IL PIU’ GRANDE CRIMINE

IL PIU’ GRANDE CRIMINE

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info


Questo saggio vi parla del più grande crimine in Occidente dal secondo dopoguerra a oggi. Milioni di
esseri umani e per generazioni furono fatti soffrire e ancora soffriranno per nulla. I dettagli e l’ampiezza
della loro sofferenza sono impossibili da rendere in parole. Soffrirono e soffriranno per una decisione
che fu presa a tavolino da pochi spregiudicati criminali, assistiti dai loro sicari intellettuali e politici. Essi
sono all’opera ora, mentre leggete, e il piano di spoliazione delle nostre vite va intensificandosi giorno
dopo giorno, anno dopo anno.

La decisione di cui parlo si è materializzata in un progetto di proporzioni storiche come pochi prima,
architettato con un dispiegamento di mezzi impressionante, quasi impossibile da concepire per una
mente comune, e una finalità che toglie il respiro solo a considerarla: la distruzione degli Stati sovrani,
delle leggi, delle classi lavoratrici, e di ogni virgulto rimasto di democrazia partecipativa in tutto
l’Occidente, per profitto. Fu letteralmente deciso a tavolino, e ci sono riusciti: nomi e cognomi, date e
fatti, nelle righe che seguono.

Quella decisione piagò, e tutt’ora sta piagando, l’esistenza di milioni di famiglie e di milioni di singole
vite tormentate dalla disoccupazione, con le infinite agonie sociali e personali che causa; costrette a
penuria e malattia dai tagli al Welfare e alla Sanità, con i suoi eserciti di morti anzi tempo; e poi mettete
in conto i morti sul lavoro nella perenne rincorsa al taglio dei costi; l’attacco frontale alle pensioni, che
immiserisce fino all’oltraggio gli ultimi preziosi anni di tantissime persone degne; i centesimi spesi per
l’istruzione, cioè la condanna all’arretratezza sociale per schiere di giovani vite oggi ormai irrecuperabili;
il precariato, che è stata ed è la più oscena negazione del diritto al proprio futuro, portatore di drammi
personali come gli aborti decisi per carenza di reddito o i danni irreparabili alla dignità della persona, e
strumento di resa in neo-schiavitù della forza lavoro; sto parlando degli impieghi nelle fabbriche con
stipendi sempre al limite dell’indecenza per milioni di operai, impiegate, manovali; della svendita dei
beni pubblici edificati col sacrificio di generazioni, ma alienati per “far cassa” a seguito di un subdolo
inganno; delle economie nazionali sempre minacciate dalla crisi, e noi sempre con l’acqua alla gola per
una vita intera, la nostra vita e quella di tantissimi che ci hanno preceduti, intimiditi dall’incessante
incubo del debito degli Stati e della perenne carenza di ricchezza. Insomma, milioni di persone, milioni
di destini troncati, vite schiacciate per sempre. Era ed è tutto un inganno.


Il lungo testo viene fornito in formato Pdf per download: cliccare qui per scaricare il file (versione aggiornata ottobre 2011

Commenti (269)

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Nascondi area commenti 20 caricati
    1. vic 1 settembre 2010

      Ripeto la proposta: si faccia una simulazione computerizzata, open source, del sistema monetario in una societa' fittizia ma realistica.

      Qui si sta dimenticando che tutto, i ponti, le twin tower, le navi, i treni, gli stessi computer, eccetera ecceterorum, viene dapprima simulato e solo dopo realizzato.
      Non c'e' ragione di discutere all'infinito sull'aria fritta.
      Siamo alla fase del "dunque mettiamo i diversi ragionamenti alla prova virtuale".
      Quella fase che gli ingegneri non finanziari hanno prevalentemente applicato con successo, al contrario degli ingegneri finanziari, i cui disastrosi calcoli del rischio sono sotto il naso di chiunque. Semplicemente perche' esclusero dai loro modelli la silouhette del cigno nero.

      Lui si' che un Nobel in economia se lo merita.
      Non ditemi che non danno mai il Nobile a delle bestie!

