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La schiacciante Vittoria di Orban in Ungheria dà una spinta ai Populisti europei

 
Bloomberg.com
Il Primo Ministro ungherese Viktor Orban ha ottenuto una schiacciante vittoria elettorale conquistando un quarto mandato, grazie alla spinta delle forze populiste che stanno sfidando i valori multiculturali e democratici dell’Unione Europea.
Fidesz , il partito di Orban, si era presentato con le carte buone per  ottenere di nuovo la maggioranza dei due terzi, conquistata nelle due precedenti elezioni, cosa che gli concede un potere illimitato e la facoltà di cambiare le leggi. Spinto da una scatenata campagna anti-rifugiati, ha superato tutte le aspettative dichiarate dal partito ed ha bloccato ogni speranza di una opposizione divisa, che si è presentata criticando  il piglio autoritario assunto dal governo. I partiti anti-establishment ed euroscettici dalla Polonia alla Francia hanno brindato a questo risultato.
 “Vogliamo far sapere a tutti che cosa si sta soffrendo in questo continente”, ha detto domenica sera Orban a Echo TV dopo aver dichiarato la vittoria. “Non ci vogliamo mettere contro l’Europa e contro la UE, vogliamo che l’Europa e la UE siano forti e che abbiano successo. Ma prima dobbiamo essere onesti e dire che cosa ci sta facendo male. “
 Questa vittoria apre la strada a Orban, 54 anni, per diventare il Primo Ministro che, se terminerà il suo mandato, avrà governato 10 milioni di ungheresi per più tempo, dopo la fine del periodo comunista. Una maggioranza schiacciante potrebbe incoraggiare politiche  che possono reprimere la società civile, influenzare i media e i tribunali, e convincere Orban ad indirizzare ai suoi omologhi dei discorsi anti-musulmani, quelli che lo hanno già reso la pecora nera d’Europa.
“Una grande e limpida vittoria per Viktor Orban in Ungheria: il cambio di valori e l’immigrazione di massa tanto decantata dalla UE sono stati nuovamente respinti”, ha detto lunedì, in un tweet  Marine Le Pen, leader del Fronte nazionale francese.

Fidesz si è aggiudicato 133 seggi in parlamento –  su 199 –  quando sono stati scrutinati quasi il 99% dei voti, lo stesso numero del 2014. I leader sconfitti di tutta l’opposizione hanno presentato le dimissioni, compresi Gabor Vona, capo del Jobbik, il secondo partito classificato,  e  tutto il consiglio direttivo del Partito Socialista.

Il predominio di Fidesz

Il partito di Orban si prepara a conquistare i due terzi dei 199 seggi del parlamento

Fonte: Hungarian Elections Office

Il monito di Orban secondo cui gli immigrati musulmani avrebbero “invaso”  l’Europa ha avuto un seguito con l’aumento dei voti populisti ottenuti l’anno scorso anno da gruppi come il Partito della Libertà in Austria e come la Lega e il Movimento Cinque Stelle in Italia. L’Ungheria, come altri paesi dell’Europa centrale, non ha una popolazione che ha subito importanti immigrazioni di musulmani o di rifugiati. Nei prossimi mesi il Parlamento europeo voterà se dovrà togliere a Budapest il diritto di voto nella UE,  per effetto di una mancanza di democrazia interna.

Orban, che è uno dei più forti sostenitori del Presidente russo Vladimir Putin, si è anche impegnato a far mantenere una posizione  “moralmente, politicamente e legalmente” responsabile a tutti i partiti dell’opposizione, secondo quanto risulta da notizie di organi di informazione e organizzazioni non governative che parlano di corruzione nello stato. Mentre il partito al potere nega queste accuse, l’Ungheria è passata dal dal 48° posto al 66° nel sondaggio annuale di Transparency International sulla corruzione percepita negli ultimi quattro anni,  il secondo peggiore paese della UE.

‘Il Nostro Mondo’

“Il cammino verso le riforme non è mai facile”, ha detto su Twitter il Premier polacco Mateusz Morawiecki, che ha parlato del suo sogno di “ri-cristianizzare”  la UE.  “L’appoggio ricevuto da una maggioranza della società dimostra che i nostri sforzi valgono qualcosa”.

Tutto ciò è servito a poco per dissuadere gli investitori, lunedì c’è stato solo un rimbalzo sulle obbligazioni e il fiorino ha avuto un modesto apprezzamento verso l’euro. Anche se erano in molti che avrebbero scommesso che Orban avrebbe vinto solo per pochi voti e che questo avrebbe portato ad una stabilità economica. Una maggioranza assoluta gli permetterà di cambiare la costituzione e potrebbe incoraggiarlo ad infiammare maggiormente i suoi conflitti con i suoi colleghi europei e a riformare ancora di più le istituzioni democratiche ungheresi.

“La portata della vittoria è una potenziale fonte di preoccupazione”, ha dichiarato Adam Bakos, che gestisce due-miliardi-e-mezzo  di euro ed è uno dei Capi di Aegon NV. “Può aprire la strada ascontri tra il governo e laUE”.

Con l’assistenza di Gabriella Lovas, Konrad Krasuski e Helene Fouquet

 

 Fonte: https://www.bloomberg.com

Link: https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-04-08/orban-dominates-hungarian-ballot-in-win-for-european-populists

9.04.2018

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org  e l’autore della traduzione Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario