La seconda parte del discorso del Presidente Putin

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Riprendiamo la seconda parte dagli amici e colleghi di casadelsole.tv, che evidentemente ci hanno battuti sul tempo e che, con amichevole invidia, ringraziamo.

È evidente che l’Occidente desidera questo da molto tempo. Così, avviando un corpo di sanzioni contro la Russia, credevano che sarebbero stati ancora una volta in grado di compattare il mondo intero attorno ai loro comandi. Ma, come si è scoperto, una prospettiva così rosea non entusiasma tutti, tranne i veri masochisti politici e gli ammiratori di altre forme non convenzionali di relazioni internazionali. La maggior parte degli Stati si rifiuta di “seguire la strada maestra” e opta invece per un modo ragionevole di cooperare con la Russia.

L’Occidente chiaramente non si aspettava una tale recalcitranza. Sono così abituati a prendere tutto con la forza, il ricatto, la corruzione e l’intimidazione che si convincono che questi metodi funzioneranno per sempre, come se fossero congelati nel passato.

Tale presunzione è una conseguenza diretta non solo del famigerato concetto della propria esclusività – e questa è davvero stupefacente – ma anche di una vera e propria “fame di informazioni” in Occidente. Hanno annegato la verità in un oceano di miti, illusioni e falsità per mezzo di una propaganda estremamente aggressiva, mentendo incautamente, come Goebbels. Più incredibile è la bugia, più velocemente la gente ci crederà: è così che agiscono, secondo questo principio.

Ma le persone non possono essere nutrite con dollari ed euro stampati. È impossibile nutrirsi con questi pezzi di carta, ed è impossibile riscaldare una casa con la capitalizzazione virtuale e gonfiata dei social network occidentali. Tutto ciò che sto dicendo è importante. Ma non meno importante è ciò che ho appena detto: non puoi sfamare nessuno con i soldi stampati – c’è bisogno di cibo; e nessuno si scalderà nemmeno con queste inflazioni gonfiate – serve energia.

Ecco perché i politici europei devono convincere i propri concittadini a mangiare meno, lavarsi meno spesso e vestirsi più caldi a casa. E quelli che iniziano a fare domande giuste: “Perché è così?” – vengono subito dichiarati nemici, estremisti e radicali. Girano le carte in tavola e puntano il dito contro la Russia, dicendo: ecco chi è la fonte di tutti i vostri problemi. Mentono, di nuovo.

Quello che voglio sottolineare è che ci sono tutte le ragioni per credere che le élite occidentali non cercheranno vie d’uscita costruttive alla crisi alimentare ed energetica globale che si è creata. Altrimenti dovrebbero ammettere che è stata colpa loro, e della loro politica, già molto prima della nostra operazione militare speciale in Ucraina, nel Donbass. Non intendono risolvere i problemi dell’ingiustizia e della disuguaglianza. C’è il timore che siano pronti a usare altre ricette a loro familiari.

E qui vale la pena di ricordare che l’Occidente è uscito dalle contraddizioni del primo Novecento attraverso la prima guerra mondiale. I profitti della seconda guerra mondiale hanno permesso agli Stati Uniti di superare finalmente le conseguenze della Grande Depressione e di diventare la più grande economia del mondo, per imporre al pianeta il potere del dollaro come valuta di riserva globale. L’Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni ’80 – che si è aggravata negli anni ’90 – appropriandosi dell’eredità e delle risorse dell’Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto.

Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”.

La Russia comprende la propria responsabilità nei confronti della comunità mondiale e farà di tutto per far rinsavire queste teste calde.

È chiaro che l’attuale modello neocoloniale è definitivamente spacciato. Ma ancora una volta i suoi veri padroni si aggrapperanno ad esso fino alla fine. Semplicemente, non hanno nulla da offrire al mondo se non lo stesso sistema di rapina e di brigantaggio.

In effetti, sputano sul diritto naturale di miliardi di persone, la maggior parte dell’umanità, alla libertà e alla giustizia, alla possibilità di determinazione da soli il proprio futuro. Ora sono passati alla negazione radicale della moralità, della religione e della famiglia.

Rispondiamo ad alcune domande molto semplici per noi stessi. Voglio ora tornare a quanto ho detto, voglio rivolgermi a tutti i cittadini del Paese, non solo ai colleghi che sono qui in aula, a tutti i cittadini della Russia: vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all’estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro.

Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell’uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo. Nel Discorso della Montagna, Gesù Cristo, denunciando i falsi profeti, dice: “Dai loro frutti li riconoscerete”. E questi frutti velenosi sono già evidenti alle persone – non solo nel nostro paese, in tutti i paesi, comprese molte persone nello stesso Occidente.

Il mondo è entrato in un periodo di trasformazioni rivoluzionarie, che sono di natura fondamentale. Si stanno formando nuovi centri di sviluppo, che rappresentano la maggioranza – la maggioranza! – della comunità mondiale e che sono pronti non solo a dichiarare i propri interessi, ma anche a proteggerli, e che vedono nella multipolarità un’opportunità per rafforzare la propria sovranità, e quindi per ottenere una vera libertà, una prospettiva storica, il proprio diritto ad uno sviluppo indipendente, creativo e originale, ad una vita armoniosa.

In tutto il mondo, compresi Europa e Stati Uniti, come ho detto, abbiamo molte persone che la pensano come noi e sentiamo, vediamo il loro sostegno. In diversi Paesi e società si sta sviluppando un movimento di liberazione e anticoloniale contro l’egemonia unipolare. La sua presenza soggettiva non potrà che aumentare. È questa forza che determinerà la futura realtà geopolitica.

Cari amici!

Oggi lottiamo per un percorso giusto e libero, prima di tutto per noi stessi, per la Russia, perché la dittatura, il dispotismo diventino per sempre un ricordo del passato. Sono convinto che i Paesi e i popoli capiscano che una politica costruita sull’esclusività di qualcuno, sulla soppressione di altre culture e popoli, è intrinsecamente criminale, [capiscano] che dobbiamo voltare questa pagina vergognosa. Il crollo dell’egemonia occidentale che è iniziato è irreversibile. E lo ripeto ancora: non sarà più come prima.

Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime.

Oggi lottiamo affinché non venga mai in mente a nessuno che la Russia, il nostro popolo, la nostra lingua, la nostra cultura possano essere presi e cancellati dalla storia. Oggi abbiamo bisogno del consolidamento dell’intera società, e tale coesione può basarsi solo sulla sovranità, sulla libertà, sulla creazione e sulla giustizia. I nostri valori sono umanità, misericordia e compassione.

E voglio concludere il mio discorso con le parole di un vero patriota, Ivan Alexandrovich Ilyin: “Se considero la Russia la mia patria, significa che amo in russo, contemplo e penso, canto e parlo russo; che credo nella forza spirituale del popolo russo. Il suo spirito è il mio spirito; il suo destino è il mio destino; la sua sofferenza è il mio dolore; la sua fioritura è la mia gioia”.

Dietro queste parole c’è una grande scelta spirituale che molte generazioni di nostri antenati hanno seguito per più di mille anni di esistenza dello Stato russo. Oggi questa scelta viene fatta da noi, dai cittadini delle Repubbliche popolari di Donetsk e di Lugansk, dagli abitanti delle regioni di Zaporozhye e di Kherson. Hanno scelto di stare con la loro gente, di stare con la Patria, di vivere il loro destino, di vincere insieme ad essa.

Dietro di noi c’è la verità, dietro di noi c’è la Russia!

Link: https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/

Commenti (67)

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    1. BrunoWald 2 ottobre 2022

      Sarà che sono stanco e potrebbe essermi sfuggito qualcosa, ma in questo splendido e lungo discorso del presidente Putin, in cui si parla chiaro facendo finalmente i conti con le ipocrisie e i crimini del globalismo satanista, brilla per la sua assenza qualsiasi riferimento non solo alla massoneria e al sionismo - che dell'entità criminale chiamata occidente sono le colonne portanti - ma anche e soprattutto alla cospirazione genocida concretatasi nella farsa pandemica e nell'inoculazione forzata di milioni di persone: un crimine contro l'umanità che grida vendetta al cospetto del cielo e dell'inferno.
      Considerando che potremmo essere alle soglie di una guerra nucleare, della resa dei conti finale tra due opposte e inconciliabili concenzioni del mondo, mi sembrano omissioni ingiustificabili, che producono in me una pessima sensazione... Ma forse sono troppo sensibile. O forse penso che, quando si intraprende il cammino della verità, bisogna andare fino in fondo. Le mezze misure fanno il gioco del nemico.

