LA DELAZIONE FUNZIONA

Lo scorso sabato sera, a Milano, è accaduto un misfatto di cui le diverse testate han dato notizia solo nelle ultime ore. Un ristoratore di origine peruviana si è recato nel suo locale nonostante si trovasse in isolamento domiciliare fiduciario poiché positivo (asintomatico) al coronavirus.

I carabinieri sono riusciti a bloccare il lestofante prima che si allontanasse, dopo aver servito ai tavoli, inzaccherato le cucine e sputacchiato qualche droplet.

Ad allertarli era stato un eroico ma anonimo cittadino (a lui va tutta la nostra gratitudine).

L’esercente ora rischia una pena dai 3 ai 18 mesi di carcere, oltre ad una sanzione da 500 a 5000 euro (speriamo 5000), per aver disobbedito ad un ordine “legalmente dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo”. Il suo ristorante resterà chiuso per cinque giorni, il tempo necessario alle opportune sanificazioni. Tutti i malcapitati che si sono trovati a respirare, loro malgrado, il suo fiato contaminato, verranno presto contattati dalle autorità sanitarie per essere tamponati e quarantenati: fra questi, anche alcuni clienti, che si sono precipitati a scrivere recensioni avvelenate su Tripadvisor.

Questa notizia dimostra che la delazione funziona: senza la segnalazione del solerte cittadino, infatti, si sarebbe originato un letale focolaio, ancor più pericoloso poiché di dimensioni (potenzialmente) internazionali.

A coloro i quali van dunque blaterando sui vari social media di analogie con l’OVRA dell’Italia fascista, con la Cina della Rivoluzione Culturale o con i sistemi di controllo della DDR, ricordiamo una laconica verità: quelli là erano brutti e cattivi, questi qua lo fanno per il nostro bene e ci salvano la vita.

 

 

8 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
MarcBin
MarcBin
14 Ottobre 2020 6:16

Sono queste le notizie che mi ridanno speranza.
Grazie di esistere.

colzani2
colzani2
14 Ottobre 2020 7:29

Rivoluzione culturale cinese redux.
I banchieri una volta ci insegnavano che i nemici del popolo erano i capitalisti, i padroni avidi e sfruttatori.
Oggi ci dicono che, passato il pericolo del fanatismo islamico, l’umanità deve affrontare i Walking Dead. Gente contaminata e mentalmente incapace di adeguarsi al vivere a-sociale che, per il bene comune, deve essere punita, multata o se è il caso, fisicamente allonatanata. Eliminata.
Nulla di male in ciò. La delazione è lo strumento poliziesco di tutela della sicurezza sociale. Era così anche in Cina durante il terrore dei 10 anni della rivoluzione culturale. Chi era contro il partito era infetto. Chi non cantava in linea sul piazzale della scuola o della fattoria era infetto.
CHI NON INDOSSAVA IL LIBRETTO ROSSO DI MAO ERA INFETTO! Malato, asociale, da educare o eliminare insieme al denaro.
Salviamo l’umanità, denunciamo il nostro vicino. Nostro fratello. Anche la mamma.

SimSim
SimSim
14 Ottobre 2020 7:34

Non facciamoci del male parlando di delazioni, in qualche misura minima ce ne saranno. Sappiamo che basta la minaccia che ci siano per fare andare nel pallone i meno attenti. É un fatto successo, non la dimostrazione che funzionano e che ce ne saranno.

tonguessy
tonguessy
14 Ottobre 2020 7:48

Ok, era stato scritto durante il feroce Lockdown, figlio anglofono e degenere del feroce Saladino, ma credo che anche oggi possa essere interessante la rilettura del parallelo tra noi (la ggente bbuona) e loro (i cattivi di sempre)

https://comedonchisciotte.org/i-paesi-comunistiL

Predator
Predator
14 Ottobre 2020 7:50

Qualche giorno fa mi è arrivato uno scherzo sul telefono:

Installa la nuova app del governo, INFAMI – a quanto pare non lo è stato per il povero gestore in questione a cui va la mia incondizionata solidarietà.
Quando c’era la dittatura conclamata ognuno sapeva chi era l’infame e chi era l’amico, oggi è peggio, bisogna guardarsi le spalle da tutti, tutto questo grazie ad un governo di delinquenti e opposizione di pusillanimi.

Maurizio
Maurizio
14 Ottobre 2020 9:04

Subito ho sperato che questa influenza un pò più virulenta rimanesse confinata in Cina…
Poi ho sperato che ci fosse un governo (minuscola voluta) serio…
Poi ho sperato nella “opposizione” (sic)…
Poi ho sperato che la cittadinanza si svegliasse…
Poi ho sperato nella magistratura…
Poi ho sperato che tutti i medici dicessero la verità, non solo poche mosche bianche…

Poi ho capito che il detto “chi vive sperando disperato muore” è vero.

Comunità indipendenti e autosufficienti, è l’unica soluzione.
Senza cibo da supermarket, senza social, dove la movida è stare attorno a un tavolo con del buon vino…
senza mascherine, senza ipocondriaci, senza distanziamenti, e senza delatori

Roberto Rey
Roberto Rey
14 Ottobre 2020 12:26

Gesù Cristo rischia una pena dai 3 ai 18 mesi di carcere, e magari anche la crocifissione oltre ad una sanzione da 500 a 5000 denari, per aver invitato 12 apostoli a cena. Uno, indovinate chi ?, lo ha denunciato al centurione romano subito intervenuto per arrestarlo. Tradotto in catene e mascherina di spine dinanzi al PP ( Pilatus Praetor) che ha cercato di salvargli la vita ma dinanzi alla opposizione della PI (Popularibus Iudices) ha deciso per evitare il contagio di lavarsi le mani e mantenere la distanza di uno stadium (185 m.) dal condannato. Come finisca questa vicenda lo sapete tutti.

A proposito di tamponi ( ho appreso che costano 90 euri cad, e a pensar che qualche cosa di questo sperpero finisca in saccoccia a ……..ma che dico, son tutti onestuomini poffarbacco !!!)
Se sei positivo ti rinchiudono per 10 g. minimo. Poi si vedrà. Ma non solo tu, anche tutta la tua famiglia.
Se sei negativo ? Evviva………..poi ti trovi vicino a un positivo asintomatico che sparge la peste tutt’intorno e …sei positivo due ore dopo che ti hanno felicemente tamponato.
Sono aperte le iscrizioni al “Festival dei Babbioni” Accorrete,accorrete tutti.

Quasar
Quasar
17 Ottobre 2020 18:34

non ho ancora capito come ha fatto l’eroico cittadino a sapere che questo qui era in quarantena? ha le visioni?