorgono che sono dei mendicanti?
      Una volta gli attori li seppellivano solo in terra sconsacrata...altri tempi...altra intelligenza...

    2. Holodoc 3 ottobre 2017

      E chi andava contro la dottrina della Chiesa era messo al rogo...

    3. Mario Poillucci 3 ottobre 2017

      Che dire? Questa volta devo darti proprio ragione! Bravo!!!

    4. DesEsseintes 3 ottobre 2017

      Invece i sovrani inglesi, i sospetti dissidenti o semplici indisciplinati, se di classe sociale inferiore li bollivano vivi a fuoco lento, mentre se erano ecclesiastici cattolici li squartavano tirandone fuori l'intestino mentre erano vivi, lo bruciavano tenendo loro gli occhi aperti o semplicemente li torturavano in maniera generica e poi li legavano a un palo finché non morivano di fame completamente impazziti.

      La bollitura (e non era colpa sua, era una sorta di scherzo di qualche importante clerico o funzionario)

      https://en.wikipedia.org/wiki/Richard_Roose

      Le torture e le persecuzioni dei cattolici durante la riforma inglese

      https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Catholic_martyrs_of_the_English_Reformation

      Però la gente con il cervellino lavato a dovere sa solo di quello che facevano i cattolici...e ripete à la perroquet

    5. Luigi za 3 ottobre 2017

      @comedonchisciotte-76330c26dea62332de2ca7b4a9ef51ec:disqus
      Altra intelligenza davvero perchè chi non capisce che la Vita stessa é in sostanza una stupida recita e fa della sua il teatrino del teatrino, a mio avviso, non è una gran cima, cioe' non é un essere animale con anima razionale

    6. DesEsseintes 3 ottobre 2017

      Questa è in sostanza la visione di una volta, che ognuno è libero di condividere o no.
      Io dico una cosa più semplice e cioè che l'attività di una persona va giudicata in fin dei conti per la posizione politica che esprime o sottintende.
      L'artista quasi sempre è solo un servo del potere anche se, va detto, a volte la sua arte pur se priva di ribellione è talmente alta che in qualche modo "sfugge" alla gabbia del potere.
      Ma anche lí si scopre alla fine che è molto più per opera del fruitore che del creatore.

    7. PinoRossi 3 ottobre 2017

      Amche se definire un simbolo di hollywood come freeman, che interpreta solo clichet prevedibilissimi, artista, è un bell'azzardo :)

    8. riefelis 3 ottobre 2017

      DesEssenites hai scrtitto considerazioni molto interssanti, anche nei commenti successivi. Io però farei una importante distinzione tra quelli che chiamiamo artisti.
      Gli artisti che creano qualcosa e esprimono un loro pensiero o una propria rappresentazione del bello (scrittori, pittori, drammaturghi, cantautori ecc) sono diversissimi dagli attori e cantanti che recitano e cantano testi altrui. Questi ultimi non creano, non espimono un propri pensiero, sono sono bravi tecnicamente a eseguire qualcosa.

    9. Annibale Manstretta 3 ottobre 2017

      E banchieri, prestatori di denaro, usurai et alii, con tutto il loro denaro il loro oro e i loro scrigni di pietre preziose, non avevano posto nelle processioni cittadine essendosi posti con il loro mestiere al di fuori della civitas e della communitas.. Un po' come i Rotschild oggidì insomma..

    10. SanPap 3 ottobre 2017

      Hai dimenticata la tortura per i contadini:
      gli rompevano le ossa delle gambe e braccia e li intrecciavano con i raggi di una ruota
      il test a cui sottoporre un interrogato: gli passavano una fiaccola dietro a schiena e se si vedeva in trasparenza la fiaccola l'interrogatorio doveva essere sospeso.
      Ma il nobiluomo francese condannato a morte e che chiese di essere affogato in una damigiana di vino pregiato ... che stile, un mito;
      tra l'altro, se non mi ricordo male, questo tipo di esecuzione ha dato il nome a quello usato dai servizi per giustiziare i traditori, impiccati da seduti (ad es. ad una maniglia della porta, o ai gradini di una scala); è ovviamente impossibile impiccarsi stando seduti su una sedia a meno che qualcuno non ti tenga per le spalle.