    1. AlbertoConti 1 settembre 2010

      Concordo, una vera delusione

    1. vic 1 settembre 2010

      Pare che gia' ai tempi dei Babilonesi esistesse il sistema bancario. Ogni tanto entrava in crisi. Ma la loro soluzione era di risettare tutto, lasciando fallire anche le "banche". Poi ricominciavano come prima, fino alla prossima crisi.

      La prospettiva storica ci vuole. Ma anche la storia passata cambia, a dipendenza di chi sia il vincitore del momento. Per esempio il teorema di Pitagora era conosciuto dagli stessi babilonesi. Eppure non lo chiamiamo teorema mesopotamico. Esempio dove la storia della geometria e' stata scritta dai Greci. Chiedete un po' ai Cinesi se la vedono allo stesso modo la storia della geometria o magari anche quella della matematica.

      Qui ci vuole una sfida tipo campionato di scacchi. Una sfida sui modelli. Che si rendano palesi i meccanismi e chiari i ragionamenti, con la lingua dei computer che non ammettono (per lo piu') espressioni ambigue.
      Siamo o non siamo nel terzo millennio?

    1. Altrove 1 settembre 2010

      Simulazione di un governo virtuale. C'è da divertirsi. Non sono più in grado di programmare, tanto meno una cosa del genere. Non so quanto possa essere affidabile, ma non si può mai dire. Comunque il concetto è quello, torchiare le idee, ed è per questo che ci serve chiarezza. Immagina una simulazione di tutte le varie teorie a confronto. Questi si che sarebbero dati alla mano... Basta ricordarsi però sempre il fattore umano che magheggia dietro i conti...

    1. Altrove 1 settembre 2010

      Dai che magari è la volta buona che con l'aiuto di tutti si riesce a fare chiarezza. Portiamo qui, o sul forum, un confronto serio con persone serie.
      Ripeto che queste sono occasioni da non sprecare: ottime per varare una comunicazione più efficace, scremare i concetti falsi o distorti, dare ad internet quella serietà che con gli anni sta perdendo. Ho già visto delle proposte. Considerazioni: col sistema dei commenti o del forum si crea una gran confusione quindi secondo me, il dibattito, dovrebbe svolgersi tra chi ha delle "competenze" mentre solo parallelamente si possa discutere sul dibattito ma in due stanze separate (per così dire). Insomma, facciamo incontrare sta gente. Unico scopo: chiarezza. Senza discorsi come "disinformatori professionisti" o "contro-contro-contro informazione", ci interessano i contenuti, le fonti (primarie e secondarie), documenti tangibili, insomma, per una volta, non facciamo propaganda... Aspetto feedback...

    1. vic 1 settembre 2010

      Per fare chiarezza e' giunto il tempo di passare alla simulazione.

      Niente di piu' facile, poiche' e' pieno di gente che ha capito tutto.
      Allora non resta che rimboccarsi le mani e stabilire un modello didattico che riproduca il meccanismo reale.
      Si potrebbe cominciare con un'isola di 3000 abitanti, 1500 maschi e 1500 femmine. 1/3 che lavora, 1/3 in pensione che magari lavoricchia, 1/3 in formazione. Poi si prevede un governo, una banca centrale, 5 banche commerciali. Stabilito il contesto si introducono i modelli: lavoro-salario-pensione, creazione di massa monetaria, tasse e balzelli, malattie, trasporti, servizi sociali di base. Un tot di imprese private, un tot di imprese statali.

      A questo punto intervengono gli insider che spiegano, procedure alla mano, come funzionano le cose, come interagiscono le parti. Il funzionamento dei vari meccanismi. Siccome bisogna scrivere il codice di programmazione, in pratica si definisce univocamente come stanno le cose da un pusto di vista procedurale. Dovrebbe saltar fuori un consenso, almeno a questo punto.
      Una volta che la modellizzazione open source e' imbastita, la fase di ripulitura e resa grafica/animata svolge un ulteriore compito didattico.

