Lagarde spara il bazooka numero 2: la Bce annuncia il “Pandemic Purchase Program” da 750 miliardi di euro

Tyler Durden

Zerohedge.com

Nel primo pomeriggio abbiamo spiegato perché il Bazooka n. 1 della Fed è stato un bidone epico. Ecco che arriva il Bazooka n.2, e questa volta sarà la BCE a cercare di sparare.

Certo, quasi tre ore dopo, e poco prima dell’1 di notte, la BCE ha annunciato l’intenzione di acquistare la bellezza di 750 miliardi di euro di obbligazioni nel deliziosamente nominato Pandemic Emergency Purchase Program, Programma di Acquisto di Emergenza Pandemica (perché avevamo chiaramente bisogno di un’altra zuppa di salvataggio alfabetico) dopo aver tenuto una chiamata d’emergenza del suo comitato mercoledì sera per fissare i tassi d’interesse in risposta alla crisi globale di Covid e alle conseguenti turbolenze dei mercati finanziari.

La banca centrale ha detto che gli ulteriori acquisti  – la scorsa settimana la BCE aveva ampliato il suo programma di acquisti di base, il Quantitative Easing (QE)- saranno effettuati entro la fine di quest’anno, riguarderanno sia i titoli sovrani che obbligazioni di imprese private, e dureranno fino alla fine della crisi del coronavirus.

“Il Consiglio direttivo terminerà gli acquisti netti di attività sotto PEPP una volta che avrà giudicato conclusa la fase di crisi del coronavirus Covid-19, ma in ogni caso non prima della fine dell’anno”.

Perché la Banca Centrale Europea dei Virologi è chiaramente in grado di prevedere che la pandemia non scomparirà almeno fino al 2021.

La BCE ha detto che gli acquisti saranno effettuati in “maniera flessibile”, permettendo fluttuazioni nel tempo, tra le classi di attività e tra le giurisdizioni, e a differenza dei precedenti episodi di QE, questa volta gli acquisti sotto PEPP includeranno il debito greco.

Proprio come la Fed, la BCE ha anche ampliato la gamma di attività ammissibili ai titoli di credito commerciali non finanziari e ha alleggerito gli standard di garanzia per consentire alle banche di raccogliere fondi a fronte di un maggior numero di attività, inclusi i crediti di finanza aziendale. Per coloro che si chiedono se la BCE si limiterebbe ad acquistare titoli con un certo rating, come ha fatto la Fed (grade A1 o superiore), la risposta è chiaramente no, come segue: “tutti i titoli commerciali di qualità creditizia sufficiente per l’acquisto ai sensi del CSPP”. Che cosa è sufficiente? Tutto quello che dice la BCE.

È stato un po’ sorprendente che la BCE non abbia ancora annunciato l’acquisto di azioni, ma ci aspettiamo che ciò avvenga tra qualche giorno, quando lo STOXX 600 crollerà di un altro 20%.

Il Consiglio direttivo della BCE si impegna a svolgere il suo ruolo di sostegno a tutti i cittadini dell’area dell’euro in questo momento estremamente difficile. A tal fine, la BCE farà in modo che tutti i settori dell’economia possano beneficiare di condizioni di finanziamento favorevoli che consentano loro di assorbire questo shock. Questo vale anche per le famiglie, le imprese, le banche e i governi.

Poi, la banca centrale, che monetizzerà direttamente ancora di più il deficit dell’Europa e si impegnerà in un finanziamento monetario statale espressamente proibito dall’UE, ha deciso di farsi beffe dei suoi permessi, e ha detto che “il Consiglio direttivo farà tutto il necessario nell’ambito del suo mandato”, che apparentemente è la nuova parola in codice per “Whatever it takes” [“tutto ciò che serve”, formula usata da Draghi nel 2011, ndt]. Ciò include l’aumento “delle dimensioni dei suoi programmi di acquisto di beni e l’adeguamento della loro composizione, per quanto necessario e per tutto il tempo necessario. Esplorerà tutte le opzioni e tutte le contingenze per sostenere l’economia attraverso questo shock”.

Negli ultimi giorni gli economisti hanno chiesto alla BCE di aumentare il suo programma di acquisto di obbligazioni, in particolare perché i costi di finanziamento dei paesi dell’Europa meridionale, come l’Italia e la Grecia, sono saliti bruscamente a livelli che non si vedevano da più di un anno, perché in qualche modo la BCE, che oggi è il più grande hedge fund al mondo e possiede miliardi di debito italiano e greco, non possiede abbastanza debito italiano e greco.

Traduzione: fare la stessa cosa idiota più e più volte e sperare che questa volta – solo perché è super, turbo enorme – funzioni.

E proprio per far sapere al mercato cosa significa affari, la Bce ha lasciato la seguente minaccia implicita agli scommettitori a ribasso:

Nella misura in cui alcuni limiti autoimposti potrebbero ostacolare l’azione che la BCE è tenuta a intraprendere per adempiere al suo mandato, il Consiglio direttivo valuterà la possibilità di rivederli nella misura necessaria a rendere la sua azione proporzionata ai rischi che dobbiamo affrontare. La BCE non tollererà alcun rischio per la regolare trasmissione della sua politica monetaria in tutte le giurisdizioni dell’area dell’euro.

In altre parole, prendendo una pagina dal manuale di Elon Musk “brucia gli short [scommettitori a ribasso]”, solo perché non ci è permesso di fare qualcosa, non significa che la BCE non lo farà.

E parlando in una conference call del giovedì mattina, Lagarde ha appena registrato la sua versione del “Whatever it takes” di Draghi:

LAGARDE DICE CHE NON CI SONO LIMITI ALL’IMPEGNO DELLA BCE PER L’EURO

Purtroppo, quasi 8 anni dopo la ridicola minaccia di Draghi, il potere della BCE di influenzare i mercati è quasi scomparso, e dopo un picco iniziale di futures che ha mandato il Dow Jones nettamente più alto, e oltre 20.000, il mercato sta iniziando di nuovo a vendere all’annuncio della BCE, dato che l’impennata è ormai a metà strada.

Fonte: Zerohedge.com

Link all’articolo: https://www.zerohedge.com/markets/lagarde-fires-bazooka-2-ecb-announces-eu750bn-pandemic-purchase-program

Traduzione per comedonchisciotte.org a cura di Riccardo Donat-Cattin