L’Italexit, il gattopardo e i sovranisti con il cerino in mano

Salvatore Romeo, Marcello De Vito, Virginia Raggi nel campo di Birkenau per il Viaggio della Memoria ad Auschwitz.

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Il fatto che la sindaca Virginia Raggi sia tenuta sotto interrogatorio per più di otto ore, che nemmeno Totò Riina, dimostra non solo che la giustizia al servizio dell’establishment azzanna le proprie vittime puntuale come un orologio al quarzo, ma anche che la rivoluzione dei 5 Stelle sta colpendo i gangli vitali del sistema affaristico mafioso, sia romano che nazionale, visto che i sondaggi li danno al 31,7% e oltre. Però altre faglie, cariche di energia, sono pronte a deflagrare.

Intanto è iniziato il conto alla rovescia degli ultimi mesi dell’euro e della implosione dell’Eurozona, il progetto neoliberista, ereditato dal secolo scorso, sembra sottoposto a movimenti tellurici senza precedenti, mentre l’ideologia dominante, espressione delle oligarchie internazionali, sostenuta dalla superbia boriosa della casta bipartisan, sta riposizionandosi per affrontare meglio il Titanic. Multinazionali che continuano ad investire nel debito di un Paese, sottoposto all’austerity più bastarda.

Da l’insediamento del presidente tycoon, l’ideologia neoliberista è crollata di schianto, come fosse stata travolta dal cumulo di nefandezze che l’hanno gratificata fino a ieri. È il tempo della velocità accelerata della storia, che mostra la cruda verità dei fatti, di una democrazia liberale liquida simile ad un guscio vuoto, ove i veri poteri sovranazionali governano la vita dei popoli, ridotti a masse globalizzate prive di identità e coscienza.

Anche i vecchi partiti si stanno squagliando come neve al sole, mentre cercano di rinascere sotto le mentite spoglie dei vari movimenti, e le promesse di giustizia sociale e welfare appaiono solo esercizi retorici puramente formali. Dopo la batosta del referendum, la prima forza politica ad entrare in crisi è certamente il PD (24,1%), che vede polverizzarsi le iscrizioni, desertificarsi i circoli, e dilazionare miseramente il congresso a scadenza indeterminata.

Nello stesso tempo, Vincenzo De Luca, pronto a lasciare il PD renziano, trasforma la sua lista civica in movimento politico personale Campania libera, prendendo le distanze da Renzi. Michele Emiliano minaccia la diaspora, sostenuto dalla sua omertosa rete di potere e viene spiazzato dalla sfida di D’Alema, che sta sondando Vendola e Fratoianni per la nascita di un soggetto politico più a  sinistra, che vuole sfidare il PD renziano, e che mutua il linguaggio direttamente da Dibba dei 5 Stelle.

Narcisismi da leadership consumate ostentano pubbliche virtù inesistenti, mentre le politiche globalizzanti e internazionaliste hanno dettato legge, consumando quel che resta di una vita sociale sempre più dilaniata dalla disoccupazione giovanile (più del 40%) e dai livelli di povertà in continua ascesa.

Naturalmente anche il polo di destra sta vivendo una stagione da tè nel deserto, a meno che in vista del proporzionale non si rianimi e riesca a diventare una cosa più consistente, nell’amalgama dei soliti noti: Berlusconi, Verdini, Alfano, Casini … e forse anche Salvini e Meloni, a meno che i due giovani virgulti non abbiano intenzione di tenere fede al patto stretto con gli elettori per l’uscita. Però la Lega e FdI hanno da sempre puntellato il sistema.

Dunque, sia il quadro politico che quello economico sono destinati a subire trasformazioni di ampia portata nel giro di breve tempo e l’offerta politica è destinata a mutare molto rapidamente, sotto gli effetti delle vicende internazionali.

Per la prima volta, il Maestro dell’Ordine, Mario Draghi, ha ammesso la possibilità che l’UE possa disgregarsi, puntualizzando che tutti i Paesi membri che intendono recidere i legami dovranno però prima onorare i loro debiti.  Come dire, vai pure, però paga il pizzo.

Poi, in un’intervista al Financial Times, Peter Navarro, presidente del nuovo Consiglio Nazionale del Commercio di Trump, lancia un durissimo attacco alla Germania, accusata di approfittarsi di un euro definito un «marco implicito esageratamente svalutato». L’amministrazione Trump inserisce la Germania nella lista dai paesi da controllare per il dumping valutario, parte di una più ampia strategia che secondo Navarro è finalizzata a riportare sul suolo americano una robusta catena nazionale di finanziamenti che stimoli il lavoro e la crescita dei salari.

Ok, insomma l’abbiamo capito … l’euro è sul viale del tramonto, ma chi gestirà la transizione dell’Italexit? Il movimento sovranista, il M5S o semplicemente l’establishment al potere?

Valdo

A partire dall’insediamento del governo Monti e degli altri esecutivi-Troika, ha cominciato a diffondersi nel mondo euroscettico italiano il termine “sovranismo”. L’ideale sovranista in soldoni chiede che sia applicata la Costituzione, che attribuisce la sovranità al popolo (a partire dalla sovranità monetaria e fiscale) e ne vieta la cessione a entità sovranazionali, tanto più se private come la Bce. Il sovranismo ha ispirato diversi movimenti e partitini, tra i quali Alternativa per l’Italia, Riscossa Italiana e il Fronte Sovranista Italiano, fermi da anni a percentuali da prefisso telefonico.

Il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini con la candidata sindaco di Roma e presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Nel microcosmo sovranista (parliamo di decine di migliaia di persone in tutta Italia, non di più) da qualche anno si individuano compatibilità con la Lega, che pure per storia e secondo lo Statuto del 2015 è autonomista, e con FdI, mentre generalmente si sostiene che il M5S sovranista non è, in quanto sul tema euro sarebbe troppo confuso e ondivago, se non proprio nascostamente eurista. Se i numeri sono questi, perché occuparsi del sovranismo?

Ma perché la nostra previsione è che a breve milioni di italiani si scopriranno sovranisti! Solo che non sarà il movimento sovranista ad avvantaggiarsene né a risultare determinante. E questo anche per scelta sua. Vediamo perché.

1. L’euro non durerà ancora molto. La sua insostenibilità economica e sociale unita a un clima internazionale profondamente mutato, con Donald Trump che spinge per misure protezionistiche e sta scaricando palesemente Bruxelles, stanno conducendo la moneta unica al capolinea. L’establishment lo sa (Draghi ammette la non irreversibilità dell’euro e fa i conti per la separazione consensuale, Mediobanca, sì, proprio Mediobanca, esce con uno studio secondo cui dall’eurexit l’Italia avrebbe solo da guadagnare) e si sta preparando a gestirne la dissoluzione. In fondo il sistema euro non è che uno strumento del capitale per massimizzare i profitti e, quando smette di funzionare, può essere sostituito da un nuovo sistema più efficiente che giunga agli stessi risultati.

Semplice gattopardismo. Se questo è il quadro, a che cosa servono partiti fondati sul concetto di sovranismo? La risposta è semplice: potrebbero avere qualche utilità e senso forse ancora per un anno o due, poi non serviranno a nulla. Se si recupera sovranità monetaria e quindi fiscale, e visto che il tema della sovranità “territoriale” (immigrazione) è già in mano ad altri partiti ben più radicati, il sovranismo come base ideologica non avrà più senso. O un partito sovranista entra in Parlamento nelle prossime elezioni (2017 o 2018) e dà un contributo per influenzare la coalizione di governo o, un giorno dopo la dissoluzione dell’euro, che avverrà comunque prima delle elezioni successive, esso sarà superato.

C’è di più: non solo i partitini sovranisti saranno a breve già superati ma il tema stesso del sovranismo rischia di andare presto in soffitta. Fra poco infatti saranno gli stessi Renzi, Bersani, Prodi, Berlusconi, Brunetta a spiegare agli italiani che bisogna dissolvere la moneta unica. E la stessa stampa mainstream, finora faziosamente eurista per servilismo verso l’establishment, si incaricherà di persuadere la gente della bontà dell’exit, sempre in virtù del proprio servilismo e conformismo. Se qualcuno pensa che a convincere la massa saranno i vari Barnard, Bagnai, Barra Caracciolo e compagnia bella, non ha ben capito come funzionano politica e comunicazione di massa.

2. Se tra poco il sovranismo sarà superato, l’appoggio palese a Lega e FdI e la concomitante avversione verso il M5S, che viene attaccato da gran parte dei sovranisti in modo continuo e sarcastico, si configura come una scelta perdente anche per incidere nel breve lasso di tempo che ci separa dall’implosione dell’euro. Sarebbe infatti curioso sapere come i sovranisti pensino di arrivare al governo subito, prima che i soliti partiti si approprino del tema, unendo i loro pochissimi voti a quelli di Lega e FdI, che in due fanno il 15/16% ad essere ottimisti. Dovrebbe essere ovvio che se i sovranisti vogliono che la loro causa si imponga alle prossime elezioni, devono per forza considerare come interlocutore il 30% e oltre del M5S, senza il cui aiuto Salvini, la Meloni e loro stessi non potranno governare un bel nulla.

Delle due l’una, dice la logica: o si concede fiducia critica al M5S, smettendo di attaccarlo sistematicamente e di accusarlo di essere cavallo di Troia dell’eurismo nel fronte euroscettico, in previsione di un accordo post-elettorale; oppure lo si attacca e ci si pone alternativi ad esso, ma in quel caso occorre ammettere che l’exit lo gestiranno il Pd e/o FI, nei tempi e nei modi che desidereranno. Come mai, allora, i vertici dei micropartiti sovranisti, che stupidi non sono, fanno credere ai loro elettori in una grande futuro del movimento sovranista e nel presente promuovono costantemente l’attacco al M5S mentre strizzano l’occhio a Lega e FdI?

