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Machiavelli, Marx e le armi di migrazione di massa

DI NICOLAS BONNAL

dedefensa.org

Caratteristica basilare di un impero multiculturale – e un impero è sempre multiculturale – è quella di conquistare territori e di trasferirci popolazioni allo scopo di ammansirle e controllarle. È quello che si cerca di realizzare nell’Europa di oggi. Conducono qui coloni per sostituire le popolazioni irrequiete – o le si lascia morire. Perché come evidenzia Madison Grant nel suo The passing of the great race un’immigrazione indesiderata smorza la natalità nei paesi recentemente conquistati o occupati. È così che il Wasp ha cominciato a scomparire nell’America del nord a partire dal 1880. Kipling se ne duole nella sua corrispondenza (all’epoca viveva a Boston), Lovecraft nella sua novella La strada, Henry James nel suo giornale, O’Henry nei suoi racconti brevi, Edward Ross nel suo lavoro di sociologo, Scott Fitzgerald in Gatsby.

Ovviamente non siamo qui a rimpiangere il Wasp, nè colui (come dice Woody Allen, «la natura è un immenso ristorante») che fu cacciato dalla sua isola irlandese da una “carestia politica” programmata a Londra (che ha sempre saputo manipolare le carestie per i suoi scopi politici). Lo stesso Wasp aveva a sua volta rimpiazzato i nativi americani. La tragedia delle isola hawaiane e delle altre isole fu identica. Intere popolazioni massacrate, avvelenate e sostituite da altre più sottomesse e operose. La Grande sostituzione è ahimé un’eredità di lunga data, ma ciò che conta ricordare è che raramente si tratta di un fenomeno naturale, viceversa si tratta di un fenomeno politico assai redditizio. Il capitalismo gioca qui con il potere e la militarizzazione. Alludo a quei giovani scozzesi che dormivano sotto la tenda in Scozia mentre lavoravano per Amazon (che tra l’altro pubblica i miei libri, non è questo il problema). Semplicemente siamo tornati alla piantagione e al cannibalismo finanziario che la paura del poliziotto sovietico aveva calmato da tempo.

La tattica è sempre la stessa. La grande sostituzione fa rima non solo con dislocamento, ma anche con un complesso di scompensi psicologici, di rimescolamenti e riprogrammazioni mentali (pensate alla scuola socialista e al suo insegnamento liquido in Francia e in Europa). Scriveva Tocqueville a proposito dei nativi americani:

«Indebolendo tra gli indiani dell’America del nord il sentimento di patria, disperdendo le loro famiglie, oscurando le loro tradizioni, interrompendo la catena dei ricordi, modificando tutte le loro abitudini, e accrescendo oltre misura i loro bisogni, la tirannide europea li ha resi più disordinati e meno civili di quanto già non fossero».

Le osservazioni di Tocqueville sul futuro delle minoranze USA sono ammirevoli.

Arrivo al caro Machiavelli. Gli italiani (che hanno il più alto QI d’Europa) saranno sempre nostri maestri per la semplice ragione che hanno già vissuto e commentato tutto, e spesso ahimé per niente! La conoscenza, come dice Salomone, non serve che ad accrescere il proprio dolore (Quando aumenta il sapere, aumenta il dolore, dice la vulgata). Il Rinascimento ha permesso di vivere nuove emozionanti esperienze, e anche, per certi aspetti, di rivivere l’antichità. La Boétie nella stessa epoca pubblica il miglior testo sulla nostra alienazione moderna.

Ignoro se Machiavelli conoscesse il metodo inca della mitma (sostituire la popolazione appena conquistata dallo stesso «impero socialista inca»), ma sapeva descrivere come procedevano i principi neo-greci del Rinascimento:

«Per mantenere una conquista… L’altro migliore rimedio è mandare colonie in uno o in due luoghi che siano le chiavi di quello Stato, perché è necessario o fare questo, o tenervi molta gente armata e fanteria».

Sì, meglio i «coloni» che uomini armati per mantenere l’ordine. Tanto più che è possibile come in Germania fare di questi rifugiati dei poliziotti: sono loro che impediscono ai macho tedeschi di violentare i loro compatrioti, come mi ha raccontato una studentessa spagnola che vive a Bamberg! Quest’asina trascorre tutta la giornata visionando il suo telefono portatile, e possiamo affermare che il sistema la tiene al guinzaglio, come uno o due miliardi di altri «giovani» tutti uguali, ben formattati e soprattutto distratti, tutti usciti dai peggiori incubi di Plutarco o di La Boétie.

Con il cinismo tossico che caratterizza la sua impeccabile prosa Machiavelli aggiunge:

«Nelle colonie non ispende molto il Principe, e senza sua spesa, o poca, ve le manda e tiene, e solamente offende coloro, a chi toglie i campi e le case per darle a’ nuovi abitatori».

Ciò che oggi sta vivendo l’Italia è incredibile. Si rovina il contribuente per salvare delle banche insolventi, si rimpiazza una popolazione già anziana per compiacere qualche élite umanitaria, il potere è occupato da persone che gli elettori non hanno scelto ma sono state scelte dalla Nato, da Bruxelles o dalle banche …

Machiavelli spiega come si divide la popolazione.

«quelli che egli offende, che sono una minima parte di quello Stato, rimanendo dispersi e poveri, non gli possono mai nuocere, e tutti gli altri rimangono da una parte non offesi, e per questo si quietano facilmente; dall’altra paurosi di non errare, perchè non intervenisse loro come a quelli che sono stati spogliati».

La vigliaccheria e il rifiuto di informarsi sono parte integrante del complotto. Come diceva MacLuhan, l’araldo cattolico-catodico del villaggio globale, «i più grandi segreti sono protetti dall’incredulità pubblica».

Raccomando al lettore la lettura di Kelly Greenhill su queste armi di migrazione di massa. Greenhill da buona agente imperiale le attribuisce a dei tiranni putativi e dimentica le responsabilità imperialiste e capitaliste delle mie care élite occidentali!

Per questa ragione raccomando la lettura dei classici. Non esiste situazione che non riescano a spiegare meglio degli esperti. Pensate per esempio a Marx che ci racconta del depopolamento nazi(feudale) dei clan scozzesi volto a favorire una certa duchessa Sutherland :

«Come esempio del metodo dominante nel secolo XIX basterà qui citare la duchessa di Sutherland. Costei, istruita nell’economia, appena iniziato il suo governo, risolse di applicare una cura economica radicale e di trasformare in pastura per le pecore l’intera contea, la cui popolazione si era già ridotta attraverso precedenti processi del genere a 15.000 abitanti.

