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IL PIU’ GRANDE CRIMINE

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Questo saggio vi parla del più grande crimine in Occidente dal secondo dopoguerra a oggi. Milioni di
esseri umani e per generazioni furono fatti soffrire e ancora soffriranno per nulla. I dettagli e l’ampiezza
della loro sofferenza sono impossibili da rendere in parole. Soffrirono e soffriranno per una decisione
che fu presa a tavolino da pochi spregiudicati criminali, assistiti dai loro sicari intellettuali e politici. Essi
sono all’opera ora, mentre leggete, e il piano di spoliazione delle nostre vite va intensificandosi giorno
dopo giorno, anno dopo anno.

La decisione di cui parlo si è materializzata in un progetto di proporzioni storiche come pochi prima,
architettato con un dispiegamento di mezzi impressionante, quasi impossibile da concepire per una
mente comune, e una finalità che toglie il respiro solo a considerarla: la distruzione degli Stati sovrani,
delle leggi, delle classi lavoratrici, e di ogni virgulto rimasto di democrazia partecipativa in tutto
l’Occidente, per profitto. Fu letteralmente deciso a tavolino, e ci sono riusciti: nomi e cognomi, date e
fatti, nelle righe che seguono.

Quella decisione piagò, e tutt’ora sta piagando, l’esistenza di milioni di famiglie e di milioni di singole
vite tormentate dalla disoccupazione, con le infinite agonie sociali e personali che causa; costrette a
penuria e malattia dai tagli al Welfare e alla Sanità, con i suoi eserciti di morti anzi tempo; e poi mettete
in conto i morti sul lavoro nella perenne rincorsa al taglio dei costi; l’attacco frontale alle pensioni, che
immiserisce fino all’oltraggio gli ultimi preziosi anni di tantissime persone degne; i centesimi spesi per
l’istruzione, cioè la condanna all’arretratezza sociale per schiere di giovani vite oggi ormai irrecuperabili;
il precariato, che è stata ed è la più oscena negazione del diritto al proprio futuro, portatore di drammi
personali come gli aborti decisi per carenza di reddito o i danni irreparabili alla dignità della persona, e
strumento di resa in neo-schiavitù della forza lavoro; sto parlando degli impieghi nelle fabbriche con
stipendi sempre al limite dell’indecenza per milioni di operai, impiegate, manovali; della svendita dei
beni pubblici edificati col sacrificio di generazioni, ma alienati per “far cassa” a seguito di un subdolo
inganno; delle economie nazionali sempre minacciate dalla crisi, e noi sempre con l’acqua alla gola per
una vita intera, la nostra vita e quella di tantissimi che ci hanno preceduti, intimiditi dall’incessante
incubo del debito degli Stati e della perenne carenza di ricchezza. Insomma, milioni di persone, milioni
di destini troncati, vite schiacciate per sempre. Era ed è tutto un inganno.

Il lungo testo viene fornito in formato Pdf per download: cliccare qui per scaricare il file (versione aggiornata ottobre 2011

Pubblicato da Davide

  • TizianoS

    Non è che per caso Barnard alluda all’epilogo di quanto preconizzato dai PROTOCOLLI DEI “SAVI ANZIANI” DI SION ?

  • Zret

    Solo oggi costui scopre i Protocolli con i loro parafernalia?

  • Mondart

    Rendiamo grazie a Paolo per averci finalmente chiarito da che parte sta. ( Preso lezioni da Lino Rossi ? )

  • ilnatta

    ecco i sapientini che sparano subito il loro veleno.
    mi riservo di commentare quando avrò letto tutto. ma posso già dire che certamente mi fido più di Barnard che dei bloghettari complottardi buoni solo a sparare giudizi…. se il giornalismo ed il controllo delle fonti hanno ancora un senso… altrimenti giochiamo a chi la spara più grossa…

  • wld

    Non si tratta di spararla più grossa o più grassa, si parla solo di essere informati, e le informazioni ci sono da molto tempo, basta andare a leggerle, e poi … basta vedere la vita di tutti i giorni, di cosa eravamo e di cosa siamo diventati. Sono contento che Paolo abbia scritto questo articolo (io l’ho letto tutto fino in fondo), e che abbia preso coscienza di una cosa di cui io e altri erano già al corrente. Purtroppo … non si salva nessuno nella politica, ogni “Onorevole” segue il suo padrone, c’è chi va in crociera con la camicia nera, e c’è chi va sul Brittannia, come la metti in quel posticino lo abbiamo sempre noi, ed ormai la cosa è diventata intollerante. Non sono un “tenente” e non sono così facile di eleggermi a bloghettaro, sono un utente di CDC, e leggo gli articoli, a volte li commento a volte no, ma con il buon gusto di leggere anche gli altri commenti, e dando una risposta pertinente a chi con garbo anche se cruente, espone il suo pensiero. wlady

  • alecale

    per chi volesse approfondire un po il discorso sull ” ingenieria del consenso”
    qui un bel documentario con traduzione anche in italiano: http://www.youtube.com/watch?v=ASSsBA22Gx4

  • Mondart

    Ecco la contraddizione: “Oggi per spendere, i 16 dell’euro devono letteralmente andarsi a trovare i denari come deve fare
    il comune cittadino e lo fanno in due modi: o tassano i cittadini, oppure chiedono
    finanziamenti ai mercati privati dei capitali che detteranno i tassi d’interesse, e ciò i 16 lo
    devono fare PRIMA di spendere. A questo punto purtroppo i nostri debiti sono divenuti
    veramente un problema, perché li dobbiamo ripagare ai privati. E soprattutto non potendo più
    noi emettere moneta a piacimento con cui tranquillamente onorare quei debiti (si legga il capitolo
    UN DEBITO CHE E’ UN PROBLEMA, ECCOME), veniamo considerati a rischio di insolvenza dai
    grandi mercati di capitali, che ci bocciano” ( cito da Barnard ).

    Quindi si tratta solo di uno sterile gioco di parle: EBBENE: non chiamiamolo “signoraggio”, se vi suona male, ma SISTEMA MONETA-DEBITO contro SISTEMA a SOVRANITA’ MONETARIA … cosa cambia, in sostanza ?

    Il fatto che il “Debito Pubblico” sia gestito da PRIVATI … oh, bella …! Scoperta l’ acqua calda ? Non è un po’ funanbolico sostenere che “il signoraggio TEORICO non esiste, ma esiste quello PRATICO ???”

    ( La stessa sentenza emessa da non ricordo quale tribunale …. insussistenza del reato, in quanto “prassi” entrata a costituire la “norma vigente” ). Un bel giro di parole.

    Fatto sta che Prodi, appena eletto nella passata legislatura, si è subito-subito datto da fare, per scongiurare qualsiasi possibile azione legale, a “rivedere e correggere” quall’ articoletto così scomodo ( Art. 3 ) dello Statuto della Banca d’ Italia, semplicemente sostituendo una paroletta: da “Istituzione a proprietà pubblica” a “Istituzione a proprietà privata” … ecco rinata a tutti gli effetti legali, Bankitalia Spa …. PRIVATA: di nome, di fatto, di diritto. Punto.

  • edo

    Quoto in toto.

  • Cippala

    Ora me lo leggo con molta calma e il giudizio lo darò via email a Paolo Barnard.
    Leggo alcuni commenti negativi..che dire? tenevi Marco Travaglio
    Si può non condividere il saggio di Barnard, ma teniamoceli stretti i veri dissindenti.

    Paolo se leggi, il tuo amico Taxista.

  • Altrove

    Esorto tutti quanti a non sprecare questa preziosa occasione. Penso di parlare a nome di molti che spesso non commentano affatto. Vorremmo vedere argomentazioni serie, punto per punto, e sentire delle analisi rigorose da parte di chiunque criticherà quanto scritto nel saggio. Io l’ho letto e tengo per il momento per me le mie considerazioni. Questa è un’occasione per tutti (l’ennesima di tante in realtà) per poter crescere in modo cooperativo. Ogni attacco ingiustificato, offensivo, denigratorio, fazioso o fallace rivelerà solo da che parte state davvero: quello dell’idiozia, della stupidità, dell’omologazione e del mediocre. Chiunque si comporterà in questa modo sappia, secondo me, che sta lavorando contro l’umanità, contro tutto quello per cui le persone si sono spinte in questo sito. Questo vale per ogni articolo scritto in realtà. E’ il momento di tirare fuori le palle e smetterla di nascondersi dietro una maschera di convinzioni preconfezionate. Questo è l’ennesimo grido, l’ennesima mano tesa. Al di fuori di ciò esiste solo la nostra totale incapacità di renderci migliori e quindi di migliorare il mondo stesso.
    Auguri a tutti quanti…

  • Altrove

    Considerazione fallace. Qualcuno lo nota? leggi meglio la prossima volta… La differenza nella sostanza è abissale.. grazie comunque del tentativo…

  • Morire

    Con umiltà mi associo.

  • warewar

    Quanto ci costa il signoraggio delle banche centrali?
    http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2010/6/11/FINANZA-Quanto-ci-costa-il-signoraggio-delle-banche-centrali-/1/91568/

    Tutti i dati che dimostrano l’esistenza del signoraggio
    http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2010/7/2/FINANZA-Tutti-i-dati-che-dimostrano-l-esistenza-del-signoraggio/6/96966/

    Il signoraggio esiste, ma non è lui il “generatore” di debito pubblico perchè:

    Il costo del signoraggio primario è di circa 10mld € annui. (dato dall’ aumento di massa monetaria) e il reddito da signoraggio estorto alla BdI e dato a privati è di circa 2mld € annui.

    Per questo il signoraggio non è un problema perchè ci priva “solamente” di 10-15mld € all’anno.

    Il vero problema è il sistema MONETA-DEBITO.

  • warewar

    Quanto ci costa il signoraggio delle banche centrali?
    http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2010/6/11/FINANZA-Quanto-ci-costa-il-signoraggio-delle-banche-centrali-/1/91568/
    Tutti i dati che dimostrano l’esistenza del signoraggio
    http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2010/7/2/FINANZA-Tutti-i-dati-che-dimostrano-l-esistenza-del-signoraggio/6/96966/
    Il signoraggio esiste, ma non è lui il “generatore” di debito pubblico perchè: Il costo del signoraggio primario è di circa 10mld € annui. (dato dall’ aumento di massa monetaria) e il reddito da signoraggio estorto alla BdI e dato a privati è di circa 2mld € annui.
    Per questo il signoraggio non è un problema perchè ci priva “solamente” di 10-15mld € all’anno (una finanziaria).
    Il vero problema è il sistema MONETA-DEBITO.

  • Cippala

    Barnard ha fatto bene nel scrivere di stare a attenti a libertari, i fondamentalisti del mercato che parlano di signoraggio…ma non ha capito la battaglia del signoraggio, e non si può chiedere ad un monetarista per quanto i buona fede di spiegarcelo.
    Il signoraggio ripeto è l’analisi filosofica e giuridica della più antica pratica umana,il prestito ad interesse. Il signoraggio vero ,quello di Auriti è un utopia(Auriti parlava di banche centrali solo per far capire il vero valore della moneta che è nella moneta stessa)il suo obiettivo era quello di distruggere l’economia monetarista…e far capire alla gente che il denaro deve essere preteso sotto forma di reddito di cittadinanza e che il vero valore di una società sono le regole non quanti soldi dispone uno stato.
    Rispetto Paolo Barnard e capisco che è meglio affrontare la realtà…ovvero uscire da dalla gabbia euro e ristabilire la sovranità monetaria di ogni singolo stato.

    Però se Paolo crede nell’economia monetarista crede invevitabilmente in un altra frottola economica..la crescita.

  • yiliek

    Anche io!!!

  • boemo66

    Io credo che senza ombra di dubbio TUTTI qua dentro dovrebbero per lo meno ringraziare Paolo Barnard per quello che fa e che soprattutto dice. Al di la che possa piacere o meno, che possa essere in sintonia con filosofie di vita più o meno accettabili, che possa essere simpatico o antipatico, gradevole o “spocchioso”, saccente o equilibrato… qua c’è un dato di fatto. Racconta una amara verità che volenti o nolenti dobbiamo accettare. Mi incuriosiscono quei commenti che dicono sempre che “ha scoperto l’acqua calda”. Bene allora a coloro chiedo: come mai siamo nella merda fino al collo? Se già sapevate “tutto” e non vi siete mai mossi per cambiare le cose, non doveva nemmeno essere un problema questo, o sbaglio? Io mi rifiuto categoricamente solo pensare che sia un “complottista” (come qualcuno lo definisce) o un menagramo! Quando si citano date, fonti, nomi e cognomi, ma sopratutto quando NESSUNO può replicare (se non per “puntualizzare” sempre le solite cazzate, magari non qua, ma in altre istanze) con argomentazioni altrettanto valide, io ritengo questa persona ATTENDIBILE. Camberò idea SOLO quando qualcuno, con altrettanta facilità e semplicità di lettura, smonterà da capo a piedi questo e altri scritti di Paolo. Nel frattempo, anche se dovessi essere SOLO come un cane, lo ringrazio per il lavoro che fa e per il tempo che dedica a noi tutti per tenerci ancora un minimo desti. Io nel mio piccolo stamperò il saggio e cercherò di diffonderlo ovunque il più possibile (treni, autobus, sale d’aspetto, ecc…). Se 1000 di noi facessero lo stesso… chissà che davvero qualcun altro possa beneficiare del lavoro di Barnard.
    Thanks e buona vita.

  • terzaposizione

    Spietamente lucido ed attuale il saggio,senza scomodare il Protocolli di cui sembra un Bigino.
    Solo una puntualizzazione : quando per exportare svalutavamo la Liretta,metodo sleale di concorrenza che può dare sollievo solo nel breve periodo, decine di PMI specializzate nel Hi-tech e quindi importatrici essendo tale settore poco sviluppato a livello industriale nel Belpaese, si ritrovarono con una valuta che nel giro di un weekend passava da 12lire x yen a 18lire, con relativi fallimenti,disoccupazione e perdita di quote di mercato nazionale a favore di multinazionali straniere.Se per vendere quei gabinetti a 4ruote della Fiat si è dovuto affossare centinaia di Aziende sane che importavano prodotti tecnologici non prodotti in Italia per motivi strategici ( strategici per USA-Giappone), beh che si fotta la moneta sovrana, mica tutti vivono di pret-a-portèr dozzinale ( 90% dei ns.pseudostilisti), di collant e maglieria da discount, di cessi a 2/4 ruote e prodotti similari,vanto dell’italia manifatturiera.

  • ilnatta

    me lo auguro anch’io! avrei qualche domanda da fare ma aspetto che la discussione si allarghi, magari con qualche intervento di Barnard.

  • costantino

    bravo.

    w PRB , travaglio vada in Israele dai suoi padroni.

  • warewar

    Karl Marx – Il Capitale – Cap XXIV:
    Il sistema del credito pubblico, cioè dei debiti dello Stato, le cui origini si possono scoprire fin dal Medioevo a Genova e a Venezia, s’impossessò di tutta l’Europa durante il periodo della manifattura, e il sistema coloniale col suo commercio marittimo e le sue guerre commerciali gli servì da serra. Così prese piede anzitutto in Olanda. Il debito pubblico, ossia l’alienazione dello Stato — dispotico, costituzionale o repubblicano che sia — imprime il suo marchio all’era capitalistica. L’unica parte della cosiddetta ricchezza nazionale che passi effettivamente in possesso collettivo dei popoli moderni è.il loro debito pubblico. Di qui, con piena coerenza, viene la dottrina moderna che un popolo diventa tanto più ricco quanto più a fondo s’indebita. Il credito pubblico diventa il credo del capitale. E col sorgere dell’indebitamento dello Stato, al peccato contro lo spirito santo, che è quello che non trova perdono, subentra il mancar di fede al debito pubblico.
    Il debito pubblico diventa una delle leve più energiche dell’accumulazione originaria: come con un colpo di bacchetta magica, esso conferisce al denaro, che è improduttivo, la facoltà di procreare, e così lo trasforma in capitale, senza che il denaro abbia bisogno di assoggettarsi alla fatica e al rischio inseparabili dall’investimento industriale e anche da quello usurario. In realtà i creditori dello Stato non danno niente, poichè la somma prestata viene trasformata in obbligazioni facilmente trasferibili, che in loro mano continuano a funzionare proprio come se fossero tanto denaro in contanti. Ma anche fatta astrazione dalla classe di gente oziosa, vivente di rendita, che viene cosi creata, e dalla ricchezza improvvisata dei finanzieri che fanno da intermediari fra governo e nazione, e fatta astrazione anche da quella degli appaltatori delle imposte, dei commercianti, dei fabbricanti privati, ai quali una buona parte di ogni prestito dello Stato fa il servizio di un capitale piovuto dal cielo, il debito pubblico ha fatto nascere le società per azioni, il commercio di effetti negoziabili di ogni specie, l’aggiotaggio: in una parola, ha fatto nascere il giuoco di Borsa e la bancocrazia moderna.
    Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694). La Banca d’Inghilterra cominciò col prestare il suo denaro al governo all’otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a batter moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un’altra volta al pubblico in forma di banconote. Con queste banconote essa poteva scontare cambiali, concedere anticipi su merci e acquistare metalli nobili. Non ci volle molto tempo perchè questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d’Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico. Non bastava però che la Banca desse con una mano per aver restituito di più con l’altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all’ultimo centesimo che aveva dato. A poco a poco essa divenne inevitabilmente il serbatoio dei tesori metallici del paese e il centro di gravitazione di tutto il credito commerciale. In Inghilterra, proprio mentre si smetteva di bruciare le streghe, si cominciò a impiccare i falsificatori di banconote. Gli scritti di quell’epoca, per esempio quelli del Bolingbroke, dimostrano che effetto facesse sui contemporanei l’improvviso emergere di quella genìa di bancocrati, finanzieri, rentiers, mediatori, agenti di cambio e lupi di Borsa.

  • ilnatta

    ti straquoto brunotto!

  • ilnatta

    oh caspita ho letto male pensavo fossi brunotto588! pardon!!

  • boemo66

    tranquillo, nessun problema anche se non straquoti me 🙂

  • ilnatta

    no ma ho solo letto male il tuo nick. è il tuo commento che volevo quotare 🙂

  • warewar

    Karl Marx – Il Capitale – Libro I – Cap XXIV

  • boemo66

    Ah ok. Infatti nn vedevo ancora in giro commenti di Brunotto. Beh! Grazie dunque 🙂

  • ilnatta

    ricordo che girai questo pezzo a quelli di “signoraggio informazione corretta” e lo liquidarono con un “ma non si fa più così da tanto tempo!”
    che cazzo di risposta!

  • Morire

    “Mi incuriosiscono quei commenti che dicono sempre che “ha scoperto l’acqua calda”. Bene allora a coloro chiedo: come mai siamo nella merda fino al collo? Se già sapevate “tutto” e non vi siete mai mossi per cambiare le cose, non doveva nemmeno essere un problema questo, o sbaglio?” Perchè siamo anestetizzati mentalmente, vedi articolo di qualche giorno fa sul controllo mentale.

  • ulrichrudel

    Avendo già letto P.Barnard e conoscendo quello che scrive,lo accetto in toto.Arrivo tardi e mi fido anche senza leggere tutto.Sulla fiducia….

  • warewar

    evidentemente non erano in grado di rispondere 🙂

  • glollo

    Scrivere spudoratamente che:

    “Le banche commerciali non sono ricche. I “grassi banchieri padroni del mondo” sono oggi fra gli imprenditori più fallimentari del mondo (pagina 25)” significa mentire sapendo perfettamente di mentire.
    Barnard mescola abilmente concetti molto elevati (il denaro non ha alcun valore), con concetti totalmente falsi (i banchieri sono falliti.. e MOLTISSIMI ALTRI) e questo fa di lui un potente agente al servizio di chi vuole continuare a mantenere lo status quo, facendo una confusione enorme su temi ampiamente assodati.

    Il segnale che siano arrivati ad impiegare “infiltrati” come Barnard, è molto confortante, perchè significa che ci controlla (quelli che Barnard definisce come “imprenditori fallimentari”) è veramente alle corde e non sa più che pesci pigliare, per contenere l’enorme ondata di presa di coscienza collettiva che si sta verificando in tutto il mondo.
    Il pessimismo di Barnard e la sua visione cupa e devastante della realtà non fanno parte di questa comprensione, evidentemente perchè lui ha scelto una bandiera diversa…

    Loro (gli “imprenditori fallimentari”) dopo aver inventato Internet, pensando che fosse un sistema in più di controllo in più (assieme alla religione, la moneta, la democrazia, i mass media, etc, etc) si stanno lambiccando il cervello su come fare a contenere il disastro che hanno provocato: “Internet sarà la loro pietra tombale”, perchè masse di persone sempre più estese e (per loro) incontrollabili, si stanno “svegliando”, anche grazie ad internet, nonostante personaggi come Barnard e moltissimi altri….

    Buona lettura a tutti;-))))

    Giovanni

  • Mondart

    OH, MENO MALE uno che capisce e non si fa instupidire dai SOFISMI e DAL NOME di BARNARD !!!! Barnard si è rivelato per quello che è un RAFFINATISSIMO disinformatore !!! …. Infatti DICE E NON DICE, un gran giro di parle … alla cui fine NON C’E’ NIENTE …. ed invoca una ribellione ( ma ancora non si sa contro chi ) invece della PIU’ PRATICA E FATTIBILE CORSA AGLI SPORTELLI ! …. Chi è, alla fine, il Vero Potere di cui tanto parla ? Chi si arricchisce “aapropriandosi” del Debito Pubblico ?? …. Che delusione …. Un colpo al cerchio, uno alla botte …. Ciao Barnard, Ciao CDC !!!

  • Mondart

    OH, MENO MALE che qualcuno ha capito e non si fa instupidire dai SOFISMI e DAL NOME di BARNARD !!!! Barnard si è rivelato per quello che è: un RAFFINATISSIMO disinformatore !!! ….

    Infatti DICE E NON DICE, un gran giro di parle … alla cui fine NON C’E’ NIENTE …. ed invoca una ribellione ( ma ancora non si sa contro chi ) invece della PIU’ PRATICA E FATTIBILE CORSA AGLI SPORTELLI ! …. Chi è, alla fine, il Vero Potere di cui tanto parla ? Chi si arricchisce “appropriandosi” del Debito Pubblico ?? …. Che delusione …. Un colpo al cerchio, uno alla botte …. Ciao Barnard, Ciao CDC !!!

  • Mondart

    Qui il mio amico Brunotto ( che mi ha detto essere stato bannato da questo sito ) secondo me era stato molto più chiaro e semplice:

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7381&mode=thread&order=0&thold=0

  • borderline

    Quindi dovremmo ribellarci per riappropriarci della nostra sovranità monetaria?
    In USA si stà meglio?
    Mi sfugge qualcosa…

  • yiliek

    Non ho ancora letto tutto il post cmq posso dire di non essermi ancora fatto un idea precisa di barnard lo sto tenendo sotto stretta osservazione da tempo!

  • Mondart

    Ecco, vedi che casini si mette in testa la gente … LA FED e’ PRI-VA-TA ( ossia è una SPA, esattamente come TUTTE le banche centrali occidentali …. CHI GESTISCE il Debito Pubblico ??? Chi è quel “Vero Potere” che Barnard ben si guarda dal nominare ( fa solo nomi di utori, ma non dei mandanti … ) … gli stessi: ossia GLI AZIONISTI DELLE BANCHE CENTRALI, i collegati in vario modo ( speculazione, Borsa , Assicurazione e riassicurazione ) al loro giro e creazione di ulteriore finanza speculativa !!! Sveglia !!!

  • Altrove

    Come volevasi dimostrare, fino ad ora, in questo sito l’unica cosa che si fa adesso (perdonate un pò di nostalgia) con i nostri commenti è lottare contro l’umanità. I miei complimenti. Non una sola argomentazione, non un solo fatto, non una sola fonte. Anche oggi vince la stupidità e perde la speranza.
    Ognuno si è rivelato per quello che è mentre i lettori sporadici si mettono le mani nei capelli dalla disperazione. Che vergogna. Ma dove vogliamo andare!?!?! Ringrazio di cuore tutti quelli che ci hanno provato o ci proveranno, forse a loro interessa davvero cambiare qualcosa… A tutti gli altri, buona masturbazione…

  • Mondart

    Ma leggi meglio tu !!! Moneta Privata = Moneta Debito: e finiamola lì, per favore !!!!

  • warewar

    le argomentazione sul signoraggio primario che ci costa circa 10-15 miliardi annui sono esposte in un commento sopra.

    In questo caso è Barnard che liquida la parte sul signoraggio con pochi dati.

    La seconda parte dove espone “il piu’ grande crimine” è condivisibile e accurata.

  • Marduk1970

    Si, e teniamoi presente che noi in quanto italiani abbiamo anche superato la fantapolitica. Se la nostra borsa cosí come é impostata andasse a quotarsi in America, chiuderebbe subito e tutti i CDA andrebbero subito diritti in galera. Hanno i piedi e le la mani in tre o quattro societá con conflitti di interessi da fantascienza, non si puó andare avanti cosí, dobbiamo smetterla, sono loro che ci stanno rovinando, e continueranno a farlo. La legge ormai non fa paura piú a nessuno e la Consob dovrebbe chiudere subito, che si vergognino tutti, dal primo all’ultimo. I pöiccoli azionisti sono sempre quelli che vengono mandati al parco buoi, la merda rimane merda, e non c’é giustizia che tenga, devi essere multimilionario e permetterti avvocati con i coglioni quadrati se vuoi farla franca con questi personaggi, banditi. Le banche non sono piú banche ma bande armate. Lo stato é la mafia come nel terzo episodio di guerre stellari, l’impero diventa la repubblica e la repubblica é diventata l’impero. SVEGLIATEVI!!!!

  • Mondart

    Beh, comincia tu per primo …. andandoti a leggere l’ Art.3 dello Statuto di Bankitalia, “ritoccato” da quel Prodi così pronto a svendere e privatizzare ….. e non stiamo a “filosofare” sui temini “popolari o tecnici”: la cessione della sovranità monetaria, ecco il crimine …. ed un debito pubblico gestito da privati, gli AZIONISTI delle banche ….. Barnard dice e non dice, quindi crea confusione, Mooolto più dei “signoraggisti”, che magari non sono precisissimi sui termini, ma hanno ben chiari i concetti alla base del problema monetario !

  • anonimomatremendo

    Per quale motivo L’hanno bannato!

  • anonimomatremendo

    Per quale motivo l’hanno bannato?

  • warewar

    E per fortuna che il debito pubblico è/è stato innocuo.

    Solo nel 2009 abbiamo pagato 77.6 mld € di interessi 😀
    Fonte:
    pag. 171
    http://www.senato.it/documenti/repository/dossier/bilancio/Elementi_di_documentazione/ED%2026.pdf

  • Marduk1970

    Mi era successo anche a me tempo fa, quando avevo postato un po di piú del normale, si vede che ad ognuno viene aggiudicato un tot di spazio per i commenti e post nel forum, quando si consuma il tuo spazio hai un po di tempo in cui non puoi piú scrivere. Penso e voglio credere che sia questo il motivo. Aufwiedersehen.

  • Zret

    Anch’io.

  • Altrove

    La cloaca del luogo comune. Ciò che scrivi è disarmante e contraddittorio. Come minimo 200.000 anni di evoluzione e tu te ne esci così… Ecco l’indovinello rivolto a tutti gli utenti di CDC: Quale allevatore di mucche fornisce al suo bestiame i mezzi per ribellarsi? aspetto risposte… Da una propaganda all’altra proprio… E’ vero c’è una grande presa di coscienza in tutto il mondo, tranne che qui…
    Il motivo? secondo indovinello… Chi sono Loro? Non mi frega niente di difendere Barnard, ma hai mai letto qualcosa di suo? No, perchè sembra proprio di no. Forse sarò all’antica ma informarsi non vuol dire aver visto qualche video. Viaggia, studia, esci di casa, parla con la gente, vai a parlare con i “Loro”. Tutto il resto, come disse qualcuno che questo sito dovrebbe stimare, è propaganda… Scusate, oggi sono incazzato come una iena…

  • Marduk1970

    Bhé, non mi rimane altro da fare che accodarmi. ;D

  • Morire

    Allora, aggiornamento: appena lette le prime 16 pagine e, per ora, mi è chiaro e condivido circa il 90% dello scritto. Concetti che già da un pò mi balenavano tra i pochi neuroni sani rimasti e che B. ha materializzato in maniera un pò più chiara. Ora, il dubbio che però mi assale è questo: devo cominciare a preoccuparmi? E’ il caso di interrompere la lettura? Vabbè che tanto…peggio di così…io, ormai, mi nutro di aria fritta: all’ora di cena accendo persino l’aspiratore della cappa per fare meno puzza!!!

