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Foto Valerio Portelli/LaPresse 21-03-2019 Roma, Italia Deputati del PD in P.zza Montecitorio con le bandiere europee Politica Nella Foto: Deputati del PD in P.zza Montecitorio con le bandiere europee Photo Valerio Portelli/LaPresse 21 March 2019 Rome, Italy Deputies of the Democratic Party in P.zza Montecitorio with European flags Politics In the pic: Deputies of the Democratic Party in P.zza Montecitorio with European flags

Lo strano timing con cui è scoppiato il caso Mes

DI MAURO BOTTARELLI

ilsussidiario.net

Oggi non sarò breve, lo premetto. Ma vi prego di leggere con attenzione queste righe, soprattutto di farlo con la mente aperta. Senza preconcetti di schieramento, soltanto valutando i fatti messi in fila e cercando di trarre delle conclusioni logiche. Roba da rasoio di Occam, insomma. O di gioco dei puntini da unire della Settimana enigmistica. Partiamo da un principio chiaro: cosa penso del Mes ritengo sia chiaro a tutti, inutile ricominciare uno sterile dibattito sui pro e i contro. Ognuno si tiene le proprie convinzioni, anche perché – come sempre più spesso accade in questo Paese – la discussione su un argomento di centrale importanza per il futuro nostro e dell’Europa è stata relegata a disputa fra Guelfi e Ghibellini. Peccato. Ma, ormai, questa è l’aria che tira. A destra come a sinistra, senza distinzioni di residuo raziocinio possibili. Mi piace però farvi notare alcune coincidenze. Soprattutto temporali.

Come mai è scoppiata proprio ora la polemica, furente e con toni davvero da Ok Corral, sulla riforma del cosiddetto Fondo salva-Stati? Forse perché, di fatto, il 12 e 13 dicembre prossimi il Consiglio europeo è chiamato alla sua ratifica? Beh, diciamo che la cosa non è proprio inedita, non rappresenta una novità, un vulnus venutosi a creare dalla sera alla mattina rispetto all’agibilità politica del governo nato dalle ceneri (anzi, dalla sabbia) del Papeete. Anzi, il fatto che si sia atteso l’arrivo della questione al suo ultimo miglio, dovrebbe far riflettere sulla strumentalità insita nell’intera discussione. Oltre che sulla serietà di certa classe politica.

Il Mes è migliorabile? Certo, come quasi tutto ciò che è elaborato da mente umana lo è. In quanto fallace, quindi perfettibile. Però, resta il fatto: il prossimo fine settimana la Lega ha annunciato banchetti informativi sulla questione in tutte le piazze d’Italia (rabbrividisco solo al pensiero degli argomenti e dei toni che verranno sciorinati sotto quei gazebo), mentre Fratelli d’Italia il 9 dicembre sarà addirittura in trasferta a Bruxelles per dimostrare la propria contrarietà. Insomma, mobilitazione. Oppure, forse, tentazione di spallata verso l’esecutivo, Mes o non Mes, di fatto divenuto ultimo alibi per tentare l’assalto al Palazzo d’inverno del voto anticipato rispetto alla scadenza di legislatura e finché i sondaggi sorridono, anche in vista del voto spartiacque del 26 gennaio in Emilia-Romagna?

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Pubblicato da Davide

8 Commenti

  1. Articolo davvero un po’ troppo lungo per arrivare alla conclusione finale:

    Pensiamo davvero sia furbo, in nome della lotta politica interna, venderci anima e corpo a chi, legittimamente dal suo punto di vista, ha tutto da guadagnare da un indebolimento politico, economico e commerciale del primo mercato del mondo, ovvero l’Ue?

