La soluzione finale di Israele per i palestinesi

Quando gli estremisti ebrei, i sionisti intolleranti, i fanatici religiosi, gli ultranazionalisti e i cripto-fascisti dello Stato di apartheid di Israele dicono di voler cancellare Gaza dalla faccia della terra, credetegli.

La soluzione finale di Israele per i palestinesi

Chris Hedges
chrishedges.substack.com

Ho seguito la nascita del fascismo ebraico in Israele. Ho raccontato dell'estremista Meir Kahane, a cui era stato impedito di candidarsi e il cui partito Kach era stato messo fuori legge nel 1994 e dichiarato organizzazione terroristica da Israele e dagli Stati Uniti. Avevo assistito ai comizi politici di Benjamin Netanyahu, che riceveva lauti finanziamenti dagli americani di destra, quando si era candidato contro Yitzhak Rabin, che stava negoziando un accordo di pace con i palestinesi. I sostenitori di Netanyahu cantavano "Morte a Rabin". Avevano bruciato un'effigie di Rabin in uniforme nazista. Netanyahu aveva marciato davanti a un finto funerale di Rabin.

Il primo ministro Rabin era stato assassinato il 4 novembre 1995 da un fanatico ebreo. La vedova di Rabin, Lehea, aveva incolpato Netanyahu e i suoi sostenitori per l'omicidio del marito.

Netanyahu, che era diventato primo ministro nel 1996, ha trascorso la sua carriera politica coltivando estremisti ebrei, tra cui Avigdor Lieberman, Gideon Sa'ar, Naftali Bennett e Ayelet Shaked. Suo padre, Benzion - che era stato un assistente del pioniere sionista Vladimir Jabotinsky, che Benito Mussolini aveva definito "un buon fascista" - era un leader del Partito Herut che chiedeva allo Stato ebraico di impadronirsi di tutta la terra della Palestina storica. Molti di coloro che costituivano il partito Herut avevano compiuto attacchi terroristici durante la guerra del 1948, da cui era nato lo Stato di Israele. Albert Einstein, Hannah Arendt, Sidney Hook e altri intellettuali ebrei in una dichiarazione pubblicata dal New York Times avevano descritto il Partito Herut come un "partito politico molto simile per organizzazione, metodi, filosofia politica e attrattiva sociale ai partiti nazista e fascista".

C'è sempre stato una venatura di fascismo ebraico all'interno del progetto sionista. Ora ha preso il controllo dello Stato israeliano.

"La sinistra non è più in grado di superare l'ultranazionalismo tossico che si è sviluppato qui", aveva avvertito nel 2018 Zeev Sternhell, sopravvissuto all'Olocausto e massima autorità israeliana in materia di fascismo, "è quel tipo di fascismo europeo che aveva quasi spazzato via la maggioranza del popolo ebraico". Sternhell aveva poi aggiunto: "Non vediamo solo un fascismo israeliano in crescita, ma un razzismo simile al nazismo nelle sue fasi iniziali".

La decisione di cancellare Gaza è stata a lungo il sogno dei cripto-fascisti israeliani, eredi del movimento di Kahane. Questi estremisti ebrei, che compongono il governo di coalizione al potere, stanno orchestrando il genocidio a Gaza, dove centinaia di palestinesi muoiono ogni giorno. Essi sostengono l'iconografia e il linguaggio del loro fascismo nazionale. L'identità ebraica e il nazionalismo ebraico sono la versione sionista del sangue e del suolo. La supremazia ebraica è santificata da Dio, così come il massacro dei palestinesi, che Netanyahu ha paragonato ai biblici Ammoniti, massacrati dagli israeliti. I nemici - di solito mussulmani - destinati all'estinzione sono subumani che incarnano il male. La violenza e la minaccia di violenza sono le uniche forme di comunicazione comprensibili da che coloro che sono al di fuori del cerchio magico del nazionalismo ebraico. Milioni di Musulmani e Cristiani, compresi quelli con cittadinanza israeliana, devono essere epurati.

Un documento di 10 pagine trapelato dal Ministero dell'Intelligence israeliano, datato 13 ottobre 2023, raccomanda il trasferimento forzato e permanente dei 2,3 milioni di residenti palestinesi della Striscia di Gaza nella penisola del Sinai, in Egitto.

È un grave errore non prendere sul serio gli appelli sanguinosi allo sradicamento e alla pulizia etnica dei palestinesi. Questa retorica non è iperbolica. È una prescrizione letterale. In un tweet, poi rimosso, Netanyahu ha descritto la battaglia con Hamas come una "lotta tra i figli della luce e i figli delle tenebre, tra l'umanità e la legge della giungla".

