Michael Moore: E’ possibile che Donald Trump non diventi presidente

DI CHELSEA SCHILLING

wnd.com

Il regista e attivista di sinistra Michael Moore è a conoscenza di qualcosa che il resto di noi non sa?

Moore ha predetto che il neo-eletto Donald Trump potrebbe non diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti, affermando che fino al 20 Gennaio 2017 tutto potrebbe ancora succedere.

“Niente che fino ad oggi è stato previsto è avvenuto,” ha detto Moore sulle elezioni di quest’anno durante una puntata di “Late Night with Seth Meyers” dove era ospite mercoledì sera. “E’ accaduto, invece, l’opposto.”

Moore ha continuato poi con quella da lui chiamata “la sua predizione”: Trump non è ancora il presidente degli Stati Uniti. Non lo è fino al mezzogiorno del 20 Gennaio 2017. Che sarebbe, da oggi Mercoledì 9 Dicembre, lontano ancora 6 settimane. Quindi, nelle prossime sei settimane, qualcosa potrebbe succedere. Qualcosa di bizzarro, qualcosa che non ci aspettiamo.”

Moore non ha però specificato a cosa si riferiva con “qualcosa di bizzarro”.

Ha dopodichè affermato che l’esito di queste elezioni è stato solo un modo per fermare e tenere lontana dalla Casa Bianca una “figura pazza che vuole diventare re” e ha promesso di “prendersi il compito” di far annullarne annullare la validità.

Il problema più grande dei Democratici, incluse le persone che hanno votato per Hillary, è che reagiscono come se non avessero vinto. Ma hanno vinto. La Clinton ha ottenuto 2.7 milioni di voti in più di Trump questa notte, quasi 3 milioni – tanti quanti quelli ottenuti da Obama nel 2012.

Questa è la seconda volta che qualcosa del genere succede in 16 anni. E’ successo con Al Gore dove hanno vinto col voto popolare ma hanno poi perso la Casa Bianca. Dobbiamo liberarci di questo sistema elettorale. Sì, è quello che succederà. Prenderò le redini. La maggioranza dei miei seguaci americani non vuole Trump alla Casa Bianca.”

Due settimane prima delle elezioni, il WND, ha trasmesso la precisa e strabiliante predizione di Moore sulla vittoria di Trump e sul fatto che l’America avrebbe risposto col “più grande vaffa***** mai registrato nella storia dell’umanità.”

Moore ha anche predetto, correttamente, che gli stati Michigan, Wiscounsin, Ohio e Pennsylvania (insieme chiamati Rust Belt) avrebbero votato per Trump.

Si è rivolto a Meyers dicendo, “Mai avrei desiderato così tanto avere torto”.

Dopo aver provato la precisione e veridicità della sua previsione, le persone hanno persino cominciato a chiedergli i numeri della lotteria, racconta Moore.

Mercoledì, il WND ha portato l’attenzione al momento in cui Moore ha chiamato a raccolta gli attivisti per dirottare l’inaugurazione di Trump, ribadendo i 2,7 milioni di voti in più della Clinton. Il piano sarebbe quello di interrompere la cerimonia di passaggio del mandato, obbligando il futuro presidente a tenere il giuramento “dietro porte chiuse” – se mai cosiddetto giorno dovesse mai arrivare.”

Il suddetto gruppo, conosciuto come “D.C Counter-Inaugural Welcoming Committee” o “#Disruptj20”, si rivolge alla coscienza delle persone per annullare la cerimonia.

Continua dicendo: “Se Trump arriverà a tenere la cerimonia dietro porte chiuse, verrà mostrato al mondo come la maggioranza delle persone negli Stati Uniti non supportano la sua presidenza e non appoggiano il suo governo.”

Lacy MacAuley, una portavoce del #DisruptJ20, ha affermato al WND che il gruppo si aspetta una numerosa presenza di persone a Washington durante l’inaugurazione.”

“Non possiamo ancora dire con certezza quanto sarà significante questo intervento. Stiamo creando un piano per supportare una protesta di massa e un’azione diretta per annullare la cerimonia d’inaugurazione alla presidenza di Donald Trump.”

Il WND ha chiesto a MacAuley perché gli agenti e i media non sono ben accetti agli incontri di questo gruppo e se stanno pianificando degli interventi che sono contro alla legge e quindi se potrebbero essere arrestati.

Ha risposto dicendo “Posso tranquillamente affermare che alcuni membri stanno pianificando azioni che potrebbero portare al loro arresto. Mi dispiace, non posso dire niente di più specifico al momento, per via del fatto che alcuni piani sono ancora in fase di sviluppo, ma anche per il fatto che non tutte le informazioni sono di dominio pubblico.”

Per quanto riguarda la non ammissione di agenti di polizia e giornalisti ai loro incontri, MacAuley ha spiegato: “I nostri incontri si tengono in safe zones in cui le persone possono parlare liberamente sapendo che nessun poliziotto sta ascoltando, o senza temere che un giornalista possa citare le loro parole in un articolo. Tutto ciò diventa molto importante se pensiamo che Trump o i suoi sostenitori minacciano la nostra liberà di parola, libertà di riunirsi e la libertà di espressione.”

Richiamando l’attenzione di tutti, #DisruptJ20: dichiara:

Trump sta per tirannia, avidità e misoginia. E’ il campione dei neo-nazisti e i nazionali bianchi, della polizia che uccide senza ritegno neri, ispanici e poveri, di agenti razzisti e di guardie carcerarie sadiche, dell’FBI e NSA che tracciano i vostri telefoni e leggono le vostre e-mail.

Lui è il precursore di future catastrofi ambientali, deportazioni, discriminazione e guerre infinite. Continua a negare l’esistenza del cambiamento climatico, nonostante l’evidenza, mettendo a rischio la futura esistenza della razza umana. Il KKK, Vladimir Putin, Golden Dawn e lo Stato Islamico hanno esultato per la sua vittoria. Se non facciamo qualcosa, apriremo le porte ai loro piani futuri.

 

Chelsea Schilling

Fonte: www.wnd.com

Link:  http://www.wnd.com/2016/12/michael-moore-its-possible-trump-wont-become-president

8.12.2016

 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Valentina P

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