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LA VERA FEDE

Non le falsità che vi propinano in chiese, moschee e sinagoghe

DI JOHN KAMINSKI
[email protected]

Sono dunque diventato vostro nemico dicendovi la verità?
Lettera ai Galati; 4:16

Dite dunque di non credere in nulla? Beh, siete sulla giusta strada. Jefferson e Buddha erano d’accordo che Dio ci ha dato le nostre menti per usarle, non per spegnerle ed obbedire a misteriose regole che non comprendiamo davvero. Convincetevi di star agendo per conto di qualche onnipotente divinità, se preferite. Ma non crediate mai a qualcosa che non potete provare a voi stessi. Questo sarebbe un insulto a Dio e voi sembrereste degli idioti.

Siamo più motivati di quanto crediamo dai termini del nostro contratto, in questo vita, così avidamente limitata dal tempo. E’ l’unico fattore che unisce gli umani con tutte le cose viventi. Questo è il motivo per cui tutti i sistemi di fede sono venuti in essere. Ed è, infatti, il vero motivo per cui l’amore è così dolce.Senza la morte, la possibilità del Divino non esisterebbe. Questa è o la mia particolare forma di demenza o è la strada verso il pensiero che conduce all’evoluzione. La sua alternativa diventa più ovvia ogni giorno – il suicidio della specie. La morte è un passaggio naturale di tutte le cose viventi. Credere di esservi qualificati in qualche modo per un’esenzione sociale come risultato della vostra fervente pratica di frasi specifiche pronunciate in un certo modo è esattamente il movimento nelle mutande che ha castrato la razza umana.

Fate un passo oltre tutte quelle ritualistiche insanità parrocchiali attraverso cui la vera e sana natura umana è stata inibita anziché sviluppata. Accettando il fatto che moriamo, piuttosto che cercando di metterci una mielata sopra, vedremo meglio le contraddizioni che ci impediscono. Ci rende più onesti. E rende il nostro amore reale, perché diventa tutto quello che è la realtà. La più reale delle questioni reali.

Sigh. Mi chiedo se qualcuno lo capirà.

Abbiamo una chance. Faremo meglio a non sprecarla. Abbiamo una chanche per rendere giuste le cose. Altrimenti, non lo saranno mai. Non c’è alcuna sanzione supernaturale per qualunque cosa. Sono tutti meccanismi basati sulla paura. Tutta magia, nessun vero significato. Delusione, non un approccio da senso comune. Abbiamo una chance.

Fatevene una ragione, e datevi da fare, perché c’è tanto da fare.

Ci vuole vera fede per farlo. Non quella roba del libro rilegato in pelle. Per disattendere tutto quello che vi è stato insegnato e capire le cose da soli. Per imbarcarsi in un viaggio sapendo nella vostra mente che potreste avere torto, ma sapendo nel vostro cuore che non potete averne. La domanda è troppo importante.

Tutto quello che abbiamo bisogno di sapere è che siamo qui solo per poco tempo, con una occasione di renderlo del buon tempo. Non è così difficile. Pensateci.

Siamo messi qui per poco tempo a immaginarci come meglio ripagare questo debito che riconosciamo semplicemente come il dono di essere qui. Non sareste d’accordo che la vostra vita è il più grande dono che avete mai ricevuto?

Sicuramente siete d’accordo che non dovremmo vivere questa vita per noi, per quello che possiamo dare a noi stessi, per quello che non ci sia stato dato dagli altri? Sicuramente capite che la vera coscienza non esiste in noi, ma nel luminoso campo tra di noi dove vengono scambiate le nostre informazioni.

Dunque, che tipo di persone siete? Dove sollevate il ‘giusto’? Siete civili? E onesti? Dunque come direste grazie per i doni che vi sono stati dati, per diffondere quel naturale contagio di felicità compassionevole che è l’umore in cui preferireste spendere ogni momento che vi rimane?

Quale sarebbe il modo migliore di farlo? Che ne direste se il primo passo fosse riprogrammare il modo in cui vivete la vostra vita?

Il Passo A è la gratitudine. Non ci sarebbe potuto essere un esempio migliore di George W. Bush, una pervertita silhouette pre-programmata che può ordinare l’omicidio di milioni di persone senza esitare. Ma non è altro che un riflesso di noi stessi, di tutti i nostri impulsi di rabbia per le ingiustizie che ci sono state fatte, esploso all’esterno su vittime innocenti anziché all’interno facendoci battere per pace, illuminazione, comprensione e compassione.

