Home / Attualità / Ius soli, è davvero un baluardo di civiltà?

Ius soli, è davvero un baluardo di civiltà?

DI KAWTAR BARGHOUT

einaudiblog.it

Negli ultimi giorni a livello mediatico si afferma che lo ius soli sia una legge di civiltà.
Sorge pertanto lecito domandarsi in che termini lo possa essere: in Italia vi sono gravi violazioni dei diritti umani nei confronti degli stranieri?

A livello normativo la posizione giuridica degli stranieri è identica a quella dei cittadini italiani, infatti non vi è nessuna discriminazione sulla “carta”.
La Costituzione ne è la prova lampante, infatti l’art. 3 Cost afferma che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

Pure il cittadino straniero è investito dall’uguaglianza formale e sostanziale avendo così una copertura totale dalle discriminazioni che potrebbero sorgere a livello giuridico – istituzionale. Infatti può esperire qualsiasi azione prevista dall’ordinamento in tutela dei suoi diritti nel caso in cui fossero calpestati.

Il cittadino straniero infatti per la sua posizione di parità con il cittadino italiano si vede riconosciuti a pieno titolo tutti i diritti fondamentali come il diritto alla vita, alla salute, alla casa, all’istruzione, all’equo processo, libertà di circolazione nel territorio dello Stato, il diritto alla libertà ed alla sicurezza personale, il diritto a non essere sottoposto a pene, trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti, diritto alla difesa  ect ect.

La Corte costituzionale ha affermato che il principio di eguaglianza previsto dall’art. 3 Cost. deve essere interpretato sia in connessione con l’art. 2 Cost., che prevedendo il riconoscimento e la tutela dei “diritti inviolabili dell’uomo” che non distingue tra cittadini e stranieri, ma garantisce i diritti fondamentali anche riguardo allo straniero (Corte cost. sent. 18 luglio 1986, n. 199), sia in connessione con l’art. 10, comma 2, Cost., che rinvia a consuetudini e ad atti internazionali nei quali la protezione dei diritti fondamentali dello straniero è ampiamente assicurata.

Il cittadino ha maggiori diritti? Giusto

Il cittadino ovviamente gode di diritti maggiori rispetto allo straniero per via del suo rapporto permanente con lo Stato, infatti i diritti dello straniero «rappresentano un minus rispetto alla somma dei diritti di libertà riconosciuti al cittadino» (Corte Cost. sent. 15-21 giugno 1979, n. 54) e ciò consente al legislatore di introdurre una serie di limitazioni nei confronti dello straniero soprattutto nei riguardi dei diritti connessi allo “status activae civitatis”, ovvero i diritti politici.

Queste limitazioni nei diritti nei confronti dello straniero non sono un’ingiustizia, bensì si basano sul principio della reciprocità (art. 16 delle preleggi): tutti gli Stati presentano delle limitazioni nei confronti degli stranieri presenti nel loro territorio.

Molti affermano per giustificare lo ius soli che il cittadino straniero non possa accedere ai concorsi pubblici.
La legislazione attuale afferma che lo straniero può partecipare a determinanti concorsi solo se non vi sia l’esercizio di pubblici poteri. (es. Ordinanza del 27 maggio 2017, R.G. 1090/17).

Queste riflessioni mi portano quindi, a giudicare lo ius soli una mera aberrazione giuridica in quanto il cittadino straniero in Italia non subisce alcuna discriminazione.

Il concetto di cittadinanza deve essere legato a quei nobili sentimenti che sono la condivisione del patto sociale, l’abbracciare i valori fondanti della nostra Costituzione e orgoglio nazionale.

Ridurre la cittadinanza a mera frequentazione di un ciclo scolastico o nascita nel territorio dello Stato è decisamente riduttivo vista la complessità e la sensibilità del tema in questione.

Il legislatore che si occupò della L. 91/92 non contemplò lo ius soli puro per questioni geografiche. L’Italia essendo in una posizione delicata non era funzionale una legislazione di questo tipo.

