
A CURA DI: THE ANTI-FEMINIST ONLINE JOURNAL
Traduzione di un articolo pubblicato qualche giorno fa sul sito 'San Francisco Gate':
I Bambini Americani, più Stupidi della Polvere
Attenzione: La prossima
generazione potrebbe essere la più grande
massa di idioti nella storia degli Stati Uniti
di Mark Morford, SF Gate Columnist
- Mercoledì, Ottobre 24, 2007
Ho
una lunga discussione, che va avanti ormai da
molto tempo, con un affezionato lettore che
è anche insegnante in un liceo di Oakland.
Un uomo meraviglioso, che ha visto susseguirsi
generazioni di adolescenti, ed ha una deliziosa
sensibilità poetica e una stravagante
concezione della propria vita, della sua famiglia
e della sua adorata carriera di insegnante.
Spesso mi scrive in risposta a qualcosa che
posso aver scritto sui giovani d'oggi, dove
commento i vari fattori nefasti che stanno plasmando
le loro menti e i loro valori, e se il campo
elettromagnetico, il cibo spazzatura e i telefonini
stiano fondendo il loro cervello, e come si
può porre rimedio a tutto ciò
e quanto pessima sia la situazione.
La sua risposta a tutto ciò: non va per
niente male. E' assolutamente raccapricciante.
Questo mio amico spesso mi fa il resoconto di
quel che vede, ogni giorno e ogni mese, ogni
singolo anno, nella sua classe. Non parla soltanto
del triste declino dell'acume intellettuale
fra gli studenti durante gli anni, e neppure
della stupefacente espansione di una cultura
della fannulloneria, o il fatto che l'eccessiva
esposizione a telefoni cellulari, iPods e TV
stia mandando in corto circuito le menti delle
attuali generazioni. Di tutto ciò, dice
il mio amico, non c'è alcun dubbio.
Non parla nemmeno del fatto che i bambini oggigiorno
siano iper-coccolati e femminilizzati e che
non passano abbastanza tempo fuori casa a fare
esercizio fisico e quindi non sanno nemmeno,
per esempio, identificare alcune piante ben
diffuse, o utilizzare un attrezzo, o costruire,
bè... qualsiasi cosa. Di nuovo, queste
cose vengono prese per certe. Ben note, tragicamente
ignorate, niente di nuovo.
No, il mio amico porta tutto questo discorso
un passo — o meglio, un balzo — avanti. Non
è semplicemente un triste declino. Non
è solamente un instupidimento generale.
E' molto peggio.
Abbiamo raggiunto, per quel che concerne la
pubblica istruzione urbana, essenzialmente il
fondo. Siamo arrivati ad un punto dove sostanzialmente
stiamo producendo adolescenti ignoranti che
si avviano a diventare adulti ignoranti e la
società nel suo insieme molto presto
ne pagherà le conseguenze. E se pensate
che le orde di topi fondamentalisti evangelici
Cristiani, senza cervello e facilmente terrorizzabili,
abbiano rappresentato un male per l'anima di
questo paese, allora aspettate ancora un pò.
La situazione è così brutta, che
nel mentre il mio amico si avvicina alla pensione,
dice che sta considerando seriamente di lasciare
il paese per fuggire da ciò che vede
come il futuro collasso, nella prossima manciata
di anni, della funzionante società Americana
a causa dell'incontrovertibile distruzione e
scioccante — e ormai senza speranza — instupidimento
del cervello Americano. La situazione è
così tragica.
Adesso, potreste anche pensare che il mio amico
è semplicemente un burbero, un vecchio
e stanco insegnante che ha smesso di preoccuparsi
molto tempo fa. Ma ciò non è vero.
Insegnare è la sua vita. Dice di amare
i suoi studenti, di amare l'istruzione, l'apprendimento
e ama vedere le giovani menti andare incontro
al risveglio. Il problema, è che ormai
non vede più niente di tutto ciò.
E' un pò come lo scioglimento della calotta
polare. Certo, c'è stata una profusione
di dati allarmistici per anni, ma finchè
non lo vedi con i tuoi occhi, non vieni colpito
da un profondo e viscerale terrore.