Stiamo andando nella direzione sbagliata. Abbiamo tutti bisogno di girarci e affrontarci apertamente. Questa è, se vogliamo un termine migliore, la sincronizzazione galattica su di noi. Non è l’ultimo programma degli Illuminati. Quel che sta avvenendo ora va oltre le manipolazioni dei gruppi segreti. La Terra sta andando nell’universo. L’unica regola è: gioca corretto, o non potrai giocare affatto.

E’ il destino umano istruire l’universo su come esso abbia trasformato una scommessa di evoluzione, affrontata da tutte le cose viventi, nella più grande, più sublime forma di amore che potrebbe mai essere conosciuta da chiunque, persino da Dio.

L’amore è reso possibile dal riconoscere di sapere che un giorno le persone più importanti per noi non saranno qui, e che nemmeno noi saremo qui. Che cosa sopravviverà di noi se non l’amore che abbiamo dato agli altri?

Questa informazione è insita nella comprensione della difficile situazione che condividiamo tutti, ed è nella comprensione della natura del tempo che otteniamo la più alta sensazione estatica disponibile agli esseri viventi, la sublime unità con il Tutto.

Non dovete fidarvi di me quando dico che questo è qualcosa che vi potrebbe piacere. Vi incoraggio a provarlo da soli. Vedrete, questa attitudine non conduce ad alcuna guerra.

Giocare corretto sta tutto nel capire noi stessi.

Perché siamo qui? Cosa stiamo facendo? Possiamo rispondere alle grandi domande? Le contempliamo mai?

Mentre il nostro mondo materiale si lancia verso la sua stessa distruzione, dobbiamo tutti affrontare alcune domande difficili.

Come ci sentiremmo se fossimo responsabili per star accelerando la morte del Giardino dell’Eden, che vediamo svolgersi ogni giorno? Potete ammettere alla vostra anima che SIAMO responsabili? Ok, eccoci al prossimo passo. Parlare è una cosa, agire un’altra.

1. Che ruolo abbiamo giocato nella nostra stessa distruzione?

2. Non potete davvero rispondere alla seconda domanda se non avete osservato la prima. Che troppe persone non lo abbiano fatto è la causa della maggior parte dei nostri guai.

Così, dobbiamo decidere se abbiamo causato i nostri problemi, o se qualcuno li ha causati PER NOI. Dovete essere consapevoli di questa domanda, ed esaminare le prove quanto più obbiettivamente potete.

Qualunque conclusione raggiungiate, non esistono prove sostanziali che un gruppo ombra – quello che pare sempre essere dei “consiglieri” dietro-le-quinte – abbia perseguitato la civiltà umana nel corso del tempo, e costantemente tratto profitto dai conflitti creati per essa, mediante la manipolazione dei sistemi attraverso cui opera la società. Il controllo della valuta e il controllo del pensiero ci hanno condotto a questa pericolosa situazione che osserviamo nel 2006 DC, in cui il linguaggio ufficiale del governo rappresenta una realtà plastica che non esistere davvero. (Ogni riferimento a versioni religiose standard della realtà NON è una coincidenza). Quel che dicono stia accadendo non è davvero quel che STA in realtà avendo luogo, tranne per tutti quei corpi morti causati da ragioni che chiunque sa essere bugie.

Vi invito a indagare su tale questione.

Poi, se potete, provatemi che la vostra fede negli Stati Uniti d’America, in Dio e nel paese, è o giustificata o giustificabile. Non sarete in grado di farlo. La corruzione regna suprema, e quelli che prendono bustarelle non hanno ripensamenti su quelli come noi, schiacciati sotto la ruota. Per loro siamo solo altra merce derivata.

Non solo i nostri leader politici hanno reso fascinosi i crimini più depravati, ma i nostri leader religiosi ci hanno completamente abbandonato.

Dove sono le parole di Gesù nelle bocche degli evangelisti televisivi che predicano la conflagrazione di Israele come unica via verso una nuova realtà, in grado di stordire i sensi?

Dov’è l’uomo di Dio che rifiuterà di abbandonare la propria posizione e dirà “Mai più” ai pervertiti che fanno morire schiacciati i nostri figli in modo che la loro Guerra al Terrore possa cannibalizzare tutta la Terra?

Sebbene io non appartenga a nessuna chiesa e non sposi alcun credo, sono quell’uomo.