  • Zret

    Barnard, il g.

  • Mondart

    E il meccanismo “dopato” della Riserva Frazionaria, dove lo lasciamo ??? Giustamente Barnard fa l’ esempio della macchina dicendo: “Se la Banca mi accende un mutuo di 10.000 Euro, e io ci compro una macchina, è soltanto un “giro virtuale” …. MA PERCHE’ tace del fatto che la “riserva frazionaria obbligatoria” sia stata CRIMINALMENTE messa al solo 2%, invece che, poniamo, al 50% ????? Per “dopare” il mercato, per dare la possibilità quasi infinita di credito …. che, essendo gestito da mani PRIVATE, si trasforma in debito …. un debito VOLUTAMENTE POMPATO e fatto crescere, proprio per mettere gli stati nell’ impossibilità di “restituirlo” ( crimine fondamentale + aggravanti ) …. MA CHI CI GUADAGNA ???? CHI E’ IL VERO POTERE ???

  • Mondart

    No, così non vale …. leggi e fatti una tua opinione, poi ci riconfrontiamo !

  • ilnatta

    ma se ho detto che mi riservo di commentare quando l’ho letto tutto e solamente che mi fido abbastanza del suo lavoro?
    fai meno lo spiritoso valà

  • Mondart

    Anche perchè non dice cose di per sè SBAGLIATE, ma aggiunge solo CONFUSIONE a quanto si sa già, cavillando sui termini, ma tacendo su chi sia il “Vero Potere” che tanto tira in ballo e confondendo le idee sul GIOCHETTO SEMPLICE SEMPLICE DEL DEBITO-PUBBLICO-PRIVATO …. Alla fine sembra che nessuno ci guadagni …. meglio i “signoraggisti”, anche se usano termini un po’ più popolari e forse non tecnicamente perfetti, ma hanno ben capito l’ inganno alla base del controllo monetario !

  • Morire

    E c’hai ragione!, ma mi stavo preoccupando sul serio e mi son dovuto fermare per forza di cose a riflettere 🙂

  • Altrove

    E’ totalmente differente. Te ne rendi conto? Cambia il soggetto, l’oggetto e la tempistica. Ma dato che me lo chiedi per favore la finisco qui. Proprio come ogni ragionamento superficiale non ti chiede mai di andare a fondo. Moneta privata = moneta debito, dove sta scritto? cosa vuol dire? e se fosse pubblica cosa cambia? Io penso che tu non abbia letto il saggio attentamente dato che si parla di moneta sovrana e non privata. Si parla anche di moneta che non appartiene a nessuno. Dunque il fatto stesso che tu usi la parola “privata” dimostra che stai parlando di altro non inerente al saggio. Inoltre ogni equazione è sempre bidirezionale ovvero nel caso specifico Moneta debito = Moneta privata, lo capisci? Gradirei delucidazioni su questi punti. Vedi così non si va da nessuna parte. Argomentazioni zero. Facci un favore, ci spiegheresti in modo esauriente il saggio scritto da Barnard? Così tagliamo la testa al toro e vediamo chi è il cazzaro…

  • Altrove

    infatti ho ringraziato…

  • ilnatta

    hai ragione. sono stato un pò sgarbato con i due lettori sopra, ma suvvia, non vorrai dirmi che questo atteggiamento non è irritante? abbiamo un giornalista che gratuitamente si spende per spiegare le cose in maniera documentata, e si finisce sempre (anzi in questo caso si comincia) con commenti polemici senza portare un minimo di motivazioni, solo perchè non si condivide tutto il pensiero. cmq adesso finisco di leggerlo e poi ne riparliamo

  • Altrove

    Tesoro mio, conosco benissimo tutto ciò. Ho già espresso in altri articoli, nel passato il mio pensiero. Ho studiato queste cose per anni, ho interrogato giuristi ed economisti, mandato mail di chiarimenti, bazzicato ogni tipo di forum e conferenze. Qui nessuno filosofeggia. Io ho chiesto un confronto fra chi come te ne è convinto e il saggio di Barnard. Ma non lo capite?!?! Che i signoraggisti abbiano chiaro i concetti di base è una grande menzogna e chi è uscito fuori da internet lo sa, quindi poche seghe si dice a casa mia. Sul dire e non dire, non farmi dire niente (scusa il gioco di parole) che è l’essenza di questo argomento. Avete una cazzo di occasione per sputtanarlo e non lo fate. Zero. Questo è un problema da anni. Ogni volta tutti si tirano indietro, ma in prima fila a denigrare. Questo mi disgusta… Se avessi trovato roba veramente seria non sarei qui a rompere il cazzo a te, ti pare?

  • Mondart

    ASCOLTA ( Ma ascolta davvero ! ) ….

    Al terzo commento ho scritto: “Preso lezioni da Lino Rossi” ??? Nel senso che Lino Rossi NON DICE COSE SBAGLIATE, ma spiega in modo incomprensibile, di fatto DISINFORMANDO !!! ( Perchè essere incomprensibile quando posso spiegare le cose in modo semplice e popolare, vedi Brunotto al post https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7381&mode=thread&order=0&thold=0 ) … ???? …

    Qui sembra che NON CI SIA DIFFERENZA tra sovranità monetaria ( moneta dello Stato, cioè nostra ) e moneta privatizzata, e che nessuno ci guadagni … ma non è così …. il “debito” infatti VIENE INCASSATO E RECLAMATO dagli AZIONISTI delle banche trasformate in SPA, già da molto prima ( almeno dai primi anni 70 in Italia, quando scomparvero le BANCONOTE DI STATO !!! ) di quanto detto da B.

  • Mondart

    RISPOSTA: Gli AZIONISTI delle banche centrali SPA, ed ogni soggetto speculativo ( Borse, assicurazioni, riassicurazioni, prodotti finanziari ) ad essi direttamente o indirettamente collegato. No, non sono “3 grandi vecchi” che tengono in pugno il mondo, ma una FITTA RAGNATELA, al cui centro … andatevi a consultare gli azionisti di Fed, Bce, ecc, ecc, ecc ….

  • Earth

    Concordo

  • Earth

    Mi dispiace che sia stato bannato, comunque scriveva 200 messaggi di 20 parole, creava confusione, se e’ questo il motivo, qualche giorno e potra’ ritornare. Deve imparare come facciamo tutti noi scemi, scrivere messaggi chilometrici rischiando pure di cancellarlo per sbaglio.

  • Mondart

    E poi, ha spiegato perfettamente warewar …. facendo anche la distinzione tecnica tra “signoraggio” e “sistema debito” …. ecco, la colpa del linguaggio popolare è che indica come “signoraggio” l’ insieme delle due cose, ma è un peccato veniale, al confronto della verità che sottintende …. E poi insomma, il signoraggio “tecnico” si porta via una finanziaria, e non è poco …. lascio a te immaginarti la vera portata di quanto si porta via la truffa del debito. Convinto ???

  • Earth

    ” “signoraggisti”, che magari non sono precisissimi sui termini, ma hanno ben chiari i concetti alla base del problema monetario !”

    Se non sono precisi con i termini (dunque non sanno cosa significano esattamente) mi domando come facciano ad aver capito i concetti alla base del sistema monetario. Un po’ contraddittorio, non credi?

  • wiki

    CHE IL SIGNORAGGIO SIA UNA BAGGIANATA..O QUASI PER DISTRARRE I CITTADINI DAI PROBLEMI DELLECONOMIA REALE TIPO INFALZIONE REALE E DISOCCUPAZIONE OLTRE CHE PRECARIETÀ DEL LAVORO REALE DERIVATA DALLA DISTUZIONE DEI PIÙ ELEMENTARI DIRITTI DEL LAVORO…BEH QUESTO LO PENSO ANCH’ IO…

  • wiki

    MOLTO PRECISO IL TUO COMMENTO…

  • Tetris1917

    ho letto quasi tutto. Penso che sia un buco nell’acqua questo lavoro. Senza nulla togliere alle critiche sul signoraggio; e’ il meccanismo che descrive lo scenario economico, dove si sviluppa l’importanza della BC, rispetto al vecchio concetto di stato sovrano che mi convince poco. Nessun riferimento al ciclo di accumulazione storico, nessun riferimento concreto al processo di predominio DD’, rispetto al D-M-D’. Sono convinto che Barnard dovrebbe rivedere qualche concetto, dato troppo frettolosamente obsoleto, della sempre verde impostazione classica economica a partire (e pure arrivare) da K Marx. Soprattutto sui primi capitoli del Capitale, nel primo libro, dove si parla della forma di scambio e concetto di valore. Infine, sembra che le banche centrali siano diventate dei prestasoldi senza senso, invece e’ proprio l’esplosione delle forme economiche parassitare, ad averne decretato lo sviluppo attuale. Proprio per lo stesso concetto che la Cina e l’India siano diventate le produttrici dei beni di consumo mondiale, e l’occidendente consumatore primario con economie parassitarie e virtuli.

  • wiki

    TEMPO FA CHIESI IN UN COMMETO AD UN POST DI BARNARD SULLE SUE SOLITE TEORIE SUL SIGNORAGGIO SOVRANITÀ MONETARIA O SIMILI…DI PARLARE DELLA INFLAZIONE ( DA CUI L’EURO CI PROTEGGE…) , DEI DANNI CHE PROVOCA ALLA GENTE COMUNE E DELLE SUE DINAMICHE…PIÙ RICEVUTO RISPOSTA…MENCHE MENO HO LETTO UN POST A TALE PROPOSITO…
    A QUESTO PUNTO GLI CHIEDO DI PARLARE, UN PO MENO ASTRATTAMENTE DEI DANNI PROVOCATI DALLA GRANDE EVASIONE FISCALE…AMMESSO CHE NE ABBIA LE CAPACITÀ E LA COMPETENZA…VISTO CHE IL TEMPO PER PARLARE DI TEMI “PSEUDO ECONOMICI” SEMBRA AVERLO…

  • Mondart

    Mica vero, io lo conosco bene, casomai argomentava fin troppo. Vive la fesse

  • Mondart

    La “colpa” dei signoraggisti, se così si può chiamare, è di riunire in un solo termine entrato nell’ uso popolare la pratica di più tecniche ( signoraggio primario, riserva frazionaria, interesse composito, moneta-debito ). E’ il cavallo di battaglia dei cavilli di Lino Rossi. Alla base ci sta la fregatura denunciata, magari non con formale eleganza, ormai da anni …. No, ci voleva Barnard …. e almeno avesse portato una definitiva chiarezza !!! …. Macchè.

  • Mondart

    La “colpa” dei signoraggisti, se così si può chiamare, è di riunire in un solo termine entrato nell’ uso popolare la pratica di più tecniche ( signoraggio primario, riserva frazionaria, interesse composito, moneta-debito ). E’ il cavallo di battaglia dei cavilli di Lino Rossi. Alla base ci sta la fregatura denunciata, magari non con formale eleganza, ormai da anni …. No, ci voleva Barnard …. e almeno avesse portato una definitiva chiarezza !!! …. Macchè.

  • anonimomatremendo
  • HanekCaos

    ottimo saggio da abbinare a questo è Capire il Potere di Noam Chomsky, per capire proprio tutto tutto. finalmente qualcuno che da dignita all’informazione, dopo i vari articoli dal retrogusto scifi che ogni tanto appaiono su questo sito, inspiegabilmente….

  • Earth

    ti ringrazio 🙂

  • Earth

    Ho scritto che i suoi messaggi erano corti e questo link lo dimostra, difatti sono tutti pensieri alla brainstorming e creano secondo me confusione, potrebbe spendere piu’ tempo a scrivere dei messaggi completi. Se tutti facessero come lui in ogni articolo ci sarebbero messaggi uno sopra l’altro e per capire una discussione ci andrebbero le ore, raramente ho visto dei suoi messaggi lunghi.

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7381&mode=thread&order=0&thold=0

  • alvit

    Magari! Ma non so se ce lo vogliono 🙂

  • alvit

    Ancora con sto SONO FALSI SONO VERI?

    Ma che vuol dire?
    Quello che c’e’ scritto e’, come disse Henry Ford a suo tempo, un “blue print” di una situazione che esiste e che evolvera’, ora basta guardare fuori, abbuamo un disegno di un palazzo, che si dice falso, ma fuori il palazzo c’e’ 🙂
    Piu’ di cosi’ cosa si vuole?

  • sheridan

    Ottima la prima parte che smonta pezzo per pezzo tutte le fregnacce sul signoraggio (spero che serva affinche’ anche i piu’ irriducibili fregnacciari signoraggisti si convincano). Meno ottima la parte centrale dove esagera sui danni fatti dall’euro. Ricordo che il trattato di Maastricht consente a ciascun paese membro di uscire dall’euro quando vuole ed e’ quello che presto faranno Germania e Olanda. Pessima invece la parte finale dove, in estrema sintesi, suggerisce di disinteressarsi dei nostri governanti (tanto non contano un c…. secondo lui), ma di far la lotta ai mulini a vento o a dei fantasmi non ben localizzati e tantomeno identificati. Io resto sempre della mia idea, se anziche’ occuparti della BCE (e dei fantasmi) ti occupu del sindaco del tuo comune fai certamente qualcosa di piu’ concreto ed effiacace.

  • vic

    Sono ad 1/3 del “Saggio sulla moneta per noialtri” di Barnard.

    Credo che gli vada riconosciuta una grande tenacia da maratoneta.
    Ed anche un grande sforzo di esprimersi in termini meno astrusi di quelli degli addetti ai lavori.

    Come non addetto, cioe’, non avendo mai visto come funziona dall’interno una Banca Nazionale e’ assai difficile capire bene la questione.
    Barnard porta degli esempi didattici, probabilmente dopo un lungo scambio di email con gli esperti da lui citati.
    Sorprende pero’ che negli esempi, forse per sforzo di semplificazione, non venga considerato l’interesse (sono arrivato a pag. 20, rimangio tutto se in seguito ne parla). Inventarsi danaro dal nulla e su questo far pagare degli interessi non mi sembra proprio il massimo dell’onesta’.
    Il principio della riserva frazionaria, cosi’ mi pareva, metteva un tetto alla quantita’ di moneta che una banca poteva dare in prestito, sotto forma di multiplo (tipicamente x50) delle riserve proprie.
    Ora Barnard afferma che questo principio e’ praticamente desueto. Significa che una banca puo’ prestare soldi senza limiti, riscuotendone gli interessi?
    La cosa mi interessa, se e’ cosi’ domani apro una banchetta tutta mia e faccio lo stesso. La chiamero’ “la banca a lume di candela”.

    Prego pf. gli addetti ai lavori di non dare degli stupidi a chi con queste cose non ci lavora. Semmai c’e’ un gran bisogno di chiarezza, cioe’ di esempi didattici rappresentativi, chiari e accettati da tutti. Barnard mi pare che si dia la pena in questo senso. Non dimentichiamo che neppure lui e’ un addetto e quindi gli costera’ una fatica da Sisifo informarsi, verificare e cercare di capire.

    Come detto sono fermo al problema della riserva frazionaria.

    Inoltre mi sta sul gozzo il principio dell’interesse composto, che sul lungo periodo non sta proprio in piedi, le cifre cantano da sole: ricordano troppo gli infiniti della meccanica quantistica pre-Feynmann. Feynmann, nel suo campo, introdusse un trucco matematico, quello della rinormalizzazione. C’e’ un equivalente trucco finanziario? Annullare il debito? Sarebbe questa la rinormalizzazione che riporta tutti coi piedi per terra?

    L’impressione generale che si ricava e’ di guazzare in spiegazioni piu’ complicate del dovuto, specialmente da parte degli addetti, forse per darsi un tono.

    PS
    L’esempio ricorrente dell’auto comprata con soldi presi in prestito dalla banca convince fino ad un certo punto. Quel debito va’ rimborsato con gli interessi, contemporaneamente l’auto si svaluta assai velocemente, tipicamente del 50%/anno. Finanziariamente i conti non mi tornano. Pf. non salti fuori la spiegazione che l’auto mi produce un plusvalore ecc. ecc. Questo non giustifica il fatto che io debba pagarla di piu’ di quel che vale!

    Mi scuso di averla sparata grossa, nel caso abbia preso un grosso granchio.

  • TizianoS

    E’ proprio questo anche il mio pensiero.

  • warewar

    Negli ultimi 2 mesi solamente questo articolo di Barnard sul signoraggio e quello della Forcheri, sempre sul signoraggio, sono riusciti a creare tutti questi commenti (IL SIGNORAGGIO COLPISCE ANCORA ? COSENTINO SI DIMETTE – https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7259)
    Ed è sempre stato cosi’.
    Chiedo umilmente alla redazione di CDC di trovare finalmente qualche persona/giornalista/professore PERTINENTE sul tema del signoraggio primario, secondario, terziario e sulla politica monetaria (sistema moneta-debito) per spiegarlo CHIARAMENTE in un articolo.
    Sperando che si possa convergere verso una unica verità , evitando sproloqui e mezze falsità !!

  • wiki

    IO LO TROVO UN PO’ CONFUSIONARIO E ASTRATTAMENTE RIPETITIVO…

  • sheridan

    E’ vero che le banche prestano un multiplo dei mezzi propri+i depositi di terzi. Pero’ sostenere che che banche non dovrebbero applicare interessi in quanto prestano sondi “inventati” e’ sbagliato. Sui soldi “fasulli” prestati le banche hanno lo stesso rischio che hanno su quelli veri. Se la banca ti presta 10.000 euro “inventati” e tu non glieli restituisci la banca ha perso 10.000 euro VERI. Quello che nessuno dice e’ che le banche sono aziende ad altissimo rischio tanto e’ vero che 2 anni fa le non le salvavano saltavano tutte per aria! Propio perche’ operano A LEVA basta che il loro portafoglio titoli (in genere titoli di stato) perde il 5% del valore e son bel che FALLITE!

  • Mondart

    Giudizi “personali” difficilmente oggettivabili ( che è lo brainstorming ??? ) e dunque assolutamente arbitrari … e che andrebbero comunque chiaramente esplicitati, o comunque comunicati prima di essere messi in pratica … che penseresti se lo facessero con te, così di punto in bianco ? E poi in base a cosa dici che un messaggio “lungo” sia più leggibile ???? In genere è vero proprio il contrario … Comunque sia, non voglio far polemiche: il mio amico ha anche altro da fare, e questo fatto forse lo spingerà a dimagrire un po’ …. Come si dice: non tutto il male vien per nuocere, parbleu !

  • operaiomantici

    Devo ancora finire la lettura, ma sulla prima parte riguardante il signoraggio almeno qualche commento bisogna farlo:

    secondo Barnard il denaro che emette una banca quando chiediamo un prestito non è “vero” denaro perché c’è anche un debito come contropartita che lo bilancia, e dice che

    “Quasi tutto il denaro che normalmente movimentiamo non è altro che denaro già esistente all’interno del sistema bancario e che gira in tondo”

    Si va bene, ma come fa a essere “già esistente”? Chi lo ha creato? Sempre una banca, in una fase recedente, e sempre in cambio di un debito! Quindi ripercorrendo il ragionamento si dovrebbe concludere che anche quel denaro non esiste, ovvero che il denaro non esiste proprio. Il punto sta qui, che il denaro è un debito! (Non vuol dire necessariamente del portatore). O se preferiamo il debito è diventato il denaro “moderno”!

    Se chiedo 1000 euro in prestito in banca e divento debitore di 1000 euro, non vuol dire che c’è un pareggio, perché intanto non è detto che li restituisca (e quindi non si annulla più), e poi mentre restituisco ne viene creato contemporaneamente dell’altro, così la situazione è tale per cui ho una presenza “cronica” di denaro creato dalla banca. Ci sono sempre 1000 euro in più di prima, e qualcuno che si deve procurare 1000e da restituire.

    Poi viene minimizzata la questione degli interessi, che invece è inaccettabile.

    Frase curiosa:
    “Va sottolineato che un governo con moneta sovrana potrebbe spendere anche direttamente accreditando i c/c di coloro che gli vendono beni o servizi, e il procedimento di cui sopra è solo una gimcana che il governo si auto impone.”
    Io sostituisco il “potrebbe”, con il “deve assolutamente”!
    “Il procedimento di cui sopra”, ovvero il passaggio attraverso l’indebitamente nei confronti di una banca centrale, è quindi inutile (o meglio dannoso). E se è un ostacolo probabilmente è stato introdotto apposta per limitare l’autonomia del governo, e per far accettare gradualmente in un futuro una banca centrale esterna (…BCE?)

    Frase: “Se tu devi 100.000 dollari a qualcuno, costui ti possiede. Se devi un miliardo di dollari a qualcuno, sei tu che possiedi lui”
    Mi permetto di aggiungere che “se tu devi qualunque cifra con tanto di interessi a qualcuno che in realtà non ti ha prestato nulla di concreto, ti sta fregando”

    Piccola polemica: Michael Moore ha girato un film sul 9/11 dimenticando di parlare del wtc7 che crolla in 6 secondi senza essere colpito, e dell’aero mancante del pentagono. Speriamo che il suo economista non sia altrettanto “distratto”.

    Ho trovato anche cose interessanti, per esempio i motivi per cui si pagano le tasse.

  • wiki

    PER I FANATICI SOSTENITORI DELLA MONETA SOVRANA…SUGGERRIREI DI ANDARSI A VEDERE QUALI MAGNIFICI EFFETTI PROCURÒ LA MONETA SOVRANA DELLA REPUBBLICA TEDESCA DI WEIMAR ALLA FINE DELLA 1a GUERRA MONDIALE…QUESTI MAGNIFICI EFFETTI SONO DOVUTI PER LO PIÙ A PESO ALTAMENTE PREPONDERANTE CHE I FONDAMENTALI DELL’ECONOMIA REALE HANNO RISPETTO AL CONTRIBUTO DELLA POLITCA MONETARIA ( CHE ATTUALMENTE LA BCE A MIO AVVISO STA ATTUANDO DEL TUTTO CORRETTAMENTE PUR NELLA DISASTROSA SITUAZIONE DELL’ECONOMIA REALE…) AL BENESSERE REALE DELLE PERSONE….

  • operaiomantici

    Dimenticavo un’altra frase interessante:

    “Questo è accaduto negli USA con la storia dei mutui sub-prime, ma in quel caso il piano delle banche non era di ingozzarsi di case, ma di speculare sulla bolla immobiliare e sul re-impacchettamento di quei mutui da vendere come prodotti finanziari a milioni di gonzi in tutto il mondo.”

    Di conseguenza impedendo alle banche private di creare denaro dal nulla e prestarlo (mutui) si impediscono automaticamente le ulteriori speculazioni.

  • anonimomatremendo

    Un’analisi del valore?Te pretendi troppo.;)

  • Mondart

    Marco Saba, Pierluigi Paoletti …. tra gli economisti professionisti che non hanno mai rigirato la frittata …..

    Marco della Luna, Eugenio Benettazzo, Carlo Bertani, Beppe Grillo tra i denunciatari che ne parlavano moltissimo e adesso un po’ ( tanto ) meno …. saggezza senile, o nuovo dictat editoriale ? Si potrebbe organizzare un bel confronto tra questi e lo stesso Barnard … ( Moderatore: Lino Rossi ??? Sarebbe la volta buona per capire anche lui, parbleu ! ).

    Per quanto riguarda i siti specifici c’è in generale troppa “caciara”, che li fa perdere di credibilità ….. Giovanni Sandi, Paolo Bonacchi, Stampa Libera tra chi se ne occupa senza esasperazione di toni. Inoltre ne ha trattato spesso anche Antonella Randazzo …. insomma, chi non ne ha ancora un’ opinione precisa è perchè non ha voluto farsela …. !!!

  • wiki

    A PROPOSITO DI INFLAZIONE, SOVRANITÀ MONETARIA E FONDAAMENTALI DELL’ECONOMIA REALE DISASTROSI NELLA REPUBBLICA TEDESCA DI WEIMAR SI VEDA : http://www.viaggio-in-germania.de/hitler.html

  • warewar

    chi non ha un’opinione ancora precisa è perchè ognuno dice la sua con le sue fonti e non è preciso nell’esposizione del problema.
    Leggo sempre benetazzo, della luna, saba e paoeletti, ma al massimo mi sono fatto la mia idea, perchè nessuno di quelli sopra ti dira’ mai con preciso quanto sia il signoraggio primario, la rendita da signoraggio ecc e i danni oggettivi che noi cittadini dobbiamo sobbarcarci.

  • Mondart

    Marco Saba, Pierluigi Paoletti …. tra gli economisti professionisti nostrani che non hanno mai rigirato la frittata ….. in Internet c’è abbondanza di loro video-conferenze, scritti, prove al limone.

    Marco della Luna, Eugenio Benettazzo, Carlo Bertani, Beppe Grillo tra i denunciatari che ne parlavano moltissimo e adesso un po’ ( tanto ) meno …. saggezza senile, o nuovo dictat editoriale ? Restano comunque gli scritti pubblicati ( scripta manent, per fortuna ! ) …. Si potrebbe organizzare un bel confronto tra questi e lo stesso Barnard … ( Moderatore: Lino Rossi ??? Sarebbe la volta buona per capire finalmente anche lui, parbleu ! ).

    Per quanto riguarda i siti specifici c’è in generale troppa “caciara”, che li fa perdere di credibilità ….. Giovanni Sandi, Paolo Bonacchi, Stampa Libera tra chi se ne occupa senza esasperazione di toni. Inoltre ne ha trattato spesso anche Antonella Randazzo, con la precisione e puntualità di riferimenti che le sono tipici …. insomma, chi non ne ha ancora un’ opinione precisa ( in un senso o nell’ altro ) è perchè semplicemente non ha voluto farsela …. !!!

    Del resto, è comunque un argomentino con “la scossa”, perchè su questo si basa tutto il sistema occidentale, e che più di ogni altro necessita che la gente non oda, non veda, non parli …. Magari, mettiamoci anche un po’ di “sano pararsi il culo” in chi parlandone minimizza ….!?!?

  • wiki

    IO DIREI INVECE CHE È ABBASTANZA CONSOLATORIO PERDERSI IN PROLISSE DISCUSSIONI SUL SIGNORAGGIO, LA MIRACOLOSA SOVRANITÀ MONETARIA ED ALTRE ” AMENITÀ”…

  • Mondart

    E beh, ma dal quel problema lì se ne esce solo mettendo a confronto e traendo la propria idea, come del resto mi sembra tu abbia saputo fare benissimo ….. da lì si delinea un “comune denominatore” …. o ti fideresti di quello che arriva e ti dice: “fermi tutti, io sono il Verbo” ??? … E quandomai, se i cosiddetti “bilanci ufficiali” sono la prima cosa ad essere stravolta ad hoc ??? ( Comunque non era rivolta a te l’ osservazione, ma a chi parla senza essersene fatto la benchè minima idea ).

  • vic

    Come l’avevo capita io la riserva frazionaria metteva un tetto al rischio. Ma Barnard dice che in realta’ non esiste nemmeno questa esigua limitazione.

    L’esempio dell’auto sarebbe equo se la banca mi prestasse denaro che si svaluta alla stessa velocita’ dell’auto. Altrimenti non faccio che perderci. Ok, il pollo sono io.