Le mie considerazioni sul caso sono le medesime, vista la situazione migratoria attuale e soprattutto visti gli innumerevoli escamotage che permettono di ottenere un permesso di soggiorno di varia natura che poi si potrà convertire in permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, che è uno dei requisiti per l’ottenimento della cittadinanza italiana per i minorenni nati all’estero.

Affermare che lo ius soli puro è applicato negli Stati Uniti come mezzo per sottolineare la bontà di questa proposta di legge e l’arretratezza del nostro sistema giuridico è palesemente scorretto.
La Corte Permanente di Giustizia Internazionale – Parere 7/2/1923 afferma che  “le questioni della nazionalità riguardano il dominio domestico, cioè riservati allo Stato”.

Lo stesso Dionisio Anzilotti afferma che ogni Stato è libero di regolare le condizioni della cittadinanza, quindi prendere a paragone un paese terzo e non la situazione attuale e concreta è l’approccio sbagliato ad una questione così spinosa che richiede pragmatismo.

Straniero discriminato e non tutelato? Non è vero

L’attuale classe politica inoltre fa leva sul fatto che chi nasce in Italia senza la cittadinanza italiana risulta discriminato e non tutelato, ma tutto ciò non è veritiero.

In primis la cittadinanza non è un diritto qualora un soggetto non rischia di diventare apolide come affermato dalla Dichiarazione universale dell’uomo del 1948 (Art. 15: “ Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza “).
I bambini nati in Italia da cittadini stranieri non rischiano di diventare apolidi in quanto ottengono per ius sanguinis la cittadinanza dei genitori.

Sarà al compimento dei 18 anni con apposita domanda all’Ufficiale di Stato Civile che acquisteranno la cittadinanza italiana (art. 4 comma 2 L.91 /92) e potranno esercitare i diritti politici che spettano solo ai maggiorenni come l’elettorato attivo e passivo e l’accesso ai concorsi pubblici, ect ect.

Per quanto riguarda chi non è nato in Italia la questione è che hanno un legame con un altro paese e non solo con lo Stato Italiano, ergo l’espletamento di un ciclo di studi non è la condizione sufficiente per l’ottenimento della cittadinanza italiana.

Il bambino nato in uno Stato estero avendo un legame con un altro Stato deve, a mio parere, sottostare al potere di discrezionalità dello Stato che vaglierà la sua posizione e deciderà se è nel suo interesse riconoscerlo come cittadino.

Il semplice espletamento di un ciclo di studi, che è un dovere oltre che per lo Stato anche per se stessi, non garantisce l’adesione al patto, il riconoscimento dei valori e dei DOVERI contenuti nella Costituzione che sono la colonna portante dello Stato di diritto.

Non è concepibile ridurre la cittadinanza a semplice espletamento di un ciclo scolastico o mezzo per evitare il visto scolastico per la gita in paesi in cui è richiesto perché concepito come un’ingiustizia da alcuni stranieri e attivisti per i diritti umani.

 

Kawtar Barghout

Fonte: www.einaudiblog.it

Link: http://www.einaudiblog.it/ius-soli-e-davvero-un-baluardo-di-civilta/

29.08.2017

Pubblicato da Davide

  • An 19th century man

    Secondo me l’art 3 si riferisce ai soli cittadini italiani, che appunto hanno la cittadinanza. L’espressione “cittadini stranieri” è una contraddizione in termini. Relativamente al “sistema Italia” o sei cittadino o sei straniero.

    • dadafari

      Non più, la giurisprudenza ha esteso il principio a chiunque in virtu della dichiarazione universale
      dei diritti dell’uomo, ed anche in virtù dell’articolo 11 della costituzione, con cui non puó entrare in conflitto.
      Poi ci sono anche le leggi dell’unione europea..

      • permaflex64

        Detto così sembra esistano 7 miliardi e mezzo di cittadini italiani nel mondo 😀

        • dadafari

          esattamente, per i diritti universali.. fratelli e sorelle acquisite.. bello no?

