Home / Attualità / L’ambizione

L’ambizione

DI FRANZ ALTOMARE

facebook.com

Al tempo dell’individualismo estremo l’AMBIZIONE è sempre più forte degli IDEALI.
E così, pur di mettersi al centro dell’attenzione in un ruolo niente affatto scomodo o pericoloso, si accettano candidature in formazioni politiche che le offrono, pur sapendo che esse odiano certi ideali e mentono pure sull’obiettivo.

L’ideale è la sovranità popolare.

L’obiettivo è l’indipendenza dalla gabbia della UE e dalla moneta unica euro.

Candidarsi con la Lega Nord poi…. sapete a chi mi riferisco, vero?

 

Franz Altomare

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/profile.php?id=100009315255266

23.01.2018

Pubblicato da Davide

69 Commenti

  1. Confesso che ho pensato le stesse cose. Spero di sbagliarmi.

  2. Al Trota?

  3. Anche in questa circostanza non ravvedono nulla di inverecondo. Non intendo qui fare elenchi ma quanto ad ambizione siamo circondati da schiere di imbelli i che quanto ad ideali e ad obbiettivi, se avessero il coraggio di dichiararli sarebbero linciati dalla folla.

  4. È arrivato un altro che ha gia capito tutto dopo due secondi.

    Bagnai si e messo in gioco.
    Brancaccio no.
    Cesaratto no.
    Bagnai pur in maniera a volte non del tutto consequenziale e con atteggiamenti molto discutibili ha espresso una sua idea che è certamente contro l’establishment europeo E LO HA FATTO RIVOLGENDOSI AL PUBBLICO DELLA GENTE COMUNE.
    Brancaccio non lo ha fatto.
    Cesaratto solo un blogghino in cui non risponde ai lettori.
    Zezza non lo ha fatto.
    Fassina non lo ha fatto.
    Marco Rizzo nemmeno.
    Paolo Ferrero no e meno male che sennò sai quanti tubetti di dentifricio buttati.

    Bagnai merita almeno sei mesi prima di sparare giudizi a gratis.

    Lo stesso vale per i 5S che seppure in maniera non sempre dal basso hanno messo su una forza che sembra valga attorno al 25%.

    Quindi si vota per loro e si vede di cosa saranno capaci.
    I rosiconi della sinistra “so tutto io” dovranno ingoiare la loro ambizione.
    Mi dispiace tanto ma non vi si fila proprio nessuno.

    • Perché sei mesi? È un alleato di Berlusconi. Chiuso il discorso.

      • Non sarei cosí tranchant.
        Borghi ha detto che è pronto a cambiare alleanze se ci dovessero essere trucchi o tentativi di inciucio e il cartello con Berlusconi credo li avvantaggi dal punto di vista elettorale.
        Se Borghi è sincero (e lo è) ma soprattutto se lo è Salvini e se saranno seguiti dalla base potrebbero esserci delle sorprese dopo le elezioni.
        Personalmente preferisco aspettare dei fatti concreti prima di giudicare.

        • dopo vent’anni di berlusconi ancora hai bisogno di aspettare…

          • Veramente dopo vent’anni di berlusca e altrettanti di PD.
            Dove abbiamo avuto la dimostrazione che nei fatti l’arcoriano a confronto loro è fin quasi un socialista e soprattutto uno statista attento agli interessi della nazione che rappresenta.
            Durante la sua gestione infatti la devastazione del paese cui ci troviamo di fronte oggi era inimmaginabile.
            Inoltre non ha firmato gli accordi che hanno ceduto alla Francia le nostre zone più pescose del Mediterraneo in cambio di nulla, come ha fatto il conte Gentiloni.
            Per non parlare dei golpe morbidi attuati da Re Giorgio I e II, l’unico monarca assoluto della storia che è stato capace di succedere a sé stesso.
            Sempre in nome della democrazia, ovviamente.

          • Per me sinistra e Berlusconi hanno responsabilità in eguale misura. Può anche darsi che Berlusconi abbia difeso di più l interesse nazionale ma è facilmente ricattabile…
            La sua pochezza di uomo la si è vista nel caso Gheddafi….

        • Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Lo si sa da secoli. E tu hai bisogno di altri sei mesi?

          • Va bene, avete ragione voi.
            Io prima di giudicare aspetto di vedere i fatti concreti, voi se preferite partite in quarta.
            L’importante è che non vi asteniate alle elezioni.

          • Salvini si è ritrovato con i conti pignorati alla vigilia di una campagna elettorale…i 5S soldi non ne hanno …da chi doveva secondo te andare Salvini per finanziare un pò di propaganda? In questo caso è stata la magistratura a spingere la Lega nelle fauci della Mummia.

          • Hai appena ammesso che la lega é ricattabile…buon voto!!