      Sarebbe la fine delle chiacchiere per mettere nero su bianco, in forma proceduralmente chiaro, le specifiche del sistema. Fatto da tutti quelli che sanno, con la filosofia dell'open source. Modelli del genere esistono di sicuro in ambito universitario, ma sono ghettizzati li' dentro. I modelli usati dalle banche, col cavolo che ce li regalano!

      Discutere va bene, ma ad un certo punto le idee devono essere torchiate, cioe' testate. Il modello che rispecchia la realta' sara' quello che probabilmente offrira' la soluzione su come uscire dalla trappola finanziaria in cui ci troviamo. Perlomeno affrira' il modo di testarla e capirla. Anche gli aerei vengono progettati cosi', mica fanno subito i voli di prova, mica vengono progettati solo con le chiacchiere del think thank.

      Prima si simula, perbacco.
      Forza, allora!

    1. t_punch 1 settembre 2010

      Letto....saggio molto confuso, con notevoli mancanze storiche anche se ha degli spunti di verita'.
      Ma contiene molte contraddizioni, a partire dalle fonti per arrivare a delle vere e proprie negazioni delle affermazioni alle pagine precedenti.
      Farsi spiegare poi il signoraggio da un monetarista e' come farsi spiegare la mafia da Toto Riina, ovvero conosco solo questo sistema e la mia analisi si ferma dove il sistema finisce...un po' come tentare di migliorare il motore a scoppio e nn vedere tutte le altre fonti di energia.
      Il discorso sulle camere di compensazione lo conoscevamo gia', ma posto nei termini del saggio, ovvero che solo l'interesse e' parte del guadagno della banca, e' in contraddizione con quanto poi viene affermato quando barnard dice che il sistema bancario crea il denaro dal nulla con un semplice click...o una o l'altra....il trucchetto contabile della compensazione potra' andar bene per i ragionieri, ma resta il fatto che un privato (la banca) immette nuovo denaro prestandolo e facendoselo restituire, quindi usandolo come nupova riserva.
      Piu' numerose altre contraddizioni, come quella che i governi usino il signoraggio della moneta sovrana come forma di controllo e che la BC sia solo una collaborazione.
      Vorrei ricordare che sono nate prima le banche, e poi le democrazie, che sono state finanziate dalle banche stesse allo scopo di espandere la massa monetaria (di cui loro hanno il controllo) e trasformare il denaro nel bene piu' prodotto ed essenziale....
      ....poi la confusione va avanti....c'e' un potere occulto ma nn si sa di chi e come viene ottenuto...o meglio, con le ideologie, ma se le ideologie da sole bastassero allora il comandante Marcos sarebbe presidende del Messico a vita...
      Le ideologie se nn supportate dal denaro speso per manipolarle, diffonderle e imprimerle alla massa nn fanno nessuna breccia nella popolazione....da dove viene tutto questo denaro?
      Come fanno le banche a essere povere e fallimentari se poi lo stesso potere occulto che Barnard descrive (commissione Trilaterale, Bildemberg etc), essenzialmente fondato e finanziato da banchieri è alla base delle manipolazioni dell’attuale società?
      Come fanno questi banchieri allo stesso tempo a nn essere incisivi sull’economia ma a decidere tutto tramite la Trilaterale (come lo stesso Barnard ammette?)
      Perche’ paghiamo allora gli interessi sul debito se questo e’ innocuo? E a chi?
      Perche’ gli USA starebbero meglio se per pagare il debito hanno totalmente smantellato lo stato sociale?
      Inoltre il saggio vorrebbe far partire tutto dagli anni 20 con una super accelerazione negli anni 70…
      Ma sono nate prima le banche o la democrazia? Vediamo, le banche hanno cominciato a fare alti profitti con la riserva frazionaria intorno al 1100, le democrazie moderne qualcuno le ha ancora viste?
      Il sistema è in piedi da tantissimo tempo ma di questo Barnard non fa menzione, in contraddizione con i suoi stessi metodi di lavoro che lo hanno visto per esempio, ricostruire la storia del sioniosmo e della Palestina già dalla metà dell’800.
      Perché sul signoraggio non ha fatto la stessa ricostruzione storica?
      La storia dell’auto nn sta in piedi poi, lo stesso bene lo potrei comprare senza chiedere un prestito, con una moneta proprietà e nn una moneta-debito.
      In più non c’e’ una critica alla creazione del denaro dal nulla da parte di privati privilegiati (mentre se io mi stampo una banconota vado in carcere) e una critica sull’interesse bancario applicato su quella che lui chiama aria-fritta.
      Per quanto riguarda l’aria fritta manca tutta la ricostruzione storica di come e quando e perché nacque la moneta, sul fatto che molte civiltà utilizzavano codici moneta diversi che erano di proprietà del portatore.
      Poi mette sullo stesso piano i Titoli di Stato e la moneta, quando invece il titolo di stato crea la moneta, ma solo questa è spendibile e di proprietà della banca che la emette a prestito.
      “Il motivo per cui in effetti il potere d’acquisto di 1 dollaro oggi è molto minore rispetto agli anni ’60 va ricercato nella storia dell’economia, non nella fantomatica azione delle BC.”…bene e qual è questa storia?

