DI PEPE ESCOBAR
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L'attacco contro la Smart TV Samsung è stato lanciato in collaborazione con i britannici MI5 e BTSS. Si mette la TV bersaglio in una modalità 'falso-spento', cosicché il proprietario crede che la tv sia spenta quando in realtà è accesa. Nella modalità 'fake-off', la tv opera come un bug, registrando conversazioni in camera ed inviandole, via internet, ad un server segreto della CIA.
Nell'ottobre 2014, la CIA voleva anche infiltrare i sistemi di controllo dei moderni auto e camion. Lo scopo di tale controllo non è chiaro, ma permetterebbe di commettere omicidi praticamente non rilevabili.
Il ramo dispositivi mobili (MDB) della CIA ha fatto numerosi test per controllare smartphone da remoto. Si possono infatti infettare e riprogrammare telefonini, in modo che la CIA riceva geolocalizzazione, audio e sms degli utenti, così come si possono attivare di nascosto fotocamera e microfono.
Nonostante la quota minoritaria di iPhone nel mercato globale degli smartphone nel 2016 (14,5%), un'unità speciale alla MDB produce malware per infestare, controllare e raccogliere dati da iPhone e altri prodotti Apple, come iPad, che hanno iOS. L'arsenale della CIA comprende numerosi virus informatici, locali e remoti, sviluppati internamente, ottenuti da GCHQ (il britannico Quartier generale del governo per le comunicazioni), NSA ed FBI oppure acquistati da contractor di armi informatiche, come Baitshop. La grande attenzione posta su iOS può essere spiegata dalla popolarità di iPhone tra le élite.
Un'unità simile monitora Google Android, usato dalla maggior parte degli smartphone (~85%), tra i quali Samsung, HTC e Sony. 1,15 miliardi di telefoni Android sono stati venduti l'anno scorso. "Year Zero" mostra come dal 2016 la CIA aveva "manomesso" 24 Android.
Queste tecnologie permettono ai servizi segreti americani di aggirare la cifratura di WhatsApp, Signal, Telegram, Wiebo, Confide e Cloackman, hackerando gli smartphone sui quali sono installati e raccogliendo audio e messaggi prima che la crittografia intervenga.
Pepe Escobar
Fonte: www.facebook.com
Link: https://www.facebook.com/pepe.escobar.77377?fref=ts
7.03.2017
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG
adestil 14 marzo 2017
ad esempio parliamo del copyright.
chi non ha scaricato un programma,un canzone,un film nella sua vita?
In Europa questo oggi non è reato se non è a fine di lucro..e se tu non hai creato un server per farli scaricare,ma sei solo un utente.
negli USA non è cosi',anche un utente commette reato in quanto sottrae guadagno alle majors...e quindi deve pagare il sottratto(+ multa)se non ha quei denari sconta in galera..
Secondo voi quelle major sono contente che negli USA vengono risarciti per ogni file scaricato(una volta individuato lo scaricatore)mentre nel resto del mondo specie Europa ,sua colonia occupata da centinaia di basi USA,no?
Il TTIP prevedeva anche norme in questo senso...oggi non è stato approvato(da cui anche gli attentati in UE) ma una parte potrebbe sempre esserlo e se contiene il copyright potrebbe essere molto pericoloso per chi ha scaricato anche solo un file..
Infatti sanzionando solo i futuri scaricatori ,nessuno scaricherebbe più nulla o solo alcuni...il vero bottino sta nel sanzionare chi ha scaricato in passato..e voi sapete benissimo che in UE specie in Italia le leggi ,sebbene incostituzionale,può essere anche retroattiva...basta che interessi a qualche potente(e gli USA lo sono!)
magari si accorderanno per chi ha scaricato negli ultimi 5anni più di 50 tra brani ,film,programmi...
se cosi' non fosse infatti non si spiegherebbe perchè alcune grandi aziende inglesi di database hanno comprato queste liste già note degli indirizzi IP di tutti gli utenti che hanno scaricato materiali protetto da copyright pur non essendo oggi reato..
Hanno speso milioni di euro..e siamo sicuri che da questo investimento vorranno in futuro guadagnarci in qualche modo..
occhio