La “guerra” di Putin serve a rimodellare lo Zeitgeist americano

Solo comprendendo e prendendo sul serio gli avvertimenti nucleari dei russi potremo escludere il rischio che le armi nucleari entrino in gioco.

La “guerra” di Putin serve a rimodellare lo Zeitgeist americano

Alastair Crooke
strategic-culture.su

Il G7 e la successiva "Conferenza di Bürgenstock" in Svizzera possono essere intesi, a posteriori, come una preparazione per una guerra prolungata in Ucraina. I tre annunci centrali emersi dal G7 - il patto di sicurezza decennale per l'Ucraina, il "prestito ucraino" da 50 miliardi di dollari e il sequestro degli interessi sui fondi congelati russi - rendono l'idea. La guerra sta per intensificarsi.

Queste prese di posizione sono state pensate per preparare l'opinione pubblica occidentale agli eventi futuri. E, nel caso in cui ci fossero dubbi, il motivo dell'aspra belligeranza nei confronti della Russia manifestata dai vincitori delle elezioni europee era abbastanza evidente: hanno cercato di trasmettere la chiara impressione di un'Europa che si prepara alla guerra.

Cosa ci aspetta dunque? Secondo il portavoce della Casa Bianca John Kirby: "La posizione di Washington su Kiev è assolutamente chiara":

"Prima di tutto, devono vincere questa guerra".

"Prima devono vincere la guerra. Quindi, numero uno: stiamo facendo tutto il possibile per assicurarci che possano farlo. Poi, quando la guerra sarà finita... Washington li aiuterà a ricostruire la base industriale militare dell'Ucraina".

Se non fosse ancora chiaro, l'intenzione degli Stati Uniti di prolungare e portare la guerra in Russia è stata sottolineata dal consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan: "L'autorizzazione all'uso da parte degli ucraini di armi americane per attacchi transfrontalieri si estende a qualsiasi luogo [da cui] le forze russe stanno attraversando il confine". Ha inoltre affermato che l'Ucraina potrà usare gli F-16 per attaccare la Russia e utilizzare i sistemi di difesa aerea forniti dagli Stati Uniti "per abbattere gli aerei russi - anche nello spazio aereo russo - se fossero in procinto di far fuoco nello spazio aereo ucraino".

I piloti ucraini hanno la facoltà di giudicare "le intenzioni" dei caccia russi? Ci si aspetta che i parametri di questa "autorizzazione" si allarghino rapidamente - fino alle basi aeree da cui partono i cacciabombardieri russi.

Comprendendo che la guerra sta per trasformarsi radicalmente - e in modo estremamente pericoloso - il Presidente Putin (nel suo discorso al Consiglio del Ministero degli Esteri) ha descritto nel dettaglio come il mondo sia arrivato a questo punto cruciale - che potrebbe estendersi a scambi nucleari.

La gravità della situazione ha richiesto l'offerta di una "ultima possibilità" all'Occidente, che Putin ha enfaticamente affermato essere "non un cessate il fuoco temporaneo per permettere a Kiev di preparare una nuova offensiva, né un congelamento del conflitto"; al contrario, le sue proposte riguardavano il completamento finale della guerra.

"Se, come in passato, Kiev e le capitali occidentali rifiuteranno la proposta, alla fine saranno affari loro", ha detto Putin.

Giusto per essere chiari, Putin quasi certamente non si aspettava che le sue proposte venissero accolte in Occidente se non con il disprezzo e la derisione con cui sono state accolte. Né Putin si sarebbe fidato – nemmeno per un momento - della promessa da parte dell'Occidente di mantenere fede all’accordo, qualora si fosse giunti ad un'intesa su questa linea.

Se è così, perché lo scorso fine settimana il Presidente Putin ha fatto una proposta del genere, se non ci si può fidare dell'Occidente e la sua reazione era così prevedibile?

