Le parole sono pietre – Incontro con Maurizio Blondet

t.me/cdcleparolesonopietre

Pubblichiamo la registrazione (il podcast, se preferite) della diretta radio effettuata sul canale Telegram Come Don Chisciotte – Le parole sono pietre (t.me/cdcleparolesonopietre) due giorni fa, martedì 7 dicembre.

In questo nostro appuntamento inaugurale, abbiamo avuto il piacere di ospitare Maurizio Blondet.

Per praticità di fruizione, ecco la scaletta dell’incontro con i temi trattati.

2.20 Siamo nella fase terminale della dissoluzione.

9.10 Il Catéchon: colui che trattiene.

14.05 Le prossime tappe del Grande Reset. Persino la guerra è migliore dell’ordine che stanno creando in tutto il mondo occidentale.

19.50 Come siamo sprofondati in quest’incantesimo. I nostri simili sono degli zombie.

22.40 Viganò e l’appello per un’alleanza antiglobalista.

26.55 Segnali di risveglio collettivo. Il vero rimedio può venire solo dall’alto.

31.30 Il regime mostra segni di nervosismo?

36.00 L’istituzione del pass è funzionale a quella del chip? Il processo di artificializzazione dell’uomo.

40.10 Perché proprio l’Italia?

45.30 I venti di guerra che soffiano intorno alla Russia. L’incognita è il dopo-Putin.

55.10 Panoramica geopolitica: Cina, Mondo Arabo, Turchia.

1.10.00 Domande degli ascoltatori: chi saranno i prossimi presidenti del Consiglio e della Repubblica, uno scenario malthusiano, il ruolo dell’inflazione, “Gli Adelphi della dissoluzione” ed il pensiero di René Guenon.

 

Le parole sono pietre continua: faremo una diretta radio ogni martedì sera, sempre con un ospite diverso e sempre con la possibilità per gli ascoltatori di intervenire.

Le parole sono pietre contro la dittatura sanitaria.

 

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