      Un saggio molto incompleto insomma, con notevoli mancanze e molte contraddizioni!

    1. Cippala 1 settembre 2010

      Il lavoro di Barnard è strepitoso, se letto con attenzione per chi a seguito Auriti nei punti essenziale dicono le stesse cose..smerda gli altri signoraggisti libertari.

    1. alinaf 1 settembre 2010

      Il problema è che questa piovra del male si è insinuata in ogni dove,sta minando pericolosissimamente la possibilità che noi si possa accedere persino ai bisogni primari ,non solo a quelli voluttuari classici del trito capitalismo. Sta emanando ordini alla rete militare che è l'ultimo livello del controllo e dell'eliminazione . E' vero , le leggi non servono, sono la prima a dirlo. Verrà annientata però, e non si salverà più niente se andiamo avanti così ,e forse è l'unico modo. Un saluto.

    1. wld 1 settembre 2010

      ... non cr4edo sia per quello, anche "Tonguessy" è stato bannato, e non ha ricevuto nessuna risposta tranne solo che usava toni troppo duri, almeno così dice la sua lettera e-mail mandata a degli amici.

    1. Tetris1917 1 settembre 2010

      http://www.signoraggio.it/signoraggio-bancario/notizie/paolo-barnard-scopre-il-signoraggio/

    1. oldhunter 1 settembre 2010

      Vista la rilevanza del tema, credo che il dibattito non debba esaurirsi nelle consueta zuffa inconcludente. Propongo, perciò, sia agli amministratori del sito che ai lettori interessati di continuare – pacatamente – lo scambio di informazioni ed il dibattito nell’apposito forum di CDC.

      Questa potrebbe essere l’occasione giusta per giungere a risultati costruttivi che apportino un aiuto sostanziale per la formazione di una solida base interpretativa del mondo politico-economico che circonda e sovrasta tutti noi.

    1. ilnatta 1 settembre 2010

      hai detto bene. ma il problema risiede negli uomini. chi sono le banche e le corporation? entità con vita propria? no, sono strumenti potentissimi che possono fare una enorme bene od un enorme male. tu constati che sono sempre state usate malignamente, e sono d'accordo, ma per questo non dobbiamo buttare via il bambino insieme all'acqua sporca.
      quanto potrebbero fare per l'umanità le infrastrutture delle corporation ed il potere della banca?
      io sono dell'idea che bisogna migliorare prima l'uomo ed il resto verrà di conseguenza. hai voglia di fare leggi contro leggi e riforme a gogò se dopo i figli di puttana ne inventano sempre una di nuova!
      quindi responsabilizziamoci e smettiamola di caricare di poteri sovraumani questi individui. il potere glielo conferiamo noi con la nostra ignoranza e con il nostro delirio nell'inseguire i bisogni che loro ci hanno inculcato per renderci uguali a loro.
      perchè come dice giustamente fidel castro il capitalismo si regge sulle debolezze umane.