        • Premetto sono simpatizzante 5stelle,cosi almeno potete valutare la faziositá del commento.
          Non volendo infierire sulla lega e sulla sua credibilita’ rivangando il passato in cui governava assieme a B.. Non volendo rinfacciare tutte le schifezze che son passate in parlamento, nell’ultima legislatura grazie e soprattutto all’appoggio della lega, forza politica di “opposizione”,……fare un’alleanza con berlusconi e pensare che non vengano fatti inciuci é proprio folle.
          Albert Einstein diceva:
          Follia é ripetere lo stesso esperimento e aspettarsi risultati diversi

        • L’ingenuità di DessentensseIntessentes è qualcosa che mi fa luccicare gli occhi. Va bene, votiamo tutti Lega. Poi vediamo se nel giro di pochi anni l’italia avrà la sua moneta sovrana, piena occupazione, salari minimi e massimi stabiliti per legge, orario di lavoro più che dimezzato, diritti a cascata ecc… ecc…. Dai ti prego.

      • Questa è bellissima…lo ha capito anche il mio cane che Lega e Fi non c’entrano niente.

    • Di Bagnai mi fido.
      Di Borghi anche.
      Di Salvini non lo so.
      Ma se Salvini supererà Berlusconi, sarà lui a comandare e B. farà da spalla.
      E Salvini ha rimesso la politica economica nelle mani di Borghi e Bagnai, di cui mi fido.
      Purtroppo però il discorso è un altro: non vinceranno.

  5. Riprendendo una constatazione di fatto: intellettuali, di sinistra, accademici, economisti, diciamo anche anti idealisti e ora persino politici. Di questi tempi credenziali del genere metterebbero a rischio qualunque curriculum. Per questo forse converrebbe dargli credito, possono solamente ravvedersi…

  6. per me è un motivo sufficiente per votare Lega a questo giro.. poi si vedrà

  7. Salvini non parte bene, ha da recuperare le figuracce di un partito che si è costruito nel tempo da solo la sua propria sfortuna, più che altro per eccesso di “grezza grossolanità” e non solo nelle ritualità pittoresche. Ricordo l’imbarazzante faccenda della banca leghista.
    https://www.nextquotidiano.it/credieuronord-quando-la-lega-aveva-una-banca/
    Ciò che ha fatto la lega di Bossi era gestire le questioni politiche -tutte- come un “padre padrone” senza poterselo permettere, ad esempio facendo finta di avere le spalle larghe di un super-ricco (tipo Soros per intenerci) o chissà quale legame con multinazionali (come la Fiat). Hanno giocato a fare i grandi, rappresentando i piccoli e medi imprenditori, schiacciati dalle pressioni estere dei big e alla fine si sono svelati per la pochezza che erano: del tutto inadatti al compito.
    Salvini è stato scelto apposta perché ha un immagine esattamente speculare a quel “modo di intendere la politica”, cioè da “padre padrone mancato”. Dalla sua ha la modestia a cui associa la praticità e la schiettezza che sono le due doti della destra leghista.
    Per quanto riguarda commenti circa i guai giudiziari, vorrei ricordare che la politica non è un posto per brave persone. Almeno che non siano votate al martirio cristico. Nessuno che sia realmente “onesto” (cioè pecorella) dura gran che a razzolare tra verdi prati dove comanda indiscussa la megafauna carnivora del Miocene (megistoteri).

    Ma stiano molto, molto attenti “gli altri” a fare i grandi sulla pelle di un partito con un passato deprecabile, perché hanno più da perdere che da guadagnare. Nessuno tra chi comanda ha la faccia pulita, e se del PD non c’è nemmeno bisogno di sprecarsi, vogliamo ricordare ai grillini che il loro leader ha una condanna per omicidio? Ma poi, la differenza da Bossi non è di certo quella di non essere “padre padrone” (o c’è qualcuno che pensa che la satira e l’intelligenza lo renda meno pericoloso di un leghista per chi gli da finduca?) anche se fece un film in cui impersonava un dolcissimo cristo. Bei tempi, quando se ne stava lontano dalla politica. Ma cosa lo dico a fare? E’ evidente che finché si ascolta con la pancia le mie risulteranno solo difese verso un partito (la Lega) che non è nemmeno tra le mie corde.

    • “Grillo ha una condanna per omicidio”
      Per lo meno la decenza di dire che la condanna é per omicidio colposo.
      Avete mai guidato?!?! avete mai perso il controllo dell’auto anche per un solo attimo.?!?!
      Be a me si e ringrazio il celo di essermela cavata solamente con un piccolo spavento, poteva sicuramente andare molto ma molto peggio!!
      Speró che riesca a capire la gravita’ morale di tale affermazione !

  8. E’ di un anno fa, però bisogna ammettere che è divertente 🙂 :


    Dialogo telefonico tra Borghi e Bagnai la sera del primo lunedì dopo l’uscita dall’€

    Bo: Albe’, mi sta cercando Salvini, che gli dico?

    Ba: Come sarebbe a dire “che gli dico”? Gli devi dire che non sarà una passeggiata, l’ho sempre detto.

    Bo: Albe’, la storiella della passeggiata non la beve più, ha paura e non ti nascondo che anch’io comincio ad averne.

    Ba: Paura per la Borsa? È calata di 20 punti e allora? Domani rimbalza, vedrai …

    Bo: Dici? Mi dicono che le borse asiatiche apriranno in ribasso, a Wall Street tira un’aria bruttissima, in Europa poi … non ne parliamo… mi ha chiamato un vecchio amico che lavorava con me in DB e mi ha detto di aver saputo che le banche tedesche e francesi smobiliteranno subito tutte le loro posizioni in Italia per rientrare quando saremo nella bara

    Ba: I crucchi ed i galletti son fatti così, tutto come previsto

    Bo: Albe’, “tutto come previsto” una sega, qui le cose hanno preso una brutta piega. E poi le prospettive sulla Lira non sono buone per nulla …

    Ba: Ma si sapeva che si poteva verificare un overshooting, domani rimbalza, vedrai …

    Bo: Dici? Guarda che Salvini è molto preoccupato, ho saputo che lo ha chiamato Draghi per sapere come intendeva regolarsi con il passivo Target2

    Ba: Ma non si era detto che la BCE doveva attaccarsi al tram?

    Bo: Sì, si era detto ma Salvini non se l’è sentita di dirglielo. Ha saputo dalla Farnesina che sono tutti incazzatissimi con noi, se non onoriamo i debiti ci escludono da tutte le istituzioni internazionali. Tutti gli ambasciatori della UE hanno chiesto di essere ricevuti dal Presidente …

    Ba: È solo un momento passeggero …

    Bo: Dici? A fine settimana ci sono Titoli per 30 miliardi da sistemare? Che si fa?

    Ba: Basta alzare i tassi e vedrai che si ricolloca tutto …

    Bo: Dici? I tecnici mi dicono che non li vendiamo nemmeno se offriamo il 20% di interesse … mi sa che abbiamo sbagliato week-end per uscire …

    Ba: Ma il decreto per la ridenominazione dei titoli in essere è stato emanato?

    Bo: Sì ma era meglio non farlo. Un minuto dopo che le agenzie hanno battuto la notizia è cominciato il finimondo, al Ministero abbiamo dovuto staccare i fax ed i telefoni … L’Avvocatura ci ha detto che saremo sommersi dai contenziosi …

    Ba: È solo un momento, vedrai passerà …

    Bo: Dici? Secondo me non passa, potessi non lo rifarei

    Ba: Che?

    Bo: Albe’, NON LO RIFAREI, era meglio non uscire. A proposito, mi ha chiamato Madame sul cellulare, mi ha detto che non ci faranno un prestito nemmeno se trasferiamo tutto l’oro ed il Colosseo a NY. Poi mi ha chiamato il Governatore, mi ha detto che domani si dimette, non se la sente, stamani ha avuto un collasso

    Ba: Questo non era previsto …

    Bo: Senti, perché non prendi tu il posto del Governatore?

    Silenzio

    Bo: Mi senti? Albe’, mi hai sentito?

    Ba: Non ti sento bene … non c’è campo … che hai detto?

    Bo: Il Governatore si dimette, dovresti prendere il suo posto …

    Ba: Non posso

    Bo: Come sarebbe a dire ” Non posso”

    Ba: Non posso adesso, sono in viaggio …

    Bo: In viaggio??!! Adesso??!! E dove vai?

    Ba: Vado a Dakar, vogliono uscire dal franco CFA ed hanno chiesto la mia consulenza

    Bo: ma va’ a ciapà i rat …

    Borghi chiude la chiamata e comincia a piangere a dirotto …

    Fonte: https://gufinomics.blogspot.it/2017/01/dialogo-telefonico-tra-borghi-e-bagnai.html

    • Molto divertente! Due eroi contro il resto del mondo…

    • Se si dovessero analizzare tutte le corbellerie, le falsità, i sotterfugi, i testacoda logici e le velleità di sottomissione all’imperialismo economico a sfondo e metodo criminale contenuti in questo parodia delirante di dialogo, scritta da un sostenitore dei destini magnifici e progressivi della realtà neocoloniale cui non c’è scampo restando nella gabbia della moneta unica, non basterebbero 10 articoli.

      Proprio perché se per scrivere un’idiozia bastano 5 secondi, per dimostrare che è tale e soprattutto porre in evidenza le sue conseguenze è nevcessario molto più spazio.

      Oltretutto chi scrive roba del genere è talmente poco intelligente da non comprenderne neppure i significati.
      L’esempio del Franco CFA a questo proposito è eclatante.
      E’ lo strumento con cui la Francia tiene sotto controllo il suo impero coloniale, ne rapina le ricchezze enormi e lo mantiene alla fame.
      E’ proprio perché aveva deciso di affrancare da esso il suo continente che Gheddafi ha fatto la fine che ha fatto, proprio per mano dei francesi.
      Mentre l’Italia da brava serva le ha dato manforte, venendo meno agli accordi diplomatici siglati poco prima con la Libia e soprattutto bastonandosi gli zebedei per le conseguenze a livello di approvvigionamento energetico e di prospettive per una delle nostre maggiori aziende, l’ENI e di conseguenza per l’intero sistema-paese.

      Paradigma non della volontà ma proprio dell’anelare ad assoggettarsi a forme di potere estranee al paese di cui si è parte, alla faccia di libertà, democrazia e diritto all’autodeterminazione dei popoli.
      Chi scrive roba simile odia sé stesso, poiché in cuor suo riconosce l’inarrivabile viltà intrisa della doppia morale tipica del PD-ota, al punto di desiderare non solo di autodistruggersi ma di sopprimere anche il paese in cui vive.