    2. absitiniuriaverbis 2 ottobre 2022

      Forse si tratta di concretezza: ovvero separare quello che si sa da quello che si pensa e che non è ancora (sigh!) documentabile. In fondo, perché correre il rischio di inficiare collaudate opinioni aggiungendo altro non ancora dimostrabile e che potrebbe essere preso come pretesto per cassare tutto il discorso?
      Seminare zizzania è un'arte stra-abusata.

    3. indipendente 2 ottobre 2022

      Anche Putin è massone. Anche Putin deve tenere conto dell'indubbio potere sionista. I giochi sono a livelli per noi indecifrabili. È più probabile una psicosi di massa giocata sullo spauracchio nucleare che il pericolo nucleare stesso. È tutto prestabilito e messo in atto, ma ai demoni questo palcoscenico continuerà a servire.

    4. Arthur 2 ottobre 2022

      Perché Putin non fa certi riferimenti?
      Non dico nulla perché è ovvio.

      Il mio auspicio è che tutti i gruppi del (finto) potere in Occidente, Russia, Cina ed ovunque, collusi con i (veri) gruppi di potere che manovrano più o meno apertamente o dietro le quinte, finiscano tutti per dilaniarsi a vicenda e che trascinino nel baratro i loro burattinai (naturalmente senza catastrofi nucleari o distruzioni simili e tragedie apocalittiche).
      Per sempre.
      Questa sarebbe la vera svolta per l'umanità.
      Non è utopia, ma una reale possibilità.
      Ricordate che la Provvidenza va smisuratamente oltre le aspettative di chi la invoca perché assetato di Bene e Giustizia.

    1. Arthur 1 ottobre 2022

      La Russia, fino ad ora: bla, bla, bla.

      Sia chiaro: le cose dette da Putin sono giustissime, ma servono anche fatti.
      Quelli a cui Putin si oppone, invece, si danno da fare, eccome.

    2. Arthur 1 ottobre 2022

      Cancellato

    1. JHON 1 ottobre 2022

      IL discorso di Putin è estremamente futurista secondo il mio parere, in quanto è rivolto quasi principalmente alle nuove generazioni e a quelle successive le quali erediteranno le terre e il governo della Russia. Non a caso, paventa come catastrofi morali quello che sta succedendo nel mondo occidentale e nella perversa Europa e le sottolinea, elencandole una a una. Genitore 1, Genitore 2, teorie transgender LGTBQ+++ ecc... Internet ha aperto un mondo nelle menti, anche in Russia certamente, forse in modo meno appariscente che da noi, ma c'è. E' innegabile che il mondo occidentale con le sue sirene abbia influenzato anche il modo di vivere dei cittadini Russi, il lusso, la sfarzosità hanno il loro perverso fascino. Ecco il richiamo ai valori sacri che ogni Nazione dovrebbe avere come Baluardi: Umanità, Misericordia e Compassione> in queste tre parole, l'uomo, lo statista , il leader Putin detta il futuro e la linea da seguire. Il senso del dovere di chi ha cuore l' avvenire della Russia.

    1. MGS 1 ottobre 2022

      Scusate, forse questa non è la sede adatta, ma io ho una domanda che da un po di tempo mi assilla e vorrei tanto che qualcuno mi desse una risposta, anche solo una opinione. Parlo di apparizioni nelle quali la Madonna dice che a seguito della mancata consacrazione della Russia al suo cuore immacolato, questa sarà causa di distruzione nel mondo. Poi leggo questo, e vedo cosa sta accadendo, e posso anche sbagliare ma mi trovo d'accordo che Putin non è dalla parte del torto. E allora? La Madonna, permettetemi, NON SBAGLIA, NON PUO', NON ESISTE. Improvvisamente mi rendo conto che, come un'idiota, il che non è insolito per me, non ho considerato che Putin, soprattutto dopo questo discorso, è in pericolo di vita. Da lui vengono parole che ti aspetteresti di sentire dal Papa...(non intendo Bergoglio!). Se addirittura Putin arriva a denunciare come "satanico" quello che sta accadendo e a rinfacciarci l'abiura che la società occidentale ha fatto dei valori etici e morali sui quali si fondava, l'unica spiegazione è che non è Putin la minaccia ma ciò che probabilmente verrà dopo di lui. Questo pensiero mi ha atterrito, improvvisamente sto provando una grandissima pena per lui...e per noi. Spero di sbagliarmi.

