L'ambizione

L'ambizione

DI FRANZ ALTOMARE

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Al tempo dell'individualismo estremo l'AMBIZIONE è sempre più forte degli IDEALI.
E così, pur di mettersi al centro dell'attenzione in un ruolo niente affatto scomodo o pericoloso, si accettano candidature in formazioni politiche che le offrono, pur sapendo che esse odiano certi ideali e mentono pure sull'obiettivo.

L'ideale è la sovranità popolare. L'obiettivo è l'indipendenza dalla gabbia della UE e dalla moneta unica euro. Candidarsi con la Lega Nord poi.... sapete a chi mi riferisco, vero?

Franz Altomare

Fonte: www.facebook.com

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23.01.2018

Commenti (69)

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Mostra commenti 47 caricati
    1. Pausilypon 27 gennaio 2018

      Non ci vedo nulla di male nel tentativo di Bagnai. Anzi, credo che abbia fatto la cosa giusta per portare al massimo livello sulla scena politica quella che è ormai una convinzione di una significativa parte di operatori economici: uscire dall'incubo euro.
      L'euro è stato infatti un grossolano errore politico prima ancora che tecnico.
      Quanto alla candidatura nella Lega, dobbiamo renderci conto che l'unico politico di rilievo mediatico che abbia ripreso le tesi di Bagnai è stato proprio Salvini. E non mi risulta che altri gli abbiano dato spazio: nè la sinistra scissionista ma neppure il M5S, che viene fulminato all'istante dai media appena qualche suo esponente pronuncia la parola 'euro'.

      Figuriamoci se avesse dato spazio al professore, benché l'elettorato di Grillo sia, per sua natura, il più sensibile a questo tema.
      Quanto al fatto che Bagnai abbia mai fatto parte dello staff di Prodi è platealmente una bufala.
      Chi la diffonde porti prove a suo sostegno, altrimenti taccia!

    1. Anastasia Svevi 27 gennaio 2018

      Invece al riguardo ho apprezzato molto l'articolo di Blondet e per la prima volta sto prendendo in considerazione l'ipotesi di votare Salvini. Se riuscisse a prendere più voti di Berlusconi potrebbero aprirsi scenari interessanti.

    1. Antonello S. 26 gennaio 2018

      Ma chi è Franz Altomare?
      A cosa allude?
      Le sue mi sembrano battute maligne ed invidiosette, meritevoli di un ospitata da "uomini e donne".

    2. mikaela 26 gennaio 2018

      Oltre alle righe del post sopra sopra nella sua pagina ho trovato anche questo seguito da vari commenti e spiegazioni.

      "PARTITO COMUNISTA
      Il Partito Comunista di Rizzo sta raccogliendo le firme per presentarsi alle elezioni politiche di marzo.
      Per quante critiche politiche si possano fare a questo partito e per quante riserve si possano nutrire su di esso, se riesce a presentarsi alle elezioni, come personalmente auspico, sarà l'unica forza politica di sinistra non affetta da sinistrismo e con una posizione di rifiuto netta e intransigente sulla Unione Europea, sui Trattati e sulla moneta unica euro.
      Sappiatelo! "
      https://www.facebook.com/profile.php?id=100009315255266

    1. mikaela 26 gennaio 2018

      Ma dove stavano gli altri quando Barnard veniva dileggiato a destra e a sinistri? Il problema di Barnard è stato quello di non aver avuto nessun economista italiano che abbia raccolto i suoi spunti al volo, chiediti il perchè. Ti ricordo che Il primo "Il più grande crimine "è stato scritto e messo in rete fine Agosto 2010 ma ancora prima parlava del trattato di Lisbona e della gabbia in cui la UE ci ameva messo. Barnard con il suo modo di fare e scrivere era troppo pericoloso per il futuro di chiunque volesse entrare in politica o continuare a lavorare all' università.Barnard invitato a Matrix nel Novembre 2011 e stato dileggiato anche dal presentatore.