  9. Il nome del partito non e’ piu’ Lega Nord.

  10. Per la miseria! Bagnai è causa di molti malumori intestinali.
    Non preoccupatevi, se il quinto Krafwerk si comporterà miserevolmente sprecando l’ultima occasione che ha per non passare alla storia come stronzo assoluto potrete presto tornare a piangervi addosso e, come nella scena di Amarcord di Fellini, a farvi le pippe in gruppo pensando ai vostri grandi capoccioni della storia.

  11. Salvini ha un voto in più

  12. La Lega ha ora Bagnai e Borghi, ambedue hanno chiari e fattibili progetti per il “contenimento”dell’euro; basta informarsi.
    M5S ha ora Fioramonti, altro economista di fama internazionale e, sicuramente, non schierato con l’euro.
    Chi pensa che l’euro sia dannoso per l’italia, li appoggi; da destra, centro (poco probabile) e sinistra.
    Questi tre “tecnici” potrebbero fare qualcosa e non credo che si faranno mettere parole in bocca (o tappare la stessa) da un politico qualunque.

  13. Con i tempi che corrono, chiunque scenda al bar sotto casa e si metta a predicare l’uscita dall’euro, in breve metterà in piedi materiale umano sufficiente per fondare un partito. I due aderenti in foto sono un bel colpo mediatico per Salvini non c’è che dire, torneranno utilissimi per togliere voti al M5S grazie alla questione euro, benché molto probabilmente non faranno granchè di risolutivo, una volta invischiati nella melma della coalizione di centrodestra. Ma, poiché non c’è più alcuna ideologia da difendere nella politica attuale, è opportuno non avere prevenzioni ottuse ed essere pronti ad acclamare i nostri due come eroi, se sapranno farsi valere in un futuro governo di sovranità nazionale. Per chi parla di grillini che guardano le pagliuzze degli altri piuttosto che le travi negli occhi propri, si può solo dire che il cadavere dell’Italia è già stato cementato alla maniera mafiosa in decenni di sistema marcio e corrotto. Ai nostri due eroi occorrerà ben altro che questo centro destra per tentare di schiodarlo e, forse, resuscitarlo…

  14. Ah! Cosa fa fare l’ambizione e la vanità!

  15. Per amor del vero Bagnai e Borghi sin dai tempi del Il più Grande Crimine di Paolo Barnard, sono stati sempre contro questo sistema monetario. Nelle mie ricerche trovai fra I documenti universitari di Pescara alcuni scritti ora spariti in cui Bagnai no aveva capito un emerito Cxxxx dell’euro ( ma non è stato l’unico,) poi si e messo a studiare ha incontrato anche Mosler quindi ben venga un professore d’economia che sa quello che dice.Stessa cosa Vale per Borghi. ammirevoli. sicuramente da votare se mi arriva la scheda qui dove vivo.

    • Se è per questo Bagnai è stato parte integrante dell’equipe di Prodi che ci ha calato nell’euro, oltretutto alle condizioni che sappaimo e hanno determinato le condizioni attuali del paese.

      A quei tempi è stato persino un convinto sostenitore della necessità di riduzione al nomadismo dei lavoratori, affinché potessero seguire gli spostamenti delle sedi produttive verso i luoghi in cui queste ultime avrebbero trovato condizioni economiche, fiscali e logistiche più vantaggiose.

      Rispetto a questo non ha mai avuto il coraggio di fare una seria e doverosa autocritica, il che per chiunque abbia ancora presente il concetto di coerenza lo inserisce d’ufficio nell’elenco degli esempi del trasformismo tipico dell’arrivista italiota.

      • Forse è proprio quello il documento che ho letto. Rimasi sorpresa perchè al contrario di quello che affermava in quell vecchio documento nel 2010 firmava la petizione contro l’euro con altri economisti. (sicuramente si trova ancora nell’archivio di CDC.)a me non è perniente simpaticopero’ bisogna ammettere che dopo Barnard Anche lui come Brancaccio si è esposto con un linguaggio televisivo che arrivava solo a chi capiva l’argomento al contrario di Paolo Barnard che è riuschito a farlo capire a tanti prendendosi solo tanti calci in bocca.

        • Ciao Mikaela,
          la petizione a cui ti riferisci credo sia il “manifesto di solidarietà europea”.
          E’ di parecchio successiva al 2010 e anche a “Il più grande crimine” di Barnard, che è stato il primo vero documento sovranista a livello nazionale e proprio per questo il suo autore è così odiato da er ducetto de pescara.

          Nell’archivio di CDC esiste anche la cronaca della presentazione italiana del “manifesto”, cui presero parte i suoi esponenti più in vista.

          Credo si sia trattato dell’unico convegno dedicato alla solidarietà in cui questa parola non è stata pronunciata una sola volta da alcuno dei relatori.

          Proprio a dimostrazione che si è trattato di un mero pretesto.

          Per non parlare del comportamento vergognoso di Herr Henkel, ex capo della confindustria tedesca, che illustra ulteriormente la qualità delle frequentazioni di er ducetto de pescara.

