LA UE NON HA VINTO, HA STRAVINTO. LEGGETE GRILLO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Il buon Beppe, eh?

Sono oltre 25 anni che cerco di insegnare come vince il Vero Potere, e infatti eccolo di nuovo trionfante su questo governo di falsari e buffoni e sulle Curva Ultras dei tristi acritici che li hanno votati e che oggi li adorano.

Non sto a riscrivere la piena spiegazione del concetto, e giuro che non vi ammorberò coi “financo” o coi “come disse lo Hegel” di Fusaro, quindi eccolo riassunto in due parole:

Il Vero Potere lavora con un banale mezzo di manipolazione psicologica conosciuto nei rapporti interni di Think Tanks e Ministeri come psyops. Esso è centrato su un preciso rapporto punizione-premio, carnefice-vittima. Ve lo descrivo con una metafora per accorciare ed essere chiaro: coi suoi usuali immensi mezzi, il Vero Potere lega la vittima a un muro, in fondo a un pozzo, con 1 metro di catena al collo. Quando essa inizia a gemere, la pesta a bastonate e la minaccia. Questo va avanti per molto tempo, poi un giorno il Vero Potere recita la farsa di cedere, mette in scena una sconfitta fittizia contro la vittima. Le concede cioè 1 metro di catena in più, con uno spiraglio di luce e pane e acqua. La reazione della vittima ormai spezzata psicologicamente, che ormai ha perduto ogni senso della realtà e delle proporzioni dell’esistenza, è di tripudio:

Ho vinto! Libertà! Festeggiamo!

Questo, e precisamente questo, sta accadendo con il governo giallo-verde, che proclama trionfi e nuove libertà per gli italiani perché gli è stato concesso un metro di catena in più al collo chiamato deficit di bilancio al 2,4%, sempre nel contesto di nessuna speranza di uscire dall’euro (il pozzo della metafora), che anzi, viene confermato da Conte come il futuro immutabile dell’Italia. La psyop di Bruxelles ha funzionato come un computer.

Ma non esiste luogo dove quest’orripilante farsa – che prende appunto il nome di stravittoria della UE e patetico vagheggiamento della vittima (l’Italia giallo-verde*) – è più splendidamente in vista del blog di Beppe Grillo. Ha pubblicato uno spezzone d’intervista di un scherano della Deutsche Bank che, ascoltatelo bene, riafferma pienamente le virtù del Pareggio di Bilancio italiano nascosto nell’avanzo primario che da anni stiamo facendo, che altro non è se non il micidiale rigore dei conti di Mario Monti, di Padoan e di Cottarelli, ovvero il cianuro dell’Economicidio dell’Italia da 15 anni. Ma…

ma siccome il veterano sicario tedesco trova il modo, nel mezzo di quello schifo, di lodare l’Italia e di fingere un rimproverino alla UE, allora Grillo scrive che il banchiere ha pronunciato parole in sostegno all’Italia, e gli dà l’enorme visibilità del suo spazio web. In sostegno????? Lodarci perché ci siamo fatti picchiare a sangue con sale sparso sulle ferite per 15 anni, e aggiungere che il torturatore adesso dovrebbe dismettere la frusta e usare solo le mani per picchiarci, è sostegno a famiglie e aziende italiane? Questo è esattamente il succo delle sue parole, che il genovese trova edificanti per noi.

Ecco come ci hanno ridotti, ecco il livello di assenza cerebrale di tutti quelli che oggi sbraitano il Cambiamento e la vittoria di Lega e 5S. Ed ecco come vince, e stravince, il Vero Potere. Buona visione:

http://www.beppegrillo.it/folkerts-landau-capo-economista-di-deutsche-bank-sto-con-litalia/

* Salvo che, per essere precisi, va detto che un blocco in sto governo osceno è ben contento del carnefice-UE per interessi che ho già spiegato, leggasi Salvini.

 

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: https://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2113

27.10.2018

 

27 Comments
  1. raffaele says

    me ne hanno date tante , ma gliene ho dette molte……

    1. Luigi za says

      Vuoi mettere la soddisfazione di avergliene dette quatto pur ritrovandosi alla fine con le ossa rotte?
      Siamo o no nelle mani del Governo dell’Annientamento, dell’Italia come certezza, della UE come pio desiderio?

  2. Pedro says

    Paolo Barnard in Loop perenne.