Il mio amico cita studi, ricerche, statistiche,
dagli spaventosi effetti che la televisione
ha sullo sviluppo cerebrale dei bambini (ad
esempio: qualsiasi esposizione alla TV prima
dei 6 anni e le basilari connessioni cognitive
e le percezioni spaziali del vostro bambino
sono praticamente rovinate per il resto della
sua vita), al fatto che, a causa di tutti gli
insidiosi test obbligatori che adesso gli insegnanti
sono costretti ad incorporare nel curriculum,
dei 182 giorni scolastici che ci sono in un
anno, in 110 di quei giorni vengono eseguiti
dei test nel liceo Oakland High. Come ha spiegato
un suo collega, "E' come pesare un vitello
due volte al giorno, senza mai dargli da mangiare".
Ma più di ogni altra cosa, il mio amico
osserva i suoi studenti, anno dopo anno, notando
la più ovvia evidenza del declino delle
abilità degli adolescenti quando messi
di fronte con le più basilari richieste
intellettuali, dal comprendere la semplice storia,
al lavorare su idee vagamente complesse (due
tra gli esempi che l'hanno stressato recentemente)
e persino alla difficoltà di definire
il significato di parole come "agricoltura"
o "democrazia". Non un solo studente
è stato in grado di dare una risposta.
E sta andando ancora peggio. Il mio amico cita
il fatto che, dei 6,000 studenti liceali a cui
ha insegnato nel corso della sua carriera, solo
una piccola frazione adesso raggiunge il diploma
con una funzionale comprensione dell'Inglese
scritto. Non sanno come mettere insieme una
frase. Non sono in grado di scrivere un paragrafo
comprensibile. Recentemente, dopo aver dato
un compito che richiedeva di disegnare delle
linee, si è reso conto che nemmeno un
solo studente sapeva come si usa un righello.
In breve, si tratta niente meno che di un'enorme
ondata di stupidità, contro cui insegnanti
un tempo appassionati, e adesso sempre più
esasperati come il mio amico, sono completamente
impotenti. E la cosa peggiore di tutte: non
è colpa dei bambini. Loro sono semplicemente
le vittime di un sistema educativo che ha fallitto
in modo orribile.
Spesso le nostre conversazioni arrivano al nocciolo
della questione, alla visione d'insieme, all'ignobile
e inevitabile truismo circa la mancanza di bisogno,
per il governo e le elite del potere in questa
nazione, di creare un sistema educativo davvero
efficace, un sistema che genera cittadini intelligenti,
riflessivi e articolati.
Per diamine, e perchè dovrebbero volere
ciò ? Dopo tutto, più la popolazione
è stupida, e più è facile
governare e controllare e iniziare guerre non-vincibili
e passare leggi che dicono che il sesso è
male e la TV è bene e che Dio sa tutto,
allora fate silenzio e mangiatevi il vostro
Double-Supremo Burrito della Taco Bell, e siate
riconoscenti che non vi arrestiamo per aver
postato foto sporcaccione nel vostro piccolo
blog.
Questo è generalmente il punto in cui
inizio ad offrire dei rimedi, un pò di
ottimismo. Per esempio, ho già discusso
in passato circa la relatività generazionale,
suggerendo che forse i bambini di oggi non sono
più spaventosi o stupidi o pericolosi
di quelli di ieri, e che forse parte del problema
è semplicemente lo stesso vecchio gap
fra le generazioni, con la generazione attuale
assolutamente convinta che quella che verrà
dopo sarà terribilmente stupida e maligna
e rappresenterà la fine della società
nel suo insieme. Sembra sempre così.
Aggiungo anche che, a dispetto di tutte le prove
sul collasso totale dell'educazione pubblica,
continuo a sorprendermi, continuo a sentire
di movimenti e azioni giovanili che mi impressionano
positivamente. Per dio, i ragazzi hanno trasformato
Internet in ciò che è oggi, hanno
rivoluzionato i media, rotto tutte le regole,
e stanno continuando a farlo.
Alcuni dei migliori designers, scrittori, artisti,
poeti, chefs e altro che ho incontrato sono
ragazzi di poco più di 20 anni. E le
migliori università della nazione continuano,
nonostante una mentalità da fabbrica-forsennata,
a produrre giovani menti di incredibile abilità
e acume. Come hanno fatto quei bambini ? In
che modo son riusciti a fuggire dall'orribile
sistema pubblico d'istruzione ? Come hanno evitato
il grande instupidimento dell'America ? Non
hanno mai visto un programma televisivo fino
a che hanno raggiunto la pubertà ? Sono
tutti nati e cresciuti altrove, in India e in
Asia e in Russia ? Sono tutti andati a Waldorf
o a Montessori e hanno tutti mangiato pane integrale
e giocato con i petardi e fatto lunghe camminate
nei boschi ? Questi bambini sono dei casi felici
? Delle eccezioni ? Solo fortuna ?