Questi fanatici ebrei hanno già iniziato la loro versione della soluzione finale al problema palestinese. Hanno sganciato 12.000 tonnellate di esplosivo su Gaza nelle prime due settimane di assalto per cancellare almeno il 45% delle unità abitative di Gaza, secondo l'ufficio umanitario delle Nazioni Unite. Non hanno alcuna intenzione di essere distolti dall'operazione, nemmeno da Washington.

"È diventato evidente ai funzionari statunitensi che i leader israeliani ritenevano che le vittime civili delle stragi fossero un prezzo accettabile nella campagna militare", ha riferito il New York Times.

"In conversazioni private con le controparti americane, i funzionari israeliani hanno fatto riferimento al modo in cui gli Stati Uniti e le altre potenze alleate avevano fatto ricorso a bombardamenti devastanti in Germania e Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale - compreso il lancio delle due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki - per cercare di sconfiggere quei Paesi", ha proseguito il giornale.

L'obiettivo è un Israele "puro", ripulito dalle contaminazioni palestinesi. Gaza deve diventare una terra desolata. I palestinesi di Gaza saranno uccisi o costretti a rifugiarsi in campi profughi oltre il confine, in Egitto. La redenzione messianica avrà luogo una volta che i palestinesi saranno stati espulsi. Gli estremisti ebrei chiedono la demolizione della moschea di Al-Aqsa, il terzo santuario più sacro per i musulmani, costruito sulle rovine del Secondo Tempio ebraico, distrutto nel 70 d.C. dall'esercito romano. La moschea sarà sostituita da un "terzo" tempio ebraico, una mossa che infiammerà il mondo musulmano. La Cisgiordania, che gli zeloti chiamano "Giudea e Samaria", sarà formalmente annessa da Israele. Israele, governato dalle leggi religiose imposte dai partiti ultra-ortodossi Shas e United Torah Judaism, sarà la versione ebraica dell'Iran.

Il passo verso il controllo totale di Israele sulla terra palestinese è breve. Gli insediamenti ebraici illegali di Israele, le zone militari riservate, le autostrade chiuse e le basi dell'esercito si sono impadroniti di oltre il 60% della Cisgiordania, trasformando le città e i villaggi palestinesi in ghetti murati. Ci sono oltre 65 leggi che discriminano direttamente o indirettamente i cittadini palestinesi di Israele e quelli che vivono nei territori occupati. La campagna di uccisioni indiscriminate di palestinesi in Cisgiordania, molte delle quali ad opera di banditesche milizie ebraiche, insieme alla demolizione di case e scuole e alla confisca delle terre palestinesi rimaste, esploderà. Oltre 133 palestinesi sono stati uccisi in Cisgiordania dall'esercito israeliano e dai coloni ebrei dall'incursione di Hamas del 7 ottobre e migliaia di palestinesi sono stati rastrellati dall'esercito israeliano, picchiati, umiliati e imprigionati.

Israele, allo stesso tempo, si sta scagliando contro i "traditori ebrei" che si rifiutano di abbracciare la visione demenziale dei fascisti ebrei al potere e che denunciano l'orribile violenza dello Stato. I nemici classici del fascismo - giornalisti, sostenitori dei diritti umani, intellettuali, artisti, femministe, liberali, di sinistra, omosessuali e pacifisti - sono già stati presi di mira. La magistratura, secondo i piani presentati da Netanyahu, sarà neutralizzata. Il dibattito pubblico si inaridirà. La società civile e lo Stato di diritto cesseranno di esistere. Coloro che verranno definiti "sleali" saranno deportati.

I fascisti non rispettano la sacralità della vita. Gli esseri umani, anche quelli della loro stessa tribù, sono sacrificabili in nome della loro squilibrata utopia. I fanatici al potere in Israele avrebbero potuto scambiare gli ostaggi detenuti da Hamas con le migliaia di ostaggi palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane, il motivo per cui gli israeliani erano stati presi in ostaggio. E ci sono prove che nei caotici combattimenti scatenati dall’irruzione dei militanti di Hamas in Israele, l'esercito israeliano aveva deciso di colpire non solo i combattenti di Hamas, ma anche i prigionieri israeliani che erano con loro.