  3. cincinnato1961 says

    got to serve somebody

    Puoi essere ambasciatore in Inghilterra o in Francia
    ti può piacere il gioco, ti può piacere il ballo
    puoi essere il campione del mondo dei pesi massimi
    puoi essere un “viveur” con una lunga fila di perle

    Ma devi servire qualcuno, sì, è così, devi servire qualcuno
    Sia esso il Diavolo o il Signore, ma qualcuno lo devi servire

    Puoi essere un tossicomane del rock’n’roll che si pavoneggia sul palco
    Puoi avere droga a tuo piacimento, donne in una gabbia
    Puoi essere un uomo d’affari o un ladro d’alto bordo
    Possono chiamarti Dottore o possono chiamarti Capo

    Ma devi servire qualcuno, sì, è così, devi servire qualcuno
    Sia esso il Diavolo o il Signore, ma qualcuno lo devi servire

    Puoi essere un alto ufficiale, puoi essere un giovane imbroglione
    Puoi essere a capo di qualche grosso network televisivo
    Puoi essere ricco o povero, puoi essere cieco o zoppo
    Puoi vivere in un altro paese sotto falso nome

    Ma devi servire qualcuno, sì, è così, devi servire qualcuno
    Sia esso il Diavolo o il Signore, ma qualcuno lo devi servire

    Puoi essere un carpentiere che lavora ad una casa
    Puoi vivere in una villa o puoi vivere in una chiesa
    Puoi possedere pistole e puoi persino possedere dei carri armati
    Puoi essere il padrone di casa di qualcuno, puoi persino possedere banche

    Ma devi servire qualcuno, sì, è così, devi servire qualcuno
    Sia esso il Diavolo o il Signore, ma qualcuno lo devi servire

    Puoi essere un predicatore con il tuo orgoglio spirituale
    Puoi essere un assessore che intasca la tangente
    Puoi lavorare in un negozio di barbiere, puoi sapere come si tagliano i capelli
    Puoi essere l’amante di qualcuno o puoi esserne l’erede

    Ma devi servire qualcuno, sì, è così, devi servire qualcuno
    Sia esso il Diavolo o il Signore, ma qualcuno lo devi servire

    Puoi amare indossare cotone, puoi amare indossare seta,
    puoi amare il whiskey, puoi amare il latte,
    può piacerti il caviale, può piacerti il pane,
    puoi dormire sul pavimento, puoi dormire in un letto da re

    Ma devi servire qualcuno, sì, è così, devi servire qualcuno
    Sia esso il Diavolo o il Signore, ma qualcuno lo devi servire

    Puoi chiamarmi Terry, puoi chiamarmi Timmy
    Puoi chiamarmi Bobby, puoi chiamarmi Zimmy
    Puoi chiamarmi R.J., puoi chiamarmi Ray
    Puoi chiamarmi in ogni modo ma non importa quello che tu dirai

    Devi servire qualcuno, sì, è così, devi servire qualcuno

    Sia esso il Diavolo o il Signore, ma qualcuno lo devi servire

    (bob dylan1979)…

    puoi chiamarti grillo o barnard..
    puoi chiamarti salvini o junker
    puoi chiamarti draghi o cottarelli
    puoi chiamarti tria o bagnai
    alla fine devi sempre servire qualcuno…(o almeno servire a qualcuno)
    (cincinnato1961)

  4. Nightwhisper says

    Sempre sgradevole da leggere.

  5. Alessandro Rani says

    Allora caro Paolo….. anarchia!
    Il “vero potere” vincerà sempre perchè la nostra semiestinzione è alle porte.
    P.S. Grillo poi cosa conta ora?

    1. Schelli says

      Se stessi a sentire cosa dice Grillo tra una risata e un’altra capiresti che Grillo è sempre stato da un lato preciso.

  6. giovanni says

    purtroppo di ciò che è scritto nell’articolo troppo è vero. la stessa strategia è usata oggi dai governi verso i suoi sudditi, dai datori di lavoro verso i dipendenti, …..
    le prime pietre di questa gabbia in cui chiudere le masse, non solo in italia ovviamente, sono state posate lustri or sono ed oggi gli ideatori stanno raccogliendo i frutti del loro lavoro, sempre più copiosi!
    cincinnato, anche Dylan è una piccola parte dell’opera, suo malgrado è servito parecchio.

  7. Ital Ucni says

    devo dire che hai perso il senso della realta ,eri un grande giornalista di inchiesta ma l autoisolarsi non ti ha fatto migliorare ,stai dicendo sempre le stesse cose ,ormai da anni non proponi una startegia nulla ,solo veleno e critiche

  8. johnny rotten says

    Barnard in caduta libera, un po’ come Bottarelli, presto anche lui troverà lavoro in qualche fake media di regime, ma è un po’ tardi per salire sul carro del vincitore e soprattutto è il carro sbagliato del vincitore sbagliato, la €u è un castello di carte false prossimo alla caduta, non saranno i ripensamenti degli una volta contestatori a tenerlo in piedi.