    1. alinaf 1 settembre 2010

      Barnard sembra che indichi nel sistema bancario uno strumento perfetto che è caduto in mani sbagliate.
      Questo strumento però, in qualsiasi tempo , da che lo conosco io , è stato in mani sbagliate. Nella crisi del 1992 non c'era ancora l'euro ma è successo esattamente ciò che sta succedendo ora. Ad es. il tessuto delle piccole e medie imprese che era già allora in precario stato, ha subito una grossa batosta per il criminale comportamento delle banche( ci hanno lasciato al nostro destino silenzioso, senza la minima attenzione, relegati al margine della società , tacciati di incapacità ) Lo stato ha assecondato , promosso e favorito questo stato di cose.
      Non c'è più divisione tra lo strumento assassino e colui che lo fa funzionare, sia esso lo stato o il privato. Qualcuno ha scritto qui che se si va a vedere chi sta nel CDA delle banche ci si rende conto in quale situazione siamo. E' così dappertutto.
      Per giunta tale strumento si sta inesorabilmente decomponendo come un cadavere sotto i nostri occhi mostrando il suo reale impianto.
      Cosa gli facciamo, un lifting ...... ma per favore ! Ciao ciao.

    1. ilnatta 1 settembre 2010

      PS: Per interesse sul capitale prestato intendo anche come fa la finanza islamica, cioè una partecipazione nell'attività e negli utili, non necessariamente un corrispettivo in più di soldi che innesca la mancanza cronica della moneta nel sistema. non vedo molte soluzioni, penso siamo ben lontani da una società basata solo sulla solidarietà e la fiducia; un pò come succede alle feste in "amore chimico", dove non ti curi di offrire sigarette e bibite a destra e a manca perchè sai che quando ne avrai bisogno qualcuno farà lo stesso... forse dovevano proprio metterla quella cazzo di lsd negli acquedotti! :D

    1. kenoby 1 settembre 2010

      dai molti commenti provocanti, superficiali o saccenti, si intuisce che molti "sedicenti esperti" non hanno letto l intero saggio, non hanno afferrato l accurato studio che dietro esso si cela o non hanno compreso l'importanza di lavori come questo che, nel pantano dell' informazione sul web, ove si arriva anche ad ipotizzare che alieni rettiliani ci governino (SICH !!!), risulta un vero e proprio GIOIELLO di giornalismo alternativo.
      Sparare teorie complottistiche senza riferimenti di sorta o senza riferimenti organizzati da giornalista professionista (vedi zeitgeist e il 99% delle cavolate sulla rete) significa confinare le stesse ipotesi all'area web dei "Bloggatori complottisti" o di chi non ha proprio nulla da fare nella vita, impedendone una presa di coscenza amplia e importante.
      AL CONTRARIO, un Giornalista referenziato come Paolo, con un C.V. serio che, dopo 8 MESI di ricerca e di lavoro NON RETRIBUITO, pubblica un saggio GRATUITO, disponibile per chiunque in rete, ben documentato, avvallato da esperti dei settori di competenza, a mio avviso, aggiunge una speranza che altre persone, più sciettiche e meno "complottiste" comincino ad aprire gli occhi, a documentarsi meglio e a reagire al sistema (dato che vi considerate esperti dovreste sapere che il tempo rimastoci è veramente poco).
      Quindi, CARI TUTTOLOGI, invece di parlare a sproposito e in maniera completamente irriconoscente verso chi dona la propria vita professionale ad una causa importantissima quanto semi-impossibile, siate estremamente grati ed iniziate a fare qualcosa di utile (a meno che, ovvio, non siate dall altra parte). In alternativa non mettete i "bastoni fra le ruote" a chi lavora per tutti noi in un momento cruciale vicino al punto di NON RITORNO.
      P.S. Scusate i toni accesi, ma l'irriconoscenza di alcuni utenti di questo blog, verso la dedizione (che conosco bene) di Barnard, mi manda veramente in bestia.
      GRANDE PAOLO, CONTINUA COSI', TI STIMO SEMPRE PIU' E MI MANCANO LE CHIACCHERATE IN PONTEVECCHIO, MA ANCHE DALLA GERMANIA TI SEGUO E TI APPOGGIO.
      L' AVV. ROBERTO