"Diverse nuove dichiarazioni di testimoni israeliani dell'attacco a sorpresa di Hamas del 7 ottobre nel sud di Israele si aggiungono alle prove crescenti che l'esercito israeliano ha ucciso i propri cittadini mentre erano in corso i combattimenti per neutralizzare gli uomini armati palestinesi", scrive Max Blumenthal in The Grayzone.

Tuval Escapa, un membro della squadra di sicurezza del kibbutz Be'eri, osserva Blumenthal, aveva istituito una linea telefonica diretta per coordinare i residenti del kibbutz e l'esercito israeliano.

Escapa ha raccontato al quotidiano israeliano Haaretz che, quando la disperazione aveva iniziato a farsi sentire, "i comandanti sul campo hanno preso decisioni difficili, tra cui quella di bombardare le case con i loro occupanti per eliminare i terroristi insieme agli ostaggi".

Il giornale ha riferito che i comandanti israeliani erano stati "costretti a richiedere un attacco aereo" contro la propria struttura all'interno del valico di Erez a Gaza "per respingere i terroristi" che ne avevano preso il controllo. La base ospitava ufficiali e soldati dell'Amministrazione civile israeliana.

Israele, nel 1986, in seguito alla cattura di due soldati israeliani da parte di Hezbollah, aveva istituito una politica militare chiamata Direttiva Annibale, apparentemente dal nome del generale cartaginese che si era avvelenato piuttosto che essere catturato dai Romani. La direttiva era stata concepita per evitare che le truppe israeliane cadessero nelle mani del nemico, anche a costo di uccidere i soldati e i civili catturati,

La direttiva era stata messa in atto durante l'assalto israeliano del 2014 a Gaza, noto come Operazione Protective Edge. Il 1° agosto 2014 i combattenti di Hamas avevano catturato un ufficiale israeliano, il tenente Hadar Goldin. In risposta, Israele aveva sganciato più di 2.000 bombe, missili e granate sull'area in cui era detenuto. Goldin era stato ucciso insieme a oltre 100 civili palestinesi. La direttiva sarebbe stata revocata nel 2016.

Gaza è l'inizio. La Cisgiordania sarà la prossima.

Gli israeliani che si rallegrano dell'incubo palestinese, presto avranno un incubo tutto per loro.

Chris Hedges

Fonte: chrishedges.substack.com
Link: https://chrishedges.substack.com/p/israels-final-solution-for-the-palestinians
04.11.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Chris Hedges è un giornalista vincitore del Premio Pulitzer, è stato corrispondente estero per 15 anni per il New York Times, periodo in cui è stato capo ufficio per il Medio Oriente e capo ufficio per i Balcani. In precedenza aveva lavorato all’estero per il Dallas Morning News, il Christian Science Monitor e la NPR. È il conduttore del programma “The Chris Hedges Report.”

Commenti (43)

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Mostra commenti 43 caricati
    1. Eugiorso 8 novembre 2023

      Che gli attuali e potentissimi ebrei abbiano come maestri inazisti, non ci piove e lo si capisce da ciò che fanno, cioè dai loro crimini enormi che nessuno "sanziona" ...
      Io,però, andrei addirittura oltre lasciando perdere il nazismo, o il fascismo.
      Gli ebrei sono da troppo tempo un pericoloper tutta la specie umana, intendo per la sua sopravvivenza sulla terra enon aggiungo altro, per evitare che il commento venga rimosso.

      Cari saluti

    2. CptHook 8 novembre 2023

      Mi auguro allora che non venga rimosso il pollice in alto...

    1. mago 8 novembre 2023

      Inizio a provocare i Kolleghi di storia dicendole con che criterio anche questo anno faranno il loro Pippone sulla Shoah che ogni hanno ripetono..francamente li trovo un poco imbarazzati e a disagio..

    1. Gear of destiny 8 novembre 2023

      non offendete i fascisti; quelli erano ancora esseri umani, questi non lo sono più. Netanhyau sta scalando velocemente la classifica dei personaggi più crudeli della storia

    1. absitiniuriaverbis 8 novembre 2023

      "A tutti gli illusi,a quelli che parlano al vento.
      Ai pazzi per amore,ai visionari,
      a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
      Ai reietti,ai respinti,agli esclusi.Ai folli veri o presunti.
      Agli uomini di cuore,
      a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
      A tutti quelli che ancora si commuovono.
      Un omaggio ai grandi slanci,alle idee e ai sogni.
      A chi non si arrende mai,a chi viene deriso e giudicato.
      Ai poeti del quotidiano.
      Ai“vincibili'”dunque,e anche
      agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di
      nuovo.
      Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
      A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
      ancora si sente invincibile.
      A chi non ha paura di dire quello che pensa.
      A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo fara.
      A chi non vuol distinguere tra realta e finzione.
      A tutti i cavalieri erranti.
      In qualche modo,forse e giusto e ci sta bene...
      a tutti i teatranti”.