          • permaflex64

            che bello sembra di vivere in un universo parallello… 😀

          • dadafari

            se ci fosse saresti cittadino anche di quello 😀

          • permaflex64

            quindi non vale legge del nibelungo “tra i due prevale chi ce l’ha più lungo” ? :S

          • dadafari

            quella vale anche nel deep web

    • Glock

      Non credo, per “cittadino straniero” s’intende uno straniero che si trova in Italia essendo cittadino di un altro Stato. Quindi americani, inglesi, ugandesi, israeliani, polacchi e rumeni che si trovano in Italia sono, sinteticamente, cittadini stranieri.

      • rossana

        Stavo appunto pensando alle migliaia di cittadini americani, inglesi, francesi, ecc., che frequentano le università italiane. Se il corso di laurea è quinquennale, avranno diritto allo jus soli pure loro? E quei cittadini stranieri che sono in Italia per ragioni di lavoro con contratti quinquennali?

        Jus soli forse serve al gioco fra potenze che misurano il potenziale di redditvtà a lungo termine anche in base al numero di cittadini iscritti alle anagrafi italiane. Aumentando questi, aumenta quello…
        Chissà. In ogni caso, quella del diritto di voto mi pare un po’ fiacca, dato che concederlo ai nati in Italia significa attendere 18 anni prima che questi esprimano un voto.

        E le elezioni (teoricamente) sono di qui a qualche mese.
        E tenendo conto dei parametri, direi che neanche facendola sporchissima (cosa sempre possibile), i migranti di recente importazione potranno in ogni caso votare a breve…

        • dadafari

          i diritti fondamentali non contemplano il diritto di voto in una comunità non propria

          • rossana

            E invece lo Jus Soli in automatico sì? Sarebbe interessante sapere quanti sono i 17enni stranieri in Italia che desiderano la cittadinanza al solo scopo di poter votare.
            Qualche giorno fa leggevo di una di queste ragazze che, pur già diciottenne, ritiene che lo jus soli sia davvero l’ultimo dei suoi problemi.
            Sembrano più i politici e “le maestrine con la penna rossa”, gli interessati a concedere tale diritto anche agli infanti, cui nulla cambia…

          • dadafari

            beh solo l’anno scorso sono entrati 1600 diciassettenni albanesi. a Tirana lo sanno tutti, li accompagnano in italia e poi i parenti tornano indietro, e loro negano la famiglia.

          • rossana

            Cioè, oltre ai migranti “minorenni” alti 1,90mt, importiamo pure albanesi 17enni orfani sulla carta? Ma se non hanno almeno 5 anni di studi in Italia e non sono nati i Italia, mica glielo daranno, spero, ‘sto jus soli. O sì?
            (a volte mi gira la testa dalla confusione sempre più fitta…)

          • dadafari

            non gli interessa votare quanto accedere ad un istruzione gratuita più di qualità, dopo la laurea a el trota l’università di tirana, non ha più iscritti, e non possono nemmeno fargli causa.

          • permaflex64

            miii dovremmo paracadutare il trota sullo stato islamico tempo 3 giorni …

          • rossana

            Pensa te, non ci sarei mai arrivata a raffinatezze così. In pratica già forniamo brillanti giovani laureati all’estero, andando in perdita secca dell’investimento nella loro preparazione, ma ne importiamo pure da altri paesi da formare così che poi riprendano la via di casa.
            Insomma, l’Italia si sta rivelando il paese più generoso (e stupido) dell’universo

          • dadafari

            scherzavo, peró si a generosità siamo messi bene. in paradiso se sei italiano nativo, salti la fila.

          • dadafari

            a parte gli scherzi su ” la stampa” di ieri cè un articolo che descrive il fenomeno, io ho parlato a memoria da pesce rosso.