L’unica ipotesi sensata è che essi sappiano benissimo come stanno le cose e che cerchino semplicemente di accumulare un pacchettino di voti da strappare al M5S e da portare in dote al centrodestra (che comprenderà anche Berlusconi). Alla fin fine, insomma, in cambio di qualche poltrona accettano che l’exit lo gestiscano gli stessi che, assieme al centro-sinistra, hanno amministrato vent’anni di euro. Riverniciati, ma sono sempre loro. La cosa a certuni può anche stare bene. Ma è onesto che si sappia, prima di dare a destra e manca patenti di gatekeeping.

 

Rosanna Spadini e Valdo

Fonte: www.comedonchisciotte.org

4.02.2017

151 Commenti
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killerclown
killerclown
4 Febbraio 2017 0:29

“L’euro non durerà ancora molto.”

QUESTO euro non durerà ancora molto. su questo non ci piove. affermare che l’euro non durerà è invece una sciocchezza sesquipedale. semplicemente l’italia sarà buttata fuori con le buone o con le cattive.

da lì in poi saranno cazzi nostri, ANZI CAZZI DI COLORO CHE SI TROVERANNO PIU’ LONTANO DALLE ROTATIVE, e indovinate un pò chi sarà?

Roberto Giuffrè
Utente CDC
Risposta al commento di  killerclown
4 Febbraio 2017 12:25

Certo che l’Euro resterà, è il Marco travestito.
Tornerà a chiamarsi Marco o continueranno a chiamarlo Euro, ma ogni paese lo userà come moneta di comodo affiancata a quelle sovrane, come per Danimarca, Svezia, UK, Ungheria, Islanda, ecc.

Sono curioso di sapere qualcosa della Lituania che stava per abbandonare la propria moneta nazionale per il solo Euro. Se stanno facendo marcia indietro o se ormai sono invischiati irrimediabilmente.

Fabio Conditi
4 Febbraio 2017 1:02

Una puntualizzazione importante sul termine sovranista, che ingenera spesso confusione in chi non conosce come funziona il sistema monetario.
Ho già ribadito e dimostrato più volte (anche con articoli su Comedonchisciotte, cui rimando), che la sovranità monetaria è ancora dei singoli Stati, anche nell’Eurosistema.
Quindi il problema non è l’euro,visto che il 99,7% di tutto il denaro che usiamo in Italia viene creato dal sistema bancario privato con i prestiti, e non certo dalla BCE.
Per esercitare la nostra sovranità monetaria non serve e non basta uscire dall’euro.
Dobbiamo pretendere che lo Stato, per conto dei cittadini, crei il denaro senza debito, e lo può fare perchè la fiscalità è ancora di sua competenza esclusiva.
Qualunque strumento venga accettato dallo Stato per il pagamento delle tasse, automaticamente diventa una moneta in un sistema economico.
Essere sovranisti significa volere che la moneta sia di proprietà dei cittadini e libera dal debito, indipendentemente dal fatto che si chiami euro, lire o “pinco pallo”.

Erno
Erno
Risposta al commento di  Fabio Conditi
4 Febbraio 2017 8:52

Diverse considerazioni interessanti, ma credo servano alcune precisazioni. Potrebbe oggi lo stato italiano creare banconote a volontà e finanziare così il suo debito pubblico e la sua spesa pubblica? NO! Dovrebbe chiedere il permesso alle istituzioni europee e alla BCE, che non è un soggetto messo li per caso ma il vertice del sistema bancario privato ( è sufficiente verificare chi sono i suoi soci).Quindi la riacquisizione della sovranità monetaria (con euro, lire o pinco pallino) e strumenti come banca centrale pubblica e controllo dei movimenti finanziari sono indispensabili. Solo in questo modo potremo diventare liberi dal debito.

Fabio Conditi
Risposta al commento di  Erno
4 Febbraio 2017 11:34

Lo Stato non ha bisogno delle banche o della Banca Centrale per emettere denaro, mentre è vero il contrario. E’ lo Stato, attraverso l’accettazione della moneta per il pagamento delle tasse che le conferisce valore, altrimenti è carta straccia o bit elettronici. Ho ampiamente trattato l’argomento su altri articoli e non ci torno, ma lo Stato ha ancora la sovranità monetaria sul suo territorio perchè è l’unico che può imporre le tasse. Guarda la mia risposta sotto a Furibondius dove spiego una delle modalità utilizzabili.

furibondius
Utente CDC
Risposta al commento di  Fabio Conditi
4 Febbraio 2017 8:55

interessante ma mi sfugge una cosa:quale strumento potrebbe accettare (dai cittadini?) lo stato per il pagamento delle tasse? o possiamo dire che, esercitando il diritto di emettere moneta non a debito, ( tramite quale struttura?) potrebbe esentarci dal pagarle?

Fabio Conditi
Risposta al commento di  furibondius
4 Febbraio 2017 11:29

Lo Stato invece che emettere “Titoli di Stato di debito”, emette Titoli a valenza fiscale, cioè strumenti utilizzabili dal “portatore” per ridurre le tasse alla loro scadenza. Possono essere emessi nella forma del “biglietto di stato” o nella forma elettronica su un conto del Ministero del Tesoro identificato dal Codice Fiscale di cittadini ed Aziende, e devono essere trasferibili al “portatore” per poter circolare liberamente. Essendo impegni alla “Riduzione delle Tasse”, sono di competenza esclusiva dello Stato ed esclusi dai Trattati, ma verrebbero utilizzati e scambiati facilmente dai cittadini come fossero “banconote” o moneta elettronica bancaria.
Se siete interessati a questo tema, seguitemi sul nuovo profilo pubblico su Facebook https://www.facebook.com/conditi.fabio o nel sito http://monetapositiva.it

Erno
Erno
Risposta al commento di  Fabio Conditi
4 Febbraio 2017 12:00

Grazie della precisazione, ma un ulteriore chiarimento i “biglietti di stato” utilizzabili per pagare imposte non corrispondono alla proposta di Certificati di Credito Fiscale anche da altri proposti? Non diventerebbero una specie di moneta parallela? Possono essere emessi senza autorizzazione BCE o UE ?

Fabio Conditi
Risposta al commento di  Erno
4 Febbraio 2017 12:49

Il CCF, se emesso in formato cartaceo di piccolo taglio, è molto simile ai biglietti di stato, perchè hanno valore in quanto utilizzabili per pagare le tasse all’interno del territorio nazionale.
E se definiti uno strumento fiscale utilizzabile per ridurre le tasse, non rientrano nei trattati e quindi non hanno bisogno dell’autorizzazione della BCE o della UE.

manicomiopp
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 15:20

Borghi parla di minibot per pagar le tasse. Bot da 20, 10 e 50 euri a tasso 0.

stefanodifrancesco
stefanodifrancesco
Risposta al commento di  manicomiopp
5 Febbraio 2017 13:06

La via indicata da Borghi e presentata al pubblico è una parte del progetto che alla base vuole impedire che il razionamento della moneta bancaria (stile Grecia per intendersi) possa essere utilizzato con successo anche nei confronti di altri Paesi. La sovranità monetaria, che è dello Stato, va esercitata oggi e non bisogna aspettare l’uscita dall’euro o la sua rottura.

Gino
Gino
Risposta al commento di  stefanodifrancesco
5 Febbraio 2017 13:19

come fai ad esercitare la sovranità monetaria con la BCE?

stefanodifrancesco
stefanodifrancesco
Risposta al commento di  Gino
5 Febbraio 2017 14:03

La sovranità monetaria l’Italia non l’ha mai persa, ma ha ceduto la politica monetaria alla BCE. La stessa Banca d’Italia sulla questione sulla sovranità monetaria è piuttosto chiara : “lo Stato è il titolare ultimo della sovranità monetaria, per cui ha diritto a percepire il signoraggio, sia nell’emissione diretta di monete metalliche che nell’emissione di banconote da parte della BCE o della Banca d’Italia”. Prova ne è il fatto che la Banca d’Italia versa nelle casse dello Stato l’utile d’esercizio e le imposte sullo stesso, dedotte le percentuali da porre a riserva e quelle da destinare agli azionisti. Nel 2015 la Banca d’Italia ha versato allo Stato circa 3 miliardi di euro. Quindi, il signoraggio spetta sempre allo Stato Italiano, anche in presenza di un Sistema Euro, sia sulle monete metalliche che sulle banconote; questa è la dimostrazione che la sovranità monetaria è dello Stato Italiano.Quanto agli strumenti con cui oggi si può esercitare la sovranità, sono diversi: emissione di monete metalliche di valore superiore a 2 euro, emissione di biglietti di Stato, certificati fiscali, moneta elettronica. Quello che mancava, fino alle parole di Borghi, era la volontà di esercitare la sovranità oggi, senza uscire dall’euro o venir meno alle… Leggi tutto »

Gino
Gino
Risposta al commento di  stefanodifrancesco
5 Febbraio 2017 16:57

vedi mi pare che gia lo abbiamo fatto sto discorso. TI perdi un pezzettino piccolo piccolo. Entrando nell’euro e firmando i trattati abbiamo di fatto perso la sovranità. Se stampassimo monete biglietti di stato commetteremmo infrazione. L’UE si basa sul fatto che la BCE abbia la sovranità e che gli stati la cedano mano mano. pErciò anche se tecnicamente possiamo stampare monete metalliche non lo si farà per lo stesso motivo per cui non usciremo dal’euro. NOn lo si farà per la classe politico/dirigente è invischiata e assolutamente pro/euro.

tieni di do uno spunto

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/04/ue-il-regno-delle-porte-girevoli-il-50-degli-ex-commissari-e-il-30-degli-ex-europarlamentari-ora-fanno-i-lobbisti/3359125/

Roberto Giuffrè
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
6 Febbraio 2017 16:45

Nazionalizzi le banche o le fai diventare enti privati ma di stretto diritto pubblico, e sfrutti il meccanismo della riserva frazionaria.
Lo Stato quindi si preleva o fa elargire il denaro creato con metodologie che i tecnici conoscono bene.
Tanto il 90% della moneta circolante è elettronica.
Non so che controllo abbia la BCE sulle banche nazionali, ma di certo lo Stato ne potrebbe avere un controllo maggior per i propri interessi.