      (Miguel de Ivan Cervantes, “Don Chisciotte”)

    1. Arthur 7 novembre 2023

      A volte vengo colpito da attacchi di fantasia in maniera spasmodica.

      E se ai Cazari in realtà non gliene fregasse nulla del luogo dove sono adesso?
      O meglio, stanno forse agendo in maniera deliberatamente provocatoria per far implodere la regione (il Medio-Oriente) e la loro nazione, in modo da doversi poi trasferire nel luogo dove originariamente vivevano, la Cazaria?
      E dove vivevano i Cazari?
      Dove si trovava la Cazaria?
      Beh, se fate una ricerca, capirete...
      Recentemente è un casino anche lì...
      Che coincidenza...

      Ma probabilmente sono solo mie fantasie.

    2. absitiniuriaverbis 8 novembre 2023

      I turchi delle steppe che si convertirono all'ebraismo?
      Vediamo:... nel VII secolo fondarono il Khanato di Khazaria nelle regioni più sud-orientali dell'Europa, vicino al Mar Caspio ed al Caucaso. Oltre alla regione oggi chiamata Kazakistan il khanato comprendeva anche parti dell'Ucraina, l'Azerbaigian, il sud della Russia e la penisola di Crimea.

    3. Cachafaz 8 novembre 2023

      Posto che sono d'accordo, lo dissi subito che non hanno futuro li'- L'ipotesi di Arthur e' interessante, ma i russi non ce li vogliono. Stavolta magari li usano davvero, i sarmat. Ma perche' non se li prendono gli Usa, che li difendono sempre?

    4. absitiniuriaverbis 8 novembre 2023

      Forse perché sono loro che hanno in mano gli USA..
      I russi hanno (quasi) sempre avuto un occhio di riguardo per loro.

    5. oriundo2006 8 novembre 2023

      Stalin creò per loro una residenza collettiva, un oblast, nelle immense steppe vicino alla Cina: era il BIROBIDŽAN ancora vi sono sparuti nuclei ebraici laggiù...( https://it.wikipedia.org/wiki/Oblast%27_autonoma_ebraica; https://www.shalom.it/blog/orizzonte-europa-bc251/la-storia-del-birobida-an-la-oblast-ebraico-voluto-da-stalin-b1110601 ). E' interessnte perchè è la prova di un 'sionismo politico' comunista/russo non indirizzato precisamente alle 'Terre Sante' ma altrove: del resto per chi vuole tutto il mondo per sè e basta, essere situati lì o altrove non deve in linea di principio costituire un motivo apprezzabile di doglianza.Potrebbe esser una buona idea la sua reviviscenza ? E' una provocazione, lo so...ma serve a far capire come costoro non sono mai contenti di nulla, mai sazi, mai soddisfatti di alcunchè...un terribile virus li domina interiormente.

    6. CptHook 8 novembre 2023

      Per favore, per quanto possibile separa i link andando a capo in modo che siano più facilmente visibili e "cliccabili".
      Grazie.

    1. BrunoWald 7 novembre 2023

      Bravo Chris, molto originale, non era ancora venuto in mente a nessuno questo ardito accostamento tra il sionismo e i Kattivi per antonomasia, con tutte le associazioni di idee che si porta dietro e l'implicito rafforzamento della narrativa postbellica.

      "L’identità ebraica e il nazionalismo ebraico sono la versione sionista del sangue e del suolo."

      No, l'ideologia del Blut und Boden fu uno strumento difensivo inteso a compattare la nazione tedesca in un momento critico, riaffermando il legame tra il sangue e il suolo ancestrale di un dato popolo. Invece il sionismo si è preso la Palestina in base a premesse religiose, ed è dubbio che gli attuali israeliani discendano dagli ebrei biblici .

      Infatti la verità viene a galla nella frase successiva: "La supremazia ebraica è santificata da Dio, così come il massacro dei palestinesi". Per cui, accostare il fascismo - qualunque sia il giudizio su di esso - a politiche ispirate all'Antico Testamento e al Talmud, è un sotterfugio piuttosto squallido.