    2. Gino 1 ottobre 2022

      quanto hai scritto contiene almeno tre ambiguità:
      1. il "questa" è riferito alla Russia o alla sua mancata consacrazione?
      2. il "NON ESISTE" è da intendere come affermazione della non esistenza della Madonna oppure della impossibilità che una predizione della Madonna possa non avverarsi?
      3. è da prendere sul serio o sul faceto?

    3. indipendente 1 ottobre 2022

      Hai capito perché non vi ho ancora lasciato?, ho ancora tanta gioia nel partecipare a questi bellissimi scambi 😊

    4. indipendente 1 ottobre 2022

      Semplificati. Osserva la scimmietta che ti batte i piattini in testa. Senza offesa.

    5. Gino 1 ottobre 2022

      talmente ambigua che non la capisco:
      "semplificati"
      1. dovrei essere più semplice?
      2. MGS avrebbe semplificato?
      Comunque io provi a interpretarti, non capisco quale significato avresti voluto veicolare.

      (la prima avrebbe senso, purché non venisse contraddetta dal fatto che "questa" e "NON ESISTE" sono facilmente individuabili. Pertanto la mia incomprensione.
      Non è che a me piaccia cercare i peli nelle uova. Il fatto è che m'infastidisce invece la constatazione di non poter capire)

    6. indipendente 1 ottobre 2022

      Premesso che mi scuso per il fastidio, sul resto non intendo aggiungere nulla. Se pensi di aver preso il treno giusto, ti posso solo augurare di arrivare sano e salvo a destinazione. Con o senza madonne.

    7. MGS 1 ottobre 2022

      1) non mi permetterei mai di scherzare su tali argomenti o di far perdere tempo a chi legge - e a me stessa;
      2) mi sembrava ovvio, essendo legata alle prime due, che la terza - NON ESISTE - non si riferisse alla Madonna ma al NON SBAGLIA;
      3) "questa" è riferito alla Russia e mi scuso se anche qui mi pareva ovvio perché partivo dal presupposto che argomenti così importanti fossero a conoscenza di tutti.

    8. MGS 1 ottobre 2022

      Sì ma oltre alla gioia io speravo realmente che qualcuno mi desse una sua opinione.

    9. indipendente 1 ottobre 2022

      Questa è la mia opinione: lo scontro è ormai chiaramente inevitabile. Come progredirà non è importante, perché comunque il responso è chiaro: un totale sovvertimento dell'ordine mondiale, con noi dalla parte sbagliata per quelli che sono i valori che rappresentiamo come "occidente". Quindi un ribaltamento completo per far sì che tutta questa giostra vada avanti. Ci sarà un nuovo ordine mondiale a ruota slavo-cinese e poi vedi tu quello che preferisci. Tanto tutto è sempre andato e sempre andrà nello stesso modo di sempre: uccidere o essere ucciso ( un po' come gli animali per capirsi a grandi linee). Quando poi, piano piano ci si accorgerà che fuori non c'è e mai ci sarà una soluzione (la dualità è programmata apposta così) allora, quasi con sfinimento, cominceremo a rivolgere le nostre attenzioni altrove. Sogni Felici a te.

    10. MGS 2 ottobre 2022

      ti ringrazio per l'attenzione.

    11. indipendente 2 ottobre 2022

      Grazie a te per porti questo genere di questioni. La Paura è dentro di noi, ed è l'unico vero ostacolo sul nostro Sentiero. Se poi davvero sei interessata agli svolgimenti esteriori allora ti suggerisco di fare molta attenzione agli sviluppi tra Grecia e Turchia, Cipro compresa. Gli ortodossi sono i veri depositari della fede cristiana, e Kirill dovrebbe essere, per quello che predica, il vero papa. Anche lui però è umano, con tutte le debolezze che ne conseguono

    12. Gino 4 ottobre 2022

      Io non lo so come andrà a finire; sperando però che l'altro che ti ha risposto abbia ragione, poiché a quanto pare nella migliore delle ipotesi la soluzione alternativa sarebbe una qualche riedizione transumana della servitù della gleba; mentre nella peggiore si assisterebbe invece alla comparsa di un ancor più 'nuovo' tipo di società 'umana', ma molto somigliante a quelle delle api e delle formiche.