Forse dobbiamo cercare la matrioska interna, piuttosto che concentrarci sull'involucro esterno: Il "completamento finale" di Putin probabilmente non sarà raggiunto in modo credibile attraverso un mediatore di pace itinerante. Nel suo discorso al Ministero degli Esteri, Putin ha rifiutato formule come il "cessate il fuoco" o il "congelamento". Egli cerca qualcosa di permanente: Un accordo che abbia "gambe solide", che sia duraturo.

Una soluzione di questo tipo - come Putin ha già accennato - richiede la creazione di una nuova architettura di sicurezza mondiale; se ciò accadesse, una soluzione completa per l'Ucraina farebbe implicitamente parte di un nuovo ordine mondiale. In pratica, il microcosmo di una soluzione per l'Ucraina scaturirebbe direttamente dal macrocosmo di un accordo tra gli Stati Uniti e le potenze dell’"Heartland" - che stabilirebbe i confini [delle zone di influenza] in base ai rispettivi interessi di sicurezza.

Questo è chiaramente impossibile ora, con gli Stati Uniti e loro mentalità psicologica bloccata all'epoca della Guerra Fredda degli anni Settanta e Ottanta. La fine di quella guerra - l'apparente vittoria degli Stati Uniti – nel 1992 aveva posto le basi per la Dottrina Wolfowitz, che sottolineava la supremazia americana a tutti i costi in un mondo post-sovietico, insieme all'"eliminazione dei rivali, ovunque essi emergano".

"La Dottrina Wolfowitz prevedeva inoltre che gli Stati Uniti avrebbero inaugurato un sistema di sicurezza collettiva guidato dagli Stati Uniti e la creazione di una zona di pace democratica. La Russia, invece, era stata trattata in modo diverso: il Paese era uscito dal radar. Era diventata insignificante come concorrente geopolitico agli occhi dell'Occidente e, come conseguenza, i suoi gesti di offerta pacifica erano stati respinti - e le garanzie date per l'espansione della NATO erano decadute".

"Mosca non aveva potuto fare nulla per impedire uno sviluppo del genere. Lo Stato successore della potente Unione Sovietica non era alla sua altezza, e quindi non era considerato abbastanza importante da essere coinvolto nel processo decisionale globale. Eppure, nonostante le dimensioni e la sfera di influenza ridotte, la Russia ha continuato ad essere considerata un attore chiave negli affari internazionali".

La Russia è oggi un attore globale preminente sia in campo economico che politico. Tuttavia, per gli strati dirigenti degli Stati Uniti, la parità di status tra Mosca e Washington è fuori discussione. La mentalità da Guerra Fredda infonde ancora nella Beltway l'ingiustificata fiducia che il conflitto ucraino possa, in qualche modo, portare al collasso e allo smembramento della Russia.

Nel suo discorso, Putin ha invece prospettato il crollo del sistema di sicurezza euro-atlantico e l'emergere di una nuova architettura. "Il mondo non sarà più lo stesso", ha detto Putin.

Implicitamente, egli lascia intendere che un tale cambiamento radicale sarebbe l'unico modo credibile per porre fine alla guerra in Ucraina. Un accordo che emerga da un più ampio quadro di consenso sulla divisione degli interessi tra il Rimland e l'Heartland (nel linguaggio di Mackinder) rifletterebbe gli interessi di sicurezza di ciascuna parte - e non sarebbe raggiunto a spese della sicurezza altrui.

E per essere chiari: se questa analisi è corretta, la Russia potrebbe non avere così tanta fretta di chiudere la questione ucraina. La prospettiva di un simile negoziato "globale" tra Russia-Cina e Stati Uniti è ancora lontana.

Il punto è che la psiche collettiva occidentale non si è trasformata a sufficienza. Per Washington, trattare Mosca da pari a pari rimane fuori questione.

La nuova narrativa americana prevede che i negoziati con Mosca non si facciano ora, ma forse diventeranno possibili all'inizio del nuovo anno, dopo le elezioni americane.