      "I fascisti non rispettano la sacralità della vita."

      Infatti prima, durante e dopo di loro il mondo è sempre stato un paradiso pieno di gente empatica e rispettosa della sacralità della vita, mica come i fascisti... No Chris?

    2. CptHook 8 novembre 2023

      La più grande colpa del fascismo è stata aver creato l'antifascismo, con in conseguente utilizzo assolutamente scorretto, in senso storico, politico e filosofico del termine "fascismo" e dell'aggettivo "fascista".
      E se questo è particolarmente vero in Italia, paese in cui il fascismo è nato, brevemente vissuto e rapidamente morto, a riprova del fatto che anche qui pochi ormai ne parlano con cognizione di causa, come pretendere che anglo-americani di due generazioni dopo possano usare il termine correttamente?
      Purtroppo è venuto più facile usare il fascismo come incarnazione del male assoluto, del totalitarismo, del razzismo, cosa che il fascismo non era e le tanto esecrate leggi razziali, ancorché inaccettabili moralmente, sono state un'imposizione che è stato giocoforza subire.
      Comunismo, fascismo, nazional-socialismo, franchismo ecc., fateci caso son tutti finiti, ma il sionismo, nato prima di tutti, continua ad esistere e prosperare.

    3. absitiniuriaverbis 8 novembre 2023

      Forse non capisco quando scrivi "... che è stato giocoforza subire."
      Ai miei tempi (siamo quasi coetanei credo 1949)la IIGM era un paio di capitoli striminziti, targati e, onestamente, di studiare esclusivamente date e luoghi ed eventi non mi andava affatto. Molto meglio le materie scientifiche.

      Perché dunque gioco forza?
      Perché se valeva allora, non potrebbe valere adesso? Mi pare che gioco forza, siamo una colonia, obbediamo alla UE, alla OMS,... gioco forza?

    4. Nonso 8 novembre 2023

      Non si è trattato di gioco, ma di forza. Allora come adesso. Concorde con il Cpt sulla grande colpa del fascismo (cioè aver posto le basi per l'ideologia antifascista attuale), mi trovo a dissentire sul fatto che sia stata la più grande.

      La più grande colpa del fascismo storico, la primaria, se di colpa si può parlare, visto che si tratta di una sua caratteristica formale, è stata di aver terrorizzato la popolazione, cercando il consenso attraverso l'autoritarismo non autorevole.

      Ora, non vado a ripescare olio di ricino, manganelli etc etc, ma sicuramente l'antifascismostorico è figlio legittimo della violenza che il fascismo ha utilizzato come unico linguaggio, mentre l'antifascismoattuale è semplicemente la strumentalizzazione del primo.

      Per dire che anche oggi è la forza, bruta, ad essere la colpa più grande (non vado a ripescare il terrorismo mediatico, la falsa informazion, l'impoverimento economico -e quindi culturale-, la mancanza di spazio per la partecipazione politica popolare, etc etc), ma in sintesi LA RESPONSABILITA' E' SEMPRE DELLA CAUSA, NON DEL SINTOMO, in ogni declinazione, direttamente o indirettamente.

      Certo, l'antifascismoattuale è a sua volta causa di, ma questo credo sia un altro argomento

    5. Arian Van Heisen 8 novembre 2023

      Le Leggi razziali sono sacrosante...!
      intese come diritti Politici solo agli Indigeni, cosa diversa sono il rispetto dei diritti Umanitari, erano state introdotte per salvarguardare l' identit
      à culturale storica e tradizionale cosa che avviene senza tanto scalpore in Japan in Cina e nei Paesi Arabi
      Un Italiano non puo esser o sentirsi rappresentato da un Africano o da un Ebreo.

    6. BrunoWald 8 novembre 2023

      Il fascismo nacque in un'epoca violenta, al pari del comunismo, e dunque non poteva che riflettere il suo tempo. Gran parte dei capi e militanti di entrambi i movimenti avevano combattuto nelle trincee, venendo plasmati in modo indelebile dalla psicologia della guerra.

      Facile per noi, che al massimo abbiamo partecipato a una rissa in discoteca, giudicare un'altra epoca, condannare uomini vissuti in uno scenario di morte, distruzioni e miseria di massa.

      Tra il 1919 e il 1922 in Italia, in Germania, in Russia e altrove si è combattuta una guerra civile tra due fazioni irriducibilmente ostili: la violenza era rossa quanto nera, al pari dell'intolleranza ideologica e della volontà di prevalere ad ogni costo. Per cui i sermoni su manganelli e olio di ricino lasciano il tempo che trovano.