    • colzani

      forse il riferimento è fatto ai cittadini stranieri del sudtirolo

  • Tipheus

    Il punto è sui diritti politici, non giriamoci intorno.
    Estendere al primo che passa la cittadinanza è un modo per svuotarla.
    Lo jus soli è un fatto di “inciviltà”, una barbarie che in un mondo normale sarebbe inaccettabile, ma che con la classica finestra di Overton diventa “normale”, come i matrimoni gay. Si tratta di bombardare con un mantra i cittadini per un certo numero di anni. Poi cambiano idea, è scientifico.
    Altro sarebbe la naturalizzazione di chi lo merita, e che c’è sempre stata.
    Lo jus soli è una delle istituzioni del mondialismo, presente nella “agenda”, quella vera, da porre in essere senza farsi troppe domande.

    • natascia

      L’attuale papa un viatico agendale.

  • Tipheus

    Gli illuministi erano più chiari, e dire che sono i loro “antenati”. Diritti dell’Uomo (di tutti, in quanto esseri umani), e del Cittadino (di chi appartiene a una pòlis). Semplice, retto, chiaro. Si sono perse le fondamenta del diritto.

  • permaflex64

    Ho guardato qualcosa sullo ius soli ‘temperato’ il minorenne straniero può presentare domanda di cittadinanza dopo un ciclo di studi di 5 anni, dato che la scuola inizia a 6 anni in pratica si tratterebbe di dare la cittadinanza a 12 anni piuttosto che a 18.

  • clausneghe

    Io, per esempio, nacqui molti anni fa in Belgio, precisamente a Liegi e fui portato dai miei genitori Italiani emigrati colà, in Italia quando avevo quattro anni soltanto.
    Mi diedero la cittadinanza Italiana anche se a dire il vero preferirei essere Belga.
    Non mi sento Italiano ma purtroppo lo sono, cantava Gaber..

    • rossana

      Pensa che, fosse per me, la cittadinanza la toglierei a molti politici indagati e condannati, eppure eletti

      • luca calugi

        Sono un iscritto che nn ha studiato, ma penso che la ns italia non è ancora matura x stare in Europa,io votai contro il.referendum e penso di.avere avuto ragione visti i tempi.
        Questi cosiddetti immigrati che aggrediscono le.ns forze dell’ordine, e nn vengono.condannati….mi.ricorda un po i fascisti del ’20 che scorrazzavano in italia, e nessuno arrestava…spero.che arrivi qualcuno che ci.faccia avere la ns identità nazionale in italia e all’estero, e che la ns “nazione” nn sia appesa a una europa che di.fatto ci depaupera di tutto

        • rossana

          Ma chi deve arrivare? Se noi stessi portiamo con disagio la nostra identità nazionale, chi mai vuoi che sia così demente da prendersi la briga di far trovare a noi qualcosa che non siamo capaci di portare con orgoglio?
          Giusto dei delinquenti in abito firmato pronti a scannarci, possono arrivare. Tanto, se già siamo così piegati su noi stessi, che fatica farà mai a prenderci a calci convincendoci pure che ce in fondo in fondo ce lo meritiamo?
          Siamo noi, gli italiani.
          Sta a noi, a ognuno di noi, fare della nostra identità qualcosa di cui andare fieri.
          Nessuno combatte per difendere l’identità altrui. Nessuno.
          Tranne ovviamente i pirla che si commuovono tanto per le identità altrui negate, tranne tradire la propria.

        • Axxe73

          “mi ricorda un po i fascisti del ’20 che scorrazzavano in italia, e nessuno arrestava”.. infatti finirà ancora come in quegli anni di questo passo.

    • cristina cappugi

      Diceva per fortuna o purtroppo lo sono, anche per fortuna

  • vocenellanotte

    L’articolo ha delle lacune in quanto usa secondo convenienza alcuni concetti sociologici (altri addirittura li ignora totalmente come ad esempio “l’identità” il che mi fa pensare che sia un intervento strumentale).

    Non giriamoci intorno: la ragione dello ius soli per i politici italiani è solo di raccattare una manciata di voti al più presto per continuare a ballare sul Titanic. Non c’è alcuna valenza di civiltà e come detto da altri è anzi al contrario il paradigma dello sfruttamento a cui tutti siamo destinati, italiani e non.