Il mio amico direbbe, bè, si, la maggior
parte di loro è tutto ciò. Fortunati,
ricchi, nati all'estero, istruiti in scuole
private... e sono sempre più rari. La
maggior parte dei genitori agiati — e altri
che non lo sono — adesso mettono i loro figli
in scuole private sin dal primo giorno, e quelli
intelligenti vietano la TV ai figli, gli fanno
mangiare poco cibo spazzatura e non gli fanno
usare i videogiochi. (Naturalmente tutto ciò
non garantisce che si avrà un bambino
sveglio e arguto, ma in confronto alle possibilità
di successo nel sistema scolastico pubblico,
sembra senza dubbio che aiuti). Tutti questi
bambini sono però, quanti, il 3% della
popolazione ?
Per quanto riguarda il resto, bè, l'evidenza
catastrofica sembra travolgente, al punto che
non sarebbe un'esagerazione dire che la più
grande minaccia che sta affrontando l'America
forse non è il surriscaldamento globale,
la perenne politica guerrafondaia, il cibo spazzatura,
le radiazioni a bassa-intensità o troppa
Lindsay Lohan, bensì una popolazione
fin troppo ignorante per sapere come gestire
ognuno di questi problemi, e men che meno cambiare
le cose in meglio.
Sono troppo fatalista ? Non preoccupatevi.
Tra non molto nessuno saprà più
nemmeno il significato di quella parola.
[
FONTE: SFGate.com
]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
Ma il problema del rincretinimento delle masse, a partire già dalla tenera età, non è solo degli Stati Uniti. A testimonianza del fatto che il fenomeno è in rapida espansione, ecco un altro articolo pubblicato qualche mese fa sul Daily Mail, che descrive come le abilità comunicative di molti bambini inglesi ormai stiano regredendo al livello degli scimpanzè.
Con la TV che blocca il dialogo, ai bambini verranno date lezioni per insegnargli a parlaredi LAURA CLARK, The Daily Mail, 10 Maggio 2007
Ai
bambini piccoli verrà insegnato come
parlare, nel tentativo di fermare lo scioccante
declino delle capacità comunicative nell'infanzia.
Un nuovo studio ha scoperto che metà
di loro non sono ancora in grado, all'età
di 5 anni, di mettere insieme una frase.
In seguito a ciò, i ministri stanno incoraggiando
l'uso del programma "early talk",
diretto a bambini fino ai 5 anni d'età,
e che utilizza segni, gesti e simboli per allargare
il loro vocabolario.
Una ricerca dell'istituto di carità per
bambini 'I CAN' ha scoperto lo scorso anno che
la metà dei bambini - si raggiunge anche
l'84% in certe zone - inizia gli studi con "linguaggio
e abilità comunicative impoverite".
Non riescono a formare una frase completa e
sono in grado di capire solo semplici istruzioni.
Un'ulteriore ricerca di questo istituto ha scoperto
che i genitori passano più tempo guardando
la TV e pulendo la casa che a parlare con i
propri figli.
L'istituto ha sviluppato dei programmi d'istruzione
per lo staff degli asili nido, per aiutarli
a contrastare il problema ed incoraggiare i
neonati e i bambini a "parlarsi" tra
di loro e con gli adulti.
Il programma verrà usato anche per i
bambini che hanno difficoltà d'apprendimento.
Il Ministro per i Bambini, Beverly Hughes, ha
sottoscritto il programma è ha detto
che verrà usato nei 200 centri per bambini
della 'Sure Start', aiutando così circa
160,000 bambini.
L'istituto sta già lavorando con i gruppi
locali per allargare il programma agli asili
privati e pubblici, catturando così potenzialmente
decine di migliaia di altri bambini.
Oltre a provvedere l'addestramento e il materiale
didattico per gli insegnanti, il programma include
anche un servizio d'aiuto per i genitori, ai
quali verranno dati consigli sul come interagire
meglio con i propri bambini.
