LA RUSSIA INCENDIATA DAGLI USA ?

LA RUSSIA INCENDIATA DAGLI USA ?

DI PEPE “HELLFIRE” RAMONE
quintoelemento.controradio.org

International Affairs è un organo del Ministero degli Esteri russo e una fonte assolutamente autorevole per quanto riguarda diplomazia e politica estera. Garanti e lettori della rivista sono i massimi livelli delle politica, della finanza e della ricerca accademica. Bene, vedere che, a questo livello, ciò di cui noi discutevamo inascoltati (armi climatiche, geo-ingegneria, terremoti 'generati', H.A.A.R.P.) è dato come probabile, e con possibili legami con la tragica situazione russa di questi giorni (siccità, incendi..), non ci fa contenti, ma conferma drammaticamente le nostre ipotesi...

Il 30 luglio l'argomento è così riportato da RIA Novosti (notissima agenzia russa le cui principali fonti di informazione diretta sono la Presidenza della Federazione Russa, il governo russo, il Consiglio federale, la Duma di Stato). Nell'articolo si legano gli sconvolgenti incendi di questi giorni con il famigerato programma HAARP, eccone una traduzione:

A seguito,"Incendi russi: quali cause umane ?" (Pino Cabras, megachipdue.info);

Dunque, questo è l'articolo, uscito il 27/07/10 su INTERNATIONAL AFFAIRS, un organo del Ministero degli Esteri russo): Climate Weapons: More Than Just a Conspiracy Theory?

La Russia si secca: c'è l'arma del clima degli Stati Uniti in gioco ?

MOSCA , 30 Luglio ( Areschew Andrej per RIA Novosti ). A causa dell'enorme caldo nelle regioni centrali della Russia, l'economia deve fare i conti con enormi perdite.

Sono state già distrutte circa il 20 per cento delle superfici coltivate che può portare nell'inverno un aumento dei prezzi. Mosca è avvolta dal fumo nero causato dagli incendi infuriati della torba. Le prognosi degli esperti danno poca consolazione: la siccità, uragani e inondazioni saranno sempre più frequenti e più estremi. Il capo del programma "clima ed economia d'energia" della Fondazione WWF, Alexej Kokorin ha constatato che "questa tendenza (siccità) non è una coincidenza e che si ripeterà".
La dichiarazione del rappresentante del WWF indica in quale direzione si svilupperà il clima. Tuttavia non si tratta del "riscaldamento globale" che è già da tempo oggetto di numerose discussioni scientifiche (e pseudo-scientifiche). La teoria del "riscaldamento globale" come processo naturale deve prima essere ancora dimostrato, ma l'attuale insolito caldo (che inoltre è scoppiato solo in Russia e nei parecchi territori nelle vicinanze) non potrebbe avere solo cause naturali e scientifiche.
Il problema della regolazione del tempo (come una forma di ordinamento sociale) lo aveva già lanciato Zbigniew Brzezinski negli anni '70 nel suo libro "Between Two Ages" ("Tra due epoche"). Certamente il classico della geopolitica americana doveva preoccuparsi sulla probabilità del come potranno essere influenzati non solo i sistemi sociali ma anche quelli geopolitici mediante il clima. Anche altri esperti hanno già ripreso questo argomento; anche se le informazioni sullo sviluppo e la sperimentazione delle armi climatiche probabilmente non verranno mai pubblicate.

Il professore di economia dell'Università di Ottawa (Canada), Michel Chossudovsky ha scritto nel 2000 che un parziale cambio del clima potrebbe essere il risultato dell'applicazione di una nuova generazione di "armi non letali". Gli americani cercano da anni possibilità per controllare il clima nelle varie regioni del mondo. Una tale tecnologia è sviluppata nell'ambito del cosiddetto "High-frequency Active Aural Research Program" (HAARP) e può causare fenomeni come la siccità, uragani, terremoti o alluvioni. Dal punto di vista militare l'HAARP è un'arma di distruzione di massa, uno strumento di destabilizzazione dei sistemi agricoli ed ecologici in questa o quella regione. La base tecnica di questo programma è un sistema elettromagnetico composto da 360 trasmettitori radio e 180 antenne, ciascuna alta 22 metri, che è destinato per lo studio dei processi nella ionosfera. La stazione che manda 3.600 chilowatt nel cielo è l'impianto più potente del mondo per avere influenza sulla ionosfera della Terra. Il programma lanciato nel 1990, è finanziato dall'amministrazione per la Ricerca Marina (Office of Naval Research) ed il Laboratorio di Ricerca della U. S. Air Force. Inoltre, numerose importanti università ne fanno parte.