Ebbene, Putin potrebbe sorprendere ancora una volta, non saltando a piè pari la prospettiva, ma respingendola; valutando che gli americani non sono ancora pronti per negoziare una "fine completa" della guerra - soprattutto perché quest'ultima narrazione va di pari passo con le voci di una nuova offensiva ucraina che si sta delineando per il 2025. Naturalmente, è probabile che molto cambierà nel corso del prossimo anno.

I documenti che delineano un presunto nuovo ordine di sicurezza, tuttavia, erano già stati redatti dalla Russia nel 2021 - e debitamente ignorati dall'Occidente. La Russia può forse permettersi di aspettare gli eventi militari in Ucraina, in Israele e nella sfera finanziaria.

Tutti questi eventi, in ogni caso, vanno nella direzione voluta da Putin. Sono tutti interconnessi e hanno la possibilità di un'ampia metamorfosi.

In parole povere: Putin sta aspettando che prenda forma lo Zeitgeist americano. Sembrava molto fiducioso, sia a San Pietroburgo che la scorsa settimana al Ministero degli Esteri.

Il contesto delle preoccupazioni del G7 sull'Ucraina sembra essere legato più alle elezioni americane che alla realtà: ciò implica che la priorità in Italia era l'ottica elettorale, piuttosto che il desiderio di iniziare una vera e propria guerra calda. Ma questo potrebbe rivelarsi un errore.

Gli oratori russi intervenuti in questi recenti incontri - in particolare Sergei Lavrov - hanno lasciato intendere che l'ordine di andare guerra con la Russia è già arrivato. L'Europa sembra, per quanto improbabile, prepararsi alla guerra - con un sacco di chiacchiere sulla coscrizione militare.

Tutto questo si dissolverà con il passare di una calda estate elettorale? Forse.

La fase successiva sembra comportare un'escalation da parte occidentale, con provocazioni all'interno della Russia. Quest'ultima reagirà con forza a qualsiasi superamento delle (vere) linee rosse da parte della NATO, o a qualsiasi provocazione false flag (ora ampiamente prevista dai blogger militari russi).

E qui sta il pericolo maggiore: nel contesto dell'escalation, il disprezzo americano per la Russia rappresenta il pericolo maggiore. L'Occidente ora afferma di considerare le ipotesi di scambio nucleare come un "bluff" di Putin. Il Financial Times ci dice che gli avvertimenti nucleari della Russia in Occidente si stanno "esaurendo".

Se questo è vero, i funzionari occidentali hanno una visione completamente sbagliata della realtà. Solo comprendendo e prendendo sul serio gli avvertimenti nucleari russi si può escludere il rischio che le armi nucleari entrino in gioco, mentre, rispondendo colpo su colpo, non facciamo altro che aumentare l'escalation.

Anche se dicono di ritenerlo un bluff, i funzionari statunitensi non mancano di sottolineare il rischio di uno scambio nucleare. Se lo ritengono un bluff, sembra che si basino sulla presunzione che la Russia abbia poche altre opzioni.

Questo sarebbe un errore: ci sono diversi passi di escalation che la Russia può compiere prima di arrivare ad usare un'arma nucleare tattica: Contrattacchi commerciali e finanziari, forniture simmetriche di armamenti avanzati agli avversari dell’Occidente (corrispondenti alle forniture statunitensi all'Ucraina), interruzione dell'energia elettrica proveniente da Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania, attacchi ai valichi di frontiera utilizzati per il trasporto di munizioni e prendere esempio dagli Houthi, che hanno abbattuto diversi sofisticati e costosi droni statunitensi, mettendo fuori uso l'infrastruttura americana di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR).