Dal 1814 al 1820 questi 15.000 abitanti, all’incirca 3.000 famiglie, vennero sistematicamente cacciati e sterminati. Tutti i loro villaggi furono distrutti e rasi al suolo per mezzo del fuoco, tutti i loro campi furono trasformati in praterie. Soldati britannici vennero comandati a eseguire quest’impresa e vennero alle mani con gli abitanti. Una vecchia morì fra le fiamme della capanna che si era rifiutata di abbandonare. Così quella dama si appropriò 794.000 acri di terra che da tempi immemorabili apparteneva al clan».

Perché cambiate una squadra – e un metodo – vincente? La debolezza delle nostre reazioni favorisce il comportamento barbaro delle élite. Ormai non hanno più paura di noi.

 

Nicolas Bonnal

Fonte:  www.dedefensa.org

Link: http://www.dedefensa.org/article/machiavel-marx-et-les-armes-de-migration-massive

3.07.2017

 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di VOLLMOND

Pubblicato da Davide

  • ws

    Ormai non hanno più paura di noi.
    Certo ormai nulla possono i popoli occidentali contro le loro elites traditrici , ma il costo per entrambi é la rovina del sistema sociale . Noi già ne paghiamo il prezzo e le elites se ne accorgeranno quando pretenderanno di RI-mandarci in guerra per i LORO interessi.

    • Lizzie

      Credi mancheranno i soldati? C’è la fila!

      • Mechano

        Le guerre tecnologiche specie quelle coi droni necessitano di pochi uomini.
        Statisticamente quel 20% di popolazione apatica e psicotica da usare come mercenari assassini a sangue freddo la troveranno sempre.

        • Denisio

          Le guerre necessitano di UOMINI con i piedi nel fango e fisici robusti e mente allenata a sopportare fatica e dolore, generali esperti e una famiglia a casa che ti aspetta, se vai contro un esercito di questo tipo non puoi vincere con 4 nerd a distanza e quattro mercenari tipo isis sul posto, non ce la fai. Questa comunque non è la disfatta del capitalismo ma solo un cambio di pelle.

        • ws

          guardate la siria .. alla fine il successo è sempre il prodotto “qualità * determinazione* numero” e se a questo bastassero i “mercenarii” in italia si sarebbero ancora le “signorie”.

  • Come il nostro “compagno”(?) Roberto Vecchioni ci dice in “Pani e Pesci”
    “e il vecchio col bastone
    dalla sua tana uscì,
    predisse tutti i “come”,
    ma non mi disse “chi”,
    troppe volte si leggono delle belle analisi, ottime considerazioni, si trovano mille spiegazioni ma che ci sia uno, dico uno che dopo tutte le considerazioni e analisi, ecco che propone qualcosa da fare per…cambiare. Invece nisba.

    • dadafari

      bella citazione e bello o’ articulo, che si, finisce li. Forse non bisogna cambiare ma solo applicare.

  • Lizzie

    Bellissimo articolo, molti lo troveranno “di destra” ma si rivela un elenco di soprusi sul popolo a tutte le latitudini. Eppure alla fine vinceremo noi. O lo penso perché ci hanno sempre insegnato a sperare nel trionfo del bene sul male, a sperare di trovare un buon marito e di avere una bella famiglia, a sperare nell’arrivo degli americani a salvarci, a sperare in una seconda vita paradisiaca o una seconda possibilità. Una vita sperando.

    • fastidioso

      Hai visto troppi film con John Wayne !

    • Mario Rossi

      Cara Lizzie, ti ricordi come moriva chi viveva sperando, vero? 🙂

  • PietroGE

    Bonnal ha centrato il bersaglio, lo scopo e i metodi dell’immigrazione di massa sono ormai chiari a tutti coloro che hanno un minimo di interesse ad informarsi. La conditio sine qua non di tutto questo processo di sostituzione etnica e culturale della popolazione europea è il controllo dei media. Da usare come mezzo di manipolazione del presente e del passato, indirizzato a colpire i sentimenti (vedi il caso del bambino affogato e messo, mediaticamente, sulla spiaggia) e a manipolare la memoria, con le ricostruzioni “storiche” di certi avvenimenti.
    Questo è un processo che viene da lontano, programmato a tavolino e portato avanti con caparbietà e ferocia. Il ruolo delle leadership europee capaci di vendere la propria gente e la propria storia per un paio di idiozie ideologiche, è forse il lato più triste e oscuro di tutta la vicenda. Sanno quello che stanno facendo? E se Si, perchè lo fanno? Idiozia, servilismo, guadagno personale? Credono forse che saranno ricordati come benefattori del loro popolo?
    E poi non è vero che non si può fare niente. Lo si è visto dal panico in cui sono piombati certi leader europei quando la gente ha cominciato a votare a destra. Ora stanno facendo resistenza passiva : hanno fatto propri alcuni dei programmi della destra (in Germania, Austria e in qualche modo in Francia) sperando di far calmare le acque. Speranza vana.
    Noto che gli attentati islamici sono improvvisamente scomparsi, Sarà perchè la destra non ha vinto?

  • FabioEr0976

    Certo che uno leggendo il titolo si aspetterebbe di sapere cosa pensasse Marx dell’immigrazione . Invece si legge un estratto ( senza indicare le fonti ) dove il tema pare essere il sistema delle enclosures .

    Sull’immigrazione Marx spiega che la borghesia ha interesse a dividere il proletariato , fomentando tra i lavoratori sentimenti di paura, ostilità e razzismo contro i lavoratori immigrati :

    “Ogni centro industriale e commerciale in Inghilterra possiede ora una classe operaia divisa in due campi ostili, i proletari inglesi e i proletari irlandesi. L’operaio inglese medio odia l’operaio irlandese come un concorrente che abbassa il suo livello di vita. Rispetto al lavoratore irlandese egli si sente un membro della nazione dominante, e così si costituisce in uno strumento degli aristocratici e dei capitalisti del suo paese contro l’Irlanda, rafforzando in questo modo il loro dominio su lui stesso.
    Si nutre di pregiudizi religiosi, sociale e nazionali contro il lavoratore irlandese. La sua attitudine verso di lui è molto simile a quella dei poveri bianchi verso i neri degli antichi Stati schiavisti degli Stati Uniti d’America. L’Irlandese gli rende la pariglia, e con gli interessi. Egli vede nell’operaio inglese nello stesso tempo il complice e lo strumento stupido del dominio inglese sull’Irlanda.
    Questo antagonismo è artificialmente mantenuto e intensificato dalla stampa, dagli oratori, dalle caricature, in breve da tutti i mezzi di cui dispongono le classi dominanti. Questo antagonismo è il segreto dell’impotenza della classe operaia inglese, a dispetto della sua organizzazione. E’ il segreto grazie al quale la classe capitalista mantiene il suo potere. E questa classe ne è perfettamente cosciente.”
    ( Lettera di Marx a Sigfrid Meyer e August Vogt del 9 aprile 1870 )

    • MarioG

      Certo, la borghesia ha interesse a dividere il proletariato con l’immigrazione: questo lo capiamo!