    1. AlbertoConti 1 settembre 2010

      “Nell’intento di capirci qualcosa ….. non mi offrivano garanzie di autorevolezza” … “mi suggerisce di rivolgermi a …. un economista dell’Università del Missouri-Kansas City” … “poi mi suggerisce di rivolgermi a colui che ritiene essere il più ….” … “… Decido di stare con Wray e i suoi economisti, e ci lavorerò per otto mesi” … “… Nei primi contatti con l’accademico americano”

      Coerentemente con queste premesse metodologiche l’inchiesta di Barnard produce una sequenza impressionante di inesattezze, fino ad affermazioni categoriche di una stupidità più che palese, come ad es.:

      “Il dollaro è moneta sovrana, poiché di proprietà degli Stati Uniti d’America” … “I cittadini degli Stati a moneta sovrana non sono mai chiamati a ripagare alcun debito pubblico, e le tasse non sono mai servite a ciò”… “La BC … fornisce liquidità al pubblico (su sua richiesta) attraverso il sistema bancario commerciale. Anche la BC può originare la moneta dello Stato, inventandola dal nulla, e ciò accade quando presta denaro alle riserve bancarie o quando assiste lo Stato nella sua spesa, ma solo dopo che lo Stato l’abbia imposta spendendo per primo ed essendone proprietario esclusivo.” … “…. il debito dello Stato a moneta sovrana arricchisce al netto la società per cui automaticamente quel debito si auto-riduce …” … “ … il lavoro di Bianchi non dà affatto “denaro vero” alla banca, lo dà alla sua auto ….” … “… nella realtà chi lavora in banca sgobba esattamente come tutti noi, ogni giorno. Il loro stipendio si chiama interessi ….” … “…la riserva frazionaria in sé non esiste….” … “…è raro che qualcuno depositi denaro della BC in una banca (ndr. Ma come, ha già dimenticato di aver detto che la BC presta denaro alle riserve bancarie?)” … “ … un cittadino va alla Banca A e chiede un prestito; la Banca A non gli presta i soldi di nessuno, semplicemente crea dal nulla la cifra richiesta e gliela accredita in conto corrente … le banche non possono moltiplicare all’infinito i depositi di denaro fatti dai cittadini, perché, ripeto, quei depositi sono denaro che già esisteva nel sistema bancario (!)” … “Il motivo per cui in effetti il potere d’acquisto di 1 dollaro oggi è molto minore rispetto agli anni ’60 va ricercato nella storia dell’economia, non nella fantomatica azione delle BC.” … “… Fu così che nel 1944 prima (accordi di Bretton Woods) e definitivamente nel 1971 (decisione di Nixon) la convertibilità della moneta in oro (il Gold Standard) fu cancellata. ( caspita, che storico sopraffino !)” … “… La moneta moderna è emessa in varie forme,
      chiamate dai tecnici M1…M2…3…4 ecc., ma tutte queste forme sono o pezzi di carta stampata che
      valgono solo il prezzo della carta, o monetine che valgono il misero metallo con cui sono fatte (ndr. Si è dimenticato M0 e il concetto di base monetaria … per Barnard sono quisquiglie!)” … “…Il cash depositato in banca ad es. dal bottegaio viene spedito alla BC che lo distrugge perché gli costa di più mantenerlo che stamparlo nuovo al bisogno…. (ndr. Ops! E la voce ‘banconote in circolazione’ nel bilancio BC perché cresce di anno in anno? … ma soprattutto chi è che SPENDE PER PRIMO il cash nuovo di stampa? Ovvero, la BC siamo noi?)” … “… I governi a moneta sovrana non devono mai trovare il denaro PRIMA di spenderlo. (ndr. Già, il gettito fiscale è un optional!)” … “… la spesa a debito dello Stato a moneta sovrana NON è il debito dei cittadini, bensì la loro ricchezza, i cittadini non devono ripagare il debito. (ndr. Ma questo è l’Eden dei politici!)” … “…se il governo in questione spende più di quanto tassa, questo arricchisce la società. (ndr. Come volevasi dimostrare al punto precedente)” … “PIU’ IL GOVERNO A MONETA SOVRANA SPENDE A DEFICIT, PIU’ ARRICCHISCE I CITTADINI …. Questo concetto è di importanza centrale per comprendere l’economia moderna. (ndr. Per comprendere l’economia USA, … e getta!) … “…siccome l’inflazione nasce dalla presenza di troppo denaro a fronte di troppi pochi prodotti, se chi li sforna è al massimo della produzione e di più non può, allora è meglio che lo Stato smetta di sfornare soldi, oppure che ne tolga dalla circolazione tassandoci…. (ndr. Adesso è tutto chiaro! Le corporation non riescono a produrre abbastanza!)”