    1. Quasar 1 ottobre 2022

      respect

    1. Bertozzi 1 ottobre 2022

      Oh certo dà proprio l'impressione di essere uno che ha appena compiuto un'operazione militare disastrosa sbagliando tutto lo sbagliabile con prospettive pessime davanti incredibili perdite dietro e anche poca lucidità espositiva...

      Dove sono i fantapolitici strategici teorici militari che vedevano solo falle nel suo operato? Qualche mese e situazione risolta, pochi morti e feriti sia di qua che di là, regioni messe in sicurezza, occidente sull'orlo di una crisi di nervi e alla fame. Ritorno al rublo-gold-standard. Proprio una campagna disastrosa. (Spiace per chi voleva vedere Kiev rasa al suolo su modello americano, ma ognuno ragiona con il proprio metro, evidentemente certi commentatori hanno il metro americano).

    2. cruzaros 1 ottobre 2022

      ho solo 2 miseri pollici, ma te li metto entrambi.

    3. Hospiton 1 ottobre 2022

      E il buon Kissinger insiste, "trattiamo ragazzi, trattiamo anche se Vladimir non ci è simpatico"...queste parole qualcosa vorran pur dire, e non suggeriscono una Russia pronta a alzare bandiera bianca (o una sua pessima performance cinetica, per usare le parole di un analista citato su CDC), direi l'opposto.

    1. indipendente 1 ottobre 2022

      Quello che più mi perplime è constatare come ognuno per proprio conto pensi sempre che la merda sia fuori. Un blog di vittime innocenti che in alcun modo hanno contribuito al male che ci circonda. Siete patetici! Addirittura scopro quello di Preve, che per fortuna era discepolo, perché sennò chissà ora come stava ridotto. Sì sì, continuate coi latinismi che fate strada... buona domenica.

    2. Primadellesabbie 1 ottobre 2022

      Smaltito il letame?

    3. indipendente 1 ottobre 2022

      Il letame è sempre stato il miglior concime, sappilo.

    4. Primadellesabbie 1 ottobre 2022

      Smaltito?

    5. Bertozzi 1 ottobre 2022

      Beh, a proposito di latinismi e ostentazione di sapere e di parole difficili, le comunichiamo che il verbo "perplimere" non esiste, per tanto il suo sofisticato incipit per darsi un tono letterario e sfanculare gli altri "ciò che più mi perplime" è... Rullo di tamburi...: Sbagliato! A meno che non si pensi che la grammatica italiana e le sue regole vengano scritte da un comico alla Guzzanti (anche lui come zelensky) e tutto questo ci lascia perplessi (corretto) ma non ci perplime (scorretto). Ci dispiace!
      Ritenti ancora, sarà più fortunato!

      A seguito link dell'accademia della crusca che spiega il perché il verbo non esiste nei dizionari di italiano.
      Lo si può al massimo considerare un neologismo.

      https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/significato-e-origine-di-perplimere/110#:~:text=Il%20verbo%20perplimere%20significa%20%22essere,nei%20quali%20non%20%C3%A8%20attualmente

    6. indipendente 1 ottobre 2022

      Caro Bertozzi, se mi posso permettere, con la su replica non fa altro che confermare quanto da me detto. Non si accorge di quanto questo "perplimere" funzioni da specchio per quello che ritengo il suo splendido intelletto. Una zavorra che si porta dietro senza nemmeno accorgersene. Giri il binocolo per una volta, e osservi dentro di lei quali corde sono andato a toccare. Per quanto mi riguarda, non giudizio bensì opinione, la sua mente andrebbe dissodata ed arata, così probabilmente scoprirà il ver motivo per la quale è venuto al mondo. Beati i semplici (bambini) perché loro è il Regno...

    7. gianB 1 ottobre 2022

      Il tuo perplimere non ti salva dall'esserti posto, presumo in piena coscenza, tra i perplimatori.