    Saro’ ingenuo, ma vedo l’interesse come fonte di lucro non come copertura del rischio. Oppure come “costo del servizio di prestito”, diciamo cosi’. Per coprire il rischio esistono una quantita’ di invenzioni finanziarie. S’e’ visto come funzionano bene infatti! Mi pare chiaro che le banche non abbiano saputo calcolare il rischio, probabilmente perche’ non c’hanno capito un bel niente, come afferma un insider documentato quale Nassin Taleb.

    Rimango alla finestra sperando un giorno di capirci qualcosa fra tutte queste campane.

  • vic

    Ci metterei anche un bravo fumettista, che renda le idee in modo grafico o magari animato!

    Mi convinco sempre piu’ che la spiegazione di questo tema controversissimo richiede l’uso multimediale. Le parole sono troppo complicate, da sole.
    L’ideale sarebbe un modello computerizzato che mostra graficamente il funzionamento del sistema. I commenti del programma servirebbero a capire i dettagli piu’ minuti.

    Zeitgesit conteneva qualcosa del genere. Pero’ Barnard afferma che non fosse una spiegazione affidabile. Avanti con un’animazione piu’ veritiera allora. Applichiamo il principio dell’open source anche a questa tematica, perbacco. Chi capisce qualcosa scriva il programma, chi e’ bravo in grafica faccia i disegni. Tira e molla ci sara’ bene un accordo sul meccanismo, perche’ il meccanismo esiste, e chi lo conosce pure.

    Forza, ordunque!

  • Mondart

    Ecco, per confronto, un recentissimo articolo proprio di Marco Saba:

    http://leconomistamascherato.blogspot.com/2010/08/crisi-economica-scartato-il-resto.html

  • EDeNiro

    dai fai uno sforzo! Barnard è meglio dei manuali per dummies, è l’unico “giornalista”(vero giornalista) italiano che riesce a farsi capire da tutti.gli altri sono solo servi dei vari padroni

  • Mondart

    Ecco: da naso fiutatore di Propaganda ( ebbene sì: sono io, Stanislao Brunottys, travestito da Mondart ! ) anche io tenderei a non avvalorare troppo certi montaggi come Zeitgeist o altro … per tanti motivi di “forma” che mi fan torcere il naso ( in pubblicità la forma E’ sostanza ! ) … che bisognerebbe capire analizzandoli punto per punto … come qui in questo caso, del resto …!!! Ecco le mie principali perplessità:

    1) FINALITA’ : chi è in buona fede ammette in tutta tranquillità che il tornare alla sovranità monetaria, o la corsa agli sportelli, o l’ adozione di monete alternative sabbero le ovvie soluzioni ….. chi è in cattiva fede ( come penso Zeltgeist e Paolo ) punta invece ad una indefinita “ribellione”

    2) Chi è in buona fede non ha dubbi su chi stia “al centro della tela” …. Saba, sul suo sito, te lo fa anche capire chiaramente travestendosi da Carnevale …

    3) DIALETTICA: Chi è in buona fede si esprime facendosi capire. Qui siamo a ribadire che il “Signoraggio” ( qualunque cosa significhi ) teoricamente non esiste, ma in pratica sì …. si rimpalla troppo tra significati, dico e non dico, troppi giochi di parole, che guardacaso confondono ulteriormente, invece di spiegare ….. Su questo sito abbiamo un Maestro di tale pratica: Lino Rossi.

    Infine, col multimediale dovremmo “guardarci le spalle” da un sacco di altri elementi subliminali, per cui diventa facile asserire una cosa in modo che “emozionalmente” venga intriettata come il suo opposto …. Meglio fermarsi alle parole, che già sono incasinate abbastanza ( almeno quasnto i bilanci di Bankitalia ).

  • melisva1

    di melisva1 su…

    Per chi vuole sentire anche altre “campane”……..

    http://www.youtube.com/watch?v=yIbyjt4NkSo&feature=related

  • wld

    Giusto sfogo, ma lungi dal divenire realtà, Quello che interessa al B. è solo pararsi bene il….se non verrà approvata la legge che tutti sanno, il B, con tutti i suoi soldi non avrà problemi per trovarsi un posto tutto suo al di fuori dell’Italia (Libia?), e state tranquilli che la casta troverà la soluzione, con la complicità della controparte che ha anche lei tanto da perdere. Per quello che ci riguarda, siamo troppo anestetizzati per svegliarci; di queste cose se ne parla solo in rete, la fuori tra la gente (quei otto-milioni di Italiani), anche loro incazzati sì ma a fare i conti con la vita e cosa mettere nel piatto alla sera, ancora troppo pochi, e facili da strumentalizzare, narcotizzare con i giochetti delle promesse politiche. Scuola, Sanità, welfare (stato sociale) sanità, occupazione, sono i soliti cavalli che cavalcheranno demagogicamente. Spero vivamente che quella lettera arrivi a destinazione ma ne dubito, e se arriva verrà disattesa, perché il progetto Italiano è lo stesso progetto di tutti gli altri Stati Europei che non brillano certo più di noi, ma che sono gestiti da quelle entità pericolose che stanno sovvertendo in blocchi il mondo intero, il progetto arriva da lontano, e si sta attuando nel NWO.

  • Mondart

    E come sempre hai avuto un’ immagine illuminante: l’ Open Source ….. A chi dico: “ma perchè non usi Open Office, che è gratuito, va benissimo, e lo puoi “moltiplicare” in quante copie vuoi senza pagare un euro ??? …. Se Office costa così tanto, ci sarà ben un motivo, mi rispondono …. La gente NON CERCA verifiche: vive di certezze incrollabili.

  • wiki
  • Earth

    Ho sempre voluto sapere cosa e’ successo esattamente nel periodo di weimar, ma mi sono sempre dimenticato di cercare. Grazie.

  • sheridan

    Esatto! I sostenitori della “moneta sovrana” sono personaggi un po pittoreschi che pensano: PIU’ STAMPO E PIU’ MAGNO!!! Immagina di mettere il potere di stampare moneta in mano a berlusconi, tremonti e calderli, poi vedi cosa succede!!! Se c’e’ ancora una minima possibilita’ di sistemare le cose deriva dal fatto che nelle banche centrali c’e’ GENTE MOLTO PIU’ SERIA DEI POLITICI!

  • art-it

    1) Economia monetaria: la sovranità monetaria è dei cittadini-produttori-consumatori (che possono rqaccoglier i titoli di credito sul mercato degli scambi dell’economia civile sotto forma di scontrini fiscali)

    2) Economia di cittadinanza: ogni territorio delle Repubbliche degli Stati Uniti d’Europa ha i suoi marchi territoriali comunali o metropolitani tutelati in qualità di patrimonio immateriale della Nazione

    3) Economia capitalistica regolamentata: ogni prestazione di lavoro ha un corripettivo contabile come “credito pubblico” nei conti correnti pubblici di tutti i cittadini presso Banca Centrale dello stato Membro di appartenenza.

    4) Economia non monetaria o della conoscenza: l’accesso al proprio conto pubblico di cittadinanza dipende dal grado di coscienza civica e di impegno civile di ciascun cittadino nell’arco di tutta la vita attiva…….

  • nuvolenelcielo

    qualcuno fa una sintesi? qual’è il succo del crimine secondo barnard?
    io non me lo vado certo a leggere, so che barnard è bravo…, ma si fida solo dei documenti e delle voci ufficiali, non certo il posto migliore per trovare la verità…, anzi, tutto il contrario.
    (Si veda il suo lavoro sul “colpo di stato” del trattato di lisbona, tutto bello, ma fatto quando ormai non serviva più a niente, con la costituzione europea in mano con su i timbri di bruxelles, quando i “complottisti” online che lui sfotte tanto sapevano quello che stava succedendo già da anni e anni).

  • pitone

    “Io resto sempre della mia idea, se anziche’ occuparti della BCE (e dei fantasmi) ti occupu del sindaco del tuo comune fai certamente qualcosa di piu’ concreto ed effiacace.”

    Quoto pienamente, la battaglia deve partire dal possibile raggio d’azione di ognuno di noi, senza dimenticare però ciò che di più grande vi è sopra.

  • ilnatta

    dopo aver letto tutto mi sento di fare alcune osservazioni: le parti sul signoraggio ed il sistema monetario speravo fossero più chiare e sinceramente mi hanno convinto solo a tratti, ma forse come dice giustamente vic, questi temi spiegati a parole a chi non è già abbastanza esperto sono di difficile assimilazione. forse sono io tonto, ma in effetti ci vorrebbero delle slides per facilitare il tutto.
    Il racconto sullo sviluppo del “più grande crimine” invece mi è piaciuto molto, anche se senza sapere la storia nei dettagli l’avevamo capito tutti più o meno come è andata… il contadino potrebbe dire “ma và? comandano i ricchi? che scoperta!” però purtroppo la gente di oggi non ha più la semplicità e la genuina capacità di pensiero del “contadino”
    per questo resto alla finestra sul tema “signoraggio”, non lo capisco, forse non ce la faccio, e preferisco restare nella dimensione del “contadino” e piuttosto impiegare le energie per cercare le alternative a questo modello. mi basta sapere che è sbagliato, ed aspetto esperti che propongano alternative migliori. un’altra cosa mi sento di condividere con vic: creare denaro dal nulla e caricarlo di interessi mi sembra la prima truffa. penso che il denaro creato debba essere esente da interessi, discorso diverso per quello già esistente visto che uno si priva di un valore ormai reale e quindi una ricompensa penso sia giusta… non linciatemi se ho detto una cazzata….

  • AlbertoConti

    “Nell’intento di capirci qualcosa ….. non mi offrivano garanzie di autorevolezza” … “mi suggerisce di rivolgermi a …. un economista dell’Università del Missouri-Kansas City” … “poi mi suggerisce di rivolgermi a colui che ritiene essere il più ….” … “… Decido di stare con Wray e i suoi economisti, e ci lavorerò per otto mesi” … “… Nei primi contatti con l’accademico americano”

    Coerentemente con queste premesse metodologiche l’inchiesta di Barnard produce una sequenza impressionante di inesattezze, fino ad affermazioni categoriche di una stupidità più che palese, come ad es.:

    “Il dollaro è moneta sovrana, poiché di proprietà degli Stati Uniti d’America” … “I cittadini degli Stati a moneta sovrana non sono mai chiamati a ripagare alcun debito pubblico, e le tasse non sono mai servite a ciò”… “La BC … fornisce liquidità al pubblico (su sua richiesta) attraverso il sistema bancario commerciale. Anche la BC può originare la moneta dello Stato, inventandola dal nulla, e ciò accade quando presta denaro alle riserve bancarie o quando assiste lo Stato nella sua spesa, ma solo dopo che lo Stato l’abbia imposta spendendo per primo ed essendone proprietario esclusivo.” … “…. il debito dello Stato a moneta sovrana arricchisce al netto la società per cui automaticamente quel debito si auto-riduce …” … “ … il lavoro di Bianchi non dà affatto “denaro vero” alla banca, lo dà alla sua auto ….” … “… nella realtà chi lavora in banca sgobba esattamente come tutti noi, ogni giorno. Il loro stipendio si chiama interessi ….” … “…la riserva frazionaria in sé non esiste….” … “…è raro che qualcuno depositi denaro della BC in una banca (ndr. Ma come, ha già dimenticato di aver detto che la BC presta denaro alle riserve bancarie?)” … “ … un cittadino va alla Banca A e chiede un prestito; la Banca A non gli presta i soldi di nessuno, semplicemente crea dal nulla la cifra richiesta e gliela accredita in conto corrente … le banche non possono moltiplicare all’infinito i depositi di denaro fatti dai cittadini, perché, ripeto, quei depositi sono denaro che già esisteva nel sistema bancario (!)” … “Il motivo per cui in effetti il potere d’acquisto di 1 dollaro oggi è molto minore rispetto agli anni ’60 va ricercato nella storia dell’economia, non nella fantomatica azione delle BC.” … “… Fu così che nel 1944 prima (accordi di Bretton Woods) e definitivamente nel 1971 (decisione di Nixon) la convertibilità della moneta in oro (il Gold Standard) fu cancellata. ( caspita, che storico sopraffino !)” … “… La moneta moderna è emessa in varie forme,
    chiamate dai tecnici M1…M2…3…4 ecc., ma tutte queste forme sono o pezzi di carta stampata che
    valgono solo il prezzo della carta, o monetine che valgono il misero metallo con cui sono fatte (ndr. Si è dimenticato M0 e il concetto di base monetaria … per Barnard sono quisquiglie!)” … “…Il cash depositato in banca ad es. dal bottegaio viene spedito alla BC che lo distrugge perché gli costa di più mantenerlo che stamparlo nuovo al bisogno…. (ndr. Ops! E la voce ‘banconote in circolazione’ nel bilancio BC perché cresce di anno in anno? … ma soprattutto chi è che SPENDE PER PRIMO il cash nuovo di stampa? Ovvero, la BC siamo noi?)” … “… I governi a moneta sovrana non devono mai trovare il denaro PRIMA di spenderlo. (ndr. Già, il gettito fiscale è un optional!)” … “… la spesa a debito dello Stato a moneta sovrana NON è il debito dei cittadini, bensì la loro ricchezza, i cittadini non devono ripagare il debito. (ndr. Ma questo è l’Eden dei politici!)” … “…se il governo in questione spende più di quanto tassa, questo arricchisce la società. (ndr. Come volevasi dimostrare al punto precedente)” … “PIU’ IL GOVERNO A MONETA SOVRANA SPENDE A DEFICIT, PIU’ ARRICCHISCE I CITTADINI …. Questo concetto è di importanza centrale per comprendere l’economia moderna. (ndr. Per comprendere l’economia USA, … e getta!) … “…siccome l’inflazione nasce dalla presenza di troppo denaro a fronte di troppi pochi prodotti, se chi li sforna è al massimo della produzione e di più non può, allora è meglio che lo Stato smetta di sfornare soldi, oppure che ne tolga dalla circolazione tassandoci…. (ndr. Adesso è tutto chiaro! Le corporation non riescono a produrre abbastanza!)”

    A questo punto anche la mia pazienza ha un limite, dopo una simile sequenza di scempiaggini non ce la faccio più, almeno per oggi. La “spiegazione” del truffone dovrà aspettare che mi sia ripreso. Tutto ciò però dimostra che anche un intelligenza brillante come quella di Barnard può toppare clamorosamente, specialmente quando ripone la sua fiducia negli accademici USA (o nella sua capacità di capire tutto senza la necessaria e autonoma riflessione critica)

  • kenoby

    dai molti commenti provocanti, superficiali o saccenti, si intuisce che molti “sedicenti esperti” non hanno letto l intero saggio, non hanno afferrato l accurato studio che dietro esso si cela o non hanno compreso l’importanza di lavori come questo che, nel pantano dell’ informazione sul web, ove si arriva anche ad ipotizzare che alieni rettiliani ci governino (SICH !!!), risulta un vero e proprio GIOIELLO di giornalismo alternativo.
    Sparare teorie complottistiche senza riferimenti di sorta o senza riferimenti organizzati da giornalista professionista (vedi zeitgeist e il 99% delle cavolate sulla rete) significa confinare le stesse ipotesi all’area web dei “Bloggatori complottisti” o di chi non ha proprio nulla da fare nella vita, impedendone una presa di coscenza amplia e importante.
    AL CONTRARIO, un Giornalista referenziato come Paolo, con un C.V. serio che, dopo 8 MESI di ricerca e di lavoro NON RETRIBUITO, pubblica un saggio GRATUITO, disponibile per chiunque in rete, ben documentato, avvallato da esperti dei settori di competenza, a mio avviso, aggiunge una speranza che altre persone, più sciettiche e meno “complottiste” comincino ad aprire gli occhi, a documentarsi meglio e a reagire al sistema (dato che vi considerate esperti dovreste sapere che il tempo rimastoci è veramente poco).
    Quindi, CARI TUTTOLOGI, invece di parlare a sproposito e in maniera completamente irriconoscente verso chi dona la propria vita professionale ad una causa importantissima quanto semi-impossibile, siate estremamente grati ed iniziate a fare qualcosa di utile (a meno che, ovvio, non siate dall altra parte). In alternativa non mettete i “bastoni fra le ruote” a chi lavora per tutti noi in un momento cruciale vicino al punto di NON RITORNO.
    P.S. Scusate i toni accesi, ma l’irriconoscenza di alcuni utenti di questo blog, verso la dedizione (che conosco bene) di Barnard, mi manda veramente in bestia.
    GRANDE PAOLO, CONTINUA COSI’, TI STIMO SEMPRE PIU’ E MI MANCANO LE CHIACCHERATE IN PONTEVECCHIO, MA ANCHE DALLA GERMANIA TI SEGUO E TI APPOGGIO.
    L’ AVV. ROBERTO

  • ilnatta

    PS: Per interesse sul capitale prestato intendo anche come fa la finanza islamica, cioè una partecipazione nell’attività e negli utili, non necessariamente un corrispettivo in più di soldi che innesca la mancanza cronica della moneta nel sistema. non vedo molte soluzioni, penso siamo ben lontani da una società basata solo sulla solidarietà e la fiducia; un pò come succede alle feste in “amore chimico”, dove non ti curi di offrire sigarette e bibite a destra e a manca perchè sai che quando ne avrai bisogno qualcuno farà lo stesso… forse dovevano proprio metterla quella cazzo di lsd negli acquedotti! 😀

  • alinaf

    Barnard sembra che indichi nel sistema bancario uno strumento perfetto che è caduto in mani sbagliate.
    Questo strumento però, in qualsiasi tempo , da che lo conosco io , è stato in mani sbagliate. Nella crisi del 1992 non c’era ancora l’euro ma è successo esattamente ciò che sta succedendo ora. Ad es. il tessuto delle piccole e medie imprese che era già allora in precario stato, ha subito una grossa batosta per il criminale comportamento delle banche( ci hanno lasciato al nostro destino silenzioso, senza la minima attenzione, relegati al margine della società , tacciati di incapacità ) Lo stato ha assecondato , promosso e favorito questo stato di cose.
    Non c’è più divisione tra lo strumento assassino e colui che lo fa funzionare, sia esso lo stato o il privato. Qualcuno ha scritto qui che se si va a vedere chi sta nel CDA delle banche ci si rende conto in quale situazione siamo. E’ così dappertutto.
    Per giunta tale strumento si sta inesorabilmente decomponendo come un cadavere sotto i nostri occhi mostrando il suo reale impianto.
    Cosa gli facciamo, un lifting …… ma per favore ! Ciao ciao.

  • ilnatta

    hai detto bene. ma il problema risiede negli uomini. chi sono le banche e le corporation? entità con vita propria? no, sono strumenti potentissimi che possono fare una enorme bene od un enorme male. tu constati che sono sempre state usate malignamente, e sono d’accordo, ma per questo non dobbiamo buttare via il bambino insieme all’acqua sporca.
    quanto potrebbero fare per l’umanità le infrastrutture delle corporation ed il potere della banca?
    io sono dell’idea che bisogna migliorare prima l’uomo ed il resto verrà di conseguenza. hai voglia di fare leggi contro leggi e riforme a gogò se dopo i figli di puttana ne inventano sempre una di nuova!
    quindi responsabilizziamoci e smettiamola di caricare di poteri sovraumani questi individui. il potere glielo conferiamo noi con la nostra ignoranza e con il nostro delirio nell’inseguire i bisogni che loro ci hanno inculcato per renderci uguali a loro.
    perchè come dice giustamente fidel castro il capitalismo si regge sulle debolezze umane.

  • oldhunter

    Vista la rilevanza del tema, credo che il dibattito non debba esaurirsi nelle consueta zuffa inconcludente. Propongo, perciò, sia agli amministratori del sito che ai lettori interessati di continuare – pacatamente – lo scambio di informazioni ed il dibattito nell’apposito forum di CDC.

    Questa potrebbe essere l’occasione giusta per giungere a risultati costruttivi che apportino un aiuto sostanziale per la formazione di una solida base interpretativa del mondo politico-economico che circonda e sovrasta tutti noi.

  • Tetris1917
  • wld

    … non cr4edo sia per quello, anche “Tonguessy” è stato bannato, e non ha ricevuto nessuna risposta tranne solo che usava toni troppo duri, almeno così dice la sua lettera e-mail mandata a degli amici.

  • alinaf

    Il problema è che questa piovra del male si è insinuata in ogni dove,sta minando pericolosissimamente la possibilità che noi si possa accedere persino ai bisogni primari ,non solo a quelli voluttuari classici del trito capitalismo. Sta emanando ordini alla rete militare che è l’ultimo livello del controllo e dell’eliminazione . E’ vero , le leggi non servono, sono la prima a dirlo. Verrà annientata però, e non si salverà più niente se andiamo avanti così ,e forse è l’unico modo. Un saluto.

  • Cippala

    Il lavoro di Barnard è strepitoso, se letto con attenzione per chi a seguito Auriti nei punti essenziale dicono le stesse cose..smerda gli altri signoraggisti libertari.

  • t_punch

    Letto….saggio molto confuso, con notevoli mancanze storiche anche se ha degli spunti di verita’.
    Ma contiene molte contraddizioni, a partire dalle fonti per arrivare a delle vere e proprie negazioni delle affermazioni alle pagine precedenti.
    Farsi spiegare poi il signoraggio da un monetarista e’ come farsi spiegare la mafia da Toto Riina, ovvero conosco solo questo sistema e la mia analisi si ferma dove il sistema finisce…un po’ come tentare di migliorare il motore a scoppio e nn vedere tutte le altre fonti di energia.
    Il discorso sulle camere di compensazione lo conoscevamo gia’, ma posto nei termini del saggio, ovvero che solo l’interesse e’ parte del guadagno della banca, e’ in contraddizione con quanto poi viene affermato quando barnard dice che il sistema bancario crea il denaro dal nulla con un semplice click…o una o l’altra….il trucchetto contabile della compensazione potra’ andar bene per i ragionieri, ma resta il fatto che un privato (la banca) immette nuovo denaro prestandolo e facendoselo restituire, quindi usandolo come nupova riserva.
    Piu’ numerose altre contraddizioni, come quella che i governi usino il signoraggio della moneta sovrana come forma di controllo e che la BC sia solo una collaborazione.
    Vorrei ricordare che sono nate prima le banche, e poi le democrazie, che sono state finanziate dalle banche stesse allo scopo di espandere la massa monetaria (di cui loro hanno il controllo) e trasformare il denaro nel bene piu’ prodotto ed essenziale….
    ….poi la confusione va avanti….c’e’ un potere occulto ma nn si sa di chi e come viene ottenuto…o meglio, con le ideologie, ma se le ideologie da sole bastassero allora il comandante Marcos sarebbe presidende del Messico a vita…
    Le ideologie se nn supportate dal denaro speso per manipolarle, diffonderle e imprimerle alla massa nn fanno nessuna breccia nella popolazione….da dove viene tutto questo denaro?
    Come fanno le banche a essere povere e fallimentari se poi lo stesso potere occulto che Barnard descrive (commissione Trilaterale, Bildemberg etc), essenzialmente fondato e finanziato da banchieri è alla base delle manipolazioni dell’attuale società?
    Come fanno questi banchieri allo stesso tempo a nn essere incisivi sull’economia ma a decidere tutto tramite la Trilaterale (come lo stesso Barnard ammette?)
    Perche’ paghiamo allora gli interessi sul debito se questo e’ innocuo? E a chi?
    Perche’ gli USA starebbero meglio se per pagare il debito hanno totalmente smantellato lo stato sociale?
    Inoltre il saggio vorrebbe far partire tutto dagli anni 20 con una super accelerazione negli anni 70…
    Ma sono nate prima le banche o la democrazia? Vediamo, le banche hanno cominciato a fare alti profitti con la riserva frazionaria intorno al 1100, le democrazie moderne qualcuno le ha ancora viste?
    Il sistema è in piedi da tantissimo tempo ma di questo Barnard non fa menzione, in contraddizione con i suoi stessi metodi di lavoro che lo hanno visto per esempio, ricostruire la storia del sioniosmo e della Palestina già dalla metà dell’800.
    Perché sul signoraggio non ha fatto la stessa ricostruzione storica?
    La storia dell’auto nn sta in piedi poi, lo stesso bene lo potrei comprare senza chiedere un prestito, con una moneta proprietà e nn una moneta-debito.
    In più non c’e’ una critica alla creazione del denaro dal nulla da parte di privati privilegiati (mentre se io mi stampo una banconota vado in carcere) e una critica sull’interesse bancario applicato su quella che lui chiama aria-fritta.
    Per quanto riguarda l’aria fritta manca tutta la ricostruzione storica di come e quando e perché nacque la moneta, sul fatto che molte civiltà utilizzavano codici moneta diversi che erano di proprietà del portatore.
    Poi mette sullo stesso piano i Titoli di Stato e la moneta, quando invece il titolo di stato crea la moneta, ma solo questa è spendibile e di proprietà della banca che la emette a prestito.
    “Il motivo per cui in effetti il potere d’acquisto di 1 dollaro oggi è molto minore rispetto agli anni ’60 va ricercato nella storia dell’economia, non nella fantomatica azione delle BC.”…bene e qual è questa storia?

    Un saggio molto incompleto insomma, con notevoli mancanze e molte contraddizioni!

  • vic

    Per fare chiarezza e’ giunto il tempo di passare alla simulazione.

    Niente di piu’ facile, poiche’ e’ pieno di gente che ha capito tutto.
    Allora non resta che rimboccarsi le mani e stabilire un modello didattico che riproduca il meccanismo reale.
    Si potrebbe cominciare con un’isola di 3000 abitanti, 1500 maschi e 1500 femmine. 1/3 che lavora, 1/3 in pensione che magari lavoricchia, 1/3 in formazione. Poi si prevede un governo, una banca centrale, 5 banche commerciali. Stabilito il contesto si introducono i modelli: lavoro-salario-pensione, creazione di massa monetaria, tasse e balzelli, malattie, trasporti, servizi sociali di base. Un tot di imprese private, un tot di imprese statali.

    A questo punto intervengono gli insider che spiegano, procedure alla mano, come funzionano le cose, come interagiscono le parti. Il funzionamento dei vari meccanismi. Siccome bisogna scrivere il codice di programmazione, in pratica si definisce univocamente come stanno le cose da un pusto di vista procedurale. Dovrebbe saltar fuori un consenso, almeno a questo punto.
    Una volta che la modellizzazione open source e’ imbastita, la fase di ripulitura e resa grafica/animata svolge un ulteriore compito didattico.

    Sarebbe la fine delle chiacchiere per mettere nero su bianco, in forma proceduralmente chiaro, le specifiche del sistema. Fatto da tutti quelli che sanno, con la filosofia dell’open source.
    Modelli del genere esistono di sicuro in ambito universitario, ma sono ghettizzati li’ dentro. I modelli usati dalle banche, col cavolo che ce li regalano!

    Discutere va bene, ma ad un certo punto le idee devono essere torchiate, cioe’ testate. Il modello che rispecchia la realta’ sara’ quello che probabilmente offrira’ la soluzione su come uscire dalla trappola finanziaria in cui ci troviamo. Perlomeno affrira’ il modo di testarla e capirla. Anche gli aerei vengono progettati cosi’, mica fanno subito i voli di prova, mica vengono progettati solo con le chiacchiere del think thank.

    Prima si simula, perbacco.
    Forza, allora!

  • Altrove

    Dai che magari è la volta buona che con l’aiuto di tutti si riesce a fare chiarezza. Portiamo qui, o sul forum, un confronto serio con persone serie.
    Ripeto che queste sono occasioni da non sprecare: ottime per varare una comunicazione più efficace, scremare i concetti falsi o distorti, dare ad internet quella serietà che con gli anni sta perdendo. Ho già visto delle proposte. Considerazioni: col sistema dei commenti o del forum si crea una gran confusione quindi secondo me, il dibattito, dovrebbe svolgersi tra chi ha delle “competenze” mentre solo parallelamente si possa discutere sul dibattito ma in due stanze separate (per così dire). Insomma, facciamo incontrare sta gente. Unico scopo: chiarezza. Senza discorsi come “disinformatori professionisti” o “contro-contro-contro informazione”, ci interessano i contenuti, le fonti (primarie e secondarie), documenti tangibili, insomma, per una volta, non facciamo propaganda… Aspetto feedback…

  • Altrove

    Simulazione di un governo virtuale. C’è da divertirsi. Non sono più in grado di programmare, tanto meno una cosa del genere. Non so quanto possa essere affidabile, ma non si può mai dire. Comunque il concetto è quello, torchiare le idee, ed è per questo che ci serve chiarezza. Immagina una simulazione di tutte le varie teorie a confronto. Questi si che sarebbero dati alla mano… Basta ricordarsi però sempre il fattore umano che magheggia dietro i conti…

  • vic

    Pare che gia’ ai tempi dei Babilonesi esistesse il sistema bancario. Ogni tanto entrava in crisi. Ma la loro soluzione era di risettare tutto, lasciando fallire anche le “banche”. Poi ricominciavano come prima, fino alla prossima crisi.