  9. Pandroid says

    Per la mia personale opinione e formazione, non fa una piega quanto scritto da Barnard.
    Vedremo

  10. Franco 23 says

    Il commento di Folkerts-Landau io l’ho invece interpretato come una prima falla su un muro fino ad ora molto solido. Sarebbe forse stato meglio se si fosse allineato ai burocrati dell’UE? Un passo per volta si va lontano, tutto e subito si sbatte contro un muro.
    P.S. Anch’io, comunque, sono molto preoccupato per la spaccatura in casa M5S. Che poi il Movimento sia eterogestito è fatto ben noto. Ma da ambienti anglosassoni, più che europei. E l’ambiente anglosassone, dopo il 6 Novembre, dovrebbe favorire posizioni sempre più euroscettiche. Così mi pare.

  11. Matty Ninty says

    Se l’ euro e l’ Ue non sono in discussione, né ora né mai, tutto il dibattito verte semplicisticamente in una “riforma dell’ Ue”, ovvero un Sistema per cui lo spauracchio-spread non debba più essere un problema/ricatto. Bene.
    Con l’ Euro e l’Ue non in discussione forever questo Sistema Riformato si attua rendendo la Bce “prestatore di ultima istanza”
    Ma se la Bce diventa prestatore di ultima istanza e comincia a funzionare come una vera banca centrale, questo significa avere una politica economica comune.
    A questo punto gli Stati Uniti d’Europa sarebbero la diretta conseguenza e la “crisi italiana” solo il grimaldello per ottenere “più Europa”.
    Le parole di Monti: “l’ Europa ha bisogno di crisi per fare un passo avanti” avrebbero compimento….
    O, magari, l’ euro e l’ue sono segretamente in discussione e stanno preparando il più grande bluff della storia umana.
    Credo che i dubbi di tutti i si possano riassumere così: l’Italia sta bluffando?
    Quale ipotesi è la più probabile?

  12. raffaello nencioli says

    Credo che PB abbia frainteso le manifestazioni di esultanza degli schiavi, non sono per la apparente o presunta sconfitta dei poteri forti di Bruxelles, contro i quali la battaglia è ancora in corso, sono perché finalmente sono stati smascherati e battuti, senza appello, i traditori che hanno svenduto l’Italia e il suo popolo. PB riconosca che quella sinistra è morta, se ne faccia una ragione, altrimenti si appelli a Carlo Debenedetti, tessera n°1 del PD o a Soros, grande amico di Gentiloni.

  13. Paulo Paganelli says

    Non esiste “vero potere”, il potere è suscettibile a sgretolamenti per ragioni interne e fragile se non riesce ad attuare le strategie di inganno. Oggi, è disponibile informazione e comunicazione alternativa, le società stanno iniziando solo ora a creare una rete alternativa all’informazione delle élite. Caro Barnard, non c’è stata nessuna concessione da parte dei padroni, da quello che si vede sono un po’ disperati e non sanno bene come reagire, i loro vecchi trucchi non funzionano come prima. Il sistema mon€tario mostra crepe e la gente ne parla per le strade. Questa volta il trucco per rimanere al potere dovrà essere molto geniale e non banale come dici. Potrebbe esserci una guerra, spero di no, ma è una possibilità. In caso di guerra, le incertezze aumentano, allora dovranno fare bene i calcoli.

  14. Holodoc says

    E quindi?
    Beppe Grillo, uno che si è tirato fuori da ogni ruolo attivo nel suo movimento, che non ha alcun ruolo istituzionale, che parla solo a titolo personale, spara una vaccata durante uno show, quindi per Blondet, il governo gialloverde ha fallito, ha perso la sua battaglia,si è piegato davanti all’avversario.

    Paolo, la pillola della sera non la saltare…

    1. Schelli says

      Perchè la storia del prigioniero e della catena la ritieni una sciocchezza?

      sta storia di attaccare lo scrivente tralasciando totalmente cio che ha scritto.

      Per me potrebbe essere scritto sul muro di un cesso… io valuto il concetto…

    2. Schelli says

      Dove lo hai spiegato? Me lo sono perso….

  15. Nathan says

    Paolo non è contento fino a che qualcuno non riporti la lira in Italia. Purtroppo la cosa è veramente difficile e se succedesse altri almeno 15 anni di botte e schiaffi per gli italiani. Non c’è scampo mi ricordo di una battuta di Grillo che uso spesso “ gli italiani in politica sono costretti da tempo a scegliere tra il peggio è il lievissimamente meno peggio” sarà pure un comico ma quanta verità in questa battuta.