Vedo attraverso la farsa. Il potere acquietante noto come Dio è immediatamente accessibile ad ogni persona in questo pianeta assolutamente senza alcuna intercessione da parte di qualcuno. Infatti, chiunque pretenda che EGLI conosce la via, è per definizione un impostore, che mente a sé stesso con una certezza che non può in alcun modo essere vera, e poi cerca di convincersi dalle sua stessa bugia convincendo VOI a fare quello che crede. Lo abbiamo visto fin troppo in questo pianeta. Dobbiamo sbarazzarci di questa forma di proselitismo pavloviano.

Ripongo la mia fede davanti a tutta la risoluta ricerca che ho compiuto, perché so che nulla di essa sarebbe stato possibile senza l’ardente consapevolezza interiore che dovevo farlo, che non avevo altra scelta razionale. Voglio dire, che altra occupazione c’è per ogni umano decente su questo pianeta?

Alcuni Buddisti credono nel bardo, uno stato post-mortem in cui ogni anima deve rivedere i particolari cruenti della sua passata incarnazione, preparandosi per scegliere una nuova vita in cui rinascere. Mi è sempre piaciuta questa descrizione, metaforicamente. Il Libro Tibetano dei Morti è davvero un libro sulla vita, e ci insegna come rivedere e ricostituire le nostre vite in un modo più funzionalmente soddisfacente. I filosofi, da Castaneda a Gurdjieff, ci invitavano a ricapitolare le nostre vite per vedere, se potevamo, cosa stavamo davvero facendo.

Ovviamente, ora la società umana ha decisamente passato quel punto. Lo sciroppo petrolchimico della Nutrasweet, corretto con virus, ha sorvolato la nostra coscienza al punto che viviamo in un paese che sostiene entusiasticamente la tortura di persone innocenti, e le stragi controllate a distanza: prima che una bomba cada in Afghanistan, viene premuto un pulsante a Tampa.

E ancora, la notte, quando chiunque se ne è andato e non posso più sentire le cyber-arpie lamentarsi del mio villano comportamento personale, senza che mai rispondano alle domande che ho posto, sento la canzone dell’universo, che ha dato a noi tutti una tale grande bellezza.

Hey, mi sono innamorato a 57 anni. Ci dev’essere un Dio, per quanto ne so.

Ma ho conosciuto la mia vera fede prima di aver trovato l’amore. E quella fede, senza dubbio, non aveva basi in fetidi rituali di secoli passati.

L’ho trovata infatti nelle stelle, dove c’è un ritmo che esiste oltre la mente di Fibonacci, un ritmo che anima ogni membro vivente di questa realtà che percepiamo. Lo stesso schema, la stessa canzone, in ogni cosa.

L’opera umana sta crollando su sé stessa. I suoi sogni caustici si sono semplicemente manifestati nella realtà.

E’ ora di cambiare sogno, non direste?

Che ne pensate di un obbiettivo più realistico?

E di Tre Comandamenti?

1. Non danneggiare qualunque cosa vivente in qualunque luogo (Lascia che gli Irochesi determinino le regole di caccia).

2. Sii onesto e giusto e realizza che ogni altro essere vivente è realmente un altro te stesso (Controlla con i Maya).

3. Comprendi che nessuno può vivere da solo. Entriamo e ce ne andiamo da soli. Siamo soli la maggior parte del tempo. Non possiamo vivere SENZA gli altri, perché DOBBIAMO morire da soli. Ecco quando sapremo che siamo amati.

Ok, forse quattro comandamenti.

4. Sappi che il vero calore si trova meglio nel dare protezione, perché allora saprai di aver vissuto e amato.

Siamo tutti qui insieme. E abbiamo una realtà.

Essa, come sapete, è stata dirottata.

L’imbroglio è molto vecchio.

La vera fede è credere che possiamo correggerlo, che dobbiamo correggerlo.

Come disse una volta Robert Frost, “Per il Paradiso e le ragioni del Futuro”.

Distruggiamo la burocrazia e costruiamo il paradiso proprio qui. Ecco quello che chiamo Vera Fede.

John Kaminski è uno scrittore che vive nella Costa del Golfo in Florida, i cui saggi on-line sono stati visti su centinaia di siti web del mondo. Il suo piccolo libretto, “The Day America Died”, è stato uno dei primi ad allertare l’opinione pubblica che la ricostruzione dell’11 settembre era falsa, e quella piccola mossa è diventata ora una valanga che sta per seppellire la società al completo. Per saperne di più su quanto ha scritto, o per contribuire in modo che possa continuare a tenere connesso il suo telefono, date un’occhiata a http://www.johnkaminski.com/.