    La prospettiva storica ci vuole. Ma anche la storia passata cambia, a dipendenza di chi sia il vincitore del momento. Per esempio il teorema di Pitagora era conosciuto dagli stessi babilonesi. Eppure non lo chiamiamo teorema mesopotamico. Esempio dove la storia della geometria e’ stata scritta dai Greci. Chiedete un po’ ai Cinesi se la vedono allo stesso modo la storia della geometria o magari anche quella della matematica.

    Qui ci vuole una sfida tipo campionato di scacchi. Una sfida sui modelli. Che si rendano palesi i meccanismi e chiari i ragionamenti, con la lingua dei computer che non ammettono (per lo piu’) espressioni ambigue.
    Siamo o non siamo nel terzo millennio?

  • AlbertoConti

    Concordo, una vera delusione

  • vic

    Ripeto la proposta: si faccia una simulazione computerizzata, open source, del sistema monetario in una societa’ fittizia ma realistica.

    Qui si sta dimenticando che tutto, i ponti, le twin tower, le navi, i treni, gli stessi computer, eccetera ecceterorum, viene dapprima simulato e solo dopo realizzato.
    Non c’e’ ragione di discutere all’infinito sull’aria fritta.
    Siamo alla fase del “dunque mettiamo i diversi ragionamenti alla prova virtuale”.
    Quella fase che gli ingegneri non finanziari hanno prevalentemente applicato con successo, al contrario degli ingegneri finanziari, i cui disastrosi calcoli del rischio sono sotto il naso di chiunque. Semplicemente perche’ esclusero dai loro modelli la silouhette del cigno nero.

    Lui si’ che un Nobel in economia se lo merita.
    Non ditemi che non danno mai il Nobile a delle bestie!

  • ilnatta

    A me piacerebbe ancora di più che si organizzasse un incontro dal vivo.
    invitando gli esperti delle varie fazioni e facendoli confrontare faccia a faccia; perchè sarei curioso di vedere anche le espressioni e come si risponde, per sgamare chi fa il furbetto e chi no. ma queste cose non si fanno mai perchè uno dei due sa che perderebbe la faccia e quindi non ci viene direttamente.
    sarebbe da organizzarlo solo per vedere chi si rifiuta.
    un’altra cosa che sarebbe utile fare è quella che Paolo Barnard si annoti le critiche e le domande qui esposte e le giri a quegli economisti che ha consultato. su’ Paolo, magari rispondi anche a qualche commento! un grazie comunque per l’impegno che ci hai messo.

  • AlbertoConti

    La grande confusione è alimentata da diversi atteggiamenti, come quelli del “tifoso”, del “conformista”, del tranciagiudizi immotivati, del dietrologo incallito, dell’insultatore stupido, ecc. ecc. In questo bailame i pochi interventi lucidi e ragionati passano in secondo e terzo piano, e tra centinaia di stronzate vengono del tutto trascurati. Quanto alle “competenze” non sono certo una “maniglia” affidabile: la quasi totalità di chi dedica la vita alla “professione” di economista, in tutte le salse, è a sua volta economicamente legato al carro di chi lo paga per tale professione. Fa eccezione ad es. il vecchio Larouche, ma lui è un miliardario, i suoi condizionamenti sono ben più potenti. Quindi è solo dal basso che può venire una voce intrinsecamente onesta, ma il più delle volte è la qualità del pensiero che manca, molto prima della qualità delle fonti d’informazione. La questione monetaria è soprattutto una questione logica, mentre i fatti storici che la descrivono nella sua realizzazione pratica sono corollari quasi sempre distorti per motivi d’interesse di parte. Il mio suggerimento perciò è quello di far lavorare i neuroni. Nel caso di questo “saggio” il responso è decisamente negativo, ad un livello così basso da renderne impossibile ogni tentativo d’emendamento. Ne sono sinceramente dispiaciuto, di questo ragazzo aprezzo molte qualità, ma la ragione non fa sconti a nessuno.

  • vic

    Non basta scrivere “delusione” per far funzionare un modello!

  • gianfryciao

    Egr. Sig. P. Barnard,
    se lei vuole fare un’opera completa, non si limiti ad esporre solo le campane che piacciono a lei, ma esponga anche le altre campane. Il discorso così come lo ha affrontato lei è solo disinformazione e contraddittorio. Lei per esempio dimostra di non aver capito niente del Debito Pubblia, come si forma; degli interessi, della riserva frazionaria, della funzione della vera moneta, dell’inflazione e deflazione, della moneta debito e della moneta credito. Per aiutarla le suggerisco di studiare a fondo il materiale che troverò nei seguenti siti:
    http://www.modum.info ; http://www.signoraggio.info ; http://www.ascensione.org/moneta_e_signoraggio_1.htm .
    Quando li avrà studiati e metabolizzati allora sì che potrà esporre qualcosa di valido e di utile.

  • vic

    C’e’ il rischio da Costanzo Show.

    Non sempre chi eccelle concettualmente si vende bene nei dibattiti, magari perche’ parla sottovoce, oppure ha un difetto di pronuncia, o magari e’ antipatico. Il che con il sistema monetario non centra un bel niente.

    I maestri di scacchi si confrontano in silenzio davanti alla scacchiera.

  • AlbertoConti

    …………….. non certo il posto migliore per trovare la verità ……………..
    Infatti, la Verità è una terra senza sentieri …………….

  • oldhunter

    Caro Vic, purtroppo alla mia età so usare a malapena il computer e non posso aiutare. Però credo che l’idea sia valida e la tua penna ha la rilevanza e l’eco sufficienti per essere ascoltata. Tuttavia, devo subito correggere un tuo errore di base: la simulazione deve partire non da una, ma da tante isole quante sono quelle che compongono l’EU più una Banca Centrale PRIVATA posizionata dove si vuole a cui i reggitori delle Banche Centrali delle singole isole si rivolgono per avere il denaro…
    un saluto

  • AlbertoConti

    Qui non si tratta di fonti e di notizie più o meno verificabili, qui si tratta di logica elementare, ad es. del principio di non contraddizione (con se stessi), che in questo “saggio” viene abbondantemente violato. Riporre la propria fiducia in altri può essere uno sbaglio, rinunciare alla critica razionale è sbagliato in partenza.

  • Mondart

    Da una discussione in questi termini non se ne esce, e secondo me non ha nemmeno senso continuare a cercare il cavillo … Non era lo stesso Barnard a mettere in guardia dai “falsi paladini” dicendo : “Cosa vi interessa conoscere anche l’ ultimo cavillo legale della tal e tal questione, quando ne avete compreso grossomodo l’ essenza ? Non era forse lui a dire che la “mania d’ informazione” oltre un certo limite diventa paralizzante ??? …

    Facciamo bene ad insistere in questa direzione ?? Facciamo bene continuando a cercare il cavillo che ci divide invece del TANTO che ci potrebbe unire ??? ….
    E non è che lui stesso sia caduto preda di quello che cerca di sconfiggere, che sia rimasto in qualche modo impigliato nel “Travaglismo” ???

    Discussione aperta nel forum: “Lo strano caso del Dott. Barnard e di Mr. Complotto”

  • AlbertoConti

    ma quale cavillo, qui c’è un intero asino, bello grasso! Le fregnacce gridano vendetta, chiunque sia a dirle!

  • AlbertoConti

    E sì, ma secondo Barnard le tasse servono a toglierci un po’ di soldi dalle tasche, perchè ne abbiamo troppi! Che delusione Paolo, eri un ragazzo così promettente …

  • warewar

    Sono completamente disponibile a condividere tutto quello che so di politica monetaria.

    Cerchiamo di farlo tutti insieme cosi’ forse riusciamo a fare un pdf chiaro che spieghi tutto….oppure anche un piccolo softwarino 😉

  • warewar

    esatto!

  • EDeNiro

    Perchè non da il buon esempio e comincia lei?scritto così.il suo commento è vano tanto quanto quello di tanti che sanno solo criticare.

  • TN

    Che mestizia, la maggioranza dei commenti oscillano tra l’ilare e il demente.
    CdC non è più quello di qualche anno fa, nono.
    Che abbia fatto bene Bertani ad abbandonare la nave che affonda nella melma?

    In ogni caso, sospesa la domanda, propongo un altro articolo sul tema proposto da Barnard:

    http://antonellarandazzo.blogspot.com/2010/09/oltre-lera-dellinganno-verita-impietose.html

  • wiki

    che dire almeno uno che sembra avere capito la vera natura DELL’ECONOMIA DIVERSAMENTE DA TALUNI VENDITORI DI FUMO…

  • t_punch

    Infatti Barnard con questo saggio e’ in contraddizione principalmente con se stesso…
    E poi basa tutto sui lavori di 2 monetaristi….mentre un argomento cosi difficile avrebbe bisogno nn di un saggio, ma di una biblioteca!
    Ampliamente deludente, come ho gia’ scritto prima, soprattutto in confronto agli altri sui lavori.
    del sionismo ci ha raccontato tutto dall’800 in poi con moltissime fonti….
    Qui parte dalla moneta moderna senza aver capito che gia’ quella antica era aria fritta (vedi Auriti) e soprattutto accettando che le banche (il governo ormai e’ agli ordini delle banche, basta vedere l’u;ltima crisi) possano creare denaro dal nulla e farcelo pagare a interesse…
    mancano almeno 3000 anni di storia in questo saggio e almeno un migliaio di testi pubblicati al riguardo….
    Chiaro che avra’ visto Zeitgeist e basta, che sul signoraggio fa solo un accenno per curiosi!

  • wiki

    QUESTO MIO COMMENTO ED IL SITO DAA ME SEGNALATO VANNO LETTI IN STRETTA CORRELAZIONE CON QUESTO MIO COMMENTO CHE SI TROVA QUI SOTTO UN PO’ SPOSTATO…CHE RIPORTO PER COMODITÀ TUA

    “PER I FANATICI SOSTENITORI DELLA MONETA SOVRANA…SUGGERRIREI DI ANDARSI A VEDERE QUALI MAGNIFICI EFFETTI PROCURÒ LA MONETA SOVRANA DELLA REPUBBLICA TEDESCA DI WEIMAR ALLA FINE DELLA 1a GUERRA MONDIALE…QUESTI MAGNIFICI EFFETTI SONO DOVUTI PER LO PIÙ A PESO ALTAMENTE PREPONDERANTE CHE I FONDAMENTALI DELL’ECONOMIA REALE HANNO RISPETTO AL CONTRIBUTO DELLA POLITCA MONETARIA ( CHE ATTUALMENTE LA BCE A MIO AVVISO STA ATTUANDO DEL TUTTO CORRETTAMENTE PUR NELLA DISASTROSA SITUAZIONE DELL’ECONOMIA REALE…) AL BENESSERE REALE DELLE PERSONE…”

  • Marduk1970

    Rimango sbalordito da quello che leggo e vedo, il bannare non é azione proprio liberale, ma non é questo il sito che difende ció che dici anche se non in linea con i tuoi pensieri? O mi é sfuggito qualcosa? Senza opinioni e vedute diverse non esiste dibattito, senza dibattito non ha ragione piú niente di esistere se non un unilaterale monologo che non é costruttivo e dal quale poter solo leggere e rimembrare, senza contraddittorio e scontro verbale, intelligente ed elegante ma pur sempre facente capo alla teoria delle critiche costruttive, della quale ci riempiamo sempre la bocca, ma che sono poi di difficile digestione da stomaci un po troppo abituati da estremismi di ogni genere. La facilitá di scrivere una ics si contrappone alla difficoltá di animare un confronto intelligente con campi che si respingono o si attraggono. Conoscevo qualcun’altro al quale non piaceva molto il contraddittorio ed ultimamente se ne va in giro a cavallo con dei despota nordafricani. È questa l’altezza culturale alla quale ci dobbiamo piano piano abituare? O abbiamo ancora qualche speranza almeno qui di poter disdegnare talune scelte utopistiche appartenenti “solo” ad altri e non condivise da tutti? Aufwiedersehen.

  • alecale

    tanta gente riesce solo a vedere la parte esterna di un albero senza capirne l’importanza di quella che non si vede .
    grazie barnard

  • warewar

    tutti apprezziamo il lavoro prezioso di barnard e che nessun altro giornalista nemmeno immagina di cominciare.

    Ma questa volta è stato superfeciale nell’approcio e nella spiegazione del signoraggio, il resto è come sempre un ottimo lavoro 😉

  • wiki

    IO CHIEDO AI GRANDI TIFOSI TEORICI DELLA SOVRANITÀ MONETARIA CHE A BEN VEDERE SI TRADUCE NELLA TITOLARITÀ DELLO STATO AD ATTUARE UNA POLITICA ECONOMICA…SE MI SANNO DIRE IN MODO SEMPLICE E CERTO SENZA PUBBLICARE UN TRATTATO SIMILE A QUELLO CHE HA PUBBLICATO BARNARD ( ALQUANTO PROLISSO E QUINDI ILLEGIBILE PER CHI HA POCO TEMPO …E QUINDI PENSO PER LA MAGGIOR PARTE DEI LETTORI DI QUESTO BLOG…) COME MAI NONOSTANTE LA SOVRANITÀ MONETARIA NELLA REPUBBLICA DI WEIMAR SIA SUCCESSO QUEL DISASTRO ECONOMICO E PERCHE ANCHE NEGLI STATI UNITI CHE PURE AVEVANO LA SOVRANITÀ MONETARIA CI SIA STATA LA GRANDE DEPRESSIONE…FELICE DI CONVINCERMI CHE LA SOVRANITÀ MONETARIA È LA PANACEA DI TUTTI I MALI…

  • warewar

    la sovranità monetaria è circa il 10-15% dei problemi causati dalla politica monetaria…il restante 85-90% è molto piu’ importante è pericoloso

  • wiki

    ECONOMIA REALE : PRODUZIONE, CONSUMO, MERCATO DEL LAVORO, L’INDUSTRIA , FORME DI MERCATO , SETTORE PRIMARIO, SECONDARIO, TERZIARIO ….MATERIE PRIME E EMI LAVORATI…FATTORI DELLA PRODUZIONE ECC…

  • EDeNiro

    io credo che Barnard lotti contro i grande potere perchè lo ha toccato con mano, sa benissimo che è quello da sconfiggere, gli altri sono solo peduncoli che si associano a questo o a quell’altro, nessuno scalfisce minimamente il sistema impostoci in questi ultimi 50 anni.Vedi il salvatore dell’Italia sig.Di Pietro & C.che ha firmato il trattato di Lisbona alla chetichella (come gli altri) senza dire bau.Questo dovrebbe farci capire come funzionano le cose ,ed invecenoi poveri illusi ripetiamo sempre lo stesso errore.Non ci è bastata la suina per sputtanarli? ancora dobbiamo credere che un sindaco ci salverà?

  • Morire

    Ordunque, eccomi arrivato ad una conclusione: condivido pienamente quanto asserito da B., è la perfetta visione del mondo che mi circonda, niente di più e niente di meno. Aggiungo che, per me, non fa alcuna differenza se le banche le controlla il governo o se i governi li controllano le banche o il modo in cui ciò avviene: il problema di fondo è che c’è gente che fa tanto (o non viene neppure messa in condizione di far nulla) e ottiene poco e gente che fa poco ed ottiene tanto. E questo non mi sta bene. Ergo, se c’è qualcuno che disquisisce su ciò, o appartiene al secondo gruppo o vive su Nibiru, e allora oltre a B. anche Sitchin ha spudoratamente ragione. Ora, a sostegno delle ipotesi anti-complottistiche o anti-pseudo-verità, titatemi fuori un (e ribadisco UNO, me ne basta davvero uno) nome di un politico o banchiere o magnate o manager, quello che vi pare che, nella sua carriera abbia mai agito a vantaggio del bene comune e del popolo, ripeto UNO, ed allora si che stiamo facendo buchi nell’acqua. In caso contrario, procuratevi una bicicletta, un pezzetto di terra, dei semi, delle galline, la possibilità di difenderle ma, soprattutto, tanta tanta saggezza antica spicciola. E speranza, perchè, sempre i saggi, sostenevano che fosse l’ultima a morire…

  • wiki

    IO DICEVO UNA RISPOSTA BREVE MA COMPLETA… TUA È CERTAMENTE PIÙ BREVE BREVE DEL TRATTATO DI BARNARD, MA PRESSOCHÈ PRIVA DI SIGNIFICATO ALMENO PER QUELLO CHE SO IO DI MONETA E POLITICA MONETARIA, CHE ALTRO NON È CHE IL GOVERNO DELL’ECONOMIA USANDO LO STRUMENTO DELLA MONETA…( CON I LIMITATI RISULTATI CHE LA POLITICA SOLO MONETARIA PUÒ RAGGIUNGERE…)…

  • Marduk1970

    Bhe allora rispondimi ad una domanda semplice semplice: Ti ritieni padrone del tuo denaro, oppure solo un creditore verso una Spa? Ritieni che l’Europa sia libera di stampare Carta Moneta, oppure ritieni che il Continente inesistente Europa é nata dal debito della Banconota? Credi che i soldi che girano in Europa siano dell’Europa o prestati all’Europa? E se l’inflazione europea arriva ad un punto insostenibile, é libera la BCE di immettere nel mercato nuova valuta aumentando debito pubblico risanando debiti internazionali? E viceversa se l’inflazione si riallinea a dei livelli umani é libera l’Europa di prendere gli esuberi di carta moneta e bruciarla per rilivellare il rapporto debito-credito?

  • wld

    ed inoltre se non ti è chiaro alcuni passaggi leggiti questo non tutto solo alcuni passaggi: http://www.disinformazione.it/depressione1929.htm

    e se non basta leggiti le istituzioni di fikipedia ops wikipedia:

    http://it.wikipedia.org/wiki/La_Grande_Depressione

  • t_punch

    si ma e’ dalla storia passata che tracciamo i processi che ci hanno portato al mondo odierno.
    Non si puo’ ignorare che il sistema bancario e il capitale sono antecendenti alle democrazie (sempre che queste esistano) e nn si puo’ ignorare che questi abbiano influito sulle scelte “democratiche”.
    Negli USA i ministri del tesoro sono sempre stati dei banchieri come nel resto del mondo.
    Ovvero chi devide l’emissione dei titoli di stato e’ lo stesso che li acquista…come nn pensare che la democrazia attuale nn sia altro che uno strumento per indirizzare il denaro, soprattutto se vediamo come questo viene speso?

  • wiki

    LA BCE COME TUTTE LE BANCHE CENTRALI PUO’ ALZARE IL TUS E PUO QUINDI RIDURRE LA MONETA LIQUIDA FACENDO AUMENTARIL TASSO D’INTERRESSE QUESTO SARTEBBE INDICATO IN CAQSI DI ECCESSIVA LIQUIDITÀ…LA MINOR CIRCOLAZIONE DI MONETA EQUIVALE A MINOR MONETA DISPONIBILE PER GLI SCAMBI E QUNDI MINOR MONETA IN CIRCOLAZIONE…

  • wiki

    SCUSA MA L’INFLAZIONE A POCO A CHE VEDERE CON IL DEBITO ED IL CREDITO…E POI QUANDO C’È INFLAZIONE …CHI CI GUADAGNA È IL DEBITORE( IN QUESTO CASO LO STATO ITALIANO…MA NON I RISPARMIATORI ITALIANI AD ESEMPIO…) POICHE IL VALORE REALE DELLA MONETA DIMINUISCE…QUESTI SEMPLICI CONCETTI ECONOMICI SONO DA QUINTA SUPERIORE ( O TERZA ?) …PROFESSIONALE…

    SECONDO QUANDO C’È INFLAZIONE L’UNICO ERRORE GROSSOLANO CHE POTREBBE FARE L’EUROPA O L’ITALIA LADDOVE AVESSERO L A TITOLARITÀ DELLA POLITICA MONETARIA…SAREBBE QUELLO DI AUMENTARE LA MASSA MONETARIA IMMETTENDO IN CIRCOLO NUOVA MONETA !!!

  • ilnatta

    “Perche noi svizzeri non usiamo l’euro?” – “Sarebbe ferito qualcosa di più dell’orgoglio nazionale da una simile “eurizzazione” dell’economia svizzera. Per prima cosa, un tale sviluppo significherebbe la perdita del reddito da signoraggio. Con una base monetaria di circa 40 miliardi di franchi (26 miliardi di euro), che equivale a circa 5700 franchi (3700 euro) a persona, il signoraggio è nel nostro caso tutto fuorchè trascurabile. Ma ancora più seriamente, la perdita dell’autonomia monetaria causata dalla sostituzione del franco svizzero con l’euro impedirebbe alla SNB di creare liquidità in caso di necessità..” -Jean-Pierre Roth- …… perche nessuno rompe le palle alla svizzera?

  • borderline

    Volevo ben dire che non ho capito a quale pavidità si riferisce Barnard.
    Riconquisatre la sovranità monetaria mi pare la sua ricetta…sempre capitalismo in salsa sovrana mi pare che sia…

  • t_punch

    Economie alternative sono state ampliamente formulate…Barnard sbaglia fin dal principio a rivolgersi a un monetarista.
    Come la maggior parte delle persone vede solo questo modello perche’ e’ l’unico proposto dai media, dai governi e dai banchieri.
    Una vera democrazia dovrebbe lasciare i cittadini liberi di scegliere.
    Il fatto stesso che ci sia un meccanismo cosi complicato per indirizzare il denaro dovrebbe far riflettere sulla esistenza stessa di un’effettiva democrazia.
    Questo modello e’ stato teorizzato e messo in pratica da banchieri per il loro tornaconto, nn e’ frutto di scelte condivise e votate.
    Se ti dessero un buget e ti dicessero scegli tu quale tipo di energia utilizzare, tu useresti quella autoprodotta con i vari sistemi attualmente in ccommercio, nn pageresti la bolletta all’ENEL e nn inquineresti l’ambiente.
    Questo e’ solo un esempio, ma se tu avessi un reddito di cittadinanza, anziche’ un debito, quali scelte faresti?
    Foraggiare le multinazionali dei banchieri?
    Il sistema bancario e’ nato prima delle democrazie, del comunismo e di tutte le ideologie “moderne”….ne ha finanziato molti esponenti, tutti i sistemi hanno portato ad una espanzione monetaria e un conseguente consumismo esasperato….a vantaggio dei soliti…questo dovrebbe farci riflettere e capire che la BC nn e’ un ente che collabora con il governo….ma e’ il governo!

  • warewar

    L’UNICO ERRORE GROSSOLANO CHE POTREBBE FARE L’EUROPA O L’ITALIA LADDOVE AVESSERO L A TITOLARITÀ DELLA POLITICA MONETARIA…SAREBBE QUELLO DI AUMENTARE LA MASSA MONETARIA IMMETTENDO IN CIRCOLO NUOVA MONETA !!!

    …Vediamo i dati ufficiali della Bce, ossia il grafico pubblicato sul suo sito dell’aggregato monetario M1 (quello relativo a banconote e conti correnti). I dati sono espressi in milioni di euro. Questo è quello che ha combinato la Bce. Secondo i dati pubblicati dalla stessa Bce, l’aumento annuale dal luglio 2009 si è stabilizzato tra il 10% e il 13,4 %, mentre l’ultimo valore registrato a maggio è pari al 10,3%…
    (http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2010/7/9/FINANZA-Tutti-gli-errori-di-chi-vuol-smentire-il-signoraggio/4/98437/ — pagina 4)

    Ma nn abbiamo un’inflazione del 10-13%, ma solo del 1.5% o giù di lì, quindi non sarebbe un errore. 😉

  • Mondart

    E’ la cosa più folle che abbia mai sentito, ma detta da uno come vic … boh ….. Ecco: per caso stamattina trovo questi dati, matematicamente molto precisi ….. fonte: un donchisciotte, avvocato signoraggista … E adesso veditela tu !

    http://www.marra.it/documenti/visualizza_doc.php?docu=1390.pdf

  • vic

    Per carita’, non voglio imporre niente, se ci vogliono tante isole siano tante isole comunicanti.

    Gia’ il fatto di accordarsi sullo scenario da simulare sarebbe un passo avanti.

    Mettiamola cosi’: quelli che sanno dicono a quelli che non sanno come funziona l’interazione fra questo e quello. Quelli che non sanno ma che sanno programmare traducono in codice per computer, che oggigiorno puo’ essere leggibilissimo, e fanno revisare la traduzione da quelli che sanno.
    All’inizio sara’ piuttosto un quarantotto di pulci saltellanti avanti e indietro, ma piano piano le interazioni del modello diventeranno chiare sia a quelli che non sanno, sia a quelli che non capivano.
    Quando il modello comincia a mettersi in moto entrano in scena gli artisti, cioe’ quelli che forse non sanno ma sono bravi nel disegno e nell’animazione.

    I casi sono due:
    – o tutto va a gambe all’aria per alta litigiosita’ fra quelli che sanno.
    – oppure qualcosa si muove, chi non capiva comincia a capire. Per lo meno rimangono nero su bianco i dettagli dei meccanismi cosi’ come li intendono quelli che sanno, a beneficio di quelli che non sanno.

    Un modello e’ sempre un modello, lo sappiamo, pero’ meglio di niente.
    E’ grazie ai modelli che bellissimi elegantissimi ponti, i quali crollerebbero al primo soffio di vento, non vengono nemmeno proposti ai concorsi.

    Inoltre non e’ da disprezzare il fattore educativo e aggregante (si spera). Come nella realizzazione di un film, occorre gente con varia competenza, esattamente come nella vita reale. I guru si accorgerebbero che senza un bravo grafico la loro idea passa male, per fare un esempio visivo. Oppure potrebbero accorgersi che certe procedure funzionano con qualche correzione rispetto a come la pensavano loro. Fellini si serviva di creativissimi falegnami che magari non sapevano nulla di fotografia, di suono o di montaggio cinematografico. Senza di loro non avrebbe mai potuto realizzare nulla, anche se era un genio.

    Vogliamo lasciare l’arte della modellizzazione in mano solo a quelli che vendono bufale climatiche? Eh, no, sfidiamoli con la stessa metodica, ma nel campo monetario. E diamo loro una lezione facendo tutto alla luce del sole.

    Che ridere se il modello non funzionasse! Vorrebbe dire che tutto quel che ci raccontano quelli che sanno e’ fumo negli occhi.
    Che ridere se funzionasse! Ad un tizio potrebbe venire in mente di introdurre una moneta alternativa, i fagioli cotti per esempio, accanto a quella della banca centrale, poniamo che ci si accorgesse che il modello funziona meglio di prima. Sarebbero dolori per chi difende lo status quo. A qualche piccola comunita’ potrebbe venire in mente di testare il modello sul terreno. Se poi putacaso funzionasse, la stessa cosa potrebbe venire in mente ad un’isola vera, o magari ad una piccola nazione. Oppure potrebbe metterebbe in moto un nuovo tipo di esodo: i migranti che non sanno vanno ad abitare da quelli che sanno: la migrazione non per necessita’ ma per virtu’.

    Oh, sento gente rivoltarsi nella tomba.
    Meglio svignarmela quatto quatto, i morsi dei fantasmi non mi piacciono.
    Devo ancora comprare il pane, dove ho messo i soldi?

  • vic

    Un banchiere che sta ancora beneficiando l’umanita’ e’ esistito.