  16. lupodeicieli says

    Se Barnard pensa, in questo momento, che le cose stanno come scrive, e che abbiamo perso: ok , è la sua opinione , la rispetto, mi fa piacere che scriva. Però preferivo il Barnard di “eravamo pigs e torneremo Italia”, di quando voleva combattere “il vero potere” e non di quando si vuole arrendere , o così mi pare. Così come non vedo perché si debba essere intransigenti , e non voler aderire a un governo di scopo, con alcuni punti da sviluppare, dei traguardi da raggiungere: cose che aiutino, davvero il paese. Lui no, perché c’è Salvini. In ogni caso liberissimo di pensarla come crede e ha diritto di cambiare opinione. Di ciò che il governo non fa, ne ho già parlato in altri commenti e non mi ripeterò: ma se comunicasse meglio ciò che fa , se informasse sui traguardi (sempre che ne abbia conseguiti), non farebbe male. Qualcosa la sento e vedo su byoblu.

  17. Denisio says

    Comunque la si voglia guardare la delega attraverso il voto del proprio POTERE personale a dei soggetti terzi che hanno facoltà di usarlo può funzionare con numeri ridotti, quando si parla di decine o centinaia di milioni di persone che diventano despossenti relegando e regalando il frutto del loro lavoro e del loro tempo ad una ristretta minoranza di beoti viziati, la sciagura è assicurata.
    Si parla tanto di pace, di libertà,di valori, di solidarietà, di ecologia, di salute, di sistemi semplici etc..etc.. proprio perché il SISTEMA, questo sistema di delega li ha corrotti e ridotti al lumicino. Non ci possiamo aspettare buone notizie finché vige sto sistema….quindi Barnard, niente di nuovo sotto il sole.

  18. Annibale Mantovan says

    Beh…in effetti 2,4 sembra ridicolo…se poi sarà 2,7 “addirittura” significa che hanno guardato ai conti meglio del PD. Barnard ha ragione, Finchè si sta dentro il sistema euro non c’ è nulla da fare.

  19. Marco Echoes Tramontana says

    “questo governo di falsari e buffoni e sulle Curva Ultras dei tristi acritici che li hanno votati e che oggi li adorano” e ci è andato pure troppo gentile a mio umile e insignificante avviso.
    E allora il PD?

  20. Carlo Mancuso says

    Cari ragazzi,maestro compreso, dall’alto del mio pulpito vi dico : nei vostri giudizi ,siete superficiali e frettolosi !

  21. Tarcisio Pucci says

    Roba da matti…! Siamo entrati nell’euro proprio per cercare di diventare un paese post “guerra fredda” con il proposito di attuare tutte quelle necessarie riforme per rendere più efficiente il paese e a quasi trenta anni dalla caduta del muro di Berlino l’Italia.. proprio per le resistenze di categorie super-privilegiate che godono di rendite di posizione vergognose non ha fatto alcun significativi passo avanti; una infinità di leggi e regolamenti confusi, contraddittori di ardua interpretazione che la burocrazia applica a modo suo con larga discrezione, con tutto ciò che chi conosce il mondo sa cosa significa; una magistratura che applica le leggi con riferimenti spesso solo personali; grosse intoccabili corporazioni ricattano e taglieggiano i cittadini; un governo che rifiuta qualsiasi riforma, anzi..! Rivendica un ritorno a un passato assistenziale di democristiana memoria, e questo qui che cosa fa…? Critica l’Europa parla di catene di pozzi e di chissa cosa ancora ha in mente…! Caro signore l’Europa era l’occasione per fare le riforme che altri paesi hanno fatto da tempo e che noi invece proprio perché hanno troppa voce quelli come Te che non si accorgono che le catene ce le hanno messe chi sfrutta l’ignoranza della gente rintronata dalla cultura pretesco-leninista di cui anche Tu sei un esponente

  22. MarcBin says

    Una analisi interessante come tante altre ma lo stile tipo necrologio lo trovo privo di senso.

  23. Moga says

    A leggere troppo Barnard si rischia la depressione.
    Sempre la stessa menata del “oramai siamo fottuti”, ‘il potere vince sempre”.
    Il fatto è che contro l’Italia gli eurocrati possono fare poco in quanto di importanza sistemica per l’UE.Il bluff dello spread è l’unica arma che hanno, mentre il governo italiano ha il potere di far saltare il banco in poche mosse.
    Tra l’altro diverse testate economiche e celebri economisti hanno dimostrato che con l’uscita dall’Euro l’Italia avrebbe solo da guadagnarci.

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