      Non condanno i marxisti, hanno lottato per la loro idea: ma anch'io li avrei combattuti con ogni mezzo, per non dover vivere sotto il giogo di una dittatura bolscevica.

      Tanto il fascismo come il comunismo furono figli della violenza del loro tempo, dell'asprezza di un confronto ideologico di portata storica. L'antifascismo attuale non è che una narrazione mistificatoria funzionale agli interessi della gentaglia che opprime l'Italia per conto dell'occupante.

    7. BrunoWald 8 novembre 2023

      "La più grande colpa del fascismo storico, la primaria, se di colpa si può parlare, visto che si tratta di una sua caratteristica formale, è stata di aver terrorizzato la popolazione, cercando il consenso attraverso l’autoritarismo non autorevole."

      Vatti a vedere i video dell'epoca, con le migliaia e migliaia di persone che accorrevano alle apparizioni di Mussolini e alle altre cerimonie pubbliche; poi mi racconti se ti è capitato di assistere allo stesso entusiasmo travolgente, alle stesse facce felici, in questi nostri luminosi anni di libertà e democrazia.

      Smettiamola di raccontarci storie: i fascisti terrorizzarono i loro nemici, non certo "la popolazione". Nessuno potrebbe ottenere quel tipo di consenso con il terrore.

      Altro che "autoritarismo non autorevole"!

      Il fascismo ebbe dalla sua alcune delle migliori menti dell'epoca, e volle forgiare un progetto nazionale che potrà dispiacere, ma certo non si può ridurre all'assurdità della "violenza come unico linguaggio".

    8. Nonso 8 novembre 2023

      Il sermone lo stai facendo tu, e pure di un'iporisia allucinante. Degna di chi è stato fascista ai tempi, o di chi ha sorbito solo le testimonianze di chi era fascista ai tempi.

      L'antifascismoattuale è un discorso a parte. Siamo d'accordo che oggi sia una strumentale arma di distrazione di massa. Ho ben espresso il mio parere in merito nel post precedente. Ma anche l'antifascismoattuale ha le sue cause, e la principale è che c'è stato un antifascismo legittimo prima, scaturito dal malcontento di una popolazione oppressa dall'arroganza di un'ideologia dittatoriale. Non scherziamo.

      Stavo parlando di quello che il fascismo è stato, non per i comunisti, ma per tutti i non-fascisti (usciamo dalla semplificazione dualistica, utile solo agli storici per raccontare le guerre di potere, ma non ad analizzare la società del tempo in maniera esaustiva): per molti è stato un inferno quanto il democratico greenpass.
      Mio nonno è caduto in rovina (sono qui per miracolo) e il comunismo in casa sua era considerato estremismo dannoso, quasi una vergogna. Ha subìto diverse dosi di ricino di stato, i manganelli ha deciso di risparmiarseli, ma qualche botta l'ha presa. Nonostante tutto non si è mai tesserato e per questo non ha più potuto svolgere il suo lavoro. E menomale che non salì su quella nave, perché venne bombardata e morirono quasi tutti.

      Contesto qualsiasi politica liberticida, di qualsiasi epoca storica, perché ragiono in termini assoluti, e contestualizzo per il gusto di approfondire antropologicamente i fenomeni, ma quando si tratta di condannare abusi, non ci sono scusanti che reggano.

    9. CptHook 8 novembre 2023

      Idem 1949, sì...,

      Bè, noi non eravamo una colonia tedesca ma comunque li avevamo ai confini, è stata una scelta politica, a mio parere sbagliata..., forse si poteva dimostrare un po' più di spina dorsale, ma evidentemente le valutazioni facevano ritenere più conveniente adeguarsi all'alleato.

    10. CptHook 8 novembre 2023

      l’antifascismo storico è figlio legittimo della violenza che il fascismo ha utilizzato come unico linguaggio,

      Se mi consenti, la violenza non è stata solo dalla parte del fascismo, almeno non prima della presa di potere...
      Non mi metto a fare elenchi di chi e ha picchiato chi altro e quando: è sempre guerra civile.
      Personalmente non amo la violenza se non quando necessaria extrema ratio, e solo "mirata"...

    11. Nonso 8 novembre 2023

      Affarismo.