    1. Vamos a la Muerte 26 gennaio 2018

      Perché Alberto Bagnai, Economista Serio e Competente come pochi, non è stato candidato dalla cosiddetta "sinistra" - alla quale dichiara di "appartenere" - del Pd renziano o di "Libberi e Uguali" del 73enne Grasso?
      Semplice, perché all'intelligenza di Alberto Bagnai il Pd e i "libberi e uguali" preferisconono l'uomo del FMI Padoan, la madonna piagnucolante Fornero, il mummificato Mario Monti e via con la Galleria degli Orrori.
      E perché, a fianco di Lorenzo Fioramonti di cui il M5S si è improvvisamente innamorato (e che spero si rivelerà persona serie e competente) i cosiddetti grillini non gli hanno affiancato il Professor Bagnai ripeto, persona Seria e Competente?
      Non so quanto il Professore possa incidere sulla politica economica del Centro-Destra una volta che avranno vinto le elezioni (i sondaggi dicono questo). Però so che Salvini ha fatto un'ottima scelta (l'unica?) a chiedere al Professor Bagnai di candidarsi. E lui ha avuto coraggio nel mettersi in gioco (di soloni che straparlano sempre senza mai sporcarsi le mani il Mondo e l'Italia ne sono pieni). Personalmente credo che, appena dovesse capire di contare come il due di briscola nel futuro governo, non esiterà a dimettersi.
      Ma per adesso il fatto che un posto nella Lega sia occupato da una persona di spessore e non da un Cota qualunque rappresenta una buona notizia. Anche per chi aborre la Lega.

    1. ton1957 26 gennaio 2018

      Bagnai un voto lo merita.......ma se quel voto poi lo dà a Salvini, che a sua volta lo dà a Berlusconi, che a sua volta lo dà, con buone probabilità, a Gentiloni..........boh.....forse è meglio non alterare il programma.....il 4 Marzo........vado a pescare.

    1. giulio pelernei 26 gennaio 2018

      Il ladro pensa che tutti siano ladri... Probabilmente è proprio Franz Altomare che sarebbe sceso in campo influenzato da questa pulsione...
      Chi, fin dalla sua fondazione, segue Goofynomic sa che l'ambizione è il fattore che meno ha influenzato la scelta di Bagnai. Molto più rilevanti sono stati: l'urgenza, l'irritazione, l'indignazione, la nostalgia, la rivalsa e la passione civile, ovvero i sentimenti presenti nel suo blog.

    1. Pimander 26 gennaio 2018

      Spero solo che le regole del gioco NON vengano alterate e non venga messo in campo lo spread per affondare Bagnai.
      Non trovo signficativo discutere di quello che promettono, quanto di quello che effettivamente faranno. Se lo fara' la Lega o Casapound o il piddi o M5* a me non frega nulla ne del partito, ne di quello che promettono ora i leader del partito. E questo perche' quello str***o di renzie mi ha vaccinato.
      Quello che mi interessa e' che si esca dalla bara dell'Euro....non si capisce perche', con un surplus signficativo della BdP, si stia tutti in apnea.....

    1. Primadellesabbie 26 gennaio 2018

      Chissá per quale motivo lo hanno scaraventato in pista adesso, il Bagnai, con una mossa così grossolana?

      Che rischi di diventare superato ed inutilizzabile per il futuro (che hanno in mente)?

    1. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Al di là della valutazione personale nei confronti dei due candidati, per me si tratta di una mera operazione mediatica.
      Atta appunto a rastrellare voti nelle fila sovraniste.
      E come indicano del resto le modalità con cui è stato dato risalto alla loro cooptazione.

      I due infatti sono stati candidati in collegi contendibili e non in due di quelli blindati che la Lega detiene nel settentrione.

      Se fossi un segretario di partito e tenessi in modo particolare ad alcuni dei miei candidati, per prima cosa mi preoccuperei di metterne al sicuro la possibilità di arrivare in Parlamento o addirittura al governo.

      Invece qui sono stati mandati allo sbaraglio.
      Borghi contro Padoan a Siena, ma è ricandidato anche ad Arezzo. Come mi ha ricordato qualcuno, nelle stesse zone, alle ultime Regionali la Lega ha preso il 20% con lo stesso Borghi. Come possa fare oggi ad arrivare al 50 è un mistero. Er ducetto de pescara invece è candidato in Abruzzo e nel Lazio, dove non si vede come possa avere sorte migliore.

    2. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Si arriverà così all'esatto contrario di quello che in tanti sperano qui.
      Alla luce dei risultati elettorali, Salvini potrà sostenere che il sovranismo non è roba che interessa all'elettore italiano.
      Quale scusa migliore per regolarsi di conseguenza?