Gino
Gino
Risposta al commento di  Roberto Giuffrè
6 Febbraio 2017 18:56

vi dimenticate che abbiamo aderito a dei trattati, in primis Maastricht e Lisbona. Abbiamo già ceduto al sovranità e cambiato la nostra costituzione. NOn vi hanno avvertiti?

Quantum
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
6 Febbraio 2017 19:21

Certo che ci hanno avvertiti.
Per quello se resti in Europa devi rispettarli, e per non rispettarli devi uscirne.
Eppure la Svizzera pur non essendo nell’UE ha più trattati di libero scambio della UE stessa.
Per cui si può vivere benissimo da fuori…

Gino
Gino
Risposta al commento di  Quantum
6 Febbraio 2017 19:42

certamente. Restare in Europa è rispettarli (o se vuoi rispettarli è restare in Europa). Quindi o si esce o si sta dentro. Credo che abbiamo capito bene quale è il nostro destino dentro. Abbiamo l’incognita fuori, e io sono sempre per le incognite!

Toussaint
Toussaint
4 Febbraio 2017 1:05

Cosa c’entra Barnard con Bagnai e Barra Caracciolo? Devo ricordarti cosa pensano entrambi della MMT? Ti risulta poi che abbiano fondato un movimento o un partito sovranista? Al contrario, arrivano finanche ad irridere chi lo propone, perché non ce ne sono le condizioni. La loro attività è rivolta a tutto il quadro politico e a tutti i partiti che hanno la volontà di servirsene. Fa strano che questi mini-partiti sovranisti non li nomini nemmeno, mentre fai il nome proprio di chi non c’entra niente. Comunque, i mini-partiti sovranisti stanno contribuendo, anche con i loro siti (ad esempio l’ottimo Scenari Economici), a formare un movimento d’opinione volto alla fuoriuscita dall’euro e comunque a diffondere cultura politica. Se non hanno molta fiducia nel M5S, prova a farti una domanda e a darti una risposta (hai già dimenticato la vicenda dell’Alde ed i tanti dubbi sull’origine del M5S? Perché non li chiarite, invece di attaccare coloro che li fanno notare?). Per concludere, non sarebbe male se smettessi di attaccare fuori luogo coloro che più di tanti altri (e senza guadagnarci niente) hanno contribuito a diffondere cultura macro-economica (Bagnai) e storico-istituzionale (Barra Caracciolo) in Italia. Gli elettori non votano per voi, non dimenticarlo. Votano… Leggi tutto »

gilberto6666
Utente CDC
Risposta al commento di  Toussaint
4 Febbraio 2017 6:04

La massa non la muove uno come Barnard è vero, i grandi numeri sono dei “Dibba”. E questo spiega tante cose.

Erno
Erno
Risposta al commento di  Toussaint
4 Febbraio 2017 9:04

Concordo con molte valutazioni, se oggi parlare di uscita dall’euro non è più un tabù lo si deve anche ai vari Bagnai e Barra Caracciolo, in generale a tutti coloro che su questi temi si sono impegnati anche se hanno idee diverse dal M5S. Il M5S ha contestato molte azioni dei partiti esistenti o alternativi ma credo debba risolvere molti problemi ,non solo di comunicazione,qualunque forza che si candida a governare un paese deve avere un progetto definito di società e una conoscenza dei problemi adeguata.Chiunque abbia fatto un minimo di selezione di personale sa che prima di esaminare curriculum bisogna sapere esattemente cosa si richiede a un candidato e le sperienze ad oggi fatte dimostrano enormi limiti.Sono cose che richiedono tempo certamente , ma gli amici M5S devono rendersi conto dell’impegno necessario.

manicomiopp
Utente CDC
Risposta al commento di  Erno
4 Febbraio 2017 9:53

Marco Zanni ha mollato l’m5s per passar con la lega. Come mai??

orson katte
Utente CDC
Risposta al commento di  manicomiopp
4 Febbraio 2017 10:07

Fatto fuori e messo in secondo piano dalle trame montiane euriste di borrelli. Dopo il tentato passaggio a alde ha capito che ms5 è parte sistema eurocriminale,quindi e’ andato con l’unico partito che lavora seriamente con Borghi,Bagnai ecc. per uscita da eurozona.

orson katte
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 10:03

E’ meno divertente Beppe Grillo,quando di domenica mattina proclama votazione on line,senza avvertire europalamentari,tramando in segreto,avendo gia preparato progetto adesione all’ade. Naturalmente solita votazione bulgara taroccata senza nessun approfondimento e maggioranza decide adesione.
Dopo il rifiuto di ade stranamente non e’ stata fatta altra votazione per tornare con Farage.
Il mandato lo avrebbe tradito Zanni??
Ma al mov 5 s esiste un altro competente come Marco Zanni?
Cara Rossana ormai la tua difesa al movimento la trovo patetica.

Gino
Gino
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 11:43

immagino tu sappia che il divieto vincolo di mandato è la base della democrazia…….

Gino
Gino
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 13:13

quella che vorremmo . a meno che tu sia per il totalitarismo allora è un altro paio di maniche.

Gino
Gino
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 14:07

la ritengo una cosa molto pericolosa. Vorreste scardinare le basi dei principi democratici come fosse bere acqua fresca, senza neanche riflettere, con considerazioni piuttosto banali. Al momento vedo che gli elettori sono piuttosto influenzabili e il vincolo di mandato, per quando può avere nelle motivazioni che scrivi, un senso , può essere un’arma a doppio taglio. E infatti nonostante voi grillini la spiegate come base democratica, in realtà la base democratica è il suo opposto! Come te lo spieghi? Il m5s è un esempio molto lampante di come le istruzioni di un “capo” vengano seguite acefalicamente. Basta un post nel blog perchè la massa cambi opinione di qua e di la come le foglie al vento. Dunque per evitare che un eletto venga messo al bando per ordini superiori, se gli elettori non li ritengono affidabile semplicemente non lo votano più. Altrimenti se io eletto nelle fila di un partito non son libero di andare contro il partito stesso siamo nel totalitarismo. Poi per carità la discussione si può aprire e fare, ma ribadisco, ne parlate come fosse bere acqua fresca senza dare il peso giusto a cose di una certa importanza e di una certa complessità che hanno segnato… Leggi tutto »

orson katte
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 14:33

Ma infatti,vincolo di mandato non esiste in Italia e ne in europa.
Provate a imporre clausola dei 250 mila euro di restituzione,verrete derisi da tutte le corti di giustizia.
Come non esiste il referendum sull’euro che Grillo propone
spesso. Chi vuole referendum getta fumo e vuole restare in
eurodittatura. Punto!
Comunque se uno vota 5 stelle e vede che partito si va a schiantare/ suicidare politicamente e non appoggia piu’ i deputati che si battevano per euroexit cosa deve fare?
L’unica e’ la linea di Borghi/ Bagnai,non vedo altre soluzioni.
Poi se volete morire europeisti e combattere contro le inutili
pagliacciate della corruzione e onesta’ fate pure,molti si sono
rotti le palle e non vi seguiranno.
Grazie per le risposte.
Saluti

orson katte
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 17:00

E come sai che sono al 13%? Seguendo i soliti sondaggi truffaldini
fatti dai detentori del potere? Ormai il gioco e’ scoperto
sondaggi= truffa e inaffidabilita’.

manicomiopp
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 15:26

Ma lo sai quanto restituiscono gli europarlamentari m5s?? 1000 euri al mese. E la Raggi e compagnia bella aRRRoma??

manicomiopp
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 15:09

http://www.beppegrillo.it/2014/09/i_soldi_degli_europarlamentari_del_m5s.html

Dal sito ufffficiale.

Ai grillini che si decurtano soltanto 1000 euro al mese, i problemi di coscienza non vengono??
(un loro cavallo di battaglia ERA proprio la decurtazione dello stipendio)

Cataldo
Cataldo
Risposta al commento di  Erno
4 Febbraio 2017 10:31

Per chiosare il tuo scritto, parafrasando un refrain che i più stagionati ricorderanno, il problema Non è politico, e intanto di linguaggio e di cultura.

Erno
Erno
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 16:58

Nella tua lunga citazione, anche se incompleta,hai elencato non errori ma autentiche truffe commesse con l’interessato appoggio di molti “autorevoli” organi di informazione. Credo che in molti ormai abbiamo capito che i personaggi citati sono generalmente dei mediocri attori che recitano il copione che altri più autorevoli hanno preparato e certamente per il loro tornaconto e non quello dei “cittadini”. E’ questa consapevolezza che porta molti a cercare altre strade e questo per M5S è un’opportunità, ma perché buttarla al vento? Perchè non prendere atto delle complessità e affrontarle nel modo migliore possibile?

Leo Pistone
Utente CDC
Risposta al commento di  Toussaint
4 Febbraio 2017 10:14

Bagnai e Barra Caracciolo?
Tipico esempio di sovranisti all’amatriciana, che hanno fatto parte a pieno titolo del sistema politico che ha portato il paese nelle condizioni attuali e hanno deciso di auto-promuoversi a campioni dell’euroscetticismo solo nel momento in cui gli effetti prodotti dalla moneta unica hanno dimostrato la loro irreversibilità.
Gattopardi molto chiassosi ma di nessuna rilevanza concreta e credibilità ancora minore.