    12. CptHook 8 novembre 2023

      Allora, mio caro, non dobbiamo meravigliarci se, in modo meno aperto, sicuramente, le stanno applicando "loro" in America.
      Stanno minacciando di ritirare fondi e borse di studio a tutti i docenti e studenti che manifestano pro-palestinesi, e si è fatto in modo addirittura di cacciare sia degli uni che degli altri.
      A me sembra estremamente simile alle leggi razziali di allora, almeno in termini fattuali.
      Di più, l'atteggiamento attuale in America è sicuramente di stampo mafioso, cioè delinquenziale, ma se tu fai addirittura una legge per discriminare, allora è un insulto al diritto.
      Poi, se vogliamo metterci a discutere sullo "jus sanguinis" piuttosto che lo "jus soli", allora è un altro argomento.

    13. Nonso 8 novembre 2023

      Non stiamo facendo la gara a chi è stato più violento, stiamo discutendo la politica fascista che ha basato i suoi consensi su

      • mediaticità di radio e cinema (suona familiare)
      • sulla dottrina capillare previa abolizione di libertà (idem)
      • sul terrore autoritario e non autorevole (idem)

      Che poi avesse progetti espansionistici e di crescita del Pese (visto e considerato l'imperialismo odierno), mi fa venire ancora di più da vomitare. Militarizzare le politiche è sempre l'idea peggiore che si possa avere.
      Il benessere non arriverà mai dall'omologazione, quella è propria delle macchine: ci è aliena.

      Non ci sono poteri buoni è un adagio da sempre in voga. Purtroppo.

    14. BrunoWald 8 novembre 2023

      L'ipocrisia è uno dei rari difetti che mi mancano, e il sermone è tutto tuo, pure duplice e in salsa moralistica.
      Io mi sono limitato a precisare le caratteristiche essenziali di un'epoca storica, che sfido chiunque a smentire, mentre tu mi parli del nonno...

      Se è per quello, numerose persone sono state rovinate "in democrazia", dopo il 1945, perché a vario titolo scomode per il potere.

      Il fascismo è stato un'aperta dittatura, oggi viviamo in una dissimulata, questa sì molto più viscida e ipocrita, con tanto di reati d'opinione e violenza di stato, come sempre riservata a chi dà fastidio davvero.

      Si può essere legittimamente contrari al fascismo per mille motivi, ma sostenere che abbia oppresso gli italiani non godendo per molti anni di un consenso maggioritario, si commenta da sé.

    15. CptHook 8 novembre 2023

      Una volta di più mi permetto di dissentire non sull'effettività di quanto tu citi, quanto del fatto che tu ne faccia, almeno in apparenza, una colpa grave al solo regime fascista.
      I tre punti in questione hanno caratterizzato e caratterizzano tutti gli attuali sistemi di governo.
      La differenza è se siano più o meno alla luce del sole e, personalmente, io mi preoccupo molto di più di chi mi fa credere, con la c.d. mediaticità occulta (sulla formazione occulta del consenso abbiamo pubblicato decine di migliaia di parole qui su CDC).
      Il fascismo è stato quello che è stato, per 22 anni, più i 2 della RSI e, se vogliamo, nella graduatoria delle porcate della storia è quasi niente.

    16. Nonso 8 novembre 2023

      In apparenza Cpt, solo in apparenza!!!

      Anche se ho espressamente messo fra parentesi molti iDEM, che avrebbero dovuto far trapelare una certa avversione al modello, più che al singolo fatto storico.

    17. Nonso 8 novembre 2023

      Non sono d'accordo. Il consenso si costruisce.

      Certo che siamo in dittatura, a maggior ragione ne conosco i grandi limiti. Mi si presentano tutti i giorni.

    18. absitiniuriaverbis 9 novembre 2023

      Ho capito meglio cosa intendevi.
      Quindi più che gioco forza sarebbe stato sensato scrivere 'opportunismo' giusto o sbagliato che fosse.

      Nello scrivere 'gioco forza' appariva ineluttabile, inevitabile, necessariamente, se non obbligatoriamente, quindi senza alternative.
      Questo non mi quadrava e non mi quadra nemmeno riferito all'oggi.

    19. CptHook 10 novembre 2023

      Giusta osservazione...

    1. GioCo 7 novembre 2023

      Parafrasando Guterres, non esattamente uno lontano dai padroni del discorso, se continua così questa sarà ricordata come "la guerra dei bambini" e per tutte le ragioni più sbagliate...
      Ci auguriamo per ciò che almeno a livello di coscienza collettiva questo ponga termine all'industria del martirio che ha prodotto oscenità di questo genere. A questo punto immaginare che i Sionisti se lo siano fatto in casa apposta il martirio, massacrando deliberatamente il loro stesso popolo, non appare più così improbabile... Sembrano proprio abbastanza spregiudicati da riuscirci...

