Il primo Great Reset

di Maurizio Blondet
maurizioblondet.it

“Nell’agosto 1918 venne deciso di istituire una vera e propria “dittatura alimentare”. Lo Stato ebbe il monopolio completo degli approvvigionamenti […] introdusse un sistema di tessere alimentari con cui decideva cosa e in quale misura ciascuno poteva mangiare… noti scrittori, studiosi ed esponenti della società civile sgraditi ne furono vittime. […] Successivamente vennero proibite, senza eccezioni, tutte le attività economiche, perfino i più piccoli negozi di sarto, calzolaio o gelataio”

“Rispetto al 1913, tra il 1920 e il 21 la produzione industriale era calata dell’82 per cento e la produzione di cereali del 40 per cento. Le città si svuotarono perché i loro abitanti scapparono in campagna alla disperata ricerca di cibo. La popolazione di Pietrogrado da quasi due milioni e mezzo di abitanti si ridusse a circa 740 mila, con un salto in meno pari ai due terzi della popolazione; nello stesso periodo Mosca perdette circa la metà dei suoi abitanti, mentre il totale della popolazione in Russia diminuì di circa un terzo” (statistiche di Krasnaia Gazeta 9 febbraio 1921).

Per quanto riguarda la forza lavoro quella non impiegata in agricoltura si ridusse a meno della metà rispetto a quando i bolscevichi avevano preso il potere: da 3milioni e 600 mila a 1 milione 500 mila persone”.Il potere d’acquisto dei salari operai calò i due terzi rispetto al livello del 1913-14. La politica economica comunista era riuscita in brevissimo tempo la quinta economia del mondo”.

Riprendo la magistrale prefazione di Paolo Sensini al “Il Terrore Rosso in Russia, 1918-1923 di Sergei Mel’gunov, il primo che documentò come fosse stato Lenin e non Stalin, a inaugurare il Terrore come metodo di governo – con la forte sensazione che questo passato sia il futuro che ci prepara il Gran Reset di Davos come da tabella di marcia esfiltrata dal Canada (rileggetela). L’analogia fra il “comunismo di guerra” e la dittatura sanitaria con gulaghizzazione (lockdown) delle popolazioni superflue e inquinatrici, sono abbacinanti.

Il nuovo lockdown decretato da Speranza con la firma di Draghi (in posizione di subalterno al primo) ci dice che non si fermeranno davanti a nulla, fino a che avranno raggiunto i loro scopi.

Lenin e il suo stato maggiore non si fecero fermare né convincere dalla palese distruzione non solo di vite umane, ma di tragico arretramento economico che la loro ricetta aveva provocato – al punto alienarsi la stessa classe sociale che pretendevano di favorire e metter in pericolo il regime stesso: perché contrariamente alla nostra passività di oggi, “nei primi tre mesi de 1920 furono toccate dagli scioperi tre quarti delle fabbriche. A dispetto delle minacce di arresto e fucilazione gli operai sfilavano al grido di ‘Abbasso i commissari!”.

Avevano “la scienza”

“La loro intenzione era di fare del 25 ottobre 1917 la data di inizio di una nuova civiltà, il punto di ripartenza della storia del mondo”, hanno scritto i Medvedev. “Ripartenza” è letteralmente quello che intende il Forum di Davos per Gran Reset. Lenin e il Comitato Centrale bolscevico facevano proprio lo slogan dei globalisti miliardari ed ecologici: “build back better”, ricostruire meglio una società sbagliata.

Come Bill Gates e Schwab, Lenin credeva di applicare “una verità scientifica”. Lui gli insegnamenti del marx-leninismo: “arrogandosi la facoltà di conoscere le “specie” sociali, Lenin decise quali dovevano scomparire perché condannate dalla storia”; esattamente come i miliardari globali, e i loro servi politici messi al governo dovunque in occidente, hanno (con l’impostura della pandemia) abolito intere categorie sociali che ritengono dannose (gli occupati in turismo accoglienza e tempo libero, fino alle compagnie aeree low cost e agli attori) e smantellato interi servizi sociali destinati ai superflui, dalla Sanita Pubblica universale alla Pubblica Istruzione alla previdenza sociale.

Bill Gates sta applicando al mondo la “scienza” del riscaldamento globale causato dall’uomo, l’oligarchia dei miliardari punta ad “aumentare” l’uomo con inserzioni tecnologiche, facendone il cyborg transumano.

Analogamente, “il Partito e i suoi ingegneri delle anime umane non si sarebbero più fermati fino a quando gli individui sotto il suo imperio non si fossero trasformati in rotelle (vintiki) sostituibili di un “ingranaggio tecnico” oppure una sorta di robot umani”.

Con queste premesse, stupirà apprendere che come i miliardari d’oggi puntano alla moneta digitale e al reddito universale di sussistenza digitale, anche i bolscevichi puntavano alla “completa abolizione della moneta”?

E come la Opendemocracy di Soros proclama che approfittando del virus “è ora dia bolire la famiglia”, così i rossi si adoperavano a “far esplodere il guscio della vita privata”, perché, come predicava la Krupskaia (la donna di Lenin) gli spazi privati al difuori dello Stato erano “un pericoloso brodo di coltura per controrivoluzionari”?

Nel 2030 non possederai niente e sarai felice, proclama il Forum. I bolscevichi, “per costringere le masse russe sull’altare di una “società futura” che esse dovevano preparare ma non godere  non c’era altro mezzo che il Terrore, ricetta che fu subito messa in opera sotto Lenin” (R. Mondolfo).

Da noi il terrore mediatico non basta, già si minacciano licenziamenti di medici e infermieri che cercano di sottrarsi al vaccino dagli imponenti effetti avversi; in Israele già non si possono fare acquisti al supermercato senza presentare la tessera di vaccinazione,; l’obbligatorietà viene imposta sempre più duramente.

Secondo le ultime informazioni in applicazione al lockdown Speranza

A Merano istituiscono *l’obbligo di tampone* per entrare e uscire, coi *POSTI DI BLOCCO*.

Nel Comune di Bollate (MI) non si puo transitare, usano le telecamere per controllare chi non è residente, e se tu entri nel Comune in auto ti fermano prendono la targa e ti avvisano, la seconda volta incappi nella multa, 400Euro”

Anche l’iconoclastia dei Black Lives Matter ha il suo originale nel bolscevismo reale. “In nome del nostro domani metteremo al rogo Raffaello, distruggeremo i musei, schiacceremo i fiori dell’arte”, urlò il movimento Proletkul’t (Cultura proletaria). Giustappunto la Krupskaia, nominata dal marito direttrice del Comitato generale per l’istruzione politica, epurò le biblioteche sovietiche di 94 autori, fra cui Platone, Dante, Cartesio, Jules Verne, Ernst Mach, Fedor Dostojevski, Kropotkin al pari di Solo’vev – e furono vietati il Requiem di Mozart, quasi tutto Bach, e i Vespri di Rachmaninov”.

Impoverirono anche le menti

A giudicare dalla monocorde uniformità propagandistica di giornali e tv, con la demonizzazione di ogni deviazione dal pensiero unico, non siamo lontani dal momento che viene così descritto: a forza di “demagogia, di coercizione e di repressione, il governo statizzò, monopolizzò tutto, assolutamente tutto, perfino la parola, perfino il pensiero. Esso divenne il solo detentore di tutte le verità, il solo proprietario di tutti i beni materiali e spirituali”.

Il successo del Gran Reset 1920 è testimoniato da queste cifre ufficiali:

[…] Secondo l’Ufficio centrale di Statistica, in seguito alla carestia del 1921-22, morirono 5.053.000 abitanti. A queste vanno aggiunte quelle della guerra civile: el 1918-20 il paese perse 10 milioni di persone. Dunque tra il 1918 e il ‘22 le perdite salirebbero a circa 15 milioni, il 10% della popolazione”. Per confronto in Spagna le perdite durante la guerra civile (1936-39) rispetto all’insieme della popolazione furono l’1,8%, nella Guerra di Secessione in Usa, l’1,6”.

Bill Gates si è lasciato sfuggire che a forza di vaccinare il mondo, si può ridurre la popolazione globale di un dieci per cento. Dati i mezzi più moderni, non dubitiamo farà meglio di Lenin.

FONTE: https://www.maurizioblondet.it/il-primo-great-reset/
Pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org

148 Commenti
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Tonguessy
Tonguessy
28 Febbraio 2021 2:25

Pare che i Maya si estinsero a seguito di una siccità che durò anni. La carestia praticamente sterminò quel popolo davvero ingegnoso che aveva sistemi di irrigazione e coltivazione all’avanguardia. Evidentemente tutta colpa dei bolscevichi anche lì. Che un talebano cattolico come Blondet si accanisca contro i comunisti non mi è notizia nuova, ma che si sparino cifre a caso su fattori avversi atmosferici trasformati in disastri politici mi sembra davvero un’operazione sconsiderata.

“Si sa che siccità e carestie nella Russia imperiale e nell’Unione Sovietica hanno avuto luogo ogni 10-13 anni, con i periodi di siccità che accadevano con una media di 5-7 anni”

https://it.wikipedia.org/wiki/Carestie_in_Russia_e_Unione_Sovietica

Diogene
Diogene
Risposta al commento di  Tonguessy
28 Febbraio 2021 2:40

Ancora più grave allora se “si sa” perchè si sarebbe e dovuto agire per non farsi trovare impreparati invece di demolire il poco che funzionava.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Diogene
28 Febbraio 2021 11:15

Si, ma dall’articolo non appare alcun insieme di concause, ma solo il bolscevismo. Che sicuramente non è stato in grado di fronteggiare adeguatamente il problema, ma che, per fortuna loro, non ha causato lo sterminio per fame dei russi, diversamente dai Maya. Che pure erano bravini, ci dicono.

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  Tonguessy
28 Febbraio 2021 3:59

No, ma il desiderio di fare un reset per costruire una società nuova a qualunque costo c’era eccome. Era la chiave della dittatura dei prolet: il sol dell’avvenire doveva brillare su di una umanità nuova perchè rinnovata dal sangue della bandiera rossa contro i suoi nemici. L’ unica cosa che possiamo dire oggi è: era giustificata l’ inesistenza di una qualsivoglia idea di umanità, l’assenza di scrupoli verso il ‘fattore soggettivo’, di fronte al raggiungimento dell’ obiettivo ? Ovvero il fine, la società ‘nuova’ meritava davvero le ecatombi che ci furono ( e che non furono troppo diverse da quelle capitaliste in certe fasi iniziali dello sviluppo otto-novecentesco o quelle delle religioni nascenti ) ? Semplicemente furono esplicitamente giustificate e non taciute o minimizzate. Era un merito per la propaganda aver eliminato classi sociali giudicate parassitarie o controrivoluzionarie o semplicemente non assimilabili ai lavoratori manuali: era la storia di quelle classi ad esser in gioco proprio perchè negava ogni ‘balzo in avanti’ rivoluzionario. Ed è forse questa la ragione per cui si imputa a quell’epoca quanto invece ad altre epoche si dimentica….parrebbe che non si voglia vedere la distruttività della volontà umana quando è all’ opera per costruirsi un proprio… Leggi tutto »

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  oriundo2006
28 Febbraio 2021 6:31

Lenin era il Navalny dell’epoca. Ce l’aveva con lo Tzar perché era stato condannato a morte suo fratello, ed ora, come allora, è stato “pompato”, finanziato e organizzato da quel che era ed è l’EU. Che all’epoca non si chiamava ancora EU, ovviamente.
Ma le dinamiche non sono cambiate.