    • natascia

      Visto l’attuale livello di disgusto indotto, da leggersi nell’ astensione oramai imbarazzante dei cittadini ultra-generazionali , i nostri le politici potrebbero aver calcolato che il raccatto di anche un solo voto da parte di stranieri investiti da tale ben di dio, farà la differenza a loro favore. Non voglio spingermi a pensare che questa, sia un’idea alternativa alle lesive fritture di pesce.

      • vocenellanotte

        È proprio così. Tra l’altro comincerà la tratta dei minori (i pedofili ringraziano) i cui genitori e fratelli almeno 10 tutti rigorosamente musulmani, avranno diritto a chiedere la cittadinanza presso l’ambasciata italiana nel paese di origine e di ricongiungersi col familiare in Italia, e intanto votare come residente all’estero. Tranquilla che quelli del PD i conti li sanno fare e se il loro progetto va in porto hanno in conto almeno 1,5 milioni di voti.

  • DesEsseintes

    Basta!
    Con questo articolo CdC ha colmato la misura!
    E’ la terza volta dopo Wedikorbaria e Baraka che una persona di sangue africano, priva di coscienza e introspezione, scrive dei post molto migliori di quelli dei bianchi.
    E come se non bastasse l’utente filoimmigrazionista di nome Hito ha pubblicato il video di una ragazzina nera americana che oltre a essere intelligente e simpatica è addirittura “carinissima” (e bei denti davvero ma un pelino esagerati…se gli da un mozzico a Alceste ce lo ritroviamo che canta da soprano all’Opera)…
    Perché l’utente Hito non ha pubblicato un video italiano?
    Eh?
    Perché?

    Insomma, per Giove: se siete per la sostituzione della nostra nobile razza italica ditelo apertamente!

    PS: Comunque sul serio, qualche bianco che non ha il QI basso c’è, cercateli che li trovate.

    • Hito

      L’utente Hito, che è filo-italiano in ogni sua fibra, a cominciare dal cuore, e crede fermamente nel proverbio sulle mogli e sui buoi… è conscio di vivere in un mondo vario, che prende e ama per quel che è… ci sono ragazze carine e simpatiche anche dall’altra parte del mondo, ma ugualmente innamorate del proprio popolo, della propria razza e del proprio Stato… e che meritano rispetto. Se poi l’utente DesEssaintes si sforzasse di andare oltre al sorriso delle belle tagazze, scoprirebbe che hanno anche una storia, a volte interessante… E se facesse la fatica di leggere i post degli altri utenti, gli sarebbe evidente che tante volte lo scrivono perchè pubblicano una determinata cosa. Ma per lui che pur ha viaggiato parecchio e crede di avere il QI alto tutto questo sembra essere una grandissima novità… Invece diventa di proporzioni galattiche la sua intolleranza per l’altrui pensiero che qui si riassume in una critica al sito intero per i contenuti che pubblica… e che lui non approva…

      PS Se proprio potessi cambiare qualcosa nel mondo, lo vorrei con meno sinistri invasati, sono sicuro che ne godrebbero tutti.

      • Annibale Manstretta

        Dici che ha un QI alto? Quindi l’è negher e el dis nagott?? DesEsseintes, DesEsseintes…

        • Hito

          No, mai detto e mai pensato, però credo che lui ne sia assolutamente convinto… Per piacere, me lo traduci il pessetto in dialetto, lo intuisco, ma vorrei esserne sicuro! 🙂

          • Annibale Manstretta

            quindi è negro e non ci dice niente?

    • natascia

      Non c’è che dire, il tuo incarico cerchi di svolgerlo al meglio.

    • An 19th century man

      Mica ho capito che vuoi dire! Sarà il QI basso?

