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L’IRAN HA DIRITTO ALL’AUTO-DIFESA

DI GHALI HASSAN
Online Journal

“Mentre affermano di star proteggendo il mondo dalle minacce di proliferazione in Iraq, Libia, Iran e Corea del Nord, i leader statunitensi non solo hanno abbandonato le restrizioni dei trattati esistenti, ma hanno anche sostenuto piani per testare e sviluppare nuove armi, tra cui missili anti-balistici, missili “anti-bunker” che penetrano la terra e forse alcune nuove “piccole bombe”. Hanno anche abbandonato impegni precedenti ed ora minacciano l’uso preventivo di armi nucleari contro stati non-nucleari”, L’ex Presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter. [1]Gli Stati Uniti ed Israele sono nel processo produttivo di una “crisi” per giustificare una guerra d’aggressione contro l’Iran in flagrante violazione del diritto e delle norme internazionali. L’attuale crisi ricorda la crisi che fu creata per giustificare l’illegale guerra d’aggressione contro un Iraq privo di difese.

Da parte sua, l’Iran non pone alcuna minaccia ad altre nazioni. Né l’Iran è in violazione della legge e delle norme internazionali. Inoltre, l’Iran ha un diritto inalienabile all’auto-difesa contro l’aggressione.

Contrariamente ai resoconti e alle distorsioni dei media, l’Iran non è impegnato nello sviluppo di armi nucleari e non sta minacciando altre nazioni. Come molti altri paesi, sta perseguendo la legittima ricerca nucleare pacifica. Secondo il Trattato di Non Proliferazione (TNP), l’Iran ha il diritto ad arricchire l’uranio per usi pacifici. Non ci sono assolutamente prove che stia perseguendo un programma di armi nucleari. Le accuse per cui l’Iran ha “ambizioni di armi nucleari” sono perlomeno ridicole.

Senza alcuna giustificazione, gli Stati Uniti ed Israele hanno minacciato di attaccare l’Iran con armi nucleari se continuerà il suo programma nucleare. Tre membri dell’Unione Europea, Gran Bretagna, Francia e Germania, sono stati costretti ad agire dagli Stati Uniti contro i loro interessi e contro i desideri della grande maggioranza dei cittadini europei.

Nonostante l’Iran abbia provato a negoziare soluzioni pacifiche alla crisi, gli Stati Uniti hanno costantemente rifiutato le offerte dell’Iran e dimostrato di non essere interessati ad una soluzione pacifica. L’Iran ha dichiarato pubblicamente che sta cercando una “garanzia di sicurezza” e che desidera partecipare alla fondazione di una zona nuclear-free in Medio Oriente. Invece di perseguire il dialogo pacifico, gli Stati Uniti continuano a seguire l’ideologia israeliana di guerra ed espansione. I leader di Israele stanno apertamente spingendo gli Stati Uniti ad attaccare l’Iran e gli Stati Uniti stanno agendo come se l’esercito Usa fosse l’esercito di Israele, mentre molti giovani statunitensi stanno morendo per l’ideologia sionista.

Israele ha attaccato e invaso illegalmente altre nazioni: infatti, sta ancora occupando terre in Libano e Siria contravvenendo alle risoluzioni dell’ONU. Israele sta attualmente armando ed addestrano le milizie curde nell’Iraq settentrionale e i Mujahideen el-Khalq (MEK) – recentemente catalogati come gruppo terroristico dal Dipartimento di Stato Usa – per perpetrare operazioni clandestine terroristiche e di spionaggio in Iran.

L’obbiettivo degli Stati Uniti è di rovesciare il governo democraticamente eletto dell’Iran, rafforzare il dominio imperialista Usa sulle risorse petrolifere del Medio Oriente e sostenere la politica sionista di Israele. E’ importante tenere a mente che durante il sanguinoso regime dittatoriale dello Scià, gli Stati Uniti ed Israele sostennero l’Iran nel suo proposito di sviluppare la tecnologia nucleare. L’attuale programma iraniano è una pacifica tecnologia nucleare per produrre energia.

Inoltre, l’Iran non è colpevole di violazioni della legge internazionale. L’Iran ha volontariamente firmato il Protocollo Addizionale. Come dichiarato dal rapporto risalente all’8 marzo dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), “l’Iran ha continuato a facilitare l’accesso secondo il suo Accordo di Salvaguardia come richiesto dall’Agenzia e, fino al 6 febbraio 2006, ha implementato il Protocollo Addizionale come se fosse in vigore, comprendendo il rilascio, su base periodica, delle dichiarazioni di requisiti e l’accesso ai siti”.

In passato il Direttore Generale dell’AIEA, Mohamed El Baradei, ha fatto notare molte volte che l’Iran non è in violazione del TNP o di qualunque accordo con l’AIEA. Comunque, da allora ElBaradei è stato premiato (con un Nobel) dai suoi padroni per essersi dimostrato bravo a seguire gli ordini. ElBaradei sta rilasciando dichiarazioni fuorvianti accusando l’Iran di “non conformità”. Come al solito, l’AIEA continua a politicizzare la situazione, costringendo l’Iran all’impossibile. L’affermazione per cui l’AIEA “non è in grado di confermare l’assenza di materiale nucleare ed attività non dichiarate in Iran” è la stessa fuorviante dichiarazione di Hans Blix – il complice dell’ONU – per demonizzare l’Iraq e preparare l’opinione pubblica all’illegale guerra di aggressione che ha distrutto una nazione vivace e ucciso centinaia di migliaia di innocenti civili iracheni. Ora il ruolo di ElBaradei è continuare a fornire agli Stati Uniti gli argomenti per le accuse di ‘non conformità’. Con il tempo, l’opinione pubblica sarà preparata e persuasa a sostenere una guerra in Iran.