    8. Bertozzi 1 ottobre 2022

      Oh, dolente ci sia rimasto così male, succede spesso di sbagliarsi, certo che anche a me succede spessissimo ci mancherebbe, ciò nonostante le mie corde stanno benissimo e risuonano che è un piacere, il binocolo e lo specchio stanno bene e le mandano i loro saluti insieme alla regione per cui sto al mondo al mio cervello al mio splendido intelletto e i bambini tutti..., eh quanta roba, per una sola correzione, non la facevo come le corna delle lumache, per un misero errore, capita a tutti, e poi come già detto, avrà modo di riprovare e vedrà, sicuramente sarà più fortunato!

    9. indipendente 1 ottobre 2022

      Mi piaci Bertozzi, non puoi immaginare quanto. E lasciando perdere ottiche e riflessi... solo dal cuore❤

    10. indipendente 1 ottobre 2022

      Fatti meno seghe (intendo mentali)

    11. gianB 1 ottobre 2022

      Consiglio universalmente valido

    1. IlContadino 1 ottobre 2022

      Ricordo quando in piena pandemia (epoca trumpiana), tra lockdown, droni e caccia al runner, avevo criticato il fatto che ci venissero proposti con una certa frequenza articoli scritti da statunitensi (il che accade anche ora, ahimè), non mi garbava il fatto che dovessimo rivolgere tanta attenzione al loro modo di intendere le cose.
      All'ora mi veniva risposto:
      Se usciremo da questa situazione potrà essere solo grazie a loro.
      Se non intervengono gli Stati Uniti non interviene nessuno.
      Solo Trump può fermare questa follia.
      Ora, come guardassimo una partita di tennis, abbiamo voltato tutti lo sguardo dall'altro lato del campo; occhi fissi sulla pallina, di qua, di là, di qua, di là

    2. Primadellesabbie 1 ottobre 2022

      Dobbiamo tenere presente che questo è un discorso, importante, molto accurato e ammirevolmente completo, seguito a un'opportuna azione militare e politica, ma un discorso.

      Al contempo, in Russia stanno lavorando per garantire la continuità dei prodotti e dello stile MacDonald's e della fornitura e distribuzione del Lego.

      È grazie all'universale adesione acritica e incondizionata ai modelli via via proposti dal consumismo che i suoi promotori hanno messo assieme il potere di imporre i loro voleri al mondo intero.

      È quello il campo di battaglia che conta, e in quel campo ci siamo tutti.

      Fondamentale che ci sia un punto di riferimento dotato di potere tangibile, come l'Unione Sovietica e la sua liquidazione hanno ampiamente dimostrato.

    3. jos 1 ottobre 2022

      certo, sarebbe tutto piú semplice se Putin potesse eliminare ogni "mercante" votato al consumismo occidentale, e tagliare le mani alla finanza di ogni "razza" ed appartenenza elitaria ma, non essendo nel suo stile, dovrá cominciare, come dire, con i guanti di velluto.
      Una guerra totale potrebbe aiutare molto, ma chi la vuole?

    4. Primadellesabbie 1 ottobre 2022

      In attesa di trovare un modo accettabile per calmare l'appetito dei "mercanti", possiamo provare a combattere moderando il nostro appetito di consumatori.

    5. sbregaverse 1 ottobre 2022

      Ciò di cui accenni mi sovviene, certo, ma oramai relegato nel cenozoico(inferiore).
      Saggio Conta : conta l'ADESSO.

    6. sbregaverse 1 ottobre 2022

      E poi qualcuno che fa le pulci alla mia cifra , è sempre pronto a giustificare il dettato della seconda persona della della trinità( el PUTIN il FIGLIO)

    7. oriundo2006 1 ottobre 2022

      Compriamo USATO.

    8. sbregaverse 1 ottobre 2022

      Il mio (....) è già, purtroppo moderato dall' età.

    9. Primadellesabbie 1 ottobre 2022

      Immagino che tu la usi, la celebri anche, ma che la consumassi non pensavo proprio.