    • dadafari

      sei un Capuleto delle volte, e delle altre un Montecchio..
      ( senza offesa, sir )

    • DesEsseintes

      Quanti gnomi roditori.
      Però sono tanto migliorati; da un po’ di tempo si limitano a scrivere le loro scemenze ma senza più offese esplicite.
      In fondo sono dei bravi gnomi.

      • dadafari

        tu quanto sei alto? tanto per capire

  • enricodiba

    Il pd è bravissimo a darsi la zappa sui piedi sotto elezioni.

  • Lorenzo

    AHH ora capisco.
    Lo ius soli non è per l’integrazione e per il dominio.
    Platone già affermava che per essere un cittadino di uno stato dovevano passare tre generazioni, alla prima eri uno straniero, alla seconda un ospite ,solo la terza generazione avrebbe sentito quel territorio come casa sua, solo quella avrebbe difeso quei confini come suoi dai nemici.
    Con lo ius soli alcuni stranieri avranno libero accesso, alle leve di potere dello stato italiano. e sono sicuro non saranno gli eritri e i nigeriani a godere di questo privilegio.
    Tenendo conto del livello di corruzzione del nostro governo non posso affermare altro che “dalla padella alla brace”

    • vocenellanotte

      Infatti la locuzione “cittadino straniero” è un ossimoro. Per questo ritengo l’articolo sfacciatamente strumentale, perciò debole, per quanto voglia argomentare sullo ius soli.

      • dadafari

        in realtà no, però di questi tempi si, comunque nel medioevo succedeva qualcosa di meraviglioso, le citta mettevano a capo di se stesse uno straniero ( in carica 1/2 anni) della citta vicina, che aveva poteri giuristizionali superiori a tutti, al termine del mandato doveva rimanere un anno ancora per eventualmente essere giudicato di tradimento della città stessa.

  • An 19th century man

    Cioè se il cittadino straniero è cittadino, a che mi serve essere italiano? Voglio diventare apolide!

    • dadafari

      a sentirti straniero italiano ( l’ordine è importante) , sennò l’inglese non lo imparerai mai..

  • yakoviev

    Se non sbaglio, in base alla legislazione attuale, non solo uno straniero nato in Italia, al 18 anno di età, può fare richiesta di cittadinanza, ma anche uno straniero arrivato in Italia da adulto e residente continuativamente e regolarmente da più di dieci anni, anche se il conferimento non è automatico.

  • colzani

    “…condivisione del patto sociale, l’abbracciare i valori fondanti della nostra Costituzione e orgoglio nazionale.” Quanti italiani potrebbero secondo questo criterio essere definiti tali?

  • SanPap

    Ho appena finito di ascoltare l’intervista che In onda ha fatto alla ginecologa ciclista e sono fuori dalla grazia di Dio. Solo parole vuote e offensive, una delle ultime “i migranti che pagano le nostre pensioni”; non le viene in mente che loro hanno creato un sistema pensionistico a struttura piramidale dove i primi hanno ricevuto senza diritto, ossia senza aver effettuato versamenti o quasi, e gli ultimi non riceveranno praticamente nulla pur avendo fatto versamenti salatissimi; ho fatto versamenti inps per 42 anni e mi devo sentire dire che gli immigrati mi pagano la pensione; incredibile, offensivo; sono loro che sono fomentatori di odio.
    Ma lasciamo perde le pensioni; ha esordito dicendo che la parolina magica è “integrazione” (il Pampero I dice che è Misericordia, si tratta dunque di una integrazione misericordiosa ?)
    Cosa intenda per integrazione non ce lo ha spiegato; vediamo un po’: l’integrazione prevede almeno due soggetti consenzienti, siamo sicuri che gli immigrati si vogliano integrare, rinunciare alla loro cultura (ieri dei ROM per mantenere viva la loro cultura di fabbricanti di pentole di rame hanno rubato centinaia di metri di cavi della metropolitana mandandola in tilt per ore e facendo impazzite migliaia di pendolari; non ci rinunciano alla loro cultura, è inutile predicare la misericordia); arretriamo un po’ ; non tutti sono malviventi; giustissimo; come possiamo integrarli ? potremmo pretendere che almeno parlino italiano, così anche lo ius soli acquista un po’ di significato;
    L’Esquilino è il rione di Roma a più alta densità di immigrati; non lontano dall’edificio che pochi giorni fa è stato sgomberato dalla polizia si trova una delle scuole più frequentate, si ci sono bambini e ragazzi di almeno 30 etnie, molti non parlano che la lingua dei loro genitori, che si fa ? messi nella stessa aula non posso colloquiare neanche tra di loro.
    Basta che aprono bocca e gli danno fiato.
    scusate sono troppo incazzato

