Lo scontro imminente: perché Israele cerca una terza guerra contro il Libano?

FONTE: FARSNEWS.COM

Proprio quando è diventato chiaro che gli Hezbollah stanno combattendo contro l’ISIS ed Al-Qaeda in Siria, il regime sionista di Israele dice che sta arrivando un’altra guerra illegale contro il Libano.

I leader israeliani sono pronti a mettere in chiaro che la prossima guerra, che considerano una fatalità, coinvolgerà ancor più civili libanesi. Il ministro dell’Istruzione, Naftali Bennett, come molti altri, ha parlato dell’idea di prendere deliberatamente di mira aree popolate nel prossimo bagno di sangue.

Israele ha trovato difficile non uccidere in massa civili nella guerra del 2006, per cui ora vuole trovare la scusa in anticipo. Ma c’è di più:

1- Israele non ha imparato la lezione. Invece di lasciar stare i civili, cerca di evitare la condanna internazionale.

2- È tra i compiti delle Nazioni Unite servire Israele? Tristemente sì. Sono il silenzio dell’ONU e il sostegno diplomatico degli USA presso il Consiglio di Sicurezza  che permettono agli israeliani di provocare Libano e Siria con operazioni militari ed azioni terroristiche segrete. Questo non è diritto internazionale, ma sottomissione.

3- Alcuni governi arabi potrebbero tentare di incolpare gli Hezbollah e le vittime libanesi e collegare le tensioni a sospetti attacchi al confine: questo è normale. Ma non notano la strana e crescente frequenza di minacce e raid israeliani. Dovrebbero almeno chiedersi perché Israele compie tali atti di provocazione, anche quando Hezbollah e forze governative siriane stanno combattendo terroristi in Siria.

4- Israele sta compromettendo il rapporto tra Hezbollah e siriani, per trovare pretesti per far guerra. La dichiarazione della guerra imminente in Libano testimonia tale politica e smaschera i falsi miti di “bisogni di sicurezza” di Israele e la “minaccia Hezbollah”, trattati invece come verità evidenti fin dall’inizio, nel 2011, della guerra condotta dagli Stati Uniti in Siria.

5- Benjamin Netanyahu, sotto assedio da vari scandali di corruzione, non è ancora all’ultimo atto della sua carriera criminale. Una guerra non provocata certamente verrà fatta contro il popolo del Libano. Netanyahu sta per uccidere migliaia di libanesi e soldati israeliani per salvare se stesso da una pena detentiva – anche se le sue mire sono ulteriori.

6- Tel Aviv dice falsità e l’ONU se le beve: non dovrebbe perlomeno controllare? Israele sta spacciando la scusa che gli Hezbollah hanno rinforzato le proprie infrastrutture militari lungo il confine nord. Se questo è il motivo di un’imminente guerra, le Nazioni Unite non dovrebbero indagare, prima che migliaia di persone vengano uccise?

7- Solo un’indagine approfondita su mandato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite può assicurare la cooperazione di Israele e garantire un qualche tipo di azione penale e di giustizia per l’invasione del 2006 (cioè evitare la prossima guerra). Senza tale intervento, non vi sarebbe alcun deterrente, ed il messaggio di Bennett alla macchina da guerra israeliana rimarrebbe lo stesso: nella prossima, inevitabile, guerra, si può uccidere ancor più civili. Non ci saranno conseguenze serie presso le Nazioni Unite.

I funzionari del regime sionista credono che la storia che hanno spacciato ai venduti “media mainstream” potrebbe far ritirare gli Hezbollah dalla Siria. Ma è difficile che gli Hezbollah si ritirino dal sud del Libano di fronte alla nuova minaccia, così come è difficile credere che rinuncino alla lotta contro i terroristi ISIL e Al-Qaeda in Siria.

Per capire il Libano, il mondo deve accettare la realtà degli Hezbollah e il ruolo che essi svolgono nel garantire la sicurezza dei confini e la pace per il Paese: fino al punto di, e questo è difficile in un mondo di notizie false e “fatti alternativi”, guardare ad eventi come quelli che avvengono in Siria. È palese che non ci sia alcunché di legale, vero e onesto negli atteggiamenti di Tel Aviv e dei suoi criminali leader di guerra. Se la loro ultima guerra fallita è indicativa, è facile pronosticare un esito simile per la prossima.

 

Fonte: http://en.farsnews.com

Link: http://en.farsnews.com/newstext.aspx?nn=13951222001126

12.03.2017

 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG

4 Commenti
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PietroGE
Utente CDC
15 Marzo 2017 18:58

Guerra? Quale guerra! Ci saranno bombardamenti a non finire, uso dell’artiglieria contro civili, lancio di missili ecc. ecc. Ma non credo proprio che il “potente” Tsahal avrà il coraggio di sfidare gli hisbollah. L’ultima volta se la sono data a gambe che neanche Usain Bolt li avrebbe mai raggiunti. Hanno dovuto mettere i soldati italiani come cuscinetto ai confini tra Israele e il LIbano.

Vamos a la Muerte
Vamos a la Muerte
15 Marzo 2017 19:55

Effettivamente si è tornati a parlare di questa eventualità: in parte per fini propagandistici – Israele sostiene i Terroristi dell’Isis e di Al Qaeda contro il Legittimo Governo Siriano del Presidente Assad e quindi mettere in apprensione Hezbollah riguardo un imminente attacco al Libano significherebbe indebolire la VERA Coalizione AntiTerrorista (Siria-Russia-Iran-Guerriglieri Iracheni-Hezbollah) facendole perdere un pezzo importantissimo – ma in parte conosciamo benissimo la natura criminale dei leaders sionisti.
Ma in questo caso, non stiamo comunque parlando di una Guerra “Imminente” ma ventilata anche se, senza dubbio, “possibile”…

adestil
Utente CDC
16 Marzo 2017 14:04

Israele cerca di aprire un altro fronte per far si che parte di Hezbollah sia dirottata in Libano invece che stare in Siria…proprio ora che gli USA che agisce in tandem con Israele bombardando ISIS a Mosul da est verso ovest li sta spingendo proprio verso la zona della Siria controllata da Hezbollah,soldati di Assad ed aviazione russa.. E’ una manovra a tenaglia di per se tra le più efficaci. Se la Russia non deciderà di mandare finalmente anch’essa truppe in Siria ,la vedo molto male…ma se gli USA li mandano senza problemi,perchè invece i russi si fanno tutti questi problemi?E’ il solito tentennamento di Putin che ad esempio ha fatto perdere Palmira(poi riconquistata)ed ha ritardato la presa di Aleppo per andar dietro all’infame Kerry che cercava ogni giorno il cessate il fuoco per far riarmare ISIS e mandare truppe fresche.. i generali sono andati su tutte le furie con Putin il quale cedendo alle pressioni di Kerry ha lasciato che le truppe di Assad rimassero ferme oltre una settimana ad Aleppo dando il tempo ad ISIS che fuggiva sotto i bombardamenti di Mosul ,di arrivare a prendere Palmira che era sguarnita.. E tutto questo non perchè Putin non lo… Leggi tutto »

fastidioso
Utente CDC
16 Marzo 2017 16:55

lo RISCRIVO!
Guerra?
Io direi “AGGRESSIONE”