    Eccolo qua: Olinde Rodrigues,

    banchiere francese che invento’ ante litteram i quaternioni, senza nemmeno nominarli. Stranissimi numeri questi quaternioni, per cui AxB non e’ uguale a BxA. Nessuno ci fa caso, ma servono a muoversi ed orientarsi nello spazio, sia quello vero che quello virtuale. E fanno si’ che i moduli orbitanti attorno alla luna non caschino giu’ perche’ i giroscopi si sono messi in una posizione non veramente sexy.

    E’ una vera rarita’ questo Olindo, banchiere del 1800, perfino un po’ socialisteggiante prima del socialismo, quando il socialismo si chiamava sansimonismo. Tutto quel lavoro di testa, quando non c’erano ne’ robot ne’ satelliti ne realta’ virtuali a cui applicare le sue chiarissime idee di come orientarsi nello spazio. Quando tutti attorno facevano un gran chiasso con teorie una piu’ complicata dell’altra.

    Da non credere che fosse un banchiere!
    Altri tempi.

  • t_punch

    Ha superato se stesso quando ha scritto che le tasse sono un modo per ridistribuire la ricchezza, nei paesi a moneta sovrana, togliendo ai ricchi per dare ai poveri, quando invece tutte le statistiche degli ultimi 30 anni parlano di ricchezze sempre piu’ concentrate nelle mani di pochi e di redditi sempre piu’ poveri per le classi “normali”….

    Ha superato se stesso quando ha scritto che le banche sono fallimentari e i banchieri dei morti di fame, quando invece posseggono tutte le maggiori compagnie petrolifere, energetiche, alimentari, di informazione etc….

  • vic

    Guarda un po’, chi rompe le palle sono i socialisti Svizzeri, gli unici da sempre convintissimi che la Svizzera dovrebbe entrare nell’UE. Solo ultimamente, messi di fronte al fatto compiuto di un trattato di Lisbona fatto com’e’ stato fatto, anche fra di loro cominciano ad alzarsi dei mormorii di disappunto. Pero’ di cambiar strategia politica, non se lo sognano ancora. Questo per dire della lungimiranza o dell’abilita’ di lettura della situazione da parte dei socialisti, sempre ammaliati dall’ideale dell’internazionale, che e’ poi una forma di globalizzazione a gambe all’aria.

    Perche’ troppi si ostinano a riconoscere che i paesi meglio gestiti sono quelli piccoli e non i paesi-continenti, che si rivelano sempre piu’ incontinenti? Mistero, eppure i dati cantano.

    Con grande disappunto del socialismo Svizzero, il popolo elvetico, di mentalita’ piuttosto conservatrice e sospetta quando si tratta di fare passi piu’ lunghi della gamba, disse un no chiarissimo costringendo in tal modo il governo federale a cambiar politica ed a imbarcarsi nella maratona a slalom speciale degli accordi bilaterali.

    Altri si sono messi in riva al Reno o al Rodano, aspettando che passino le ossa rotta dell’UE, per poi costruire una UE meno ambiziosa ma piu’ sostanziosa in fatto di democrazia e diritti popolari, magari a braccetto con i paesi scandinavi. Ne dovra’ passare di acqua sotto i ponti, nel frattempo!

  • borderline

    E smettiamola pure di menarcela troppo delle fonti,delle verifiche,delle cattedre e dei professori ed esperti,questo modo di ragionare è il primo a paralizzare la ragione.
    Non ci vuole un trattato o un premio nobel e tantomeno una fonte attendibile per capire che il sistema in cui viviamo è profondamente sbagliato.
    Basta l’esperienza a provarlo.

  • Matt-e-Tatty

    Peccato… leggevo volentieri i suoi commenti.

  • borderline

    non mi pare che vi siano commenti denigratori o ingrati:il saggio è destinato a noi comuni mortali o solo agli addetti ai lavori?
    al contrario ho letto diversi commenti di utenti che sono altrettanto validi quanto il saggio di Barnard, anch’essi gratuiti,competenti e con autentiche perle di saggezza incorporate.
    il punto di non ritorno è già passato da un pezzo.

  • warewar

    infatti invece di litigare tra di noi (che è quello che vogliono governanti/banchieri/lobby) dovremmo unire quello che ognuno di noi ha raccolto con fatica da internet e capirci definitivamente qualcosa !

  • melisva1

    Nella Repubblica di Weimar, la sovranità monetaria, apparteneva alla banca centrale, amministrata dalla dinastia dei soliti noti banchieri.
    Il disastro economico da essa causato,fù velocemente sanato dal – Partito Nazional Socialista Dei Lavoratori Tedeschi – che si
    ri-impossessò anche della sovranità monetaria, (ancorando il valore della nuova moneta tedesca al “tallone” lavoro del proprio popolo).

    Ancora meno si può parlare di sovranità monetaria statale nei riguardi degli USA, in quanto detta sovranità è stata usurpata nel 1913
    da parte della Federal Reserve System o più semplicemente FED, banca centrale degli Stati Uniti d’America.
    Per chi vuole, consiglio di scoprire la vera storia riguardante la nascita della FED.

    Chi cercò di porre rimedio alla supremazia della FED fù J.F.Kennedy, che il 4 giugno 1963 con decreto presidenziale emanò l’ordine
    esecutivo 11110 riguardante l’emissione da parte del Tesoro Americano di moneta statale governativa non gravata da interesse…………..
    conosciamo tutti la fine che Kennedy fece…………

    Consiglio i seguenti libri, anche a chi si avvicina per la prima volta all’argomento monetario-finanziario perchè di facile comprensione
    anche da parte di chi è totalmente digiuno in materia……………………
    1)———L’ordinamento internazionale del sistema monetario—– di Giacinto Auriti (Università degli Studi “G. D’annunzio” – Facoltà di
    Giurisprudenza – Teramo- __Cattedra di Teoria Generale Del Diritto__ …………………..
    Consultabile anche su internet………………………..http://lexintown.altervista.org/Auriti/ORDINAMENTO_INT_SISTEMA_MONETARIO.pdf……………..

    2)………L’enigma Sociale………. di Francesco Avigliano……….. economista “eretico” dei primi anni del 900……. Opera illuminante……….

    3)……….La finanza e il potere…….. di Joaquìn Bochaca………..Libro sull’argomento di uno storico spagnolo…………………..

    Cito infine questa frase di un anonimo riportata dal poeta Esra Pound, in quanto è da qui che è nata la mia curiosità per l’argomento in questione…………………………………..

    DIRE CHE UNO STATO NON PUO’ PERSEGUIRE I SUOI SCOPI PER MANCANZA DI DENARO E’ COME DIRE CHE UN
    INGEGNERE NON PUO’ COSTRUIRE STRADE PER MANCANZA DI CHILOMETRI……………………………………

    Walter

  • melisva1

    Nella Repubblica di Weimar, la sovranità monetaria, apparteneva alla banca centrale, amministrata dalla dinastia dei soliti noti banchieri.
    Il disastro economico da essa causato,fù velocemente sanato dal – Partito Nazional Socialista Dei Lavoratori Tedeschi – che si
    ri-impossessò anche della sovranità monetaria, (ancorando il valore della nuova moneta tedesca al “tallone” lavoro del proprio popolo).

    Ancora meno si può parlare di sovranità monetaria statale nei riguardi degli USA, in quanto detta sovranità è stata usurpata nel 1913
    da parte della Federal Reserve System o più semplicemente FED, banca centrale degli Stati Uniti d’America.
    Per chi vuole, consiglio di scoprire la vera storia riguardante la nascita della FED.

    Chi cercò di porre rimedio alla supremazia della FED fù J.F.Kennedy, che il 4 giugno 1963 con decreto presidenziale emanò l’ordine
    esecutivo 11110 riguardante l’emissione da parte del Tesoro Americano di moneta statale governativa non gravata da interesse…………..
    conosciamo tutti la fine che fece…………

    Consiglio i seguenti libri, anche a chi si avvicina per la prima volta all’argomento monetario-finanziario perchè di facile comprensione
    anche da parte di chi è totalmente digiuno in materia……………………
    1)——L’ordinamento internazionale del sistema monetario— di Giacinto Auriti (Università degli Studi “G. D’annunzio” – Facoltà di
    Giurisprudenza – Teramo- __Cattedra di Teoria Generale Del Diritto__ …………………..
    Consultabile anche su internet………………………..http://lexintown.altervista.org/Auriti/ORDINAMENTO_INT_SISTEMA_MONETARIO.pdf……………..

    2)………L’enigma Sociale………. di Francesco Avigliano……….. economista “eretico” dei primi anni del 900……. Opera illuminante……….

    3)……….La finanza e il potere…….. di Joaquìn Bochaca………..Libro sull’argomento di uno storico spagnolo…………………..

    Cito infine questa frase di un anonimo riportata dal poeta Esra Pound, in quanto è da qui che è nata la mia curiosità per l’argomento in questione…………………………………..

    DIRE CHE UNO STATO NON PUO’ PERSEGUIRE I SUOI SCOPI PER MANCANZA DI DENARO E’ COME DIRE CHE UN
    INGEGNERE NON PUO’ COSTRUIRE STRADE PER MANCANZA DI CHILOMETRI……………………………………

    Walter

  • anonimomatremendo

    Barnard ha solo descritto i fatti.Che stanno li poverini,fermi,zitti zitti.Come li facciamo parlare?Chissá,ci vorrá forse una teoria?Vediamo.Le banche fanno il mestiere delle banche.I governi non governano un bel nulla,solo rispondono in automatico alle esignze del SISTEMA.Che minchia di sistema sará mai questo dove l’imperativo categorico é “fare soldi”?Qualcuno ne ha mai parlato?

  • Marduk1970

    Fonte dei dati è il sito ufficiale della BCE. Come si evince dalla tabella la maggioranza relativa delle quote è detenuta dalla Bundesbank, seguita da Banca di Francia, Banca d’Inghilterra (13,9337%) e da Banca d’Italia; le altre Banche Centrali detengono invece, rispetto ai tre principali sottoscrittori, percentuali inferiori delle quote della BCE. Inoltre le BCN degli Stati partecipanti all’area dell’euro hanno dotato la BCE di riserve di cambio per un valore equivalente a circa 40 miliardi di euro. Il contributo di ciascuna BCN è stato fissato proporzionalmente alla partecipazione nel capitale BCE ed è stato versato in oro per il 15%, in dollari statunitensi e yen per il restante 85%.

    La Banca Centrale Europea è ufficialmente di proprietà delle Banche Centrali degli Stati che ne fanno parte, quindi dato che le Banche Centrali sono controllate da società private, la stessa BCE è una società privata. E non vado oltre. Aufwiedersehen.

  • Marduk1970

    Banca d’italia è privata al 94,25%.
    Quindi le tasse che noi paghiamo per l’italia vanno anche a coprire l’interesse che noi con la banca d’italia pachiamo alla bce sulla stampa del denaro per metterlo nel nostro circuito,ne consegue che le notre tasse vanno a dei privati,infatti su 100 miliardi stampati l’italia paga il 3 percento di interessi all’anno in poche parole noi siamo i vassalli e loro i feudatari.
    Il sistema monetario attuale è matematicamente creato affinchè i governi e quindi i cittadini non possano mai saldare il debito verso le banche centrali, visto che queste ultime emettono e prestano cartamoneta ma non emettono la quota aggiuntiva necessaria per pagare gli interessi. SIAMO SCHIAVI, condannati a lavorare e a sacrificare le nostre vite per cercare di estinguere un debito impossibile da estinguere.

  • AlbertoConti

    Magari avesse solo descritto i fatti, non ci avrebbe perso la faccia. Invece li ha interpretati, facendo proprie le idee, mal digerite, dei suoi personaggi di riferimento, solo sulla base di una malriposta fiducia basata su un discutibile pedigree. Non è così che si cerca la verità. L’unica fiducia sensata è quella che si trova dentro di sè, cercandola veramente. Ma ci vuole tempo e intelligenza.

  • operaiomantici

    Questi articoli sono interessanti, non conoscevo ne il sito ne l’autore, grazie per la segnalazione.

  • Senzapretese

    Scusa, ma dove è scritto che Banktalia è privata. Mi citi la fonte per favore?

  • fm

    O magari perche` in tutta ‘sta caciara non ci si capisce una ceppa.

  • borderline

    Concordo…Ed aggiungo però che troppa informazione è peggio di niente.Ci perdiamo su sottigliezze,analisi,fonti,conferme,trattati,studi.
    “Non si evade da un carcere scontando la pena”.

  • fm

    Sono d’accordo che Barnard e` un professionista. E si vede.
    Soprattutto per quella sezione chiamata “bibliografia” che spesso (leggi quasi sempre) la gente che spara sul web dimentica di mettere.

    Mi spiace solo che a livello editoriale Barnard abbia preferito non mettere i numeretti con i riferimenti direttamente nel testo. Credo che in questo modo il saggio sarebbe stato ancora piu` fruibile.

  • wiki

    eh sarà l’informazione alternativa e moderna…direi io…

  • wiki

    vorrei dirti che solo la Banca d’Italia è prevalentemente privata la maggior parte delle altre sono a maggioranza pubblica…

  • Senzapretese

    Ma chi l’ha detto che Bankitalia è una banca privata? A me risulta l’esatto contrario.

  • sheridan

    L’idea che le banche centrali rispondono a una logica privata e’ un’altra delle tante fesserie che girano tra i complottisti. Giudicamente e’ vero che la BCE e la FED sono private, ma i singoli azionisti con contano una beata mazza, i governatori vengono nominati dai governi non dagli azionisti. Le banche che posseggono azioni della banca d’Italia ne farebbero volentieri ameno, sono azioni chwe non rendono praticamente nulla (altro che signoraggio!), se potessere le venderebbero di corsa in borsa. E’ come un privato che si compra 1000 azioni unicredit, a tutti gli effetti e’ un azionista della banca, a conti fatti pero’ non conta un c….!!!! Cosi’ come intesa, unicredit e le altre banche che detengono il capitale bannkitalia, nella gestione non contano una beata mazza. Tanto per fare un esempio, tremonti potrebbe licenziare Draghi in qualsiasi momento cosi’ come licenziarono Fazio, infischiandosene delgi azionisti.

  • wiki

    da quel che so Banca d’ Italia è una delle poche banche europee ad essere a maggioranza privata …alla salute della sovranità monetaria…ma sono i nostri governanti che l’hanno data in mano ai privati…nel passato.

  • wiki

    il mio commento intero però era questo:

    SCUSA MA L’INFLAZIONE A POCO A CHE VEDERE CON IL DEBITO ED IL CREDITO…E POI QUANDO C’È INFLAZIONE …CHI CI GUADAGNA È IL DEBITORE( IN QUESTO CASO LO STATO ITALIANO…MA NON I RISPARMIATORI ITALIANI AD ESEMPIO…) POICHE IL VALORE REALE DELLA MONETA DIMINUISCE…QUESTI SEMPLICI CONCETTI ECONOMICI SONO DA QUINTA SUPERIORE ( O TERZA ?) …PROFESSIONALE… SECONDO QUANDO C’È INFLAZIONE L’UNICO ERRORE GROSSOLANO CHE POTREBBE FARE L’EUROPA O L’ITALIA LADDOVE AVESSERO L A TITOLARITÀ DELLA POLITICA MONETARIA…SAREBBE QUELLO DI AUMENTARE LA MASSA MONETARIA IMMETTENDO IN CIRCOLO NUOVA MONETA !!!

    L’ aumento della moneta circolante ( liquida…) non è di per se un male…è un male se viene aumentata in caso di inflazione come DICEVI TU NEL COMMENTO PRECEDENTE…

  • AlbertoConti

    Se uno è senza pretese come te gli basta la definizione giuridica: Istituto di diritto pubblico. Se invece si guarda al sodo, le quote azionarie parlano chiaro: Banca Intesa, Unicredit, Generali, ecc. ecc. Del resto sono esse stesse S.p.A. Grazie ciampi!

  • wiki

    NELLA SECONDA RIGA INTENDEVO ” AD ATTUARE UNA POLITICA MONETARIA”…

  • wiki

    qui però parlano di governo tedesco …CIOÈ DI SOVRANITÀ MONATARIA E NON MI SEMBRA UN SITO DI CONTRO INFORMAZIONE…:
    l 1923 sarà l’anno più buio e tormentato della Repubblica.

    Già dalla guerra si sentivano gli effetti di una inflazione abbastanza consistente e preoccupante. Per pagare gli enormi costi della guerra, il governo tedesco aveva cominciato a fare ciò che fanno tutti i governi, quando non sanno più come affrontare una montagna di spese incontrollabili: Stampava più banconote, con le conseguenze facilmente prevedibili. Questa inflazione, a partire dal 1922, comincia rapidamente ad aggravarsi. Il denaro perde di valore a vista d’occhio. Prima si paga pane, latte e patate con alcune migliaia di marchi, poi si passa ai milioni, per infine arrivare a miliardi e addirittura a migliaia di miliardi di marchi.

    L’INDIRIZZO WEB È IL SEGUENTE:

    http://www.viaggio-in-germania.de/hitler.html

  • operaiomantici

    Mi lascia perplesso come non sia palesemente chiara la creazione di denaro dal nulla da parte delle banche commerciali, così provo a fare un esempio per esternare meglio il mio pensiero.

    Intanto il denaro vale per come è riconosciuto ed accettato. Se si va dal fornaio e si paga in monete, banconote, bancomat, carta di credito, bonifico… (il pane costa…) si riceve tanto pane in base a quanto denaro, misurato in euro, si da, indipendentemente dal supporto fisico, quindi quello è tutto denaro equivalente, reale a pieno titolo.

    La banca crea 1000 euro (formato elettronico), li presta al signor Rossi, che ha 1000 euro da spendere e 1000 euro di debito, ma secondo Barnard poiché 1000-1000=0 è come se non ci fosse creazione di denaro reale.

    Mi viene questo esempio: un “biciclaio” costruisce una bicicletta, la presta al signor Rossi, che gliela deve restituire (o una equivalente) dopo un anno, e intanto ci fa quello che gli pare. Rossi ora ha una bicicletta, ed è in debito di una bicicletta, quindi

    (1 bicicletta_prestito) – (1 bicicletta_debito) = 0,
    ma anche se il debito equivale al bene detenuto, questo non si annulla, la bicicletta continua ad esistere! Poi solo alla restituzione il biciclaio è libero di distruggerla.

    Quindi la banca crea il denaro, lo presta a Rossi che ha 1000 euro da spendere e 1000 euro di debito, cioè ci sono 1000 euro in più di prima in circolazione, mentre il debito è “solo” la condizione in cui si trova Rossi, che deve reperire quel denaro entro un certo tempo, e non un annullamento del denaro. Il denaro viene annullato dalla banca dopo essere stato ritirato. (Probabilmente l’operazione di creazione-emissione, riscossione-annullamento sono contemporanee, ma dal punto di vista logico non cambia). Ma quando il prestito di Rossi rientra, e quel denaro viene annullato, se ne crea immediatamente dell’altro che viene prestato a Verdi, quindi in circolazione c’è costantemente denaro creato dal nulla.

    L’annullamento definitivo che elimina il del denaro creato dalla banca avviene solo quando questa chiude per sempre l’attività (forse perché il povero banchiere per guadagnare di più ha deciso di cambiare settore, magari vendere piadine in spiaggia…) e recupera tutti i prestiti. Ma fino a quel momento il denaro creato dalla banca che è in circolazione è reale, perché riconosciuto ed accettato, anche se in formato elettronico.

    Poi ci sono gli interessi e la possibilità/probabilità che il debito non venga restituito…

    Riguardo alla seconda parte dell’articolo è interessante anche la ricostruzione di tangentopoli. Però che i magistrati si siano limitati ad “accogliere” gli imprenditori pentiti mi sembra un po’ riduttivo. La magistratura è farcita di massoni, quindi probabilmente l’operazione sarà stata “concertata”.

  • Senzapretese

    Premetto che la mia era solo una provocazione per “Mondart”, che ha scritto una minchiata dicendo che Prodi ha cambiato l’articolo 3 dello statuto e reso privata una banca pubblica. Questo è FALSO, com’è falso il tuo pensare di essere tenutario esclusivo di tutto lo scibile umano.

    Nel mio piccolo, senza molte pretese (al contrario di te), la schifeza del c.s. Bankitalia, e anche qualcosa in più, l’ho scritta a chiare lettere sul mio blog: http://senzapretese.ilcannocchiale.it/2009/05/19/economia_di_base.html

    Mi fa comunque piacere che, appena registrato, ho trovato un simpaticone come te che mi ha risposto.

    p.s.: sei cafone!

  • sovranidade

    Il potere politico e il sistema bancario hanno stretto una ignobile alleanza con l’intento di raggirare e sottomettere il Popolo Sovrano e sottrargli la proprietà della moneta, rendendolo schiavo dell’attuale sistema monetario basato sulla truffa della moneta/debito.
    Il sistema bancario italiano, in mano ad una élite di banchieri privati, ha esautorato lo Stato e le sue istituzioni privandoli della Sovranità Monetaria ovvero dell’indipendenza economica.

    In effetti, lo Stato ha consentito alle banche “private” di esercitare in sua vece il potere sovrano di creare moneta, di conseguenza le banche si sono impadronite della proprietà della moneta all’atto dell’emissione e attraverso la gestione “privata” dell’offerta di denaro e del debito pubblico, determinano e controllano saldamente il destino economico del nostro paese.
    Il meccanismo è semplicemente “diabolico” proprio per la sua quasi banale ma pur sempre geniale semplicità.
    La B.C.E. stampa le banconote in circolazione e le “presta” allo Stato, in cambio di titoli del tesoro, cedendo le banconote non al costo tipografico ma al valore facciale, maggiorate degli interessi, al tasso che la
    stessa Banca Centrale decide in totale autonomia e senza alcun reale controllo da parte dello Stato.

    Tutti possono “prestare” il proprio denaro, ad esclusione di chi lo emette poiché non ne ha la proprietà.

    Alla banca centrale infatti appartiene solamente il valore intrinseco della banconota che stampa ed è pari al puro costo di produzione.
    La Banca Centrale Europea, quando “fabbrica” una qualunque banconota, sostiene un costo di soli 3 centesimi di euro.
    La differenza tra il costo di stampa e il valore facciale delle banconote viene comunemente definito “Reddito da Signoraggio”, ad esempio, su un biglietto da 100 la banca centrale incamera 100 euro + gli interessi, diciamo del 2,50% meno il costo di produzione di circa 3 centesimi, perciò il guadagno da Signoraggio per la banca è pari a euro 102.47.
    Ora non rimane che moltiplicare questa semplice operazione contabile per il valore totale delle banconote in circolazione e si avrà l’entità reale della truffa monetaria che la B.C.E. realizza frodando lo Stato “consenziente” e quindi tutti i cittadini, pressoché ignari della gigantesca truffa ai loro danni.

    In effetti, la Banca Centrale Europea quando stampa cartamoneta, non è altro che una “tipografia” ma si comporta come se fosse “proprietaria della moneta” !!!

    E’ bene precisare che dal 15 agosto 1971 con l’abolizione degli “accordi di Bretton Woods” e la fine del “Gold standard”, nelle banche centrali non esiste più nessuna riserva o deposito in oro a garanzia della moneta emessa.

    Queste ingenti somme, pari al valore di tutte le banconote in circolazione, in pratica producono grandi utili per la Banca Centrale e per i suoi azionisti “privati”.
    Gli utili però vengono occultati con vari artifici contabili, in effetti si falsificano i bilanci iscrivendo nelle poste passive il “valore nominale” delle banconote in circolazione e nell’attivo il controvalore dei titoli di stato avuti in cambio dal Ministero del Tesoro, ottenendo così un falso “pareggio” di bilancio.
    La banca per regola dovrebbe contabilizzare nelle passività solo il “costo di produzione” delle banconote emesse e non il valore nominale.
    In altri termini, ciò che è un credito viene fatto apparire come un debito e perciò “spariscono” gli utili di bilancio che infatti non vengono tassati dal fisco e, visto che si tratta di cifre davvero notevoli, la Banca Centrale, falsificando il proprio bilancio, ottiene enormi profitti dalla conseguente evasione fiscale.

    A riprova di ciò basti dire che se le banconote in circolazione fossero effettivamente un debito per la Banca, non si capisce perché sulle banconote, la stessa Banca Centrale applica un interesse…
    Si è mai visto che un debitore pretenda che gli vengano pagati gli interessi sul suo debito ?
    Con questo imbroglio di bilancio la Banca Centrale realizza un guadagno illecito che non viene tassato.

    In un paese “normale” i bilanci delle banche sarebbero oggetto di controlli adeguati, in Italia “le fiamme gialle” tartassano artigiani, commercianti, piccoli imprenditori ma “trascurano” di guardare nei bilanci dei grandi istituti di credito…non è bizzarro ?
    Non dimentichiamo che il Sistema bancario è praticamente sotto il controllo di S.p.A. Private.
    La Banca d’Italia in realtà non è “pubblica” o “dello Stato” come ingenuamente è indotta a credere la gente comune, sopratutto per la generica ma ingannevole definizione di “Istituto di diritto pubblico” contenuta nel suo statuto.
    La banca d’Italia in pratica è e si comporta come una S.p.A. gestita da privati, anche se continua ad apparire a tutti come “la banca dello Stato Italiano”.
    In realtà la Banca d’Italia è di proprietà delle maggiori banche private italiane e di alcune grandi Assicurazioni e solamente il 5% di quote è posseduto dall’INPS (più una quota trascurabile dell’INAIL).

    Evidentemente la falsa informazione di regime funziona a meraviglia.

    Quindi è chiaro che il reddito (illegale) da Signoraggio è detenuto quasi esclusivamente da “privati”, per lo più banche.
    La cosa sconvolgente è che lo Stato Italiano è gravato da un debito pubblico che ormai sfiora 1.800 miliardi di euro proprio a causa di questo perverso indebitamento nei confronti della Banca Centrale e per pagare gli interessi, il governo tassa impunemente i cittadini, il lavoro, i servizi, i beni primari e tutto ciò che è tassabile.
    La triste verità è che noi cittadini italiani siamo costretti a pagare, su questo debito pubblico inventato da politici e banchieri, la consistente somma di circa 80 miliardi di interessi all’anno, estorti dallo Stato con l’imposizione fiscale e attraverso il prelievo forzoso di innumerevoli balzelli.
    Miliardi e miliardi di euro rapinati dal fisco che vanno ad arricchire gli azionisti della banca centrale, sia italiani che internazionali, invece che tornare alla collettività sotto forma di servizi pubblici adeguati o a favore di un razionale sviluppo economico.
    Ecco perché “l’incubo” del debito pubblico, in realtà, non è altro che una grande favola che i politici, in combutta col potere bancario, ci raccontano a modo loro per nasconderci questa aberrante e tragica truffa monetaria.

    Il debito pubblico viene utilizzato come “alibi” per coprire la rapina sistematica di ricchezza operata dalle banche a danno dei cittadini e che è alla base di questo fraudolento sistema monetario fondato sulla truffa del Signoraggio bancario.

    Dovremo tutti combattere attivamente contro questo Stato al servizio delle banche per un Governo che sia in grado di esercitare pienamente la propria Sovranità Monetaria in nome e per conto dei cittadini sovrani, emettendo le banconote in proprio, esattamente come avviene attualmente per il conio delle monete metalliche da 1 centesimo fino a 2 euro. Infatti lo Stato non le chiede “in prestito” alla B.C.E., ma vengono coniate ed emesse direttamente dalla zecca dello Stato, senza restituirle o pagare interessi a nessuno.
    La stessa cosa avveniva, anni fa, con i Biglietti di Stato da 500 lire “a corso legale” emessi dalla Repubblica in nome e per conto del Popolo italiano.
    Sulle monete metalliche, dunque, non c’è l’indebitamento dei cittadini con le banche, poiché è lo Stato stesso a emettere le monete e incamerare la sia pur modesta quota di Signoraggio, che nonostante sia esiguo ha, almeno per noi cittadini, il pregio di ritornare nel bilancio dei conti pubblici e non delle casse “private” della Banca Centrale Europea e quindi nelle tasche dei suoi azionisti, come avviene per le banconote.
    Ciò dimostra che non vi è nessun impedimento tecnico per l’emissione “statale” delle banconote ed è solo una questione di “scelta politica” a livello governativo.
    Purtroppo i nostri governanti hanno preferito cedere ai banchieri privati la nostra Sovranità Monetaria, e tradire la fiducia e il mandato politico avuto dagli Italiani.