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 7:09

Ma sparati.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  lady Dodi
1 Marzo 2021 16:59

Cara Lady, Navalny non si avvicinerebbe per intelletto e spessore a Lenin (comunque lo si voglia giudicare) nemmeno in mille anni. E’ politicamente e umanamente una pulce

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  oriundo2006
28 Febbraio 2021 11:19

Calma. Quello che facevo notare è che storicamente ci sono dei fattori climatici avversi. Quelli che hanno fatto sparire dalla faccia della terra i Maya, dicevo. E anche quelli che periodicamente colpiscono le terre russe, dicevo. Cosa c’entri tutto questo con i vari sistemi religiosi o politici è solo una questione di interpretazione. Blondet, dal suo pulpito taleban-cattolico, ovviamente omette di descrivere TUTTI i fattori in gioco e questo lo trovo inaccettabile. Tutto qui. Poi possiamo pure parlare del bel sol dell’avvenir, ma in altra sede che questa non mi sembra adeguata.

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  Tonguessy
28 Febbraio 2021 15:15

Sai, fattori climatici avversi quando si ha a disposizione un territorio con 9 fusi orari diversi ebbene c’è da ridere. Deliberatamente, con la scusa dei cattivi raccolti, furono sterminati milioni di bocche da sfamare considerate inutili e di ostacolo al Sol dell’ Avvenire. Perchè dico questo ? Perchè già Marx aveva in odio il mondo agricolo, le masse poverissime non in possesso di adeguata praxis rivoluzionaria, anzi di una coscienza di classe inesistente facilmente stornabile dal nemico. E questi, non erano solo i kulaki, erano anche e sopratutto le enormi masse poverissime legate alla terra, ignoranti e che seguivano la religione tradizionale. Tutti nemici da mandare a morte aspettando solo che il generale inverno mietesse la sua messe levando da mezzo inutili bocche da sfamare. Fu fatto tutto apposta. E se vogliamo dirla tutta, l’ odio che una parte dell’ Ucraina ha per la Russia deriva proprio da questi fatti di cent’anni fa. Anche lì un passato che non passa.

MarioG
MarioG
Risposta al commento di  Tonguessy
28 Febbraio 2021 6:15

Il disastro politico è evidente dagli effetti provocati, rivolte comprese. Qualcosa di simile si è avuto, guarda caso, pochi anni dopo in Ucraina. Anche lì semplice capriccio del clima…
La strumentalizzazione politica certo non è mancata, in primo luogo, a opera di chi il disastro l’aveva provocato, non dei talebani alla Blondet: la colpa è del contadino ricco che nasconde il grano all’ammasso.
La situazione odierna offre un paragone quasi perfetto con questo modo di presentare le cose. Come dire: la catastrofe economica in cui siamo gettati “è colpa del virus – che pure c’è, nessuno lo nega – non è un disastro politico”! L’atteggiamento è tale e quale.
Comunque, la dirigenza bolscevica non ha potuto che prendere atto del suddetto disastro, a differenza di certi cascami odierni (e qui ben venga il ‘talebano’ Blondet), visto che era in gioco la sua stessa sopravvivenza. Infatti, loro malgrado, a un certo punto hanno fatto un inversione a 180 gradi, o quasi, con la NEP.

Cruciverba
Cruciverba
Risposta al commento di  Tonguessy
28 Febbraio 2021 7:17

I Maya non si sono estinti , sono scomparsi nel nulla .
Un popolo estinto lascia dietro di se una scia di scheletri e tracce ossee che riguardo i Maya non sono mai state trovate .

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Cruciverba
28 Febbraio 2021 9:18

Cercare nella foresta circostante le tracce dei Maya.
O nei tunnel sotterranei che percorrono tutto il sudamerica.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Cruciverba
28 Febbraio 2021 11:24

Solite buffonate new age, con ascensione ai “piani alti” di civiltà “superiori”.

“Una ricerca recentemente pubblicata da “Science”, firmata da Detlef Günther, del Dipartimento di Chimica del Politecnico Federale di Zurigo,insieme ad alcuni colleghi statunitensi e tedeschi, ha ricostruito ilclima passato della regione studiando gli strati di titanio depositati fra i sedimenti dai fiumi locali: tanto più spessi gli strati, tanto più intense le piogge, e viceversa.
Ebbene, gli studiosi hanno constatato una sostanziale coincidenza fra un lungo periodo di siccità,durato almeno 150 anni, e il declino e la caduta della civiltà maya”.

https://www.swissinfo.ch/ita/la-scomparsa-dei-maya/3217848

Ah, certamente 150 anni di siccità sono un ottimo catalizzatore per generare quell’ascensione che tutti i new agers auspicano. E se invece dell’ascensione quelli fossero morti di fame? No, impossibile?

Cruciverba
Cruciverba
Risposta al commento di  Tonguessy
1 Marzo 2021 2:45

Io non ho parlato di nessuna ascensione . Ho solo riportato un fatto . Il resto l’ha fatto la sua fantasia .

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Cruciverba
28 Febbraio 2021 13:00

Non le e’ venuto in mente che potrebbero aver abbandonato il loro territorio per spostarsi altrove? Sembra che ci fosse stata una grande, lunga siccita’ (il clima e’ sembre cambiato, raffreddandosi o riscaldandosi anche drasticamente). Le cause potrebbero essere state molteplici, ma escluderei una scomparsa di massa “misteriosa”.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
28 Febbraio 2021 3:28

Quindi il sistema liberal-capiltalista odierno occidentale si sta comportando come quello bolscevico post rivoluzione? Mah! Però il liberal-capitalismo, sono sicuro, è e resta infinitamente il male peggiore. Non dimentichiamo che nella Russia post rivoluzione furono le potenze straniere (una coalizione di paesi quali Regno Unito, Stati Uniti d’America e Francia) che fomentarono la guerra civile tra la fazione “Bianca” e quella “Rossa”. E quella guerra fu la causa principale delle carestie. Anzi si può dire che la causa delle carestie che seguirono sia da attribuire direttamente alla coalizione formata da Regno Unito, Stati Uniti d’America e Francia. Da Wikipedia: “Durante tutto il conflitto fu tuttavia determinante per la vittoria dell’Armata Rossa l’appoggio degli operai nelle città e dei contadini nelle campagne. Questi ultimi non vedevano certo di buon occhio le politiche ferree del comunismo di guerra e le requisizioni nelle campagne, fondamentali per le razioni di cibo dei soldati al fronte, ma le consideravano un’alternativa migliore alla requisizione totale della terra attuata dai vari regimi dei “bianchi”, che imposero col terrore le loro politiche economiche. Il periodo 1921-1922 vide però l’insorgere di terribili siccità e scarsi raccolti che portarono a una grave carestia (è normale dopo una devastante guerra –… Leggi tutto »

VincenzoS1955
VincenzoS1955
28 Febbraio 2021 3:28

Quindi il sistema liberal-capiltalista odierno occidentale si sta comportando come quello bolscevico post rivoluzione? Mah! Però il liberal-capitalismo, sono sicuro, è e resta infinitamente il male peggiore di tutto e di tutti. Non dimentichiamo che nella Russia post rivoluzione furono le potenze straniere (una coalizione di paesi quali Regno Unito, Stati Uniti d’America e Francia) che fomentarono la guerra civile tra la fazione “Bianca” e quella “Rossa”. E quella guerra fu la causa principale delle carestie di quel periodo. Anzi si può dire che la causa di quelle carestie sia da attribuire direttamente alla coalizione formata da Regno Unito, Stati Uniti d’America e Francia. Da Wikipedia: “[…]Durante tutto il conflitto fu tuttavia determinante per la vittoria dell’Armata Rossa l’appoggio degli operai nelle città e dei contadini nelle campagne. Questi ultimi non vedevano certo di buon occhio le politiche ferree del comunismo di guerra e le requisizioni nelle campagne, fondamentali per le razioni di cibo dei soldati al fronte, ma le consideravano un’alternativa migliore alla requisizione totale della terra attuata dai vari regimi dei “bianchi”, che imposero col terrore le loro politiche economiche. Il periodo 1921-1922 vide però l’insorgere di terribili siccità e scarsi raccolti che portarono a una grave carestia… Leggi tutto »

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  VincenzoS1955
28 Febbraio 2021 5:58

Comunismo bolscevico non è male.
Wikipedia sicuramente è una fonte attendibile (….) è chissà, se come google, propone risultati di ricerca personalizzati all’utente.
Personalmente sono rimasto colpito da una frase partorita da un intellettuale russo, frase che recita “… noi preparammo una rivoluzione, ed i bolscevichi ce la portarono via di mano..”.
Narra pure di come aveva accesso alla prigione di San Pietroburgo per visite ad amici, prigionieri politici, accesi che invece i bolscevichi vietarono; chissà, forse quei soggetti, intellettuali, facevano paura al pari di Nicola?

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  giovanni
28 Febbraio 2021 8:00

Si, mi immagino come avrebbe dovuto essere la rivoluzione di quell'”intellettuale”: una rivoluzione borghese tipo quella francese che portò la feccia dell’ umanità al potere le cui nefaste conseguenze le sta pagando ora tutto il pianeta!!!

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  VincenzoS1955
28 Febbraio 2021 8:03

Più di duecen’anni per capire quella, un altro centinaio e sarà chiaro sui libri di Storia cos’è stata quella russa che infatti è più recente.
Tanto per cominciare Napoleone l’Imperatore Napoleone, è arrivato dov’è arrivato perché era amico fraterno di tale Bon Bon che sarebbe il diminutivo di Augustine, che guarda caso di cognome faceva Robespierre essendo il fratello del più noto Maximilian. Altro che popolo popolo qua e popolo là, non hai capito ancora che la Storia se la giocano quattro gatti in famiglia?