          Arrivato in grave ritardo, fece irruzione nella sala mentre stava parlando il prof. Guarino.
          Del tutto noncurante di averlo interrotto salutò una per una le persone di sua conoscenza intrattenendosi con esse interloquendo a lungo e a voce alta. Con grave mancanza di rispetto nei confronti del decano del diritto, ma soprattutto di sé stesso.
          Infatti ha dimostrato a tutto l’uditorio di essere prima di tutto un gran cafone, e poi qual è la consideraione tipica del tedesco nei confronti dei mediterranei, sia pure riguardo a figure di spicco a livello mondiale qual è appunto il Prof. Guarino.

          Bagnai naturalmente non fece una piega, salvo leccare disgustosamente il lato B all’ex ministro, Scotti mi sembra, dopo che quest’ultimo lo ebbe bacchettato riguardo ad alcune sue posizioni discutibili.

          Credo che tutto questo sia indicativo della vera personalità di un individuo che di arrivismo, trasformismo e narcisismo ha fatto la vera cifra su cui è platealmente informata la sua azione.

          • Io non mi sono persa neanche una virgola di quello che ha scritto su Barnard, ho gia detto che non mi piace ma penso che Salvini non aveva altro.

          • A dire il vero è stato Barnard a dare del coprolalico a Bagnai…

          • Mi sa che ti sei perso qualche puntata… 😉

            Questo è avvenuto dopo che Er ducetto de pescara ha attaccato ripetutamente Barnard, proprio in quanto colpevole di mettere in discussione il suo ruolo di prima donna, dato che l’ex giornalista ha pubblicato per primo a livello nazionale la denuncia riguardo a euro e UE, oltretutto di una complessità, profondità e ampiezza di analisi a livello politico e sociologico oltreché economico che le sparate di er ducetto se la sognano proprio.
            Di qui il nomignolo di donald, secondo una tra le abitudini più deprecabili e indicative della statura umana di er ducetto, proprio perché l’uso e l’abuso di pratiche del genere pone in evidenza la pochezza intellettiva e di argomenti di chi vi ricorre, non certo di chi ne viene fatto oggetto.

            Del resto si tratta di argomentazioni di livello troppo elevato per chi ha deciso di inseguire in primo luogo la visibilità mediatica per mezzo di un progetto squisitamente autocratico.
            Dopo aver debitamente portato a termine la propria operazione trasformista.

          • Verissimo, infatti ha aperto la sua Web gufinomix solo a Novembre, Il primo – ” Il Piu’ Grande Crimine era gia in rete.

  16. La sinistra non esiste più e neppure la destra. Tutti sono in grado di fare cose di sinistra. L’assistenzialismo lo fa Berlusconi, come i 5s come la lega. Le cose di sinistra sono quindi “spalmate” dappertutto. Redditi di cittadinanza, aumento di pensioni, ecc.
    Oggi la differenza la fa la civiltà “igienica” e in mano ai dottori, ai “tecnici o no. Le vaccinazioni obbligatorie sono un esempio di civiltà “igienica”.
    Perciò siccome il maggior promotore della civiltà igienica è la sinistra, io spero che la sinistra prenda una bastonata.

  17. BAGNAI CON LA LEGA: UN GIORNO TRISTE

    Non condivido quanto scrive l’amico Sergio Cesaratto, che non solo si
    “complimenta” con Bagnai per la sua scelta di candidarsi con la Lega di
    Salvini ma gli si augura “un grande successo”.

    Non nascondo anzi la mia tristezza. E non ci consola per niente il fatto
    che noi, già nel 2013, avessimo previsto che Bagnai si sarebbe buttato
    con la destra. In cuor nostro speravamo non sarebbe mai accaduto.

    E’ triste dirlo ma era tutto già scritto, sin da quando il Nostro ci diede
    addosso dicendo che “l’uscita da sinistra dall’euro” era una
    fregnaccia; quando, per giustificare la sua pulsione a siglare il patto
    col diavolo, sosteneva che siccome l’euro è nazista ogni uscita sarebbe
    stata benefica, anche se nazional-liberista.

    Non c’è dubbio alcuno che l’essenza della Lega di Salvini sia liberista
    (sorvoliamo per carità di patria su razzismo, securitarismo fascistoide
    ecc. ed altre schifezze). Ma questo Bagnai lo sa benissimo, per questo è
    politicamente grave che si sia messo al servizio di Salvini per
    camuffare il liberismo reazionario con una spruzzata di keynesismo
    sinistrorso. Il keynesiano de’ noantri, verrebbe da dire. E che pena che il Nostro abbia accettato di dare la notizia partecipando ad una una conferenza stampa voluta
    da Salvini per rispondere in tempo reale alla mossa di Berlusconi che
    da Bruxelles si accreditava come un europeista al cento per cento e
    garantiva a Lorsignori che Salvini medesimo… è un cane che abbia ma
    non morde.

    Berlusconi eurista, Salvini euroscettico…. Un’Armata Brancaleone, quella delle
    destre, compatta solo su una “cosetta”: la visione neoliberista, che
    Berlusconi declina in modo ordoliberista mentre Salvini in quello
    all’amatriciana.