    Ma la parte peggiore della faccenda è che solo il 10% della massa monetaria è costituito da denaro fisico, ossia banconote emesse dalla B.C.E e monete metalliche coniate dallo Stato.
    Il restante 90% viene messo in circolazione dalle banche ordinarie o commerciali, sotto forma di “denaro virtuale” ovvero: credito, annotazioni bancarie, assegni e cifre sulla memoria informatica di un computer.

    Moneta virtuale che non costa nulla alla banca ma che trasforma i cittadini in schiavi del debito imposto dal sistema bancario privato.

    Tutto questo denaro è letteralmente creato dal nulla in quanto le banche devono detenere come riserva obbligatoria “a garanzia” soltanto il 2% del deposito per poi prestare il restante 98% ad altri clienti, ma si badi bene, non utilizzando il denaro depositato dai correntisti, bensì creandolo dal nulla “sulla base” di quel deposito!
    Questo meccanismo di espansione della base monetaria, in termini bancari, viene definito “riserva frazionaria” o Signoraggio secondario. Non tragga in inganno il termine “secondario” poiché in quanto a danni e potere distruttivo per la comunità esso non è certamente secondario ma anzi è ben maggiore del primo Signoraggio sulle banconote e che fa capo alla B.C.E.
    Facciamo un esempio: se depositiamo, 1.000 euro in una banca, il “sistema bancario” nel suo insieme, sulla base di quei 1.000 euro, può prestare, creando altro denaro dal nulla, con la moltiplicazione del valore dei depositi, fino a 50.000 euro ogni 1.000, (moltiplicatore monetario) incassando però interessi, non sui mille euro iniziali e che, peraltro non sono nemmeno della banca, ma bensì su 50.000 inventati “ex nihilo” e a costo zero.
    La banca concede prestiti con denaro che non possiede e che inventa sul momento moltiplicando numeri e pezzi di carta senza valore reale, ma il debitore restituisce alla banca denaro “vero” guadagnato con fatica e sudore.
    La banca moltiplica i pani e i pesci e trasforma l’acqua in vino, quindi la banca fa miracoli… come Gesù!

    A tale proposito viene in mente la celebre frase del Premio Nobel per l’economia Maurice Allais:
    “ L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. In concreto i risultati sono gli stessi. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.”
    Insomma nessuna differenza tra “falsari” e “banchieri” tutti e due spacciano moneta “falsa”.
    Solo che le banche lo fanno legalmente perché autorizzati da apposite leggi fatte in parlamento da politici compiacenti e collusi col sistema bancario mentre i falsari, se scoperti, vanno in galera.
    E non dimentichiamo che questo marchingegno, in virtù dell’applicazione di un interesse sui prestiti, oltre ad essere fraudolento è intrinsecamente inflativo e finisce per essere una rapina legalizzata e un esproprio di “potere d’acquisto” attuato da un manipolo di banchieri/falsari senza scrupoli a danno dell’intera comunità.

    Uno Stato, defraudato della sua sovranità monetaria non può dirsi davvero Indipendente e Sovrano !
    Un Popolo, privato della sua moneta, automaticamente cessa di essere libero e diventa schiavo dei padroni del denaro!
    La ricchezza di un Paese è frutto del lavoro del Popolo che la produce.
    La moneta è stata inventata per “agevolare” gli scambi dei beni prodotti dai cittadini.
    Quindi la moneta ha valore solo perché noi cittadini la accettiamo e la facciamo “circolare” come mezzo di scambio dei beni.
    Le banche non creano nessuna ricchezza ma solo “la misura” dei beni oggetto dello scambio.
    Creano solamente denaro!
    Il denaro è un “valore convenzionale” poiché noi cittadini ci accordiamo per attribuirgli quel determinato valore, quindi il denaro senza di noi che lo accettiamo, è solo carta straccia.
    Chi da valore alla moneta non è la banca che la emette ma tutti i cittadini che la accettano e la fanno circolare nel mercato, conferendo al denaro il cosiddetto “valore indotto”, come giustamente ha insegnato il Prof. Giacinto Auriti.
    Allora, se è vero che il denaro è nostro, poiché noi siamo proprietari del suo valore, perché la Banca ci “presta” qualcosa che è già nostro e, come se non bastasse, realizza un cospicuo introito con l’indebita applicazione di interessi ?
    Tra l’altro le banche applicano discrezionalmente interessi su denaro che non è neppure reale ma fittizio poiché creato dal nulla.
    E infine, la banca pretende che il prestito fasullo sia garantito concretamente dalle nostre proprietà personali e familiari.
    L’art. 47 della Costituzione così recita: “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”…ecc.
    L’impressione è che La Repubblica abbia messo la volpe a guardia del pollaio !!!
    Le banche, avendo usurpato allo Stato il diritto/dovere di creare moneta e concedere credito, hanno in mano il destino economico delle aziende e del sistema produttivo della nazione.
    Tutti noi cittadini in un modo o nell’altro siamo condizionati dalla possibilità o meno di ottenere credito dalle banche.
    Gli istituti di credito usano questo enorme potere discrezionale solamente a proprio vantaggio.
    Spesso discriminando i soggetti economici più deboli perché privi di garanzie immobiliari.
    Talvolta approfittando talmente della loro posizione dominante da sconfinare nella vera illegalità.
    L’uso spregiudicato e privatistico della politica monetaria ha portato al dominio totale delle banche sulla popolazione indifesa, quotidianamente umiliata dagli abusi dello strapotere mafioso del sistema bancario.

    In ambito europeo il sistema bancario trae forza legale da trattati internazionali come il “Trattato di Maastricht” (ora divenuto “di Lisbona”), voluti e approvati subdolamente in silenzio dai nostri politici senza neppure informare adeguatamente i cittadini con una opportuna e doverosa consultazione referendaria.
    Questo trattato, in sostanza, sottrae ai paesi europei e quindi all’Italia, la loro legittima sovranità monetaria e la assegna alla B.C.E. che è pur sempre un organismo privato e sovranazionale, realizzando di conseguenza una palese violazione della norma Costituzionale e mettendo in discussione l’indipendenza stessa dello Stato.

    L’attuale sistema politico è stato inventato per difendere e preservare il potere e i privilegi dei banchieri.
    Infatti i cittadini ignari non verranno mai informati correttamente dai nostri uomini politici legati a doppio filo al sistema bancario, sulla reale funzione del cosiddetto “sistema democratico”.
    Quindi è lecito supporre che i politici svolgano funzioni meramente di supporto al potere bancario dominante e che in realtà essi si sono auto relegati al ruolo di ridicole marionette, burattini di facciata nel teatrino della politica, perennemente invischiati nei peggiori scandali giudiziari o in squallide e volgari storie di sesso, meschine ruberie e sperpero di denaro pubblico. In realtà i partiti politici vengono utilizzati dai banchieri per dividere e distrarre le masse dai veri problemi e come “paravento” dietro il quale si nasconde e muove i fili il vero potere massonico e mafioso dell’élite bancaria.
    A questo sono ridotti i nostri “rappresentanti” e la nostra fallimentare “democrazia rappresentativa” !
    L’Italia si sta avviando lentamente verso una crisi politica ed economica senza precedenti e lo spettro dell’Argentina o della Grecia si fa sempre più concreto.
    E per quanto morbida e poco percepita essa possa risultare alla gente comune, è pur sempre di una dittatura (monetaria) che stiamo parlando.
    Una dittatura esercitata dai banchieri attraverso l’uso criminoso del potere finanziario basato sul signoraggio.

    Checché ne dica il “deludente” Paolo Barnard, il gravissimo problema del signoraggio bancario va affrontato e risolto una volta per tutte, togliendo ai banchieri il monopolio dell’emissione e della gestione privata della moneta, introducendo “la proprietà popolare della moneta” e instaurando un nuovo sistema monetario che liberi i cittadini dalla “schiavitù del debito” e li faccia diventare finalmente “padroni e gestori della propria moneta”.

  • AlbertoConti

    che questo sia un “ottimo saggio” è una tua opinione, rispettabilissima in quanto tale. Ma che aiuti a “capire tutto” è un falso ideologico, e questa non è un opinione, è un fatto comprovato dalle auto-contraddizioni interne e dalla falsità palese e conclamata di molte (non ho detto tutte) delle affermazioni categoriche che contiene (ne ho dato un breve elenco in un commento successivo)

  • AlbertoConti

    Mi ero scocciato anch’io della confusione in proposito, così ho scritto un pezzo per dirimere definitivamente la questione: https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=24496 (dal titolo “La moneta dal nulla, tra signoraggio e truffa legalizzata”). Risultato: un solo interlocutore, che ha comunque dato vita ad un contradditorio di un certo interesse, dal quale è emerso, tra l’altro, che la BC si “patrimonializza” grazie alla continua emissione di cartamoneta, in circolazione in quantità progressivamente crescenti (dell’ordine dei dieci miliardi di € l’anno per quanto riguarda bankitalia). La fonte? I bilanci pubblici di bankitalia (stato patrimoniale). E’ come farsi un gruzzolo crescente usando la pietra filosofale, quella che trasforma in oro tutto ciò che tocca. Con in più la legge di stato che protegge il malloppo dalle eventuali pretese di concambio da parte del portatore della banconota, cioè noi utenti.

  • vic

    Bisogna intendersi, ci sono tre versioni del web-documentario “Zeitgeist”, tutte dello stesso regista Peter Joseph:
    – Zeitgeist, prima versione (2007)
    – Zeitgeist, Final Edition (2007)
    – Zeitgeist Addendum (2008)

    Se mi ricordo bene e’ l’Addendum che sviluppava meglio la storia della FED e del signoraggio + riserva frazionaria.
    Mi stupisce che nessuno faccia un contro-Zeitgeist, chiamiamolo “Zeitgespenst”, un documentario alla portata di tutti, con grafici ed animazioni che demolisca le spiegazioni di Zeitgeist, ammesso che siano demolibili. Parlo della parte finanziaria. Cosi’ avremmo le famose due campane, in una forma non troppo complicata da seguire. Poi ognuno pensa quel che vuole.

    Di Zeitgesit m’aveva lasciato molto ma molto perplesso la prima parte, quella sulla storia delle religioni.
    La parte sulla storia della Federal Reserve, ecc. pareva piu’ decente, con citazioni di personaggi notevoli del tempo. E’ probabile che il regista si accorse di non essere stato chiaro per cui produsse l’addendum centrato dulla FED. Comunque e’ un prodotto fortemente americano fatto in primo luogo per gli americani, ai quali bisogna sempre semplificare tutto oltre misura, e condirlo con detonazioni varie, senno’ manco ci fanno caso.

  • AlbertoConti

    Concordo pienamente, aggiungendo che forse l’ingrediente mancante non è nel messaggio, ma in chi lo riceve. Senza voler capire, tramite la propria intelligenza (il cui esercizio costa una certa fatica, che non a tutti riesce di portare a buon fine), non c’è possibilità di distinguere la verità dai falsi, spesso ben presentati (soprattutto in chiave emotiva).

  • AlbertoConti

    privato è (nella nostra cultura) sinonimo di proprietà, tanto che le due parole sono abbinate così spesso da essere quasi una sola: “proprietà privata” (è mio e te lo tolgo). La fonte a questo punto è l’assetto azionario, espresso in percentuali di proprietà, ormai di dominio pubblico. L’unico azionista pubblico è l’INPS, con una quota insignificante rispetto a banche e assicurazioni “private” S.p.A.

  • enricotorielli

    Vedrò di leggermelo bene, se riesco a capirlo. Mi ci vorrebbe una conoscenza approfondita dell’economia per digerire questo minestrone. In ogni caso, confermo la mia opinione sulla panzana del complotto del signoraggio.

  • AlbertoConti

    L’ho già fatto proprio qui (controllare l’orario del post)

  • sovranidade

    Scusa, sulla base di quali argomenti consideri “una panzana” il signoraggio bancario?

  • ulrichrudel

    Ma amico il natta, leggo adesso la tua risposta.Io non volevo per niente prenderti in giro “ich es schwoere”Era un fatto mio personale di amicizia verso Barnard,che diciamo la verità , non credo che legga le risposte.

  • AlbertoConti

    Prima di proporre un modello alternativo occorre comprendere il modello vigente. La delusione è proprio nell’analisi di Barnard del modello vigente, un vero disastro! (l’ho già dimostrato dettagliatamente)

  • AlbertoConti

    Son caduto io nella provocazione, chiedo scusa. E’ che ho letto tante di quelle minchiate che … mi hanno un po’ innervosito. Comunque non ho mai pensato di avercela in tasca io la verità, ma c’è un limite a tutto!

  • t_punch

    ognuno ha l’intelligenza per analizzare… per la prima volta barnard mi ha deluso, moltissimo, ma nn per le sue affermazioni, ma per la pochezza del suo saggio…lo stimavo, anche se nn tutto condividevo, ma fin’ora mi era sembrata una persona che sapesse analizzare abbastanza bene le fonti e i fatti….
    Questo saggio sembra un tema da terza media!

  • Tetris1917

    Ho letto recentemente un libro di Luciano Gallino “Con i soldi degli altri – il capitalismo per procura”, in cui si analizza, tra le altre cose, il connubio banche e la classe (dominante) che investe capitali (per procura o conto terzi appunto) in borsa e in titoli. Descrive magistralmente l’erosione della ricchezza prodotta a favore della speculazione piu’ becera, quella che ha poi portato al crollo nel biennio 2007-2009, di tutta l’impalcatura finanziaria anglo-americana. Si pone in evidenza, come tale meccanismo abbia prodotto la circolazione di valore, in meno di 15 anni, pari a quasi 10 volte del PIL mondiale prodotto. Questo dato spiega gia’ di per se, un meccanismo che non si incardina soltanto nel signoraggio, ma in tutto un sistema che si definisce parassitario. Ed ha retto su delle mollette per panni, l’economia post-industriale occidentale.

  • LeoneVerde

    troppo comodo ripetere ottusamente tutta la teoria del signoraggio. Devi rispondere punto per punto agli otto motivi scritti da Barnard che la smentiscono. Altrimenti è un dialogo tra sordi, o peggio, tra fanatici.

  • melisva1

    Se il signoraggio è una “panzana”, una “bufala”……..perchè siamo indebitati?………………..
    Tra chi parlò di signoraggio bancario vi fu anche un certo Duisenberg,
    presidente della BCE…………………………………………….

    “”-Duisenberg, costose per l’Italia le piccole banconote di euro””—————

    La risposta della Banca Centrale Europea alla proposta di Giulio Tremonti———————————-
    (Conferenza stampa presidente BCE 12.9.2002)————————

    La Banca Centrale Europea sta valutando le implicazioni dell’introduzione di banconote da uno e due euro suggerita dal nostro ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Lo ha rivelato il presidente della BCE Willem Duisenberg rispondendo il 12 settembre a una domanda sull’argomento nel corso di una conferenza stampa a Francoforte. L’introduzione di queste due nuove banconote non sarebbe però un affare né per l’Italia né per gli altri Paesi che attualmente godono del diritto di “signoraggio” sulle monete. (13 settembre 2002)—————–

    Estratto della conferenza stampa del presidente della BCE, Willem F. Duisenberg, Francoforte 12.9.2002———————

    Domanda: “Mr Tremonti, il ministro italiano dell’Economia, ha proposto l’adozione delle banconte da 1 e 2 euro, insieme con le monete allo scopo di impedire ulteriori aumenti dei prezzi. Il 74% degli italiani è d’accordo con questa proposta e noi vogliamo sapere che cosa pensa lei di questo e se ne avete parlato alla Banca centrale europea. Grazie.———————————-”

    Duisenberg: “Non abbiamo progetti di introdurre banconote da 1 o 2 euro, ma ne abbiamo sentito parlare. Naturalmente, ne abbiamo discusso. Stiamo valutando le implicazioni di introdurre tali banconote. In linea di principio non abbiamo niente contro questo progetto, ma stiamo valutando le implicazioni e spero che Mr Tremonti si renda conto che se tale banconota dovesse essere introdotta, egli perderebbe il diritto di signoraggio che si accompagna ad essa. Dunque se egli, come ministro dell’Economia, ne sarebbe contento non lo so.”——————–

    Ecco il testo originale in inglese:——————————–

    Question: Mr. Tremonti, the Italian finance minister, proposed the adoption of EUR 1 and EUR 2 banknotes together with coins in order to prevent more rises in price. 74% of Italians agree with this proposal, and I want to know what you think about it and if you have discussed this in the European Central Bank. Thank you.
    Duisenberg: We have no plans to introduce EUR 1 or EUR 2 banknotes, but we have also heard those noises. Of course, we have discussed it. We are assessing the implications of introducing such a banknote. In principle we have nothing against it, but we are assessing the implications and I hope that Mr. Tremonti realises that if such a banknote were to be introduced, he would lose the seigniorage which goes with it. So whether he, as a minister of finance, would be all that pleased, I do not know”.———————————————-

    Mi pare strano, pensare che chi scrive su questo sito, sia più ferrato in materia monetaria di quanto lo fosse l’ex presidente della BCE……………………………….

    Walter

  • AlbertoConti

    Concordo con te, difatti ci ho provato (vedi qua sopra: di AlbertoConti il Mercoledì, 01 settembre @ 03:38:22 CDT), citando brani di Barnard con un minimo di commento, visto che si screditano da soli (bisogna però leggerli dopo aver acceso il cervello). Risultato? Zero feedback. Che altro bisognerebbe fare?

  • AlbertoConti

    Concordo, ed ho aggiunto qualcosa in più qui sotto (non come Re a qualcun altro ma come commento originale: di AlbertoConti il Mercoledì, 01 settembre @ 03:38:22 CDT). Le altre centinaia di commenti a questo punto sarebbero inutili. Testimoniano però sulla nostra condizione, tra tifoseria e confusione mentale. Quanto alla prima è però comprensibile. Anch’io stimo Barnard per molte cose che ha scritto in passato, per il suo mettersi in discussione. Perciò da parte mia gli ho già perdonato questo scivolone, un momento nero può capitare a tutti. Sui contenuti però non si può far finta di niente.

  • t_punch

    Sembra che Barnard questa volta non abbia colto l’inganno che c’e’ dietro la moneta come invece fece con i suoi lavori precedenti riguardo altri argomenti…..quando dice che il denaro e’ aria fritta non dice una novita’…ormai sappiamo che e’ una semplice convinzione, ma mi stupisce quando, nell’esempio dell’auto, dice che anche il denaro che restituisco alla banca e’ aria fritta! Non coglie una sottile ma fondamentale distinzione tra le due arie fritte.
    Il banchiere la ottiene dal nulla, semplicemente pigiando un pulsante…
    noi ci alziamo la mattina presto, dobbiamo lavorare molte ore al giorno (io arrivo a farne anche 15 almeno una volta a settimana) privandoci del nostro tempo libero, e se non siamo in grado di restituire un prestito la banca ci pignora i nostri beni.
    La legge quindi ci punisce se non restituiamo questa aria fritta che non vale nulla, togliendoci quanto fatto con il nostro duro lavoro ma garantisce a un banchiere di ottenere il lavoro degli altri in cambio della creazione di aria fritta.
    Questo concetto e’ ben espresso dai cosi detti complottisti o signoraggisti “de noantri” con la distinzione tra denaro “vero”, quello che ottengo con il mio duro lavoro, e denaro “finto” creato dal nulla semplicemente architettando deglin artifici contabili.
    Entrambi sono aria fritta ma uno mette a rischio la vita del lavoratore, che spesso e’ costretto a turni di lavoro massacranti, in condizioni precarie per se e la sua famiglia, magari malsane come i tanti che lacvorano all’ILVA di Taranto o a Porto Marghera, i tanti che dormono nelle baracche perche’ sottopagati o disoccupati; l’altro agevola la vita del banchiere, che quasi nulla rischia, al limite andra’ a farsi una vacanza e a cantare al Billionaire come fece Fiorani.
    I paradisi fiscali servono proprio a questo, non certo al fornaio, ma a loschi individui, che conoscendo i trucchi finanziari riescono a occultare notevoli somme di denaro per consentirgli una vita agiata, con l’unico rischio di bere champagne con Briatore.
    Il mio denaro che restituisco alla banca sara’ anche aria fritta, ma per me e’ vitale, per il banchiere no!
    Per questo il mio denaro e’ “vero” e il suo e’ “finto”.
    A me serve per vivere e mi e’ imposto dallo Stato (o meglio dal sistema economico occulto di cui lo stesso Barnard ammette l’esistenza perlando di Trilaterale etc), al banchiere non serve per vivere, ma per assoggettare i popoli.
    La distinzione e’ netta e ben spiegata dai vari Della Luna, Saba, Auriti etc.
    Barnard andasse a spiegarlo a chi dopo anni di sacrifici sta perdendo casa perche’ non riesce a pagare il mutuo, pagasse lui gli avvocati….tanto e’ solo aria fritta, ma di quella viviamo, quindi e’ “vera”!!

  • t_punch

    Sembra che Barnard questa volta non abbia colto l’inganno che c’e’ dietro la moneta come invece fece con i suoi lavori precedenti riguardo altri argomenti…..quando dice che il denaro e’ aria fritta non dice una novita’…ormai sappiamo che e’ una semplice convinzione, ma mi stupisce quando, nell’esempio dell’auto, dice che anche il denaro che restituisco alla banca e’ aria fritta! Non coglie una sottile ma fondamentale distinzione tra le due arie fritte. Il banchiere la ottiene dal nulla, semplicemente pigiando un pulsante… noi ci alziamo la mattina presto, dobbiamo lavorare molte ore al giorno (io arrivo a farne anche 15 almeno una volta a settimana) privandoci del nostro tempo libero, e se non siamo in grado di restituire un prestito la banca ci pignora i nostri beni. La legge quindi ci punisce se non restituiamo questa aria fritta che non vale nulla, togliendoci quanto fatto con il nostro duro lavoro ma garantisce a un banchiere di ottenere il lavoro degli altri in cambio della creazione di aria fritta. Questo concetto e’ ben espresso dai cosi detti complottisti o signoraggisti “de noantri” con la distinzione tra denaro “vero”, quello che ottengo con il mio duro lavoro, e denaro “finto” creato dal nulla semplicemente architettando deglin artifici contabili. Entrambi sono aria fritta ma uno mette a rischio la vita del lavoratore, che spesso e’ costretto a turni di lavoro massacranti, in condizioni precarie per se e la sua famiglia, magari malsane come i tanti che lacvorano all’ILVA di Taranto o a Porto Marghera, i tanti che dormono nelle baracche perche’ sottopagati o disoccupati; l’altro agevola la vita del banchiere, che quasi nulla rischia, al limite andra’ a farsi una vacanza e a cantare al Billionaire come fece Fiorani. I paradisi fiscali servono proprio a questo, non certo al fornaio, ma a loschi individui, che conoscendo i trucchi finanziari riescono a occultare notevoli somme di denaro per consentirgli una vita agiata, con l’unico rischio di bere champagne con Briatore. Il mio denaro che restituisco alla banca sara’ anche aria fritta, ma per me e’ vitale, per il banchiere no! Per questo il mio denaro e’ “vero” e il suo e’ “finto”. A me serve per vivere e mi e’ imposto dallo Stato (o meglio dal sistema economico occulto di cui lo stesso Barnard ammette l’esistenza perlando di Trilaterale etc), al banchiere non serve per vivere, ma per assoggettare i popoli. La distinzione e’ netta e ben spiegata dai vari Della Luna, Saba, Auriti etc. Barnard andasse a spiegarlo a chi dopo anni di sacrifici sta perdendo casa perche’ non riesce a pagare il mutuo, pagasse lui gli avvocati….tanto e’ solo aria fritta, ma di quella viviamo, quindi e’ “vera”!!

  • t_punch

    Le quote di Bankitalia e quindi i suo stato di ente privato SpA sono ufficiali dopo che l’allora ministro dell’Economia Siniscalco (subentrato a Tremonti nella scorsa legislatura) ha risposto a una interrogazione parlamentare (dopo quasi un secolo di segreto).
    Bankitalia nacque alla fine dell’800 come societa’ anonima totalmente privata.
    Fu Mussolini con la creazione dell’IRI e quindi BNL, San Paolo e Credito Commerciale che erano statali e rilevarono parte delle quote di Bankitalia a renderla semi-nazionalizzata.
    Poi con tangentopoli e le privatizzazioni selvagge queste tre banche furono privatizzate rendendo di fatto la Bc di nuovo privata.
    Le quote sono state pubblicate e sono aglin atti ufficiali del parlamento!
    Se non erro l’interrogazione parlamentare e’ dei primi del maggio 2005, cmq ti sara’ facile reperirla su internet nel sito web di bankitalia, del parlamento o della gazzetta ufficiale o sui siti specializzati.
    I primi a pubblicarla in realta’ furono i quotidiani Solo 24 ore e l’Osservatore Romano, qualche giorno prima del parlamento attraverso un indagine a ritroso sulle quote azionarie detenute da tutte le banche italiane.

  • t_punch

    non sono d’accordo, infatti cerco di spiegare il modello vigente, ma se non mostri anche l’alternativa la gente non riesce ad uscire dal sistema semplicemente perche’ pensa che sia l’unico possibile, invece e’ solo l’unico che conosciamo.
    Anch’io ho il mio piccolo blog, e la domanda piu’ ricorrente quando le persone capiscono i meccanismi del monetarismo e’:
    “allora che possiamo fare? Quali sono le soluzioni?”

  • Tetris1917

    Con il tuo intervento, penso che si inizia a scoprire un po’ arcano del problema. Il lavoro classico, quello che produce beni, merce, ecc.. libera nella societa’ dei nuovi valori. Valori che poi vengono scambiati con altre merci o per convenzione con moneta. Banalmente il lavoratore salariato scambia la propria merce forza lavoro, con il capitalista. In cambio lui lavora e produce beni, per il suo datore di lavoro. E’ tutto funziona, in quanto il salariato compra beni per se e la sua famiglia e tira avanti. La nebbia inizia quando, parallelamente alla produzione di beni reali, “assimilabili” a una certa quantita’ di denaro, inizia a circolare moneta che non ha un corrispondente nei beni prodotti e liberati nella societa’ dal lavoro umano. Una ricchezza fittizia, insomma. E’ questo il peccato originale che ha assunto oggi, proporzioni da malato terminale. E’ quello che cercavo di spiegare in qualche intervento mio precedente, del sorpasso dell’economia fittizia, su quella reale. Penso che bisogni iniziare a discutere su questo.

  • AlbertoConti

    Già, gli sfugge la distinzione dei ruoli, cadendo nel tranello tipico del paradigma monetario occidentale. Per questo io ho spesso puntato il dito sul ruolo e sull’identità dell’emittente di moneta, sottolineando che la sua configurazione attuale è una bestemmia, ben espressa dal termine “privatizzare” in senso lato. Eppure nonno Ciampi morirà da eroe, come Cossiga del resto. Il paradigma monetario giustificato da Barnard altro non è che il vero tradimento del patto sociale. Diciamo che con la valanga di palesi minchiate espresse per giustificarlo, ha reso un servizio utile alla comprensione dell’errore di fondo. Almeno lo spero.

  • t_punch

    Mi son perso i tuoi commenti precedenti ma il tuo concetto e’ giusto e molto chiaro e ben sviluppatto da quei signoraggisti “de noantri” che tanti criticano.
    ed e’ il concetto che evidentemente il monetarista di fiducia di Barnard si e’ scordato di dire.
    Credo che Barnard abbia preso una cantonata gigantesca, per essere buoni questo saggio sembra un tema da terza media, non tiene conto di nient’altro che le dichiarazioni di un monetarista.
    Ho gia sviluppato in altri 2 post molti degli argomenti e dei concetti omessi nel saggio.
    A questo tuo concetto aggiungerei anche la frode dell’interesse bancario come chiave di questa espansione monetaria fittizia (oltre che le varie e note speculazioni).