    • Hannibal Lecter

      E fai bene ad essere incazzato. Io me la prendo invece con i due giornalisti che l’hanno intervistata (la solita intervista addomesticata con domande come si suol dire TELEFONATE) una domanda che uno dei due doveva fare, era:” CHI E’ IL SUO PADRONE, PARLA X CONTO DI CHI” E IL SUO INESISTENTE PARTITO DA CHI E’ SOVVENZIONATO. Mi ricordo che negli anni 70 lei e il suo partito, erano emarginati e SCHIFATI

      • SanPap

        hanno venduta radio radicale, con i soldi ricavati hanno finanziata la sua campagna elettorale; una volta eletta, con i proventi derivati, hanno riacquistata la radio e gli è stato assegnato l’appalto, senza gara ovviamente,
        che gli ha permesso di diventare la voce ufficiale del parlamento.
        Sicuramente noi, cittadini italiani, siamo tra coloro che, inconsapevolmente, li finanziano.

    • vocenellanotte

      Un personaggio spregevole e disgustoso al pari di Saviano. Nei libri di storia “forse” verrà citata, ma solo per evidenziarne la bassezza spirituale e calcolatrice.

  • colzani

    “…condivisione del patto sociale, l’abbracciare i valori fondanti della nostra Costituzione e orgoglio nazionale.” Quanti italiani potrebbero secondo questo criterio essere definiti tali?

  • OK. E, a tal riguardo mi permetto di segnalare un mio piccolo contributo su questa scabrosa questione:
    http://www.pecorarossa.it/2017/06/18/perche-non-daccordo-lo-ius-soli-deve-additato-razzista/

    • SanPap

      “Questa possibilità di permettere ad un minore (legato per il suo status giuridico a tutta una serie di altre persone) o, addirittura ad un neonato, di ottenere la cittadinanza, combinata a norme contenute nell’ingarbugliatissimo Diritto di famiglia può portare a situazioni davvero sbalorditive. Ad esempio, i genitori di un minore diventato cittadino italiano non possono essere espulsi pur avendo commesso reati anche gravi; addirittura (Legge 94/2009 che ha modificato l’art. 19, c. 2, lettera c) D.lgs. n. 286/98) non potranno essere espulsi neanche i parenti conviventi fino al secondo grado (quindi anche fratelli, nonni ecc.). Una situazione questa che rischia, tra l’altro, di alimentare la criminalità, come evidenziato – non già da un esagitato leghista ma – da Pietro Grasso, presidente del Senato e magistrato”

      Molto interessante; che sia questo il vero scopo ?
      Ma se sicuro che quelli del MoV lo sappiano, non l’ho mai sentito nulla in proposito.

      Comunque grazie

  • Maura

    Molti non calcolano che se diventi cittadino italiano, poi in germania, francia, per ora, gran Bretagna, svezia e Norvegia ecc. entri e non ti possono mandare via! dare la cittadinanza italiana significa dare la cittadinanza europea, questo è il vero valore. Ad esempio, i miei amici moldavi han preso tutti la cittadinanza romena (si può), ma della romania non importa una mina. Di italia, Inghilterra, germania, sì