    Consapevole di aver accettato il ruolo di comparsa in una corte dei miracoli ecco come Bagnai la racconta a Radio radicale:

    «Noi non apprezziamo molto il metodo del processo d’integrazione europea
    proprio perché in nuce è un metodo e un processo che tende a negare il
    valore delle differenze e a schiacciarle; tutti i paesi devono essere
    uguali, se non si è uguali non entri; beh, questa coalizione di
    centro-destra fra le cose che diciamo personalmente apprezzo ha anche il
    fatto di essere una coalizione plurale e il fatto che Berlusconi
    rivendichi un suo afflato europeista e dei contatti con le istituzioni
    europee ai massimi livelli come ho già detto in conferenza stampa dal
    mio punto di vista è un vantaggio, un asset come direbbe un economista
    (mi faccia parlare da economista) per la coalizione piuttosto che essere
    una passività una liability per un motivo molto semplice che è
    opportuno che nella coalizione ci siano interlocutori che siano in grado
    di rapportarsi con le istituzioni europee sotto qualsiasi scenario ci
    si dovesse presentare».
    Davvero patetico.

    Ciò che come economista Bagnai si era guadagnato sul campo, egli ora lo ha
    gettato nel cesso con la sua farlocca scelta di campo. Ingenuità
    politica? narcisismo? ambizione? Forse un miscuglio dei fattori. Come
    andrà a finire? Male!

    Ps

    Che poi l’uscita dall’euro sia solo il “Piano B”, essendo quello “A” il restarci, è cosa oramai nota. Vale la pena segnalare come Borghi Aquilini abbia spiegato questo aggiustamento non da poco

    «L’aspetto della dissoluzione concordata [dell’eurozona, NdR] per noi è stato
    sempre fondamentale. Cos’è stato il cambiamento? E’ stato l’arrivo di
    Macron in Francia invece di madame Le Pen. Se ci fosse stata madame Le
    Pen questa dissoluzione concordata sarebbe già avvenuta, adesso ci vuole
    un po’ più di tempo». Capite cos’è il “Piano B”?

    Non l’uscita unilaterale, sovrana e costituzionale, sempre esclusa, anche
    dal Bagnai (fu un punto della nostra polemica), ma lo smantellamento
    concordato dell’eurozona con tedeschi e francesi. Aspetta e spera..

    Moreno Pasquinelli
    Fonte: http://sollevazione.blogspot.it
    Link: http://sollevazione.blogspot.it/2018/01/bagnai-con-la-lega-un-giorno-triste-di.html
    24.01.2018

    • Cari Davide e Moreno,
      er ducetto de pescara si è deciso a fare il grande passo solo nel momento in cui la moneta unica ha reso evidente l’irreversibilità dei suoi effetti.
      I quali non sono certo andati a favore dei lavoratori e delle classi subalterne.

      Del resto anche le sue posizioni, prima fra tutti quella chiassosamnte elitista, i metodi che ha utilizzato, squisitamente autocratici, numerose altre sue uscite e soprattutto le sue frequentazioni, ne hanno dimostrato l’estrema lontananza a livello concreto dalle tesi e soprattutto dagli scopi della vera sinistra, ammesso che ne esista ancora una.

      Quindi di che stiamo parlando?

      • Vero tutto quello che Lei dice,pero’ chi ci metteva Salvini per raccogliere voti e portare avanti la sua battaglia contro l’euro ?

        • Ciao Mikaela, se sei d’accordo credo che possiamo anche darci del tu.
          Personalmente ho un’idea forse anacronistica della politica, ma per me quello che conta non sono i personaggi e le loro facce, ma le idee e gli scopi che si perseguono.

          Invece, lo spingere esasperatamente sui personaggi, tra cui quelli dal passato equivoco come in questo caso, ritengo sia l’elemento primario della degenerazione mediatica della politica, che ha conseguenze oltremodo deleterie.

          Siamo talmente abituati alla cosa che nessuno se ne accorge più, come dimostra appunto il dibattito sviluppatosi riguardo alle due candidature, rispetto alle quali l’idea sovranista e i valori che sostiene sono passati in secondo piano.

          • Premetto che vedo l’Italia solo su You Tube e su Google. Rispetto la tua opinione e il tuo modo di esporla, ma non mi hai suggerito chi in Italia avrebbe dovuto candidare. Per me meglio loro che hanno una conoscenza del sistema monetario e bancario anziche il vuoto in materia economica. Io non dimentico che hanno fatto cadere Il Cavaliere proprio perchè stave capendo quello che poi è avvenuto.

        • Avrebbe potuto candidare Nino Galloni-

          • Vero, ma siccome è l’unico economista che stimo davvero per la sua onestà concettuale che lo ha portato a tenersi lontano dai sovranisti de noantri alla er ducetto de pescara, se fosse andato con Salvini mi sarebbe dispiaciuto.
            A una scelta simile quasi quasi ritengo preferibile quella di Marco Mori che si è messo con Casapound.

    • La Lega di Salvini è più statalista (quindi regolatrice del liberismo) del PD renziano.
      La sx di Pasquinelli conta come il due di coppe a briscola quando regna bastoni, capace di sproloquiare ore per concludere un fico secco e con numeri percentuali tristissimi.
      L’unico partito in grado di condurre una battaglia concreta contro il progetto dirigista europeo sono le destre, come è stato anche evidenziato dalla cecità politica di Melenchon in Francia.
      Fatevene una ragione.