  • Cippala

    Fai caso ai punti fondamentali di Barnard…il falso problema dell’inflazione, Il debito pubblico non è un debito bensi un credito,Le tasse non servono a finaziare la spesa pubblica perchè con moneta sovrana si fa tutto a deficit..le tasse servono solo per far accettare la moneta sovrana e limitare il potere dei ricchi.

    L’unica divergenza Barnard e Auriti è che la propietà non si può dare ai cittadini, ma deve rimane dello STATO.

  • Mondart

    ATTENZIONE !!! Esposto così non è corretto, ( mescoli il signoraggio primario con quello secondario ), pur essendoci il concetto generale della “moneta-debito” … la miglior esposizione la trovate nel commento di “Sovranidade”, dove parla di “riserva frazionaria o signoraggio secondario” … infatti è “nella moltiplicazione della massa virtuale consentita dall’ obbligo di riserva al solo 2% il quid della faccenda” … Rimando al suo commento, dove questo concetto è esposto in modo chiarissimo …

    Quello che qui è esposto è piuttosto il “meccanismo generale di moneta-debito” …. tanto per essere un po’ più precisi, perchè è proprio su queste imprecisioni “tecniche” ( anche se sostanzialmente il “grosso” del problema è quello ) che poi “ci marciano” i vari detrattori alla Lino Rossi, per esempio …

  • t_punch

    Sembra quasi che per lui le classi sociali non esistano, non esista la disoccuppazione, l’indigenza, lo sfruttamento, ma poi si contraddice quando parla di piena occupazione etc….da questo saggio emerge in Barnard una confusione di ruoli enorme, forse andare a lavorare seriamente gli farebbe bene, magari potrebbe fare il centralinista in un call-centre per un mese e vedere se quell’aria fritta che gli passano e’ cosi inutile, sottopagato e fruttato, con la schiena rotta tutte le sante sere e i figli davanti alla TV tutto il giorno perche non hai tempo da dedicargli.
    Non credo che gli sfugga la distinzione dei ruoli, penso piuttosto che li ignori completamente, come tutti quelli che cadono nel paradigma occidentale, quello delle possibilita’, dell’uguaglianza dei diritti e del raggiungimento degli obbiettivi. Eppure gli basterebbe leggere Marx per avere un quadro preciso dei risvolti depauperistici del sistema monetario occidentale, o Pound o Keynes, e dozzine di altri, scegliendosi anche a secondo della fede politica o delle ideologia. C’e’ solo l’imbarazzo della scelta.
    Magari crede realmente, visto da come ne hha parlato, che negli USA ognuno puo’ diventare presidente….hahahahha…

    Credo che io avrei saputo far di meglio…
    Questo e’ un tema da terza media, superficiale, dilettantistico e mi sorprende che lo abbia scritto lui.
    62 pagine quando ci vorrebbe una biblioteca per affrontare tutti i temi e soprattutto i risvolti ambientali, sociali, immigrativi che il sistema monetario privato comporta.

    http://www.facebook.com/pages/Cogito-ergo-sumPenso-dunque-sono/114391918594230#!/notes/cogito-ergo-sumpenso-dunque-sono/denaro-vero-e-aria-fritta-la-distinzione-ce-caro-barnard/147505915284115

  • Mondart

    Ecco un’ esposizione chiara e comprensibile della “truffa” ( e poi chiamatela come volete ! ) ….. Ed ecco come parla chi vuole farsi capire !!! …. Certo, non aspettate che ve lo dica la TV ! ( Monetaristi invece ce ne sono stati, eccome: Saba, Paoletti, e poi avvocati, ecc. ecc… ci sono stati tanto di Prsidenti, parlamentari, eurodeputati … ed anche quotidiani nazionali a “smarronare” il trucco … certo, se uno vuol continuare a mettersi le fette di salame sugli occhi, non c’è santo che tenga ! … E poi chiedetevi: “perchè fidarsi dell’ “autorità” di un monetarista americano, parbleu ???” E’ come farsi spiegare il cancro da Veronesi ) … Vive la fesse.

  • t_punch

    “I mercati ci bocciano” (cito Barnard)
    A bocciare sono le agenzie di Rating, senza nessun controllo, che sono di proprieta’ delle stesse banche creditrici dei nostri debiti.
    Una bocciatura spesso equivale a una ristruttrazione del debito, che in parole povere e’ fare un’altro debito per pagare un debito, evito parole piu’ povere per non andare sullo scurrile!
    Questa e’ una delle tante omissioni di questo saggio che vuole essere pretenzioso, saccente e offensivo verso chi sta lottando per portare a galla la verita’.
    Per la baggianata dell’aria fritta poi vedere il commento “Denaro vero e aria fritta, la distinzione c’e’ caro Barnard”.
    Andasse a lavorare da operaio per capire la differenza tra denaro “vero” e aria fritta e a vantaggio di chi…

  • Cippala

    Stampate e diffondete la verità…soprautto quando ci sono i polli del povolo viola ,Travaglini,Ricchini,Grillini..Saltate la prima parte che è di poco interesse, la gente deve capire che il debito pubblico di una paese sovrano della sua moneta non è un PROBLEMA!!!

  • t_punch

    no, aspetta, forse mi sono espresso male ma nn era la distinzione tra signoraggio primario e secondario che volevo sottolineare, visto anche che nel saggio non e’ nemmeno accennata se non in quel confuso esempio dell’auto e in un groviglio di spiegazioni che credo nemmeno lo stesso autore abbia capito a fondo.
    Il mio commento era esclusivamente riferito all’aria fritta di Barnard quando afferma che restituendo un prestito si restituisce la stessa aria fritta ricevuta.
    Che questa aria fritta sia ottenuta dal signoraggio primario o da quello secondario non fa differenza nel caso in cui io riceva e poi restituisca un prestito.
    Mi spiego…quello che volevo sottolineare e’ il modo in cui si ottiene aria fritta, ed e’ citato dallo stesso Barnard quando dice che con una moneta sovrana si puo’ creare denaro dal nulla e con una non sovrana lo si puo’ ottenere solo lavorando (o con un prestito ma questo implica il lavoro per ottenere cmq il denaro da restituire).
    Le due arie fritte non possono avere lo stesso valore, in quanto una e’ottenuta dal nulla, senza produrre alcun bene o servizio, mentre l’altra e’ la stessa aria fritta del banchiere ma ottenuta lavorando, producendo beni e servizi.
    La differenza e’ enorme, una produce, l’altra no.
    E’ la stessa aria fritta messa in circolazione dal banchiere, questo e’ vero, ma nella pratica quella che produce e’ la tua, quella usata con il tuo lavoro e non quella creata dal nulla (anche se e’ la stessa che gira).
    La moneta del banchiere acquista valore dal momento che il cittadino inizia ad usarla e quindi ad accettarla (Prof Auriti, Il paese dell’utopia) ma al momento della stampa, o della creazione, ha esattamente il suo valore intrinseco, quasi nullo, nn produce niente finche’ non e’ usata dalla popolazione per produrre.
    La moneta essendo un patto sociale ha valore nel momento che il patto sociale viene attuato. Se poi e’ prodotta da signaroggio primario o secondario nn ha importanza per quanto riguarda il suo valore.
    Non determina il suo valore, in quanto il denaro e’ la misura della ricchezza, non la ricchezza stessa.
    E’ la misura dei beni acquistabili, non il bene stesso.
    Infatti ne potresti produrre a tonnellate di denaro, ma se non fosse usato dalla popolazione avrebbe valore nullo, ed e’ per questo che gli stati impongono la loro divisa nazionale per legge.
    Ed e’ per lo stesso motivo che le monete locali funzionano (al mondo ce ne sono circa 5000), e che l’isola di Jersey per esempio stampa la sua sterlina (io vivo in inghilterra e qui ogni tanto circola ed e’ accettata, come sono accettate le banconote di altre 2 banche che nn sono la Bank of England).
    Ed e’ per lo stesso motivo che fino a poco tempo fa altre civilta’ usavano mezzi di scambio differenti per denaro, come le tavolette da te nel sud est asiatico o addirittura i tally stick su cui si e’ fondato l’impero britannico nel medioevo.
    I tally stick erano pezzi di legno con cui potevi pagare le tasse, la sua lunghezza determinava il suo valore.
    era un patto sociale accettato e lo stato li accettava come tasse, quindi era automaticamente denaro, mezzo di pagamento, valore vero perche’ accettato per la produzione e lo scambio di beni.
    Quello che produce beni e servizi e’ denaro “vero”….il mio concetto era questo, se poi e’ ottenuto con il signoraggio primario o con i tally stick o con le tavolette da the nn fa differenza.
    Il valore e’ dato dal patto sociale accettato da tutti e dalla sua circolazione.
    per questo il denaro nn puo’ essere di proprieta’ della banca, ma dello Stato (funzione giuridica in rappresentanza di tutti i cittadini) e quindi di proprieta’ del portatore

  • t_punch

    Non la distinzione tra signoraggio primario e secondario che volevo sottolineare, visto anche che nel saggio non e’ nemmeno accennata se non in quel confuso esempio dell’auto e in un groviglio di spiegazioni che credo nemmeno lo stesso autore abbia capito a fondo.
    Quello che Barnard non ha capito ed omette nel suo saggio e’ cosa da’ valore al denaro.
    Il mio commento era esclusivamente riferito all’aria fritta di Barnard quando afferma che restituendo un prestito si restituisce la stessa aria fritta ricevuta. Che questa aria fritta sia ottenuta dal signoraggio primario o da quello secondario non fa differenza nel caso in cui io riceva e poi restituisca un prestito. Mi spiego…quello che volevo sottolineare e’ il modo in cui si ottiene aria fritta, ed e’ citato dallo stesso Barnard quando dice che con una moneta sovrana si puo’ creare denaro dal nulla e con una non sovrana lo si puo’ ottenere solo lavorando (o con un prestito ma questo implica il lavoro per ottenere cmq il denaro da restituire). Le due arie fritte non possono avere lo stesso valore, in quanto una e’ottenuta dal nulla, senza produrre alcun bene o servizio, mentre l’altra e’ la stessa aria fritta del banchiere ma ottenuta lavorando, producendo beni e servizi. La differenza e’ enorme, una produce, l’altra no. E’ la stessa aria fritta messa in circolazione dal banchiere, questo e’ vero, ma nella pratica quella che produce e’ la tua, quella usata con il tuo lavoro e non quella creata dal nulla (anche se e’ la stessa che gira). La moneta del banchiere acquista valore dal momento che il cittadino inizia ad usarla e quindi ad accettarla (Prof Auriti, Il paese dell’utopia) ma al momento della stampa, o della creazione, ha esattamente il suo valore intrinseco, quasi nullo, nn produce niente finche’ non e’ usata dalla popolazione per produrre. La moneta essendo un patto sociale ha valore nel momento che il patto sociale viene attuato. Se poi e’ prodotta da signaroggio primario o secondario nn ha importanza per quanto riguarda il suo valore. Non determina il suo valore, in quanto il denaro e’ la misura della ricchezza, non la ricchezza stessa. E’ la misura dei beni acquistabili, non il bene stesso. Infatti ne potresti produrre a tonnellate di denaro, ma se non fosse usato dalla popolazione avrebbe valore nullo, ed e’ per questo che gli stati impongono la loro divisa nazionale per legge. Ed e’ per lo stesso motivo che le monete locali funzionano (al mondo ce ne sono circa 5000), e che l’isola di Jersey per esempio stampa la sua sterlina (io vivo in inghilterra e qui ogni tanto circola ed e’ accettata, come sono accettate le banconote di altre 2 banche che nn sono la Bank of England). Ed e’ per lo stesso motivo che fino a poco tempo fa altre civilta’ usavano mezzi di scambio differenti per denaro, come le tavolette da te nel sud est asiatico o addirittura i tally stick su cui si e’ fondato l’impero britannico nel medioevo. I tally stick erano pezzi di legno con cui potevi pagare le tasse, la sua lunghezza determinava il suo valore. era un patto sociale accettato e lo stato li accettava come tasse, quindi era automaticamente denaro, mezzo di pagamento, valore vero perche’ accettato per la produzione e lo scambio di beni. Quello che produce beni e servizi e’ denaro “vero”….il mio concetto era questo, se poi e’ ottenuto con il signoraggio primario o con i tally stick o con le tavolette da the nn fa differenza. Il valore e’ dato dal patto sociale accettato da tutti e dalla sua circolazione. per questo il denaro nn puo’ essere di proprieta’ della banca, ma dello Stato (funzione giuridica in rappresentanza di tutti i cittadini) e quindi di proprieta’ del portatore.
    Se da domani tutti i cittadini iniziassero a scambiarsi accendini come mezzo di pagamento gli accendini diverebbero denaro.
    Infatti durante la guerra le sigarette erano un mezzo di pagamento accettato (in mancanza di denaro ufficiale).
    Il denaro deve il suo valore al lavoro dell’uomo, non alla sua emissione come ben descritto dal corano che proibisce infatti, come faceva la chiesa una volta, il prestito ad interesse.
    in realta’ lo Stato lo impone per legge, attraverso il pagamento delle tasse, ma il vero valore del denaro e’ dato dalla popolazione che lo usa per produrre beni e servizi e li scambia, quindi lo fa circolare.

  • Mondart

    … “E’ il potere della nominazione a creare il mondo e il legame tra significante e significato è, per l’appunto, arbitrario. Quando il significante è stato debitamente inculcato nella coscienza collettiva, risultandone sufficientemente condiviso, esso è pronto a creare spontaneamente il proprio significato di riferimento” ….

    SPLENDIDO CONCETTO ( assieme a quello di REALTA’ = IMMAGINARIO COLLETTIVO ), espresso anche dalla famosa frase del romanzo di Eco: “Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus” … Ossia: l’ origine del dogma.

    Il concetto è riportato da un soprastante articolo di Freda, in quanto si applica SPLENDIDAMENTE a quanto qui dibattuto.

  • Senzapretese

    Per Alberti Conti: scuse accettate, anzi, ti faccio i miei complimenti, perchè sono veramente poche le persone disposte a riconoscere i propri errori.

    p.s.: ritiro il cafone.

    Per t_punch: se proprio ti affatica leggere – altrimenti avresti capito che so benissimo chi sono i soci Bankitalia – evita almeno di scrivere a sproposito.

    Detto questo, sappi che per trovare i “partecipanti” di Bankitalia, basta andare sul suo sito: http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf

    p.s.: qualcuso sa’ come “andare a capo” quando si scrive su sto sito?

  • Bubba

    E’ incredibile come cerchi di salvare le puttanate di Auriti arrampicandoti sugli specchi!! Auriti non aveva capito che il debito fosse un credito, lui pensava che il debito pubblico fosse un credito vantato dai banchieri privati nei confronti dello Stato, e voleva che tale credito fosse tolto alle banche e dato ai cittadini dividendolo pro capite. Non aveva capito nulla!
    Credeva che le tasse “se le intascassero i banchieri”…. Ma dove gaspita le vedi le concordanze? Auriti aveva sballato tutto! Ma ti sta così simpatico quel nonnino che non riesci ad accorgerti degli errori che faceva? E basta!

    Da “Il paese dell’Utopia”, Giacinto Auriti, 2002, pag. 17:

    Il fenomeno più importante che si è avuto con la Rivoluzione Francese, non è stata la carta costituzionale, ma la banca centrale con la contestuale sostituzione della moneta d’oro con la moneta nominale. Ciò non è stato un semplice mutamento della struttura merceologica del simbolo, ma la sostituzione di una fattispecie giuridica con un’altra. Quando la moneta era d’oro, il portatore ne era il proprietario; con la moneta nominale, ne è diventato inconsapevolmente il debitore. Tutta la moneta nominale è emessa dalle banche centrali prestandola : dunque tutto il denaro in circolazione è gravato di debito verso le banche centrali.

    Facendo leva sul riflesso condizionato causato dall’abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno indotto tutti i popoli del mondo ad accettare la propria moneta all’atto dell’emissione, col corrispettivo del debito, cioè in prestito, nella più grande truffa di tutti i tempi, passata inosservata perché troppo evidente. Sicché se taluno volesse pagare con denaro un debito di denaro, è come se pretendesse di pagare con un debito un altro debito. A lungo andare è costretto a pagare un debito non dovuto, con il proprio capitale ed il reddito del suo lavoro.
    È questo il signoraggio della grande usura con cui l’uomo è posto ad un rango inferiore a
    quello della bestia. La bestia infatti non ha la proprietà, ma nemmeno il debito. La moneta-debito (nominale) è il capolavoro di Satana. Di solito vale la regola per cui non esistono strumenti buoni o cattivi, ma solo il modo buono o cattivo di utilizzarli. Con la moneta-debito chi l’accetta viene truffato, per il solo fatto che l’accetta, perché ne viene contestualmente espropriato ed indebitato perché accetta in prestito il proprio denaro di cui ne crea il valore accettandolo e ne viene contestualmente espropriato ed indebitato perché l’accetta in prestito all’atto dell’emissione. Questo debito non dovuto, nato, come abbiamo visto, con un costo iniziale del 200% circola nell’angoscia dell’insolvenza ineluttabile. È la grande usura nata con la sterlina e la Banca d’Inghilterra nel 1694.

    Come vedi è uguale, è proprio uguale a quello che dice Barnard. Sì, prooprio uguale…

  • AlbertoConti

    Vallo a dire agli argentini!

  • Bubba

    Da “Il paese dell’Utopia, Auriti, pag. 31:

    Il cittadino pensa, in buona fede, che il prelievo fiscale sia destinato al pagamento delle spese necessarie a scopi di pubblica utilità. Niente di più falso. Come è noto ed inconfutabile, la gran parte dei prelievi va a finire nelle tasche degli azionisti della Banca centrale (S.p.A., società privata con scopo di lucro) perché la banca centrale emette moneta solo prestandola.

    Giusto, no? Mi pare che anche Barnard dica la stessa cosa. Vero Cippala?

  • AlbertoConti

    Mi par di capire che per economia fittizia intendi il mondo della finanza, con i suoi strumenti speculativi. Questo è il terzo livello del truffone, il più grosso, quello che risolve i problemi di parcheggio dell’eccesso di denaro emesso, evitando l’inflazione a due cifre. Quindi i tre livelli (primario, secondario, finanziario) si legano, sono uno la causa e la conseguenza dell’altro. Il primario, sulla banconota, è un residuo del passato, del gold standard annacquato, che si è contemporaneamente radicalizzato (inconvertibilità del 1971) e atrofizzato (sotto il 10% di M3), in via d’estinzione come le prove sulla scena del crimine. Ma ancor oggi queste prove ci sono, e sono di pubblico dominio (vedi l’equilibrio matematico dello stato patrimoniale nei bilanci BC). Io chiamerei la patrimonializzazione della BC la “pistola fumante”, e non c’è ragionier Rossi che ne possa stravolgere l’interpretazione (savo spegnere il cervello).

  • mikaela

    Grazie Barnard, non ho letto il Pdf, (sono in vacanza e non ho il mio Pc )ma appena torneò a casa cercherò di capire anche questo tuo grande lavoro.Dai commenti capisco che l’argomento e difficile anche per gli utenti più ferrati in materi,(ricordo ancora le conferenze di Giulietto Chiesa su signoraggio e zeitgeist che ho visto in rete ,quanti soldi buttati per ascoltare quattro sciocchezze) ma tu scrivi talmente bene che anche un ignorante in materia come me riuscirà a farsi un idea migliore sull’argomento.

  • t_punch

    infatti gli USA hanno la moneta sovrana come dice Barnard ma nessun stato sociale…perche’ per buget nn si possono permettere nessuna assistenza…vallo a dire a chi nn si puo’ curare perche nn ha l’assicurazione e nn parlarmi della legge di Obama….l’ho letta, e’ una estensione della polizza assicurativa….altro denaro alle banche, poi in america le assicurazioni rifiutano di coprire tantissime malattie, cosi se nn hai i soldi per l’avvocato (e costa tanto e in anticipo, te lo garantisci io che vivo in inghilterra) paghi pure per niente!

  • LeoneVerde

    qualcosa non mi quadra, se il signoraggio, nei termini da voi esposti, esiste dal 1694, com’è possibile che in Europa ci sia stata una tale crescita economica? Se i vampiri erano già al massimo del pompaggio come è possibile che in Italia ci sia stato il benessere degli anni ’80? Com’è che ancora negli anni ’90 si stava decentemente, nonostante il debito pubblico in crescita cresceva anche la ricchezza, ed è solo con l’avvento dell’euro che l’Europa è trascinata nel baratro a velocità supersonica? L’Africa rappresenta bene la situazione dei paesi privi di sovranità monetaria, un debito che cresce in modo esponenziale alla loro povertà. Il signoraggio porta alla desertificazione, mi sembra ovvio. Inoltre, come faceva notare anche Barnard, tutta la ricchezza immane che hanno acquisito e acquisiscono, dove va a finire? Stanno costruendo le arche in Tibet per il 2012? Perdona la battuta…non voglio essere in alcun modo polemica, credimi. Ma qualche matematico si è messo a calcolare la cifra esatta del redditto da signoraggio – come da meccanismo esposto dai signoraggisti- dal 1694 in poi? La mia è proprio una domanda.

  • boemo66

    Ciao mikaela. L’argomento non è affatto difficile (tolti i concetti puramente “tecnici” che abbisognano di un minimo di conoscenza). Anzi Paolo è un “maestro” nello scrivere e parlar chiaro. Sono le persone che sono “difficili” e che rendono il tutto pieno di controsensi e argomentazioni più o meno plausibili. Ti consiglio di leggere il tutto con molta calma e riflessione, anche perchè l’argomento (dibattuto più volte da Paolo) è per menti aperte, ragionevoli, ma sopratutto di buon senso. Non è roba per bacchettoni, tuttologi e catastrofisti. Ti auguro una serena lettura. Buona vita.

  • ilnatta

    ah perdonami ho capito male. però fai male a fidarti ciecamente. te lo direbbe lo stesso Barnard 😉

  • ilnatta

    che poi mi sembrava anche strano che l’avesse scritto brunotto… dai concetti ma anche da come scrive! è che mi sta simpatico e volevo quotarlo 😀

  • 21

    Commento bivalente:

    A è per lettori nozionistici volontari, che sono indotti a leggerlo senza farsi prendere dalla fretta, mentre B è per i tassonomici spontanei, sintetici, ma bradipi.

    A:

    L’argomento merita forse un approfondimento, se così si può definire l’accoppiata in pillole, che qui si sta per proporre (vedi più giù); ognuno come e se vuole, o può.

    Tutti pari all’autore del saggio (potrebbe mai uno stolto comporre un saggio? Va da sé che… ecc.), ma il plauso, che va a P.B. per l’impegno, è un tributo minimo e dovutogli.

    Così come vale per altri oltre al sottoscritto, si potrebbe sciorinare un cospicuo elenco di fonti bibliografiche (e non), quali riferimenti verso cui indirizzare eventuali indagini, verifiche e riscontri,

    ma ritenendo, che ognuno si avvalga sempre delle proprie per esporre i risultati d’interminabili elucubrazioni, s’evita di farlo per ovviare da subito a una presunzione di maggior o minor comprensione;

    altrimenti fosse, parrebbe trattarsi di un’inutile disputare tra chi più ne ha letto, e ne può citare, e conseguentemente, ha meglio compreso, perché, invece, le cose non stanno in questo modo.

    La correlazione tra il mondo del denaro e la religione è imprescindibile, per lo meno in questa ns epoca, dei cosiddetti tempi moderni, che finirà quasi certamente col chiamarsi…

    AI, come Artificial Intelligence? No… , Antropozoico Inferiore! Sappiamo però, che alla lunga, il crimine non paga 😉

    La chiave dell’inganno, grande o piccolo, è il tempo, il qual è esso stesso inganno massimo (a misura, uso e consumo d’Uomo). Noi viviamo pagando o incassano il valore dato al tempo!

    I principi base sui quali poggiano le meccaniche del sistema monetario, o meglio, del rub… , valorizzare gli scambi originati nell’interazione dei soggetti fisici, giuridici o virtuali, sono noti ai più;

    essi restano comunque superflui ai fini della comprensione, alla quale poi ognuno può giungere, senza per altro coltivare e alimentare l’impressione di pre(te)-nderla come ultima e assoluta.

    Gli effetti dell’assente sincronia temporale, dell’iniqua sproporzione tra l’IN monetario rispetto all’OUT, si manifestano poi quali conseguenti/componenti fondamenta-li, deriva-ti e colla-tera-li dell’inganno.

    La moneta/ricchezza: una convenzione, che è strumento né buono, né cattivo, un capro espiatorio, una giustificazione per la pochezza dell’ego nei meschini; progenitori di “saggi e futuri se stessi”.

    Già scritto altrove… giacché Tutto è Perdono/per-dono (regalo… gratis), tutti perdono, quando si usano “i denari” con intenti e motivazioni diversi dallo scopo di Cesare, sottoscritto compreso; chiaro.

    L’unico “debito” è quello di riconoscenza e gratitudine per la Vita, che si ripaga solo evitando d’impedire, che Ella medesima possa fluire; semplice da dire, meno facile da agire.

    Così com’è per l’acqua che, ci s’illude di poter trattenere nelle mani… , è imparagonabile alla qtà e qualità di quella che, invece, si lascia scorrere su/da loro.

    * * * * * * *

    B:

    Pillola Rossa: ll Peccato Originale / Debito Pubblico – collettivo generato da colpe di padri, le quali ricadono sui figli

    Pillola Blu: L’inganno creato funziona come dici tu, dunque, cos’altro chiedersi ancora? Su, che non se ne scriva più!

    Ciao ciao 😉

  • Earth

    Hai troppo ragione, i numeretti agevolano anche ai non esperti un modo veloce per capire meglio e confrontare il testo con la fonte. Comunque penso anche che a un certo livello di discorso mettere i numeretti e’ molto dispendioso in termini di tempo, visto l’intrecciarsi degli argomenti. Nei libri questa cosa la fanno gli autori o la casa editrice?

  • pippo74

    Seguo e, soprattutto, posto non troppo frequentemente su questo sito. Ho letto alcuni lavori di B., con cui perlatro ho avuto qualche scambio di e-mail e mi sono fatto la mia opinione. Credo che B. sia un giornalista serio per quel poco che posso conoscere di lui (a volte non sono sicuro con me stesso figurarsi su altri!), ho apprezzato alcune sue inchieste; non ho condiviso alcune sue opioni espresse privatamente nel nostro scambio, ma non ne faccio un dramma, magari sbagliavo io (ne sarei oltremodo felice tra l’altro). Credo tuttavia che l’opinione di t_punch espressa nel seguente commento al link hhtp://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=71722&sid=7400&pid=71716&mode=&order=0&thold=0#71722, possa essere condivisa da entrambi gli schieramenti sulla questione signoraggio, purtroppo divenuto argomento dogmatico che viene seguito come tautologico dall’una e dall’altra parte. E spero anche possa essere condiviso anche da Barnard. Saluti

  • vic

    Si potrebbe dire che il denaro esprime la fiducia che gli attori economici (abitanti, industrie, servizi) hanno nel sistema-nazione che lo emette. Tutti gli attori economici del mondo, non del solo paese d’emissione della moneta.

    La fiducia o sfiducia a sua volta attrae oppure respinge l’insediamento di servizi insidiosi, come appunto quelli bancari, per cui la fiducia e’ tutto.
    Mettendola in termini vegetali, le banche sono le piante parassite della fiducia di cui gode un sistema-nazione. Esse se ne nutrono profusamente, benche’ troppo sovente sono le prime a minarla, quella fiducia.

    C’e’ qualcosa che non va in quello che ho fiduciosamente appena scritto?