    10. sbregaverse 1 ottobre 2022

      Una ne fa e cento ne pensa.
      La continuità della fornitura del Lego magari rinomandolo OGEL.
      PIÙ veloce del veltro PIÙ golpe della golpe(quella della favola : la golpe e l'uva)

    11. LuxIgnis 1 ottobre 2022

      Ma come! Chi l'aveva auspicata, con il termine "decrescita felice" viene deriso continuamente anche nei circoli della contro informazione. Che poi Latouche non aveva usato questo termine. È stato applicato dopo.

    12. LuxIgnis 1 ottobre 2022

      Putin non fa un collegamento importante che il colonialismo che giustamente cita è strettamente collegato al capitalismo. Nascono e prosperano insieme.
      Il mondo è strettamente nelle spire dell'economia capitalista. Che da una parte ha portato un certo benessere ma ha portato anche tante altre cose malefiche che secondo me sono maggiori di quel benessere.
      Rompere questo circolo non è facile, e non so quanto ce ne sia la volontà. Bisogna passare necessariamente per la rinuncia a un modello e provare a crearne un altro. Ma senza tornare indietro.
      Ed è quello il campo di battaglia che conta come dici tu.
      Sono i primi passi verso un modello nuovo?

    13. Primadellesabbie 1 ottobre 2022

      No, penso sia, possa essere, un'azione difensiva nell'unico campo al quale abbiamo accesso.

      Per vincere bisogna scavalcare l'impasse culturale, mettersi alla testa dopo aver risolto la problematica che attualmente ci invischia.

      (Cosa che, per es., aveva proposto a suo tempo il movimento operaio, con il solidarismo attivo, a fronte del progetto di sfruttamento introdotto dall'industrializzazione, scatenando la reazione che conosciamo.)

    14. LuxIgnis 1 ottobre 2022

      Concordo ma è pur sempre un primo passo.
      D'altronde il capitalismo ha bisogno per prosperare di un'egemonia totale. Andare verso un multipolarismo, se questo avverrà, rompe almeno in parte l'egemonia.
      Poi ci sono da fare ulteriori passi.

    15. Gino 1 ottobre 2022

      sembra ti sia sfuggito il fatto che con tali argomentazioni ha tagliato i ponti definitivamente: con una tale analisi dei miti, della storia e dell'ipocrisia dell'occidente, l'inconciliabilità non è più una pragmatica questione di potere.

    16. cruzaros 1 ottobre 2022

      difficile e poco igienico col pane

    17. gianB 1 ottobre 2022

      Per come la penso io il vincere, "scavalcando l'impasse culturale", é impossibile essendo proprio quella cultura la causa dell'impasse, ma quell'impasse é senza soluzione, é un fine corsa, perlomeno in termini sociali. Quei tentativi sociali che tu hai citato hanno "scatenato la reazione che conosciamo", portandoli alla soppressione ma anche all'inglobamento, fagocitati da questa cultura.
      L'azione difensiva da te citata in realtá viene operata a livello di singoli, seppure con tentativi di aggregazione in microrealtá potenzialmente indipendenti ed autonome.
      In questo caso oltre che difensiva l'azione puó essere anche propositiva e costruttiva. Ritengo peró che i valori che sorreggeranno queste realtá non potranno essere i cosidetti valori "della tradizione", alla Trump o alla Dugin, ma neanche alla Viganó, dovrá essere qualcosa di completamente nuovo, slegato dalle tradizioni.
      Questa é la grande sfida che abbiamo di fronte.
      L'idea che qualcuno ha di tornare indietro nel tempo, alle tradizioni del passato, é completamente assurda. Irreale e frutto di un'operazione di rimozione da parte del subconscio. Non si puó che andare avanti, nel nuovo, ad affrontare il non conosciuto.
      In altre parole, a livello sociale, noi appartenenti a questa cultura non possiamo che perdere, non ci resta di farlo almeno con onore, dimostrando di aver fatto qualche tentativo di riconoscere i nostri errori. Cosa che non stiamo facendo, anzi, continuiamo a decantare la nostra grandezza e superioritá culturale.

    18. Primadellesabbie 1 ottobre 2022

      Ho fatto un es. e tale vorrei che rimanesse.

      Per quanto riguarda l'impasse culturale la mia idea è che l'attuale bagaglio e le relative problematiche vadano scavalcati rendendoli una parte (anziché un tutto pervasivo), anche della soluzione.