Roberto Giuffrè
Utente CDC
Risposta al commento di  Leo Pistone
4 Febbraio 2017 13:40

Come sarebbe che Bagnai ha fatto parte di questo sistema politico?
È professore universitario.
È sempre stato contrario alla gestione monetaria dei precedenti sistemi politici.
Non mettiamo insieme parole in allegria senza informarsi prima così come fanno milioni di Italiani al bar…

Cartesio
Utente CDC
Risposta al commento di  Roberto Giuffrè
4 Febbraio 2017 13:50

Stavo per rispondere con lo stesso tono ma mi hai preceduto. Aggiungo solo che proprio per il fatto di non far parte del sistema politico e di non avere bisogno del consenso in chiave elettorale, Bagnai e Barra Caracciolo hanno potuto esprimersi in maniera netta fin da subito sull’argomento. Forse l’atteggiamento “ondivago” del M5S dipende proprio da questo e diventa a tratti irritante.
E poi, Pistone non sostituire ad argomentazioni valide i soliti paroloni “sistema politico, squadrismo mediatico”, che non impressionano più nessuno. Guardati intorno: il clima è cambiato e sempre più persone vedono che il re è nudo.

Cartesio
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 16:13

Rosanna, non mi risulta che Bagnai abbia mai indicato una entità politica alla qual affidare la transizione. E’ vero che ce l’ha a morte con i piddini e anche con i 5S e capisco che questo lo ponga nei tuoi confronti come un avversario, però ritengo che le cose stiano all’esatto contrario di come le vedi tu: se c’è una cosa che manca nella alla asettica e precisa descrizione fatta da Bagnai è l’aspetto politico, anzi geopolitico delle dinamiche che regolano l’Unione Europea ed i rapporti con il resto del mondo che va affiancato a quello economico. Nella complessità della situazione attuale è riduttivo analizzare tutto solo dal punto di vista dell’economia. Forse evita questo approccio perché non è in grado di tracciarlo con altrettanta professionalità.

Cartesio
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 16:47

A me questo appoggio alla lega non risulta…… Il suo endorsement era diretto specificatamente alla persona di Borghi Aquilini, economista che personalmente apprezzo molto al di là delle sue appartenenze politiche, con le motivazioni ed i distinguo espressi qui
http://goofynomics.blogspot.it/2014/04/le-europee-istruzioni-per-luso-il-mio.html
mentre le sue distanze dalla lega le rimarca qui http://goofynomics.blogspot.it/2015/03/calunniatore-o-diversamente-intelligente.html
Associarlo alla lega per semplice proprietà transitiva mi sembra scorretto.

Leo Pistone
Utente CDC
Risposta al commento di  Cartesio
6 Febbraio 2017 8:21

Cartesio, visto che volevi dire le stesse cose, ti rimando alla risposta appena data a Giuffré. Bagnai ha fatto parte dell’equipe di Prodi nella fase di preparazione all’euro e Barra Caracciolo di quella di Berlusconi. Oltretutto ad alto livello. La loro successiva metamorfosi trasformista e l’evidente comunanza di intenti che hanno manifestato è da ritenersi significativa. Non solo della loro precisa volontà di essere uomini per tutte le stagioni, ma anche dei ruoli effettivi delle formazioni politiche in cui hanno militato e del gioco politico che hanno condotto. Sarà anche un parolone come dici tu, ma squadrismo mediatico è la precisa definizione in lingua italiana di ciò che Bagnai ha fatto nel suo blog. Basta osservare come ha chiamato sistematicamente alla violenza verbale i propri seguaci nei confronti di chiunque abbia giudicato colpevole di difformità dal proprio pensiero. Nella pagina FB Er Ducetto De Pescara potrai trovare dimostrazioni in abbondanza al riguardo, in forma di scansioni video prese pari pari dal blog di quel soggetto. In quel luogo è data anche ampia rappresentazione del suo contraddirsi, altrettanto sistematico e del contorsionismo mentale e ideologico che ha dimostrato nel corso del tempo. Il non voler riconoscere neppure cose tanto plateali, temo… Leggi tutto »

Leo Pistone
Utente CDC
Risposta al commento di  Roberto Giuffrè
6 Febbraio 2017 7:54

Caro Roberto, davvero non sapevi che Bagnai ha fatto parte dell’equipe di Prodi, proprio nella fase in cui ci stava infilando nella trappola dell’euro? Eppure è stato detto e ripetuto tante volte. Forse sei stato un po’ disattento 😉 In quel periodo il pescarese, sempre in cerca della visibilità del primo della classe, proclamava addirittura la necessità che le masse lavoratrici si riducessero al nomadismo, per assecondare al meglio il processo di delocalizzazione continuata dei siti di produzione. Quando glielo si è fatto notare, ha sostenuto come se nulla fosse di essersi sbagliato, contando evidentemente sulla cecità selettiva tipica del seguace. Quindi, delle due l’una: o non è questo genio di economista lungimirante che pretende di essere, dato che non è stato in grado di comprendere cose che già erano state evidenziate da molti, persino da Napolitano, figurati. Oppure è un opportunista, che ai fini della carriera personale decide di indossare la maglia che ritiene di volta in volta più confacente. Non a caso ha deciso a trasformarsi in sovranista, pretendendo oltretutto il ruolo di primadonna, solo nel momento in cui ha avuto la certezza che le conseguenze della moneta unica fossero irreversibili. Il che gli vale la definizione di… Leggi tutto »

Roberto Giuffrè
Utente CDC
Risposta al commento di  Leo Pistone
6 Febbraio 2017 14:59

Io quando posto informazioni importanti, proprio per distinguerle dalle opinioni o dalle discussioni da bar, allego sempre le fonti, i riferimenti agli articoli o cito le persone da cui provengono quelle idee/informazioni.
Dato che quello che lei ha scritto mi interessa, potrebbe arricchirlo di qualche fonte dove potere approfondire quelle cose?

Roberto Giuffrè
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
6 Febbraio 2017 16:42

Di Bagnai io ricordo le segnalazioni di coprolalia fatte da Paolo Barnard. Ossia Bagnai insultava Barnard via email perché le uniche, migliori, più fighe teorie economiche neo-keynesiane erano le sue in quanto professore (credo a Pescara). E non quelle di un giornalista maltrattato da tutti. Poi riguardo alla questione Euro, io ho studiato con Warren Mosler. Mi sono fatto la maratona di Rimini con la Kelton, Parguez e Hudson. E ci ho formato anche un candidato alle europee su ogni dettaglio di quelle teorie. E mi è fin troppo chiaro che tutte queste parole attorno all’Euro sono inutili! Due velocità, facciamolo così, facciamolo cosà. Non è sovrana e non la puoi spendere a deficit quindi non va bene, punto! L’unico modo per restare nell’Euro è che la BCE diventi come la FED che accetti dal tesoro i bond direttamente. Ci scambiamo cartastraccia in cambio di altra cartastraccia creata dal nulla. L’ultimo quantitative easing la BCE lo ha elargito solo alle S.p.A. Le PMI che sono la maggior parte in Italia non hanno visto un centesimo perché non sono quotate e non possono emettere azioni/bond. Tramite il genio di Mosler, per quanto fasullo nel predicare bene ma essere un grande speculatore… Leggi tutto »

Roberto Giuffrè
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
6 Febbraio 2017 17:10

Quello che ho scritto. Bagnai è l’unico, il solo, depositario della verità assoluta sulle teorie neo-keynesiane.

Io però sono più pragmatico.
Mi turerei il naso e anche Berlusconi voterei, basta che ci tiri fuori da questa merda di Euro e trattati europei.

Roberto Giuffrè
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
6 Febbraio 2017 17:29

Io ho parlato con Grillo anni fa. Il M5S faccio fatica a capirlo… Fino al 2003 grosso modo Grillo parlava male delle banche e del vero funzionamento truffaldino del denaro. Poi si è zittito. Mi ha dato pochi secondi per farmi parlare in un dopo meeting durante la campagna elettorale che li ha visti trionfare, per dirmi che le questioni monetarie le persone non le capiscono. Barnard è criptico e lui stesso (Grillo) non lo capiva. Mi disse: “Prima arriviamo a Roma poi vedremo”. Quindi di uscita dall’Euro e cose del genere non ne voleva sentir parlare. Con la diffusione delle MMT e la conoscenza del vero ruolo dell’Euro come moneta di conquista da parte di Francia e Germania, ora la cosa è diventata così importante. E tutti i grillini ripetono il mantra dell’uscita. Io però mi sono reso conto di una cosa. Grillo sta vendendo a tutti un sacco di sogni. Progresso, connettività Internet come diritto universale, stampanti 3D, il mondo dei robot che ci lascerà senza lavoro. Ma io una cosa l’ho capita: che la felicità arriva solo dai rapporti umani armonici, che puoi costruirti solo se hai tempo libero quindi lavori poco. E da quando ho scoperto… Leggi tutto »

Tizio.8020
Utente CDC
Risposta al commento di  Roberto Giuffrè
7 Febbraio 2017 23:06

Cit:
Grillo sta vendendo a tutti un sacco di sogni. Progresso,
connettività Internet come diritto universale, stampanti 3D, il mondo
dei robot che ci lascerà senza lavoro.

Tutte cose che non servono per campare!!!
Anzi, a voler essere realisti, non servono e basta.
Se vogliamo illuderci di poter campare senza conoscere l’agricoltura e l’ambiente, e senza vere idea di “come” produrre e gestire le cose suddette, stiam freschi.