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  VincenzoS1955
28 Febbraio 2021 13:37

Intelligencija …., diventato poi dispregiativo…

Mary Jones
Mary Jones
28 Febbraio 2021 3:54

ma perché mettete queste cose di Maurizio Blondet senza contraddittorio, non ha senso davvero liquidare così la grande rivoluzione russa dell’ottobre 1917. Sapete anche voi chi prese il potere nel 1917 in Russia. Furono i Soviet degli operai, dei contadini e dei soldati, ovvero assemblee dal basso che decidevano le azioni del nuovo governo.. Da qui il nome di Unione Sovietica. Le fabbriche agli operai e le terre ai contadini, e la fine della guerra imperialista mondiale che stava causando milioni di morti e sofferenze. Infatti, la spina dorsale della Rivoluzione del ’17 fu l’esercito, furono i soldati, che si ammutinavano in massa per non morire come mosche in nome dell’arbitrio di czar, capitalisti e classi padronali, compresa la Chiesa, che mandava i suoi cappellani militari a benedire i morti. I milioni di morti della prima guerra mondiale erano soprattutto contadini e operai, mandati allo sbaraglio dai loro religiosissimi sovrani, in una folle guerra mondiale fratricida. Questo non lo dice il cattolicissimo Blondet. Una delle prime iniziative che attuò il nuovo governo sovietico fu l’abolizione delle grandi proprietà terriere, (leggi latifondo). Lenin lesse il decreto sulla terra: ”Tutte le grandi proprietà agrarie, tutte le terre appartenenti alla corona, ai monasteri,… Leggi tutto »

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 6:08

Allora non da Blondet ma da Rai Storia, a cura nientepopodimeno di Ezio Mauro. Perché fra le idiozie dei comunisti c’è anche quella di non rendersi conto di cosa dicono e fanno vedere.
La Russia, a quel tempo, era la Cina di oggi, PIL il crescita esponenziale. Filmati d’epoca mostrano folle sterminate d’operai, raccolti rigogliosi e la servitù della gleba ormai si sa, da tempo abolita.
Invidia di molti Paesi che le hanno preparato e finanziato la cosiddetta rivoluzione.
Sintomatica e molto esplicativa, la presa del Palazzo di Inverno.
Solo una guardia messa a presidio e, nonostante contenesse immense ricchezze, nessuno del Popolo che volesse assaltarlo.
Sempre da Ezio Mauro eh…mica Blondet.
Io stessa, anticomunista, sono rimasta sbalordita.

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 6:50

Rai storia…in mano a Ezio Mauro o a Paolo Mieli, non l’avrei mai consigliata ai miei studenti

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  emilyever
28 Febbraio 2021 7:18

Ho infatti premesso che Mauro, con quei suoi occhioni tondi, faceva la cronaca dell’epoca, senza minimamente rendersi conto di cos’era quella cronaca.
Ed ora la cronaca della celeberrima Presa della Bastiglia: i Famosi Rivoluzionari ci hanno trovato dentro un calzolaio accusato di furto e forse un altro, un ladro di polli.
Per la Rivoluzione Francese i dati li ha forniti Repubblica parecchi anni fa, in un inserto a puntate, proprio sulla famosa Rivoluzionione. L’ho comprata per un certo periodo proprio per questo, perché mi interessava.
Poi, ma solo poi, ho fatto due più due con le date: che rivoluzione è quella che si sbarazza di un Re per avere forse nemmeno dieci anni dopo un Imperatore?
Una rivoluzione del Piffero.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  emilyever
28 Febbraio 2021 13:03

Figli della rivoluzione bolscevica

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 12:59

Ezio Mauro, nientepopodimeno? L’ex direttore di Repubblica? Lascia perdere…

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 15:11

Nientepopodimeno che uno, che parlando così, credeva pure di rendere un servigio alla rivoluzione che illustrava.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 17:16

ma è un borghese, un liberista, lavora per il grande capitale, una cosa come la Rivoluzione russa non se la sogna nemmeno…

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 11:38

I soviet degli operai? Assemblee dal basso?
Quando non si è capito un ca22o di quello che ha scoperto Marx e si fonda una intera ideologia su un opuscolo politico come Il Manifesto le conclusioni sono queste.
Neomarxismi, leninismi, tutte ideologie sorte sulla distorsione delle sintesi marxiane. La “rivoluzione dal basso” del 17 finanziata dalle banche e guidata da criminali ebrei è solo una delle manifestazioni di quel “potere finanziario globale e delle multinazionali”. Siete i servi e gli agenti di chi proclamate volete combattere.
Vergognatevi di solo pronunciare la parola marxismo o comunismo.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  colzani2
28 Febbraio 2021 11:54

i banchieri forse hanno finanziato la rivoluzione nei primi tempi, dato che all’inizio aveva varie anime, menscevichi, borghesi, anarchici, socialisti, bolscevichi, eccetera. Uno dei capi della rivoluzione era Kerenskij, che non era certo bolscevico. Ma non penso che quando i bolscevichi presero il potere abbiano continuato a farlo, di fatto le banche russe e internazionali, ancora in mano ai capitalisti, sospesero tutti i conti e fu uno dei grandi problemi che dovettero affrontare i bolscevichi. In quanto ai soviet, furono davvero assemblee dal basso di operai contadini e soldati, parlo dei tempi della rivoluzione. Pensi all’eroico soviet dei marinai di Kronstad, poi massacrato dalle stesse guardie bolsceviche, per paura che fosse strumentalizzato dai korlinovisti e dai controrivoluzionari.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 12:31

Ma quali capitalisti? In Russia stava appena nascendo la classe capitalista e gli unici capitali che entrarono furono quelli della cricca rothschild. Se ha studiato Lenin dovrebbe sapere che la sua priorità, ricevuta in quel di Zurich, fu quella di costituire una banca centrale, che lui stesso definì fondamentale per la realizzazione della dittatura del proletariato. I suoi ebrei bolscevichi, che ci tenevano agli operai, spensero nel sangue, massacrando tutti gli operai, gli scioperi del 12 marzo, quelli del 17 marzo, e quelli del 20 marzo. Con la scusa ignobile di combattere la “borghesia” che non esisteva ancora in Russia, i suoi amici ebrei sterminarono oltre 60 milioni di persone, di cui 7 nella sola Ucraina. Il problema che “dovettero affrontare” i bolsceviki fu quello di vendere per popolare un colpo di stato ebraico, non indirizzato alla liberazione del popolo russo ma alla sua egemonizzazione.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  colzani2
28 Febbraio 2021 13:41

i bolscevichi ad un certo punto ebbero contro la potentissima reazione interna, i menscevichi, i cosacchi, e tutte le nazioni europee e non solo europee. questa è la realtà. Lenin sapeva da Marx, nel suo scritto sulla Comune di Parigi, che se i comunardi avessero occupato la Banca centrale, avrebbero avuto reali possibilità di farcela. Ma nei primi tempi nessuna banca russa era disposta a collaborare coi bolscevichi. E’ un fatto. La rivoluzione russa è stata una vicenda complessa e controversa, basta pensare a Kronstadt, in cui i bolscevichi agirano come macellai contro altri compagni marxisti, (a proposito, quello di Kronstadt era un soviet di marinai, di origine operaia e contadina), e al trattamento che riservarono a Nestor Makhno e alle sue truppe, senza i quali la rivoluzione sarebbe stata persa nelle sterminate campagne russe. Ai massacri di anarchici e degli stessi comunisti della prima ora. Ma anche i bolscevichi furono massacrati in massa dai kornilovisti, dalle Guardie Nere, dai cadetti e dall’esercito imperiale, e dagli eserciti imperialisti fuori dalla Russia. Le loro fila pullulavano di spie e di agenti provocatori. Erano sottoposti a un assedio continuo sia all’interno del paese che fuori. Non è di tutti i giorni rovesciare… Leggi tutto »

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 13:49

Anzitutto ricordo che lo scontro menscevichi-bolscevichi era di potere e non ideologico. Nazioni europee che si opposero alla rivoluzione non ce ne furono e tutti gli oppositori vennero sterminati durante l’ottobre rosso cominciando da tutta la famiglia ROmanov. Lenin si sciacquava la bocca con gli scritti di Marx e non avendo studiato Capitale e Grundrisse si era attaccato alla propaganda politica marxiana che non era proponibile per la Russia feudale, pertanto dire che lo scopo era quello di occupare la banca centrale è una falsità. L’intento bolscevico è stato quello di instaurare una nuova governance bancaria ed un nuovo sistema monetario che fosse satellite alle direttive delle banche Rothschild. banche russe che collaborassero non c’erano perché vennero espropriate e uccisi tutti i dirigenti. Se ha studiato Marx e Lenin, dovrebbe anche sapere che entrambi erano ben consapevoli che la dittatura del proletariato non poteva avvenire in un solo paese e non avrebbe potuto protrarsi per oltre 6 mesi, inoltre Marx fu assolutamente chiaro a riguardo il grado di sviluppo economico necessario per poter trascinare una rivoluzione internazionale e la Russia non avrebbe mai e poi mai potuto fare da apripista in quanto l’economia capitalistica necessaria per poter gettare le basi… Leggi tutto »

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  colzani2
28 Febbraio 2021 14:47

i menscevichi erano favorevoli ad un parlamento borghese e pensavano che la rivoluzione fosse durata anche troppo, volevano eliminare i bolscevichi dal nuovo governo e aprire alla borghesia e persino alla vecchia classe dirigente. Questo avrebbe portato al massacro dei bolscevichi. Non aspettavano altro, del resto che farli fuori. Era uno scontro non solo di potere, ma politico, radicale, la parola ideologico, parlando di una rivoluzione marxista, ha meno senso…
Aggiungo, tutto il mondo borghese e aristocratico, persino i socialisti moderati, odiavano i bolscevichi. Il bolscevichi erano considerati il diavolo, e per sopravvivere a volte lo divennero, ma sempre meno dei loro antagonisti capitalisti, che quanto a diavolo, avevano Mammona e si arricchivano coi genocidi di interi popoli, con lo schiavismo praticato come mezzo di accumulazione economica, le guerre continue, e sullo sfruttamento intensivo della classe operaia. Come del resto fanno anche adesso.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 15:48

Infatti nessuna rivoluzione è ideologica e a guidare l’ottobre rosso c’erano criminali e parassiti da entrambe le fazioni, criminali che dovettero inventarsi una classe borghese in una forma economica priva di questa. Il danno peggiore arrecato agli studi e alle scoperte marxiane viene proprio da questi vermi autodefinitosi marxisti e comunisti. Non c’è nulla di insensato come scrivere rivoluzione marxista! Così come chiunque si definisca marxista o addirittura comunista. Tutti ideologi postmodernisti con il cu1o comodo e l’Unità sotto il braccio.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  colzani2
28 Febbraio 2021 16:21

i marinai di Kronstadt erano marxisti, e anche i rivoluzionari bolscevichi, quelli che fecero la rivoluzione d’ottobre, per intenderci, erano intellettuali o operai. Spesso idealisti, disinteressati e insomma dei bravi rivoluzionari. Avercene come loro, adesso. Lenin era un buon conoscitore di Marx, e anche tutti gli altri. I rivoluzionari russi non scherzavano sul marxismo. Secondo me il marxismo sovietico, con i Soviet, arriva persino a superare i piani di Marx. Ma come ho detto, la rivoluzione bolscevica non fu edificante, o per bene, o una festa di buoni sentimenti.. Fu anche sporca brutta e cattiva. . Mao, che di rivoluzioni se ne intendeva, ce l’ha pur detto che la rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 18:07

I marinai erano marxisti? Se per lei il marxismo è l’idea dietro quelle quattro idiozie inventate ne Il Manifesto allora è chiaro il suo impianto ideologico così come è chiaro il perché attribuisca a Lenin tutto il valore che si intende nei suoi commenti. Se poi addirittura riesce ad affermare che il bolscevismo sovietico (chiamarlo marxismo è segno d’ignoranza) arriva a superare i “piani di Marx” è chiaro che lei, come tutti i sinistroidi postmodernisti non solo non ha studiato Marx ma non ha nemmeno capito i “piani” più elementari dell’analisi economica e politica marxiana. E lo dimostra citando colui che del marxismo non ha nemmeno le minime basi, il criminale per antonomasia, un figlio di aristocratici cinesi, pedofilo e sadico, utile solo a congelare il progresso cinese per 50 anni e sterminare qualche decina di milioni di suoi concittadini. Torni al circolino della FGCI a raccontare le sue leggende.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  colzani2
28 Febbraio 2021 18:23

sa ben che io con la FGCI non c’entro nulla, e se non lo ha capito vuol dire che parlare con lei è tempo sprecato, tanto fa darle ragione e basta.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Mary Jones
1 Marzo 2021 1:05

Non può fare altro, da quello che scrive sembrerebbe un irriducibile stalinista privo di argomentazioni.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  colzani2
1 Marzo 2021 16:56

Non mi sembra che sia privo di argomentazioni. Il fatto che siano diverse dalle sue non le rende nulle. E confrontarsi e’ sempre un eserizio democratico, oltre che interessante

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Dino79
1 Marzo 2021 18:08

Assolutamente d’accordo. Il confronto è sempre un esercizio propositivo e va promosso. Purtroppo non trovo argomentazioni diverse, se non quelle meramente ideologiche, con le quali non è possibile intavolare nessun confronto. Se lei sostenesse che chiunque indossi la tessera del partito sia un darwinista le opporrei la semplice osservazione che per trarre simile conclusione lei non ha studiato l’evoluzionismo. Questo è quello che fanno il 99% dei metamarxisti, i progressisti ed i comunisti storici e postmoderni. L’argomentazione risiede sulla maglietta rossa indossata o sul contenuto dello slogan.
purtroppo non trovo più “interessante” questo tipo di confronto di un confronto tra due tifoserie calcistiche o due teologie divise dalla nomenclatura delle rispettive divinità.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  colzani2
2 Marzo 2021 1:32

Stalin non c’entra più con la rivoluzione d’ottobre, fece fuori tutta la vecchia guardia rivoluzionaria, a quel punto per me il discorso cambia. La sua fu una repressione e una controrivoluzione. Non sono stalinista, malgrado nel web sia di moda esserlo.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Mary Jones
2 Marzo 2021 3:24

La “vecchia guardia rivoluzionaria” includeva Stalin il quale già dal 1917 era terzo in comando dopo Lenin e Zinoviev e insieme a kamenev formavano la Commissione Centrale. Stalin, insieme a tutta la banda ebraica continuò fino alla sua morte a eliminare chi era scomodo. La repressione in Russia iniziò con l’ottobre 17 e non finì mai. Se per lei le purghe erano la repressione dovrebbe studiare le lotte intestine al partito bolscevico, i caroselli delle poltrone e solo allora paragonare questa “repressione” a quella vera che Lenin e la banda ebraica estesero a tutto il popolo russo sterminando oltre 60 milioni di persone. La presa della Russia del 17 da parte di questa setta di satanisti è da definire una controrivoluzione. La controrivoluzione alla naturale e spontanea rivoluzione borghese che avrebbe scalzato il dominio feudale dei Romanov per lasciar nascere e crescere una sana e forte economia a base capitalistica nella arretrata Russia. La controrivoluzione ebraica del 1917 congelò e soppresse ogni possibile forma di sviluppo del mercato libero e della libera concorrenza, essenziale secondo l’analisi marxiana, alla creazione delle condizioni propedeutiche per l’affermazione del socialismo. La disonestà di Lenin con la ridicola NEP fu proprio quella di illudere le… Leggi tutto »

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  colzani2
2 Marzo 2021 6:11

“Si dice spesso che” il germe di tutto lo stalinismo era nel bolscevismo all’inizio “. Bene, non ho obiezioni. Solo che il bolscevismo conteneva anche molti altri germi, una massa di altri germi, e coloro che hanno vissuto l’entusiasmo dei primi anni della prima vittoriosa rivoluzione socialista non dovrebbero dimenticarlo. Giudicare l’uomo vivente dai germi della morte che l’autopsia rivela nel cadavere – e che potrebbe aver portato in sé sin dalla nascita – è molto sensato? ” – Victor Serge, Da Lenin a Stalin, 1937.
Victort Serge partecipò in prima persona alla rivoluzione d’ottobre, e in seguito fu mandato in esilio da Stalin e la sua cricca. Leggi il suo libro Memorie di un rivoluzionario, così puoi conoscere meglio la situazione.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Mary Jones
2 Marzo 2021 7:03

Leninismo, bolscevismo, stalinismo, maoismo, sono tutte masturbazioni con la semantica per mettere il grembiulino alla macelleria sociale che questi “ismi” rappresentano. L’entusiasmo di una rivoluzione che nasce per opprimere il popolo non può essere esaltato solo perché a un tiranno se ne sostituisce un altro. Non dimentichiamo che le rivoluzioni sono sangue e morte, e tale estremo non può essere condotto da un nugolo di ipocriti e demagoghi come erano i prezzolati bolscevichi composto dall’80% di ebrei non russi.
La fenomenologia della rivoluzione d’ottobre la conosco benissimo come so che Serge venne esiliato in una guerra di potere e non ideologica. Com’è che Serge sposò la Russakova? Lo scrive nelle sue memoire? Dubito.

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  colzani2
28 Febbraio 2021 13:45

Davvero, erano tanto amici gli ebrei, che è vero che costituirono una buona parte del primo governo, ma che poi un certo Stalin provvedette ad eliminarli quasi tutti, nelle sue famose purghe. Col suo governo gli ebrei del partito sparirono. Begli amici si direbbe.
Spari numeri a [email protected] Non so quanti abitanti avesse allora l’Unione Sovietica ma non credo superasse di molto i 100 milioni. 60 milioni di morti fanno una persona su due.
Hitler era un agnellino al confronto.
I numeri non tornano.
Ma dove ti informi direttamente dalla propaganda atlantista?

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  colzani2
28 Febbraio 2021 13:45

Davvero, erano tanto amici gli ebrei, che è vero che costituirono una buona parte del primo governo, ma che poi un certo Stalin provvedette ad eliminarli quasi tutti, nelle sue famose purghe. Col suo governo gli ebrei del partito sparirono. Begli amici si direbbe.
Spari numeri a [email protected] Non so quanti abitanti avesse allora l’Unione Sovietica ma non credo superasse di molto i 100 milioni. 60 milioni di morti fanno una persona su due.
Hitler era un agnellino al confronto.
I numeri non tornano.
Ma dove ti informi direttamente dalla propaganda atlantista?

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  LuxIgnis
28 Febbraio 2021 14:15

Stalin? baffone eliminò gran parte degli ebrei nell’esecutivo perché l’80% era costituito da ebrei. Ma sempre Stalin era circondato da gente come Felix Dzerzhinsky, Vyacheslav Menzhinsky, yakov peters, yagoda, maxim litvinov, boris savinkov, olga kameneva, pavel axelrod, osip apetkman, bielski, yakov blumkin, gelfman, gershuni, goldenberg, krivitsky, parvus ecc e non dimentichiamo il più spietato degli ebrei della cricca di Stalin, kaganovich. 60 milioni furono le vittime stimate dal 1917 al 1948. Hitler era un agnellino a confronto. L’atlantismo lei lo ha imparato sulle pagine dell’Unità probabilmente.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  LuxIgnis
28 Febbraio 2021 15:10

Nel 1917 la popolazione totale dell’impero russo era di circa 178 milioni di persone e da allora in poi aumento’ stabilmente di circa 2,4 milioni all’anno, per arrivare a 300 milioni circa negli anni 60, malgrado la perdita di circa 27 milioni di persone durante la seconda guerra mondiale.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  colzani2
2 Marzo 2021 1:23

è una della contraddizioni della Russia di allora: la più grande fabbrica del mondo, la fabbrica Putilov, che raggruppava 40.000 tra operai ed ausiliari, si trovava allora a Pietroburgo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Officine_Kirov

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Mary Jones
2 Marzo 2021 3:06

Ma di cosa sta parlando? La Russia del 1917 aveva un output industriale di un quinto dell’inghilterra. La Germania aveva una industria 7 volte più grande con la metà della popolazione. L’agricoltura contava per l’80% dell’intera produzione russa. L’economia era prevalentemente feudale e redditizia al punto che i volumi di denaro più grandi movimentati a Pietroburgo erano quelli finanziari.
La contraddizione risiede quindi nel fare partorire con taglio cesareo un feto di pochi mesi e credere che possa crescere sano e forte. Chi ha studiato le scoperte marxiane sa che ogni forma economica necessita il pieno sviluppo per poter essere superata dalla successiva. Il materialismo storico per le istituzioni “marxiste” è sintetizzato nel Manifesto e, come tutti gli “ismi” ideologici genera eserciti di bigotti dogmatici e carismatici fondamentalisti.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 12:54

L’avevano finanziata per poi sopraffarla a modo loro. Vedi da chi era composto il primo nucelo governativo. Poi le cose hanno preso una piega diversa e imprevista, come sempre accade (e come sicuramente accadra’ anche qui, oggi).

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Dino79
28 Febbraio 2021 15:12

Vero. È il bello della Politica e della Guerra: si sa come comincia e non si sa mai come può finire.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 15:17

Questo perche’ il diavolo fa le pentole, ma i coperchi li fa qualcun altro…

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Dino79
28 Febbraio 2021 15:21

😊

PietroGE
PietroGE
28 Febbraio 2021 3:07

Lenin era convinto di applicare una verità scientifica?? Mah, io ne dubito. Secondo me era un opportunista che non credeva affatto alla sgangherata teoria economica di Marx, la usava solo perché permetteva la presa e la gestione del potere con la bufala della ‘dittatura del proletariato’ in realtà diventata dittatura SUL proletariato, un regime che ha poi condotto ad un massacro mai visto prima della propria popolazione.
Le somiglianze con la situazione attuale? La sgangherata teoria marxista corrisponde al globalismo a servizio della finanza internazionale e della élite cosiddetta ‘apolide’ che la governa. Il proletariato si è esteso a quella che era prima la classe media mentre si è aggiunto il ‘Lumpenproletariat’ costituito dagli immigrati che servono per la guerra tra i poveri e quindi per tenere bassi i salari. Per il resto la censura c’è già da tempo e le ‘democrazie’ occidentali si sono già trasformate in regimi. C’è una costante ‘universale’ nelle due situazioni : la minoranza che di fatto era il fattore dominante del bolscevismo sovietico è la stessa che ora domina la finanza e i media occidentali e che addirittura determina quelle che gli americani chiamano le ‘endless wars’ in MO.

lady Dodi
lady Dodi
28 Febbraio 2021 3:08

È stato Lenin e NON Stalin a introdurre il terrore.
Così inizia l’articolo. Che dire? Me lo sentivo.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 14:07

a quello ci avevano già pensato gli zar.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 15:09

Invece dopo sti Tzar……una meraviglia….

Pfefferminz
Pfefferminz
28 Febbraio 2021 5:29

Articoli come questo hanno un effetto nefasto e seminano il terrore (psicologico) anche fra quello sparuto 0,5% (alcuni sostengono che sia il 3%) che ha capito, o perlomeno lo crede. È come rigirare il dito nella piaga, mentr’invece, dopo la valanga di brutte notizie, c’è bisogno di uno spazio mentale con un minimo di serenità per mettere a punto una reazione efficace e vincente. Un inizio sarebbe leggere il libro di Klaus Schwab, così si ha una visione d’insieme, successivamente servono idee geniali… e lo slogan gridato a gran voce : “We’re come to win”.

danone
danone
28 Febbraio 2021 4:51

“Nel 2030 non possederai niente e sarai felice, proclama il Forum”

Secondo la “prospettiva francescana” animico-spirituale è frutto di un esperienza consapevole arrivare a vederla così, perchè è vero che chi possiede qualcosa, è a sua volta posseduto da ciò che possiede, quindi non è veramente libero interiormente, e la causa della propria condizione di schiavitù è da attribuire a se stessi, non alla prevaricazione di altri. Personalmente so e capisco di che felicità e libertà interiore si tratta ed è certamente da me preferita allo status di ricco padrone-proprietario.
Il primo problema è che ci viene detta dal più ricco di tutti, non dal più saggio, che nemmeno nasconde più la volontà di divenire padrone universale.
Il secondo problema più tragico è che la massa ci crederà, non per esperienza consapevole diretta individuale. ma per adeguamento a linee guida che via via saranno implementate per sdoganarci nella futura società francescana di massa.

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  danone
28 Febbraio 2021 5:20

Condivido. La brama di possesso è una malattia profonda dell’anima. Ma quello su cui vale la pena di riflettere è che un’idea giusta e vera venga usata per fini malvagi e menzogneri. E questa è una prassi comune. Prendere delle idee tutto sommato buone e che andrebbero a beneficio della popolazione e trasformarle in slogan con prospettive tutt’altro che benefiche. L’altro esempio che viene citato è il reddito di cittadinanza universale. Ma anche qui è stato stravolto il messaggio originale dei primi pensatori dello stesso. Il reddito di cittadinanza deve essere universale e incondizionato. Incondizionato vuol dire senza nessuna condizione. Questi qui, i potenti dominatori del mondo, l’hanno fatto loro ma hanno tolto l’incondizionato. Ti do la paghetta ma a condizione che tu faccia il bravo… E così un’altra gran bella idea, se vogliamo Francescana anche quella, viene stravolta totalmente. Nell’idea dei pensatori del reddito di cittadinanza incondizionato e universale c’era il fatto che tutti avessero diritto come cittadini di una nazione o della Terra intera ad avere le basi minime per poter vivere dignitosamente (reddito di cittadinanza) senza distinzioni alcune (universale) e senza condizioni di sorta (incondizionato). Solo così ha un gran valore. Tolta anche solo una di queste… Leggi tutto »

danone
danone
Risposta al commento di  LuxIgnis
28 Febbraio 2021 5:31

“Sono tempi molto oscuri, e molto confusi. Separare il grano dal loglio è sempre più difficile e complicato. Servono astuzia, buon senso, coscienza e saggezza.”

Siate prudenti come serpenti e semplici come colombe. Altro buon consiglio da uno che qualcosa ne capiva.

Diciamo che non è una delle migliori analisi del buon vecchio Blondet.

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  danone
28 Febbraio 2021 5:34

Si avevo in mente proprio quella frase, mentre formulavo la mia idea.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  danone
28 Febbraio 2021 9:15

Alla Qoelo: c’ e’ grossa crisi….
Ma da 2mila anni a sta parte sono tempi oscuri e confusi e non si capisce quando finiranno.
A questo punto si potrebbe anche arrivare a dire che siamo noi che non vogliamo uscirne.
Chi vorrebbe farlo e’ un sovversivo da sparargli contro.

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  Astrolabio
28 Febbraio 2021 10:54

In effetti quando ho detto che sono tempi oscuri e confusi volevo aggiungere che è sempre stato così, anche più di 2000 anni. La differenza che ora con le armi e la conoscenza che hanno a disposizione chi tira le fila diventa tutto molto più complicato ed è più facile cadere nei tranelli. Questi sanno benissimo come fare per portare una persona dove vogliono anche contro la sua volontà. Non riesce con tutti ma con la maggior parte si.
Ed hai ragione che non ne vogliamo uscire, la verità è la cosa più temuta dall’essere umano. E’ meglio una rassicurante menzogna che una verità spaventosa. Perché la verità è vero che libera ma solo dopo che si è superato lo sconquasso enorme che porta.
Come disse il grande mistico poeta di lingua persiana Rumi (1300 ca.):
“La verità era uno specchio nelle mani di Dio che cadde e si ruppe in pezzi.
Ognuno ne prese un pezzo e vedendo in esso riflessa la propria immagine credette di possedere l’intera verità.”

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  LuxIgnis
28 Febbraio 2021 11:42

Bè..grano e loglio devono essere mietuti..e poi divisi..
I ricchi non li sanno riconoscere..e quindi dovranno chiedere aiuto a chi lo sa fare..e questo sarà il passaggio dal falso governo sanitario a quello vero..
Quando i vaccini mostreranno la loro follia ..allora si rafforzerà il sistema immunitario..
E quando la povertà deprimente condurrà gli uomini sul ciglio della morte..allora si imporrà la povertà gioisa..
Oppure verremo tutti assorbiti dall’inferno..e non credo sia il destino scritto..che amor omnia vincit..
Ci sarà la tribolazione..ma la vittoria finale è certa..la vita è la testa dura..

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  LuxIgnis
28 Febbraio 2021 15:06

Francamente penso che chi crede al reddito di cittadinanza universale deve essere per forza di cose un FESSO.

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  Annibal61
1 Marzo 2021 4:47

Sarò un FESSO come dici tu ma per me chi crede ancora che il lavoro nobilita l’uomo è uno SCHIAVO e come tale merita di essere trattato.
In realtà chi critica il Reddito di cittadinanza universale incondizionato (ho già spiegato cosa significa) vuole che le cose rimangano esattamente così come sono o al limite che si sostituisca un potere con un altro potere. Ma non esistono poteri buoni, non esistono padroni buoni, non esistono Dei buoni.
Saluti a tutti

WM
Risposta al commento di  Annibal61
1 Marzo 2021 7:54

@AnnibaleMantovan:disqus Ormai LuxIgnis ti ha risposto, ma al prossimo insulto ti banno.
Sappiti regolare

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  WM
2 Marzo 2021 8:38

” quà nissuno è fess…” diceva Totò. Se a te fastidio mod posso torgliere il disturbo.

WM
Risposta al commento di  Annibal61
2 Marzo 2021 11:03

Non mi dai fastidio, non mi interessa cosa fai, basta che rispetti le regole e te l’ho ricordato, non torniamoci su.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  danone
28 Febbraio 2021 7:55

Nell’attuale Grande Reset, ormai iniziato, al contrario, uno dei suoi frontman, Bill Gates, ha già aumentato la sua ricchezza di 20 miliardi di dollari. In silenzio si è fatto il più grande proprietario di terreni agricoli negli Stati Uniti. Il portafoglio di Gates comprende ora circa 242.000 acri di terreni agricoli americani e quasi 27.000 acri di altri terreni in Louisiana, Arkansas, Nebraska, Arizona, Florida, Washington e altri 18 stati. Ha fatto ingenti investimenti in colture OGM, brevetti di sementi, alimenti sintetici, intelligenza artificiale inclusi lavoratori agricoli robotici e posizioni di comando in colossi del cibo tra cui Coca-Cola, Unilever, Philip Morris (Kraft, General Foods), Kellogg’s, Procter & Gamble e Amazon ( Whole Foods) e in multinazionali come Monsanto e Bayer che commercializzano pesticidi chimici e fertilizzanti petrolchimici. E’ comunismo questo? Non penso proprio. Sempre a proposito di Grande Reset, leggetevi la storia della famiglia Schwab, chi è realmente Klaus Schwab, non è un filantropo comunista, suo padre si arricchì, durante il nazismo, grazie al lavoro della mano d’opera schiavizzata di quelli che i nazisti consideravano Untermenschen, (e non fu il solo a farlo). Lo stesso Klaus S. ebbe un ruolo fondamentale, all’epoca del Sudafrica dell’Apartheid, nello sviluppo della sua… Leggi tutto »

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Mary Jones
28 Febbraio 2021 12:42

Nazi erano e nazi sono rimasti.

Caio Dreto
Caio Dreto
Risposta al commento di  Dino79
28 Febbraio 2021 18:31

Askenazi, non nazi. Ovvero Kazari, di ceppo turcomanno e di lingua alto-germanica (Idish) asiatici (e non semiti!) di ferocia simile al mostro conosciuto come Gengis Khan, tenuti assieme dalla “conversione” al giudaismo talmudico i “sacrificabili” e dal dominio dell`usura gli atei suprematisti . Non do mai consigli ma studia e ti libererai dall`inganno patito.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Caio Dreto
1 Marzo 2021 16:39

Sono gia’ al corrente

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  danone
28 Febbraio 2021 11:28

Il popolo crede più volentieri ai potenti che non ai saggi spiantati..e anche per questo Buddha nasce come figlio di un re potente..e non da un bramino..
Insomma..non bisogna meravigliarsi se i ricchi progettano futuri francescani..quanto piuttosto sul fatto che siano falsamente francescani..e in questo sono più vicini alla parodia della povertà che non alla sua reale sostanza..
Ma è detto che il fondo sarà toccato dalla caricatura della verità..e la caricatura contiene anche la verità a cui malamente si ispira..per cui basta sostituire l’originale alla copia falsa..e il lavoro di rettificazione è compiuto..
Evocando la povertà e l’ecologia ..alla fine si arriverà a quella vera..basta solo attivare il cervello in chi lo può fare..e i ricchi dovranno cedere il potere a chi è capace di governare dopo aver spianato il terreno..
La soluzione non è tornare indietro al sovranismo.. ma procedere oltre al falso mondialismo..che il vero sovranismo e mondialismo è nell’intelligenza..la vera terza via..che subordina le altre due..

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  danone
28 Febbraio 2021 15:02

Ma prendiamo per buona questa idea, questo rimedio alla concupiscenza carnale verso le seduzioni del ‘mondo’ incarnate dal mito della ‘proprietà’. Ma pensate che davvero non avere nulla sia un rimedio ai problemi drammatici della vita nostra sulla Terra ? Io penso il contrario, invece: 1 ) il problema vero che abbiamo è il disinteresse di larghissime fette della popolazione a quanto accade nel mondo. Se ne fregano: i vecchi perchè dicono ‘abbiamo già dato’ ( cosa poi…), i giovani perchè non vogliono dare ma vogliono profittare ( che bella prospettiva sociale…), quelli della parte centrale della popolazione perchè hanno già caxxi e maxxi tali da non avere tempo e voglia di occuparsi di qualsiasi cosa esuli dalle loro abitudini certificate ISO. ( sex, drugs e TV ). Morale: se a questi gli levi quel poco di attaccamento alle loro cose, li trasformi in individui alla deriva totale senza riuscire a garantire neppure l’alimentazione necessaria. Questo genere di deriva la vediamo già nei nostri centri storici pieni di senzatetto, nelle periferie abbandonate con case devastate, nelle disagiate metropoli con i ruderi postindustriali. Una umanità allo sbando totale…senza niente, appunto 2 ) se non avere nulla è la panacea dei mali… Leggi tutto »

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  oriundo2006
28 Febbraio 2021 15:05

Sei proprio arrabbiato stavolta eh? Però hai ragione anche se il discorso non mi tocca molto. Di “avere” alla mia età…….

danone
danone
Risposta al commento di  oriundo2006
28 Febbraio 2021 18:04

Oriundo sai cos’è la povertà volontaria praticata da San Francesco?
Vai a rivedere il film di Zeffirelli su San Francesco “Fratello Sole, sorella Luna” e capirai cosa intendo. Anche la parabola del ricco e della cruna dell’ago fa capire di che esperienza consapevole interiore sto parlando. Non tutti sono in grado di farla o di reggerla, certo ma ciò non impedisce a chi la fa, di capire l’insegnamento del Maestro.
L’Ego del ricco finchè si identifica nella sua posizione sociale di benestante, impedisce al se interiore di riconoscersi nella sua natura non materiale, il povero essendo povero, ha meno da perdere per scoprirlo.

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  danone
1 Marzo 2021 3:21

Danone, scusa il mio tono un po’ fuori dalle righe, ma direi di lasciar stare uomini vissuti secoli addietro. Parliamo invece di oggi. Oggi noi abbiamo il problema ( tra i tanti ) di avere otto milioni di drogati in Italia: gente a cui nulla e niente importa tranne la ‘roba’…che non e’ quella del Verga, sono le droghe declinate in tutte le salse possibili ed immaginabili. Questo e’ il problema fondamentale della nostra societa’ su cui si agglutinano poi tutti gli altri, a partire dalla devastante psicosi di massa su questo o quel ‘problema’, facilmente manipolabile perche’ abbruttiti dallo stordimento perpetuo e connessa ridotta capacita’ di intendere e volere. Quando tu hai milioni e milioni di persone a cui importa solo ed esclusivamente una cosa, drogarsi, puoi raccontare tutte le fandonie che vuoi.A loro non gliene importa proprio nulla. Lasciamelo dire infine: i cattolici sono anch’essi malati di una malattia che si chiama mitologia cristiana. Una credulita’ perpetua che non e’ una droga come dicevano alcuni ma e’ un velo che suggerisce di vedere le cose materiali e quelle spirituali in termini storicamente ed umanamente fantastici. Un esempio solo. Quando Francesco ando’ dal Saladino non ando’ di certo per… Leggi tutto »

danone
danone
Risposta al commento di  oriundo2006
1 Marzo 2021 7:27

No problem, ci si confronta.
La figura di San Francesco l’ho presa come esempio, ma puoi lasciarla perdere, è vero che è una figura ambigua anche la sua. Quello che voglio intendere col mio commento è che, chi fa lavoro interiore sa che ciò che possiedi ti possiede, non è un’opinione o ideologia, è verifica. Non è così per tutti certo, ma devi vedere com’è in te il possesso e io, in me, osservo un forte condizionamento legato al possesso materiale, in tutti i suoi aspetti anche quelli affettivi-relazionali, non solo venali. E’ normale che sia così, quindi non vedere la mia osservazione come una indicazione moralistica di giusto o sbagliato, ma di presa di coscienza di un forte condizionamento che il possesso produce, esaltando l’ego e confondendo la ricerca interiore stessa.

lady Dodi
lady Dodi
28 Febbraio 2021 6:24

Il virus, secondo me e qualcuno più qualificato di me, tipo Montagnier, è uscito per sbaglio, errore umano o incuria, da quel maledetto laboratorio di Wuan. E come a Wuan, ce ne sono un sacco nel mondo.
In caso contrario, un virus “che si rispetti” ( si fa per dire), non ammazzerebbe gente nelle Case di Riposo.
Detto questo, gente ignorante e malvagia, se n’è approfittata alla grande. Si, per nascondere fallimenti e imporre uno stato di guerra .
La siccità che ha distrutto la Civiltà Maja non c’entra un fico secco. La qual cosa poi, è per ora una teoria, rispettabile, ma teoria.

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 9:08

“Uscito per sbaglio dal laboratorio; oppure: fuggito dai boschi con i pipistrelli; per non parlare del mercato del pesce …” mi sa che guardi troppa TV. Non succede niente in questo mondo che uomo non voglia.

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 9:08

“Uscito per sbaglio dal laboratorio; oppure: fuggito dai boschi con i pipistrelli; per non parlare del mercato del pesce …” mi sa che guardi troppa TV. Non succede niente in questo mondo che uomo non voglia.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Annibal61
28 Febbraio 2021 9:18

E allora hanno creato un virus da Casa di riposo? Che a me ha fatto un baffo?

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 9:25

Fatto un baffo dici? Intanto ti ha rinchiuso in casa e messa alla disperata ricerca di un vaccino. Ai tuoi nipoti ha tolto il diritto allo studio, a te il diritto alla sanità. Ad altri milioni di cittadini ha tolto il lavoro. E quello che per me è più importante è che a tutti noi questo virus ha obbligato a dire SI SIGNORE. In pratica sei diventata carne da cannone! Medita Lady e conta fino a 5 qualche volta prima di scrivere

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Annibal61
28 Febbraio 2021 10:05

Scrivo scrivo e riscrivo che il “vaccino” non lo voglio e tu sei fissato che invece lo voglio.
Come te lo devo dire che è NO ?
“Vaccino” niet, nisba, nein, manco morta?

RenatoT
RenatoT
Risposta al commento di  lady Dodi
1 Marzo 2021 1:08

Non serve un virus letale per creare una epidemia pandemica o media-pandemia… basta farlo credere.. te lo dico da 13 mesi. 😉

RenatoT
RenatoT
Risposta al commento di  lady Dodi
1 Marzo 2021 1:08

Non serve un virus letale per creare una epidemia pandemica o media-pandemia… basta farlo credere.. te lo dico da 13 mesi. 😉

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 12:24

Questi non se ne “approfittano”, questi pianificano, pagano e realizzano. Che poi riescano, e’ un altro paio di maniche.

giovanni
giovanni
28 Febbraio 2021 5:46

Vi è una relazione molto stretta tra i bolscevichi ed il nostro governo : i primi odiavano il popolo russo e la sua “classe media” come i secondi odiano il popolo italiano e la stessa sua classe.

Quasar
Quasar
28 Febbraio 2021 5:52

viste le somiglianze si potrebbe pensare che chi era dietro ai comunisti allora sia dietro al grande reset oggi

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Quasar
28 Febbraio 2021 7:21

Complimenti! Lei credo abbia fatto tombola!

ton1957
ton1957
28 Febbraio 2021 5:55

Ma quanti azzo erano in Russia? mille milioni? manca solo la spagnola, che nel diciotto fece altri mille bilioni di morti in tutto il mondo, che é ormai storicamente assodato (da Blondet) fú un virus artificiale sviluppato nel laboratorio di una fabbrica di Vodka dai comunisti che lo chiamarono spagnola per non dare nell’occhio………ma per piacere! i migliori alleati di Soros e Gates sono proprio i Blondet che da sempre spandono balle e terrore sul comunismo, che certamente ha ed ha avuto aspetti molto negativi……..ma esageruma nen! che l’ alternativa é la schiavitú beota in cui siamo infilati. che di morti e di vivi per modo di dire (zombi) ne ha creato a miliardi in tutto il mondo.
P.S.
Segnalo a Blondet, che anche il covid, pare, sia uscito dallo stesso laboratorio della spagnola, infatti prima si chiamava Covodka19

MarioG
MarioG
Risposta al commento di  ton1957
28 Febbraio 2021 8:02

Come noto, la “spagnola” non venne dalla Spagna, e nemmeno dai fronti europei; la portarono soldati americani già infetti…” etc etc.

così un articolo, guarda caso, di Blondet, ecco il link

https://www.maurizioblondet.it/genealogia-di-bill-gates-eugenetici-malthusiani-vaccinatori/

Blondet potrà avere certi pensieri fissi, ma non ha quella innata predisposizione alla menzogna.

Quindi, invece di cercare di rispondere con schiamazzi e iperboli assurde (e sfortunate, come in questo caso), sarebbe più consono rispondere sul merito e sulle fonti.

ton1957
ton1957
Risposta al commento di  MarioG
28 Febbraio 2021 10:52

Scusami ma só benessimo da dove arrivó la spagnola, mi stupiva solo il fatto che blondet se la fosse scordata quale causa di morti del periodo, cosí come se scordato di qualche carestia difficilmente imputabile al comunismo…..dimenticanze o anche Blondet ‘sfrutta il ”tranello” del per o con, tanto di moda con il covid ?
In merito, al merito ed alle fonti stó con i piedi per terra, dato che non tifo come te o come Blondet, per me é difficile credere a tutte le panzane messe in circolazione dai vari istituti luce circolanti nel mondo ordoliberale, ma tu, se questo ti puó far star bene, bevi pure quel che ti pare in fatto di comunismo ed in fatto di nazismo. ( abbeverati alle fonti sicure (quelle di parte))
Io credo che circolano piú menzogne ed esagerazioni che veritá storiche in tutta la storia del 900 e su questa base non tifo per evitare figure da fesso credulone.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  ton1957
28 Febbraio 2021 12:36

La Spagnola si era originata in Usa, dopo la vaccinazione fatta all’esercito americano. Vedi un po’ quanto si puo’ ottenere con una piccola punturina. A volte, salvare dalla polio o dal vaiolo, altre volte, stendere milioni di sani.

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  Dino79
28 Febbraio 2021 15:18

Corretto.
Infatti in Grecia non si sono vaccinati e la “spagnola” non è apparsa.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  ton1957
28 Febbraio 2021 12:36

La Spagnola si era originata in Usa, dopo la vaccinazione fatta all’esercito americano. Vedi un po’ quanto si puo’ ottenere con una piccola punturina. A volte, salvare dalla polio o dal vaiolo, altre volte, stendere milioni di sani.

Violetta
Violetta
28 Febbraio 2021 5:58

Quando vorranno ridurre la popolazione non spargeranno un virus influenzale con mortalità dello 0,50% le cui vittime sono al 90% anziani e che uccide direttamente qualche decina di migliaia di vecchi.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Violetta
28 Febbraio 2021 12:33

No, la ridurranno prendendo nelle loro mani tutta la filiera alimentare, distruggendo l’assistenza sanitaria universale, impedendo di riscaldarsi con carburante di origine fossile (ancora abbondantissimo, per altro) quando arrivera’ la prossima piccola glaciazione (altro che riscaldamento globale e CO2!) e togliendoci la moneta cartacea. Questa pandemia ha altri scopi, sai come quando si batte la carne prima di metterla nel forno.
Bill Gates sta acquistando enormi quantita’ di terreni agricoli in Usa e altrove. Chiediamoci perche’…

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  Dino79
1 Marzo 2021 0:22

la tua risposta è interessante, per come è posta.

Purtuttavia non sono sicuro che la motivazione “diretta” sia diminuire la popolazione.

Ritengo che una volontà diretta metterebbe in moto una campagna propagandistica tipo “cambio climatico antropico”.