      QUELLO CHE NON CAPIAMO è: perchè anche la “sinistra” (non solo quella moderata, i vari PD per intendersi, intendo: TUTTA la sinistra, anche quella che suol definirsi sinistra-sinistra- anzi, quelli più di tutti) è così felice di aiutare a “dividere i lavoratori” sostenendo con ogni mezzo l’immigrazione?
      Vediamo se qualche sinistro ce lo può spiegare.

      • FabioEr0976

        No , non hai capito . Per Marx la borghesia non divide il proletariato con l’immigrazione ; la borghesia divide il proletariato alimentando sentimenti di ostilità verso i lavoratori immigrati . Marx spiega che la borghesia ha interesse ad alimentare nazionalismo e razzismo per dividere il proletariato .

        • MarioG

          AH ECCO:
          i proletari di tutte le nazionalità sono uniti per natura: infatti sono “classe in sè”. Interviene poi il “borghese” che cerca di dividerli (dopo averli fatti arrivare)…

          Comunque la domanda resta: QUAL E’ DUNQUE L’INTERSSE del marxista (se non del proletario…) ad alimentare l’immigrazione, di pari passo col nemico di classe?
          Perchè un qualche interesse c’è, vista la solerzia che ci spendono, di pari passo col nemico “borghese”.

          • Gino2

            marioG ma dove la vedi la sinistra in italia? di quali marxisti parli?
            I lavoratori non hanno piu nessuna rappresentanza, nessuna! Non è difficile rendersene conto! Quella che tu chiami “sinistra” non è altro che un qualcosa che raccoglie il consenso dei lavoratori (ormai pochi a dire il vero) e li RAGGIRA, chiaro, liimpido!
            Qui il potere è certamente delle elite che però sanno che l’operaio ha bisogno di qualcuno che gli faccia credere che si curerà di lui e dei suoi interessi (partiti di sinistra) E’ una cosa che va avanti da parecchio tempo. dovresti averlo capito da tempo….no?

            Tra l’altro dal tuo modo di esprimerti (sinisto), deduco che sei destrorso! E ti faccio notare che la destra liberale ha portato via molti operai dai sindacati e li ha staccati dai partiti di sinistra raccontadogli la favola che si sarebbero arricchiti se avessero aderito al modello liberale americano, facendo cioè il favore ai padroni che essendo piu liberi avreebbero arricchito gli operai! Quindi su…….

          • MarioG

            Qui si tratta di intendersi: quando parlo di la “sinistra”, intendo quella cosa che si chiama o che chiamano “sinistra” non solo in Italia ma in Europa, secondo tutte le gradazioni: “moderati”, meno moderati, sedicenti duri e Marx-ispirati. Se poi lei vuole darle un altro nome è un’altra questione. Comunque io mi riferivo a quella roba lì

          • Gino2

            sono basso peloso scuro e siculo. non è che se mi faccio chiamare Marilyn divento una biondona mozzafiato!
            ahahahahah!!!!

          • fastidioso
          • FabioEr0976

            Non capisco se sei un provocatore , o hai solo difficoltà comunicative . Dove ho scritto di essere “marxista” ? ( può anche essere che io lo sia , ma non l’ho scritto ) . Dove ho scritto di essere “un sinistro” ? ( può anche essere che io lo sia , ma non l’ho scritto ). E non ho scritto che per Marx tutte le “nazionalità” (? forse volevi scrivere tutti gli Stati ) hanno un proletariato : infatti non era vero a suo tempo , e non è nemmeno vero oggi. Il discorso è un pochino più complesso..

            In ogni caso , tornando al tema , l’immigrazione non è alimentata da nessuna “solerzia” , da nessun piano o disegno particolare . In generale le persone che si muovono ed emigrano ( qualunque sia la loro origine ) lo fanno per svariati motivi : desertificazione , guerre , fame , lavoro , voglia di viaggiare ecc.

          • Gino2

            chi lo ha detto che non è alimentata da nessun disegno particolare? Qua si vedono gli affreschi con tutti i dettagli, almeno cosi mi pare, oltre la “fisiologica” emigrazione di cui probabilmente parli!

          • FabioEr0976

            La tesi del complotto per la sostituzione del popolo/ethnos , paventata dall’articolo , è ovviamente una stronzata fascista , perché non esiste nessun popolo/ethnos originario : le popolazioni costituite sono tutte miste e in continuo cambiamento per definizione : l’unico hominide originario europeo , l’Uomo di Neanderthal , si è estinto già da un po’ . I nostri genitori sono invece tutti originari dell’Africa . Erano tutti clandestini .

            Il continuo spostamento di persone ha motivazioni molto complesse, che sono inerenti sia alla necessità di “fuga” (dovuta ad esempio a siccità, carestie, disoccupazione, mancanza di libertà religiose e politiche, oppure, molto più spesso, all’esplosione di guerre e conflitti di vario tipo), sia all'”attrazione” che alcuni paesi esercitano sulle popolazioni di altri paesi, grazie anche alla diffusione dei mezzi di comunicazione di massa .

          • MarioG

            Ecco, giusto per quanto riguarda “L’ATTRAZIONE” (che non è il caso di dilungarsi sulle “considerazioni” precedenti), veda un po’ se la flotta (rigorosamente “non governativa” per carità…) che fa la spola nel Mediterraneo con la benedizione dei vertici Europei, ONU, Nato (il massimo dei finti dissapori è sulle “ripartizioni”, pensate un po’…) è una “motivazione abbastanza complessa”.

            Secondo me nemmeno un Homo di Neanderthal la giudicherebbe abbastanza complessa. Ma altri che hanno seguito una diversa linea evolutiva, evidentemente sì.

          • FabioEr0976

            No , le persone non emigrano perché sperano di essere salvate in mare ( tra parentesi : A, la maggioranza dell’emigrazione non avviene via mare su un gommone , ma con modalità normalissime . B , il salvataggio in mare è un dovere legale , oltre che morale ; C , i sopravvissuti che non hanno i requisiti vengono rinchiusi nei centri di accoglienza : non diventano nuovi cittadini semplicemente perché vengono salvati ).
            Ma emigrano per i motivi che ho detto sopra .