Alastair Crooke

Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2024/06/24/putins-war-to-re-shape-the-american-zeitgeist/
24.06.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente. In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (26)

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    1. nicolass 27 giugno 2024

      a molti piace fare il parallelismo tra pandemia e guerra, della serie se era falsa la pandemia allora deve esserlo per forza anche la guerra che ne è seguite tra Russia e Ucraina... vorrei sommessamente ricordare a questi commentatori che all'inizio della pandemia pochi erano disposti a credere che le élite dominanti si fossero a tal punto ammattite da volere uccidere attraverso i vaccini quante più persone possibili per realizzare i loro sogni di depopolamento del pianeta, ma un tale si svegliò una mattina annunciando che in realtà questi vaccini fossero un elisir di lunga vita e tutti a spellarsi le mani di applausi e salamelecchi... fui forse il solo a contestare qui dentro questa colossale balla che tanta presa aveva fatto nei cuori e nelle menti dei commentatori lasciandomi isolato a contrastare questa enorme falsità. Ora a ben vedere se esiste un collegamento tra la pandemia e la guerra sta proprio nel fatto che per talune menti labili la realtà sia così difficile da accettare da dover inventare una versione parallela più rassicurante che gli consenta di proseguire la loro esistenza senza rischiare di perdere la sanità mentale... ecco allora che dove è troppo difficile accettare, almeno all'inizio, che i vaccini a mRNA fossero stati congegnati per sfoltire il genere umano questi ultimi diventino magicamente l'elisir di lunga vita.. ecco che dove diventa difficile guardare in faccia la realtà di una guerra, quella attuale, che rischia di diventare atomica, portando all'estensione del genere umano, si preferisce inventare di sana pianta una versione di comodo in cui i duellanti farebbero solo finta di guerreggiare ( a che pro poi non si è mai capito) essendo in realtà in combutta per mettere in scena una plateale farsa.. Questa mistificazione dei fatti consente a taluni di poter guardare ai fatti incresciosi di questi tempi come fossero una parodia della realtà riuscendo così a mantenere una parvenza di normalità nella loro inutile esistenza altrimenti travolta dalla drammaticità degli eventi... un piccolo escamatoge all'apparenza innocuo, ma buono per le menti labili e per chi gli dia ascolto.

    2. Darkman 27 giugno 2024

      Ma anche se fosse vero che stiamo andando verso l'armageddon atomico che dovremmo fare? Passare le giornate caricarci di pensieri ansiogeni e deprimerci? Che senso ha litigare per la geopolitica dove non abbiamo alcun potere decisionale? Qui dentro è come il mainstream: non si fa che parlare di tematiche che suscitino in noi un senso di impotenza e di attesa indefinita.
      Poi semmai un dì dovesse arrivarci addosso un missile nucleare probabilmente non fregherà neanche a te che avrai avuto ragione sul Bertozzi.

    3. ric 27 giugno 2024

      be'...possiamo sempre nel attesa del missile che ci annienti

      andare allo stadio , a sentire l' ultimo rapper pieno di tatuaggi con le mai sui coglioni , aspettare San Remo...vedi quante cose possiamo fare ? Invece c'e' ancora chi si preoccupa per la Palestina ...

    1. Gino 27 giugno 2024

      Chiusura mentale tipica dei commentatori occidentali più sprovveduti nella valutazione delle forze in campo:

      ci sono diversi passi di escalation che la Russia può compiere prima di arrivare ad usare un’arma nucleare tattica

      Per me questa evidente difficoltà di alcuni nel nutrire dubbi su chi alla fine verrà a trovarsi con le spalle al muro è forse il più ridicolo dei sintomi e dei temi.

      Così difficile capire che nella prospettiva russa i suoi ammonimenti possano servire al solo ed esclusivo scopo di deterrenza nucleare, affinché la quasi incommensurabile stupidità che oggi caratterizza l'Occidente (più di qualsiasi altro suo attributo) non debba condurlo infine a varcare proprio quella soglia?

      Ovviamente, ogni ragionamento deve dipendere soprattutto dalle sue premesse. Se tra di esse vi è quella di un'ovvia sproporzione tra le forze in campo tutta a favore dell'Occidente, altrettanto ovvia poi anche lo sarà la deduzione conclusiva.