    3. mikaela 26 gennaio 2018

      Nigel Farage ha iniziato la sua battaglia contro l'euro nel 2006 e l'ha conclusa con Brexsit dopo 10 anni e non avevano neanche subito le conseguenze economiche catastrofiche causate dal sistema monetario adottato dall UE. Loro infatti usavano e continuano ad usare la Sterlina inglese

    4. giulio pelernei 26 gennaio 2018

      L'eterogenesi dei fini è sempre un effetto involontario, invece lei lo fa diventare volontario ovvero che Salvini vuole, in realtà, seppellire il movimento no-euro...
      Mmm...
      Se il vero obiettivo è riattivare le politiche +Europa = -Italia, mi sembra un'operazione troppo machiavellica e... troppo rischiosa (e se Bor & Bag vincono?).

    5. Antonello S. 26 gennaio 2018

      Quanta dietrologia...

    6. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Staremo a vedere.
      Ovviamente spero di sbagliarmi, ma è proprio in questo modo che è andata con la Le Pen.
      Che non ha perso perché sovranista, ma perché il riflesso pavloviano dell'antifa è stato portato al parossismo attraverso i media.
      Salvo sostenere in seguito da numerose fonti che ormai l'idea sovranista è superata, proprio in base all'esperienza delle presidenziali francesi.

      Oltretutto Salvini è il politico che un paio di anni fa si è presentato in TV al guinzaglio di Abete, per dichiarare che rispetto all'euro la sua intenzione è solo quella di fare un po' di polverone.

      Quindi più che dietrologia temo che si tratti soltanto di fare 1+1.

    7. Antonello S. 26 gennaio 2018

      Di sicuro nella vita c'è solo una cosa.
      La politica è complicata (basta vedere la parabola di Tsipras in Grecia) però al momento la realtà è che l'unico partito in grado di provare a fare qualcosa contro il progetto eurista è solo la Lega.
      Il futuro ci dirà...

    8. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Esatto.
      L'essere in grado però non presuppone la volontà di farlo.
      Se poi ti metti in coalizione col berlusca che al primo posto del suo programma ha la svendita dei beni pubblici per ridurre il debito-truffa...

    9. Antonello S. 26 gennaio 2018

      Repeat...l'accordo con Berlusconi è solo propedeutico alla governabilità.
      Sapevo che Salvini aveva fatto varie aperture ai 5 stelle, ma questi a dire "Salvini razzista e xenofobo" (stesso errore di Melenchon con Le Pen) e quindi nienete.
      Con B. li unisce solo l'appartenenza al Cdx e basta.
      La scommessa della Lega è che se avrà più voti potrà fare la voce grossa contro il partito di Tajani.
      Se poi FI si dovesse sfilare e tradirli con il PD, allora veramente in quel caso vedremo di che pasta sono fatti i 5stelle.

    10. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Mi chiedo che razza di governabilità ci sia in una coalizione formata da partiti che dicono l'uno il contrario dell'altro.
      Quanto ai 5S, quello che dovevano dimostrare lo hanno già dimostrato.

    1. Davide 26 gennaio 2018

      BAGNAI CON LA LEGA: UN GIORNO TRISTE

      Non condivido quanto scrive l'amico Sergio Cesaratto, che non solo si
      "complimenta" con Bagnai per la sua scelta di candidarsi con la Lega di
      Salvini ma gli si augura "un grande successo".

      Non nascondo anzi la mia tristezza. E non ci consola per niente il fatto
      che noi, già nel 2013, avessimo previsto che Bagnai si sarebbe buttato
      con la destra. In cuor nostro speravamo non sarebbe mai accaduto.

      E' triste dirlo ma era tutto già scritto, sin da quando il Nostro ci diede
      addosso dicendo che "l'uscita da sinistra dall'euro" era una
      fregnaccia; quando, per giustificare la sua pulsione a siglare il patto
      col diavolo, sosteneva che siccome l'euro è nazista ogni uscita sarebbe
      stata benefica, anche se nazional-liberista.

