Simplicius
simplicius76.substack.com
È in pieno svolgimento una frenetica campagna mediatica per convincere la società ucraina ad accettare la mobilitazione della popolazione femminile.
L'ex ministro della Difesa Reznikov ha rotto il ghiaccio parlando delle nuove procedure di mobilitazione "più rigide" promesse dal governo Zelensky, che includono un inasprimento di diverse regole e una possibile modifica dell'età per la leva.
Ma, al minuto 0:30, afferma che, per potercela fare, l'Ucraina deve guardare ad altri Stati che hanno risolto con successo i problemi di reclutamento, ed eleva Israele a modello esemplare:
Israele e Ucraina hanno molto in comune, secondo lui. L'Ucraina indipendente esiste da solo pochi decenni in meno rispetto a Israele. Israele impiega normalmente le donne nelle sue forze armate e, per logica, anche l'Ucraina dovrebbe fare lo stesso.
"La Verkhovna Rada deve decidere e modificare la legislazione militare, stabilendo che il dovere generale di difendere il Paese spetta a tutti i cittadini dell'Ucraina", afferma freddamente.
Secondo lui, le donne non devono necessariamente ricoprire ruoli in prima linea, ma possono operare con i droni e lavorare nelle retrovie. Certo, se si ignora il fatto che le Forze Armate ucraine inviano regolarmente sul campo di battaglia queste unità di fanteria, che dovrebbero essere impegnate esclusivamente "nelle retrovie", come carne da macello per le consuete operazioni psicologiche di pubbliche relazioni, necessarie per mantenere l'aura di una qualche "iniziativa" ucraina agli occhi del pubblico occidentale.
Poi l'uomo dei cereali per la colazione [Keth Kellogg] dice all'Ucraina di mobilitare le sue donne perché le donne "non combattono peggio degli uomini":
Beh, forse ha ragione. Nel campo di battaglia odierno, "combattere" dalla parte ucraina si riduce essenzialmente a vedere chi riesce a sopravvivere più a lungo senza cibo né acqua in una buca fangosa, prima che un drone venga a reclamare la sua anima. Non aveva forse la NASA dimostrato tempo fa che le donne erano più adatte ai voli spaziali proprio per questo motivo: i loro corpi richiedono meno cure e nutrimento?
A tutto ciò ha fatto seguito una spinta concertata da parte dei media occidentali, tra cui l'ultimo articolo del Telegraph:

Bisogna leggere il pezzo per crederci. Come preambolo all'eroismo delle donne ucraine l'autrice si vanta della sua precedente opera magna:
Una delle conseguenze più interessanti (e incoraggianti) della lotta quadriennale dell'Ucraina contro il dispotismo di Vladimir Putin è stato il cambiamento nella percezione di ciò di cui le donne sono capaci.
Nel mio recente libro Good Slut: How Money, Sex and Power Set Women Free ho sostenuto che l'idea diffusa secondo cui non siamo abbastanza coraggiose, determinate e forti per l'attività militare in prima linea è una sciocchezza.
Non ci si può inventare una cosa del genere.
La sua tesi è che le donne dovrebbero essere mandate al fronte non perché i maschi ucraini al fronte siano sempre di meno e gli uomini in età militare stiano diventando difficili da reperire, ma semplicemente perché le donne ucraine si sono "dimostrate" eroiche e superiori. Si tratta di un tentativo subdolo e manipolatorio di svendere le donne ucraine al campo di battaglia, spacciando la crisi per glorificazione: un'opera di manipolazione davvero odiosa e spregevole.
Cartelloni pubblicitari stanno comparendo in tutta l'Ucraina:



In Ucraina, sul sito web del Consiglio dei Ministri è apparsa una petizione per mobilitare le donne che non hanno figli.

Tuttavia, non si tratta di un disegno di legge ufficialmente registrato, bensì di una petizione creata da un cittadino che sta raccogliendo voti.
La rivista ufficiale del Dipartimento della Difesa statunitense, Stars and Stripes, si è unita alla mischia con il seguente comunicato, sottolineando la natura organizzata dell'ultima campagna mediatica:


Girl power! Solo le affascinanti e letali superdonne ucraine potranno fermare il malvagio Re Orco Putin di Mordor!
Magari la realtà fosse comoda e superficiale come la sceneggiatura di una serie TV de Il Signore degli Anelli in versione wok.
Dal pezzo di S&S:
Secondo il Ministero della Difesa, all'inizio del 2026 le forze armate ucraine contavano oltre 75.000 donne, di cui circa 5.500 in ruoli di combattimento. Rappresentano meno del 10% del personale in servizio attivo, ma il loro numero è aumentato di circa il 40% rispetto al periodo prebellico.
A differenza degli uomini, che sono soggetti alla coscrizione obbligatoria, loro si arruolano per scelta.
Secondo alcuni, la crescente importanza bellica dei droni ha reso meno importanti le distinzioni di genere, cosicché le donne ora possono essere ancora più utili (come carne da macello per i droni):
Secondo Prymak, la crescente importanza bellica dei droni sta rendendo il genere un fattore meno rilevante sul campo di battaglia. La tecnologia privilegia le competenze tecniche rispetto alla pura forza fisica, riducendo l'importanza delle differenze che tradizionalmente hanno separato uomini e donne.
"La forza fisica non gioca più un ruolo significativo", ha affermato Prymak. "E, inoltre, la motivazione è molto più importante."
Che esempio di propaganda davvero motivante!
Le donne ucraine, a quanto pare, non sono poi così entusiaste di entrare nel tritacarne:
Intervistatore: Le frontiere ucraine dovrebbero essere aperte agli uomini, permettendo loro di partire a piacimento?
Ragazza ucraina: No, perché se gli uomini se ne vanno, allora mobiliteranno le donne.
Rullo di tamburi.
Come già affermato, l'alto funzionario della Rada Roman Kostenko ha dichiarato che, a breve, entreranno in vigore importanti cambiamenti nel sistema di mobilitazione, poiché "gli incentivi finanziari non sono più il fattore determinante per raggiungere il numero di reclute richiesto".

Kostenko ha sottolineato che presto verranno introdotte modifiche radicali e che sono già in corso discussioni sulla revisione dell'età minima per la leva. Si è rifiutato di specificare se si tratti di abbassare o alzare la soglia di età, precisando che il Ministero della Difesa o lo Stato Maggiore forniranno informazioni ufficiali in merito in un secondo momento.
L'Ucraina si trova ad affrontare una situazione sempre più critica. L'ultima crisi ruota attorno alla carenza di finanziamenti, come sottolineato dallo stesso Zelensky in una serie di dichiarazioni accorate.
Si noti attentamente la parte evidenziata qui sotto, dove Zelensky specifica che il deficit di quasi 30 miliardi di dollari è dovuto al fatto che l'Ucraina ha anticipato l'intero bilancio annuale alle campagne di pubbliche relazioni della prima metà dell'anno, specificando in particolare che è stato destinato, tra le altre cose, alla "produzione di droni":

Alcuni analisti hanno correttamente riconosciuto qualcosa di cui parlo qui già da più di un anno. Da quando le varie campagne di guerra psicologica orchestrate dall'Ucraina avevano iniziato ad assumere proporzioni sempre maggiori – dall'invasione di Kursk, ai tentativi di assedio della Crimea, ecc. – avevamo spiegato che tutte queste motivazioni propagandistiche hanno un costo. Nell'ultimo articolo gratuito avevo accennato al significato degli attacchi ucraini contro la catena di supermercati Wildberries nel contesto della realtà del gioco a somma zero che governa tutte le questioni militari.
Per il consumatore occidentale di informazioni superficiali e prive di fondamento, l'Ucraina potrebbe avere un potenziale di attacco infinito, sia contro obiettivi inutili, non militari e puramente ideologici, sia contro obiettivi militari rilevanti per la Russia. Ma la realtà è ben diversa. Tutto si basa su un bilancio di risorse limitate. Quando l'Ucraina decide di intraprendere una campagna militare importante, le risorse necessarie devono provenire da qualche parte, secondo le leggi della fisica del gioco a somma zero.
Amerikanets lo spiega perfettamente:

Il motivo per cui tutto ciò ha senso è che l'Ucraina ha inviato un numero sproporzionato e senza precedenti di droni contro la Russia, quasi 1.000 per ogni attacco notturno. E la maggior parte degli osservatori filo-ucraini, per ignoranza, si rallegra e applaude distrattamente a tutto questo, come se le prodigiose risorse per tali attacchi si materializzassero dal nulla, credendo ingenuamente che alla fine non si debba pagare il conto. Ebbene, ora il conto è arrivato e Zelensky sta implorando montagne di denaro che i vassalli europei, ormai impoveriti, non possono più permettersi.
In realtà, ora è evidente che Zelensky ha semplicemente puntato tutto sulla campagna di pubbliche relazioni di quest'anno per "mettere in ginocchio Putin" attraverso attacchi alle raffinerie e ai magazzini, l'equivalente di fare vendite allo scoperto con leva 40x e mandare in fumo tutto il proprio portafoglio una volta che la scommessa si ritorce contro.
Ma non preoccupatevi, le eroiche droni-femme ucraine salveranno la situazione flagellando le orde russe con i loro dildo rosa volanti.

Resta da vedere se l'ultima iniziativa ucraina susciterà la prevista reazione di timore in Putin, che si dice detesti le manifestazioni di emancipazione femminile.
Simplicius
Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/cash-strapped-ukraine-gripped-by
25.08.2026
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
AlbertoConti 3 settembre 2026
zelensky è tato votato soprattutto dalle donne, e questo è il risultato, a dimostrazione che l'ucraina è democratica (humor nero)