    dove per l’autore “venderci” significa, in questo caso, opporsi al MES!
    Ora, va benissimo analizzare il contesto e mettere in luce le possibili strumentalizzazioni, ma è appunto questa conclusione che è sinistra, e getta ombra su quel che precede. Perché implica una presa di posizione non contro la strumentalizzazione, ma proprio contro la posizione anti-MES.
    E pensare che alcuni ingenui ritengono che “vendersi” significhi, viceversa, affidarsi al MES!
    Bottarelli si giustifica in premessa dicendo che non parlerà del MES, ma solo delle strane coincidenze temporali… Facile: così parla dell’accessorio e salta l’essenziale. E l’essenziale, in questo caso, è questo:
    il MES, casualmente o no, è tagliato per essere un costo pesantissimo per l’Italia e non portare beneficio.
    Se lo usano altri, l’Italia è chiamata a un esborso di 100 mld sull’unghia nel giro di una settimana (pignoramento dei conti correnti, non vedo in che altro modo possano fare…)
    Viceversa, se ne ha bisogno l’Italia, deve prima “ristrutturare il debito”, che significa più o meno il medesimo esito del caso precedente: i titoli di debito pubblico, direttamente o indirettamente -anche attraverso un semplice fondo pensione- li detengono sempre i cittadini italiani.
    Il MES, infatti, discrimina sulla base di un unico parametro: il debito pubblico, guarda caso. E chi è in Europa che ha il debito pubblico più elevato? (A fronte peraltro di un avanzo primario e di un minore indebitamento privato, ma quello non conta!)
    Quindi, signor Bottarelli, coincidenze temporali o no, non crede che la supposta “strumentalità” dell’opposizione al MES sia quantomeno secondaria?
    O pensa viceversa che sia “furbo” abbozzare sul MES per paura di “un’indebolimento del primo mercato del mondo”? (Il mercato più bello del mondo!)

  2. “…Ora, parliamoci molto chiaro: la questione Mes, al netto delle bufale sul salvataggio delle banche tedesche o della ristrutturazione del debito automatica in caso di richiesta di aiuto (l’Italia ha quasi il 18% delle quote del Fondo e, necessitando l’attivazione di quel processo l’85% dei consensi fra i membri, Roma ha comunque e sempre un potere di veto primario e numerico…”

    Se questo é vero il regolamento e il WM mi impediscono di scrivere cosa sia obbligatorio pensare di coloro che hanno trattato l’argomento in questi giorni, e dei politici distintisi in questa ennesima cialtronata (veramente nei loro confronti il giudizio non ha bisogno di alcun aggiornamento).

    • L’Italiano, questo sconosciuto…
      …il diritto di veto…non riguarda il paese che chiede accesso ai fondi MES:
      Se fosse l’Italia a chiedere accesso ai fondi come farebbe poi a votare lo stop???? Il Paese che chiede non vota…ma è mai possibile che sia cosi difficile da capire?..
      Il protocollo MES poi stabilisce che quando hai chiesto, è automatica la ristrutturazione…cioè debito e PIL devono diventare pari…
      Attualmente il debito è 2300 ed il PIL 1800…quindi un taglio di 500… vale a dire che il capitale dei titoli pubblici varrà circa il 75% di quanto pagato (1800 è circa il 75% di 2300)…solo dopo la ristrutturazione i fondi MES verranno erogati
      EDIT: Conclusione, l’Italia conferisce circa il 18% del totale, vale a dire 125 miliardi ma, in caso di bisogno, per poter usufruire del fondo dovrà “tagliarne” altri 500…ma quale persona sana di mente firmerebbe mai una cosa così?

  3. povero conte , mi fa’ pena e’ costretto a raccontare un sacco di balle su tutto ma proprio tutto quello che ha fatto , che fa e che fara’ per restare incollato al suo tronetto poverino

  4. Il clamore sul MES sono convinto di averlo fatto nascere proprio io. Premetto che sono un cittadino qualunque e che non ho agganci o contatti con nessun partito. Semplicemente mi sono reso conto che il mese di dicembre si avvicinava e che quasi nessuno ne parlava. Dopo aver visto uno speciale di Byoblu sul MES, mi sono messo in agitazione proprio perchè sembrava che nessuno o quasi si interessasse della cosa. Così decisi, alla disperatona, di mandare valanghe di mail e messaggi ai quotidiani, ai siti di lega e fratelli d’italia, e alle pagine di contatto di vari giornalisti e youtuber. Per la precisione, il giorno 17 novembre ho scritto ai partiti, il 18 novembre, impiegandoci 3 o 4 ore ho mandato decine di mail e messaggi alla stampa. Nei miei messaggi dicevo che era urgentissimo parlarne e che un paese intero non poteva andare al macello senza reagire, che dovevamo mobilitarci. La mia ultima mail risale alle 13.22 del 18 novembre. Confesso che non credevo affatto che la cosa funzionasse. Ero preoccupatissimo per il MES e così ho cercato di lavarmi la coscienza tentando di fare qualcosa. Con mia grandissima sorpresa il 18 novembre, circa due ore dopo il mio ultimo messaggio, apparve il primo articoletto sul sito de Il Giornale, poi un altro, poi in tarda serata un lungo video su facebook di salvini e da lì in poi è stata un fiume in piena: 7-8 articoli a fine serata, forse perchè i giornalisti si sono copiati a vicenda. Credo che la cosa abbia preso piede per ragioni di tempismo: probabilmente se avessi mandato le mie email un mese prima nesssuno avrebbe abboccato. E poi credo che la cosa abbia preso piede più per creare polemica su Conte che per altro. Non ho la certezza al 100% di essere stato io, ma al 99,99 % ce l’ho anche perchè alcuni articolisti hanno addirittura riportato dei link che avevo inserito nei miei messaggi. Per qualche giorno mi sono sentito euforico pensando di aver salvato l’Italia dal disastro tutto da solo. Invece più passa il tempo e più mi rendo conto che il mio sforzo non è servito a nulla perchè mi sa tanto che alla fine lo firmeranno lo stesso. Staremo a vedere. Comunque ora sapete come è andata: un tizio qualunque ha lanciato il cerino, un giornalista qualunque si è detto perchè no e ha pubblicato un articoletto. Gli altri giornalisti hanno imitato e così è scoppiato tutto quanto. Che ci crediate o no è andata così. Ho conservato tutte le email. Resta da capire, semmai, come mai nessuno parlasse di una cosa talmente importante.

