Il vaccino anti-Covid per i prof svuota le scuole di Palermo: “Troppi effetti collaterali”

Il vaccino per i prof svuota le scuole di Palermo. Una tegola in più sulla testa dei dirigenti scolastici alle prese con l’ennesima emergenza da gestire. Gli effetti collaterali del vaccino AstraZeneca, somministrato in questi giorni ai docenti siciliani, sta mettendo in crisi i dirigenti scolastici che non sanno più come fronteggiare le assenze degli insegnanti prima e dopo la vaccinazione. Per aderire alla campagna lanciata delle aziende sanitarie provinciali e vaccinarsi il prima possibile, una parte degli insegnanti chiede qualche ora di permesso. Ma il problema si presenta dopo la vaccinazione, che in molti casi porta febbre alta, dolori articolari, mal di testa, vomito. E la richiesta di giorni di malattia per riprendersi. Un’emergenza in più che i capi d’istituto stanno affrontando, in alcuni casi con una inevitabile contrazione dell’orario scolastico.

E’ il caso dell’alberghiero Pietro Piazza di Palermo, dove il dirigente scolastico Vito Pecoraro, ha scritto ai genitori per comunicare che “la campagna di vaccinazione del personale docente contro il Coronavirus, potrà comportare l’assenza dalle attività didattiche di un cospicuo numero di docenti, anche a seguito delle reazioni avverse post vaccinazione“. “Nei casi in cui non sarà possibile garantire la sostituzione dei/delle docenti assenti – continua il preside – si procederà, anche la stessa mattina, a permettere alle classi ingressi posticipati e/o uscite anticipate, senza il consueto preventivo avviso alle famiglie“.

Non è solo l’alberghiero di corso dei Mille ad avere optato per questa scelta.

Anche l’artistico Catalano, attraverso la dirigente Giuseppa Di Blasi, avvisa le famiglie degli studenti che “a causa della campagna di vaccinazione per il personale della scuola, non si potrà garantire il normale svolgimento dell’attività didattica“. In tanti altri casi, i siti delle scuole annunciano ai genitori ingressi posticipati delle classi e uscite anticipate. Fabio Passiglia, a capo dello scientifico parla di bollettino di guerra. “La situazione più che complessa è davvero complicata in queste mattine“. “Stiamo facendo i salti mortali – aggiunge Pina Greco, preside del superiore Majorana – per sostituire i docenti che magari per non danneggiare la didattica mi chiedono un permesso breve ma poi l’indomani e anche il giorno successivo si assentano per malattia“.

“Abbiamo chiesto a tutto il nostro personale“, spiega Matteo Croce, preside del liceo delle scienze umane Danilo Dolci, di comunicare preventivamente il giorno della vaccinazione. In questo modo “è stato possibile governare il fenomeno, ma certamente non ha potuto evitare quelle assenze scaturite dagli effetti collaterali“.
In molti casi, i docenti hanno prenotato il vaccino nel fine settimana. Ma non sempre è bastato per evitare le assenze. Sabrina Giordano, docente di Italiano all’alberghiero Borsellino di Palermo si è vaccinata domenica 28 febbraio sperando di potere rientrare in classe lunedì. “Ma, purtroppo, ho avuto la febbre a 39 – racconta – e ho dovuto prendere in giorno di malattia“. In media, in questi
giorni, le assenze si aggirano attorno al 10/15 %, spiega il preside del superiore Almeyda-Crispi, luigi Cona. Decine di insegnanti, bidelli e personale di segreteria da sostituire per fare funzionare la scuola.

Fonte articolo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/03/05/news/vaccino_covid_scuola_palermo_astrazeneca_effetti_collaterali-290400516/

 

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notifica di
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x