      Sono convinto che la strada da percorrere per uscirne passi di lì, non chiedermi come: ci sto pensando da anni.

      Sulla seconda parte sono con te, tranne per l'ineluttabilità della sconfitta. Almeno giochiamocela!

    19. indipendente 1 ottobre 2022

      Pensa, pensa, e poi ripensa. Mi raccomando ;-)

    20. Primadellesabbie 1 ottobre 2022

      Io penso alle cose cui dó importanza; tu pensi sempre a come sbolognare il tuo letame?

    1. sbregaverse 1 ottobre 2022

      DOPO questo discorso, l'atomica (anche quella tattica a perimetrazione risttretta controllata), non servirà più.
      Propongo la santi_fica_zione di Putin, seduta stante, per alzata di mano.(si fa per dire)
      Ed io, sbrega, primo alzatore di mano (o 《 elato 》 organo emozionale corporale che venga alzato)

    1. nicolass 1 ottobre 2022

      Ho la pelle d'oca e gli occhi lucidi... tutto quello che ho sempre sperato che fosse nell'animo di Putin e del popolo russo è condensato in questo mirabile discorso... tutto adesso ha un senso per me e anche se le prove che attendono tutti noi saranno terribili ho fiducia che una parte del mondo, quello russo, incarnerà per sempre la parte più autentica dell'animo umano. Stanotte dormirò finalmente sereno e col ghigno dei giusti stampato sul volto... mi piacerebbe che i vari Salvini, Meloni e tutta la loro corte di miracolati spendesse un momento della loro inutile esistenza per leggere queste parole che sembrano scolpite nel granito.. ma è solo una pia illusione e forse nemmeno mi importa più di tanto.

    2. sbregaverse 1 ottobre 2022

      Direi che avete ancora margini per più ancora:
      ESAGERARE.
      Da B.C. di Johnny HART il Riccio.

    1. Arian Van Heisen 1 ottobre 2022

      Un vero ed unico Leader ..!
      Grande Vladimir Putin.

    1. Eugiorso 1 ottobre 2022

      GRANDE PUTIN!
      Diritti naturali dell'uomo e non i falsi "diritti ummmaniii", Diritti dei popoli e non la perversione dei "diritti delle minoranze", a partire dagli invertiti!
      Di questo discutevo, molti anni addietro, con lo scomparso filosofo Costanzo Preve ...

      Cari saluti

    2. sbregaverse 1 ottobre 2022

      QUEL PREVE maestro di Fusaro ¿?

    3. Eugiorso 1 ottobre 2022

      Non preoccuparti che Costanzo Preve si era accordo delle mire "protagoniste/ presenzialiste" di Fusaro, della sua ambizione irrefrenzbile, e, dopo la pubblicazione di Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo del giovanotto da parte di Bompiani, nel 2012, l'aveva addirittura cacciato da casa, come mi disse in un lungo dialogo ...

      Quel libro, fra l'altro, era pieno di frasi in greco (e qualcuna in latino) senza traduzione italiana, questo per "far colpo" su un pool di professori universitari che avrebbe dovuto dargli la cattedra, tanto agognata.

      Ricordo che alla fine mi disse, grossomodo, che gli unici non interessati, senza secondi fini, eravamo noi due ... Grande onore per me, che ero un allievo non filosofico di Preve.

      Cari saluti

    4. sbregaverse 1 ottobre 2022

      Ti ringrazio della cosa dove tu eri in prima persona, e per me, ti assicuro, ha molta importanza il dietro le quinte raccontato da un testimone eccellente.
      Converrai in ogni caso ,il Diego,sicuramente ambizioso, rema con noi ,non contro.

    5. Eugiorso 1 ottobre 2022

      Con un gran ego, fame di protagonismo e ambizioni di carriera ... Cose che mal si conciliano con la lotta, talvolta silenziosa, nell'ombra, e il sacrificio che ogni vera lotta implica ...

      Cari saluti

    1. A XII century man 30 settembre 2022

      Come li invidio, hanno un orgoglio nazionale!

    2. Cachafaz 1 ottobre 2022

      Ma sopratutto un arsenale adeguato!

    3. cruzaros 1 ottobre 2022

      anche

    4. Gino 1 ottobre 2022

      infatti la cosa che più mi tranquillizza è propro questa qui

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