  18. Al di là della valutazione personale nei confronti dei due candidati, per me si tratta di una mera operazione mediatica.
    Atta appunto a rastrellare voti nelle fila sovraniste.
    E come indicano del resto le modalità con cui è stato dato risalto alla loro cooptazione.

    I due infatti sono stati candidati in collegi contendibili e non in due di quelli blindati che la Lega detiene nel settentrione.

    Se fossi un segretario di partito e tenessi in modo particolare ad alcuni dei miei candidati, per prima cosa mi preoccuperei di metterne al sicuro la possibilità di arrivare in Parlamento o addirittura al governo.

    Invece qui sono stati mandati allo sbaraglio.
    Borghi contro Padoan a Siena, ma è ricandidato anche ad Arezzo. Come mi ha ricordato qualcuno, nelle stesse zone, alle ultime Regionali la Lega ha preso il 20% con lo stesso Borghi. Come possa fare oggi ad arrivare al 50 è un mistero. Er ducetto de pescara invece è candidato in Abruzzo e nel Lazio, dove non si vede come possa avere sorte migliore.

    • Si arriverà così all’esatto contrario di quello che in tanti sperano qui.
      Alla luce dei risultati elettorali, Salvini potrà sostenere che il sovranismo non è roba che interessa all’elettore italiano.
      Quale scusa migliore per regolarsi di conseguenza?

      • Nigel Farage ha iniziato la sua battaglia contro l’euro nel 2006 e l’ha conclusa con Brexsit dopo 10 anni e non avevano neanche subito le conseguenze economiche catastrofiche causate dal sistema monetario adottato dall UE. Loro infatti usavano e continuano ad usare la Sterlina inglese

      • L’eterogenesi dei fini è sempre un effetto involontario, invece lei lo fa diventare volontario ovvero che Salvini vuole, in realtà, seppellire il movimento no-euro…
        Mmm…
        Se il vero obiettivo è riattivare le politiche +Europa = -Italia, mi sembra un’operazione troppo machiavellica e… troppo rischiosa (e se Bor & Bag vincono?).

      • Quanta dietrologia…

        • Staremo a vedere.
          Ovviamente spero di sbagliarmi, ma è proprio in questo modo che è andata con la Le Pen.
          Che non ha perso perché sovranista, ma perché il riflesso pavloviano dell’antifa è stato portato al parossismo attraverso i media.
          Salvo sostenere in seguito da numerose fonti che ormai l’idea sovranista è superata, proprio in base all’esperienza delle presidenziali francesi.

          Oltretutto Salvini è il politico che un paio di anni fa si è presentato in TV al guinzaglio di Abete, per dichiarare che rispetto all’euro la sua intenzione è solo quella di fare un po’ di polverone.

          Quindi più che dietrologia temo che si tratti soltanto di fare 1+1.

          • Di sicuro nella vita c’è solo una cosa.
            La politica è complicata (basta vedere la parabola di Tsipras in Grecia) però al momento la realtà è che l’unico partito in grado di provare a fare qualcosa contro il progetto eurista è solo la Lega.
            Il futuro ci dirà…

          • Esatto.
            L’essere in grado però non presuppone la volontà di farlo.
            Se poi ti metti in coalizione col berlusca che al primo posto del suo programma ha la svendita dei beni pubblici per ridurre il debito-truffa…

          • Repeat…l’accordo con Berlusconi è solo propedeutico alla governabilità.
            Sapevo che Salvini aveva fatto varie aperture ai 5 stelle, ma questi a dire “Salvini razzista e xenofobo” (stesso errore di Melenchon con Le Pen) e quindi nienete.
            Con B. li unisce solo l’appartenenza al Cdx e basta.
            La scommessa della Lega è che se avrà più voti potrà fare la voce grossa contro il partito di Tajani.
            Se poi FI si dovesse sfilare e tradirli con il PD, allora veramente in quel caso vedremo di che pasta sono fatti i 5stelle.

          • Mi chiedo che razza di governabilità ci sia in una coalizione formata da partiti che dicono l’uno il contrario dell’altro.
            Quanto ai 5S, quello che dovevano dimostrare lo hanno già dimostrato.

  19. Chissá per quale motivo lo hanno scaraventato in pista adesso, il Bagnai, con una mossa così grossolana?

    Che rischi di diventare superato ed inutilizzabile per il futuro (che hanno in mente)?

  20. Spero solo che le regole del gioco NON vengano alterate e non venga messo in campo lo spread per affondare Bagnai.
    Non trovo signficativo discutere di quello che promettono, quanto di quello che effettivamente faranno. Se lo fara’ la Lega o Casapound o il piddi o M5* a me non frega nulla ne del partito, ne di quello che promettono ora i leader del partito. E questo perche’ quello str***o di renzie mi ha vaccinato.
    Quello che mi interessa e’ che si esca dalla bara dell’Euro….non si capisce perche’, con un surplus signficativo della BdP, si stia tutti in apnea…..

