LEVA DI POVERTA'

DI MICKEY Z
Online Journal

Prendete un ragazzino nero, uno ispanico, uno italiano, ed uno di etnia indefinita… e diciamo che ognuno di loro – sorpresa, sorpresa – ha magre prospettive pecuniarie. Sapete, la storia della “fase discendente economica” su cui tutti stanno guaendo.

Dunque… il tipo non definito valuta le sue opzioni e prontamente si arruola nel Corpo dei Marine degli Stati Uniti, “I Pochi, gli Orgogliosi” eccetera.

Tutti – e dico, tutti – nella sua cerchia plaudono la sua decisione. Non solo il tipo indefinito si trarrà fuori dalle difficoltà finanziarie, ragionano [sic], ma riuscirà anche a “servire il suo paese”. Bravo…

Nel frattempo, il ragazzino nero valuta le sue opzioni e prontamente si “arruola” nei Crips [gang afro-americana, ndt].L’ispanico valuta le sue opzioni e prontamente si “arruola” nei Latin Kings [gang latina, ndt]

Il ragazzino italiano non istruito valuta le sue opzioni e prontamente si “arruola” nella Mafia.

Come gli “eroi” dell’esercito, questi tre ragazzini stanno anch’essi affrontando una forte scelta — essere poveri o mettersi una divisa e prendere in mano un’arma — ma nessuno appende fiocchi gialli per loro, nessuno si scusa quando uccidono degli innocenti.

Nessuno discute quando questi ragazzini sono chiamati “criminali”.

Perchè?

Beh, c’è una differenza colossale tra loro e gli uomini e le donne che si arruolano volontari nell’esercito degli Stati Uniti e sono pagati per condurre guerre illegali ed immorali: anche se l’esercito Usa è molto più pericoloso di qualunque gang di strada o famiglia della Mafia, viene considerato legale.

Finchè le leggi non cambiano o il potere viene meno, Mickey Z può essere trovato nel Web presso www.mickeyz.net.

Copyright © 1998-2007 Online Journal

Mickey Z
Fonte: http://onlinejournal.com/
Link: http://onlinejournal.com/artman/publish/article_4900.shtml
14.07.2009

Traduzione per www.comedonchisciottre.org a cura di CARLO MARTINI

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frankleone
frankleone
18 Luglio 2009 , 20:12 20:12

che bella sequela di banalità

GinoAnceschi
GinoAnceschi
18 Luglio 2009 , 23:05 23:05

Qualunquismo.

Hassan
Hassan
19 Luglio 2009 , 0:26 0:26

Molti si arruolano perchè vogliono un pò di “adrenalina”. Ci sono quelli che per avere l’adrenalina fanno sport estremi, e ci sono altri cresciuti con i film di Stallone e Schwarzeneger che si arruolano per imitare i loro “eroi”. La stessa Linndie England, la torturatrice di Abu Grahib, dichiarò che si era arruolata perchè cresciuta con i film di Chuck Norris… quello di vestire l’uniforme e andare in giro armata era sempre stato il suo sogno “fin da quando era bambina”.

vraie
vraie
19 Luglio 2009 , 1:13 1:13

talmente vero da sembrare banale,
le cose vere ma semplici a volte danno molto fastidio

Andy86
Andy86
19 Luglio 2009 , 1:15 1:15

credo sia pur sempre un articolo americano, da noi son cose che si sanno e non si dicono…

ottavino
ottavino
19 Luglio 2009 , 2:25 2:25

Grande articolo!. Infatti anche gli Stati non sono che mafie, le multinazionali delle mafie, gli ordini professionali delle mafie, ecc, ecc.
Mi ha sempre fatto sorridere la cosiddetta “lotta alla mafia”. La mafia è il modo di operare di questa società, dunque è ridicolo dichiarare di volerla combattere.

tersite
tersite
19 Luglio 2009 , 3:25 3:25

sì, ‘l’esercito’ più o meno è lo stesso, lavorano tutti alla stessa.. causa, menomale che nessuno dei 4 vuole fare il giornalista o l’ avvocato!

Starway
Starway
19 Luglio 2009 , 6:03 6:03

Leggere questa gran bell’ammucchiata di banalità può davvero far sembrare la stessa cosa l’arruolamento nell’esercito e l’unirsi ad una gang di strada..

pietro200
pietro200
19 Luglio 2009 , 6:43 6:43

scusa, ma dov’é la differenza?
ah si, i militari morti diventano “eroi”, mentre gli altri restano semplici criminali.

Allarmerosso
Allarmerosso
19 Luglio 2009 , 8:38 8:38

eh ma grazie a dio c’è il tuo commento .

Allarmerosso
Allarmerosso
19 Luglio 2009 , 8:39 8:39

pensavo che questo spazio servisse per dar eopinioni non sentenze .

gigio
gigio
19 Luglio 2009 , 10:48 10:48

“I spent 33 years and four months in active military service and during that period I spent most of my time as a high class muscle man for Big Business, for Wall Street and the bankers. In short, I was a racketeer, a gangster for capitalism. I helped make Mexico and especially Tampico safe for American oil interests in 1914. I helped make Haiti and Cuba a decent place for the National City Bank boys to collect revenues in. I helped in the raping of half a dozen Central American republics for the benefit of Wall Street. I helped purify Nicaragua for the International Banking House of Brown Brothers in 1902-1912. I brought light to the Dominican Republic for the American sugar interests in 1916. I helped make Honduras right for the American fruit companies in 1903. In China in 1927 I helped see to it that Standard Oil went on its way unmolested. Looking back on it, I might have given Al Capone a few hints. The best he could do was to operate his racket in three districts. I operated on three continents.” Smedley D. Butler, Common Sense, 1935 Smedley Darlington Butler (July 30, 1881 – June 21,… Leggi tutto »

mat612000
mat612000
19 Luglio 2009 , 11:05 11:05

Qualcuno si ricorda il film “Oltre il giardino” con Peter Sellers?
Ecco, alcuni interventi su CDS me lo ricordano molto, più che altro per le reazioni dei lettori…

mikaela
mikaela
19 Luglio 2009 , 20:36 20:36

Bell’articolo che mette in rilivo solo una parte della leva della poverta’
C’e’ una parte di ragazzi poveri che si rende conto della situazione, si arruolano solo per tre anni e nel frattempo prendono anche il diploma.Dopo i tre anni lo stato gli paga l’universita’..Hanno un futuro assicurato nel mondo del lavoroalla e vi assicuro sono i piu’ richiesti perche’ hanno gia’ un alto senso del dovere.
Bisogna essere obbiettivi e riconoscere anche i sacrifici della gente normale.

deadbeef
deadbeef
20 Luglio 2009 , 8:57 8:57

io voglio arruolarmi nei pauer rengers

redme
redme
21 Luglio 2009 , 3:15 3:15

…e essere funzionale al sistema che ti ucciderà…

superfrankie
superfrankie
21 Luglio 2009 , 4:57 4:57

Infatti è la stessa cosa.