Simplicius
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Ieri sera, il tanto criticato partito tedesco AfD ha ottenuto una vittoria schiacciante e storica. Molti stanno già minimizzando l'importanza di questo successo, dato che la Sassonia-Anhalt è tecnicamente uno dei länder più piccoli e meno influenti della Germania. Ma la vittoria ha un significato ben più profondo del semplice risultato numerico, poiché segna una svolta non solo nella politica tedesca ma anche in quella europea e sancisce il graduale declino della classe dirigente globalista che per decenni ha cercato disperatamente di impedire ai movimenti populisti di salire al potere, in particolare utilizzando il "Brandmauer" o "muro di fuoco" per reprimere la cosiddetta estrema destra.
La distruzione di questo firewall sarebbe un evento storico, anche se dovesse avvenire per mano di uno stato apparentemente così insignificante.
Naturalmente, ci sono anche critiche di diverso tipo. AfD è vista da molti come una sorta di cavallo di Troia, un partito tedesco "MAGA" guidato da una lesbica, Alice Weidel. Ciononostante, rappresenta una clamorosa perdita di potere per le élite e un punto di svolta che abbatte una sorta di barriera psicologica e che darà nuova linfa ad altri partiti anti-establishment di "estrema destra", o populisti, in tutta Europa.
Un altro effetto secondario della vittoria è che ha costretto l'establishment tedesco al potere a rivedere le proprie politiche più impopolari, come quella sull'immigrazione, per adattarsi ai venti che chiaramente stanno cambiando.
Merz ha espresso il suo "profondo shock" per il risultato elettorale, prevedendo che avrà importanti ripercussioni sull'intera Germania:
AfD, tuttavia, non ha ottenuto la maggioranza assoluta, mancando di soli tre seggi la possibilità di governare lo stato da sola. Alcuni commentatori hanno evidenziato alcune importanti "anomalie" riguardo al voto per corrispondenza rispetto al voto in presenza. Proprio come nelle elezioni americane del 2020, caratterizzate da notevoli irregolarità, tutti i partiti, tranne AfD, avrebbero beneficiato di un numero sproporzionato di voti per corrispondenza.

Forse qualcuno sosterrà che i sostenitori dell'AfD sono più "all'antica" e preferiscono votare di persona, come ha proposto un utente in un post:
Si può spiegare la maggior parte di tutto questo senza bisogno di ricorrere ai brogli.
AfD dice ai suoi elettori di presentarsi alle urne. Gli elettori che votano per posta sono più anziani, più urbanizzati e più qualificati. L'ondata del 2026 è fatta da ex non votanti ed ex elettori della CDU che hanno votato il giorno delle elezioni.
Questo mina comunque la fiducia. Si ottengono due schede elettorali valide, due Germanie, un solo numero.
Ma questo può davvero spiegare tali disparità, come si evince dal grafico?

Certo, questi partiti populisti e anti-establishment spesso criticano il voto per corrispondenza e invitano esplicitamente i propri sostenitori a votare di persona. Ma la cosa continua a destare non poche perplessità, soprattutto visto che le disparità sono così evidenti e sbilanciate in una direzione "prevedibile", come sembra accadere sempre.
La vittoria di AfD segna un altro importante traguardo, il fatto che il partito al governo sia sceso per la prima volta sotto il 20% a livello nazionale, il che contestualizza le dimensioni, a detta di alcuni, "irrilevanti" della Sassonia-Anhalt e indica un cambiamento più ampio che sta interessando tutta la Germania.

Parte del problema è ovviamente legato alla diffusa insoddisfazione della popolazione nei confronti del governo federale, come dimostrano sondaggi come quello riportato di seguito, che mostra un indice di disapprovazione pari all'88%.