      A mio parere ovvio è però invece proprio l'incontrario.

      Il paradosso degli Alastair Crooke: al contempo vittima e carnefice, a causa di una grave malattia mentale che a quanto pare egli stesso condivide.

    1. Shax 27 giugno 2024

      Possiamo notare una crescente tensione dovuta al fatto che non solo la Russia non si è isolata, ma anzi spicca il volo e supera le economie (ex) g7.
      Quel che deve fare la Russia è attendere le elezioni di novembre: sconfitto Biden si tornerà alla normalità e la guerra con tutta probabilità terminerà (o verrà proseguita solo dai pazzi dell'ue).
      Quindi i rischi più evidenti sono fino all'autunno e la disperazione occidentale potrebbe spingersi fino a eventi che mai avremmo pensato possibili. Dobbiamo sperare nei nervi saldi di Putin e della sua forza per placare le spinte interne interventiste nei confronti dei paesi cobelligeranti (UE e usa).

    1. alduccio 27 giugno 2024

      " l’intenzione degli Stati Uniti.. di portare la guerra in Russia.. "
      L'autore evidentemente non si sentiva di scrivere :"..di portare la guerra nel cuore dell'Europa fisica, capirai che novità!"

      e poi sta succedendo una cosa nuova sotto il sole, non era mai accaduto che l'economia di un paese a cui fossero imposte guerra e sanzioni si mettesse a correre come una turbina.

    1. clausneghe 27 giugno 2024

      L'Autore ha parlato anche dell'Italia, con implicito riferimento alle mire elettorali dei candidati Europeisti Italiani.
      Che piuttosto di pensare ad una guerra con la Russia che a quanto pare nelle menti meno aride suscita immediatamente le iconiche immagini della disfatta Fascista della ARMIR nella WW2, 100.000 volontari militari Italiani e fascisti che invece di coprirsi di gloria finirono malamente, sterminati e/o congelati.
      Ecco, dovrebbero ricordarselo.
      Intanto assistiamo ad una baruffa Europoide al femminile dove la Von dei Lader sta scippando la Melloney dello scettro di fatina blu stellata che si vedeva già suo..
      Se litigano le male femmine che ormai sono al comando di questo insulso baraccone chiamato UE abbiamo concrete speranze che si ribalti e finisca nel fosso della Storia una volta per sempre.

    2. pieros 27 giugno 2024

      Certo che se lei non dice la sua pataccata giornaliera,non è contento,pare.
      Un mio nonno materno, ufficiale di collegamento degli alpini con i tedeschi,non era volontario di sicuro. Ce lo hanno mandato, perché militare e ufficiale. Un secondo cugino di mia mamma scappò prima di essere arruolato a forza nelle ss italiane. Finí a combattere i tedeschi nella legione straniera francese.
      E nessuno dei due era fascista.
      E pensa pure di essere simpatico storpiando i cognomi altrui. ( vecchia tattica retorica di bassa lega).
      Metta il suo, che ci divertiamo un poco anche noi.

    3. clausneghe 27 giugno 2024

      Ciao nemico di tastiera, ti rode quello che scrivo, vero?
      Pazienza, puoi fare sempre a meno di leggermi, mica sei obbligato..Non ti do del lei perchè non mi piace.
      Cmq è vero che non tutti erano volontari, diciamo il 94% va bene? Leggiti Primo Levi e Rigoni Stern ma anche altri.
      Patacche io non le rifilo a nessuno, mai nella mia vita, odio i pataccari, quelli che pare piacciano a te. A proposito, ti sei informato sulla flottiglia Prosperity Guardian che viaggia azzoppata più lontano possibile dagli Houthi?
      E storpio quel che mi pare, senza il tuo permesso, pierino..