  5. Articolo pietoso anche nella parte di geopolitica, ma capisco Bottarelli….ormai non si capisce più nulla, difficile capire cosa sta succedendo, tra bombe di menzogne e sottaciute verità da parte di tutti e su tutto, non ci resta che prendere atto che più si cerca la verità e più risulta introvabile.
    I fascisti non ci sono più (forse) ma di certo il fascismo non è mai stato così diffuso, avanza forte ed incontrastata la menzogna e si nasconde la verità, vecchio e collaudato modo, fascista, di manovrare il consenso, da destra a sinistra passando per sardine e nènè nulla mi appare vero, solo mentitori seriali a cui si accodano tifosi indefessi (falsi anch’essi) solo per interessi personali o per narcisismo (il popolo è più nudo del Re, ma si crede bello ed elegante)
    Sinistra europeista narcisista e fascista, destra sovranista (a fasi alterne) narcisista e fascista, il MES ? ma che ce frega, ormai è cosa fatta anche se posticipano la firma, siamo in pieno fascismo senza fascisti…..non possiamo che accettare di tutto…..chissà se ci daranno anche la baionetta?

  6. Il metodo è sempre lo stesso, quello di determinare una sorta di mezzogiornificazione del sud Europa, e quindi anche dell’Italia. Propongono pacchetti di riforme, dotati di complessità normativa, così da costringere gli Stati ad accettare le linee chiave del pacchetto. Un vero e proprio inganno, perché il MES è un organismo privato, i cui membri non rispondo a rappresentanze politiche, ma solo lobbistiche, dotati di immunità giudiziaria e poteri illimitati… una sorta di copia incolla del FMI, che ha massacrato i paesi del terzo mondo, con la frode degli “aiuti”, che in realtà sottopongono quei Paesi ad un ricatto usuraio irreversibile. Ora ci si preoccupa di distruggere definitivamente l’economia e la sovranità italiana, sottoponendola a fardelli e ricatti insensati… del resto è il metodo tipico della dittatura finanziaria europea, infatti il MES per statuto sta dalla parte dei creditori, creando degli squilibri enormi, utilizzando parametri tecnicamente insostenibili per la valutazione della sostenibilità del debito, basti pensare al saldo strutturale di bilancio, valutato con un tasso di disoccupazione al 10% (!?), oppure dotandosi di un patrimonio che gli consente di acquistare titoli francesi e tedeschi, ma non italiani (?!). Altro esempio le banche tedesche raccolgono denaro dai risparmiatori tedeschi a costo zero, perché il costo del denaro è praticamente quasi nullo, comprano i titoli della Grecia, che paga il 15% di tassi d’interesse perché è un paese a rischio, e guadagnano una montagna di soldi. Quindi da un paese povero si spostano enormi risorse verso un paese ricco, poi quando la Grecia ha avuto bisogno di soldi, l’UE ha dato alla Grecia 250 miliardi di euro, che sono serviti non a pagare le pensioni dei greci, quanto gli interessi alle banche tedesche, francesi e spagnole. Quindi il MES ha salvato le banche esposte per 60/70 miliardi. Le banche italiane erano esposte per meno di 7 miliardi. L’Italia ha sempre contribuito e non ne ha mai beneficiato. Sembra che la riforma sia stata forgiata ad uso e consumo dell’economia tedesca, dei suoi satelliti ( Deutsche Bank). il Mes nasce perché la BCE non può agire da prestatore di ultima istanza, quindi è stato creato questo organismo privato che dovrà agire da filtro, e che finirà per favorire i paesi creditori e massacrare quelli debitori. I vertici istituzionali europei sono abituati a prendere delle decisioni al riparo dal processo democratico (vedi Monti), mentre i parlamenti devono limitarsi a ratificare quello che i vertici hanno deciso mentre stavano rinchiusi in una stanza. Sta di fatto che sarà molto