  • panchis

    Letto articolo e tutti i commenti: ottima disquisizione giuridica dell’assunto… che non serve a un beneamato tubo!
    INTEGRAZIONE DI CULTURE EXTRA-EUROPEE IN EUROPA = GENOCIDIO DELLA RAZZA BIANCA, questo é il problema.
    Che lo jus soli sia stato applicato negli Stati Uniti a noi non ci deve importare assolutamente niente: quello era un paese, meglio detto un continente, rubato alla razza autoctona, quella rossa, e spopolato, quindi un intero continente senza un popolo originario, ecco perché serviva lo jus soli li. Da noi é vero il contrario: siamo giá in 60 milioni in uno stivaletto di terra… ma siamo qui da oltre due millenni.
    Hanno separato e continuano a separare uomini e donne grazie all’immondizia del femminismo e quindi non si accoppiano piú e non fanno piú figli.
    Fate ricerche sul “genocidio della razza bianca”, siamo messi proprio male, entro la fine di questo secolo si calcola che la razza bianca non passi il 2-3% della popolazione mondiale, entro il 2100 saremo ai livelli dei pellerossa delle riserve americane, una razza in estinzione… qualcuno sostiene che il fenomeno sia giá irreversibile: anche se ogni donna bianca in etá fertile si concentrasse esclusivamente nel fare figli, sarebbero necessari almeno 100 anni per recuperare i livelli di popolazione del post guerra!
    Quando boeri (si, rigorosamente con la minuscola) dice che gli africani ci pagheranno le pensioni, non dice un’idiozia, ma svela solamente un pezzettino di tutto il puzzle. Ció che avrebbe dovuto dire, ma ovviamente non puó, é “Siccome tra qualche anno non ci saranno sufficenti italiani per sostenere la produzione, non importa quanto li si paghi, ci stiamo giá organizzando e portando gli africani che li sostituiranno”… mai sentito parlare del piano KALERGI? Eccolo qua!
    Vogliono far sparire dalla faccia della terra l’unica razza che l’ha civilizzata come nessun’altra…
    “La cosa piú preziosa della terra é il tuo proprio popolo” (A. Hitler).
    SIATE FIERI DELLA NOSTRA RAZZA! NON FATEVI INGANNARE ULTERIORMENTE!

    • dadafari

      potevi giusto fare a meno di citare adolfino, non da cosi autorevolezza, se non l’avessi capito

      • panchis

        Quando si toccano certi temi… le ho risposto, ma… “Tieni duro, questo commento deve ancora essere approvato da ComeDonChschiotte”…

        • WM

          Non sopravvalutarti e leggi le FAQ, cosa che avresti dovuto fare prima di commentare.
          E già che ci siamo, limita il maiuscolo allo stretto indispensabile.

          • panchis

            Credo proprio di aver limitato il maiuscolo al minimo indispensabile in tutti i commenti e si, ho letto le FAQ.
            Non penso che mi stia sopravalutando… mi é solo sembrato un po strano che l’ultimo commento abbia neccesitato di approvazione… perche?

          • WM

            Se hai letto le FAQ c’è già la risposta, questi commenti sono fuori tema e andranno cancellati

  • dadafari

    menzogne ce ne saranno quante ne vuoi, ed è una storia parecchio torbida.. ma non elevano di tanto il personaggio, (per lui bastano le molte dichiarazioni di suo pugno) piuttosto gli storici che le trovano..a proposito credo ti interesserebbero anche la piste dei soldi che lo finanziarono.. come anche ripassare la cronologia delle dichiarazioni di guerra.

  • dadafari

    Mmhh Kaufman era l’alterego di Adolfino, i baffi identici ne sarebbero la prova incoscia ( poi ci sarebbero pure quelle conscie) di un influenza reciproca.. credo che ci vorrebbe un po’ di ingenuità a cronologizzare come fa, e meritano approfondimenti la questione MEFO e i prestiti “non” ricevuti. Siccome cmq mi sembra molto addendro alla questione, e le confesso che la confronterei volentieri ( ma non nei commenti di cdc, che sono già troppo buoni a permetterci queste ultime chiacchere ), vorrei chiederle se avesse qualche valido link in merito alla questione “astrale” escatologica?