Nel frattempo, AfD sta registrando un crescente sostegno in molti altri stati federali:

L'establishment è in preda ad un panico morale, mentre i principali organi di informazione mettono in atto le solite tattiche allarmistiche sull'ascesa della cosiddetta "estrema destra", una definizione ritenuta speciosa dai più quando si parla di AfD:

L'articolo sopra citato sostiene che i partiti di estrema destra stanno iniziando a dominare in tutta Europa e che le coalizioni e la creazione di fossati artificiali non funzionano più come prima:
Sebbene la Sassonia-Anhalt, e la Germania orientale in generale, rappresentino un caso estremo, riflettono tendenze simili nel resto d'Europa. I partiti di estrema destra si stanno rafforzando sempre di più, mentre i vecchi partiti dominanti vengono decimati e i sistemi partitici frammentati. Di conseguenza, la formazione di coalizioni sta diventando sempre più complessa, soprattutto se si vuole impedire all'estrema destra di salire al potere. In molti Paesi, province e città, la maggior parte dei partiti democratici è costretta a governare insieme per escludere l'estrema destra. Ciò spesso porta a coalizioni inefficienti e instabili, alimentando ulteriormente l'insoddisfazione politica e il sostegno all'estrema destra.
L'autore solleva un punto valido, già evidenziato da altri: la vittoria di AfD porterà ad un progressivo indebolimento dei partiti al governo, che non avranno altra scelta se non quella di unirsi e assorbire reciprocamente le politiche peggiori e più impopolari.
Cosa che è stata acutamente sottolineata da questo commentatore:

Che osserva:
I risultati elettorali in Germania sono perfetti.
Se la CDU vuole impedire ad AfD di salire al potere, dovrà formare una coalizione con TUTTI gli altri partiti, compresi i comunisti di estrema sinistra.
Ora sarà ancora più evidente a tutti che esiste una sola vera scelta: remigrazione o sostituzione etnica.
I partiti di centro-destra (come la CDU) sono ora costretti a mostrare a tutti che si schiereranno con i globalisti e i comunisti a favore della sostituzione.
Per noi era ovvio fin dall'inizio, ma non bisogna mai sottovalutare la profondità dell'indottrinamento e dell'accecamento delle masse. Per molti di loro, questa sarà una rivelazione.
Il centro-destra firmerà ora la propria condanna a morte schierandosi con l'estrema sinistra, oppure si scinderà e verrà assorbito dall'estrema destra.
Nonostante sia una veemente apologia dell'ostile euroliberalismo dell'establishment, l'articolo in realtà solleva alcuni punti validi. In particolare, sostiene che le persone hanno iniziato a disinvestire dai partiti della classe dominante perché i loro leader politici hanno esaurito le buone idee per migliorare concretamente la società e la vita dell'uomo comune.
Ancor peggio, la maggior parte dei politici tradizionali accetta la propria impopolarità e cerca di rimanere al potere sostenendo di essere il male minore e mobilitando gli elettori affinché vadano a votare contro l'estrema destra. In definitiva, questa strategia è insostenibile. Se i partiti democratici non elaboreranno programmi stimolanti che illustrino i loro obiettivi di governo, i liberaldemocratici si rifiuteranno di andare a votare e l'estrema destra otterrà la maggioranza dei voti, anche se rappresenta solo una minoranza della popolazione.
L'elaborazione di tali manifesti richiederà realismo da parte dei politici…
Uno dei problemi emblematici di questo tipo di analisi è l'assurda richiesta di "avere la botte piena e la moglie ubriaca" come soluzione ai problemi. L'autore prosegue esortando a concentrarsi maggiormente su una gestione più equa del bilancio, sulla spesa pubblica, sulle soluzioni abitative, ecc. Questo non ha senso se si continua a sostenere la posizione dell'establishment europeo, fortemente favorevole alla guerra contro la Russia, al militarismo e all'iniziativa di rendere la Germania la forza armata più potente dell'UE, ecc. Sono proprio queste le politiche che stanno portando la Germania alla bancarotta. Non si può avere entrambe le cose: le stesse politiche sostenute dai radicali della sinistra europea, come l'autore del pezzo, sono quelle che impediscono di elaborare bilanci ragionevoli, di occuparsi delle soluzioni abitative pubbliche e di risanare la spesa pubblica.
La stessa Alice Weidel lo ha sottolineato: "La Germania è di fatto in bancarotta".
Concentrarsi sulla guerra contro la Russia ha distrutto l'economia tedesca. Ripeto: non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, come immagina questo commentatore irrimediabilmente idealista. L'"antidoto" ai mali della Germania è a sua volta intriso dello stesso veleno che sta uccidendo la nazione.
Questa settimana la Volkswagen ha annunciato la chiusura di altri quattro stabilimenti:

FRANCOFORTE, Germania — Il consiglio di amministrazione della Volkswagen ha approvato giovedì un ampio piano di riduzione dei costi che prevede il taglio di 50.000 posti di lavoro, li dimezzamento della gamma di modelli e la cessazione della produzione automobilistica in quattro stabilimenti tedeschi.
A proposito, qualcuno ha considerato l'ironia dell'ultima follia autodistruttiva della Germania? Il Paese ha accusato la Russia di gravi atti di terrorismo per gli "incidenti" con i droni negli aeroporti tedeschi, ignorando completamente il terrorismo effettivamente perpetrato dall'Ucraina con la distruzione del gasdotto Nord Stream, che ha di fatto paralizzato l'intera economia tedesca.
Ora la situazione per l'establishment europeo è chiaramente in declino. Le elezioni presidenziali francesi si terranno il prossimo anno e, secondo tutti gli ultimi sondaggi, Marine Le Pen è già la grande favorita:

Analogamente, nel Regno Unito il partito Reform di Nigel Farage è balzato in testa ai sondaggi nazionali e, sebbene le elezioni generali siano ufficialmente previste per il 2029, Farage stesso ritiene che possano tenersi entro pochi mesi .

L'articolo di Politico EU rileva:
Nigel Farage ha un compito prioritario: convincere gli elettori di essere pronto ad assumere la carica di primo ministro britannico in un'elezione che, a suo avviso, potrebbe tenersi tra pochi mesi.
Farage ritiene che la profonda crisi del governo costringerà ad elezioni anticipate entro il prossimo anno, momento in cui potrebbe conquistare il potere con una vittoria schiacciante.
Anche se non particolarmente probabile, la tendenza in Europa è chiara. I partiti "populisti", euroscettici e di "estrema destra" stanno lentamente prendendo il sopravvento, gettando nel panico i globalisti, che si affannano ad escogitare nuovi stratagemmi e inganni per aggrapparsi al potere ancora per un po'. Questa direzione è chiaramente il motivo per cui Putin rimane così fiducioso in Ucraina: perché sa che, finché la Russia riuscirà a mantenere l'equilibrio economico portando avanti lentamente la sua campagna militare, il sostegno all'Ucraina in Europa crollerà e non rimarrà quasi più alcuna resistenza.
Il tempo non è più dalla parte dei globalisti e qualsiasi nuova misura di compromesso che adotteranno per cercare di guadagnarne di più non farà altro che indebolire ulteriormente le loro stesse piattaforme, smascherando come follie le loro precedenti e disastrose politiche. I partiti della classe dominante si trovano ora in una vera e propria posizione di zugzwang, incapaci di compiere una mossa che non sia dannosa per la loro stessa esistenza: più erigono un "cordone sanitario" contro i partiti di "estrema destra" ora in ascesa, più rivelano la propria irrilevanza e malvagità. Se aprono le porte alla formazione di coalizioni, diluiscono le proprie politiche radicali, che possono funzionare solo nella loro piena forma estremista, e assorbono i peggiori difetti reciproci a scapito della loro immagine pubblica e del loro capitale politico.
In breve: ora sono con le spalle al muro e non hanno via di fuga. Sono stati menzionati alcuni precedenti per un disarmo graduale di un movimento di "estrema destra" nascente. La Danimarca lo aveva fatto con successo all'inizio degli anni 2000, dopo che i partiti al governo avevano adottato alcune delle posizioni anti-immigrazione del partito "intransigente" DF, annacquandone così la crescente popolarità. Ma quelli erano tempi diversi, la globalizzazione non aveva ancora mostrato il suo vero volto, impoverendo l'intero continente, come sta accadendo nell'attuale periodo di crisi.
Ci sono poche possibilità che l'attuale schiera di leader fantoccio – alcune delle peggiori caricature della storia – come Merz e soci, riesca a ribaltare la situazione; hanno semplicemente perso ogni mandato pubblico agli occhi del popolo.
Simplicius
Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/afds-historic-win-sends-reverberations
08.09.2026
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
omega 10 settembre 2026
Articolo ottimistico.
Le risorse del sistema sono tante e non sono ancra state usate tutte.