difficile per i parlamenti modificare alcunché, ed entrare nella stanza degli oligarchi delle multinazionali. Alberto Bagnai la racconta poi diversamente rispetto a Bottarelli, e visto che è stato uno dei protagonisti forse converrebbe ascoltarlo… infatti qui c’è stato un tradimento, perché mentre Giuseppi diceva una cosa, l’Eurogruppo lo smentiva. Il tavolo è truccato, dove i bari si giocano a dadi il futuro dei popoli, parlando abusivamente a loro nome. Un teatro dell’assurdo, questa Unione Europea spacciata per Europa. Il club ha reclutato tra le sue comparse anche Giuseppi, l’ex avvocato del popolo gialloverde: ricondotto all’ovile sorvegliato da figuranti di lungo corso come Paolo Gentiloni e David Sassoli, uno commissario Ue e l’altro presidente del Parlamento Europeo. Esponenti dell’immortale Pd, premiati dopo aver perso le elezioni e messi lì per assicurare ai dormienti l’eterno riposo. Finito nella bufera, e subito smentito dall’Eurogruppo (il Mes è già stato approvato, dicono i tecnocrati), il povero Conte ha balbettato in aula la sua tiepida versione sull’ultimo trattato-capestro, vendendolo come ancora negoziabile, e comunque nient’affatto “segreto” nella sua gestazione. Falso, lo smentisce il leghista Claudio Borghi: la scorsa estate, rivela, il testo è stato visionato solo di sfuggita, a Palazzo Chigi, da tre parlamentari (di cui due leghisti) e un emissario del grillino Fraccaro. «Non firmiamo niente», conclusero, dopo aver solo potuto guardare da lontano quelle 40 pagine, scritte in inglese, senza la possibilità di fotocopiarle. Alla faccia della sovranità parlamentare. L’ha ripetuto, Borghi, nella diretta web-streaming su Giuseppe Conte “ByoBlu” con Claudio Messora e Francesco Toscano, poche ore dopo l’infuocata assise delle Camere: la bozza di revisione del micidiale Mes, i cui funzionari si pongono al di sopra di qualsiasi legge, non punibili in nessun caso, ha seguito la stessa procedura clandestina del Ttip, il trattato-fantasma concepito per scavalcare i governi e lasciare alle multinazionali l’ultima parola sui contenziosi con gli Stati.
    https://www.youtube.com/watch?v=G5dX6Micjlo&feature=share&fbclid=IwAR29wm0A6U9y57OvUW_e6_PU48JzE6XdQWrwyVTLscDlKlZPB9WeNZOv59E

  7. Mi stupisco che Bottarelli ha preso una cantonata cosi’ grossa sul MES .
    La Modifica del MES è un killer per l’Italia .
    In primis attribuisce poteri totali ed assoluti ad un unica persona , il suo direttore che guarda caso è un Tedesco , Klauss Regling .
    Regling non è un Tedesco qualsiasi è stato per anni un sicario della Finanza dell FMI che si è fatto le ossa nelle ristrutturazioni di debito di alcuni paesi Africani e poi sotto la Troika si è interessato ai “Piani di Salvataggio” Grecia , Portogallo e Cipro .
    Praticamente è un Killer Economico professionista che si occupa di spogliare gli Stati .

    Il MES per prestarti i soldi puo’ pretendere la ristrutturazione del Debito Pubblico per rientrare nei parametri stabiliti dal MES stesso .
    Questa cosa manderebbe in crack il sistema Bancario Italiano e con in vigore il Bail In , significa che i correntisti pagherebbero la ristrutturazione .
    In termini semplici ci ruberebbero i soldi dai conti correnti ( quelli sopra i 100K ) ed imporrebbero lacrime e sangue come in Grecia .
    Il Timing secondo me è legato ad altre questioni

    I mercati finanziari stanno per scoppiare , è per quello che devono fare in fretta .
    La FED ha iniettato e sta iniettando 100 Miliardi di USD al giorno per sostenere i mercati finanziari .
    Si vocifera che un importante istituzione finanziaria stia per scoppiare come fece Lehman.

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