John Kaminski
Fonte: http://www.johnkaminski.com/
Link. http://www.johnkaminski.com/realfaith.html
12.11.2006

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CARLO MARTINI

Pubblicato da God

  • andytrot

    Secondo la tradizione vedica lo scopo per cui un uomo viene al mondo riguarda la sua evoluzione, le Leggi di Natura lo accompagnano durante il suo cammino con premi o punizioni a seconda se segue o si allontana dalla sua meta finale. Queste leggi sono scritte nella natura perciò sono inviolabili, possiamo incontrarle anche nelle religioni, una ad esempio è quella del Karma ovvero "come semini così raccoglierai", sembra che non agiscano per tutto quello che stiamo vedendo nel mondo ma la loro azione è insondabile, onnipresente e soprattutto infallibile.
    Per agire secondo queste leggi è necessario portare la nostra mente a quel livello fondamentale in cui ogni essere vivente e non si fondono in un’unica Coscienza, in questo modo l’evoluzione umana avrebbe un’accelerazione esponenziale. Se non perseguiamo questa via , se ci lasciamo trainare dalle nostre illusioni, egoismi, desideri di potenza, non saremo mai liberi anche avendo tutto l’oro di questa terra, non riusciremo ad uscire da questo pantano in cui ci siamo infilati ma otterremo soltanto la nostra fine.
    Maharishi fondatore della Meditazione Trascendentale continua ad ammonire (pultroppo rimane inascoltato ai più) che il tempo di oggi è molto pericoloso, non sappiamo da dove potrà avvenire la nostra distruzione, per evitarla bisogna immergersi in quel campo che nessuna arma può distruggere.

  • Interconnessioni

    Vorrei solo inserire una riflessione che un piccolo aspetto dell’argomento trattato.
    Le prove che
    la consapevolezza e la volontà umane possono influenzare il mondo fisico in modo sottile sono convincenti, anche se non per tutti. Molti scienziati le ritengono sufficienti per chiedersi in che modo ciò avviene, e per studiare possibili punti di contatto con i modelli scientifici tradizionali, soprattutto nel campo della Fisica. Alcuni di questi punti di contatto sono formali, altri metaforici, ma tutti cercano di migliorare la nostra capacità di comprensione.

    Una delle metafore apparentemente più efficaci e importanti è quella della risonanza. Questa parola ha un preciso significato tecnico nella Fisica, ma nella lingua parlata (in Inglese e in molte altre lingue) viene usata anche per descrivere interazioni personali e interpersonali che sono insolitamente buone, facili e complete. Diciamo di “risuonare” con un’idea o un’altra persona quando abbiamo delle condivisioni eccezionalmente ricche che ci permettono di risuonare “alla stessa lunghezza d’onda” (altro richiamo metaforico ai modelli della Fisica). Si tratta di un’esperienza comune che spesso aumenta la profondità e la completezza della reciproca comprensione, e che viene associata alle relazioni di coppia e di gruppo meglio funzionanti, oltre che alle esperienze collettive universalmente riconosciute.

    La risonanza aumenta notevolmente la produttività e la creatività, e inoltre facilita risposte collettive a situazioni di emergenza o catastrofiche.

    Questi legami interattivi si possono in gran parte spiegare attraverso la comunicazione ordinaria, ma per molte persone nella risonanza c’è un’altra componente, dalle caratteristiche anomale. L’esperienza insegna che le interazioni risonanti accadono a prescindere dalla distanza spaziale o temporale, e senza alcuna comunicazione fisica. In anni recenti, esperimenti sul campo e in laboratorio hanno dimostrato definitivamente che queste esperienze non sono illusorie o immaginarie, ma che potrebbero al contrario dimostrare l’esistenza di un mondo interconnesso sul quale abbiamo ancora molto da imparare dal punto di vista scientifico, benché tutte le culture planetarie lo descrivano da millenni usando termini simili. Anche la coerenza ci porta a dare 

    utili indicazioni sulle relazioni funzionali tra cuori e menti solo apparentemente separati. Una parola sembra emergere e fungere da collante armonioso, AMORE.

  • marko

    E un po’ di sano ateismo materialista, no eh? Bravo ‘sto Kaminski… la
    sua preghierina della sera è: dio-buddha-maya-ra-o-chi-per-te, fa che
    sarò sempre buono e i cattivi perdano.

  • marzian

    Scusami, ma l’hai letto o ti sei fermato alle prime righe?

    Ad ogni modo, le tematiche di questo saggio fanno parte di un ciclo, che bisognerebbe leggere interamente per comprenderlo al meglio. La prima parte è qui:

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=2709&mode=&order=0&thold=0

    La terza prossimamente 🙂