      Non c'è dubbio alcuno che l'essenza della Lega di Salvini sia liberista
      (sorvoliamo per carità di patria su razzismo, securitarismo fascistoide
      ecc. ed altre schifezze). Ma questo Bagnai lo sa benissimo, per questo è
      politicamente grave che si sia messo al servizio di Salvini per
      camuffare il liberismo reazionario con una spruzzata di keynesismo
      sinistrorso. Il keynesiano de' noantri, verrebbe da dire. E che pena che il Nostro abbia accettato di dare la notizia partecipando ad una una conferenza stampa voluta
      da Salvini per rispondere in tempo reale alla mossa di Berlusconi che
      da Bruxelles si accreditava come un europeista al cento per cento e
      garantiva a Lorsignori che Salvini medesimo... è un cane che abbia ma
      non morde.

      Berlusconi eurista, Salvini euroscettico.... Un'Armata Brancaleone, quella delle
      destre, compatta solo su una "cosetta": la visione neoliberista, che
      Berlusconi declina in modo ordoliberista mentre Salvini in quello
      all'amatriciana.

      Consapevole di aver accettato il ruolo di comparsa in una corte dei miracoli ecco come Bagnai la racconta a Radio radicale:

      «Noi non apprezziamo molto il metodo del processo d'integrazione europea
      proprio perché in nuce è un metodo e un processo che tende a negare il
      valore delle differenze e a schiacciarle; tutti i paesi devono essere
      uguali, se non si è uguali non entri; beh, questa coalizione di
      centro-destra fra le cose che diciamo personalmente apprezzo ha anche il
      fatto di essere una coalizione plurale e il fatto che Berlusconi
      rivendichi un suo afflato europeista e dei contatti con le istituzioni
      europee ai massimi livelli come ho già detto in conferenza stampa dal
      mio punto di vista è un vantaggio, un asset come direbbe un economista
      (mi faccia parlare da economista) per la coalizione piuttosto che essere
      una passività una liability per un motivo molto semplice che è
      opportuno che nella coalizione ci siano interlocutori che siano in grado
      di rapportarsi con le istituzioni europee sotto qualsiasi scenario ci
      si dovesse presentare».
      Davvero patetico.

      Ciò che come economista Bagnai si era guadagnato sul campo, egli ora lo ha
      gettato nel cesso con la sua farlocca scelta di campo. Ingenuità
      politica? narcisismo? ambizione? Forse un miscuglio dei fattori. Come
      andrà a finire? Male!

      Ps

      Che poi l'uscita dall'euro sia solo il "Piano B", essendo quello "A" il restarci, è cosa oramai nota. Vale la pena segnalare come Borghi Aquilini abbia spiegato questo aggiustamento non da poco

      «L'aspetto della dissoluzione concordata [dell'eurozona, NdR] per noi è stato
      sempre fondamentale. Cos'è stato il cambiamento? E' stato l'arrivo di
      Macron in Francia invece di madame Le Pen. Se ci fosse stata madame Le
      Pen questa dissoluzione concordata sarebbe già avvenuta, adesso ci vuole
      un po' più di tempo». Capite cos'è il "Piano B"?

      Non l'uscita unilaterale, sovrana e costituzionale, sempre esclusa, anche
      dal Bagnai (fu un punto della nostra polemica), ma lo smantellamento
      concordato dell'eurozona con tedeschi e francesi. Aspetta e spera..

      Moreno Pasquinelli
      Fonte: http://sollevazione.blogspot.it
      Link: http://sollevazione.blogspot.it/2018/01/bagnai-con-la-lega-un-giorno-triste-di.html
      24.01.2018

    2. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Cari Davide e Moreno,
      er ducetto de pescara si è deciso a fare il grande passo solo nel momento in cui la moneta unica ha reso evidente l'irreversibilità dei suoi effetti.
      I quali non sono certo andati a favore dei lavoratori e delle classi subalterne.

      Del resto anche le sue posizioni, prima fra tutti quella chiassosamnte elitista, i metodi che ha utilizzato, squisitamente autocratici, numerose altre sue uscite e soprattutto le sue frequentazioni, ne hanno dimostrato l'estrema lontananza a livello concreto dalle tesi e soprattutto dagli scopi della vera sinistra, ammesso che ne esista ancora una.

      Quindi di che stiamo parlando?

    3. mikaela 26 gennaio 2018

      Vero tutto quello che Lei dice,pero' chi ci metteva Salvini per raccogliere voti e portare avanti la sua battaglia contro l'euro ?