          • Gino2

            Ma se conscio del fatto che una cosa è salvare la gente in mare (che prescinde da nazionalità) e un conto è l’emigrazione economimca?
            Sei conscio del fatto che se vuoi andare TU da italiano a vivere un un qualunque altro paese fuori dalla comunità europea non lo puoi fare se non ti trovi un lavoro da qui…non certo direttamente li, come prevede la Bossi–Fini? Oppure se non hai decine di migliaia di dollari da investire?
            Prova ad andare in USA, CAnada, Australia, BRasile, Argentina, una qualunque isola caraibica, il resto del sud america, Messico etc.

            NOn esiste in nessun posto al mono d(fatto salvo forse per la cambogia ma non sono sicuro) che prendi le valigie, entri come turista e resti trovandoti un lavoro. NON ESISTE! non c’è!
            Sei conscio del fatto che se l’Italia diventa l’unico paese in cui questo è consentito vengono tutti qui?
            Ma perchè bisogna sostenere tesi preconfezionate dalla politica anche contor ogni evidente buon senso

            Ti sembra che l’ITalia e la comunita europea stiano “accogliendo” i migranti?
            Come ? con le tendopoli a ventimiglia o a Calais?
            Non vedi l’ipocrisia di fondo del proclamare l’accoglienza e l’emerginazione che invece è la realtà?
            Non vedi che in sostanza non si sta accogliendo ma si sta provocando uno scompenso sociale?
            Vogliamo fare accoglienza? Facciamola!
            MA questa non lo è!
            Questo è fomentare l’odio razziale!
            Perchè quando la gente vede che per assegnare una casa popolare ci vogliono decenni poi arriva uno dall’africa e gliela danno si incazza….e non è razzismo…
            Ma un minimo di obbiettivita, meno azazerbinamento al partito di appartenenza, un minimo di sincerità!
            mio dio..questo continuo mentire per fare propaganda è vomitevole! basta non se ne può piu!

          • FabioEr0976

            E’ difficile star dietro ad un simile fiume in piena di cazzate razziste alla rinfusa …. Comunque :

            1) Si , sono consapevole che nella maggior parte dei paesi la cittadinanza viene concessa in base alla capacità di mantenersi .
            2) Non è vero che in Italia è diverso . Piaccia o no ( io non sono d’accordo ) ma è un altro tema . I rifugiati sono ovviamente un discorso a parte , regolato dal diritto internazionale .
            3) Le case popolari assegnate ai nuovi italiani rappresenta una percentuale bassissima del totale ; e anche se fosse il 100% non ci sarebbe alcuna ingiustizia : lo stato sociale serve ad aiutare chi ha di meno , indipendentemente dalle sue origini . Quindi nessuna ingiustizia , anche se fosse . Ma non è così , sia per quanto riguarda le case popolari , sia per tutto il resto : i nuovi italiani danno più di quello che ricevono ( Ci sono i dati ufficiali , sia per quanto riguarda le case popolari che per tutto il resto : li puoi ricercare facilmente ) . Ed è anche ovvio che sia così : si chiama sfruttamento della forza lavoro ; e i nuovi italiani sono , per lo più , forza lavoro .
            4) A- I nuovi italiani non vivono in Hotel a sbaffo dei già italiani . Lavorano , pagano l’affitto , per lo più non hanno diritti politici , e ( dati ufficiali ISTAT ) danno più di quello che ricevono .
            B – Chi non ha i requisiti per diventare italiano ( quasi tutti ) , se ne sta ne centri di accoglienza in attesa ( 2 mesi circa di media ) di essere rimpatriato o di nuova destinazione : questi centri di accoglienza sono pagati quasi interamente dall’Unione Europea . Denaro che alla fine finisce a coop e imprese italiane che gestiscono questi centri . Si chiama aumento dei fatturati delle imprese italiane .
            C – Le strutture alberghiere italiane ospitano temporaneamente i rifugiati , che sono una minima percentuale . E’ il cosiddetto SPRAR , costa circa 35 € al giorno per migrante , di cui 2 € vanno al migrante per sigarette o telefonare , e i restanti 33 € vanno all’albergatore italiano e ai suoi fornitori . E’ interamente pagato dall’UE . Si chiama aumento dei fatturati delle imprese italiane .

          • Gino2

            Io di razzista non ho scritto nulla. Inutile che spieghi i tecnicismi riempiendoti la bocca di termini e cifre.
            La realtà dei fatti sono le tendopoli e i barboni, cioè una finta accoglienza. I soldi non ho mai detto vadano ai migranti contro cui non ho assolutamente nulla, mentre tu sembri non accorgerti che c’è qualcuno che li sfrutta, si frega i soldi’ li utilizza come mezzo per un conflitti sociale e se muoiono in mare a migliaia pazienza.

            Quindi mi sa che il razzista sei tu chee pur di non sembrare razzista te ne fotti di come sta la realtà, insisto, tendopoli e baraccopoli, emarginazione e morte di questa povera gente.

            Quei pochi ospitati o a cui danno alloggio sono usati come strumenti per fomentare l’odio e nemmeno di questo sembra interessati. L’importante è riempirsi la bocca dando agli altri dei razzisti.

          • FabioEr0976

            Sopra mi parli di Hotel e case a spese dei già italiani , e qui di tendopoli e baraccopoli . Mettiti d’accordo .
            E certo che sono d’accordo sul fatto che diano più di quello che ricevono : l’ho scritto , sono dati ufficiali .
            Il razzismo viene propagandato da chi spara cazzate razziste alla rinfusa .

          • Gino2

            ora hai veramente rotto. se non sai neanche leggere stai proprio male! rileggi il mio commenti e vedrai che parlo delle baraccopoli e delle tendopoli. Ti arrampichi vergognosamente sugli specchi mascherando il tuo razzismo mascherato da buonismo.

            In ogni caso sulle tendopoli e la finta accoglienza glissi vergognosamente! smetti di fare propaganda. abbi un minimo di dignità personale!

          • Gino2
          • fastidioso

            sì, specialmente i nigeriani…

          • marcobaldi

            Guarda. La Storia della civilta’ umana si e’ evoluta col passaggio dal nomadismo al sistema stanziale.

            Poi fa un po tu.

          • Gino2

            la tesi del “complotto” non ha una base razzista. Quindi quello che scrivi pur essendo condivisibile non c’entra nulla. Si tratta di “cultura”, non di razza. Rileggilo. E’ piuttosto chiaro e persino ovvio e piuttosto evidente che sia così, anzichenò!