    1. PietroGE 7 novembre 2023

      La parte interessante di questa analisi è la costatazione del diverso orientamento politico degli ebrei in Israele da quello degli ebrei della diaspora. In America e in Europa (al contrario di Israele) gli ebrei, tranne quelli come i neocon che fanno gli interessi spiccioli di Israele all'estero, sono in prevalenza di sinistra, in particolar modo per quanto riguarda i diritti individuali, l'emancipazionismo e l'immigrazione nei Paesi dove operano. Una normale dialettica democratica? Direi piuttosto due poli dello stesso motore : gli interessi del popolo ebraico nel suo complesso. Le critiche oggi degli ebrei 'illuminati' di sinistra (negli USA e in Europa) all'operato decisamente da rappresaglia nazista di Israele a Gaza erano stranamente assenti quando la pulizia etnica dei palestinesi procedeva al di fuori dai 'radar' mediatici. La rabbia di Israele è causata proprio dal fatto che il comportamento nazista dei perseguitati dal nazismo è ora all'attenzione del mondo.
      Sbagliato poi paragonare l'estremismo ebraico al fascismo o al nazismo per due motivi quelli che vengono deportati da Israele sono i legittimi proprietari del territorio, non sono gli immigrati in Europa e c'è una componente religiosa che è essenziale per comprendere l'atteggiamento israeliano ed ebraico in generale che non c'era nei fascisti e nei nazisti.

    2. Cleon XIII 8 novembre 2023

      Ricorderei anche al sig. Hedges che in Iran gli ebrei godono degli stessi diritti di tutti gli altri e possono praticare la loro religione in piena libertà.

    3. Arian Van Heisen 8 novembre 2023

      ....rappresaglia nazista di Israele...

      questa comparazione oltre che fuori luogo è sbagliata perchè mai i Nazional Socialisti hanno scacciato altri popoli dai loro territori.
      SE LA POTEVA EVITARE PietroGe non me la aspettavo da lei..!

    4. PietroGE 8 novembre 2023

      Hai ragione i nazisti non hanno mai scacciato i popoli dai loro territori di appartenenza. L'aggettivo si riferiva ai metodi tipici della repressione dell'insurrezione del ghetto di Varsavia.

    5. CptHook 8 novembre 2023

      Perché URLI?

    6. Arian Van Heisen 8 novembre 2023

      la repressione è avvenuta per ritorsione dei fatti di Danzica da dove gli Ebrei scacciavano i Tedeschi per impossessarsi dei loro territori

    7. Arian Van Heisen 8 novembre 2023

      ho evidenziato in maiuscolo perchè PetroGe è uno dei nostri, da lui non me l' aspettavo..tutto qui..!
      di persona gli e lo avrei sussurrato in un orecchio

    8. Nonso 8 novembre 2023

      E difatti tono

    9. CptHook 8 novembre 2023

      Nel linguaggio dell'informatica le maiuscole indicano l'urlare. Se guardi le Regole per i commenti vedrai che è specificato anche questo.
      Per il resto mi fa piacere che tu non voglia urlargli in testa.

    1. Shax 7 novembre 2023

      Israele col genocidio palestinese ha messo fine alla sua storia perché è chiaro che i tempi verso cui ci stiamo dirigendo saranno estremamente complessi e i nemici dei sionisti si stanno giustamente moltiplicando.
      Ignorando il cessate il fuoco, ignorando le risoluzioni onu, minacciando a destra e a manca non fanno altro che mettere in pericolo gli ebrei in giro per il mondo, molto dei quali in realtà stanno essi stessi manifestando contro i crimini sionisti.
      Purtroppo da questa situazione non si torna indietro, le morti palestinesi sono troppe, troppo crudeli e indiscriminate per pensare di poter tornare ad un tavolo per una soluzione pacifica che non arriverà.
      La guerra a questo punto credo che sia inevitabile e in ogni caso gli israeloamericani hanno finito di esercitare il loro dominio in medio oriente. Resta solo da capire come verranno fatti fuori, se con le buone o con le cattive.

    1. indipendente 7 novembre 2023

      Israele, lo stato, è morto.
      Gli ebrei privi di seconda casa per un po' torneranno ad errare.

    2. Arthur 7 novembre 2023

      O forse torneranno in cazaria...

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