    4. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Ciao Mikaela, se sei d'accordo credo che possiamo anche darci del tu.
      Personalmente ho un'idea forse anacronistica della politica, ma per me quello che conta non sono i personaggi e le loro facce, ma le idee e gli scopi che si perseguono.

      Invece, lo spingere esasperatamente sui personaggi, tra cui quelli dal passato equivoco come in questo caso, ritengo sia l'elemento primario della degenerazione mediatica della politica, che ha conseguenze oltremodo deleterie.

      Siamo talmente abituati alla cosa che nessuno se ne accorge più, come dimostra appunto il dibattito sviluppatosi riguardo alle due candidature, rispetto alle quali l'idea sovranista e i valori che sostiene sono passati in secondo piano.

    5. mikaela 26 gennaio 2018

      Premetto che vedo l'Italia solo su You Tube e su Google. Rispetto la tua opinione e il tuo modo di esporla, ma non mi hai suggerito chi in Italia avrebbe dovuto candidare. Per me meglio loro che hanno una conoscenza del sistema monetario e bancario anziche il vuoto in materia economica. Io non dimentico che hanno fatto cadere Il Cavaliere proprio perchè stave capendo quello che poi è avvenuto.

    6. Luigi za 26 gennaio 2018

      Avrebbe potuto candidare Nino Galloni-

    7. Antonello S. 26 gennaio 2018

      La Lega di Salvini è più statalista (quindi regolatrice del liberismo) del PD renziano.
      La sx di Pasquinelli conta come il due di coppe a briscola quando regna bastoni, capace di sproloquiare ore per concludere un fico secco e con numeri percentuali tristissimi.
      L'unico partito in grado di condurre una battaglia concreta contro il progetto dirigista europeo sono le destre, come è stato anche evidenziato dalla cecità politica di Melenchon in Francia.
      Fatevene una ragione.

    8. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Vero, ma siccome è l'unico economista che stimo davvero per la sua onestà concettuale che lo ha portato a tenersi lontano dai sovranisti de noantri alla er ducetto de pescara, se fosse andato con Salvini mi sarebbe dispiaciuto.
      A una scelta simile quasi quasi ritengo preferibile quella di Marco Mori che si è messo con Casapound.

    1. ignorans 26 gennaio 2018

      La sinistra non esiste più e neppure la destra. Tutti sono in grado di fare cose di sinistra. L'assistenzialismo lo fa Berlusconi, come i 5s come la lega. Le cose di sinistra sono quindi "spalmate" dappertutto. Redditi di cittadinanza, aumento di pensioni, ecc.
      Oggi la differenza la fa la civiltà "igienica" e in mano ai dottori, ai "tecnici o no. Le vaccinazioni obbligatorie sono un esempio di civiltà "igienica".
      Perciò siccome il maggior promotore della civiltà igienica è la sinistra, io spero che la sinistra prenda una bastonata.

    1. mikaela 26 gennaio 2018

      Per amor del vero Bagnai e Borghi sin dai tempi del Il più Grande Crimine di Paolo Barnard, sono stati sempre contro questo sistema monetario. Nelle mie ricerche trovai fra I documenti universitari di Pescara alcuni scritti ora spariti in cui Bagnai no aveva capito un emerito Cxxxx dell'euro ( ma non è stato l'unico,) poi si e messo a studiare ha incontrato anche Mosler quindi ben venga un professore d'economia che sa quello che dice.Stessa cosa Vale per Borghi. ammirevoli. sicuramente da votare se mi arriva la scheda qui dove vivo.

    2. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Se è per questo Bagnai è stato parte integrante dell'equipe di Prodi che ci ha calato nell'euro, oltretutto alle condizioni che sappaimo e hanno determinato le condizioni attuali del paese.

      A quei tempi è stato persino un convinto sostenitore della necessità di riduzione al nomadismo dei lavoratori, affinché potessero seguire gli spostamenti delle sedi produttive verso i luoghi in cui queste ultime avrebbero trovato condizioni economiche, fiscali e logistiche più vantaggiose.

      Rispetto a questo non ha mai avuto il coraggio di fare una seria e doverosa autocritica, il che per chiunque abbia ancora presente il concetto di coerenza lo inserisce d'ufficio nell'elenco degli esempi del trasformismo tipico dell'arrivista italiota.