IN ogni caso, diminuire la popolazione non sarebbe certo sbagliato.
Il problema è sempre come e per quali scopi ultimi.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Violetta
1 Marzo 2021 16:36

Da almeno 7-8 anni Bill Gates va in giro facendo seminari e parlando di depopolazione (un progetto, tra l’altro, che ha non meno di 30 anni, documentati) per portare l’umanita’ da 7 miliardi a meno di 2. Non esiste nessun modo pacifico e “sano” pr un taglio cosi’ drastico. Qualunque sia lo scopo, sono gia’ la teoria e i mezzi a essere di per se’ un crimine Questa gente non e’ filantropa, tranne che per il proprio tornaconto (oltre tutto la “filantropia”, come la fanno loro, gli porta ulteriori guadagni).

Inoltre, diminuire la popolazione europea, gia’ in calo (in Italia siamo a meno nascite da anni) non ha senso se la popolazione africana e mediorientale e’ in espansione continua, con 5 figli in media x coppia.

Violetta
Violetta
28 Febbraio 2021 6:04

Così per la cronaca a breve inizierò una campagna informativa e propagandistica per l astensione di massa dal voto alle elezioni per il governo nazionale
Non perché sia uno strumento per un mondo migliore.
Ma perché é giusto astenersi quando non rappresentati e perché sancire che un popolo sovrano si astiene e il suo (eventuale) governo non sarebbe legittimato dal popolo sarebbe certamente l unico momento di vera svolta nel mondo intero.

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  Violetta
28 Febbraio 2021 6:38

Concordo, ma le elezioni saranno solo amministrative e non per tutte le città. Mi sa che per le elezioni per il governo nazionale bisogna ancora aspettare

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  emilyever
28 Febbraio 2021 9:10

Bisognera’aspettare anche per le amministrative.Si stanno gia’attrezzando per boicottarle.

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  emilyever
1 Marzo 2021 0:20

tra un paio di anni massimo si inizia la campagna elettorale.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Violetta
28 Febbraio 2021 12:28

Mi ricorda quella barzelletta del marito che si taglio’ i cosiddetti per far dispetto alla moglie. Sai quanto se ne fregano quelli al potere che il popolo non va a votare? Anzi, saranno contentissimi e diranno: be’, visto che non volete votare, aboliamo del tutto questa pratica obsoleta. Non votare fa solo il loro gioco. E comunque non e’ col voto che potremo cambiare le cose, ma con la resistenza e la disobbedienza civile, forse con la guerra.

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  Dino79
28 Febbraio 2021 13:53

Sbagli di grosso
In tempo di elezioni non fanno altro che cercare di convincere la gente a votare.
Hanno bisogno della legittimazione.

Senza quello la farsa della democrazia cade
Continuate a votare per il meno peggio e i partiti populisti poi vi stupite che tradiscono.
Sono 80 anni che regge la farsa. Direi che ora di darci un taglio.

Avete votato?. Qualunque partito hai votato sei responsabile della situazione del governo attuale e di come si beffano del voto popolare

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  Violetta
28 Febbraio 2021 14:48

Sopratutto tu voti per un premier, un governo, una idea che poi SCOMPAIONO. Vengono sostituiti da ‘eletti’ non da noi ma da circoli ( che un tempo si dicevano ‘imperialisti’ ) di cui noi pochissimo sappiamo e su cui possiamo influire assolutamente zero. A questo punto, non votare significa non voler essere complici di questa indegna sostituzione della democrazia con una oligarchia di sconosciuti. Si, perchè nel passato si conoscevano gli oligarchi per nome e cognome. Oggi abbiamo solo i loro maggiordomi. E basta. A questo punto non votare significa tutto.

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  oriundo2006
1 Marzo 2021 0:19

esatto.
Non so cosa succede se alle elezioni del governo nazionale si avesse una affluenza di meno del 25%.
Sarebbe certo una botta forte.
Magari fanno un governo e fanno finta di niente ma non possono fare finta di niente.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Violetta
1 Marzo 2021 16:52

Possono, possono. Non lo stanno gia’ facendo, forse?

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  Dino79
2 Marzo 2021 7:08

si. ma credo che con una affluenza alle urne molto bassa qualcosa cambierebbe. Per lo meno nella nostra bassa politica, non certo nell’andazzo generale della fascio-globalizzazione

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  Violetta
28 Febbraio 2021 19:21

Quest’anno ci saranno le elezioni in Germania e l’avvocato Füllmich che sta svolgendo un ottimo lavoro con il Comitato di inchiesta Corona Ausschuss, è entrato a far parte del nuovo partito Die Basis. Non è una chance per i “pensatori laterali”? Dovrebbero invece astenersi e lasciare che vincano i partiti del lockdown?
O la tua posizione riguarda solo l’Italia?

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  Pfefferminz
1 Marzo 2021 1:02

non conosco la situazione negli altri paesi.
In italia siamo davvero messi male sia dal punto di vista della qualità della classe politica sia dell’andazzo generale della nostra società/economia.

In generale, l’entrata in scena di vari personaggi che magari anche genuinamente sono trasversali rispetto al moderno satus quo garantisce la continuazione della farsa. (e infatti vengo utilizzati proprio per mantenere la gente fiduciosa che qualcosa possa cambiare, cambiando la figurina ormai con una rapidità davvero imbarazzante cosi che appunto la farsa del voto continui)

Non è il singolo che può cambiare un sistema.
Vengono rapidamente neutralizzati o inglobati.
Succede con il singolo e i movimenti/partiti che si creano spesso attorno al singolo, anche se contano milioni di elettori.

Annibal61
Annibal61
28 Febbraio 2021 9:13

Condivido in toto il pensiero di Blondet. Quello che stiamo vivendo adesso è bolscevismo puro. E pure i pupari, citando Solgenitzy, sono gli stessi di allora visto che la terra confiscata ai kulaki è finita a qualcun altro!!! Come fate a non accorgervene? Ci sono ancora delle interviste su youtube di chi ha vissuto quei tempi. Andate a vedere…

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Annibal61
28 Febbraio 2021 9:15

Ce ne accorgiamo. Condivido.

Dino79
Dino79
28 Febbraio 2021 12:08

Il comune denominatore: allora, come oggi, la tribu’ decisionista/finanziaria e’ sempre la stessa.
Le differenze: la’ si sarebbe idustrializzato il paese a tamburo battente (fino a mandare il primo uomo nello spazio gia’ nel ’61), si sarebbe fondata l’assistenza medica universale, l’istruzione dalle elementari all’universita’ gratuita e la piena occupazione (tutte cose mai esistite durante lo zarismo), dando impulso alle scienze, alle arti, alla cultura per tutti, mentre il denaro lo si voleva abolire, in prospettiva, affinche’ tutto il necessario fosse gratuito e liberamente acquisibile (e comunque l’idea era stata accantonata) e la famiglia, in barba alla Krupskaya, sarebbe rimasta centrale, al punto che per i russi e’ rimasto un autentico totem; qui un manipolo di stramiliardari distrugge le conquiste democratiche, civili e sociali (assistenza sanitaria universale, istruzione, occupazione, il denaro cartaceo) e la stessa natura umana per trasformare i pochi sopravvissuti in schiavi piu’ simili al bestiame.
E falliranno comunque, perche’ l’evoluzione storico-sociale funziona in base alle stesse leggi dell’evoluzione naturale. Le scorciatoie non funzionano mai.

Marco Ginori
Marco Ginori
28 Febbraio 2021 12:34

La presa d’atto di come consistesse la prima nomenklatura comunista in termini etnico/percentuali, generò e genera, in alcuni, una tale sorpresa da recare, nei casi più marcati, persino problemi di ordine vestibolare.

Tendo a trascurare fattori quali “consiglio dei soviet”, siccità dei Maya, quali cause di un reset che doveva realizzarsi, e che si realizzò.

Più decisivi, forse, le brame di alcune oscure mani sui rubini dello zar e i diademi della zarina.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Marco Ginori
28 Febbraio 2021 12:50

Anche allora certi potentati finanziari europei speravano nel rovesciamento della monarchia russa per prendere in mano il potere nel paese piu’ esteso e ricco del mondo. Il finanziamento alla rivoluzione era stato offerto per questo e, ricordiamolo, il nuovo diktator designato doveva essere Trotrsky (aka Bronstein). Ma poi le cose non andarono secondo il programma…

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Dino79
28 Febbraio 2021 15:26

Una chicca storica: il peggiore della banda, tale Troskj ( lo scrivo come so), è stato ammazzato dallo zio di Cristian De Sica.
Si chiamava Mercader ed era fratello della madre del noto BRAVISSIMO attore.
Bravissimo soprattutto lo zio.

Cangrande65
Cangrande65
28 Febbraio 2021 14:51

Condivido tutto l’articolo. Questo presente e “quello”, è bolscevismo/talmudista puro. Il comunismo sovietico è da distinguere nettamente in due parti: quello leniniano/trotziska (talmudico) e quello staliniano. Sbaglia chi pensa che lo zarismo pre-rivoluzionario fosse arretrato. La Russia, insieme all’impero asburgico, fino al 1914 avevano il più straordinario tasso di crescita (paragonabile al PIL) di circa 13% ALL’ANNO. Mentre Inghilterra e Francia stagnavano. Si legga l’ormai introvabile e fondamentale “Requiem per un impero defunto” di Francois Feitö (Mondadori), che tra l’altro, snocciola cifre, dati e grafici e spiega il perché della prima guerra mondiale: due motivi: economico (descritto sopra) e ideologico/massonico. Distruggere il trono e l’altare. Non difficile capire da parte di chi… Col bolscevismo, la Russia è stata immediatemente immiserita e fatta oggetto di strage dei suoi abitanti cristiani. Stalin, pur con tutte le sue nefandezze, si era ben accorto. E le purghe andavano in quella direzione. Per “bonificare” l’URSS dai noti parassiti. E con lui, a parte la vittoria in guerra, appena dopo di essa, l’URSS ha ottenuto enormi successi economici, sociali, tecnologici e di prestigio mondiale. Poi….per fermarlo i “soliti noti” hanno dovuto ucciderlo e poi demonizzarlo. Infatti i crimini del comunismo si identificano, nella vulgata, solo con… Leggi tutto »

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Cangrande65
28 Febbraio 2021 15:02

Grandissimo Cangrande!
E c’è solo un’ultima domanda da fare a chi “sa tutto” come Mary Jones circa lo svolgimento dei fatti : ” Ne valeva la pena?”
Ovvia risposta: No.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Cangrande65
28 Febbraio 2021 15:29

Concordo. E infine demolita dagli stessi, da fuori e da dentro.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Dino79
28 Febbraio 2021 16:02

Lo dico a te ma anche a Cangrande. Una volta sono stata redarguita di brutto da Blondet perché mi attira la figura di Stalin. Infatti, non so perché, ma non lo “vedo” comunista.
Stalin per me è il mistero fatto uomo anche se ho cercato notizie dovunque.
Nessuna attendibile o esaustiva.
Poi una notizia strana, il suo cognome, più o meno Dugasvili, in georgiano vuol dire “il figlio dell’Ebreo”.
Ma la madre era Cristiana.
Che sia per la serie: ” I migliori sono i bastardi”?