  21. Il ladro pensa che tutti siano ladri… Probabilmente è proprio Franz Altomare che sarebbe sceso in campo influenzato da questa pulsione…
    Chi, fin dalla sua fondazione, segue Goofynomic sa che l’ambizione è il fattore che meno ha influenzato la scelta di Bagnai. Molto più rilevanti sono stati: l’urgenza, l’irritazione, l’indignazione, la nostalgia, la rivalsa e la passione civile, ovvero i sentimenti presenti nel suo blog.

  22. Bagnai un voto lo merita…….ma se quel voto poi lo dà a Salvini, che a sua volta lo dà a Berlusconi, che a sua volta lo dà, con buone probabilità, a Gentiloni……….boh…..forse è meglio non alterare il programma…..il 4 Marzo……..vado a pescare.

  23. Perché Alberto Bagnai, Economista Serio e Competente come pochi, non è stato candidato dalla cosiddetta “sinistra” – alla quale dichiara di “appartenere” – del Pd renziano o di “Libberi e Uguali” del 73enne Grasso?
    Semplice, perché all’intelligenza di Alberto Bagnai il Pd e i “libberi e uguali” preferisconono l’uomo del FMI Padoan, la madonna piagnucolante Fornero, il mummificato Mario Monti e via con la Galleria degli Orrori.
    E perché, a fianco di Lorenzo Fioramonti di cui il M5S si è improvvisamente innamorato (e che spero si rivelerà persona serie e competente) i cosiddetti grillini non gli hanno affiancato il Professor Bagnai ripeto, persona Seria e Competente?
    Non so quanto il Professore possa incidere sulla politica economica del Centro-Destra una volta che avranno vinto le elezioni (i sondaggi dicono questo). Però so che Salvini ha fatto un’ottima scelta (l’unica?) a chiedere al Professor Bagnai di candidarsi. E lui ha avuto coraggio nel mettersi in gioco (di soloni che straparlano sempre senza mai sporcarsi le mani il Mondo e l’Italia ne sono pieni). Personalmente credo che, appena dovesse capire di contare come il due di briscola nel futuro governo, non esiterà a dimettersi.
    Ma per adesso il fatto che un posto nella Lega sia occupato da una persona di spessore e non da un Cota qualunque rappresenta una buona notizia. Anche per chi aborre la Lega.

  24. Ma dove stavano gli altri quando Barnard veniva dileggiato a destra e a sinistri? Il problema di Barnard è stato quello di non aver avuto nessun economista italiano che abbia raccolto i suoi spunti al volo, chiediti il perchè. Ti ricordo che Il primo “Il più grande crimine “è stato scritto e messo in rete fine Agosto 2010 ma ancora prima parlava del trattato di Lisbona e della gabbia in cui la UE ci ameva messo. Barnard con il suo modo di fare e scrivere era troppo pericoloso per il futuro di chiunque volesse entrare in politica o continuare a lavorare all’ università.Barnard invitato a Matrix nel Novembre 2011 e stato dileggiato anche dal presentatore.

  25. Ma chi è Franz Altomare?
    A cosa allude?
    Le sue mi sembrano battute maligne ed invidiosette, meritevoli di un ospitata da “uomini e donne”.

    • Oltre alle righe del post sopra sopra nella sua pagina ho trovato anche questo seguito da vari commenti e spiegazioni.

      “PARTITO COMUNISTA
      Il Partito Comunista di Rizzo sta raccogliendo le firme per presentarsi alle elezioni politiche di marzo.
      Per quante critiche politiche si possano fare a questo partito e per quante riserve si possano nutrire su di esso, se riesce a presentarsi alle elezioni, come personalmente auspico, sarà l’unica forza politica di sinistra non affetta da sinistrismo e con una posizione di rifiuto netta e intransigente sulla Unione Europea, sui Trattati e sulla moneta unica euro.
      Sappiatelo! ”
      https://www.facebook.com/profile.php?id=100009315255266

  26. Invece al riguardo ho apprezzato molto l’articolo di Blondet e per la prima volta sto prendendo in considerazione l’ipotesi di votare Salvini. Se riuscisse a prendere più voti di Berlusconi potrebbero aprirsi scenari interessanti.

  27. Non ci vedo nulla di male nel tentativo di Bagnai. Anzi, credo che abbia fatto la cosa giusta per portare al massimo livello sulla scena politica quella che è ormai una convinzione di una significativa parte di operatori economici: uscire dall’incubo euro.
    L’euro è stato infatti un grossolano errore politico prima ancora che tecnico.
    Quanto alla candidatura nella Lega, dobbiamo renderci conto che l’unico politico di rilievo mediatico che abbia ripreso le tesi di Bagnai è stato proprio Salvini. E non mi risulta che altri gli abbiano dato spazio: nè la sinistra scissionista ma neppure il M5S, che viene fulminato all’istante dai media appena qualche suo esponente pronuncia la parola ‘euro’.

    Figuriamoci se avesse dato spazio al professore, benché l’elettorato di Grillo sia, per sua natura, il più sensibile a questo tema.
    Quanto al fatto che Bagnai abbia mai fatto parte dello staff di Prodi è platealmente una bufala.
    Chi la diffonde porti prove a suo sostegno, altrimenti taccia!