    3. mikaela 26 gennaio 2018

      Forse è proprio quello il documento che ho letto. Rimasi sorpresa perchè al contrario di quello che affermava in quell vecchio documento nel 2010 firmava la petizione contro l'euro con altri economisti. (sicuramente si trova ancora nell'archivio di CDC.)a me non è perniente simpaticopero' bisogna ammettere che dopo Barnard Anche lui come Brancaccio si è esposto con un linguaggio televisivo che arrivava solo a chi capiva l'argomento al contrario di Paolo Barnard che è riuschito a farlo capire a tanti prendendosi solo tanti calci in bocca.

    4. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Ciao Mikaela,
      la petizione a cui ti riferisci credo sia il "manifesto di solidarietà europea".
      E' di parecchio successiva al 2010 e anche a "Il più grande crimine" di Barnard, che è stato il primo vero documento sovranista a livello nazionale e proprio per questo il suo autore è così odiato da er ducetto de pescara.

      Nell'archivio di CDC esiste anche la cronaca della presentazione italiana del "manifesto", cui presero parte i suoi esponenti più in vista.

      Credo si sia trattato dell'unico convegno dedicato alla solidarietà in cui questa parola non è stata pronunciata una sola volta da alcuno dei relatori.

      Proprio a dimostrazione che si è trattato di un mero pretesto.

      Per non parlare del comportamento vergognoso di Herr Henkel, ex capo della confindustria tedesca, che illustra ulteriormente la qualità delle frequentazioni di er ducetto de pescara.

      Arrivato in grave ritardo, fece irruzione nella sala mentre stava parlando il prof. Guarino.
      Del tutto noncurante di averlo interrotto salutò una per una le persone di sua conoscenza intrattenendosi con esse interloquendo a lungo e a voce alta. Con grave mancanza di rispetto nei confronti del decano del diritto, ma soprattutto di sé stesso.
      Infatti ha dimostrato a tutto l'uditorio di essere prima di tutto un gran cafone, e poi qual è la consideraione tipica del tedesco nei confronti dei mediterranei, sia pure riguardo a figure di spicco a livello mondiale qual è appunto il Prof. Guarino.

      Bagnai naturalmente non fece una piega, salvo leccare disgustosamente il lato B all'ex ministro, Scotti mi sembra, dopo che quest'ultimo lo ebbe bacchettato riguardo ad alcune sue posizioni discutibili.

      Credo che tutto questo sia indicativo della vera personalità di un individuo che di arrivismo, trasformismo e narcisismo ha fatto la vera cifra su cui è platealmente informata la sua azione.

    5. mikaela 26 gennaio 2018

      Io non mi sono persa neanche una virgola di quello che ha scritto su Barnard, ho gia detto che non mi piace ma penso che Salvini non aveva altro.

    6. Antonello S. 26 gennaio 2018

      A dire il vero è stato Barnard a dare del coprolalico a Bagnai...

    7. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Mi sa che ti sei perso qualche puntata... ;)

      Questo è avvenuto dopo che Er ducetto de pescara ha attaccato ripetutamente Barnard, proprio in quanto colpevole di mettere in discussione il suo ruolo di prima donna, dato che l'ex giornalista ha pubblicato per primo a livello nazionale la denuncia riguardo a euro e UE, oltretutto di una complessità, profondità e ampiezza di analisi a livello politico e sociologico oltreché economico che le sparate di er ducetto se la sognano proprio.
      Di qui il nomignolo di donald, secondo una tra le abitudini più deprecabili e indicative della statura umana di er ducetto, proprio perché l'uso e l'abuso di pratiche del genere pone in evidenza la pochezza intellettiva e di argomenti di chi vi ricorre, non certo di chi ne viene fatto oggetto.

      Del resto si tratta di argomentazioni di livello troppo elevato per chi ha deciso di inseguire in primo luogo la visibilità mediatica per mezzo di un progetto squisitamente autocratico.
      Dopo aver debitamente portato a termine la propria operazione trasformista.

    8. mikaela 26 gennaio 2018

      Verissimo, infatti ha aperto la sua Web gufinomix solo a Novembre, Il primo - " Il Piu' Grande Crimine era gia in rete.

    1. Orama Mino 26 gennaio 2018

      Ah! Cosa fa fare l'ambizione e la vanità!