      A questo punto anche la mia pazienza ha un limite, dopo una simile sequenza di scempiaggini non ce la faccio più, almeno per oggi. La “spiegazione” del truffone dovrà aspettare che mi sia ripreso. Tutto ciò però dimostra che anche un intelligenza brillante come quella di Barnard può toppare clamorosamente, specialmente quando ripone la sua fiducia negli accademici USA (o nella sua capacità di capire tutto senza la necessaria e autonoma riflessione critica)

    1. ilnatta 1 settembre 2010

      dopo aver letto tutto mi sento di fare alcune osservazioni: le parti sul signoraggio ed il sistema monetario speravo fossero più chiare e sinceramente mi hanno convinto solo a tratti, ma forse come dice giustamente vic, questi temi spiegati a parole a chi non è già abbastanza esperto sono di difficile assimilazione. forse sono io tonto, ma in effetti ci vorrebbero delle slides per facilitare il tutto.
      Il racconto sullo sviluppo del "più grande crimine" invece mi è piaciuto molto, anche se senza sapere la storia nei dettagli l'avevamo capito tutti più o meno come è andata... il contadino potrebbe dire "ma và? comandano i ricchi? che scoperta!" però purtroppo la gente di oggi non ha più la semplicità e la genuina capacità di pensiero del "contadino"
      per questo resto alla finestra sul tema "signoraggio", non lo capisco, forse non ce la faccio, e preferisco restare nella dimensione del "contadino" e piuttosto impiegare le energie per cercare le alternative a questo modello. mi basta sapere che è sbagliato, ed aspetto esperti che propongano alternative migliori. un'altra cosa mi sento di condividere con vic: creare denaro dal nulla e caricarlo di interessi mi sembra la prima truffa. penso che il denaro creato debba essere esente da interessi, discorso diverso per quello già esistente visto che uno si priva di un valore ormai reale e quindi una ricompensa penso sia giusta... non linciatemi se ho detto una cazzata....

    1. pitone 1 settembre 2010

      "Io resto sempre della mia idea, se anziche' occuparti della BCE (e dei fantasmi) ti occupu del sindaco del tuo comune fai certamente qualcosa di piu' concreto ed effiacace."

      Quoto pienamente, la battaglia deve partire dal possibile raggio d'azione di ognuno di noi, senza dimenticare però ciò che di più grande vi è sopra.

    1. nuvolenelcielo 31 agosto 2010

      qualcuno fa una sintesi? qual'è il succo del crimine secondo barnard?
      io non me lo vado certo a leggere, so che barnard è bravo..., ma si fida solo dei documenti e delle voci ufficiali, non certo il posto migliore per trovare la verità..., anzi, tutto il contrario.
      (Si veda il suo lavoro sul "colpo di stato" del trattato di lisbona, tutto bello, ma fatto quando ormai non serviva più a niente, con la costituzione europea in mano con su i timbri di bruxelles, quando i "complottisti" online che lui sfotte tanto sapevano quello che stava succedendo già da anni e anni).

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