Il portavoce dell'istituto, Clare Geldard, ha
detto: "Abbiamo appreso da insegnanti d'asilo
e insegnanti della prima elementare che i bambini
si presentano con povere abilità linguistiche,
ad esempio usano solo frasi brevi e il loro
vocabolorio non è molto ricco.
"L'ambiente e la società in cui
viviamo in questo momento offrono poco aiuto
per lo sviluppo del linguaggio nei bambini".
La Geldard ha detto che conosceva una terapista
del linguaggio che scoprì come nessuno
dei bambini di 3 anni che aveva in cura era
in grado di dire più di una parola alla
volta.
La Geldard ha aggiunto: "I genitori pensano,
'Oh, andrà tutto bene quando andranno
a scuola - la scuola li metterà apposto'.
Ma se un bambino non è in grado di parlare
prima di entrare a scuola, allora non sarà
in grado di lanciarsi nell'apprendimento accademico.
"Metà di loro inizieranno ad essere
frustrati, e non saranno in grado di esprimersi
o di capire i compiti. E verranno etichettati
come 'cattivi bambini'. [NdR.
...e imbottiti di Ritalin]
"Gli altri, quelli di cui mi preoccupo
maggiormente, si chiuderanno in sè stessi
e nessuno si accorgerà del loro problema
finchè sarà troppo tardi."
LE ETA' NELLE QUALI DOVREBBERO VENIR RAGGIUNTE
LE METE DELLA COMUNICAZIONE
0-1 anni Riconoscimento della voce dei
genitori, emissione di suoni basilari ed emulazione
delle espressioni facciali
1-2 anni Comprensione di semplici parole
e utilizzo di gesti con le mani
2-3 anni Capacità di elaborare
semplici frasi
3-4 anni Fare molte domande e socializzare
con gli amici
4-5 anni Capacità di parlare con
sicurezza durante una conversazione, facendo
errori occasionali
CONSIGLI PER I GENITORI...
• Parlate a turno. Parlate a vostro figlio dandogli
molto tempo per rispondere.
•
Incoraggiatelo a parlare - chiedetegli domande-aperte,
non semplici domande SI o NO.
•
Cercate di parlare su quel che succede nel mondo.
•
Utilizzate frasi più lunghe delle loro
per aiutarli ad aumentare il loro vocabolario.
•
Leggete qualcosa a vostro figlio per sviluppare
buone doti d'ascolto.
[
FONTE: Daily
Mail ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
Per altri articoli sul tema:
•
Asili Nido: I bambini che li frequentano a tempo pieno diventano
"asociali"...
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all'articolo]
•
Baby-Molestatori, articolo del Washington Post
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all'articolo]
•
I bambini maschi stanno fuggendo dalle scuole 'femminilizzate'
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all'articolo]
•
Ancora sulla femminilizzazione delle scuole
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all'articolo]
•
Il Ritalin blocca la crescita
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all'articolo]
Fonte: http://antifeminist.altervista.org/
Link: http://antifeminist.altervista.org/risorse/bambini_americani.htm
29.10.2007
myone 31 ottobre 2007
Tutto e' teorizzato, mentre il sistema pensa di pensare per te, e si crede il frutto della sintesi di tutti. Loro sono uomini e leggi, ma si esimono di farlo personalmente, un' educazione vera, perche', qualcuno cambia il loro modo di pensare e di fare, nonche' di comandare e di avere il coraggio, di fare il melgio. L' altruismo, come comunicazione, toglie potere, e fa si che qualc' un altro, faccia per loro quello che loro non fanno per te. Questo e' il sistema, quando non e' un servizio, nella giustizia. E la consapevolezza, e' una delle prime giustizie della coscenza e del fare, e dell' esistere.
Una scuola, dove le date e qualche effimero racconto, che domani non si ricordera' piu', ai fini di dire, prendere un numero ed andare avanti, on educa alla comprensione delle cose, ne a formare una societa' coscente. La mia vittoria e' la tua, il mio pensare e' il tuo, il mio fare, e' il tuo.