    1. gix 26 gennaio 2018

      Con i tempi che corrono, chiunque scenda al bar sotto casa e si metta a predicare l'uscita dall'euro, in breve metterà in piedi materiale umano sufficiente per fondare un partito. I due aderenti in foto sono un bel colpo mediatico per Salvini non c'è che dire, torneranno utilissimi per togliere voti al M5S grazie alla questione euro, benché molto probabilmente non faranno granchè di risolutivo, una volta invischiati nella melma della coalizione di centrodestra. Ma, poiché non c'è più alcuna ideologia da difendere nella politica attuale, è opportuno non avere prevenzioni ottuse ed essere pronti ad acclamare i nostri due come eroi, se sapranno farsi valere in un futuro governo di sovranità nazionale. Per chi parla di grillini che guardano le pagliuzze degli altri piuttosto che le travi negli occhi propri, si può solo dire che il cadavere dell'Italia è già stato cementato alla maniera mafiosa in decenni di sistema marcio e corrotto. Ai nostri due eroi occorrerà ben altro che questo centro destra per tentare di schiodarlo e, forse, resuscitarlo...

    1. Camillo 26 gennaio 2018

      La Lega ha ora Bagnai e Borghi, ambedue hanno chiari e fattibili progetti per il "contenimento"dell'euro; basta informarsi.
      M5S ha ora Fioramonti, altro economista di fama internazionale e, sicuramente, non schierato con l'euro.
      Chi pensa che l'euro sia dannoso per l'italia, li appoggi; da destra, centro (poco probabile) e sinistra.
      Questi tre "tecnici" potrebbero fare qualcosa e non credo che si faranno mettere parole in bocca (o tappare la stessa) da un politico qualunque.

    1. pincopallo 26 gennaio 2018

      Salvini ha un voto in più

    1. olmo 25 gennaio 2018

      Per la miseria! Bagnai è causa di molti malumori intestinali.
      Non preoccupatevi, se il quinto Krafwerk si comporterà miserevolmente sprecando l'ultima occasione che ha per non passare alla storia come stronzo assoluto potrete presto tornare a piangervi addosso e, come nella scena di Amarcord di Fellini, a farvi le pippe in gruppo pensando ai vostri grandi capoccioni della storia.

    2. ant85 25 gennaio 2018

      Il problema è lo schieramento di Bagnai.

    1. Mario Vincenti 25 gennaio 2018

      Il nome del partito non e' piu' Lega Nord.

    1. cdcuser 25 gennaio 2018

      E' di un anno fa, però bisogna ammettere che è divertente :-) :


      Dialogo telefonico tra Borghi e Bagnai la sera del primo lunedì dopo l'uscita dall'€

      Bo: Albe', mi sta cercando Salvini, che gli dico?

      Ba: Come sarebbe a dire "che gli dico"? Gli devi dire che non sarà una passeggiata, l'ho sempre detto.

      Bo: Albe', la storiella della passeggiata non la beve più, ha paura e non ti nascondo che anch'io comincio ad averne.

      Ba: Paura per la Borsa? È calata di 20 punti e allora? Domani rimbalza, vedrai ...

      Bo: Dici? Mi dicono che le borse asiatiche apriranno in ribasso, a Wall Street tira un'aria bruttissima, in Europa poi ... non ne parliamo... mi ha chiamato un vecchio amico che lavorava con me in DB e mi ha detto di aver saputo che le banche tedesche e francesi smobiliteranno subito tutte le loro posizioni in Italia per rientrare quando saremo nella bara

      Ba: I crucchi ed i galletti son fatti così, tutto come previsto

      Bo: Albe', "tutto come previsto" una sega, qui le cose hanno preso una brutta piega. E poi le prospettive sulla Lira non sono buone per nulla ...

      Ba: Ma si sapeva che si poteva verificare un overshooting, domani rimbalza, vedrai ...

      Bo: Dici? Guarda che Salvini è molto preoccupato, ho saputo che lo ha chiamato Draghi per sapere come intendeva regolarsi con il passivo Target2

      Ba: Ma non si era detto che la BCE doveva attaccarsi al tram?

      Bo: Sì, si era detto ma Salvini non se l'è sentita di dirglielo. Ha saputo dalla Farnesina che sono tutti incazzatissimi con noi, se non onoriamo i debiti ci escludono da tutte le istituzioni internazionali. Tutti gli ambasciatori della UE hanno chiesto di essere ricevuti dal Presidente ...