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 16:12

Vero.
Un feroce satrapo. Abilissimo dissimulatore. Sanguinario. Intelligentissimo e furbissimo. E, credo, uno dei più grandi politici della storia.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Cangrande65
28 Febbraio 2021 16:23

Si.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  lady Dodi
28 Febbraio 2021 17:35

Guardi che la faccenda del cognome che lei ha evidentemente letto da qualche parte e’ una ben nota bufala. In primo luogo, non esiste un vocabolo distinto come Dzhuga in georgiano, in secondo luogo, in quella lingua “ebreo” si dice in un modo diverso. Alcuni linguisti georgiani ritengono che Dzhuga derivi da un diminutivo antiquato del nome Georgy (santo patrono della Georgia), molto diffuso in quel paese. Quindi, in realta’, Dzhugashvili non significherebbe altro che “figlio di Georgy”, il che ha anche un senso. A volte, le spiegazioni piu’ semplici sono anche quelle piu’ vicine al vero.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Dino79
1 Marzo 2021 3:18

Lei mi da la più bella notizia che abbia mai ricevuto qui.
Quindi è arrivato Uno fuori dalla cricca che li ha fatti fuori tutti! Se prima Stalin mi piaceva “a pelle” adesso so perché. Un personaggio immenso.
Ecco si spiega anche perché ancora oggi sia venerato in Russia.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  lady Dodi
1 Marzo 2021 3:35

Credo Lei sappia ( io ho notizia da fonte certa), che esiste un carteggio di quanti Russi all’epoca si rivolgevano a lui, “Piccolo Padre, aiutaci tu, ci stanno facendo questo e questo…..sono dei mostri…..se tu vedessi….”
E poi, questo da Rai storia, ha sempre diffidato del pur fedelissimo Motivo perché questi aveva una moglie ebrea.

Deheb
Deheb
Risposta al commento di  lady Dodi
1 Marzo 2021 4:32

Anche baffone pare abbia avuto una moglie ebrea, tale Ana Rubinstein la quale aveva una figlia, Regina.
E ha pure lavorato da giovane per i Rothschild a Baku e Batumi presso la Caspian Black Sea Oil Company.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Deheb
1 Marzo 2021 5:16

Sempre più complicate le vicende. Ma questi ebrei erano dappertutto?
Comunque lui li conosceva, almeno. E non pare li apprezzasse.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Deheb
1 Marzo 2021 16:49

Dove le ha prese queste informazioni strane?!
Baffone ebbe prima una moglie georgiana come lui, dalla quale ebbe un figlio, e successivamente una seconda moglie di cognome Allelueva, che, ormentata dal bipolarismo e da continue crisi depressive, accompagnate da tremendi mal di testa, fini’ per suicidarsi.

Deheb
Deheb
Risposta al commento di  Dino79
2 Marzo 2021 3:49

Vero, la prima moglie morta giovanissima e la seconda suicida. Non si sa bene se e quante amanti abbia avuto.
Anche per la Rubinstein la faccenda è un pò fumosa ma alcuni la danno come “moglie” e la figlia deriverebbe dal primo matrimonio della donna.
https://www.jweekly.com/2007/09/27/did-stalin-have-a-jewish-wife-and-stepdaughter/

Sul rapporto coi Rothschild:
https://tspace.library.utoronto.ca/bitstream/1807/71673/1/Akhundov_Fuad_H_201603_MA_thesis.pdf
I Rothschild, oltre ad aver costruito mezze ferrovie russe avevano grossi interessi nel Caspio (petrolio). Il giovane Stalin ha lavorato per i R. in alcune città e contemporaneamente portava avanti la sua attività “rivoluzionaria”.

Anche la guardia del corpo personale di Stalin era di origini ebraiche, Karl Pauker. Interessante cosa successe al suo successore Nikolai Vlasik, specie dopo la morte di Stalin.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  lady Dodi
1 Marzo 2021 3:35

Credo Lei sappia ( io ho notizia da fonte certa), che esiste un carteggio di quanti Russi all’epoca si rivolgevano a lui, “Piccolo Padre, aiutaci tu, ci stanno facendo questo e questo…..sono dei mostri…..se tu vedessi….”
E poi, questo da Rai storia, ha sempre diffidato del pur fedelissimo Motivo perché questi aveva una moglie ebrea.

Tizio
Tizio
28 Febbraio 2021 18:56

Vero e unico scopo della prima guerra mondiale è stato polverizzare 4 imperi contemporaneamente, tedesco prussiano, austro ungarico, ottomano e russo… poi con la seconda guerra mondiale riorganizzare tutto col nuovo ordine mondiale fino ai giorni nostri.

Caio Dreto
Caio Dreto
28 Febbraio 2021 19:39

Il grande reset del popolo ucraino. (Gli sgherri del noto nazi, ( anzi aske-nazi) Lazar Moiseyevich Kaganovich sequestravano tutto, anche le sementi.) “Mangiarono foglie e germogli degli alberi, divorarono cani e gatti, patate marce e litigarono per le carogne – alla fine anche per la carne dei morti“. “Nei villaggi, i MORIBONDI e i morti venivano gettati su carri e scaraventati in fosse comuni”. “Ho avuto molta paura quando ho saputo che la nostra vicina stava uccidendo e mangiando i suoi due figli mentre suo marito lavorava come taglialegna in Siberia. La sua fame era più forte del suo istinto materno. Ancora non è sopravvissuta” Giusto per ricordare, al fine di non subire un` altra volta una simile deliberata mostruosita` talmudica cosi vicina sia nel tempo che nello spazio. Si chiama Holodomor (con i sui milioni! di assassinati tra fame e colpo alla nuca), genocidio BOLSCHEVICO del Popolo ucraino. Si l` Holodomor, un lieve sussurro nei confronti del boato con cui ci viene ricordato l´altro holo, quello della pura menzogna. Cosi sbiadito e incolore a dimostrare che Solschenizyn aveva ragione quando affermava che se cio` “era ignoto al mondo era la dimostrazione che i media mondiali sono nelle mani dei… Leggi tutto »

giorgio peruffo
giorgio peruffo
1 Marzo 2021 0:05

Se la gente si ribellasse non riuscirebbero. Ma non si ribella, muoiono di fame ma non si nribellano. Che schifo!!

Mary Jones
Mary Jones
1 Marzo 2021 2:18

sulla nascita dell’Unione Sovietica, soprattutto dal 1917 in poi, è interessante leggere Memorie di un rivoluzionario di Victor Serge e I dieci giorni che sconvolsero il mondo (1919) di John Reed, qui: https://www.marxists.org/italiano/reed/10giorni/index.htm Un’ altra cosa, Marx parla del feticismo delle merci. Ormai non riusciamo più nemmeno a capire il concetto di alienazione, di feticismo della merce, ma è da lì che si arriva all’attuale assurdità, in cui un gruppo di oligarchi, dall’alto, si arroga il diritto di controllare corpi e menti come merci. Ma è una lunga storia, questa è la storia del capitalismo, niente è cambiato, è la nuova metamorfosi del capitalismo. Marx ha scritto nel Capitale che le città portuali inglesi divennero ricche città dell’impero grazie alla tratta degli schiavi dall’Africa all’America. Qui alcuni passi dal Capitale di Marx, che in alcuni punti ho cercato di riassumere: Nella pace di Utrecht, tra il marzo e l’aprile del 1713, l’Inghilterra estorse alla Spagna, col trattato d’Asiento (gli spagnoli chiamavano asiento i permessi per il traffico con le colonie, altrimenti monopolio della madre patria.) il privilegio di esercitare da quel momento la tratta dei negri, ‘asiento de negros’, (che fino allora gli inglesi avevano esercitato soltanto fra l’Africa e… Leggi tutto »

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Mary Jones
1 Marzo 2021 4:06

Un piccolo consiglio, se permetti. Notoriamente Il Capitale non è un libro facilissimo e quindi se si vuole raggiungere la gente, o più gente possibile, semplificare, semplificare e semplificare. Chi è bravo lo sa fare.
Ad esempio, dire che Mauro è un Liberale, potrebbe persino far pensare che la comunista sia io, il che non è.
Perché di riffe o di raffe il comunismo ha partorito i Mauro. Alla faccia delle intenzioni di Marx.
Realtà, prima di tutto.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  lady Dodi
1 Marzo 2021 4:10

no, tu sei fascista, l’hai anche detto, e Mauro resta lo stesso un liberista. Fin qui non ci sono dubbi.
Il Capitale non si può semplificare, io comunque ci ho provato, nel mio piccolo. cos’è che non capisci? dimmi che provo a spiegartelo, se sono in grado…

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Mary Jones
1 Marzo 2021 5:26

No, non sono fascista , non fossal’altro perché ritengo Mussolini comunista. Lo sai no che era socialista? E tale è rimasto aldilà delle chiacchiere. Lo era di fatto. Solo a dirmi che il sabato si doveva dedicare al partito…..roba da fanatici.
Ma il Capitale, anche se me lo studio, cosa cambia? Sarà uno splendido esempio di intenzioni bellissime , ma DI FATTO cosa è successo nel mondo? Non hai visto.
Le rivoluzioni forse, dico forse, dovrebbero fermarsi quando si ottiene quasi tutto e mi riferisco sia a Nicola II sia a Luigi XVI.
Avevano dato al popolo quasi tutto quel che c’era da dare e invece……

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  lady Dodi
1 Marzo 2021 6:02

che tu ritenga Mussolini un comunista, non toglie il fatto che lui si è sempre definito fascista, e fascismo il suo sistema di governo. La parola fascismo fu lui a coniarla, rubando l’idea ai fasci operai socialisti dell’800. Su Luigi 16 e Nicola II la pensiamo diversamente, troppo diversamente, mi sa…

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Mary Jones
1 Marzo 2021 6:29

Lo stesso di Mauro, che si definisce di sinistra, allora.
E se guardassimo a cosa fanno invece di guardare a cosa dicono? Buoni e cattivi insomma, e basta.
Buoni governanti e cattivi governanti e stop. Nel tempo che è stato dato loro di vivere.

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  lady Dodi
1 Marzo 2021 14:59

non puoi semplificare così, la realtà è più complessa, secondo me. Meglio nessun governante, allora. Ti piace così tanto avere un padrone che ti dà ordini? Io non vi capisco…

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Mary Jones
1 Marzo 2021 7:30

E tuttavia esistono e sempre esisteranno, due modi diametralmente opposti di pensare.
Lo illustroc con due personaggi celebri che vengono erroneamente accomunati: Fidel Castro e Che Guevara.
Il primo Patriota , quindi destra, voleva solo che Cuba non fosse “il cortile e che il bordello” degli Usa. Si è appoggiato all’Unione sovietica perché in quel momento era giocoforza ma ha tutte le stimmate del patriota e se si vuole sovranista.
L’altro invece, idealista Idiota, secondo me, voleva aggiustare il mondo intero.
Il primo è da destra ( penso a casa mia e di casa mia mi ritengo responsabile), di l secondo, sinistra, il prototipo di chi non si fa gli affari suoi. Anche perché se fai bene, non c’è bisogno di indottrinare nessuno, ti copieranno.
Scritto male, di getto, ma penso si capisca.
Per governare ci vuole uno coi piedi per terra, non i “sognatori”.