Non esiste un raccontare ed addentrarci nella storia, per capire, e per compararla a un sistema come sia quello di oggi. E' scontato sapere gia' quattro resoconti, per sitetizzare, che c'e' un mondo cattivo, ingiusto, e che non si puo' fare nulla, e quindi, discorso chiuso. Fare qualcosa, quando ci sono gia' chi pensa di farlo, e se non lo fanno loro, neanche permettono di farlo, tagliano gia' le gambe a chiunque. Alunni in primo piano, poiche' non trovano riscontro di discussione e di incoraggiamento, e nemmeno per chi insegna, uscirebbe dal programma, si proietterebbe oltre, creando disguidi, modi considerati personali o olitici, e rimanendo nel modo, non mette a repentaglio il suo stipendio. Un fare storia, che sappia leggere la storia di oggi, con la comprensione, visto internet, di come vanno le cose, nell' informazione e nel sentire cose nuove e piu' vere. Sapere che sono tutti i modi, e perche' ci sono, e a che pro o contro agiscono, e per quali fini, e quali credi.
Il senso civico di una societa', che si prodiga per sussitere, e che si fonda sul lavoro, e sulle risorse. Una formazione a come si deve lavorare e quando e quanto. L' organizzazione sociale, le ridistribuzioni scientifiche tecnologiche e di risorse per un modo equo ed equilibrato, visto nel contesto generale del tutto. . Una formazione, che e' pure dei pochi o dei piu' e non dei molti, ma che serve per tutti, in un inserimento nel mondo del lavoro e della societa'. Una richiesta e una pronta risposta al tessuto formativo, che sia operante e collettivo.
Uno studio umanistico, fatto sul campo di lavoro di se stessi, della societa', e nella comprensione di come siamo fatti, come dovremmo essere, e come eravamo. Una scuola che e' anche una societa', dove il dire e' pure un vivere, nel propio ambiente, no nfatto di cretinate come si usa, ma fatto fa fatti veri e da incontri veri. L' incomunicabita', la differnza di vedere e di essere, la violenza dell' imporsi, on sono caratteristiche di diversita', ma sono frammentazioni di non unione e di non appoggio, su basi che dovrebbero essere comuni ed evolute. Tutto e troppo teorizzato, voluminoso, nozionistico, ma che non trova nessuna semenza vera di attuazione, e sappiamo , che, il riscontro dimostrativo e attuato, e' l' unico mezzo milgiore per imparare, apprendere, e che rimane come capo saldo nell' effettuare le cose e nel crederle
Una classe dirigente, che fa i conti sulla crema del grasso, senza dare e risolvere queste crepe e queste disgregazioni della societa'. Una politica e una economia, che non e' a servizio della crescita e del consolidamento di una crescita omogenea e totale, ma che si prodiga solamente a intimidire e a dirigere, una massa di persone, che alla fine danno a loro, non solo denaro, ma la vana gloria di dire, io ho fatto per te, io ho fatto per loro, io ho fatto perche' te non avresti potuto fare di meglio. E sono sempre li, nello stesso brodo, dove cambiano gli animali da lessare, e gli assaggiatori, sempre grassi e sempre inutili. Un sistema quando c'e', rimane, e si allarga e si intrinseca, solo per essere usato, e per usare, ma no cambia la sostanza di tutto quello che produce come demenza illogica basilare infantile.
Poi c'e' da dire, che ci vuole sempre e comunque, sia da parte del richiedente che da parte dell' elargitore, quella che viene chiamata la droga per il popolo. Praticamente, dall' aprire la Tv, dall' impastare la societa' di giochi e giochini, per rendergli la vita diversa, ma sostanzialmente, uguale, e non solo qui, ma al peggio dei risultati- Quando fanno qualcosa che e' elementare, la fanno passare come una sacrosanta conquista loro e di chi li ha votati, mentre, dall' altra parte, la commedia continua a mietere scenate e sceneggiate, pro il tutto di quello che si sa' e si vive. Ma pure una societa', che gli pace tanto, soffrire cose, ma non farsene mancare altre. Alla fine, quando si mangia e si sbarca il lunario, ben venga la vita, che no ne' poi come la pensiamo in peggio, ma e' solamente, vita e stop, che in altri contesti, potrebbe pure essere peggio. Gia', per molti non e' cosi, e sopratutto, questo andare che e' globale, il peggio, lo deve ancora assaggiare, perche' sino ad ora, l' hanno sempre fatto assaggiare agli altri.