          • FabioEr0976

            La parola “razza” è squalificata , è impronunciabile non solo perché oggi solo un ignorante potrebbe credere nell’esistenza delle razze umane , ma anche perché solo un idiota totale potrebbe definirsi fieramente razzista
            Al suo posto il neorazzismo usa la parola “Cultura” , o “Popolo” , o “Identità” , o “Etnia” . Ma con la stessa accezione del vecchio vocabolo razza : essenzializzare , spacciandole come “natura” , inventate e immutabili identità di gruppo per formare e separare il “noi” dagli “altri” .

          • MarioG

            Solo un idiota totale, già…
            Cioè: esistono le razze canine, feline, equine… e per un qualche prodigio della natura non esistono le razze umane. Si direbbe quasi che lei è un Testimone di Geova…
            (Questo è solo un’osservazione minore fra le tante possibili al suo commento, ricco di… “spunti”)

          • FabioEr0976

            Perché tu di che razza sei ? Quante e quali razze umane ci sono al mondo ? Ma davvero nel 2017 siamo ancora messi così ?
            Comunque si , le razze umane non esistono ( esiste un unica razza umana , ed esistono i razzisti ) ma invece si , con molta buona volontà , si può dire che le cosiddette razze canine esistano : nel senso che un alano e un barboncino non potranno mai generare . Quindi si può dire che esistano . Il problema è nominalistico , generato dalla poca fantasia umana : il barboncino e l’alano sono stati chiamati entrambi “cani” , ma sono due specie diverse .Poi cosa sia un alano vero , o un alano al 72% , rientra ovviamente , oltre che nelle cazzate , nelle invenzioni e nelle convenzioni , sempre variabili .
            Non c’entrano nulla i Testimoni di Geova .

          • MarioG

            Se lei ridefinisce i termini come pare a lei, il problema è davvero nominalistico. Se decide che razza è sinonimo di specie, ha ragione lei.

          • Gino2

            non riconoscere le differenti culture è omologazione, mondialismo e globalismo! Mischiare culture differenti senza le dovute accortezze è come mettere dei reagenti in una fiala senza badare alle conseguenze.
            E’ miopia, idiozia.
            E’ sotto gli occhi di tutti la conseguenza di mischiare una cultura come quella nord europea con una cultura retrograda e oscurantista come l’islam. Si creano dei ghetti! E’ ovvio! lo capisce anche un bambino! Ma non voi finti intellettuali tolleranti che nel nome della tolleranza avallate le peggio barbarie!
            Ma siccome qua di cretini ci sono solo quelli che spargono la propaganda…i potenti sanno come provocare le esplosioni…e infatti le provocano. E infatti, nonostante le fesserie che sparate, il razzismo aumenta, l’intolleranza aumenta, la violenza aumenta!

          • MarioG

            Innanzitutto, mi pare che lei abbia difficoltà ricettive, prima che comunicative: DOVE ho scritto IO che LEI è marxista? La domanda era rivolta A LEI perchè prima ha glissato, ma non è detto che parli DI LEI. Poi, già sentire che uno che mi dà (ipoteticamente) del “provocatore”… mi pare di discorrere con Peppone. Ma lasciamola lì.

            Comunque, trattare l’argomento immigrazione (soprattutto nel contesto attuale) con l’assunto

            “In generale le persone si muovono emigrano…”

            fa capire a quale livello di mistificazione della realtà si può arrivare. Con questi presupposti è inutile andare oltre. (“Mistificazione” è l’opzione generosa…)

            PS. Di nuovo, e prevedibilmente, la domanda resta inevasa

          • Holodoc

            Provo a rispondere io (con un pizzico di provocazione): tutto quello che è stato oggetto di attacco dei nazisti o fascisti per “i sinistri” è stato AUTOMATICAMENTE DIVINIZZATO diventato intoccabile, nel senso che non può essere accusato di alcunché od ostacolato in alcun modo.

            Quindi ebrei, gay, rom, immigrati, etc, in virtù solo della loro ESISTENZA sono gruppi da osannare, assecondare e proteggere.

          • marcobaldi

            Be’ se queste cose succedono in Ucraina -con modalita’ un tantino piu’ pesanti di questi attacchi alle minoranze presenti in Italia (ma ‘ndove ?)- non c’ e’ problema a stringere la mano al presidente del consiglio di un governo dichiaratamebte filo nazista e a osannarlo a mezzo stampa unificata.

            Quindi no. Il problema non sono i fascisti (‘ndo stanno ?) per lor signori.

          • Tizio8020

            Ma stai scherzando?
            Quindi il mandare delle navi a raccogliere degli africani, portarli qui, nutrirli e dargli un tetto…non fa parte di un piano????

          • MarioG

            NO, non fa parte di nessun “piano”.
            Ma avviene così da sempre! La storia (anche la pre-istoria) ci insegna in questo, e la storia non si pianifica. Le sembra che quando l’homo sapiens ha conquistato l’Europa, ciò sia stato il frutto di un piano? (di un piano che va oltre gli stessi homines migrantes, intendo). Ovvio che no. Le sembra che quando sono arrivati gli Unni o i Turchi etc. ciò fosse parte di un piano? (Al più faceva parte di un piano unno, o un piano turco)
            E così via…
            Allo stesso modo ora, le popolazioni africane e asiatiche si muovono per effetto di cause naturali immani, che vanno oltre ogni piano umano. Si spostano in cerca di condizioni di vita migliori, e non si può certo pensare di fermarli: come fa a fermare 1 miliardo o due di persone che fuggono dalla fame e dalla guerra? E’ pura illusione.
            Come può l’Italia, per fare un esempio, fermare l’immigrazione quando ha un perimetro di 7000 chilometri di costa?
            E’ im-pos-si-bi-le. E per di più antistorico.
            Poi certo, andare a pigliarli in acque libiche su capienti navi “soccorritrici” aiuta…

          • Holodoc

            Antistorico difendere le nostre coste??? Anche all’epoca delle guerre puniche l’Italia aveva 7000km di coste, ma erano DIFESE dalle navi romane.
            Le triremi mica andavano in Africa a prendere i cartaginesi per farli sbarcare in Sicilia!

          • ws

            a proposito di ” coste” e di “viaggi per mare ” chissà cosa ci stavano a fare le migliaia di torri diroccate lungo le nostre coste da ventimiglia ad ancona ” isole comprese” 😎

          • fastidioso

            che domanda retorica…
            Per ammirare il paesaggio , vehhhhh

            Per cosa altrimenti ?