      Non ho mai sofferto di claustrofobia fino a quando non sono entrato nella prigione di Casanova a Palazzo Ducale a Venezia, e sono solo entrato per pochi minuti !
      Nel castello di Quéribus (Linguadoca-Rossiglione, ultima fortezza Catara) non sono riuscito ad entrare nella torre

    11. Bertozzi 3 ottobre 2017

      Brutta bestia l'invidia, che unita a ignoranza e arroganza genera di solito il tipico troll senza vita vera - indefesso impestatore di ogni argomento in cerca di rissa. Non stupisce che tu sia completamente insensibile ad ogni forma d'arte. Lo sono anche i serial Killer.

    12. Annalisa Rossi 3 ottobre 2017

      Lei confonde la cioccolata con la cacca. Lei confonde chi ha fatto dell'arte un mestiere dal quale guadagnare il più possibile, sia in termini di denaro che di crescita dell'ego, e chi lo fa in silenzio, senza chiasso e senza fama, in tanti teatri e luoghi diversi del mondo. E per farsi un ripassino circa il fatto che il vero artista è contro il potere, le potrei citare i tanti che nel cinema, nel teatro, nella musica non lavorarono più quando si trattò o di prendere in Germania e in Italia posizioni nazi-fasciste oppure chi, negli USA maccartisti, vennero accusati di comunismo e cacciati via dal loro lavoro o chi, in un altro fronte, sotto Stalin venne arrestato, torturato e fucilato perché la sua arte non si conformava ai canoni del comunismo stalinista. E non nei contenuti, bensì nella forma estetica. Si cerchi lei i nomi e poi si domandi se, più banalmente, non ci sia in qualunque mestiere, dall'attore al fisico, dal medico al bancario, dall'operaio al vigile urbano, una maggioranza di uomini e donne senza dignità e di prezzo basso. Magari riesce ad essere meno presuntuoso, una volta tanto, giudicando dall'alto della sua evidente ignoranza.

    13. DesEsseintes 3 ottobre 2017

      Ho fotografato il desktop con il tuo messaggio.
      Servirà come prova per il RIS

    14. DesEsseintes 3 ottobre 2017

      Signora, so che non è colpa sua, mi creda.

    15. Holodoc 3 ottobre 2017

      Ho detto che la Chiesa lo faceva, mai asserito che gli altri non lo facessero. La mia era una critica al concetto che "i bei tempi andati erano meglio di adesso...".

      Poi c'è chi ha intelligenza superiore e ci vede anche cose che "gli altri umani neanche riescono ad immaginare..."
      E detto questo, è l'ultima volta che rispondo ad un commento di chi crede di sapere meglio di me quello che penso.

    16. Filippo Gregoretti 4 ottobre 2017

      Mah, io provengo da una famiglia di artisti di vario genere, e mi sento di confermare il punto di vista, espresso in modo un po' estremo :) da DesEsseintes. Consiglio la visione del bellissimo fil "Il gusto degli altri", che parla proprio di questo argomento. Presumo che più che agli artisti (nome oggi molto abusato e praticamente privo di senso), DesEsseintes si riferisse a saltimbanchi e clown in genere, assimilabili al nostro prezzolatissimo Morgan. Un saluto.

    17. Humanae Libertas 4 ottobre 2017

      La versione alternativa del video è qui: https://youtu.be/YimQayy5eXc
      Condividete pure..

    18. DesEsseintes 4 ottobre 2017

      Discorso troppo lungo, ve ne faccio grazia.
      Eppure sarebbe cosí importante.

      In due parole e mezzo.
      Il potere si esercita mediante l'appropriazione da parte della élite del monopolio della possibilità di manipolare i codici del linguaggio (che non è la "lingua" ossia non è l'italiano, il francese etc).
      In altre parole il linguaggio non è open source per quanto non ce ne accorgiamo e interamente da lí deriva la nostra subalternità.
      L'artista ha il permesso di forzare liberamente (o quasi) quei codici linguistici A PATTO CHE NON ARRIVI AL PUNTO DI METTERE IN DISCUSSIONE L'APPARTENENZA DI QUEL "MONOPOLIO DELLA MANIPOLAZIONE" ALLE ÉLITE.

    19. Antonio Gisoldi 4 ottobre 2017

      Un Gian Maria Volontè non se lo sarebbe meritato però

    20. DesEsseintes 4 ottobre 2017

      Antonio, è un discorso un po' complesso che non si esaurisce nella verifica della sincerità delle intenzioni del singolo artista.
      C'è un sociologo molto noto che ne ha scritto, si chiama Pierre Bourdieu.

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