Tutto questo alimenta il terreno per voci e speculazioni. Si potrebbe naturalmente anche deridere il presidente venezuelano Hugo Chavez che appunto ha dato la responsabilità all'Haarp per il terremoto di Haiti a Gennaio , ma simili ipotesi sono state espresse anche dopo il terremoto nella provincia cinese del Sichuan nell'anno 2008. In aggiunta, diversi fattori dimostrano altrettanto che il programma degli Stati Uniti sui cambiamenti climatici è sistematico in diversi paesi e riguarda persino parzialmente lo spazio.
Così ad esempio, il 22 Aprile 2010 è stato lanciato in orbita l'apparecchio spaziale americano senza equipaggio X-37B , che secondo le fonti aveva a bordo le nuove armi laser. Secondo il New York Times queste informazioni sono state smentite con veemenza da parte del Pentagono, i loro esperti tuttavia hanno riconosciuto che questo apparecchio in realtà è dedicato per sostenere le operazioni militari e per la risoluzione di "compiti affiancati". L'X-37B è stato costruito già nel 1999 nell'ambito di un programma della NASA. Dal 2006 l'U.S. Air Force si occupa di questo programma, per cui il suo bilancio e le sue finalità sono strettamente confidenziali.
Tanto negli USA quanto in altri paesi si richiede ripetutamente di pubblicare le informazioni su questo esperimento in Alaska. In Russia invece tali richieste non sono divenute veramente mai note. Tuttavia sembra che il cambiamento climatico come strumento politico non sia un mito. Con questo in un prossimo futuro potranno essere confrontati la Russia e tutto il mondo di principio con una nuova minaccia. Le armi del clima sembrano essere state sviluppate così tanto per innescare siccità, distruggere i raccolti e attivare "fenomeni anomali".

Il dr. Andrej Areschew è un esperto vicepresidente della Fondazione per la Cultura Strategica

Anche il timido (e sempre più appiattito sulla propaganda imperiale americana) TG3 delle ore 19.00 di ieri, parlando della tragica situazione russa conclude con le seguenti parole: "c'è chi, tra i nostalgici del passato ... adombra lo spettro di sofisticate armi climatiche dei 'soliti' americani" (potete riguardare il servizio QUI)

Infine....sappiamo anche benissimo che tra chi è convinto della effettiva esistenza e pericolosità di questi dispositivi si sospetta un 'gioco delle parti' tra Russi e Americani probabilmente entrambi in possesso di tali tecnologie. Noi non ci addentriamo in questi territori 'scoscesi', a noi basta sapere che non siamo un manipolo di psicopatici, ma che di questi argomenti se ne discute ai massimi livelli di ufficialità.
E non è cosa da nulla.....

Pepe “Hellfire” "Ramone
Fonte: http://quintoelemento.controradio.org
Link: http://quintoelemento.controradio.org/index.php?blog=7&title=armi_climatiche_per_il_governo_russo_son&more=1&c=1&tb=1&pb=1
7.08.2010

Commenti (50)

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    1. Marduk1970 8 agosto 2010

      A mio parere credo che questo fenomeno apocalittico dei fuochi russi sia stato creat con uno sforzo concertato da tutte e due le parti, e non dagli americani e basta. Percui partendo da un presupposto di questo tipo, NON TROVA PIU' SPAZIO la domanda che con qualcuno mi ero posto: "Ma se la Russia detiene il potere di poter creare anche lei fenomeni atmosferici, perché non interviene ed utilizza questa tecnologia per spegnere i piú di cinquecento fuochi che hanno avuto origine sul proprio territorio?" Ma a questo punto sorge spontanea un'altra domanda: "Perché fanno tutto ció?" Io una risposta la troverei nel fatto che i due governi, russo ed americano, stanno prendendo le misure per la deportazione e lo spostamento di enormi masse di persone. A tal proposito potrei portare come esempio il Golfo del Messico e le inondazioni nel Pakistan. Fantapolitica o problemi che devono essere presi sul serio? A voi l'ardua sentenza. Aufwiedersehen.

    1. Kerkyreo 8 agosto 2010

      Forse gli Yankees hanno sbagliato qualche calcolo dato che per colpire un economia non bisogna semplicemente bruciare dei campi o delle foreste! Inoltre l'europa e' una lurida schiava energetica della Russia quindi con molta probabilita' se la Russia dovesse avere una crisi economica la prima cosa che farebbe sarebbe quella di aumentare i prezzi dell'energia, a discapito degli europei e indirettamente degli americani. Il discorso del clima e delle armi "climatiche" e' molto piu ampio e complesso ed anche quello economico non puo' essere cosi semplicistico!!! sciatt avinne! Cheers mate!!!

    1. esca 8 agosto 2010

      Si confida nel finale e definitivo sgretolamento o allontanamento della piramide occhiuta - o dalla piramide, fa lo stesso, basta che sia.

    1. stendec555 8 agosto 2010

      è vero...."la russia incendiata dalle forze oscure globali che, dal centro operativo usa-gb-sion, col beneplacito del vaticano, pilotano le vicende del pianeta"

    1. Tonguessy 8 agosto 2010

      Interessanti le due visioni contrapposte: odio verso i padroni del clima (aka il padre, in senso lato) vs la responsabilita' di avere smantellato le risorse di controllo del territorio boschivo. Ci vedete qualche pattern? Io si....