          • Invisible man

            Solite panzane di sinistra. Niente di nuovo.

          • FabioEr0976

            “parte di un piano”?!?
            A parte che la maggioranza dell’emigrazione non avviene tramite mare su gommoni . Ma comunque il salvataggio in mare è normato dalle convenzioni internazionali ! Ma quale “piano” ?! E’ un obbligo , oltre che morale , normato fin dal XVII secolo , e anche prima .. Ora è normato dalla Convenzione per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS- Safety of Life at Sea, Londra, 1974), dalaConvenzione sulla ricerca ed il salvataggio marittimo, (SAR- International Convention on Maritime Search and Rescue, Amburgo, 1979) , dallaConvenzione ONU sul Diritto del Mare (UNCLOS – United Nations Convention on the Law of the Sea, Montego Bay, 1982) ecc.. E’ un consuetudine marittima risalente nel tempo . Mammamia che danni che fa internet…

          • fastidioso

            sì, ma la legge internazionale dice anche che i salvati in mare possono chiedere la cittadinanza dello stato di cui la barca batte bandiera

          • FabioEr0976

            I salvati in mare finiscono nei centri di accoglienza . Diventano poi nuovi cittadini se hanno i requisiti previsti dalle norme dei vari paesi . In Italia l’immigrazione è disciplinata dalla Legge Bossi-Fini .

          • Emilia2

            la legge Bossi Fini non c’e’ piu’.

          • Tizio.8020

            Certo, le Norme!

            Quelle che prevedono di portarli “nel porto più vicino”, che casualmente è in Tunisia, e non in Italia.
            Prima di parlare informati.
            Anche Malta è più vicina dela Sicilia!!!!
            Tu continui a chiamare “salvataggio” il mandare delle navi a caricare gente che è appena fuori delle Acque Internazionali, ma immensamente più vicina alla Libia che all’Italia.
            Guardati i dati: il numero dei morti è aumentato esponenzialmente da quando “salvano” gente vicino alle coste.
            Prima servivano natanti che arrivassero almeno vicino alle nostre coste, adesso che li andate a prendere là, è sufficiente che galleggino.

          • MarioG

            Ancora con la commedia del “salvataggio”.

            SI METTONO (E LI METTONO) IN MARE A FROTTE PROPRIO PER ESSERE “SALVATI”, e lei la rigira sotto l’aspetto dei codici di navigazione.

            Ma smettetela!

        • ws

          quindi per marx ” benvenuto esercito industriale di riserva” ?😎

          • FabioEr0976

            Marx parla dell’esercito industriale di riserva non per dividere il proletariato in nazionali e barbari , ma per unirlo .

          • ws

            ma se “l’ esercito industriale di riserva ” è già DIVISIONE tra chi lavora per poco e chi lavorerebbe AL SUO POSTO per meno…

        • marcobaldi

          E chi permette (ovvero DECIDE) questa “nescolanza” di popolazioni se non la classe dominante ?

          Quindi Marx stava dalla parte dei padroni ?

      • Invisible man

        Te lo spiego io: a livello alto perché la sinistra non è più sinistra. È semplicemente una nicchia di voto occupata. Il capitale si è comprato i capi e l’elettorato di sinistra, molto militante, li ha seguiti acriticamente. Hanno abilmente sfruttato un punto forte della sinistra facendoglielo ritorcere contro. Chiamiamolo judo politico se vi va. A livello di elettorato, i poveri ingenui che li votano credono alla storiella che gli immigrati e gli autoctoni si uniranno contro lo sfruttatore. A lungo me lo sono domandato, poi sono capitato in un giro di amicizie di sinistra radicale (amicizia vera o finta non lo so ma pura, extrapolitica e disinteressata, io non sono ne di destra ne di sinistra, ma usando le vecchie categorie sarei di ultradestra) e mi è stato spiegato proprio da loro. Ho provato a farli riflettere, ma non li smuovi. L’unica cosa che hanno in comune coi veri comunisti che erano una volta è la militanza soldatesca, come ho già spiegato e quindi se un domani un leader di partito parla loro dell’asino che vola, loro ci credono. Cosi si spiega pure l’altro caposaldo della loro identità politica cioè quella sfera del tutto marginale che è la lotta LGBT.

        • MarioG

          Condivido. Anzi secondo me si può dire di più: vedono l’immigrazione di massa come il proletariato di riserva che rileverà l’eredità di quello autoctono, fallimentare, soprattutto perchè traviato dalle sirene dei nazionalismi. Quello nuovo sarà cosmopolita (credono loro…) e quindi potrà portare avanti la lotta rivoluzionaria. Senza la zavorra dei nazionalismi l’unità di classe verrà infine a compimento e il processo rivoluzionario sarà inevitabile: mica si può dubitare della dialettica storica!
          Altri commneti non servono.

    • Gino2

      per molto tempo in Italia si sono divisi i lavoratori in comunisti e fascisti! Sono vecchie tecniche, come si vede, che hanno funzionato e funzionano molto bene!

      • MarioG

        Quindi se, faccio un esempio, fossero tutti “fascisti”, quella la tecnica avrebbe fallito? Questo vuol dire?

        • Gino2

          avrebbero dovuto essere tutti operai tutti per i loro interessi! facile

    • Holodoc

      Il brutto è che ancora oggi è così.
      Infatti città come Belfast e Londonderry sono tuttoggi tagliate in due da muri che separano le due etnie, come avviene in Palestina.
      Chissà come mai nessun TG o nessun documentario della BBC o National Geographic ne parla…

  • Marco Riceputi

    …Amazon (che tra l’altro pubblica i miei libri, non è questo il problema).

    Se lo dice lui che non è un problema…

  • oriundo2006

    Mi limito a notare che evita accuratamente di indicare i responsabili, celati sotto il termine assai generico di ‘elites’ ( un tempo erano le borghesie nazionali, poi sostituite dai capitalisti sempre in genere: quanta pruderie…). Insomma, tirate un po’ fuori i nomi…anche se Jeff Bezos non ne sarà troppo contento ( anche lui cripto-cripto ? Ha rimosso tutti i negazionisti…). Piuttosto, sul Q.I. degli italiani, forse desunto a questa ricerca ( http://www.lavocedinewyork.com/news/primo-piano/2015/07/31/italia-nazione-piu-intelligente-delloccidente/ ) c’è da dire che se l’Italia è così chissà gli altri…( https://www.rischiocalcolato.it/2014/05/mappa-del-quoziente-di-intelligenza-nel-mondo.html ): il fatto è che gli imbecilli ci comandano. E’ forse la prima volta nella storia che un Paese superiore viene comandato da uno inferiore quanto a cultura, educazione, livello di studi: ed è forse per questa ragione che tentano in tutti i modi di metterci al loro livello facendoci credere che sia un ‘avanzamento’ delle nostre ‘magnifiche sorti’ ( http://www.complottisti.com/sempre-piu-tonti-prove-scientifiche-che-la-gente-sta-diventando-piu-stupida/?utm_sq=femlp5jbz8&utm_source=Facebook&utm_medium=social&utm_campaign=Complottisti&utm_content=Complottisti+Post ), ovviamente non solo noi, ma tutti gli altri. Ogni mezzo è buono ed alla propaganda hanno sostituito armi e metodi più sottili…e per i più fessi ci sono sempre le boldrinate e le renzate a comando. Quando si dice fortuna…

  • PietroGE

    Con tutti i distinguo tra sinistra e sinistra, marxista o non marxista, al potere o all’opposizione, vedo che la domanda di Mario è rimasta senza risposta : perchè la sinistra sostiene l’immigrazione? E, aggiungo io, perchè ha sostenuto una globalizzazione che ha messo in competizione i lavoratori italiani e europei con economie che hanno un costo di produzione un terzo o meno di quello che abbiamo noi? Come mai non si è sentita una sola protesta quando sono cominciate le esportazioni, non di prodotti, ma di centri di produzione di interi settori che facevano il grosso del prodotto industriale italiano : tessili, scarpe, elettrodomestici, auto, macchine utensili ? La desertificazione dell’economia italiana è avvenuta con il beneplacito dei sindacati e della sinistra italiana. Mi si obietterà : anche la destra liberale ha fatto la sua parte. Certo ma chi doveva salvaguardare gli interessi delle classi più deboli del Paese la destra o la sinistra? Ora a sinistra ci si lamenta perchè gli operai votano Lega o generalmente a destra. Dovrebbero forse votare per coloro che li hanno fregati alla grande in questo modo?
    Ma il danno più grave e duraturo è stato il tentativo, come risposta alla globalizzazione di diminuire il costo del lavoro impiegando immigrati pagati due soldi invece di investire in macchine e ammodernamento del sistema produttivo. Tra “lenzuolate”, accoglienza, business immigrati per la cooperative,ius soli ecc. ecc. questo Paese sta diventando un Paese da terzo mondo.

    • natascia

      L’invidia mai curata è quello che ha fatto diventare l’orgoglioso popolo socialista e comunista la fedele copia del piccolo sfruttatore di rendita. Tristissima condizione oggi….

    • dadafari

      oppure il paese di collegamento tra terzo e secondo, cioè il paese da secondo e mezzo mondo. Sono daccordo con te, eppure a vedere blob in questi giorni ( politicarellum ) si capisce tutto, non solo ci facevano ma ci erano. scemi ovviamente.

    • Gino2

      io l’ho gia data ripetute volte la risposta, ma sicocme non vi garba la scartate.
      E’ semplice: perchè la sinistra originariamente è la rappresentanza del mondo operaio.
      Oggi, quella sinistra che sostiene la globalizzazione, l’immigrazione etc NON LO E’ più.Si continua a chiamare sinistra cosi da confondere (e infatti..come vedi ci riesce) ma non lo è! è come se chiessi perchè questo cane, improvvisamente miagoli. Ti sto dicendo guarda che non è un cane. E’ un gatto!!!! si è solo travestito e siccome si fa chiamare ancora cane, vi state confondendo infantilmente…..
      Come lo so che è un gatto?
      PERCHE’ MIAGOLA!

      Cioè una sinistra che non rappresenta i lavoratori e sostiene la globalizzazione non è sinistra!
      Un albero di mele che fa le pesche è un pesco!
      una cosa è la reatlà, un’altra i nomi o le sciocchezze dette!

      • PietroGE

        La domanda era, per l’ennesima volta, PERCHE’ LA SINISTRA SOSTIENE L’IMMIGRAZIONE. Che sia ancora sinistra, o sia diventata qualcosa d’altro non conta niente e non importa a nessuno. La gente che la componeva è rimasta la stessa, i libri che leggono sono sempre gli stessi, le bandiere pure. È cambiata però la sostanza : prima faceva gli interessi della classe operaia e di quelle più deboli poi è passata alle liberalizzazioni, alla globalizzazione e all’immigrazione di massa. Ora difende gli interessi degli immigrati a scapito della classe operaia, quella stessa che un tempo difendeva e la cui difesa era ed è sempre stata l’unica ragione di esistenza di questo gruppo politico. Cosa è successo? Perchè l’inversione a U? È un caso per lo psichiatra o c’è qualcosa di politico-ideologico sotto?

        • Gino2

          ancora? ma cosa c’è di difficile? La gente che la componeva non conta nulla perchè la gente gli dai un vessillo da seguire e lo segue! GLi operai sono diventati berlusconiani in men che non si dica! Quindi che la ggente diventi globalista o pro europa non mi stupisce affatto e non è certamente questa la questione!

          Libri, bandiere e colori sono solo pura apparenza per fottere la gente di cui sopra.
          Ciò che è successo, per l’ennesiima volta, è che ovviamente il potere per avere il consenso sempre della stessa ggente, si è travestito con quelle bandiere e colori.
          Se vuoi fare accettare ai lavoratorii lo smantellamento dello stato sociale e dell’articolo 18 che fai?
          Lo fai tramite la destra? ok! 1milione in piazza che protestano.

          Lo fai tramite la sinistra….tutti zitti a discutere che ma si…Renzi è il meglio che abbiamo….
          E’ una legge base della manipolazione.
          Se voglio fare accettare ai “rossi” una politica “nera” la faccio fare a un rosso non a un nero!
          Tutte le “sinistre” europee sono infatti spostate a destra!
          Tutte le sinistre europee sono infatti neoliberiste.
          Sono in pratica le destre neoliberiste, travestite da sinistra per prendere il consenso di chi era rappresentato dalle sinistre!
          E’ chiaro cosi?

          La politica è rappresentanza. UN partito rappresenta una fascia sociale, degli interessi. ma nel contempo li manipola!
          I partiti comunisti piano piano, lentamente (ma neanche tanto) sono diventati neoliberisti in modo da far accettare ai loro elettori le teorie neoliberiste e farle passare per “di sinistra”.
          io non ci vedo niente di particolarmente complicato da capire.

          • PietroGE

            Va be’ lasciamo perdere. Se si deve far finta di non capire….

          • Gino2

            ma finta di non capire cosa?

            ” prima faceva gli interessi della classe operaia e di quelle più deboli poi è passata alle liberalizzazioni, alla globalizzazione e all’immigrazione di massa. Ora difende gli interessi degli immigrati a scapito della classe operaia,”

            lo stai dicendo tu stesso! la sinistra fa gli interessi del grande capitale!
            Il motivo? vuoi sapere perchè ha cambiato rotta?
            Perchè il grande capitale è “entrato” nella sinistra. FInanzia i partiti, ci mette i suoi lobbisti, fa in modo che la sinistra faccia politiche a favore del grande capitale.
            Non capisco che risposta vuoi…..cosa non capisci……
            Il potere, il grande capitale, le lobby si servono della politica.
            Si stanno servendo della sinistra come si sono servite della destra.
            Si stanno servendo di quella cosa che chiami sinistra, snaturandola.
            Credi che Renzi sia di sinistra=
            NOn vedi che un massone, figlio di massone, ammanicato coi banchieri è a capo del partito di sinistra italiana?
            Che spiegazione ti serve ancora????
            NON vedi che Macron, l’antagonista della destra francese è un banchiere allevato da sionisti banchieri?

            cosa non ti è chiaro in questa realtà limpida come il mare di una barriera corallina????

            Se macron militasse nel partito di destra avrebbe la sinistra contro, cioè gli operai che invece lo sostengono.
            I nostri operai sostengono Renzi o sono andati a sostenere Grillo.
            Il potere ha in ogni caso ottenuto il suo scopo!

          • MarioG

            Ha ragione Pietro: lei elude la domanda. Lasci perdere Renzi massone e Macron, che sono gli ultimi arrivati. Questi esempi sono irrilevanti. Il discorso vale per TUTTA la sinistra da 30 anni a questa parte (per risalire ai prodromi e agli inizi dell’immigrazione di massa). Senno’ dia qualche controesempio significativo.

          • Gino2

            guardate…credo di aver espresso il mio pensiero abbastanza chiaramente e senza dubbio!
            Siccome voi vedete il mondo fatto a scomparti stagni, forse non riuscite bene a comprendere. Questo è piuttosto disarmante!
            NOn sto eludendo nulla!

            La “sinistra” era (da quando è nata) fatta dai rappresentanti dei lavoratori. La sinistra nasce come unione dei lavoratori che storicamente iniziano ad avere una voce in capitolo unitaria!
            Operai uniti che cercano di bilanciare il potere del capitale!

            Il capitale per annullare la “potenza” e la “forza” dell’unione dei lavoratori ha infiltrato i movimenti e partiti di “sinistra” in ogni modo e mezzo arrivando negli anni a far diventare quella sinistra che rappresentava i lavoratori un qualcosa che invece fa gli interessi del capitale annullando di fatto il potere dell’unione dei lavoratori.
            Io piu di cosi non so spiegarvelo! e nemmeno ce ne dovrebbe essere bisogno visto che è accaduto e accade tutto alla luce del sole!!!!!

            se davvero non capite intanto proponete un’altra tesi,
            poi francamente, ricoveratevi! 😀

          • marcobaldi

            Guardi.
            Funziona cosi.

            La destra difende il capitale. La sinistra il lavoro.

            Senplicemente la sinistra non esiste piu’. E da un pezzo. Chiaro ?

  • Mario Poillucci

    Silvietto, Bossi family, Rigormonti, Prodi, Letta, Matteuccio, i tre noiosos, Napolitanicchio, banchieri da strapazzo e da Tortuga, industriali col denaro pubblico, generali del menga che non valgono neppure un voucher, parlamentari, governatori ecc.ecc. e basta con questo interminabile elenco di distruttori di paesi che più non si regge! Forse ho letto male: GLI ITALIANI HANNO IL PIù ALTO Q.I. D’EUROPA! E un popolo con un così clamoroso Q.I. permette che imperversi quella legione di monatti, appestatori di nazioni, distruttori di economie? Anomalo Q.I. evidentemente a meno che non sia sottilissima ironia e sarcasmo!!

    • oriundo2006

      L’intelligenza inibisce…sono i popoli poco progrediti che menano…alla fine il troppo intelligente si estingue, avendo capito il fine della Storia e l’amarezza di dover vivere in mezzo ai regrediti. I quali poi, si Deus vult, ricominciano da capo, dal cannibalismo rituale per non farsi mancare niente delle ‘origini’, e poi via discorrendo. La vita oggi è follia e la malignità dei folli, imbarcatisi sulla nostra nave, ci sta conducendo alla disgrazia.

    • ws

      non è questione di ( mancata ) intelligenza quanto di opportunistica “appartenenza” che non ci rende mai un popolo ma al massimo una “confederazione di famigghie”

      • Mario Poillucci

        ws e oriundo 2006. Ma è ovvio che condivido quanto affermate e risulta anche più ovvio in base a quanto affermo! Ciò che distrugge il nostro infelice paesello è la c.d. innata furbizia dell’italiota tutto teso al proprio ”particulare” ignorando, eliminando ogni traccia di impegno civile e politico vero, autentico e presente in ogni persona che, pur non trascurando i propri interessi, è consapevole di far parte di una società, di una nazione, di un popolo! Ovviamente è noto che la furbizia è l’esatto contrario dell’intelligenza! Il ”furbo” è notoriamente un clamoroso idiota socialmente pericoloso ed in questo nodo di Gordio che consiste il cancro che distrugge l’italietta! Una prece!! Buona giornata!!

  • agendone

    La verità è che l’Unione Europea e’ costituita da 28 paesi, di questi 27 difendono i loro confini, uno è governato da traditori.

    • Gino2

      È vero che 27 difendono i loro confini e uno no. Ma sono tutti governati da traditori!

  • Ronte

    ‘La democrazia non può trovare il suo compimento che in una società in cui gli uomini, liberamente associati, non alienano più la loro personalità attraverso FALSE mediazioni, politiche ed economiche’. (Marx)

  • Luigi za

    Toh, uno che ha capito a cosa mira l’accoglienza (forzata).

  • Truman

    Riguardo alla conversazione che si sta svolgendo qui, segnalo ancora una volta La macchina di Pavlov ( http://ilpedante.org/post/la-macchina-di-pavlov ) che fornisce una interessante rappresentazione del pensiero della sinistra di oggi.

    Notevole nei commenti un link a un utile frasario che può essere utile nella sciagurata ipotesi si dovesse fare conversazione con un piddino: http://goofynomics.blogspot.it/p/dizionario.html