[ElBaradei]

Gli Stati Uniti hanno chiesto che l’Iran abbandoni tutta la sua ricerca nucleare, compresa l’estrazione del proprio uranio, e compri invece il carburante da uranio arricchito per generare l’elettricità. Questo è inaccettabile, poiché molti paesi nel mondo fanno esattamente l’opposto. Proprio come farebbe ogni nazione, l’Iran rifiuta le inique richieste Usa, che lascerebbero il paese dipendente dalla tecnologia e dalle risorse esterne. Il 16 maggio, i 3 membri dell’Unione Europea hanno chiesto che l’Iran “sospenda tutte le attività di rielaborazione e relative all’arricchimento [di uranio], tra cui la ricerca e lo sviluppo”. L’Iran ha risposto dichiarando che, “Nessun incentivo è meglio che implementare il TNP e le regole dell’AIEA senza discriminazione”. Le richieste dei 3 paesi sono irrealistiche ed ideate per propositi di propaganda, in modo da rafforzare le motivazioni di guerra. Chiedendo l’impossibile, gli Stati Uniti e i 3 membri dell’Unione Europea stanno aumentando la possibilità di conflitto ed aggressione.

La minaccia israelo-statunitense di attaccare l’Iran sta allarmando il mondo civilizzato. In previsione di un attacco all’Iran e, in aggiunta all’arsenale di armi nucleari e missili ad ampia gittata già posseduti da Israele, gli Stati Uniti hanno fornito agli Israeliani degli aerei F-15 ed F-16 in grado di trasportare testate nucleari.

Scrivendo nel Bollettino degli Scienziati Atomici, Avner Cohen and William Burr dimostrano che “Un attacco nucleare Usa [all’Iran] causerebbe gravi danni fisici, sociali, economici e politici”. Cohen and Burr hanno aggiunto, “Da 5 a 10 esplosioni nucleari di 10 kilotoni l’una a pochi metri sotto il suolo distruggerebbero la maggior parte degli edifici in un raggio di 1-2 kilometri da ogni esplosione, costringendo alla veloce evacuazione in un raggio di 100 metri quadri per salvare delle vite; contaminerebbero edifici, terreni, bestiame e colture per migliaia di metri quadri e, a seconda del vento e della pioggia, provocherebbero una ricaduta radioattiva sufficiente da far evacuare e/o proteggere almeno migliaia di kilometri sottovento. La radioattività misurabile sarebbe rilevata in tutto il mondo”. [2]

Dato che la maggior parte degli impianti e delle strutture di ricerca iraniane sono situati in aree urbane e vicino a centri abitati, centinaia di migliaia di civili innocenti sarebbero uccisi. I cittadini statunitensi dovrebbero pensarci attentamente prima che il loro governo commetta nuovi crimini contro l’umanità in loro nome.

Anziché lavorare per eliminare l’uso delle armi nucleari, gli Stati Uniti continuano ad raffinare le proprie, e le considerano parte integrante delle loro forze militari. In violazione del TNP, gli Stati Uniti stanno sviluppando nuovi armamenti nucleari e incoraggiano altre nazioni a svilupparle. In realtà, gli Stati Uniti sono nella fase di rendere l’uso delle mostruose armi nucleari più accettabile nelle future guerre d’aggressione contro nazioni prive di armi nucleari. Non dovremmo dimenticare che gli Stati Uniti sono l’unica nazione ad aver usato armi nucleari contro l’umanità.

Se c’è un paese che costituisce la classica minaccia alla pace a alla sicurezza internazionali, si tratta degli Stati Uniti. Essi sono stati coinvolti in molti conflitti e guerre che si sono risolti nell’inutile omicidio di milioni di persone innocenti. Dalla Corea, il Vietnam e la Cambogia alla Palestina, l’Afghanistan e l’Iraq, milioni di persone innocenti sono state massacrate dalle forze Usa.

Nessuna nazione rinuncerebbe al proprio diritto all’indipendenza nazionale davanti a minacce come quelle poste dagli Stati Uniti e Israele all’Iran. Se l’Iran fosse attaccato senza provocazione, avrebbe diritto a rispondere per auto-difesa. L’auto-difesa contro l’aggressione è un diritto inalienabile dell’Iran e merita il sostegno popolare in tutto il mondo. Come la Corea del Nord, l’Iran ha il diritto a perseguire una politica di auto-difesa per impedire un futuro attacco Usa.

Note finali:

[1] Jimmy Carter, ‘Saving Nonproliferation’, Washington Post, 28 marzo 2005.

[2] Avner Cohen & William Burr, ‘Dangerous Doctrine’ the Bulletin of Atomic Scientists, vol. 61(2), marzo/aprile 2005.

Ghali Hassan vive a Perth, Australia Occidentale.

Fonte: http://onlinejournal.com/artman/publish/index.shtml
Link: http://onlinejournal.com/artman/publish/article_836.shtml
25.05.2006

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Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CARLO MARTINI

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