Valdo
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 15:11

Toussaint è strepitoso… di tutto il pezzo l’unica cosa che sottolinea è il passaggio dove si citano i suoi idoli, in particolare il Vate pescarese, colui che non banna soltanto chi gli dà sempre ragione. Guai a toccarglielo. Comunque ognuno sceglie il modello di vita che preferisce, veniamo piuttosto al discorso politico. Naturalmente nessuno nega l’importante contributo informativo che i succitati guru hanno svolto e svolgono, il problema è che costoro, chi più chi meno e Bagnai apertamente, intendono porsi non solo come divulgatori nel loro campo anche come guide politiche, fanno scouting per il centrodestra e attaccano continuamente il M5S. E se contesti le loro affermazioni, ti trattano in malo modo (cosa che per esempio, un Cesaratto e un Brancaccio non farebbero mai, non volendosi costoro elevare a guide politiche). Questo è il contesto in cui nasce la mia frase: i sovranisti fan dei suddetti si sono scelti come propri strateghi politici soggetti che politicamente hanno un curriculum pari a zero, non spostano voti al di fuori del loro microcosmo e, anche se lo vorrebbero tanto, ma tanto tanto, non saranno affatto determinanti nel convincere gli italiani della bontà dell’eurexit. Questo loro schierarsi per il cdx farà anzi sì… Leggi tutto »

Toussaint
Toussaint
Risposta al commento di  Valdo
4 Febbraio 2017 16:07

Bè, non è che di ogni articolo si possa scrivere un contro-articolo. Mi son concentrato su un aspetto, lasciando gli altri ad altri eventuali lettori. Guarda che, comunque, con Rosanna di solito sono d’accordo (né le ho mai fatto mancare manifestazioni di stima), tranne quando si parla della sua straordinaria passione politica, che lei indirizza in un certo modo, mentre io in un altro. Le critiche, comunque, andrebbero anche intese come stimolo. Io non vedo l’ora di potervi votare, però bisogna che prima mi convinciate. Posso farti notare una piccola contraddizione quando sostieni: “Segui Bagnai e ti ritrovi con Alemanno”? Veramente sarebbe il contrario, avresti dovuto dire: “Segui la Raggi e ti ritrovi Alemanno”. E’ la cronaca, Valdo.

fastidioso
Utente CDC
Risposta al commento di  Valdo
4 Febbraio 2017 20:14

Bagnai apertamente, intendono porsi …. anche come guide politiche, fanno scouting per il centrodestra”
A me risulta che BAgbai non ha nessuna intenzione di entrare nell’agone politico.
Mi dici dove e quando ha fatto scouting per il cdx (che non sia l’invito ad appoggiare borghi) ?

Toussaint
Toussaint
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 15:54

Gli economisti sovranisti sono legati a chi vuole uscire dall’euro, senza alcun riguardo del colore politico. E’ colpa di Bagnai se Salvini distribuisce nei suoi comizi “Il Tramonto dell’Euro”, mentre il PD ha dato disposizione perché il Bagnai non venga mai nemmeno invitato nelle reti RAI? Chi è più a destra, la Le Pen o Hollande? Salvini o Renzi?

I sovranisti non sono legati al M5S perché, per la verità, non è che al riguardo siate molto chiari. Non volermene e scusa la franchezza, ma quella che conta non è la tua posizione (almeno finché non sarai segretario politico di quel movimento), ma quella di Grillo e Casaleggio. Ti dispiace se la definisco ambigua? Oppure dimmi tu chi, fuori dl M5S, non la definisce come tale.

Dov’è che i sovranisti vogliono approdare è scritto nei due libri di Bagnai, tanto per fare un esempio. Rimanderei a quei testi, io cos’altro posso aggiungere? Però di Bagnai e Barra Caracciolo io sono un lettore, non un cieco seguace. Il voi che hai usato è forse inappropriato. A me i guru stanno antipatici, esattamente come a te.

vocenellanotte
vocenellanotte
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 16:06

Su questo ti do ragione. I sovranisti sono quelli di destra alla “Armiamoci e partite”. Già visto.

fastidioso
Utente CDC
Risposta al commento di  Toussaint
4 Febbraio 2017 19:57

“Devo ricordarvi cosa pensano entrambi della MMT?”
Bagnai no ha bocciato tout court l’MMT !

manicomiopp
Utente CDC
4 Febbraio 2017 4:09

Europee 2014: Secondo i sondaggi gli 80 euro di Renzi non bastano: distanza tra M5s e democratici tra il 2 e il 4%. I sondaggisti: “E’ sfida a due”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/24/sondaggi-europee-5-stelle-a-due-passi-dal-pd-forza-italia-staccata-di-6-punti/962294/

Questi i sondaggi tanto cari alla Spadini che ce li ripropone in ogni suo scritto ed in ogni suo commento.

natascia
Utente CDC
4 Febbraio 2017 4:54

Anche il M5S è un passaggio. Caronte che ci traghetta. Viste le intemperie e disabilità al comando fin qui dimostrate magari il passaggio lo si può accettare da altri autisti.

Gino
Gino
Risposta al commento di  natascia
4 Febbraio 2017 8:37

Interessante commento. Potresti spiegare meglio cosa intendi per “ci traghetta”?
Grazie.

natascia
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
4 Febbraio 2017 10:42

Parliamo innanzi tutto della limitazione delle sovranità: la costituzione consente in condizioni di parità con gli altri Sati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni , questo paradigma è disatteso da trattati firmati nottetempo senza alcuno consenso popolare. Parliamo delle istituzioni create ad hoc per mantenere in ruolo fittizio i trombati dalla politica senza che i popolo ne abbia dovuta percezione. Parliamo dell’accoglienza imposta nei riguardi di cittadini che costretti o volenti emigrano per motivi economici, accoglienza che non può essere più garantita, o forse non avrebbe mai dovuto esserlo, pena la stessa sopravvivenza della nostra amata Repubblica. Parliamo delle agende dei nostri rappresentanti eletti da direzioni di partito sedi di multinazionali e jointventures del tutto estranee alla tutela dei diritti inviolabili di solidarietà politica, economica e sociale. Parliamo della sovranità monetaria, necessario strumento di regolazione interna atta a garantire la sopravvivenza stessa dell’economia nazionale che grazie alla svalutazione permette di superare o attenuare e gestire le crisi e le speculazioni, senza che alcun stato o entità svincolata dal diritto internazionale usurpi libertà, beni etici e strategici. Sovranità anch’essa perduta nottetempo senza alcuna consultazione popolare . Lei mi ha… Leggi tutto »

Gino
Gino
Risposta al commento di  natascia
4 Febbraio 2017 14:03

non ho ben capito il “traghettare”. Cioè il m5s è il traghettatore oltre tutto questo?

natascia
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
4 Febbraio 2017 14:34

Traghettare nel senso di riportare alla riva, la riva è ed era già segnata dai padri costituenti come strada maestra: sovranità monetaria, territoriale, economica
concetto insuperato.

Cataldo
Cataldo
Risposta al commento di  natascia
4 Febbraio 2017 10:27

Condivido il concetto di base, è un movimento sicuramente di passaggio, un tentativo di dare forma, politica ed istituzionale, alla spinta che proviene dal basso per scardinare 40 anni di cooptazione oligarchica della classe dirigente.

natascia
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 14:33

Nutro molta simpatia per la Signora Raggi e credo nelle sua buona fede. Ma aver perso a suo tempo l’opportunità di incidere sulla scelta del presidente delle repubblica, la pretesa di voler fare tutto da soli, le decisioni prese dall’alto ratificate dalla rete come le vicenda dell’ALDE mi stanno facendo pensare. A suo tempo votai per L’Italia dei Valori…..a proposito di modus operandi, penso di incarnare l’italiano che cerca disperatamente di liberarsi da questa oligarchia operando scelte inconcludenti e incassate con esiti funesti da quanti questa situazione va bene.

gilberto6666
Utente CDC
4 Febbraio 2017 6:19

Non è uno come Barnard a muovere le masse è vero, i grandi numeri sono del “Dibba”. E questo spiega tante cose.

gilberto6666
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 14:39

Sensibilizzano limitatamente a delle nicchie, anche perché ci sono i Dibba a restringere gli spazi divulgativi. Occupati da facili moralismi e qualunquismo.

gilberto6666
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 17:51

Concordo sul potere politico, ci mancherebbe, ma non vedo nei Dibba una figura politica. Piuttosto mediatica, da web e tv.

gilberto6666
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 21:16

Centrati per lui, ma non per noi. Infatti ho scritto su questo sito un commento proprio su D’Alema, dichiarandomi per senso di ribellione, pronto a votare una sua lista scissionista, contro per l’appunto, la politica spettacolo del Rottamatore. E dei vari teatranti della politichetta odierna, tutto Twitter e Facebook.

gilberto6666
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 12:00

Meccanismo esposto impeccabilmente, non posso che condividere. Con la variante che io applico lo stesso anche al M5S, date le finalità e metodologie attigue. Marketing digitale politico, per così dire. In questo il PD e il M5S sono i due prodotti più moderni ed attrezzati sul mercato politico.

Valdo
Utente CDC
Risposta al commento di  gilberto6666
4 Febbraio 2017 15:29

Vedi gilberto6666, se Barnard e soprattutto Bagnai non muovono le masse e Di Battista sì, forse non è perché gli italiani sono imbecilli, come suggerisci, ma perché Di Battista è un politico, sa fare politica, ha una struttura politica alle spalle, tra le altre cose ha anche capito benissimo la questione monetaria…mentre Barnard e il Vate NON sono politici, NON sanno fare politica, sono loro due in particolare politicamente inservibili in quanto divisivi e fuori le righe. Certi guru sono adatti a coagulare attorno a loro un gruppo di yesman che adorano essere maltrattati… ma non sono adatti a creare consenso per agire nella concretezza quotidiana… Nessuno fa una colpa a costoro di non essere strateghi politici, sono eccellenti e nel caso di Barnard anche coraggiosi divulgatori… Si fa una colpa a costoro (non tanto a Barnard ma ad altri si) di volere essere considerati tali…Pena l’attacco personale, la maleducazione e l’arroganza…

gilberto6666
Utente CDC
Risposta al commento di  Valdo
4 Febbraio 2017 17:53

Con tutto il rispetto, ma faccio fatica a considerare Di Battista uno stratega politico.

gilberto6666
Utente CDC
4 Febbraio 2017 6:32

Non è uno come Barnard a muovere le masse è vero, i grandi numeri sono dei “Dibba”. E questo spiega tante cose.