      Ba: È solo un momento passeggero ...

      Bo: Dici? A fine settimana ci sono Titoli per 30 miliardi da sistemare? Che si fa?

      Ba: Basta alzare i tassi e vedrai che si ricolloca tutto ...

      Bo: Dici? I tecnici mi dicono che non li vendiamo nemmeno se offriamo il 20% di interesse ... mi sa che abbiamo sbagliato week-end per uscire ...

      Ba: Ma il decreto per la ridenominazione dei titoli in essere è stato emanato?

      Bo: Sì ma era meglio non farlo. Un minuto dopo che le agenzie hanno battuto la notizia è cominciato il finimondo, al Ministero abbiamo dovuto staccare i fax ed i telefoni ... L'Avvocatura ci ha detto che saremo sommersi dai contenziosi ...

      Ba: È solo un momento, vedrai passerà ...

      Bo: Dici? Secondo me non passa, potessi non lo rifarei

      Ba: Che?

      Bo: Albe', NON LO RIFAREI, era meglio non uscire. A proposito, mi ha chiamato Madame sul cellulare, mi ha detto che non ci faranno un prestito nemmeno se trasferiamo tutto l'oro ed il Colosseo a NY. Poi mi ha chiamato il Governatore, mi ha detto che domani si dimette, non se la sente, stamani ha avuto un collasso

      Ba: Questo non era previsto ...

      Bo: Senti, perché non prendi tu il posto del Governatore?

      Silenzio

      Bo: Mi senti? Albe', mi hai sentito?

      Ba: Non ti sento bene ... non c'è campo ... che hai detto?

      Bo: Il Governatore si dimette, dovresti prendere il suo posto ...

      Ba: Non posso

      Bo: Come sarebbe a dire " Non posso"

      Ba: Non posso adesso, sono in viaggio ...

      Bo: In viaggio??!! Adesso??!! E dove vai?

      Ba: Vado a Dakar, vogliono uscire dal franco CFA ed hanno chiesto la mia consulenza

      Bo: ma va' a ciapà i rat ...

      Borghi chiude la chiamata e comincia a piangere a dirotto ...

      Fonte: https://gufinomics.blogspot.it/2017/01/dialogo-telefonico-tra-borghi-e-bagnai.html

    2. Pfefferminz 26 gennaio 2018

      Molto divertente! Due eroi contro il resto del mondo...

    3. Leo Pistone 26 gennaio 2018

      Se si dovessero analizzare tutte le corbellerie, le falsità, i sotterfugi, i testacoda logici e le velleità di sottomissione all'imperialismo economico a sfondo e metodo criminale contenuti in questo parodia delirante di dialogo, scritta da un sostenitore dei destini magnifici e progressivi della realtà neocoloniale cui non c'è scampo restando nella gabbia della moneta unica, non basterebbero 10 articoli.

      Proprio perché se per scrivere un'idiozia bastano 5 secondi, per dimostrare che è tale e soprattutto porre in evidenza le sue conseguenze è nevcessario molto più spazio.

      Oltretutto chi scrive roba del genere è talmente poco intelligente da non comprenderne neppure i significati.
      L'esempio del Franco CFA a questo proposito è eclatante.
      E' lo strumento con cui la Francia tiene sotto controllo il suo impero coloniale, ne rapina le ricchezze enormi e lo mantiene alla fame.
      E' proprio perché aveva deciso di affrancare da esso il suo continente che Gheddafi ha fatto la fine che ha fatto, proprio per mano dei francesi.
      Mentre l'Italia da brava serva le ha dato manforte, venendo meno agli accordi diplomatici siglati poco prima con la Libia e soprattutto bastonandosi gli zebedei per le conseguenze a livello di approvvigionamento energetico e di prospettive per una delle nostre maggiori aziende, l'ENI e di conseguenza per l'intero sistema-paese.

      Paradigma non della volontà ma proprio dell'anelare ad assoggettarsi a forme di potere estranee al paese di cui si è parte, alla faccia di libertà, democrazia e diritto all'autodeterminazione dei popoli.
      Chi scrive roba simile odia sé stesso, poiché in cuor suo riconosce l'inarrivabile viltà intrisa della doppia morale tipica del PD-ota, al punto di desiderare non solo di autodistruggersi ma di sopprimere anche il paese in cui vive.

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