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LE ORME INSANGUINATE DEI MASS MEDIA

DI MIKE WHITNEY
Uruknet

“E’ stato un massacro premeditato senza ombra di dubbio. I marine sono entrati ed hanno ucciso tutti quelli che si trovavano all’ interno”, Khalid Ahmed Rsayef, testimone oculare di Haditha.

I mass media occidentali sono il megafono delle istituzioni politiche. Il loro messaggio è modellato per riflettere gli scopi delle elite e difendere gli interessi del padrone. La recente cronaca del massacro ad Haditha non cambia il ruolo essenziale dei media. Essi sono ancora dei legittimati collaboratori nel meccanismo aziendale.

Gli articoli su Haditha sono stati eccellenti. I maggiori quotidiani statunitensi hanno pubblicato articoli di prima classe sull’incidente, con dovizia di particolari. Per loro merito, i mass media governativi attraggono ancora alcune persone delle più brillanti e talentuose di questo paese. Peccato che il loro talento sia sprecato per promuovere un guerra immorale e tragica che ci ha portato sull’orlo del disastro.Non sappiamo perché i grandi mass media abbiano mutato parere sul loro tradizionale ruolo di intrattenitori e si siano concentrati sulle atrocità di Haditha. Ci sono stati segni di simili incidenti negli scorsi 3 anni; cosa è che rende Haditha così speciale? E’ impossibile sterminare 100.000 civili senza produrre una lunga lista di crimini. Haditha si adatta al familiare modello di uccisioni sommarie che con disinvoltura viene congedato come “pacificazione“. La mancanza di resoconti sui fatti assicura che le cose probabilmente non cambieranno.

E’ dubbio che il potere esecutivo dei media si interessi improvvisamente, per “spasimo di rimorso”, alla sofferenza che ha creato. Molto probabilmente, l’inaspettata attenzione nei confronti di Haditha indica la crescente divisione tra le elite statunitensi riguardo la cattiva gestione della guerra da parte dell’amministrazione Bush. In realtà i media supportano ancora l’ occupazione; questo è ovvio e traspare dal gioioso nazionalismo che accompagna le loro notizie.

Haditha è considerata un’anomalia che si differenzia dalla normale condotta militare. Ma, questo non è quello che sostengono gli Iracheni. Anche il neo-assunto Primo Ministro Iracheno
al-Maliki ammette che queste uccisioni fanno parte di “eventi quotidiani” e che i soldati Usa ” schiacciano gli Iracheni con i loro veicoli e li uccidono in base al sospetto” regolarmente.

Queste notizie trovano raramente il loro spazio nel TG serale. Ciò interromperebbe il flusso di aneddoti patriotici e profetici che monopolizza le notizie in programmazione. Nessuno dei media governativi sarebbe abbastanza audace da contraddire la versione che gli Stati Uniti sono
intervenuti per spargere la democrazia nello sporco squallore del Medio Oriente. Questa sarebbe una mossa sicura verso la fine della propria carriera giornalistica.

La funzione base dei media non cambia mai. Sono un’istituzione aziendale oligarchica ideata per fornire una visione del mondo adatta agli investimenti e ad incrementare i profitti dei suoi investitori. Sono pagati per trasformare una crudele guerra coloniale in una “nobile causa” e difendere l’uccisione indiscriminata di civili passandola per il più alto gesto di patriottismo. Haditha e’ la logica estensione di questo sistema.

Voltaire disse, “ Coloro che ti fanno credere assurdità, ti fanno commettere atrocità”. Haditha e’ la prova che Voltaire aveva ragione. Egli profetizzò saggiamente il ruolo dei media nell’era moderna. Sono imbonitori di atrocità finemente velate come atti di auto-sacrificio ed umanitari. Voltaire non avrebbe potuto immaginare che la cinica manipolazione delle percezioni potesse essere sviluppata all’ interno di un’intera industria. In pratica, i media sono più come un esercito che come un’industria, bande di mercenari usati per perpetrare una guerra informativa contro la propria gente. Giocano una parte vitale nel disseminare menzogne ed “assurdità ”(armi di distruzione di massa) che spianano la strada alla guerra.

La campagna mediatica è stata la parte che ha ottenuto più successo della guerra in Iraq. I notiziari distribuiscono le stesse storie da ogni palco improvvisato degli Stati Uniti, sbarazzandosi dei punti di vista contrari. La sincronizzazione e l’uniformità del messaggio non hanno lasciato dubbi che il sistema della propaganda aziendale sia infinitamente superiore ad ogni altro. La “motivazione-profitto” crea il miglior incentivo possibile per la manipolazione della mente pubblica e per la corruzione della democrazia. Per il Dipartimento della Difesa, i media sono divenuti un patrimonio con valore maggiore di un carro armato Abrams o di un missile a guida laser. E’ l’unica arma veramente indispensabile nell’arsenale del Pentagono.

Haditha non ha cambiato niente. L’ Iraq ha prodotto migliaia di Haditha di cui tutto rimane sconosciuto; storie che saranno lasciate nell’ombra dai mass media.

Dove sono le foto di Falluja?

Sono passati due anni da quando Rumsfeld rase al suolo la città in un vendicativo atto d’ ira, ed i mass media non hanno ancora prodotto neppure una foto della devastazione.

I media sapevano di Haditha mesi prima che apparisse sul Time magazine. Scelsero di ignorare il fatto piuttosto che rivelare al mondo lo sport sanguinario di Bush.

Il persistente massacro in Iraq non e’ solo un lavoro dei fanatici della destra Statunitense e dei neo-con ma anche degli organi che controllano l’informazione, spargendo le loro menzogne attraverso l’etere e rendendo la guerra un “fati accompli” [missione compiuta]. Essi giocano un ruolo centrale nel distruggere la società irachena e nel rovinare migliaia di vite.

Le orme insanguinate provenienti da Haditha conducono dritte ai quartier generali di aziende come la Time Warner e la FOX News. Ogni parte di loro è colpevole tanto quanto i soldati che servono nella Kilo Company

Mike Whitney
Fonte: http://www.uruknet.info/
Link: http://www.uruknet.info/?p=m23714&hd=0&size=1&l=e
04.06.2006

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MANRICO TOSCHI

Pubblicato da God