SanPap
Utente CDC
4 Febbraio 2017 7:35

Molti ventilano, giustamente, che il M5s sia ondivago nei confronti di ITexit
Perché non chiediamo, noi del Movimento, che venga effettuato un sondaggio su cosa ne pensa in proposito la base ? Così chiariamo la posizione del MoV una volta per tutte, a noi e agli altri. Lo strumento l’abbiamo, Rousseau, usiamolo. A me piacerebbe saperlo, prima delle prossime elezioni politiche.

Cataldo
Cataldo
Risposta al commento di  SanPap
4 Febbraio 2017 10:23

Certo, un bel sondaggio, su cosa ? C’è bisogno invece che il movimento si dia un approccio adeguato alla congiuntura storica che si prospetta, e inizi a aggregarsi su basi meno digitali e più ancorate alla elaborazione politica dalla base, con tanto di formazione politica interna.
Altrimenti avremo solo scelte scellerate e manipolabili.

Gino
Gino
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 14:13

veramente, mi spiace ma non avete idea di cosa parlate. vIsto che Lei è una docente spero semplicemente che faccia l’influencer per il m5s sennò è davvero disarmante!

manicomiopp
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 15:38

Saro’ curioso di veder se dimaio e dibba fra 5 anni spariranno.
Grillo invece??Lui finche’ gli pare no??Big boss

Valdo
Utente CDC
Risposta al commento di  manicomiopp
4 Febbraio 2017 17:09

Grillo rimarrà finché serve. Ma sono problemi dei 5 Stelle e di chi li vota, non certo tuoi.

manicomiopp
Utente CDC
Risposta al commento di  Valdo
4 Febbraio 2017 17:58

perche’ grillo serve??il guru??senza guru niente voti??

SanPap
Utente CDC
Risposta al commento di  Cataldo
5 Febbraio 2017 11:20

il sondaggio servirebbe per chiarire una volta per tutte alcuni aspetti;
il programma è statico (viene elaborato ad una certa data) ma la vita continua e non è detto che quello che si era stabilito 2, 3 anni prima sia poi ancora valido (negli anni 50/60 c’erano gli emigranti, cittadini prevalentemente del sud che si trasferivano al nord, e i rifugiati politi, già i profughi istriani, se qualcuno volesse riesumare le politiche dell’epoca e applicarle ai fenomeni attuali, più che far ridere dovrebbe essere sottoposto a TSO), quindi bene il programma ma rivederlo in base ai nuovi eventi non dovrebbe essere considerato scandaloso ma doveroso
Scelta dei rappresentanti da presentare. Dire “no tu no” a qualcuno che ha passato giornate intere, con il vento, la pioggia, il sole dietro un banchetto a far propaganda e raccogliere firma, non è umanamente facile, anche se si sa che raccogliere firme è l’unica cosa che sa fare bene.
Formazione. Hanno iniziato a formare i prossimi candidati. La lezione è servita.

giulio pelernei
giulio pelernei
Risposta al commento di  Rosanna
7 Febbraio 2017 6:27

Cara Rosanna, Grillo è rimasto troppo ambiguo su un tema tanto importante come l’euro.
I sovranisti si sono infilati nello spazio che lui ha voluto regalare loro.
Quello spazio era suo e poteva gestirlo come meglio voleva.
E soprattutto c’era tempo per gestirlo.
Migliorare quello che ha tentato di fare Barnard.
Quello era il punto di partenza.
E lui cosa risponde?
“Gli italiani non capirebbero”…
I comici non possono non fare battute.
Io posso dedicarmi ai miei hobby solo dopo aver mangiato qualcosa che non sia un bit e riposato lontano da un ponte.
Allora sì che mi posso dedicare alla futurologia [robot, megadati, viaggi interstellari, teletrasporto, ecc.].
Se gli obiettivi politici sono il capovolgimento della piramide di Maslow, allora c’è qualcosa che non quadra in un leader.
Lo zenit lo ha raggiunto con il discorso di fine anno 2016 [ma anche quello beckettiano del 2015 non è stato male] in stile Philip K. Dick.
Conclusione.
1. Grillo è ingenuo
2. Grillo è irresponsabile
3. Grillo è colluso
4. Grillo è stato minacciato.
La risposta potrebbe essere la 4.
In questo caso è giustificato.

vocenellanotte
vocenellanotte
4 Febbraio 2017 9:46

Dall’alto della mia ignoranza intravedo nel termine “sovranista” usato da Rosanna una vena dispregiativa. La qual cosa non è in assoluto sbagliata, ma non rende giustizia delle varie sfumature che il termine può prendere. C’è senz’altro il sovranista economista “monetarista” cioè quello che “è solo un problema di tecnica monetaria”, cioè restituisci il potere di battere moneta allo Stato e tutto si aggiusta. C’è poi il sovranista filosofo “idealista”, del tipo “tiriamo fuori il buono che c’è in ogni uomo” e tornerà a regnare la pace in terra, in una sorta di ecumenismo del benessere. C’è poi il sovranista sacerdote “originalista”, cioè quello che è convinto di avere scoperto lui l’acqua calda , perciò il gregge lo dovrà seguire per elevarsi ad esso e raggiungere la purificazione del corpo (e dell’anima). C’è poi il sovranista politico “pragmatista”, “opportunista”, “fancazzista”, e così di seguito.
La posizione dei 5* credo sia saggiamente quella del sovranista “attendista”. Aloha.

vocenellanotte
vocenellanotte
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 14:20

Il disprezzo strisciante che avvertivo nelle tue parole sull’essere sovranista deriva forse dalla mia età. Negli anni ’70 i Radicali conquistarono grande spazio nella difesa dei diritti civili (aborto, divorzio, obiezione di coscienza, laicità dello stato), tutte battaglie condivisibili beninteso, ma totalmente avulse da un disegno politico che migliorasse le condizioni di noi poveri buoi. O meglio era organico a ciò che negli anni ’90 hanno dimostrato di essere con la fiducia ai governi di centrodestra (ivi compresi i 500.000 danni collaterali in Irak, cui ne è valsa la pena secondo la Albright e la Bonino). I sovranisti a la carte di oggi sono i Radicali di ieri.

Cataldo
Cataldo
4 Febbraio 2017 10:47

Non vedo, in generale, una consapevolezza del grave quadro di eversione costituzionale che attraversiamo, siamo nel famoso stato di eccezione permanente, nell’impossibilità di andare a votare, con l’impossibilità di avere una politica economica verificabile, l’offuscamento mediatico collettivo che giustamente ricordi, permette
l’anestesia del corpo sociale necessaria a questo stato di cose; in questo quadro le diatribe spesso da cortile di certi personaggi, appaiono tragicamente o come i famosi capponi del grande manicheo, o peggio come pifferai al soldo, è bene stigmatizzare.

Vedo una contraddizione nello scritto, dire che i partiti si squagliano come neve al sole e poi inferire valutazioni misurando il loro peso attuale con i sondaggi è incongruo.
Senza considerare che al momento persiste una tale illogicità intrinseca della legislazione elettorale che calcoli spannometrici su percentuali sono esercizi astrologici.

PietroGE
Utente CDC
4 Febbraio 2017 11:15

Se il M5S è arrivato a questi numeri nei sondaggi lo si deve alla mancanza di chiarezza della loro posizione politica nei confronti dei tre principali problemi del Paese : la situazione finanziaria e l’euro, l’immigrazione e una politica industriale. Questa è una situazione che non può continuare, e il fatto che i sovranisti spariranno dopo la fine dell’euro non cambia nulla per quanto riguarda gli altri problemi, i quali non spariranno di certo. Senza contare poi che la fine dell’euro potrebbe essere molto complicata.

Gino
Gino
Risposta al commento di  PietroGE
4 Febbraio 2017 14:10

“: la situazione finanziaria e l’euro, l’immigrazione e una politica industriale.”

Cioè in sostanza di TUTTO! La politica industriale aggiungerei globale. Cioè si parla di quali sarebbero i piani per cercare di bilanciare lo strapotere finanziario e del libero mercato. Dazi? Protezionismo? Ruolo dello stato negli investimenti (ll che significa uscire dall’euro)? Pompare la piccola e media impresa (anche le partite IVA) con incentivi? si parla di una serie di cose che sono determinanti. E le banche? Mettere paletti? Aumentare i controlli? Qui si parla solo di mazzette e buche per strada, di restituzione degli stipendi come se fossero determinanti! Determinante è sapere cosa ne è degli allevatori, pesctatori agricoltori, lavoratori, imprese, interi settori dell’industria, etc etc etc etc

MA che lo dico a fare?
L’importante è essere per i ragazzi meravigliosi che restituiscono lo stipendio. Altirmenti la domanda è : e allora chi voti? il PD è meglio? e allora Renzi?
E allora mi scoccio di fare discussioni sul nulla al livello di bambini dell’asilo nido.

vic
Utente CDC
4 Febbraio 2017 11:29

Moneta unitaria

A chi interessa il dibattito sulla sovranita’ monetaria, vi rendo attenti che entro un anno circa, si votera’ in Svizzera’ su un’iniziativa popolare denominata “Moneta intera”.
La proposta e’ di far si’ che l’emissione primaria di denaro sia di competenza esclusiva dello stato. Oggi in Svizzera il 9% della moneta viene emessa dalla Banca nazionale (che non e’ privata), l’1% direttamente dallo stato tramite la zecca federale (le monete metalliche). Dunque il 90% ca. del denaro viene creato dal sistema bancario, col meccanismo del debito e della riserva frazionaria, stabilita al 2.5%.

Sara’ interessante seguire il dibattito, perche’ gia’ ora c’e’ chi si dichiara favorevole a questo sistema, perfino negli ambienti finanziari. Sono una minoranza, ovviamente i bancari difendono lo status quo, per ora.

Fabio Conditi
Risposta al commento di  vic
4 Febbraio 2017 11:41

Moneta Intera è l’equivalente svizzero di Moneta Positiva in Italia http://www.monetapositiva.it o di Positive Money nel Regno Unito.
In Italia oggi lo Stato conia solo lo 0,3% di tutta la moneta che usiamo (monete metalliche), mentre la BCE emette banconote per il 6,7% e le banche private il restante 93%, creando tutti i problemi di instabilità che conosciamo.
La moneta deve essere di proprietà dei cittadini e libera dal debito.

Cincinnato
Utente CDC
4 Febbraio 2017 12:34

Non disposto a bermi tutto saltello da un sito all’altro, dall’informazione mainstream a quella contro, un passaggio continuo e’ su questo sito che trovo molto interessante. Detto questo non so se continuero’ a leggere questo articolo perche l’incipit mi ha fatto cascare le braccia. “Il fatto che la sindaca Virginia Raggi sia stata tenuta sotto interrogatorio per piu’ di otto ore, che nemmeno Toto’ Riina, ………dimostra ……. che i cinque stelle sta colpendo i gangli vitali del sistema affaristico mafioso, sia romano che nazionale, visto che i sondaggi li danno al 31,7% e oltre.” Mi e’ venuto a pensare al povero Silvio che, nel pieno degli interventi della magistratura, i voti, non solo i sondaggi, lo vedevano prevalere sugli a versari politici. Cara Rosanna Spadini meno passione e un po’ piu’ di mente fredda non guasterebbe alla credibilita’. Poi magari lo leggo…..

Cincinnato
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 14:33

Avrei voluto una risposta nel merito: dov’e’ che il MoV spaventa il potere affaristico mafioso. Con la Raggi, con Di Maio, con Dibba oppure con Grillo e Casaleggio iunior? Ma dai! Ho solo detto meno passione e piu’ mente fredda. Guarda che certe posizioni a prescindere stanno troncando carriere costruite su giuste battaglie contro i poteri politico affaristici mafiosi proprio perche’ a prescindere vogliono credere al MoV. Leggasi Travaglio e il Fatto.

mazzam
Utente CDC
4 Febbraio 2017 14:17

per chi non ne fosse a conoscenza evidenzio l’incontro “Oltre l’euro” organizzato dalla Lega a Milano qualche giorno fa.
qui il link per scaricare il testo di riferimento http://bastaeuro.org/
qui lo streaming dell’incontro https://www.youtube.com/watch?v=41siFjdDdPc
ancora per chi non conoscesse l’argomento interessanti /imperdibili in particolare le relazioni di Bagnai e Zanni

poi in generale:
che i popoli europei abbiano perso l’occasione di rasserenarsi e cooperare tutti assieme alla propria crescita (morale e spirituale prima che materialistica) come una grande unità dopo così tanti secoli mi lascia sconfitto e deluso.
ma tant’è, e così, meglio ri-divisi e sovrani che falsamente uniti sotto l’egida di oscure mani abominevoli e imperialiste.

poi sull’articolo
sentire Bagnai in merito al minuto 1.02.03

roberto321
Utente CDC
4 Febbraio 2017 15:13

riassumo il senso dell’articolo (Rosanna non me ne voglia): 1) il M5S sarebbe l’unico partito che fa paura al Sistema 2) i partitini sovranisti legati al centro destra hanno come scopo principale quello di rubare voti al M5S ma comunque sono destinati a scomparire entro due anni (una volta riacquistata la sovranità) 3) entro breve comunque tutti i partiti tradizionali saranno diventati sovranisti e Forza Italia e PD gestiranno insieme la transizione (tenendo fuori il M5S). Io non sono d’accordo con Rosanna e spiego perchè. Penso sia ormai diventato evidente a tutti che il PD italiano sia emanazione diretta del PD americano e legato mani e piedi alla finanza globalista sovranazionale. Da quello che leggo poi mi par di capire che Berlusconi in questa fase sia sotto attacco da parte dei francesi con la Mediaset, ed anteponendo il destino delle sue ditte a quello dell’Italia deve fare quello che gli dicono i francesi. Quindi sia PD che FI premeranno in modo che NON cia sia il ritorno alla sovranità del nostro Paese, o se ciò dovesse avvenire fare in modo che prima l’Italia venga spolpata e deindustralizzata completamente. A questo punto ai vari Bagnai, Borghi e Rinaldi vista la posizione… Leggi tutto »

Valdo
Utente CDC
Risposta al commento di  roberto321
4 Febbraio 2017 15:23

Analisi giusta, conclusioni che però in parte non condivido. Infatti gli economisti e professori sovranisti (lasciamo perdere Borghi che oggi è un politico della Lega) possono anche puntare su FdI e Lega ma, sapendo che l’unica possibilità di exit nel breve termine è affidata a una alleanza post voto col M5S, dovrebbero piantarla di attaccarlo in ogni momento con accuse che a volte sono francamente pretestuose, arrivando a dire come sostiene un patetico video di Bagnai che il M5S è liberista, quando tutte le sue proposte di legge sono invise ai liberisti, alla finanza e ai mercati. Il che mi lascia pensare che loro non desiderino una alleanza M5S-FdI-Lega ma alla fin fine vogliano semplicemente favorire il cdx, nella speranza di una poltroncina che potrebbe arrivare anche in una coalizione con FI (partito da cui arriva Barra Caracciolo), che non sarebbe affatto una coalizione noeuro. Nel caso dei vertici dei micropartiti sovranisti, poi, il piano è palese. Questo ha voluto sottolineare il pezzo. D’altro lato, scusate, se i vari guru fossero onesti e interessati solo alla causa noeuro, non avrebbero materiale anche per analizzare l’affidabilità di FdI e Lega, che sappiamo che storia hanno, cosa hanno votato in passato e… Leggi tutto »

roberto321
Utente CDC
Risposta al commento di  Valdo
4 Febbraio 2017 16:21

visto chi c’è alla casa bianca ritengo impossibile che la Lega punti alla poltroncina nel governicchio col Berlusca. L’Italia dopo l’inghilterra è destinata a diventare il principale alleato degli USA in Europa, e NON può avere un governo che non sia compleamente allineato coi desiderata della nuova amministrazione USA. Penso da tempo che il M5S sia una creatura creata dall’apparato militar industriale USA per raccogliere “utilmente” i voti in libera uscita dai partiti tradizionali pescando nel populismo, il suo appoggio acritico nei confronti della rete e dei social media (anch’essi creati dal medesimo apparato) ne è la riprova. Ed è proprio arrivato il momento che i M5S sia utile a chi lo ha creato. D’altro canto come non dimenticare che gli unici politici italiani ricevuti da Trump sono stati Salvini e Tremonti? E l’unico governo che può essere gradito a Tr ump è un governo che NON includa il PD, un governo che faccia uscire l’Italia dall’Euro in modo da dare una bastonata alla bilancia commerciale tedesca con gli USA. Berlusconi dopo le elezioni sarà ininfluente come numeri in camera e senato, ed in più è sotto ricatto economico da parte dei francesi, quindi starà col PD contro gli USA.… Leggi tutto »

Valdo
Utente CDC
Risposta al commento di  roberto321
4 Febbraio 2017 17:08

Roberto321, un conto è dire che l’elezione di Trump favorisce le forze euroscettiche in Europa e che oggi gli Usa possono vedere con favore per esempio la Lega. Ben altro è dire che dietro ci sia un piano di anni per portare al potere Lega-FdI e M5S e che addirittura il M5S sia stato creato dall’apparato militare e industriale americano. Prima di tutto fino all’altro ieri l’apparato industriale e militare americano era agli ordini di una amministrazione che non era certo noeuro, ma poi quali sono le prove che il M5S sia stato creato da costoro? Zero. Non c’è uno straccio di prova. Non voliamo troppo di fantasia, per cortesia. Inoltre è tutto da dimostrare che Berlusconi dopo il voto sarà irrilevante: A mio avviso e come indicano i sondaggi sarà rilevante tanto quanto la Lega, cioè gli uni hanno bisogno degli altri per contare e per spartirsi un bel po’ di poltrone locali. Per me che si alleino di nuovo non è affatto impossibile, né è impossibile che Pd e Fi si scoprano improvvisamente noeuro per assecondare il mutato ordine internazionale. Anzi…

roberto321
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
4 Febbraio 2017 16:07

probabile che si arrivi a dare un premio di maggioranza alla coalizione, in questo caso FI Lega de FdI dovranno correre insieme (con candidato premier Tremonti) per poi spacchettarsi dopo le elezioni, Forza Italia finirebbe poi col PD mentre Lega e FdI si alleerebbero coi 5 stelle. Credo comunque che quest’ultima coalizione, nonostante venga data dai sondaggi a meno del 50%, avrebbe alla prova del voto ampi numeri per governare (Trump e Brexit docet).. Questo almeno il mio pronostico, ma a volte ci azzecco ;). Per quanto riguarda il M5S penso faccia bene a tenersi ora su una linea ambigua in modo da accalappiare consensi da tutte le parti, per il resto nonostante gli sforzi dei giornali e dei tiggi a reti unificate contro la Raggi sembra che il consenso del M5S non venga eroso di un sol voto. Ma comunque la chiave di volta rimane sempre Matteo Renzi che ha tutto l’interesse a staccare la spina ora, prima che l’affare MPS e l’affare Unicredit gli scoppino in faccia. Nel frattempo hanno cominciato a lavorare ai fianchi anche papa Francesco… ed aspettiamo che alla c ia ci vada un fedele di tru mp che se ne vedranno delle belle..

roberto321
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 11:44

la vittoria di Trump ha dimostrato che ormai l’elettorato e sta mettendo in secondo piano le differenze classiche tra destra e sinistra. Ora lo scontro è tra globalisti (legati al potere finanziario che vuole l’abbattimento di tutti i confini) ed anti-globalisti (legati all’apparato militar-industriale che al contrario i confini li vuole). Questa dissoluzione ricomposizione del quadro politico sta avvenendo anche in Italia oggi e sotto i nostri occhi. Per l’elettore medio Lega e M5S sono due variazioni dello stesso programma, sono entrambi partiti che chiedono un cambiamento in senso anti-globalista, mentre al contrario Forza Italia e PD sono le variazioni del programma opposto, che propende al mantenimento dello status quo. Quindi se da una parte è prevedibile che tutti i partiti si presenteranno alle prossime elezioni rispettando il quadro originale di riferimento, quindi con le destre che faranno finta di essere alleate con le destre, le sinistre con le sinistre e il M5S che corre da solo, è altrettando prevedibile che un minuto dopo i risultati tutti correranno ad allearsi con i propri simili secondo il nuovo modello di riferimento, quello globalista – antiglobalista. Per di più in Italia si voterà con una legge elettorale proporzionale che non attribuendo come… Leggi tutto »

vocenellanotte
vocenellanotte
Risposta al commento di  roberto321
4 Febbraio 2017 18:04

Tremonti chi . . .? a si Guzzanti. Stiamo a posto!