    1. pippo123 27 giugno 2024

      La Russia sta combattendo come se fosse conscia della sua enorme inferiorità militare...sono perplesso...anche perchè in ogni giorno di guerra in più si aggiungono altre perdite...a meno che non voglia stravincere per non mettere in imbarazzo gli americani...in quel caso veramente pericolosi...bah!

    1. Martin 27 giugno 2024

      La bottom line e sintesi, che anche Alastair Crooke cerca molto pateticamente di nascondere, e' che dobbiamo attendere le elezioni presidenziali di novembre e sperare nella vittoria di Donald Trump.

    1. gianB 27 giugno 2024

      Capisco la preoccupazione di Alistair in merito all'uso di armi nucleari. Si comincia con proiettili all'uranio, già usati in Serbia e di cui si è già detto potenzialmente comprensibili nelle forniture all'Ucraina, si va poi sul nucleare tattico e via così.. È una possibilità, ma la vedo anche non molto accettabile per una serie di motivi che non sto a elencare.
      Vedo invece molto più "accettabile" azioni di guerra biologica in quanto molto più subdole data la possibilità di fare passare il tutto come "un'evento non conflittuale", una pandemia che non si sa da dove arrivi ma di cui il regista detenga comunque il copyright per le modalità di gestione e soluzione. Un po' come "l'affaire COVID" ma con un esponente X di cui non abbiamo idea. In effetti "l'affaire COVID" può essere già stato un primo test di questa possibilità e gli allarmi dell'OMS per la prossima pandemia potrebbero essere dettati proprio anche per questa eventualità, cosa che ovviamente non è possibile dire chiaramente.

    1. nicolass 27 giugno 2024

      ma quale Sullivan e Sullivan .. aspettando il Bertozzi e i suoi accoliti che ci spiegano che la guerra è solo un bluff .. si insomma fumo negli occhi per gli allocchi
      Ps povero Bertozzi.. fa quasi tenerezza

    2. Giudice Holden 27 giugno 2024

      Centinaia di migliaia di morti da ambo le parti, città e villaggi rasi al suolo... ma va là, è solo un bluff. Magari si andrà al rilancio dopo il cambio carte, atomiche tattiche, soldati della Nato sul terreno... ma si dirà ancora, ma non vedi che è un bluff, fanno finta.

    3. IlContadino 27 giugno 2024

      Giudice, il ragionamento potrebbe filare, in un mondo, non dico ideale, ma appena appena decente. Non credo sia quello in cui ci troviamo a vivere.
      Faccio un esrmpio:
      Miliardi di persone chiuse in casa, mascherate, distanziate le une dalle altre, senza possibilità di lavorare, andare a scuola, vivere il sociale, portate ad assumere trattamenti sanitari sperimentali, a ripetizione, paura e disperazione nel mondo intero, morti, tanti morti...ma va là, è solo un bluff.
      Sì, è solo un bluff.

    4. ric 27 giugno 2024

      e' tutto un Bluff....come quello che vediamo in PALESTINA,,,

      https://www.thedotcultura.it/wp-content/uploads/2023/12/gaza3.jpg

    5. Bertozzi 27 giugno 2024

      Tua sorella è povera e fa tenerezza, avendo un fratello come te.

      P.s. argomentare senza tirare fuori terzi e senza insultarli si è un grado? Pare di no. E la pochezza dei soggetti viene fuori.

      P.s.2: wow quante belle modifiche al sito, poi però ci tocca vedere questi commenti. Ma regole e moderatori dove son finiti? Nei banner girevoli?

    6. Giudice Holden 27 giugno 2024

      Il paragone con la farsa epidemica non regge, mi dispiace... d'altronde basterebbe un giorno sulla linea del fuoco per convincere i dubbiosi. Laggiù la gente crepa, e crepa malamente. Ma probabilmente alcuni parlerebbero di bluff anche di fronte alla seconda guerra mondiale.