    1. Zret 8 agosto 2010

      Giusto! A questa nefanda centrale operativa appartiene pure il Vaticano.

    1. ascanio 8 agosto 2010

      http://www.survivalseedbank.com/ QUESTO è QUELLO CHE POCHI INDIPENDENTI STANNO FACENDO NEGLI USA PER CERCARE DI RIDURRE LE PERDITE...CHE PRESTO AVVERRANNO...Interessante e leggere le ultime righe riguardo alle caratteristiche del "pacchetto salvavita"...Concordo con Tao. Tutto fa parte di un mefistofelico piano di depopulation architettato dagli illuminati...Istaurare un piano di controllo centralizzato globale dove quel che resterà della razza umana si avvicenderà i compiti tra lo schiavo ed il soldato...La crisi economica se si volesse si potrebbe risanare...ma fa parte di un'arma parallela progettata per lo stesso fine...non può finire bene...confidiamo sono in Dio....

    1. stendec555 8 agosto 2010

      il titolo giusto sarebbe dovuto essere "la russia incendiata dalle forze oscure globali che dal centro di controllo usa-gb-sion controllano e pilotano le vicende del pianeta"

    1. Zret 8 agosto 2010

      Per completare il quadro:

      http://www.tankerenemy.com/2010/08/made-in-russia.html

    1. Tao 8 agosto 2010

      INCENDI RUSSI: QUALI CAUSE UMANE ?


      DI PINO CABRAS

      megachipdue.info

      8 agosto 2010. Mentre Mosca è paralizzata da quasi un mese di canicola e ora da una densa coltre tossica, sospinta dai tanti smisurati incendi, colpisce leggere quanto ha scritto Andrej Arešev, un politologo di «International Affairs», la rivista pubblicata da quella parte dell’establishment russo più istituzionalmente legata alla politica internazionale. Arešev sospetta che la gigantesca anomalia che oggi sta colpendo l’immenso e disomogeneo territorio da Kalingrad alla Kamčatka sia l’effetto di una qualche arma climatica di nuovo tipo.



      È lo stesso tipo di armi evocate dal generale Fabio Mini in un articolo di qualche anno fa (vedi: La guerra ambientale c'è già [en.interaffairs.ru]).

      L’analisi è solo un tassello della complessa riflessione che ci dovrà imporre questa sconcertante catastrofe, che per le sue dimensioni si presta subito a diverse letture.



      In un’intervista su «Le Monde», ad esempio, Marie-Hélène Mandrillon, una storica e specialista dell’ambiente russo, nonché ingegnere del CNRS (la più grande e prominente organizzazione di ricerca pubblica in Francia), non fa sconti a Vladimir Putin: per lei il disastro ha sì cause umane, ma per via dello smantellamento dell’efficiente corpo degli agenti forestali ereditato dall’era sovietica.

      «Con l’implosione del regime e la crisi economica che è seguita, il mezzo trovato per assicurare il loro sostentamento è consistito nell’autorizzarli a vendere il bosco assegnatogli», ricorda la Mandrillon. «Questa funzione ha presto prevalso sulle altre. Dal 1990, nessuno sul terreno si è più preoccupato di protezione, di manutenzione. La soppressione del ministero dell’ambiente nel 2000 e l’incorporazione, nel 2004, dell’agenzia federale della forestazione al ministero delle risorse naturali, che ha il compito dello sfruttamento e non della protezione dell’ambiente, hanno consolidato questa evoluzione».



      Dunque: una gestione scellerata del territorio, concepito come deposito di materiali e non più come sistema dai delicati equilibri, combinandosi con un cambiamento climatico brusco e drammatico, avrebbe creato le premesse dell’attuale calamità, dove tutti fronteggiano scenari mai visti prima.



      Si tratta di una spiegazione che calca la mano sulle responsabilità umane, ma non richiama uno scenario di guerra. Che invece è quanto fa Andrej Arešev. Per questo abbiamo tradotto di seguito l’articolo (ndr, vedi sopra) in cui si affaccia questo atroce sospetto.



      Qualunque sia la causa dei fatti, con il diverso grado di implicazioni di ciascuna causa ipotizzata, rimane la sensazione che l’impatto dell’uomo sulle risorse ambientali si stia scontrando con problemi di crescente drammaticità, negli stessi giorni in cui si misura l’ampiezza inaudita dello scioglimento dei ghiacci artici e un iceberg vasto quattro volte Manhattan si stacca dalla Groenlandia.



      Pino Cabras

      Fonte: www.megachipdue.info

      Link: http://www.megachipdue.info/tematiche/beni-comuni/4348-incendi-russi-quali-cause-umane.html

      8.08.2010

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