Fabio Conditi
4 Febbraio 2017 17:24

Seguitiamo a ragionare come se nell’ultimo anno non fosse successo niente nel mondo, mentre invece è in atto una rivoluzione che pochi hanno colto nel suo significato vero. Come è già successo nelle ultime elezioni nel mondo (Brexit, Trump e No alla Riforma in Italia), alle prossime elezioni ci saranno solo due schieramenti contrapposti, anche se non ufficializzati da alleanze dichiarate : – uno a favore dell’attuale sistema basato fondamentalmente sull’austerity e sul debito, dove il denaro è controllato e gestito da banche e mercati finanziari, sponsorizzato da quell’1% della popolazione che vuole diventare sempre più ricca; – l’altro a favore di un maggiore intervento dello Stato, per forza di cose a favore dell’uso della propria sovranità monetaria, voluto fortemente da quel 99% della popolazione che si rende conto che si sta impoverendo sempre di più. Nel primo schieramento ci sono sicuramente il PD e tutte le forze attuali di Governo, mentre Forza Italia deve ancora dichiarare da che parte sta, ma nella sostanza sappiamo che ha sempre assecondato questa tendenza e non vedo come possa cambiare oggi che Berlusconi è molto più ricattabile. Nel secondo schieramento ci sono sicuramente la Lega e Fratelli d’Italia, che sono passati da “Fuori… Leggi tutto »

gix
Utente CDC
4 Febbraio 2017 19:59

Ricapitolando. Non sembra che il Pd possa avere un gran futuro; l’operazione di distruzione della sinistra pare abbastanza riuscita. Sul centro destra poco da dire, forse perderanno anche le tv di Mister B per cui… cosa rimane, oltre al M5 si intende? I sovranisti? Al punto in cui siamo non mi sembra che la gente stia più tanto a sottilizzare su cosa sia giusto fare, su come esercitare le prerogative sovrane del popolo italiano, su come uscire dall’euro. Quello che conta è abbattere il sistema attuale anche venendo a patti con il nemico (gli euristi globalisti ormai pronti anche loro ad abbandonare il dogma globale), perché è ovvio che bisognerà patteggiare, se si vuole riconquistare un minimo di autonomia come Stato e come popolo. Assumere posizioni nette e definitive in un contesto come quello attuale nel quale, limitandoci all’europa, tutti gli stati sono in mano ad una nomenclatura ed un potere unico carognesco e pronto a tutto, sarebbe un azzardo che nemmeno ai tempi delle dittature e degli 8 milioni di baionette sarebbe stato possibile. Il proporzionale obbligherà ad accordi anche con piccole formazioni politiche, in maniera almeno più chiara rispetto alle ammucchiate maggioritarie attuali. Poi tecnicamente i piani e… Leggi tutto »

disqus_VKUtLIms5T
disqus_VKUtLIms5T
4 Febbraio 2017 22:58

La paura di molti italiani è che alla fine si uscirà precipitosamente dall’euro senza aver predisposto nulla per quell’evento…

franco sincero
Utente CDC
4 Febbraio 2017 23:48

l’autrice sembra disconoscere l’entità e la portata della battaglia sovranista che non si limita all’euro e rispetto alla quale la vittoria di Trump può considerarsi una circostanza favorevole ma non certo la risoluzione. La verità è che attorno a questi gruppi si stanno raccogliendo quelle masse di cittadini attratti dall’idea di un ripristino della vita democratica sempre più disillusi rispetto all’opzione 5stelle, ed ecco puntuale l’intervento della paladina ortottera.

franco sincero
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 1:23

credo che l’intenzione dei gruppi sovranisti sia proprio quella di offrire una risposta politica più seria e articolata rispetto alla lega e ai 5 stelle sui temi della sovranità. In mancanza di un partito di riferimento o di un’alleanza di “gruppi sovranisti”, che a quanto mi risulta al momento è solo un’ipotesi, molti si rivolgono temporaneamente alla lega a causa dell’urgenza della questione e dell’imbarazzante ambiguità 5 stelle.

gix
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 11:05

Cara Rosanna si stanno preparando all’inevitabile, tentando di banalizzare al massimo la fine dell’euro. Hanno provato a dare la colpa di tutto all’Italia, ma è possibile che, con le varie elezioni in programma, soprattutto in Francia, dovranno prendere atto della fine prima di quanto preventivato

franco sincero
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 16:12

il discredito verso i 5S non viene dai sovranisti ma dal 5S

franco sincero
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 16:41

forse ti sfugge i gruppi sovranisti non sono la lega nord

franco sincero
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 16:45

forse ti sfugge che i movimenti sovranisti non sono la lega nord, dai però..

franco sincero
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 16:49

forse ti sfugge che i sovranisti non sono la lega nord.. ma credo che la tua forma mentis ti porti ad accomunare tutto quello che non è 5S.. dai però

franco sincero
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 16:55

forse ti sfugge che i sovranisti non sono la lega nord, del resto avevo già cercato di spiegartelo poche righe più su ma sembra che la tua deformazione professionale ti porti ad accomunare tutto ciò che non è 5s.. dai però

franco sincero
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 17:02

forse ti sfugge che i sovranisti non sono la lega nord, del resto avevo già cercato di spiegartelo poche righe più su ma sembra che la tua deformazione professionale ti porti ad accomunare tutto ciò che non è 5s.. dai però!

franco sincero
Utente CDC
5 Febbraio 2017 0:39

l’autrice sembra disconoscere l’entità e la portata della battaglia sovranista che non si limita all’euro e rispetto alla quale la vittoria di Trump può considerarsi una circostanza favorevole ma non certo la risoluzione. La verità è che attorno a questi gruppi si stanno raccogliendo quelle masse di cittadini attratti dall’idea di un ripristino della vita democratica sempre più disillusi rispetto all’opzione 5stelle, ed ecco puntuale l’intervento della paladina ortottera.

Gino
Gino
Risposta al commento di  franco sincero
5 Febbraio 2017 10:08

“Femminicidio mediatico”.
Complimenti per aver coniato un altro frame che potrebbe diventare un must in un mainstream del livello più basso mai visto.

Gino
Gino
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 10:47

“Femminicidio mediatico”.
Complimenti per aver coniato un altro frame che potrebbe diventare un must in un mainstream del livello più basso mai visto.

manicomiopp
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
5 Febbraio 2017 17:45

Guarda che la notizia delle polizze l’ha tirata fuori il tuo amico Travaglio.
Chiediti il perche’. Riguardo all’accusa di falso si sa qualcosa?

Massimo
Utente CDC
5 Febbraio 2017 14:56

Spettacolo !!! Si citano persino blog tenuti da noti troll e seguiti giusto dai loro familiari, nemmeno tutti. #Bagnaileghista e #Bagnaifascista sono hastag ormai desueti Sig.ra Spadini. Ma dai commenti vedo che ora va forte anche #Zannitraditore e #Zannimollailmalloppo …che pena….
Chi sa leggere, e non solo alimentare la propria logorrea da tastiera, sa che l’appoggio europeo del 2014 di Bagnai a Borghi, ( e non alla Lega !!) era finalizzato esclusivamente a portare appunto il Borghi Aquilini al Parlamento Europeo in una fase in cui era necessario avere una voce coerentemente no€ e non i soliti traccheggiamenti dei pentastellati che un giorno sono per il referendum e un altro giorno per un altro €, ma mai decisamente contro l’€ e l’UE come ci si aspetterebbe dal M5S, e come purtroppo credono molti dei suoi elettori.
Del resto Bagnai lo chiarì molto bene nello stesso articolo di Goofynomics dove appoggiava l’unico candidato anti-europeo in una elezione europea.
Io ci vedo una logica, i rosiconi evidentemente no.

ADANOS
Utente CDC
8 Febbraio 2017 11:28

Cose da pazzi.
A parte il fatto che ci si dovrebbe schiarire bene la mente e lavare le mani prima di diggitare nomi come Barnard e Barra Caracciolo, trovo irritante il fatto di minimizzare l’importanza dei movimenti che propongono il ripristino e l’attuazione sostanziale di quanto previsto dalla Carta Costituzionale addirittura ipotizzando che lo scopo di quiesti partiti/movimenti sia l’accaparramento di poltone.
La mia opinione è che l’autrice farebbe meglio a concentrarsi sull’insegnamento di italiano, latino e storia piuttosto che improvvisare analisi politiche ,su CDC, in articoli simili, tra l’altro usando locuzioni come “in soldoni” che dette da un docente di italiano fanno rizzare i peli del c finisce per deretano (cit Barnard).