    7. Bertozzi 27 giugno 2024

      Sei un negazionista, e se vai avanti ti arriva una multa.
      Vai un po' sul fronte un paio di giorni come fanno i nostri eroi dal divano di casa e vedi che poi cambi idea, l' han detto anche Vespa e Mentana. E Witney e Alistair e Hedges e Orlow e Escobar e Nicolas e il giudice e questi e quell'altro. Ormai tutto il mondo è mainstream.
      Siamo invasi, ti dico io che era meglio col covis. Banner girevoli e richieste di fondi a go go, poi neanche lo straccio di una moderazione e commenti degni di repubblica. Insulti gratuiti e argomenti zero. Almeno col covis qua si era più o meno tutti della stessa idea, adesso se non giuri sulla guerra e non vai dietro alle sirene mediatiche sei peggio della merd@. Oh, ma è informazione indipendente dal 2003! La scritta in inglese/americano - arm yourself with information - l' avran tolta per decenza, sennò era troppo palese la colonizzazione culturale e editoriale.

    8. IlContadino 27 giugno 2024

      A mio avviso regge, cerco di spiegare il perché.
      Durante la farsa pandemica l'unico aspetto fasullo è stato appunto la pandemia, mai esistita. Tutto il testo è stato vero, ogni singolo aspetto di quella vicenda è stato reale, tutto, non sto qui a fare l'elenco, ma comunque: paura, disperazione, morte, stress, malattia, relazioni interrotte, famiglie disgregate...ecc. ecc.
      Conosco bambini e ragazzi che ancora vanno dallo psicologo a causa di quei due anni. Tutto per un bluff, qualcosa di fasullo che si ripercuote sulla vita vera.
      Stessa cosa ora.
      È una valutazione che sarebbe almeno da tenere in conto, a mio avviso dovremmo essere un pelarino più guardinghi, se non altro per non sciupare l'esperienza vissuta.

    9. IlContadino 27 giugno 2024

      In effetti.
      Approfitto del tuo intervento per dire una cosa, spero non a sproposito.
      Sono uno che un piccolo contributo a CDC l'ha dato, bonificuccio annuale, pochi euro, per dare una mano.
      Ma qualche tempo fa un commentatore ha scritto che CDC ha un conto in Inghilterra. Panzana, ho subito pensato, perché mai dovrebbero avere un conto in Inghilterra?!!
      Però, mannaggia a me, da quel giorno si è insinuato il tarlo del dubbio.
      Chiderei quasi lumi alla redazione, i soldi del bonifico rimangono in Italia o finiscono lassù?

    10. Giudice Holden 27 giugno 2024

      Stessa cosa ora, in che senso? Tantissimi morti, città distrutte, navi militari colate a picco, ponti, dighe, centrali elettriche, fabbriche rase al suolo, danni per centinaia di miliardi di euro... mi spieghi dove vedi il bluff? Perchè dipende dalla prospettiva e dall'accezione che si da alla parola, alla fine si potrebbero chiamare bluff anche Dresda Hiroshima e Nagasaki.

    11. pippo123 27 giugno 2024

      no questa è propaganda pro hamas :-))

    12. Gino 27 giugno 2024

      Te ne sei accorto di come quest'anno le ortensie sono belle?
      Lo sai cosa si usa normalmente per ottenere un tale risultato?
      Lo sai quali sono normalmente le conseguenze dell'ingestione dell'additivo normalmente usato per fare diventare belle le ortensie?

    13. nicolass 27 giugno 2024

      per tua sfortuna sono orfano e figlio unico, ma stai sereno che quando ti insulto te ne accorgi.. oggi era solo una carezza per un caso umano quasi disperato come te

    14. ric 27 giugno 2024

      credo che la " enorme mole " di denaro che piove giornalmente su DONCHISCIOTTE , venga spartita fra acquisti di palazzi a DUBAI , grattacieli a Parigi e sale gioco a Las Vegas. Gli spiccioli rimasti servono a formare fondi di investimento da prestare agli stati .

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