  • t_punch

    mmm…no, nn credo che usare il termine fiducia sia appropriato.
    Innanzi tutto proprio perche’ per i servizi bancari la fiducia e’ tutto, come hai ben detto tu, e sia il termine, che il modo e’ abusato e manipolato, soprattutto di fronte all’opinione pubblica.
    Infatti le agenzie di rating, quelle che bocciano o promuovono i paesi, manipolano proprio questo termine per ottenere flussi speculativi a vantaggio dei loro proprietari, che nn sono altro che le stesse banche centrali e commerciali.
    Inoltre bisogna stabilire cosa determina la fiducia di un paese.
    E qui entriamo in un campo talmente ampio che servirebbero giorni per riuscire a stabilirne i principi.
    Fiducia in base ai servizi offeri e ai beni prodotti? visto che il denaro e’ aria fritta allora fiducia in una gestione oculata della produzione della moneta?
    Per quanto riguarda i beni e servizi il campo si amplia incredibilmente.
    Quali sono i beni e i servizi a cui si puo’ dare fiducia?
    prendiamo un esempio…un confronto fra Cuba e USA.
    La prima non riscuote la fiducia di nessun mercato, mentre nella seconda la fiducia e’ totale,addirittura cieca.
    Ma quali sono i beni e i servizi offerti dalle due?
    Se andassimo a fare un confronto e dovessimo stabilire chi dei due offre i servizi e i beni migliori ci troveremo davanti a una vasta gamma di opinioni.
    Cuba offre automobili degli anni 60, gli USA i SUV ultramoderni e le TV al plasma.
    Ma a Cuba c’e’ un ottima assistenza sanitaria gratuita, mentre negli USA se non hai i soldi puoi anche crepare per strada. Lo stesso confronto lo puoi fare per l’istruzione, io vivo a Londra e qui la scuola pubblica ha una scarsa preparazione, dovrei mandare i miei figli a una scuola privata per fornirgli una cultura adeguata.
    Chi dei due paesi offre piu’ fiducia in base a questi servizi e beni?
    Io ho la mia personale opinione e preferisco Cuba, perche ritengo che i beni e i servizi offerti siano di gran lunga piu’ importanti di quelli offerti dagli USA; ma tu potresti preferire il SUV e la vita mondana.
    Quindi daresti piu’ fiducia agli USA e li quoteresti maggiormente, preferendo quei beni e servizi>
    Ora e’ vero che il confronto e’ un po’ forzato, visto che Cuba vive sotto un embargo strettissimo e non puo’ accedere a numerosi prodotti che in altri paesi sono la normalita’.
    Ma bisogna anche ammettere che Cuba vive la punizione in quanto il suo esempio e’ estremamente dannoso al capitalismo.
    E’ uno dei pochissimi paesi al mondo ad avere una banca statale che non genera debito pubblico (Che Guevara fu ministro dell’economia e si occupo’ della nazionalizzazione della banca) e quindi il peggior nemico del banchiere.
    Certo c’e’ da dire che avere una banca statale non significa utilizzare il denaro esclusivamente a scopo di bene.
    Anche Mussolini e Hitler nazionalizzarono le rispettive banche centrali (l’Italia non al 100%) ma per questo non furono dei paesi virtuosi.
    Qui torniamo nel campo della qualita’ dei beni e servizi offerti, e il termine fiducia e’ troppo manipolabile e nemmeno adatto.
    Avere fiducia in un bene come il petrolio che provoca cancro e guerre significa che questa fiducia e’ riposta nel prodotto sbagliato. Infatti in occidente non ci segnaliamo per essere dei popoli rispettabili.
    La fiducia lascia il campo a soluzioni troppo vaghe e di una gamma amlplissima.
    Sono d’accordo con gli studi di Auriti per quanto riguarda la definizione di denaro e del suo valore.
    La definizione deve essere netta e dettagliata, deve restringere il campo all’essenziale senza lasciare dubbi.
    L’utilizzo che se ne fa poi del denaro riguarda la sfera politica e sociale; un po’ come per il coltello da cucina, che ci aiuta a cucinare ma potrebbe anche ucciderci, il denaro ha bisogno di un indirizzo ideologico, ma se non capiamo bene la sua reale “natura e funzione” si presenta esattamente come e’ ora: il nuovo Dio, l’onnipotente, e infatti sta generando centinaia di nuovi Hitler.
    Restringerlo alla sua reale natura aiuterebbe a sbarazzarsi della sua attrazione diabolica, l’attrazione che lo rende capace di ottenere tutto fino ad essere tutto nella societa’ moderna.
    Deve essere ben compreso il concetto di Auriti, la definizione che ha nella cultura musulmana e l’utilizzo che ne fanno paesi come Cuba e l’Iran.
    Solo cosi l’occidente si liberera’ dalla schiavitu’ del denaro.
    Il denaro e’ l’unico bene al mondo che puo’ essere prodotto dal nulla, partorito esclusivamente dalla nostra mente.
    Tutti gli altri beni costano fatica, tempo, lavoro, impieg di energie e di materie prime.
    E’ un patto sociale tra gli uomini, e’ il mezzo con cui si esprime la fiducia, che c’e’ gia ma noi la confondiamo materialmente con il denaro.
    Ma esso rappresenta una fiducia verso il prossimo che e’ gia nel DNA umano, infatti l’umanita’ ha iniziato a commerciare barattando beni reali e concreti fino ad arrivare a fare lo stesso con l’aria fritta di Barnard.
    Lo scambio culturale e commerciale ha sempre fatto parte dell’umanita’ gia’ nelle prime citta’-stato.
    E in passato il denaro era rappresentato dai Tally sticks, dal baratto e da altri materiali, senza per questo intaccare la fiducia. Ne era solo la rappresentazione materiale del concetto mentale, una trasposizione oleografica del pensiero stesso di fiducia.
    Noi non sappiamo nulla in verita’ dove e come si forma il pensiero.
    Qual’e’ quella cosa che ci rende tutti differenti gli uni dagli altri ma nella stessa comunita’. Quell’anima che gli alchimisti cercavano.
    Conosciamo un po’ il cervello, ma questo e’ un Hardware che ha bisogno di tramutare il pensiero in una cosa materiale per poterla comprendere, per avere l’esperienza di una determinata cosa. Noi percepiamo solo quello di cui abbiamo un’esperienza, ovvero un oggetto materiale per rappresentare un concetto.
    Ed ecco allora il bisogno del denaro “reale”, materiale, sottoforma di oro, carta o sticks di legno per far prendere forma al concetto di fiducia che in realta e’ gia nella nostra mente.
    Capito questo allora un mondo senza denaro, in futuro, sarebbe possibile.
    Un mondo dove ci si scambiano beni e servizi senza bisogno di denaro come nel film Il Pianeta Verde.
    Ma per arrivare a questo punto dovremmo sviluppare anche gli altri 2 concetti del denaro, il suo utilizzo, e la sua funzione.
    Per la funzione abbiamo Auriti e la cultura islamica.
    Il denaro e’ la misura della ricchezza, non la ricchezza (Auriti) e la ricchezza e’ prodotta dal solo lavoro dell’uomo (Corano).
    La ricchezza e’ il bene o il servizio, sia materiale che spirituale scambiato fra gli uomini e viene ottenuta solo con il lavoro e un fine buono, se produce qualcosa di dannoso o e’ prodotta dal nulla e’poverta’.
    E qui torniamo a Cuba e gli USA…scegliere se crepare di traffico e cancro in un SUV o vivere lentamente ma con tutta la famiglia accanto.

  • LeoneVerde

    Il lavoro che ci ha presentato Barnard è semplice, diretto, essenziale. Possiamo stare anni a discutere sull’essenza metafisica della moneta, come gli scolastici sugli universali (come mi ha ricordato con la brillantissima citazione sulla rosa Mondart, approposito…è successa la stessa cosa a molti cervelli, compreso il tuo…nomina nuda tenemus…) La conoscenza è indispensabile, ma l’obiettivo finale è il ritorno alla democrazia, ad una società giusta e solidale. Il messaggio mi pareva chiaro. E non è mai troppo tardi, non siamo al punto di non ritorno, perchè il punto di non ritorno è la morte fisica: e quando ci arrivi te ne accorgi, eccome! Quindi, quelli che stanno leggendo, ovviamente vivi, sono ancora in tempo. Ne hanno fatti di morti, ne fanno ora, ne faranno ancora.E’ meglio fermarli adesso, o c’è bisogno della mattanza? E’ quella che stiamo aspettando per muovere il culo? Volete davvero veder morire vostra figlia, vostro marito, vostra moglie perchè gli ospedali sono allo sbando per mancanza di fondi? Vostro padre fare 2 lavori per pagare il mutuo, che per la stanchezza guidando l’auto si smalta su un pilone? O preferite che i vostri figli e compagni si arruolino nell’esercito perchè altro lavoro non c’è e vadano a farsi maciullare in qualche guerra ai confini del mondo? Vi riportano i pezzi a casa, quelli che trovano. le abbiamo tutte queste lacrime da piangere? io no. Se arrivo al Pronto Soccorso e trovo il medico stufo per turni massacranti e demotivato che non riconosce una meningite e mia figlia muore, mi imbottisco di tritolo e faccio saltare il parlamento. Non vale la pena sopravvivere in uno Stato così.
    Sapere che c’è una solida base economica – teorica e pratica – alla fattibilità della piena occupazione e del benessere sociale, con la sovranità monetaria nelle mani di un governo realmente democratico!, è la notizia più bella che poteva arrivarci! Anzi, non è solo una notizia, è un’arma…finalmente! Barnard ci ha donato una testata nucleare.
    Il sistema bancario è solo uno strumento, il problema sono sempre gli uomini, irresponsabili, avidi, egoisti e talvolta perfidi. Il problema è una classe politica fatta proprio di uomini così, vergognosa e totalmente sganciata dal popolo, appunto non democratica. Non è possibile che ci sia qualcuno (Benetazzo…di chi fai il gioco?) che invoca l’arrivo dell’Uomo Forte che tutto sistema…bravo! è così che ci siamo ritrovati nella merda, restando passivi. Siamo noi il potere, non abbiamo bisogno di uomini forti. Facciamo tabula rasa di tutto e tutti e ripartiamo con questi principi, disconosciamo i politici che ci hanno consapevolmente tradito e venduti come schiavi col trattato di Lisbona, usciamo dall’Europa e cominciamo a prenderci le nostre responsabilità sociali e civili, ognuno al suo posto a fare il suo dovere, a lavorare per il bene del paese in cui viviamo e che ci dà da vivere, e cosa più importante, che DEVE dare da vivere ai nostri figli.

    p.s. e basta con I Protocolli dei Savi di Sion (ma ancora li tirate fuori? avevano rotto le palle già negli anni ’30!): leggetevi Junger, chissà che vi crescano le palle. Non ha importanza sapere tutto sulle manette che ti hanno messo…se ti danno la chiave la usi per aprirle e te ne vai. E la chiave è l’alternativa, la concreta possibilità di un altro mondo possibile. Cambiamo prospettiva. Basta piagnucolare che ci hanno fregato. E’ successo perchè glielo abbiamo permesso. Dormivamo e loro ne hanno approfittato, come tutte le faine avevano fame di polli. Ma adesso potremmo anche svegliarci, no?

  • marco76

    quoto, straquoto e ancora di piu…se possibile…

  • Kiddo

    Stanislao Brunottys?????? …Allora vive la fesse.

  • wiki

    Signornò, da L’Espresso in edicola

    Ma la leggenda nera di Berlinguer capo del “partito della spesa”, antiquato e passatista, messo ko dal più “moderno” Craxi è molto diffusa anche a sinistra. Basti pensare alle corbellerie pro-Craxi e anti-Berlinguer pronunciate in questi anni da Fassino, D’Alema, Violante e Veltroni. La storia insegna l’opposto: negli anni ’70, compresi i due del compromesso storico, il debito pubblico era sotto controllo: 50-60% del Pil. Fu negli anni ’80, col Caf al governo e il Pci all’opposizione, che balzò al 120: il maggior incremento lo registrò proprio nei quattro anni del governo Craxi (dal 70 al 92%). Il ko di Craxi a Berlinguer, poi, è pura barzelletta. Se l’ex Pci sopravvisse alla Prima Repubblica, lo deve essenzialmente al ricordo di Berlinguer, unico leader della sinistra rimasto nel cuore degli italiani. Intanto il Psi veniva annientato dalle ruberie craxiane. E ora quel poco che ne resta è annesso al Pdl, dove la signora Craxi siede comodamente in poltrona, scambiando Storace per Turati e la Santanchè e la Mussolini per la Kuliscioff. Significativamente il dibattito su Berlinguer è circoscritto entro i confini del Pdl. Il Pd ha altro da fare: perso per strada Tony Blair, faro dei “riformisti” nostrani (dopo i trionfi irakeni ed elettorali, ha appena fondato una banca per super-ricchi), si accapiglia intorno a un rovello epocale: invitare o no alla sua festa il leghista Cota? Vivo entusiasmo nella base.

    Ci dice Travaglio solitamente ben documentato…

  • TizianoS

    A me sembra invece che fu proprio Carl Gustav Jung a validare la dicotomia ariano-semita nella teoria dell’inconscio.

    Egli scrisse: “L’inconscio ariano dispone di un potenziale più elevato di quello ebraico, il che costituisce al tempo stesso il vantaggio e lo svantaggio di una giovane età che non si è ancora completamente distaccata dall’elemento barbaro.” [Jung parla, pag. 256]

  • caterinazanivan

    In questo mondo “Vi e’ una terra dei vivi e una terra dei morti, e il ponte e’ l’amore. L’unica sopravvivevza e l’unico significato” scriveva Thornton Wilder.
    Voi siete tutti morti. Noi siamo tutti morti. Anche Voi che leggete e scrivete. Cosa vi cambia il sapere se e’ giusta una teoria oppure l’altra? Sapreste poi cosa fare? Come agireste? Non dovrebbe importarvene nulla. Dovreste pensare a quello che voi fate, quello che voi potete fare. Ma vi hanno fatti morire, morire dentro, cosi’ non riuscite che darvi addosso l’uno all’altro per annientarvi sempre piu’. Vi hanno educati all’odio, ma con l’odio non si puo’ fare nulla, se non continuare ad uccidere. Volete trovare una soluzione qui ed ora. Per voi, per la vostra vita. Invece dovreste essere disposti a sacrificarvi per le vite di domani. Dobbiamo esere disposti a sacrificarci per poter cambiare. Voi donne soprattutto dovreste riuscire a farlo. Avete tutte un immenso potere, ma non ve ne accorgete. Quelli li fuori sono tutti vostri figli, sono tutti nostri figli. Ogni bambino e ‘ figlio di una donna, ma voi non ve ne occupate piu’. Non sapete piu’ amare ed amarli e li uccidete pian piano, ogni giorno. Li fate morire annientando il loro pensiero. Li lasciate nelle mani del mercato che li usa a suo piacimento, esattamente cosi’ come siete usate voi. Come siamo usate noi.

    1. Non mandate piu’ i bambini a scuola.
    2. Insegnategli a stare in silenzio, a stare da soli perche’ abbiano il tempo di conoscere loro stessi.
    3. Non spegnete quell’egogentrismo che li fa “essere” Perche’ ciascuno di noi deve essere una persona speciale, soprattutto per se stesso.
    4. Non comperategli piu’ nulla che gli sia utile.
    5. Insegnategli che il 99% delle cose che si vendono non servono a nulla.
    6. Insegnategli che “essere diversi” non e’ un male.
    7. Buttate via la televisione.
    8. Spiegategli che televsione, videogiochi, molti giochi, la scuola,….. servono solo per “addormentare” le loro menti.
    9. Insegnategli ad essere e dategli quello che voi siete.
    10. Educateli all’idea che possono scegliere tra la morte e la vita. Tra la sconfitta e l’amore.

    Vi stupirete del loro meccanismo di autodifesa. Perche’ nessun essere umano ancora vivo vuole essere addormentato. Vi stupirete di come sapranno da soli inventarsi il loro tempo usando il loro pensiero.

    Non pensate a cosa accadra’ dopo che avrete iniziato a fare queste cose. Perche’ se pensate al poi non farete mai nulla. Contate solo sulla vostra determinazione, sul vostro coraggio, sulla vostra disponibilita’ a ricominciare anche da zero.

  • caterinazanivan

    In questo mondo “Vi e’ una terra dei vivi e una terra dei morti, e il ponte e’ l’amore. L’unica sopravvivevza e l’unico significato” scriveva Thornton Wilder.
    Voi siete tutti morti. Noi siamo tutti morti. Anche Voi che leggete e scrivete. Cosa vi cambia il sapere se e’ giusta una teoria oppure l’altra? Sapreste poi cosa fare? Come agireste? Non dovrebbe importarvene nulla. Dovreste pensare a quello che voi fate, quello che voi potete fare. Ma vi hanno fatti morire, morire dentro, cosi’ non riuscite che darvi addosso l’uno all’altro per annientarvi sempre piu’. Vi hanno educati all’odio, ma con l’odio non si puo’ fare nulla, se non continuare ad uccidere. Volete trovare una soluzione qui ed ora. Per voi, per la vostra vita. Invece dovreste essere disposti a sacrificarvi per le vite di domani. Dobbiamo esere disposti a sacrificarci per poter cambiare. Voi donne soprattutto dovreste riuscire a farlo. Avete tutte un immenso potere, ma non ve ne accorgete. Quelli li fuori sono tutti vostri figli, sono tutti nostri figli. Ogni bambino e ‘ figlio di una donna, ma voi non ve ne occupate piu’. Non sapete piu’ amare ed amarli e li uccidete pian piano, ogni giorno. Li fate morire annientando il loro pensiero. Li lasciate nelle mani del mercato che li usa a suo piacimento, esattamente cosi’ come siete usate voi. Come siamo usate noi.

    1. Non mandate piu’ i bambini a scuola.
    2. Insegnategli a stare in silenzio, a stare da soli perche’ abbiano il tempo di conoscere loro stessi.
    3. Non spegnete quell’egogentrismo che li fa “essere” Perche’ ciascuno di noi deve essere una persona speciale, soprattutto per se stesso.
    4. Non comperategli piu’ nulla che gli sia utile.
    5. Insegnategli che il 99% delle cose che si vendono non servono a nulla.
    6. Insegnategli che “essere diversi” non e’ un male.
    7. Buttate via la televisione.
    8. Spiegategli che televsione, videogiochi, molti giochi, la scuola,….. servono solo per “addormentare” le loro menti.
    9. Insegnategli ad essere e dategli quello che voi siete.
    10. Educateli all’idea che possono scegliere tra la morte e la vita. Tra la sconfitta e l’amore.

    Vi stupirete del loro meccanismo di autodifesa. Perche’ nessun essere umano ancora vivo vuole essere addormentato. Vi stupirete di come sapranno da soli inventarsi il loro tempo usando il loro pensiero.

    Non pensate a cosa accadra’ dopo che avrete iniziato a fare queste cose. Perche’ se pensate al poi non farete mai nulla. Contate solo sulla vostra determinazione, sul vostro coraggio, sulla vostra disponibilita’ a ricominciare anche da zero.

  • wiki

    BEL COMMENTO…COMPLIMENTI !

  • gnorans

    Non ho finito di leggere il saggio.
    Comunque il ragionamento sulla riserva frazionaria, o moltiplicatore bancario, o millantato prestito, e’ fulminante: la banca inventa dei soldi, ma contemporaneamente inventa anche il proprio debito che prima o poi dovra’ ripagare.
    Io ci ero andato vicino ma non ero riuscito a concludere il ragionamento.
    Poiche’ ritenevo la riserva frazionaria l’origine dello strapotere delle banche e in particolare del signoraggio e di vari mali del mondo, devo constatare che NON AVEVO CAPITO UN CAZZO.
    Quindi per il momento ringrazio Barnard per avermi confuso le idee, e rimando ogni altra considerazione a piu’ tardi se riusciro’ farmi un’idea su questo lavoro estremamente serio.

  • LeoneVerde

    Mi riferivo a Ernst Junger, autore in particolare de Il Lavoratore e Il trattato del Ribelle (quest’ultimo è stupendo).

  • alvit

    Chi e’ che va a Cavallo ?

  • regixx

    Posso confermarti la tua supposizione, ho discusso con moltissimi che criticano le tesi signoraggiste(si arrampicano sugli specchi) e leggendo una vecchia discussione con lino Rossi qui su DonChisciotte, mi sono stupito di una cosa: tutti quelli che erano all’inizio sostenitori delle tesi signoraggiste e che poi sono passati a miglior vita(proprio in senso letterale), o coloro che signoraggisti non lo sono mai stati perchè amici dei banchieri e compagnia bella, adottano una strategia di risposta identica, sembrerebbe anche quella studiata a tavolino.
    Quando gli spieghi che il problema non sta nei giochetti contabili, che sono pur sempre dei comportamenti concludenti, ma nel fatto ben più grave che non esiste una legge che esplicitamente dichiari il valore creato dal nulla di proprietà di qualcuno all’atto dell’emissione, dopo il tentativo smontato di far ricadere la proprietà della moneta allo stato, non dicono che la moneta è della banca, ma che la banca centrale avrebbe dei costi enormi per crearla, e quindi non potrebbe essere data gratuitamente, risibile, ma questa è la risposta. Tieni presente che, tutti quelli che in un confronto serio su questi temi stanno dalla parte degli usurai, come ultima carta giocano questa del costo sostenuto dalla BCE o BCN per stampare e mettere in circolazione il denaro.

  • regixx

    I partecipanti che sono per il 96% privati sono lì, perchè fa’ curriculum.

  • regixx

    Barnard sta Auriti come la terra alla Galassia.

  • vimana2

    Ammazza che noia….
    Nn penso che leggerò ancora un articolo di barnad ( nn l’ho letto tutto )….uno che denuncia ” i palladini dell’antisistema ” senza rendersi conto di esserlo anche lui del resto nn può scrivere che articoli noiosi…
    I palladini dell’antisistema si sconffiggono con le idee ed i fatti: 11/9 fake, signoraggio, NWO, UFO….etc….chemtrails e così via, paolo andavi bene nel 1980.

  • t_punch

    Credo che come Barnard tu confonda i trucchetti contabili per far funzionare il sistema con la frode stessa del sistema.
    Siamo d’accordo sulle camere di compensazione.
    La differenza e’ che la banca crea dal nulla il valore, un cittadino invece crea quel valore con il proprio lavoro (il prestito da restituire, i soldi per comprare il pane etc).
    Ovvero la popolazione e’ costretta a lavorare facendo spesso lavori disumani, pericolosi, sottopagati e che nemmeno facevano parte dei desideri dell’individuo, quando come spiegato anche da barnard potremmo avere la piena occupazione e la scelta, mentre il banchiere crea artificiosamente e dal nulla questo valore.
    Confondete le due arie fritte, una creata dal nulla per semplice discendenza dinastica (le famiglie dei banchieri), l’altra sudata per 50 ore a settimana, magari all’ILVA di Taranto o a Porto Marghera dove si muove di cancro.
    Impossibile fare un saggio sul signoraggio senza passare dal valore indotto della moneta e la sua proprieta’ cosi ben descritto dal professor Auriti ne “Il paese dell’utopia”.
    Se guardi il sistema dall’interno presenta poche falle, ci sono camere di compensazione, regole etc…se lo guardi dall’esterno e’ una frode bella e buona che depauperizza i popoli.
    Anche la mafia vista dall’interno, con gli occhi di un boss ha le sue regole e la sua “democrazia”, le sue punizioni e le sue promozioni, ma vista dall’esterno e’ solo un’organizzazione criminale che depauperizza la popolazione.
    Infatti il primo di una lunga serie di errori in questo saggio e’ stato proprio quello di affidarsi a un monetarista (senza tener conto delle migliaia di pubblicazioni che affrontano il problema da tutti i punti di vista)
    Come chiedere a Toto’ Riina un parere sulla cupola o a Hitler un parere sui lager…
    Poi nn si e’ proprio capito quello che i vari Saba, Auriti, McFadden, Ron Paul, Modigliani, Allas etc hanno gia da tantissimo tempo chiarito:
    Uno crea dal nulla il valore per discendenza dinastica, l’altro si spacca in 2, fa fatica ad avere figli, una vita decente etc, per dare ai suoi soldi lo stesso valore (vedi corano la ricchezza puo’ essere prodotta solo dal lavoro dell’uomo)….
    Una bella differenza tra le due arie fritte….e’ sempre la stessa creata dal banchiere dal nulla, ma acqusta valore con il lavoro dell’uomo, altrimenti se nessuno la usasse avrebbe un valore nullo come lo ha all’atto dell’emissione….il valore e’ dato dall’uso e dalla circolazione che la popolazione gli attribuisce (valore indotto della moneta del prof Auriti)

  • marcello1991

    sintetico ma efficace! approvo!

  • marcello1991

    sintetico ma efficace! approvo!

  • marcello1991

    quoto al 110%

    il problema poi è che tra tutti quelli che conosco amici/lavoro/vari sono l’unico che inizia ad aprire gli occhi e nel mio piccolo stò studiando. Nessuno sa x es. del “dibattito o complotto sul Signoraggio” figuriamoci se si inizia a parlare in termini tecnici di economia / finanza! …..

    Barnard cerca di farsi Uomo, la maggioranza dei commenti invece è per “dei” in terra e con quelli non si va da nessuna parte.

  • marcello1991

    ho visto il link mercoledi 1/09 ho finito di leggere il saggio 1 ora fa e mi sono anche impegnato. Vedo che la maggioranza dei commenti sono intorno al 1, 2 sett. Ma come avete fatto a leggerlo cos’ì velocemente?
    hehehe……. mi viene il sospetto che non c’avete da fare un Cazzo!.

    Uno vi chiede come mai le mele cadono dagli alberi e voi partite spiegando le equazioni della relatività generale……
    Qui non si tratta di chi ne sa di più, non è una gara, la maggior parte di questi commenti sono come i soldi non valgono niente servono solo come lubrificante per far scorrere la marea di seghe mentali che vi scivolano nel cervello!.

    Saluti

    Marcello

    p.s.
    scusate se non sono educato ma in questo modo non si va da nessuna parte

  • t_punch

    Perche’ con la tua maleducazione (hai scritto tu stesso scusate se nn sono educato) dove si va?

  • VeniWeedyVici

    Barnard fa una grande cosa menzionando il problema cruciale: il meccanismo del consenso. E’ questo che costruisce le caverne platoniche nelle quali ci muoviamo…MA non e’ forse meccanismo del consenso lo scrivere un articolo alla fine del quale viene voglia di prendere il vecchio fucile del nonno e difendere lo Stato? Attenzione, la direzione in cui lui e Chomsky (ultimamente) stanno spingendo, e’ la difesa dello Stato. E non nella concezione “lo stato siamo noi” (altrimenti non leggerei neanche), ma in quella del “meno peggio”. Secondo loro difendere il cattivo potere dello Stato, puo’ contrastare l’ ascesa di poteri ben peggiori. E se cosi’ non fosse? Se gli interessi dello Stato fossero indissolubilmente legati a quelli delle corporazioni, difendendo l’ uno, si difenderebbero anche gli altri. Questo a casa mia si chiama FASCISMO. L’ unica strada per abbattere il fascismo e’ distruggere quella classe sociale che si allea con lo Stato. Per arrivare allo stato con la s minuscola. Quello che SIAMO. E arrivati a quel punto, secondo Barnard cosa si fa? Si istituzionalizza? Il cane che si morde la coda.

  • Iacopo67

    L’iperinflazione di Weimar non dipese dalla sovranità monetaria ma dal semplice fatto che la Germania aveva perso la guerra.
    Gli stati vincitori imposero alla Germania il pagamento di tutti i danni di guerra, una cifra iperbolica, espressa in marchi tedeschi.
    Pagare quel debito avrebbe significato la totale rovina della Germania per molti decenni, sicchè i tedeschi cercarono un espediente per non pagare, arrivando a distruggere volutamente la propria moneta con l’iperinflazione, riducendo così il debito a una cifra relativamente molto modesta, anche se al costo di distruggere i risparmi dei tedeschi.
    La vicenda di Weimar è narrata in dettaglio nel libro “Tragedy and hope” di C. Quigley.